Category: 4.20/4.29


Un film di Jacques Becker. Con Michel Constantin, Jean Keraudy, Philippe Leroy, Raymond Meunier, Marc Michel. Titolo originale Le trou. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 140′ min. – Francia, Italia 1959. MYMONETRO Il buco * * * * - valutazione media: 4,25 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo (1957) di José Giovanni. Nel 1947 nel carcere della Santé di Parigi 5 detenuti tentano di evadere scavando una galleria. Uno di loro tradirà. Ultimo film di J. Becker e con Casco d’oro uno dei suoi capolavori, ormai considerato un “classico” del cinema francese, opera che fa da cerniera tra i film cosiddetti “di qualità” e quelli della Nouvelle Vague. Racconta un gruppo di criminali con la loro dignità di uomini. Un inno alla libertà, ma anche alla pazienza, all’amicizia, alla solidarietà. Un’epopea alla Bresson, senza enfasi oratoria né messaggi umanitari. Continua a leggere

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Kinuyo Tanaka, Ichiro Sugai, Toshiro Mifune Titolo originale Saikaku Ichidai Onna. Drammatico, b/n durata 135′ min. – Giappone 1952. MYMONETRO Vita di O-Haru, donna galante * * * * - valutazione media: 4,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Giappone del XVII secolo la dolorosa istoria di O-Haru (Tanaka) di piccola nobiltà che, dopo aver dato il suo amore a un giovane (Mifune) di classe sociale inferiore, è trattata da puttana e venduta come concubina a un feudatario. Gli dà un figlio che le viene tolto. Diventa prostituta di strada, intravede per la via il figlio senza poterlo salutare. Esposto alla Mostra di Venezia, dove vinse il 2° premio internazionale, contribuì, dopo Rashomon di Kurosawa, a far conoscere il cinema giapponese in Occidente e a far scoprire la grandezza di Mizoguchi. Tratto dal romanzo La vita di una mondana (1686) di Ihara Saikaku, sceneggiato da Yoshikata Yoda, è “il primo film-somma dell’autore, compendio sintetico e geniale dei temi e delle ricerche formali di una vita intera” (J. Lourcelles). Vittima della fatalità, ma soprattutto di un sistema sociale fondato sulla soggezione della donna, la vita di O-Haru _ come lei stessa la ricorda _ è un’interminabile serie di umiliazioni da parte dell’altro sesso, sotto le diverse figure del padre, del signore, del padrone, dell’amante, del marito, del figlio e dei clienti. Mizoguchi la racconta con un linguaggio contemplativo, implacabile e tenero di una struggente intensità emotiva. Continua a leggere

Un film di Billy Wilder. Con Gary Cooper, Maurice Chevalier, Audrey Hepburn, John McGiver, Olga Valéry Titolo originale Love in the Afternoon. Commedia, b/n durata 130′ min. – USA 1957. MYMONETRO Arianna * * * * - valutazione media: 4,27 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Ariane (1924) di Claude Anet: è la storia di Cappuccetto (la figlia parigina di un investigatore privato) che riesce a mettere in gabbia il Lupo Cattivo (un miliardario americano che fa collezione di avventure galanti). “Film sull’amore, e il più fisico, ma opera di un cuore secco” (Cahiers du Cinéma). Cuore secco sta per lucidità critica di un Wilder molto lubitschiano che dosa accortamente sentimento e cinismo, perfezionando il precedente Sabrina (1954). Continua a leggere

Risultati immagini per C'era una volta il Westfilm di Sergio Leone. Con Charles Bronson, Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Gabriele Ferzetti. Western, Ratings: Kids+13, durata 167′ min. – Italia 1968. MYMONETRO C’era una volta il West * * * * - valutazione media: 4,21 su 108 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cinque personaggi si affrontano intorno a una sorgente: Morton (Ferzetti), magnate delle ferrovie, ha bisogno dell’acqua per le sue locomotive e fa eliminare i proprietari legittimi, i McBain, dal suo feroce sicario Frank (Fonda); Jill (Cardinale), ex prostituta, vedova di un McBain; il bandito Cheyenne (Robards), accusato della strage dei McBain; l’innominato dall’armonica (Bronson) che vuole vendicare il fratello (Wolff), assassinato da Frank e i suoi sgherri. Su un soggetto scritto dal regista con Dario Argento e Bernardo Bertolucci e sceneggiato con Sergio Donati, è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi. 3 attori americani di scuole diverse e il più famoso dei 3 (Fonda) scelto contro la parte. Il set non è più l’Andalusia, ma la Monument Valley di John Ford. In un film ricco di trasgressioni, Leone dilata madornalmente i tempi drammaturgici, contravvenendo alla dinamica del genere. Sotto il segno del titanismo si tende al teatro d’opera e alla sua liturgia. Dall’epica del treno, della prima ferrovia transcontinentale, si passa alla trenodia, al canto funebre sulla morte del West e dello spirito della Frontiera. Come in Sam Peckinpah. Continua a leggere

Locandina Uccellacci e uccelliniUn film di Pier Paolo Pasolini. Con Femi BenussiTotòNinetto DavoliUmberto BevilacquaAlfredo Leggi.  Fantasticob/n durata 88 min. – Italia 1966MYMONETROUccellacci e uccellini * * * * - valutazione media: 4,23 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come in tutte le favole, non c’è una storia ben definita in questo film: il pretesto narrativo è dato dalle considerazioni filosofiche (in chiave marxista) di un vecchio corvo che si rivolge a due uomini, padre (Totò) e figlio (Davoli). Il corvo sembra convincere il suo limitato pubblico con la saggezza delle sue parole, ma appena si presenta il problema della fame, gli “irragionevoli” umani gli tirano il collo e se lo mangiano. L’allegoria è chiara; il film una tardiva possibilità che Pasolini offrì al grandissimo Totò. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Raoul Walsh. Con James Cagney, Edmond O’Brien, Virginia Mayo, Steve Cochran, Margaret Wycherly.Titolo originale White Heat. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 114 min. – USA 1949. MYMONETRO La furia umana * * * * - valutazione media: 4,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per evitare una pesante condanna per reati vari, un delinquente completamente succube psicologicamente della madre preferisce accusarsi di un furtarello e farsi qualche mese di prigione. Mentre lui sconta la pena, fuori ne succedono di tutti i colori.

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Locandina italiana Il tesoro della Sierra MadreUn film di John Huston. Con Humphrey Bogart, Bruce Bennett, Tim Holt, John Huston, Walter Huston. Titolo originale The Treasure of the Sierra Madre. Avventura, b/n durata 124′ min. – USA 1948. MYMONETRO Il tesoro della Sierra Madre * * * * - valutazione media: 4,24 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre avventurieri alla ricerca di una vena aurifera nella Sierra Madre. La trovano, ma nel viaggio di ritorno s’uccidono tra loro. E l’oro? Via col vento. 3 Oscar in famiglia: 2 a John (regia, sceneggiatura, dal romanzo, 1927, di B. Traven) e 1 al babbo Walter (attore non protagonista). Film hustoniano per eccellenza, ma non uno dei suoi migliori. Come i falsi capolavori, invecchia male: un sovrappiù di astuzia narrativa, un certo accademismo figurativo, una bravura un po’ verniciata. E Bogart che si prepara al Queeg di L’ammutinamento del Caine. B. Traven è lo pseudonimo di Berick Traven Torsvan, scrittore statunitense di lingua tedesca dalla vita avventurosa e avvolta nel mistero. Continua a leggere

Locandina italiana RedsUn film di Warren Beatty. Con Diane Keaton, Jack Nicholson, Warren Beatty, Maureen Stapleton, Bessie Love. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 200′ min. – USA 1981. MYMONETRO Reds * * * * - valutazione media: 4,28 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli ultimi anni di John Reed (1887-1920), giornalista americano socialista che, dopo una tempestosa relazione con Louise Bryant, parte con lei per Pietroburgo dove sta per scoppiare la rivoluzione. Scriverà I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1919). Uno dei pochi film hollywoodiani dove gli intellettuali sono raccontati con simpatia, e l’unico che ha per protagonista un comunista rispettabile e sensibile. Un po’ squilibrato nel rapporto tra privato e pubblico, tra sentimenti e idee, ma con vigorose pagine specialmente nella parte finale in Russia. 12 nomination e 3 premi Oscar (regia, fotografia di V. Storaro e M. Stapleton attrice non protagonista nella parte di Emma Goldman). Continua a leggere

Risultati immagini per Harold e Maude

Un film di Hal Ashby. Con Cyril Cusack, Ruth Gordon, Bud Cort, Vivian Pickles, Charles Tyner. Titolo originale Harold and Maude. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 90′ min. – USA 1971. MYMONETRO Harold e Maude * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ricchissimo, afflitto da madre possessiva, incline a mettere in scena finti suicidi, il giovane Chasen fa amicizia con una contessa ottantenne che gli insegna il gusto della vita e della libertà. I punti di forza di questa eccentrica commedia che divenne un longseller sono la sceneggiatura di Colin Higgins (che ne cavò un romanzo e una pièce teatrale di successo), l’interpretazione della Gordon (1896-1995) _ attrice, scrittrice e sceneggiatrice (col marito Garson Kanin) emerita _ la colonna musicale di Cat Stevens. Nella sua mescolanza di toni, è un testo tipico da fine anni ’60 che rivendica il diritto alla fantasia, alla marginalità, alla libertà individuale.

Quanta dolcezza in questo film, quanta voglia di vivere…non perdetevelo (ipersphera) Continua a leggere

Locandina The Truman ShowUn film di Peter Weir. Con Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natascha McElhone, Brian Delate. Fantastico, Ratings: Kids+16, durata 102′ min. – USA 1998. MYMONETRO The Truman Show * * * * - valutazione media: 4,22 su 99 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

I primi trent’anni (un po’ meno: 10909 giorni) nella vita incolore di Truman Burbank (Carrey) sono stati lisci come l’olio nella tranquilla e agiata comunità suburbana di Seahaven. Un giorno, però (con ritardo rispetto agli spettatori), scopre che questo quadro idilliaco è una gigantesca messinscena, una soap opera allestita in uno studio televisivo grande come un’intera regione di cui è l’unica persona vera filmata da telecamere invisibili. Tutti gli altri sono attori, guidati dal produttore-demiurgo Christof (Harris). La sceneggiatura magistrale del giovane neozelandese Andrew Niccol (Gattaca) abbina gli ingredienti di Capra e Sturges con le invenzioni più angosciose di Orwell, Sheckley, Dick, secondata dalla regia invisibile di Weir che fa “convivere l’originalità delle idee e l’obbligo di tradurle in un linguaggio accessibile a tutti” (P. Cherchi Usai). Continua a leggere

Risultati immagini per stalker locandinaUn film di Andrei Tarkovskij. Con Anatoli Solonitsyn, Nikolaj Grinko, Aleksander Kajdanovski, Alisa Frejndlikh, Natasha Abramova. Fantascienza, durata 161′ min. – URSS, Russia, Germania 1979. MYMONETRO Stalker * * * * - valutazione media: 4,28 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al centro di una incolta regione industriale c’è una misteriosa Zona, di accesso proibito dalle autorità, dove molti anni prima precipitò un meteorite _ o un’astronave? _ sprigionandovi una potenza magica capace di esaudire i desideri di chi riesce ad arrivarvi. Guidati da uno “stalker” (“to stalk” = inseguire furtivamente), uno scrittore e uno scienziato penetrano nella zona, ma giunti alla meta rinunciano a entrare nella Stanza dei Desideri. Liberamente ispirato al racconto lungo Picnic sul ciglio della strada (1971) dei fratelli Arkadij N. e Boris N. Strugackij, scrittori di fantascienza che l’hanno sceneggiato, il 5° film di Tarkovskij, e l’ultimo che girò nell’URSS, è, nella sua enigmatica compattezza, un’opera affascinante. Non è difficile riconoscere nello “stalker” e nei suoi congiunti le figure dei “poveri di spirito” dostoevskiani, degli umili evangelici che hanno bisogno della fede per mantenere accesa una scintilla di speranza e che si contrappongono agli intellettuali perché ormai, abbandonato ogni illusorio tentativo di intervento nella Storia, dei politici Tarkovskij più non si cura. Sotto il segno dell’acqua, non sembra sibillino il tema della contrapposizione tra la rigidità-forza e la flessibilità-debolezza che corrisponde alla vita. Come accade con i poeti _ e Tarkovskij fa un cinema di poesia _ la filosofia di Stalker passa attraverso l’emozione delle sue immagini. Continua a leggere

Locandina italiana BabelUn film di Alejandro González Iñárritu. Con Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael García Bernal, Kôji Yakusho, Adriana Barraza. Drammatico, durata 144 min. – USA, Francia, Messico 2006. uscita venerdì 27 ottobre 2006. MYMONETRO Babel * * * - - valutazione media: 3,30 su 150 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Individui distanti tra loro migliaia di chilometri incrociano per qualche ora i loro destini sulla Terra, creando un disperato affresco di un’umanità sola e dolente.
Il detonatore che innesca una reazione a catena in questo puzzle composto da tessere fin troppo perfettamente combacianti è il colpo di fucile partito dalle mani di due ragazzini in un paese sperduto del Marocco. Un gesto immotivato, compiuto quasi accidentalmente da due innocenti che, come in un domino, agisce profondamente sulle vite di tre gruppi di persone in diverse zone del pianeta: una coppia di americani lì in vacanza per risolvere una crisi coniugale, una domestica messicana alle prese con i figli dei due nel giorno del matrimonio di suo figlio, e un’adolescente giapponese, sordomuta ed emotivamente emarginata, alla disperata ricerca d’amore in una Tokyo caotica e alienante. Continua a leggere

Locandina italiana Fuori orarioUn film di Martin Scorsese. Con Rosanna Arquette, Verna Bloom, Griffin Dunne, Will Patton Titolo originale After Hours. Commedia, durata 97 min. – USA 1985. MYMONETRO Fuori orario * * * * - valutazione media: 4,21 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È la seconda volta (dopo Re per una notte) che Scorsese si imbatte nella commedia (questa volta da incubo metropolitano kafkiano). Il progetto non è stato sviluppato personalmente dal regista, coinvolto in quel periodo nella preparazione de L’ultima tentazione di Cristo che subì una cancellazione improvvisa da parte della Paramount a sole quattro settimane dall’inizio delle riprese. Dopo aver respinto mucchi di script, ricevette la sceneggiatura di Fuori orario dai produttori Amy Robinson e Griff Dunne (scritta in realtà da Joe Minion uno studente della Columbia University come saggio finale di un corso di cinema del regista jugoslavo Dusan Makavejev). La sceneggiatura sarà trasformata in modo sostanziale dal regista. Fuori orario è stato da subito considerato “una rinascita” nella sua carriera (grande successo di critica e premio alla miglior regia al Festival di Cannes) e il film potrebbe essere letto come una sorta di sua autobiografia emotiva. Continua a leggere

Risultati immagini per Corazzata Potemkin

Un film di Sergej M. Eisenstein. Con Alexander Antonov, Vladimir Barski, Grigorij Alexsandrov, Michail Gomarov, Ivan Bobrov. Titolo originale Bronenose? Potëmkin. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 67′ min. – Russia 1925. MYMONETRO La corazzata Potëmkin * * * * - valutazione media: 4,22 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Racconto, parzialmente inventato, dell’ammutinamento dei marinai dell’incrociatore corazzato Kniaz Potëmkin Tavričevskil, scoppiato a Odessa il 27 giugno, uno degli episodi che si svolsero in Russia durante i movimenti rivoluzionari del 1905. Commissionato dal governo sovietico per il ventennale, il film è costruito come un dramma in cinque atti che lo stesso S.M. Ejzenštejn titolò: 1) Uomini e vermi; 2) Dramma sul ponte; 3) Il sangue grida vendetta; 4) La scalinata di Odessa; 5) Il passaggio attraverso la squadra. Ognuna delle cinque parti _ paragonabili ai movimenti di una sinfonia _ è imperniata su Continua a leggere

Risultati immagini per Bellissima filmUn film di Luchino Visconti. Con Anna Magnani, Walter Chiari, Gastone Renzelli, Tina Apicella, Tecla Scarano. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 113′ min. – Italia 1951. MYMONETRO Bellissima * * * * - valutazione media: 4,28 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il regista Alessandro Blasetti cerca una bambina per un suo film. Per fare in modo che la figlioletta sia scelta, un’infermiera proletaria fa tutti i sacrifici possibili finché si rende conto che non ne vale la pena. Impietosamente satirico sul mondo del cinema come “fabbrica dei sogni”, ma anche critico sui metodi del neorealismo, oggi appare soprattutto come un ritratto di donna, la Maddalena Cecconi di una splendida, veemente Magnani. La sua scena sul fiume con Chiari è da antologia. Partito da un soggetto di Zavattini, sceneggiato con Suso Cecchi D’Amico e Francesco Rosi, Visconti racconta la realtà popolare piena di contraddizioni con occhi sempre lucidi, talvolta impietosi. Fotografia: Piero Portalupi, Paul Ronald. Musiche: Franco Mannino con brani di “L’elisir d’amore” di Donizetti. Continua a leggere

Locandina italiana Gioventù bruciataUn film di Nicholas Ray. Con Natalie Wood, James Dean, Sal Mineo, Dennis Hopper, Jim Backus. Titolo originale Rebel Without a Cause. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 111′ min. – USA 1955. MYMONETRO Gioventù bruciata * * * * - valutazione media: 4,21 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due ragazzi e una ragazza _ tutti alle prese con difficili situazioni familiari _ partecipano ai giochi pericolosi di una banda. Sono ricercati dalla polizia dopo un incidente mortale. Uno dei 3 film che fecero di Jimmy Dean un divo, emblema della gioventù “ribelle senza causa” degli anni ’50 e confermò in Ray uno dei cineasti più sensibili e originali di Hollywood. Molte sequenze memorabili, ma anche, in fondo, un eccesso di ingenuità sentimentale che oggi lo fanno apparire un po’ sdato e datato. Tra gli attori di secondo piano anche D. Hopper. Soggetto di Ray (candidato all’Oscar), sceneggiato da Stewart Stern. Mineo impersona il primo minorenne gay nella storia di Hollywood. Anch’egli candidato all’Oscar con la Wood. Continua a leggere

Risultati immagini per Germania Anno ZeroUn film di Roberto Rossellini. Con Franz Kruger, Edmund Moeschke, Barbara Hintze Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 75 min. – Italia 1948. MYMONETRO Germania Anno Zero * * * * - valutazione media: 4,29 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Berlino 1946. Tra le macerie della città vive il dodicenne Edmund che convive con la sorella, il padre malato e un fratello maggiore che si nasconde per timore di essere arrestato in quanto ex soldato nazista. Il bambino cerca con ogni mezzo un lavoro ma viene anche in qualche modo attratto dal suo ex maestro, un pedofilo che gli inculca l’idea che i deboli vadano soppressi. Il padre di Edmund è un debole.
“Quando le ideologie si discostano dalle leggi stesse della morale e della pietà cristiana, che sono alla base della vita degli uomini, finiscono per diventare criminale follia. Persino la prudenza dell’infanzia viene contaminata e trascinata da un orrendo delitto ad un altro non meno grave nel quale, con l’ingenuità propria dell’innocenza, crede di trovare una liberazione dalla colpa”. Continua a leggere

Un film di Federico Fellini. Con Franca Marzi, Giulietta Masina, Amedeo Nazzari, Dorian Gray, François Périer. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. – Italia 1957. MYMONETRO Le notti di Cabiria * * * * - valutazione media: 4,25 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cabiria è una prostituta che esercita la professione nell’area della passeggiata archeologica. Derubata e gettata in un fiume dal fidanzato Giorgio viene salvata da dei ragazzi. Momentaneamente disillusa nei confronti dell’amore affronta le colleghe con un misto di arroganza e ingenuità. Una sera, lasciata la zona abituale, si avventura in via Veneto e viene agganciata da un divo del cinema in crisi di coppia. Costretta a lasciare la sua lussuosa abitazione di nascosto, tornerà alla solita vita sperando in un miracolo che sembra improbabile.
Immediatamente successivo a Il bidone e in attesa de La dolce vita rappresenta un punto di svolta nella filmografia felliniana. Ha al suo centro un unico personaggio interpretato da una Masina magistrale (premio per la migliore attrice a Cannes). Tutti gli altri, Amedeo Nazzari compreso, sono messi al suo servizio quasi che Fellini fosse totalmente consapevole di avere sintetizzato in Cabiria gli aspetti principali di molti dei temi a lui cari all’epoca. Continua a leggere

Locandina Lanterne rosseUn film di Zhang Yimou. Con Gong Li, He Caifei, Cao Cuifeng, Jin Shuyuan Titolo originale Dahong Denglong Gaogao Gua. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 126′ min. – Cina 1991. MYMONETRO Lanterne rosse * * * * - valutazione media: 4,21 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo Mogli e concubine di Su Tong, ambientato nella Cina del Nord dei primi anni ’20, è la storia di una studentessa povera che interrompe gli studi per diventare la quarta moglie, dunque concubina, di un ricco signorotto. Situata in un bellissimo edificio di articolata struttura architettonica, è una dolente sinfonia in rosso minore sulla condizione femminile, il rapporto dei sessi, le logiche del potere dove lo splendore formale si coniuga col rigore morale e l’asciuttezza narrativa. Leone d’argento a Venezia, non distribuito nella Cina Popolare. Continua a leggere

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Alain Delon, Nathalie Delon, François Périer, Cathy Rosier, Jacques Leroy. Titolo originale Le samouraï. Poliziesco, durata 107′ min. – Francia 1967. MYMONETRO Frank Costello faccia d’angelo * * * * - valutazione media: 4,28 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un sicario a pagamento deve guardarsi dalla polizia e dai suoi complici: morirà come un samurai. Uno dei migliori film di Melville, raro caso di cineasta capace di ispirarsi ai modelli americani senza imitarli servilmente e di praticare un genere _ il nero _ trascendendolo per virtù di stile. Delon eccellente nel personaggio di un samurai solitario della malavita sullo sfondo di una Parigi struggente nella fotografia di Henri Decae. Continua a leggere