Category: 3.50/3.59


Regia di Asghar Farhadi. Un film Da vedere 2016 con Shahab HosseiniTaraneh AlidoostiBabak KarimiFarid Sajadi HosseiniMina SadatiCast completo Titolo originale: Forushande. Genere Drammatico – IranFrancia2016durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 5 gennaio 2017 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,53 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Emad e Rana sono due coniugi costretti ad abbandonare il proprio appartamento a causa di un cedimento strutturale dell’edificio. Si trovano così a dover cercare una nuova abitazione e vengono aiutati nella ricerca da un collega della compagnia teatrale in cui i due recitano da protagonisti di “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. La nuova casa era abitata da una donna di non buona reputazione e un giorno Rana, essendo sola, apre la porta (convinta che si tratti del marito) a uno dei clienti della donna il quale la aggredisce. Da quel momento per Emad inizia una ricerca dell’uomo in cui non vuole coinvolgere la polizia.

3.53/5

Regia di Anton Corbijn. Un film Da vedere 2007 con Sam RileySamantha MortonAlexandra Maria LaraJoe AndersonJames Anthony PearsonCast completo Genere Biografico – USA2007durata 122 minuti. Uscita cinema venerdì 24 ottobre 2008 distribuito da Metacinema. – MYmoro 3,50 su 49 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Scritto con Matt Greenhag da Deborah, vedova del cantante Ian Curtis, leader dei Joy Division che si suicidò a 23 anni nel 1980 al culmine del successo, è l’esordio nel cinema di Corbijn, autore di alcuni tra i più innovativi viedoclip nella storia del rock. Al neoregista interessa il vissuto quotidiano del personaggio, non il suo mito. Filmato in un bianconero che sembra impregnato della grigia fuliggine di Manchester, patria di Curtis, ha come modello stilistico le atmosfere del free cinema britannico (Karel Reisz, il primo Ken Loach): inquadrature lunghe e composte, montaggio invisibile, esecuzioni musicali della band viste frontalmente, efficace scelta e direzione degli interpreti, tra cui S. Riley che sa tenere in equilibrio la vulnerabilità e la volubilità di Curtis, ma sono ammirevoli anche S. Morton (la moglie) e A.M. Lara (l’amante). Nella colonna musicale anche David Bowie, Kraftwerk e Iggy Pop. Presentato alla Quinzaine di Cannes 2007.

Regia di Antonietta De Lillo. Un film Da vedere 2004 con Maria de MedeirosRosario SparnoImma VillaRaffaele Di FlorioRiccardo ZinnaCast completo Genere Storico – Italia2004durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,57 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sceneggiato da Giuseppe Rocca con Laura Sabatino e la regista, dal romanzo (1986) di Enzo Striano, imperniato sulla vita di Eleonora Pimentel Fonseca (1752-99), di famiglia portoghese, separata dal violento marito conte Pasquale Tria de Solis, donna di vasta cultura, esponente di primo piano dei giacobini napoletani. Carcerata nel 1798 e liberata dopo l’arrivo delle truppe francesi, viene impiccata il 17 agosto 1799 per ordine di re Ferdinando IV di Borbone, istigato da Horatio Nelson. A. De Lillo elude le convenzioni e i costi del cinema storico in costume con la dilatazione di un “tempo reale” (le ultime ore di Eleonora), l’esposizione dei fatti attraverso la sua prospettiva e un lavoro di astrazione col ricorso alla tradizione del teatro popolare attraverso pannelli decorati. Questo viaggio nella memoria è affidato a M. de Medeiros, perfetta come straniera spaesata. Fotografia: Cesare Accetta. Scenografia: Beatrice Scarpato. Musica: Daniele Sepe. David di Donatello alla costumista Daniela Ciancio premiata anche al Sanniofilmfest 2005. Oltre agli attori citati ve ne sono altri 44 napoletani. 

3.57/5


Regia di Anton Corbijn. Un film Da vedere 2014 con Philip Seymour HoffmanRobin WrightRachel McAdamsWillem DafoeDaniel BrühlCast completo Titolo originale: A Most Wanted Man. Genere Thriller – GermaniaGran BretagnaUSA2014durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 30 ottobre 2014 distribuito da Notorious Pictures. – MYmoro 3,59 su 38 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo l’11 settembre, un giovane islamico, figlio di una cecena stuprata da un colonnello russo, arriva clandestinamente ad Amburgo e, con l’aiuto dell’avvocatessa di un’associazione umanitaria, contatta il padrone di una banca privata per ritirare i miliardi sporchi lasciatigli dal padre. Perseguitato o terrorista? La gestione del caso è contesa tra i servizi di sicurezza tedeschi, la CIA e una squadra speciale di intelligence , sempre tedesca ma ufficialmente inesistente, guidata da Bachmann, veterano dello spionaggio che affoga i sensi di colpa nel whisky. È lui che elabora il piano più efficace, ma anche più morale, per assestare un colpo mortale ad Al Qaeda, infiltrandosi nel suo vertice. È uno spy-thriller in cui l’azione è rallentata per essere posta al servizio di una riflessione che scava strati sempre più profondi: logico-strategico, psicologico, etico, per arrivare a quello filosofico-religioso, che, facendo di Bachmann un novello Giobbe, giunge fino alla teodicea: perché, nella dimensione terrena, Dio punisce i giusti e premia gli ingiusti? Basandosi sul romanzo omonimo di Le Carré, efficacemente sceneggiato da Andrew Bovell, Corbijn ha confezionato un film che affascina per la sua originale e problematica trama, ma anche per la cornice ambientale di Amburgo e le notevoli interpretazioni degli attori, tra le quali spicca quella di Hoffman, l’ultima prima della morte (2/2/14) per overdose di eroina a 46 anni. D’altronde Bachmann è un alter-ego di Hoffman e forse la tutt’altro che lieta fine del film è anche una possibile spiegazione della sua fine. Premiato al Sundance Festival.

3.59/5

Regia di Andrzej Wajda. Un film Da vedere 2016 con Boguslaw LindaAleksandra JustaBronislawa ZamachowskaZofia WichlaczKrzysztof PieczynskiCast completo Titolo originale: Powidoki. Titolo internazionale: Afterimage. Genere Biografico – Polonia2016durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 11 luglio 2019 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,55 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Polonia del 1948 l’artista e teorico dell’arte Władysław Strzemiński gode di fama e rispetto sia in patria che all’estero. Nella città natale di Łódź è docente all’Accademia di Belle Arti, membro dell’Unione degli Artisti e fondatore del Museo cittadino di Arte Moderna. Ha una figlia ancora bambina ma sveglia, una moglie gravemente malata in ospedale e una squadra di allievi adoranti. Il destino gli ha regalato un immenso talento artistico e uno spirito libero, ma gli ha portato via sia una gamba che un braccio. L’infermità non gli impedisce comunque la produzione di tele, così come il perfezionamento della teoria dell’Unionismo, di cui è il cofondatore. Ad ostacolarlo senza tregua è invece la radicalizzazione del comunismo, alla quale l’artista si oppone fino alla morte.

3.5/5

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2015 con Charlotte RamplingTom CourtenayGeraldine JamesDolly WellsDavid SibleyCast completo Titolo originale: 45 Years. Genere Drammatico – Gran Bretagna2015durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,52 su 32 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A pochi giorni dalla festa per i 45 anni di matrimonio, Geoff riceve la notizia che è stato ritrovato il corpo della sua prima fidanzata, data per dispersa durante un’escursione in montagna negli anni ’60. Il corpo è rimasto congelato per oltre 40 anni ed è quindi intatto. Kate è molto turbata dal fatto e dalla reazione del marito e si mette a indagare sul suo passato. 2 straordinarie interpretazioni – premiate con l’Orso d’Argento a Berlino dove il film è stato accolto trionfalmente – per una storia d’amore della terza età intensa e profonda: Haigh descrive la vita tranquilla di una coppia, senza figli, con un cane, senza cadere mai nei luoghi comuni della relazione di un uomo e una donna che vivono in campagna con affetto, intimità, con solidale comunione dei beni e degli interessi. Poi svolta quasi nel thriller di indagine (dei fatti e dei sentimenti) con lo stesso sguardo delicato e leggero, tenendo sullo sfondo, ma presenti, anche nella bella colonna musicale, gli anni ’50/’60 di Geoff, i ’60/’70 di Kate.

3.5/5

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Regia di Andrea Pallaoro. Un film Da vedere 2013 con Catalina Sandino MorenoBrian F. O’ByrneMary MouserIan NelsonMaxim KnightCast completo Genere Drammatico – ItaliaMessico2013durata 97 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nella campagna rurale americana Ennis e Christina vivono coi loro cinque figli. Esigente coi ragazzi e votato a Dio e al lavoro, Ennis trascura la giovane moglie che allaccia una relazione clandestina. Tra una canzone ascoltata in cuffia e una rivista erotica, Ruth e Micah sperimentano intanto la loro adolescenza, sognando un altrove dove vivere i loro primi turbamenti. Assillato dai problemi economici e dalla gelosia per Christina, che elude le sue attenzioni, Ennis compra un televisore nel tentativo di distendere gli animi e riportare l’equilibrio in famiglia. L’ennesimo rifiuto della moglie, a cui reagisce con una tentata violenza, lo getta nel più profondo sconforto. Una domenica, caricati i figli in auto e incassata la determinazione di Christina a restare a casa, fa visita al vecchio padre da cui si congeda molto presto mettendo in atto il suo folle piano. Intanto Christina, consumato un altro amplesso dentro il suo vestito nuovo, li attenderà per cena e per tutta la vita.

3.50/5
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Regia di Andrea Arnold. Un film Da vedere 2016 con Sasha LaneShia LaBeoufMcCaul LombardiArielle Holmes, Crystal Ice, Veronica Ezell, Chad Cox (II), Garry Howell, Kenneth Kory Tucker, Raymond Coalson, Isaiah StoneCast completo Genere Commedia drammatica – USA2016durata 158 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Star, adolescente senza stelle in cielo e un padre abusante in terra, trova in Jack, un ragazzo più grande e (in)sicuro di lei, la spinta per andare, lasciandosi dietro una madre assente e due fratellini innocenti. Reclutata per vendere abbonamenti porta a porta, sale sul furgone di Krystal, ‘titolare’ in costume del business e amante incostante di Jack. Lungo le strade del Midwest, tra una sigaretta, una canna e una canzone di Rihanna cantata a squarciagola, Star e Jack si innamorano. Lei ha un sogno, lui un capitale per comprarlo ma il viaggio è ancora lungo e probabilmente non porta da nessuna parte.

3.5/5
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Locandina Kadosh (Sacro)

Un film di Amos Gitai. Con Yaël AbecassisYoram Hattab Drammaticodurata 100 min. – Francia, Israele, Italia 1999.

Storia di Rivka (Abecassis) e Meir (Hattab), marito e moglie. Si amano, si comprendono, ma le condizioni sociali sono tali da non permettere rapporti sereni, di nessun genere. Si confrontano anche personalità femminili, sempre in quel contesto difficile, fatto di paure e di integralismo. La solita lettura intelligente e accorata di Gitai, che ha firmato, a brevissimo intervallo, due efficaci documenti contemporanei come Kadosh Kippur.

3.6/5

Un film di Amleto Palermi. Con Doris Duranti, Isa Pola, Leonardo Cortese, Carlo Ninchi, Carlo Romano. Drammatico, b/n durata 75′ min. – Italia 1939. MYMONETRO Cavalleria rusticana * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dall’atto unico (1894) di Giovanni Verga e da una delle Novelle rusticane (1883), su sceneggiatura del regista con Tomaso Smith, Pier Maria Rosso di San Secondo e Santi Savarrino. Lola, moglie del carrettiere Alfio, ha una tresca con il giovane Turiddu. Quando Alfio viene a saperlo, sfida il rivale a un duello al coltello e l’uccide. Bella e funzionale fotografia di Massimo Terzano, musica e canzoni (tratte dal folclore siciliano e liberamente arrangiate) di Alessandro Cicognini. Girato prevalentemente in interni, con pochi ma suggestivi esterni. Anche il duello si svolge fuori scena. Fedele a Verga nella lettera e nello spirito, stringato, ben recitato.

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Un film di Amat Escalante. Con Jesus Moises RodriguezRubén SosaNina ZavarinKenny JohnstonAron Briggs. continua» Drammaticodurata 90 min. – Messico, Francia, USA 2008

Ventiquattro ore nella vita di Fausto e Jesus, due immigrati messicani illegali a Los Angeles che, come molti loro connazionali, aspettano ogni giorno che qualcuno gli offra un lavoro giornaliero. Oggi il lavoro che gli è stato offerto è molto ben pagato, invece. Un uomo gli ha chiesto di uccidergli la moglie. E Jesus esce di casa portandosi una pistola nello zainetto. Con lunghi piani sequenza, Escalante racconta la drammatica normalità degli eventi, che porteranno a un’esplosione di violenza improvvisa, disperata e incontrollabile.

3.5/5

Regia di Alice Winocour. Un film Da vedere 2015 con Matthias SchoenaertsDiane KrugerJean-Louis Coulloc’hPaul HamyVictor PontecorvoCast completo Genere ThrillerDrammatico – FranciaBelgio2015durata 100 minuti. distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.


Tornato da un turno nell’esercito all’estero, Vincent lavora insieme a un gruppo di suoi commilitoni nel servizio di security di un lussuoso party in una enorme villa, chiamata Maryland (che è anche il titolo francese del film), e di proprietà di un uomo d’affari libanese. Vincent è affascinato dalla moglie dell’uomo e la osserva nelle telecamere di sicurezza, inoltre è vittima un disturbo allucinatorio, per cui è occasionalmente assalito da un forte rumore e da un senso di disorientamento. Nonostante la sua confusione sente che un ospite, per altro senza invito ufficiale alla festa, presenta una minaccia e lo sorveglia. Quando il giorno dopo il padrone di casa si deve assentare, a Vincent viene affidato di fare da guardia del corpo alla bellissima moglie Jessie e al figlio.

3.5/5

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Un film di Alexander MacKendrick. Con Herbert Lom, Peter Sellers, Alec Guinness, Katie Johnson, Danny Green. Titolo originale The Ladykillers. Giallo rosa, Ratings: Kids+16, durata 97′ min. – Gran Bretagna 1955. MYMONETRO La signora omicidi * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una vecchia, simpatica signora inglese prende a pigione un sinistro individuo e i suoi quattro amici che stanno preparando una rapina e che, scoperti, progettano di eliminarla.
Due dei più distinti attori inglesi in questa celeberrima e un po’ sopravvalutata commedia Ealing, in bilico tra satira e parodia, attraente nel suo impasto di umorismo nero che stinge nel rosa. Scritta da William Rose. Si dice che

il prof. Marcus di A. Guinness fosse modellato sull’aspetto fisico del celebre critico e saggista Kenneth Tynan che allora lavorava alla Ealing come consulente letterario.

3.5/5

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Regia di Alf Sjöberg. Un film Da vedere 1944 con Mai ZetterlingAlf KjellinStig JärrelOlof WinnerstrandGösta CederlundCast completo Titolo originale: Hets. Genere Drammatico – Svezia1944durata 102 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Un professore di latino (Järrel), detto Caligola, terrorizza gli studenti e, anche pervertito, ossessiona un’allieva (Zetterling) provocandone la morte per crisi cardiaca. Un compagno della ragazza (Kjellin) lo affronta. Scritto dal venticinquenne Ingmar Bergman, è un cupo e soffocante dramma psicologico in un linguaggio di taglio espressionista. Fece conoscere in Europa A. Sjöberg, rinomato regista teatrale che al cinema diede il meglio di sé nel dopoguerra. Nel 1946 a Cannes il film ebbe il premio internazionale della giuria.

3.50/5

Regia di Alessandro Comodin. Un film Da vedere 2011 con Giacomo ZulianStefania ComodinBarbara Colombo. Genere Drammatico – ItaliaFranciaBelgio2011durata 78 minuti. Uscita cinema venerdì 20 luglio 2012 distribuito da Tucker Film. – MYmonetro 3,52 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Opera prima notevole di Comodin che con João Nicolau ne ha curato regia, sceneggiatura, montaggio e, con Tristan Bordman e Jean-Jacques Quinet, la fotografia. Ambientata nell’estate e in campagna lungo il fiume Tagliamento, è la storia degli adolescenti Giacomo, sordo con apparecchio acustico, e Stefania che, giocando tra innocenza e malizia, si attraggono e si respingono. Difficile distinguere tra documentario e finzione, in bilico continuo tra il timore delle parole e una tensione a fior di pelle. L’autore suggerisce quietamente che anche l’erotismo può essere una messa in scena, una recita, una strategia, come se tenesse conto della lezione dettata dal cinema di Rohmer, concisamente analitica. Distribuisce Tucker.

3,52/5


Regia di Aleksej Fedorcenko. Un film Da vedere 2010 con Igor Sergeyev, Yuriy TsuriloYuliya Aug, Ivan Tushin. Titolo originale: Ovsyanki. Genere Drammatico – Russia2010durata 80 minuti. Uscita cinema venerdì 25 maggio 2012 distribuito da Microcinema. – MYmonetro 3,55 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Alla morte dell’amata moglie Tanya, Miron, proprietario di una cartiera, chiede ad un suo fidato dipendente, Aist, fotografo e scrittore, di accompagnarlo per compiere il rito di addio, secondo le tradizioni della cultura dei Merja, un’antica etnia ugro-finnica di una remota regione del centro-ovest della Russia, scomparsa circa quattrocento anni fa e di cui, come ricorda il regista, le sole tracce rimaste, sono i nomi dei fiumi. Nel corso del viaggio, il marito rivelerà, secondo le usanze merja, particolari della vita intima della donna. Silent Souls prende spunto da un racconto di Aist Sergeyev, The Buntings, la cui particolarità risiede nell’avere, come protagonista della vicenda, un uomo che è ormai “al di là dello specchio”.
Tenerezza e nostalgia si fondono in questa pellicola, dando vita ad una fiaba di struggente e raffinata poesia, dove l’acqua è l’elemento primordiale a cui fare ritorno, nel quale immergersi per ritrovare la propria amata e la propria identità. Nel rendere omaggio al popolo dei Merja e ai suoi rituali di passaggio, il matrimonio e il funerale, Aleksei Fedorchenko – che a Venezia è già stato ospite nel 2005 col mockumentary, Pervie na lune e che ha al suo attivo una discreta produzione cinematografica – mostra i luoghi in cui è ancora forte e percepibile la presenza di questa cultura, esplorandone ogni angolo remoto.
Figure fantasmatiche si muovono in uno spazio che prende vita dalle parole sussurrate in fuori campo, che si rianima, riportando alla superficie dell’acqua i ricordi, gli amori, le esperienze dei suoi protagonisti. Vite trascorse nell’osservanza di riti arcaici, come quella ad esempio di gettare nelle acque gelate del fiume l’oggetto cui si tiene di più, nella maestosa immensità di un paesaggio silente, dove appena si può udire il dolcissimo canto degli zigoli, che danno il titolo al film.

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Regia di Aleksey German. Un film Da vedere 2013 con Leonid YarmolnikDmitriy VladimirovLaura LauriAleksandr IlinYuriy TsuriloCast completo Titolo originale: Trudno byt bogom. Genere Fantascienza – Russia2013durata 170 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Rumata è uno scienziato inviato sul pianeta Arkanar per aiutare la sua civiltà nel processo evolutivo. Quel mondo è nel pieno dell’età medievale e, diviso tra il dover intervenire in qualche maniera e il non poter uccidere o compiere gesti troppo eclatanti, Rumata si sente come un Dio, incaricato di migliorare un popolo intero con tutte le difficoltà del caso.
Esplorando, muovendosi e camminando di borgo in borgo lo scienziato tenterà di salvare gli intellettuali come risorsa per superare la fase medievale, ma l’impresa si rivelerà decisamente più ardua del previsto.
Un film dotato delle proporzioni di un kolossal. Per quasi tre ore la steadycam accompagna i protagonisti nell’esplorazione di un vero e proprio mondo, senza mai passare due volte negli stessi luoghi, in un tripudio di dettagli di scenografia, comparse, animali, fango, pioggia, escrementi ed elementi naturali che, nel cinema del regista russo, sembrano contare tanto quanto le comparse umane. In questo senso È difficile essere un Dio prosegue il discorso iniziato con la messa in scena caotica di Khrustalyov, mashinu! ma asciugando il tono da ogni traccia di grottesco.

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Locandina Notte e nebbia [1]

Un film di Alain Resnais. Titolo originale Nuit et brouillardCortometraggiodurata 30 min. – Francia 1956 valutazione media: 3,50 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un breve documentario di Resnais che sfiora il capolavoro. Tra immagini storiche di repertorio e sopralluoghi fatti dal regista, ascoltiamo i versi di un poeta che ha vissuto l’allucinante esperienza dei campi di sterminio nazisti. Un film culto che in Italia è stato possibile vedere solo in televisione. Per non dimenticare.

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Poster Wilde Salomé

Regia di Al Pacino. Un film Da vedere 2010 con Al PacinoJessica ChastainKevin AndersonRoxanne HartEstelle ParsonsJoe RosetoCast completo Titolo originale: Wilde Salomé. Genere Drammatico – USA2010durata 88 minuti. Uscita cinema giovedì 12 maggio 2016 distribuito da Distribuzione Indipendente. – MYmonetro 3,50 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Al Pacino, a proposito di questo suo film dichiara: “Wilde Salomé è l’esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Ho spogliato l’opera di tutti i suoi costumi e scenari complessi, presentandola e analizzandola nella sua essenza. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde. Wilde Salomé non è un film narrativo tradizionale, né un documentario. È sperimentale, è l’emancipazione di un’opera che continua a vivere”.
È un ottimo modo di introdurre a un film che ricorda Looking for Richard dedicato al Riccardo III di Shakespeare. Rispetto a quella prima indagine Pacino qui sviluppa un percorso che tra le pagine del testo inserisce la vita del suo autore. L’attore, regista di se stesso, mette a nudo il suo desiderio di affrontare il rischio di molteplici salti mortali frutto dello stimolo intellettuale che l’opera torna a suscitargli. Gira infatti un documentario che vuole al contempo rendere conto di una messa in scena teatrale e di un film ‘da farsi’ sempre sullo stesso soggetto.
Pacino è affascinato (poteva essere diversamente?) dalla figura di un autore ribelle e pronto a pagare di persona le proprie scelte anticonformiste. Individua in “Salomè” quasi la sintesi dell’universo letterario wildiano ed è ammaliato dalla perversa innocenza della protagonista. Narrativamente passa dal mangiare voracemente un panino alla visita ai luoghi in cui l’autore visse o al palcoscenico su cui la vicenda si sviluppa con la fluidità che solo i grandi riescono ad ottenere. Punta poi lo sguardo sullo scontro a tre (Erode, Erodiade, Salomè) in cui conferisce al re della Giudea gli accenti di una avidità consapevole di scontrarsi con il divino. Mentre la voce stentorea di Johanaan sale dal buio di un pozzo a ricordare colpe ed omissioni il corpo e l’intensità espressiva di una Chastain davvero superlativa lo vincolano a un giuramento che lo trascinerà alla perdizione. La sua vocalità si fa chioccia mentre implora un cambio di scelta che non verrà.
A differenza che nel passato però qui Pacino libera la macchina da presa da un costante pedinamento della sua persona per indirizzarla sui volti e sui gesti degli attori. Nel modo in cui li riprende si legge la stima profonda che nutre per loro e il desiderio di valorizzarne sino in fondo le doti che ha trovato in loro. È un dono che non molti grandi del mondo dello spettacolo sono in grado di riservare ai colleghi. Pacino si dimostra più che mai consapevole che una star da sola non è sufficiente a portare alla luce le pieghe più nascoste di un testo immortale. Parte, con una piccola produzione, per un viaggio di cui l’approdo è incerto ma ha con sé dei compagni che contribuiscono a rendere questo documentario un esempio di come ricerca, sperimentazione e cultura possano farsi Cinema.

Locandina Vita da bohèmeUn film di Aki Kaurismäki. Con Jean-Pierre Léaud, Matti Pellonpaa, Evelyne Didi, André Wilms, Kari Vaananen. Titolo originale Scènes de la vie de Bohème. Drammatico, b/n durata 100′ min. – Francia 1992. MYMONETRO Vita da bohème * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sono almeno una diecina, tra muti e sonori, i film ispirati al romanzo (1847-49) di Henri Murger che nel 1896 fu messo in musica (La Bohème) da G. Puccini su libretto di Illica e Giacosa. Il film di Kaurismäki è ambientato in una Parigi dei giorni nostri quasi astratta; i personaggi sono artisti e poveri, ma tra i 40 e i 50 anni, spesso immigrati; invece di Puccini, musica di Mozart, valzerini francesi, voci di Moulodji e S. Reggiani e una triste canzone giapponese per la morte di Mimì. I fatti sono circa gli stessi, ma privi di aura romantica, raffreddati da una recitazione atonale e da un umorismo impassibile. Citazioni a iosa e 2 comparse speciali: i registi Louis Malle e Samuel Fuller. Impregnato di un’allegria da naufraghi che non esclude né dignità né tenerezza Continua a leggere