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Locandina italiana Quartet

Un film di Dustin Hoffman. Con Maggie Smith, Albert Finney, Tom Courtenay, Billy Connolly, Pauline Collins. Titolo originale Quartet. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 98 min. – Gran Bretagna 2012. – Bim uscita giovedì 24 gennaio 2013. MYMONETRO Quartet * * * - - valutazione media: 3,42 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un angolo felice della campagna inglese ospita Beecham House, casa di riposo per musicisti e cantanti. Ogni anno, in occasione dell’anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, gli ospiti organizzano un gala e si esibiscono di fronte ad un pubblico pagante per sostenere Beecham e scongiurarne lo smantellamento. Ma ecco che la routine di Reggie, Wilf e Cissy viene sconvolta dall’arrivo a pensione di Jean Horton, elemento mancante e artista di punta del loro leggendario quartetto, nonché ex moglie di un Reggie ancora ferito.

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Locandina Pollock

Un film di Ed Harris. Con Ed HarrisRobert KnottMolly ReganMarcia Gay HardenTom Bower. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 122 min. – USA 2000MYMONETRO Pollock ***-- valutazione media: 3,34 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’artista alcolizzato che non riesce ad avere il giusto riconoscimento per la sua opera è già di per sé un cliché cinematografico perfetto. È indubbio però che ciò che ha raggiunto Ed Harris dirigendo e interpretando questo film è l’attenzione dello spettatore, e sicuramente molti di quelli che lo hanno visto hanno voluto saperne di più su Jackson Pollock, uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo. Ogni singolo gesto che compiva sulla tela aveva sempre un significato per lui e per chi ha la sensibilità di trovarlo. La storia narrata nel film, il rapporto con Lee Krasner, è fedele alla realtà. Il fatto che si stimolavano a vicenda creativamente è forse meno chiaro nel film e l’influenza di Lee è stata fondamentale per Jackson. L’attrice Marcia Gay Harden ha vinto il premio Oscar per il ruolo.

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Un film di Douglas Hickox. Con Vincent PriceHarry AndrewsDiana Rigg Titolo originale Theatre of BloodHorrordurata 102 min. – Gran Bretagna 1973MYMONETRO Oscar insanguinato * * * - - valutazione media: 3,33 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Piccolo gioiello dell’horror inglese: un attore shakespeariano, reso pazzo dalle critiche negative, elimina i severi recensori ispirandosi alle tragedie del massimo poeta inglese.

LOCANDINA, I SETTE DELL'ORSA MAGGIORE, WW2, X MAS, MARINA,VALIANT, GUERRA |  eBay

Un film di Duilio Coletti. Con Pierre CressoyEleonora Rossi DragoPaul MüllerRiccardo GarroneCharles Fawcett. continua» GuerraRatings: Kids+16, b/n durata 100 min. – Italia 1953MYMONETRO I sette dell’Orsa maggiore ***-- valutazione media: 3,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale: un ufficiale della marina porta a termine pericolose e importanti missioni belliche offensive servendosi dei famosi “maiali”. Nel corso di un’azione, in cui rischia la vita, viene preso prigioniero ma si salva. A guerra terminata gli verrà conferita la medaglia d’oro.

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Un film di Dick Richards. Con Robert Mitchum, Charlotte Rampling, John Ireland, Sylvia Miles, Jack O’Halloran Titolo originale Farewell My Lovely. Drammatico, durata 97 min. – USA 1975. MYMONETROMarlowe il poliziotto privato * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il detective Philip Marlowe indaga sulla scomparsa della donna di un energumeno e l’assassinio di un uomo, vittima di un ricatto. Le piste si incroceranno, e la soluzione, per Marlowe, sarà particolarmente amara.

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2015 con Benicio Del ToroEmily BluntJosh BrolinJon BernthalJeffrey DonovanSarah MinnichCast completo Titolo originale: Sicario. Genere ThrillerDrammatico, – USA2015durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2015 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,25 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Al confine tra USA e Messico, Kate, agente dell’FBI esperta in rapimenti, è inserita in una task force speciale in missione contro i narcotrafficanti, al comando di Matt, un carismatico agente di machiavellico pragmatismo e cinico mercenario, affiancato da un enigmatico e ambiguo ex magistrato riciclato in giustiziere. Thriller d’azione, film di genere ma d’autore, con un percorso narrativo di situazioni sempre più violente che precipitano Kate in un vortice di intrighi, corruzione e degrado morale, nel quale non si fida più di nessuno, è spinta a varcare i limiti imposti dalle regole e dalla legge (ma anche dalla sua etica personale) e dal quale non sa come uscire. Splendido tema musicale di Jóhann Jóhannsson a scandire i momenti di maggiore tensione, minaccioso, lugubre, funereo, ansiogeno. Bel trio di protagonisti, funzionali.

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2010 con Lubna AzabalMélissa Désormeaux-PoulinMaxim GaudetteRemy GirardAbdelghafour ElaazizCast completo Titolo originale: Incendies. Genere Drammatico, – Canada2010durata 130 minuti. Uscita cinema venerdì 21 gennaio 2011 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,35 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Alla lettura del testamento della madre, i gemelli Jeanne e Simon scoprono di avere un fratello di cui ignoravano l’esistenza e un padre che credevano morto. Decisa a ritrovarli entrambi e a dare finalmente una spiegazione ai silenzi delle ultime settimane di vita di sua madre, Jeanne decide di partire dal Canada dove è cresciuta per il Medio Oriente, contro il parere di Simon, che ancora non riesce a perdonare la durezza e la mancanza di affettività della madre. Il viaggio di Jeanne, raggiunta in un secondo tempo dal fratello, sarà doloroso e scioccante. Tratto dall’omonima pièce di Wajdi Mouawad, è un film teso e potente come una tragedia greca trasposta nella drammatica situazione del Libano moderno, quello degli anni della guerra civile tra cristiani maroniti e arabi musulmani. Ottimi interpreti dai volti intensi, ben diretti da un Villeneuve che sa quel che fa.

Regia di Davide Ferrario. Un film Da vedere 1997 con Valerio MastandreaCarlo MonniAdriana RinaldiCaterina CaselliBenedetta MazziniCast completo Genere Commedia – Italia1997durata 94 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,41 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Rientrato in famiglia a Torino, il ventiduenne Walter Verra, figlio di un operaio, disoccupato, obiettore di coscienza, iscritto alla facoltà di filosofia per inerzia, vergine un po’ per scelta e un po’ per pigrizia, concupito dalle donne, vive alla giornata in una Torino multirazziale finché la morte di un’amatissima zia e l’incontro con una giovane gitana lo fanno passare all’età adulta. Forse. Da un romanzo (1994) di Giuseppe Culicchia una commedia acida, romantica e vitale che conta come ritratto di un personaggio (specifico più che tipico) più che come spaccato sociologico: “rivela un ritmo studiatissimo, ma frenetico … sorprende per questa sua generosità di riprese” (L. Pellizzari). Ha in Mastandrea un decontratto interprete del malessere generazionale e una colorita galleria di figure tra cui spicca una ritrovata C. Caselli come zia alternativa. Prodotto dal valente Gianfranco Piccioli. Dedicato a Lindsay Anderson. Sottovalutato da molta critica trovò il suo pubblico e 2 premi.

Regia di David Trueba. Un film Da vedere 2014 con Javier CámaraNatalia de MolinaFrancesc ColomerRamon FontserèRogelio FernándezCast completo Titolo originale: Vivir es facil con los ojos cerrados. Genere Commedia, – Spagna2014durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 8 ottobre 2015 distribuito da ExitMedia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,23 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Spagna franchista del 1966, un professore d’inglese che si serve delle canzoni dei Beatles in classe si mette in viaggio in auto per andare a cercare John Lennon che, dicono, sta girando un film in Almeria. Dà un passaggio a un ragazzino scappato di casa e da un padre poliziotto e a una fanciulla incinta in fuga da un istituto dove l’hanno rinchiusa. Tra i 3 s’instaura un legame che cambierà la vita a tutti. Ispirato alla storia vera del prof. Juan Carrión che incontrò davvero John Lennon durante le riprese di Come vinsi la guerra , è un piccolo film sulla solitudine, sulla ricerca della libertà (metafora anche della ribellione alla dittatura di Franco) e della lotta per ottenerla. Un cast perfettamente affiatato delinea con mille sfumature 3 personaggi qualunque e speciali nello stesso tempo. 6 premi Goya.

Locandina Hard Candy

Un film di David Slade. Con Patrick WilsonEllen PageSandra OhJennifer HolmesDrammaticodurata 103 min. – USA 2005MYMONETRO Hard Candy ***-- valutazione media: 3,30 su 37 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jeff è un fotografo trentenne. Hayley una ragazzina di quattordici anni ma molto, molto più sveglia di quanto la sua età potrebbe far credere. I due, dopo lunghe sessioni di chat in internet decidono di incontrarsi. Dopo un drink e una fetta di torta si recano a casa di Jeff, ma quella che poteva diventare una giornata allegra e piacevole si trasforma per il fotografo in un incubo senza fine… Inquietante e teso, Hard Candy rovescia la favola di Cappuccetto Rosso: stavolta a subire è il lupo, mentre la potenziale vittima si palesa come il più feroce dei carnefici. Tanta la carne al fuoco in questo splendido thriller che procede di minuto in minuto come un equilibrista in bilico sul filo che rischia di cadere a ogni istante. Lo script rivela poco a poco le ragioni che portano l’altrimenti innocente Hayley a torturare e mutilare Jeff, sospetto pedofilo, permettendo allo spettatore di scoprire un pezzo alla volta il puzzle ordito dall’inquietante teenager. La messa in scena minimalista, con la macchina da presa che insiste sistematicamente sui volti dei protagonisti, l’ambiente colorato ma al tempo stesso asettico che funge da sinistro teatro dell’orrore per questo duello fisico e psicologico, caratterizzano un film teso e vibrante che in certi frangenti lascia davvero senza fiato. Strepitosi i due protagonisti, Ellen Page, già vista nell’ultimo episodio degli “X-Men” e Patrick Wilson: per loro, se continueranno su questa strada, si preannuncia un radioso futuro.

Regia di David Grieco. Un film con Malcolm McDowellMarton CsokasFrances BarberRonald PickupVernon DobtcheffCast completo Titolo originale: Evilenko. Genere Drammatico – Italia2004durata 106 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,31 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È la storia del più produttivo assassino periodico del Novecento: violentò, uccise e divorò 55 bambini o adolescenti di ambo i sessi. Si chiamava Andrej Romanovic Cikatilo. Il giornalista David Grieco fece in tempo a vederlo vivo nel 1992. Ne raccontò la storia nel romanzo Il comunista che mangiava i bambini da cui ha tratto il film, cambiando molto e ribattezzandolo Evilenko. Preside e docente nell’orfanotrofio di cui era stato ospite dopo la morte del padre, finito in un gulag, Evilenko è costretto a dimettersi dopo aver cercato di stuprare un’allieva. Iscritto al partito, ottiene un posto nelle ferrovie. Da quel momento nei boschi russi si moltiplicano i cadaveri di bambini straziati. Il caso è risolto da Lesiev, esperto investigatore che ricorre all’aiuto dello psicoanalista Aron Richter. Il film è costruito sul parallelismo dei due itinerari di caccia sino all’arresto. Nel 1994 il processo si conclude con una condanna a morte, dopo una dichiarazione di sanità mentale dell’imputato. Secondo Richter, la malattia di Evilenko nasce in un bambino costretto a odiare il padre e ad adorare Stalin, il suo simbolico assassino, ma è rafforzata da una crisi di identità collettiva quando il comunismo comincia a frantumarsi. La debolezza del film risiede nell’impossibilità di mostrare Evilenko in azione sostituita da immagini allusive o ammiccanti, mediocri, annacquate da dialoghi didattici, soltanto in parte riscattate dall’inquietante istrionismo ben temperato di McDowell ( Arancia meccanica ).

Regia di Darren Aronofsky. Un film Da vedere 1997 con Sean GulletteMark MargolisBen ShenkmanPamela HartStephen PearlmanCast completo Titolo originale: Pi. Genere Thriller – USA1997durata 84 minuti. – MYmonetro 3,35 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un piccolo appartamento di Chinatown (New York), occupato da un enorme computer, Max Cohen si dedica alla matematica, convinto che sia un linguaggio della natura e che tutto può essere capito attraverso i numeri, dall’andamento della Borsa, al vero nome di Dio, nascosto tra le lettere/numeri dei primi libri della Bibbia (Torah). Agenti di Borsa, rabbini, vecchi matematici si interessano alla sua scoperta. Esordiente nella regia (che gli è valsa un premio al Sundance 1998) come lo è il protagonista S. Gullette con cui ha scritto la sceneggiatura, D. Aronofsky ha fatto un film di fantascienza che tende all’infinito e al trascendente come il simbolo/numero –0 (pi greco = 3,1415926536…) che gli dà il titolo. Esige spettatori non pigri, meglio se conoscono i frattali, e lo (ri)vedono in DVD: “Si avvicina molto, come complesso di elementi visivi, tematici e musicali, a quei sistemi complessi che vengono descritti durante il film. Tutto è connesso, collegato come in un enorme sistema nervoso” (F. Pirovano).

Locandina M. Butterfly

Un film di David Cronenberg. Con Jeremy IronsJohn LoneBarbara SukowaIan RichardsonShizuko Hoshi. continua» Drammaticodurata 100 min. – USA 1993MYMONETRO M. Butterfly ***-- valutazione media: 3,37 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un diplomatico francese in Cina si innamora di una cantante d’opera. È convinto di aver trovato la propria Butterfly ma non si rende conto che si tratta di un uomo che, oltre a tutto, comunica quanto lui rivela al proprio governo. Cronenberg si conferma indagatore di corpi e anime e dell’ambiguità della loro interazione anche se, quando pretende di fare cronaca (un caso analogo è realmente accaduto), rischia delle incongruenze. Come nella scena rivelatrice sul furgone cellulare in cui i due detenuti possono stare insieme senza neppure una guardia che li controlli.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 1991 con Ian HolmMonique MercureJudy DavisPeter WellerJulian SandsJulian RichingsCast completo Titolo originale: Naked Lunch. Genere Fantasy – USACanadaGiappone1991durata 115 minuti. – MYmonetro 3,48 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In preda a allucinazioni (macchine per scrivere come schifosi coleotteri pantografati; striscianti ibridati esseri sessuati; alieni dell’Interzona che secernono droga lattiginosa dai peni), un aspirante scrittore (Weller), che fa il derattizzatore a New York, uccide la moglie drogata (Davis) per sbaglio, si rifugia a Tangeri dove s’immagina coinvolto in complotti architettati da mostruosi alieni. Liberamente ispirato dal primo, infilmabile (e per molti illeggibile) romanzo (1959) di William S. Burroughs con spunti presi da altri racconti e innesti biografici dello stesso scrittore, è un film sul mestiere (pericoloso) dello scrivere, sul nesso tra scrittura e delitto, sulla paura della donna castratrice e l’omosessualità, sul viaggio nei meandri mentali sotto l’influsso della droga. D. Cronenberg ha messo in immagini il mondo delirante di Burroughs con una rappresentazione dov’è caduta ogni barriera tra finzione e realtà, mescolando, sul filo di una livida ironia, fantascienza, romanzo gotico, racconto di spionaggio, parabola grottesca, satira politica. Prodotto dall’inglese Jerry Thomas. Bella colonna musicale di Howard Shore con interventi jazzistici del trio di Ornette Coleman, funzionale fotografia di Peter Suschitzky, un’eccellente J. Davis nella doppia parte della moglie e di Joan Frost, alias Janet Bowles, sposa di Tom Frost, alias Paul Bowles ( Il tè nel deserto ), interpretato da I. Holm.

Locandina No Man's Land - Terra di nessuno

Un film di Danis Tanovic. Con Simon CallowBranko DjuricRene BitorajacFilip ŠovagovicGeorges Siatidis. continua» Titolo originale No Man’s LandDrammaticoRatings: Kids+16, durata 98 min. – Italia, Belgio, Gran Bretagna 2001. – 01 Distribution uscita venerdì 28 settembre 2001. MYMONETRO No Man’s Land – Terra di nessuno ***-- valutazione media: 3,47 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Qual è la differenza tra un pessimista e un ottimista? Il primo pensa che le cose non possano andare peggio di così. Il secondo è convinto di sì.” È la battuta chiave di un film comicamente amaro sulla guerra in ex Jugoslavia e, per traslato, su tutte le guerre di questi nostri tempi. Ciki e Nino, un bosniaco e un serbo, nel corso della guerra del 1993 si trovanio bloccati in una trincea nella terra di nessuno. Con loro c’è un terzo combattente che è sdraiato su una mina che rischia di esplodere a un suo minimo movimento. Le truppe dell’Onu intervengono per aiutare, ma gli alti livelli creano più problemi che soluzioni in una guerra che è vista dall’esterno o come un terreno per esercitazioni diplomatiche o un grande set ‘naturale’ da cui far provare al mondo il brivido della morte (altrui). Abbiamo visto altri film che denunciavano le guerre-spettacolo, ma pochi dotati della saldezza di conduzione (opera prima) e dell’ironia affilata di No Man’s Land. Dice Tanovic: “La lingua parlata dai Serbi, dai Croati e dai Bosniaci è di fatto la stessa. Oggi i Serbi la chiamano serbo, i Bosniaci bosniaco e i Croati croato. Ma quando parlano si capiscono perfettamente tra loro”. È una frase su cui meditare.

Regia di Danis Tanovic. Un film Da vedere 2010 con Predrag ‘Miki’ ManojlovicMira FurlanBoris LerJelena StupljaninMilan StrljicCast completo Genere Drammatico, – Bosnia-HerzegovinaFranciaGran BretagnaGermaniaSloveniaBelgioSerbia2010durata 113 minuti. Uscita cinema venerdì 27 maggio 2011 distribuito da Archibald Enterprise Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,41 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Bosnia-Erzegovina, 1991. Caduto il regime comunista, Divko Bunti&3 torna nel paese dov’è cresciuto per farsi restituire la casa di famiglia. A casa sua abitano la bella moglie legittima e il figlio Martin in piena tempesta ormonale. La situazione si complica quando nel paese dilaga il furore nazionalista, fomentato dall’arrivo dei combattimenti della guerra. Film d’apertura al Festival di Sarajevo 2010 e accolto con calore dal pubblico delle Giornate degli Autori di Venezia. Scritto dal bosniaco-erzegovino Tanovi&3 con Ivica Djiki&3 , autore del racconto omonimo, è un film complesso. Dopo una 1ª parte leggera, ironica e grottesca, “scivola nella follia più atroce e insensata” che contrappone i vicini di casa, gli amici e i familiari “in quella lotta fratricida che fu, negli anni ’90 e nel cuore dell’Europa, lo si ammetta o no, una guerra civile” (G. Imperatore). Nel finale la spiegazione del titolo. Distribuito da Archibald.

Regia di Daniele Vicari. Un film Da vedere 2012 con Claudio SantamariaElio GermanoAntonio GerardiAlessandro RojaRolando RavelloCast completo Genere Drammatico, – Italia2012durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 13 aprile 2012 distribuito da Fandango. – MYmonetro 3,49 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella notte tra il 20 e il 21 luglio 2001 a Genova – dove si svolgeva il G8 – ci fu, secondo Amnesty International, “la più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Già il 20 luglio la repressione, guidata dall’alto dei poteri pubblici, aveva provocato la morte del giovane Carlo Giuliani. Frutto di 18 mesi di ricerche sugli atti processuali, appare quasi miracoloso che non si siano avuti altri decessi per le violenze esercitate da poliziotti, carabinieri, guardie carcerarie fuori controllo nella scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto. Girato in gran parte a Bucarest e dintorni, prodotto e distribuito dalla Fandango, scritto da Vicari con Laura Paolucci (+ Alessandro Bandinelli, Emanuele Scaringi), è costato 7-8 milioni di euro. Giustamente s’è parlato di un film “necessario e coraggioso” che invita – come dice il sottotitolo – a “non ripulire questo sangue”. Premio del pubblico alla Berlinale. Tra i circa 300 000 manifestanti, centinaia di stranieri (con molti black bloc che mettono a soqquadro la città); migliaia gli obiettivi che hanno fotografato o filmato con quale accanimento le forze dell’ordine hanno colpito per le strade il corteo dei dimostranti. Almeno 2 le riserve principali: la costruzione narrativa e le lacune. Invece di seguire l’ordine cronologico di un racconto che concentra gran parte della durata in 2 giorni, un insensato montaggio va avanti e indietro nel tempo senza plausibili ragioni espressive. Lungo l’elenco delle lacune. Non si dice che in quel luglio c’era un governo di destra, presieduto da Silvio Berlusconi. Nemmeno nei titoli di coda si citano i nomi dei politici che, già condannati per gravi reati, hanno ancor oggi ruoli di primo piano nelle forze dell’ordine. Non si spiega la funzione del Genoa Social Forum o la si deforma. Assente una qualsiasi spiegazione sui motivi che indussero 300 000 persone a radunarsi a Genova.

Un film di Carlo Lizzani. Con Antonella Lualdi, Marcello Mastroianni, Anna Maria Ferrero, Wanda Capodaglio, Ada Colangeli. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 115′ min. – Italia 1953. MYMONETRO Cronache di poveri amanti * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Firenze negli anni ’20: pettegolezzi, intrighi, teneri amori e passioni politiche in via del Corno, dietro Palazzo Vecchio, mentre col manganello e l’olio di ricino i fascisti si avviano a conquistare il potere. Dal romanzo (1947) di Vasco Pratolini. Prodotto in cooperativa, è uno dei più robusti, efficaci e commossi film di C. Lizzani che, però, sacrificò un po’ la dimensione privata del libro. Una bella galleria di personaggi sullo sfondo di una Firenze suggestiva nel bianconero del grande Gianni Di Venanzo. Il governo democristiano dell’epoca intervenne per non farlo premiare al Festival di Cannes.

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Regia di Daniele Gaglianone. Un film Da vedere 2010 con Pietro CasellaFrancesco LattaruloFabrizio NicastroGiuseppe MattiaDiego CanteriCast completo Genere Drammatico, – Italia2010durata 80 minuti. Uscita cinema venerdì 20 agosto 2010 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,23 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

3° film a infimo costo (e attori sconosciuti) in 10 anni dell’anconetano Gaglianone, da affiancare, per originalità di stile, a Le quattro volte di Frammartino, ma più cupo e desolato, anche se alleggerito da una vena di gelido umorismo. Più che una storia è una situazione, anzi un personaggio: Pietro – nella finzione come nella realtà – vive con Francis, fratello tossico che lo sfrutta e lo umilia. “Non bastano due fratelli per fare una famiglia”. Ma non è vero per Pietro che lo mantiene con un umilissimo lavoro. La sequenza nel night-club dove, spinto dal fratello, si esibisce, compiaciuto, nel suo numero di smorfie, senza percepire la trivialità spregiosa di chi lo applaude, fa star male. È un personaggio difficile da dimenticare. Girato a Torino, non nominata e poco riconoscibile perché rappresenta l’Italia urbana del 2010, descritta negli aspetti peggiori dei suoi abitanti: ignoranza, arroganza, violenza latente, mancanza di solidarietà, cinismo, volgarità.

La rimpatriata - "Il Grande Inquisitore"

Un film di Damiano Damiani. Con Walter ChiariFrancisco RabalDominique BoscheroLeticia RomanJacqueline Pierreux. continua» Drammaticob/n durata 100 min. – Italia 1963MYMONETRO La rimpatriata ***-- valutazione media: 3,34 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni amici, ognuno dei quali ha trovato il suo posto nella vita, si ritrovano per passare una serata in allegria e libertà che ricordi la loro spensierata giovinezza. Ma il tempo passato crea un distacco fra di loro e si lasciano con la convinzione non manifesta, ma sentita, di non rivedersi più.