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Regia di Kim Ki-Duk. Un film Da vedere 2007 con Chen ChangPark Ji-aHa Jung-woo, Hang In-Hyung, Kim Ki-Duk, Lee Joo-Seok. Titolo originale: Breath. Genere Drammatico, – Corea del sud2007durata 84 minuti. Uscita cinema venerdì 31 agosto 2007 distribuito da Mikado Film. – MYmonetro 3,45 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La scultrice Yeon, moglie tradita e madre riluttante di una bimbetta, comincia a far visita, spacciandosi per una sua ex fidanzata, a un condannato a morte che ha tentato due volte il suicidio. Seminvisibile demiurgo elettronico del plot, il direttore del carcere non solo la fa passare, ma gradualmente l’asseconda nelle sue bizzarrie scenografiche con cui si propone di ridare all’omicida il gusto della vita e di sedurlo. Entra in azione il marito geloso (musicista?) che vuole riconquistarne l’affetto. In concorso a Cannes 2007, quest’enigmatico film a basso costo, chiuso in 3 stanze e sul grigio percorso stradale dalla città al carcere, è piaciuto assai, forse troppo, ai critici. C’è chi l’ha definito “un kammerspiel sublime”. Anche allo spettatore medio, spiazzato dal cattolico Ki-duk che toglie più del solito (il mutismo quasi assoluto di Yeon), rimarrà nella memoria la rutilante tappezzeria mobile delle quattro stagioni (ancora…) con cui la donna arreda la stanza delle visite. Soom (titolo inglese più corretto: Breath , respiro) si presta a riserve. C’è una certa premeditazione artificiosa che qui vizia il suo indubbio talento. Riguarda soprattutto il personaggio femminile che lentamente rivela una insondabile violenza ferina.

Regia di Kim Ki-Duk. Un film Da vedere 2004 con Uhl LeeJi-min KwakMin-jung SeoKwon Hyun-MinOh YoungGyun-Ho ImCast completo Titolo originale: Samaria. Genere Drammatico – Corea del sud2004durata 95 minuti. Uscita cinema venerdì 17 giugno 2005 – MYmonetro 3,43 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

10° film del regista coreano, è diviso in 3 parti: 1) “Vasumitra”. A Seul, figlia di un poliziotto e orfana di madre, la ragazzina Yeo-jin aiuta l’amica del cuore Jae-young a prostituirsi. Mettono da parte i guadagni per fare insieme un viaggio in Europa. Sorpresa dalla polizia con un cliente in un motel, Jae-young si butta dalla finestra. 2) “Samaria”. Yeo-jin comincia a prostituirsi, incontrando uno a uno i clienti dell’amica ai quali, invece di farsi pagare, restituisce i soldi dati a Jae-young. Il padre poliziotto la scopre e uccide uno dei clienti. 3) “Sonata”. Il poliziotto invita la figlia a far visita alla tomba della madre in campagna. Le insegna a guidare l’auto e poi si costituisce. Orso d’argento a Berlino 2004, è un film dissonante che spiazza gli spettatori e ha spaccato in due le accoglienze critiche. Disorienta, turba, sorprende. Comincia, partendo da un’antica storia indiana, con una visione idillica del sesso e della prostituzione dal punto di vista innocente di una ragazzina immatura, ma poi, attraverso la torva figura del padre poliziotto, la smentisce descrivendo la miseria meschina dei clienti, adulti della sua generazione. Pessimista, ma non nichilista alla moda, impregna il racconto di un furente moralismo che è anche un atto d’accusa contro la società del benessere. Rimane intatta la maestria stilistica del regista che l’ha anche prodotto per essere più libero.

Regia di Kim Ki-Duk. Un film Da vedere 2016 con Ryoo Seung-BumLee Won-GeunChoi Gwi-HwaJo Jae-RyongWon-geun LeeCast completo Titolo originale: Geumul. Genere Drammatico, – Corea del sud2016durata 114 minuti. Uscita cinema giovedì 12 aprile 2018 distribuito da Tucker Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,48 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nam Chul-woo è un povero pescatore nordcoreano che nella sua barca ha l’unica proprietà e l’unico mezzo per dare da mangiare a sua moglie e alla loro bambina. Un giorno gli si blocca il motore mentre sta occupandosi delle reti in prossimità del confine tra le due Coree e la corrente del fiume lo trascina verso la Corea del Sud. Qui viene preso sotto controllo delle forze di sicurezza e trattato come una spia. C’è però chi non rinuncia all’idea di poterlo convertire al capitalismo lasciandogli l’opportunità di girare, controllato a distanza, per le strade di Seoul.

Locandina Ebbro di donne e di pittura

Un film di Im Kwon-Taek. Con Ye-Jin Son, Sung-Ki Ahn, Ho Jeong You Titolo originale Chih wa seon. Drammatico, durata 117′ min. – Corea 2002. MYMONETRO Ebbro di donne e di pittura * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratta dal romanzo (Colpi di fuoco) di Ming Pyong-sam, adattato da Kim Yong-oak col regista, è la biografia di Jang Seung-ub detto Oh-won (1843-1897), famoso pittore coreano (sconosciuto in Occidente). Nell’ultima parte rievoca di scorcio le burrascose vicende sociopolitiche del paese. 19° film d’autore di Im Kwon-taek, il n. 1 del cinema sud-coreano, che dal 1962 al 1973 fu di una prolificità spropositata, dirigendo altri 79 film commerciali. Stilisticamente fondata sul movimento _ e l’azione _ all’interno di inquadrature ferme, di raffinata composizione pittorica sia nei suggestivi esterni naturali sia negli interni casalinghi e urbani (fotografia di Jung Il-sung) e su una svelta struttura espositiva, ricca di ellissi e sintesi narrativa, la scrittura registica di Im trova il suo motore nell’energia forsennata del protagonista, affidato a Choi Min-shik, l’attore più popolare nella Corea del Sud: il romantico binomio “genio e sregolatezza” ha in questo personaggio stravagante e anarchico un’espressione originale. Premio della regia a Cannes 2002.

Regia di Jee-woon Kim. Un film Da vedere 2010 con Byung-Hun LeeChoi Min-sikJeon Kuk-HwanOh San-HaKim Yun-SeoChoi Moo-SungCast completo Titolo originale: Akmareul Boattda. Genere Horror – Corea del sud2010durata 141 minuti. – MYmonetro 3,42 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La moglie incinta di Soo-hyeon, poliziotto con promettente carriera davanti a sé, è rapita e uccisa dal serial killer Kyung-chul. Lui decide di scovare l’assassino e di tormentarlo fino alla resa dei conti finale. Kim gioca con lo spettatore e lo porta quasi ad approvare le torture fisiche e mentali perpetrate nei confronti del killer: un sadismo difficilmente accettabile in contesti differenti. La vendetta, inesorabile e abominevole, pianificata e freddamente portata avanti, travalica il confine etico di essere umano e quello morale di poliziotto, e la furia inarrestabile si fa strada in Soo-hyeon, creando un alter ego mostruoso che prende possesso di lui, come era stato per Oh Dae-su in Oldboy (2003) di Park Chan-wook. Vincitore di svariati premi e riconoscimenti internazionali, equamente distribuiti tra i 2 protagonisti maschili e il regista.

Regia di Kevin Smith. Un film Da vedere 2011 con John GoodmanMichael AngaranoMelissa LeoJennifer Schwalbach SmithKyle GallnerCast completo Genere Horror – USA2011, – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Trevis (Michael Angarano), Jarod (Kyle Gallner) e Billy-Ray (Nicholas Braun) condividono tutto. La scuola, l’amicizia e la tempesta ormonale dell’adolescenza, scatenata dalla compravendita di sesso on line con una donna matura apparentemente disponibile. La famiglia Cooper, con a capo un Pastore fanatico (Michael Parks) che predica la parola di un Dio del terrore e della paura, porta avanti la sua personale guerra armata contro la corruzione dei costumi, con particolare astio nei confronti degli omosessuali. E l’agente speciale Keenan (John Goodman) spende gran parte delle sue energie nel cercare di trovare una soluzione moderata agli ordini perentori e non sempre ragionevoli di un super-capo dell’FBI.

Regia di Ken Scott (II). Un film Da vedere 2011 con Patrick HuardJulie LeBretonAntoine BertrandDominic PhilieMarc BélangerCast completo Titolo originale: Starbuck. Genere Commedia, – Canada2011durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2013 distribuito da Bolero FilmEuropictures. – MYmonetro 3,38 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il pigro 20enne David Wozniak dona per anni il suo seme a una banca in cambio di dollari facili. A 40 anni, precario nella macelleria paterna, inaffidabile nelle questioni di cuore, allergico alle responsabilità, ha sostituito lo smercio di sperma con la coltivazione di marijuana. Capita poi che 533 20enni scoprano di avere lo stesso padre e vogliano conoscerlo. È un’abile mistura di volgarità ridotta al minimo, buonismo grossolano, poesia sentimentale e morale conservatrice. Ha avuto un tale successo commerciale che Spielberg ha incaricato il canadese Scott (che l’ha scritto con Martin Petit) di farne un remake americano, Delivery Man (2013). Rifatto anche in Francia con Fonzy (2013).

Locandina Whore - Puttana

Un film di Ken Russell. Con Antonio FargasTheresa RussellBenjamin Mouton Titolo originale WhoreDrammaticodurata 92 min. – USA 1991MYMONETRO Whore – Puttana ***-- valutazione media: 3,34 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il vecchio leone torna a graffiare. Alla faccia dei critici cipigliosi. Ecco l’ennesima prostituta, figura portante di un film. Per narrarci le sue disavventure Ken Russell la fa parlare direttamente con noi, stile Godard o cinema verità. Ne vediamo di belle e di brutte e la protagonista rischia di finire male. Ma c’è un angelo custode di colore che veglia su di lei. Theresa Russell è brava a trasmettere la sua rassegnazione, ma anche la desolazione dell’ambiente in cui vive. Siamo abituati a vedere la vita di una prostituta cinematograficamente, ma anche se le situazioni sono sempre le stesse qui c’è qualcosa di più.

Regia di Ken Loach. Un film con Scott GlennRobert CarlyleOyanka CabezasGary Lewis. Titolo originale: Carla’s Song. Genere Drammatico, – Gran Bretagna1996durata 127 minuti. distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,38 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Situata nel 1987, è una dolente e tormentata storia d’amore tra un conducente d’autobus scozzese e una rifugiata nicaraguense, divisa in 2 parti: Glasgow, il nord del Nicaragua. La prima parte è la più risolta; nella seconda prevalgono gli intenti di propaganda politica, l’indignazione morale, la carica di denuncia critica contro il governo USA e la CIA per la sporca guerra dei Contras nel Nicaragua sandinista. Scritto con l’avvocato Paul Laverty.

Locandina Morte di un maestro del tè

Un film di Kei Kumai. Con Eiji OkudaToshirô MifuneKinnosuke NakamuraGô KatôShinsuke Ashida. continua» Titolo originale Sen no RikyuDrammaticodurata 107 min. – Giappone 1989MYMONETRO Morte di un maestro del tè ***-- valutazione media: 3,34 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film che ha diviso la critica alla Mostra di Venezia del 1989 e ha ricevuto ex aequo con un film portoghese il Leone d’Argento. Uno dei più fedeli discepoli di Sen No Rikyu, grande maestro del tè, vive ancora del ricordo di ciò che il suo istruttore gli ha insegnato. Viene invitato un giorno da Uraku, un altro discepolo, all’inaugurazione di una nuova sala da tè perché quest’ultimo vuole un aiuto nella ricostruzione dell’ultimo periodo di vita del maestro e conoscere le cause che lo portarono a fare harakiri. Molto tradizionale nello spirito del cinema giapponese, il film ha una sua bellezza pur rimanendo su toni freddi e intellettuali.

Regia di Ken Loach. Un film Da vedere 2007 con Kierston WareingJuliet EllisLeslaw ZurekColin CaughlinJoe SiffleetCast completo Titolo originale: It’s a Free World. Genere Drammatico, – Gran BretagnaItaliaGermaniaSpagna2007durata 96 minuti. Uscita cinema venerdì 28 settembre 2007 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,28 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nell’hinterland di Londra Angie è una ragazza madre 30enne, uscita da una famiglia di operai. Tracima di energia, passionalità, capacità imprenditoriali, ambizioni frustrate. E durezza. Si crede femminista perché è lei a scegliere i partner da portarsi a letto, come fanno generalmente i maschi. Decisa a mettersi in proprio con un’agenzia semiclandestina (esentasse) di collocamento per immigrati, prende come socia Rose, amica e coinquilina meticcia. Tipico prodotto della controrivoluzione thatcheriana, si arricchisce sfruttando i lavoratori. Quando Rose glielo rinfaccia, replica: “Lo fanno tutti”. Di un’onestà quasi brutale, è però vulnerabile. Troverà sfruttatori più forti di lei. Inventata dal fido Paul Laverty dopo una lunga inchiesta sul campo, diretta da Loach, Angie è interpretata dalla sconosciuta Wareing che, se non fosse stato per la Blanchett di Io non sono qui , avrebbe probabilmente vinto la Coppa Volpi a Venezia 2007: esemplare recitazione in full immersion , per empatia. Coerente con sé stesso, il 70enne Loach non ha fatto soltanto un altro film sull’immigrazione. Il suo tema centrale è il lavoro saltuario a termine, le nuove forme invisibili dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo nel mondo della globalizzazione. È, infine, nel figlio di Angie, un racconto di formazione che apre uno spiraglio sull’avvenire. Distribuito da BIM.

Il mistero dell'acqua

Regia di Kathryn Bigelow. Un film Da vedere 2001 con Sean PennCatherine McCormackJosh LucasElizabeth HurleySarah PolleyCiarán HindsCast completo Titolo originale: The Weight of Water. Genere Thriller – FranciaUSA2001durata 110 minuti. – MYmonetro 3,47 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Col marito Thomas Janes (Penn), poeta alcolista in crisi coniugale e creativa, la fotografa Jean (McCormack) va sull’isola di Smuttynose, di fronte alle coste di New Hampshire e Maine, a fare un servizio sul misterioso caso di un duplice omicidio avvenuto nel 1873 e sanzionato con la condanna a morte di un uomo forse innocente. A portarli su una barca a vela è Rich (Lucas), fratello di Thomas, accompagnato dalla fidanzata Adaline (Hurley). Accentuate dalla forzata convivenza in barca, le tensioni tra le due coppie si alternano con la rievocazione in montaggio parallelo dell’antica vicenda. Da un romanzo di Anita Shreve, sceneggiato da Alice Arlen e Christopher Kyle, il 6° lungometraggio della californiana Bigelow è coerente col suo cinema, imperniato sul confronto etico, ma anche epico, tra mondi separati e giustapposti. Le due storie sono narrate e commentate dalla voce off di due personaggi femminili (Jean, Maren). È un film materico, pesante, in regola col titolo originale, ma anche fantasmatico, non senza risvolti onirici, dominato dalla presenza incombente degli elementi naturali. Film imperfetto, ma anche affascinante per chi sa apprezzarne l’insistenza sui dettagli, i gesti ambigui, gli slittamenti di sensibilità, i tempi sospesi. Fotografia di Adrien Biddle.

Regia di Kathryn Bigelow. Un film Da vedere 1991 con Patrick SwayzeKeanu ReevesLori PettyGary BuseyJohn C. McGinleyJames Le GrosCast completo Titolo originale: Point Break. Genere Avventura – USA1991durata 110 minuti. – MYmonetro 3,35 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Johnny Utah, agente FBI (K. Reeves), s’infiltra in una comunità di surfisti della California meridionale che praticano anche il paracadutismo acrobatico, per identificare un quartetto di rapinatori che, nascosti da maschere di presidenti degli USA, assaltano banche a tempo di primato per pagarsi i due rischiosi giochi di acqua e di aria. 4° film di K. Bigelow, fu aborrito dalla critica benpensante sia per l’improbabilità della vicenda (scritta da W. Peter Iliff) sia per i suoi risvolti parafilosofici di lirico ribellismo anarchico e rischio totale, quelli che, impersonati specialmente in Bohdi (Swayze), capo del gruppetto, attraggono l’agente infiltrato. Il fascino del film è nel modo con cui la cinepresa genera dinamismo invece di limitarsi a registrarlo e traduce in immagini (in termini spaziali) le ossessioni della lotta con l’infinito del mare e del cielo.

The Terminal, attori, regista e riassunto del film

Un film di Steven Spielberg. Con Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Diego Luna, Zoe Saldana.Commedia, durata 128 min. – USA 2004. uscita venerdì 3 settembre 2004.MYMONETRO The Terminal * * * - - valutazione media: 3,36 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Viktor Navorski giunge all’aeroporto J.F. Kennedy di New York dalla Krakozhia, un piccolo stato sorto dalla frantumazione dell’Urss. Nel momento in cui giunge al desk dei visti viene però bloccato. In Patria c’è stato un colpo di stato. Il nuovo regime non viene riconosciuto dagli Stati Unitie quindi lui non può entrare in America. Benché il responsabile dell’aeroporto, in attesa di un’ispezione per passaggio di grado, a un certo punto lo spinga ad infrangere la legge Viktor non esce dal terminal che diventa la sua casa in attesa di poter realizzare il sogno per cui è giunto negli States.

Risultato immagini per Noi vivi - Addio, Kira

Un film di Goffredo Alessandrini. Con Fosco GiachettiRossano BrazziLamberto PicassoAlida ValliEmilio Cigoli. continua» DrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 174 min. – Italia 1942MYMONETRO Noi vivi – Addio, Kira ***-- valutazione media: 3,30 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Si tratta d’una pellicola di propaganda anti-sovietica che, comunque, ebbe un buon successo sia per la trama romanzesca sia per gli attori notissimi. Una giovane russa ama un nobile tisico e per farlo curare accetta di diventare l’amante d’un commissario della Ghepeù. In realtà l’aristocratico, una volta guarito, si rivelerà fatuo e egoista, mentre il commissario, fanatico ma onesto, si suiciderà comprendendo la fallacia del suo credo.

Regia di Julie Taymor. Un film Da vedere 2007 con Jim SturgessEvan Rachel WoodJoe AndersonDana FuchsMartin LutherSalma HayekCast completo Genere Commedia, – USA2007durata 131 minuti. Uscita cinema venerdì 23 novembre 2007 distribuito da Sony Pictures Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,41 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Negli anni ’60 Jude, lavoratore portuale, lascia Liverpool per andare negli States alla ricerca di un padre che non ha mai conosciuto. Scopre l’impegno politico, il pacifismo, le proteste contro la guerra in Vietnam, il movimento hippy, le contraddizioni di un paese tra il vecchio e il nuovo. Incontra anche l’amore. “Ci volevano i Beatles per un film così profondamente americano” (S. Di Lino). Pur servendosi di uno script di Dick Clement e Ian La Frenais, l’intraprendente Taymor ha ideato e diretto un affresco psichedelico trainato, in ordine cronologico, dalle canzoni di John Lennon e Paul McCartney (alcune di George Harrison), arrangiate da Elliott Goldenthal e cantate (rinfrescate) dagli attori per evocare un quinquennio di speranze e delusioni di un’intera generazione, da “Rubber Soul” a “Let It Be”. Il montaggio (Françoise Bonnot) diventa un collage. Si passa da un’assordante frenesia sonora in nome della rivoluzione a esplosioni visive di estetica caleidoscopica (fotografia: Bruno Delbonnel). Perché funzioni, bisogna lasciarsi andare alla musica. Distribuito dalla Sony, ovviamente.

Locandina Prima che sia notte

Un film di Julian Schnabel. Con Sean PennJavier BardemJohnny DeppAndrea Di StefanoOlivier Martinez. continua» Titolo originale Before night fallsBiograficodurata 125 min. – USA 2000MYMONETRO Prima che sia notte ***-- valutazione media: 3,40 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Reinaldo Arenas, scrittore e poeta cubano in esilio, è il protagonista del film. Arenas sin da bambino mostra un grande talento per la poesia. L’avvento della rivoluzione sembra essere estremamente positivo per un giovane che sente emergere in sé l’interesse per il proprio sesso. Ma presto il vento cambia e, dopo aver vinto a 20 anni un premio letterario, nel 1973 viene arrestato perché omosessuale e i suoi lavori vengono confiscati.

Regia di J.A. Bayona. Un film Da vedere 2016 con Lewis MacDougallSigourney WeaverFelicity JonesToby Kebbell, Ben Moor, James Melville, Oliver Steer, Dominic Boyle, Jennifer LimCast completo Titolo originale: Un monstruo viene a verme. Genere DrammaticoFantasy, – USASpagna2016durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,43 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

12enne introverso ma responsabile, Conor vive con la madre, malata terminale, ed è vittima di bullismo a scuola. A badare a lui, arriva la nonna. Senza volerlo, Conor, sopraffatto dalla rabbia e dalla solitudine evoca dai suoi sogni e disegni una strana creatura alta 12 metri, che, poco prima di mezzanotte, prende vita da un imponente albero. Antico, selvaggio e inesorabile, questo mostro guida Conor in un viaggio all’insegna del coraggio, dell’autocoscienza e della verità raccontandogli 3 storie. Favola che spezza il cuore per la tenerezza con cui parla di malattia e di coraggio, di amore materno e di accettazione di un ingiusto dolore. Gli acquerelli, passione della madre di Conor, ispirano l’animazione delle storie terapeutiche raccontate dalla creatura fantastica (splendidi disegni animati di Jim Kat, illustratore di Harry Potter). Mentre la 4ª storia, quella che l’albero pretende da Conor, altro non è che la verità negata dal ragazzo. L’audace Bayona gioca con la macchina da presa per dare priorità al punto di vista di Conor. Indimenticabile la voce originale di Liam Neeson per la creatura.

Regia di Josh Trank. Un film Da vedere 2012 con Dane DeHaanAlex RussellMichael B. JordanMichael KellyAshley HinshawCast completo Genere Fantascienza, – Gran BretagnaUSA2012durata 84 minuti. Uscita cinema mercoledì 9 maggio 2012 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,40 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

3 liceali trovano un misterioso tunnel e vi entrano. All’uscita si trovano dotati di misteriosi superpoteri. Sono un solitario con la telecamera sempre accesa; un suo cugino intellettualoide e infelice innamorato; un amico sportivo, meticcio proletario. La sceneggiatura è firmata da Max Landis che ha il torto di rendere stereotipati e prevedibili i 3 protagonisti, mentre la regia provvede a un ingegnoso impianto visivo in cui la telecamera diventa un occhio mentale, estensione del cervello indipendente dalla forza di volontà. Verso la fine sfilano immagini cavate da fonti amatoriali, giornalistiche e di sorveglianza. Ne deriva un miscuglio di toni e di stili un po’ insensato e piuttosto ingenuo.

Locandina Camerieri

Un film di Leone Pompucci. Con Marco MesseriPaolo VillaggioDiego AbatantuonoRegina BianchiCarlo Croccolo. continua» Commediadurata 100 min. – Italia 1995. – Penta Distribuzione uscita venerdì 3 febbraio 1995. MYMONETRO Camerieri **1/2-- valutazione media: 2,77 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla vigilia del cambio di gestione, i camerieri del ristorante Eden si giocano il posto di lavoro in una cena in onore del nuovo proprietario. Alla loro testa Loris, maître della vecchia guardia, interpretato da Paolo Villaggio. Una commedia italiana al di sopra della media.