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Regia di Jean-Jacques Annaud. Un film Da vedere 2015 con Feng ShaofengShawn DouShwaun DouAnkhnyam RagchaaYin ZhuShengCast completo Titolo originale: Wolf Totem. Genere Avventura, – Cina2015durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 26 marzo 2015 distribuito da Notorious Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,10 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1967, uno studente di Pechino, Chen Zhen, viene inviato per 2 anni presso una tribù nomade nella parte più interna della Mongolia, per insegnare ai bambini a leggere e scrivere. Quando arriva l’ordine delle autorità di eliminare i lupi della zona, Chen salva un cucciolo e decide di addomesticarlo. Sarà lui, attraverso l’intenso rapporto che si crea con l’animale, e la vita in una realtà tanto diversa dalla sua, a insegnargli a vivere. Il francese Annaud porta sullo schermo con 40 milioni di dollari un romanzo molto popolare in Cina ( Il totem del lupo , 2004, fenomeno letterario n. 1 dopo il Libretto rosso di Mao, firmato con uno pseudonimo da autore sconosciuto), con semplicità narrativa, spettacolarità di paesaggi di commovente bellezza e anche alcuni momenti crudeli. Adatto alle famiglie. E ha il merito “non trascurabile, di dimostrare che l’epica non è una faccenda riservata alle saghe hollywoodiane a puntate dirette da registi tutti uguali tra loro” (R. Nepoti).

Locandina Leolo

Un film di Jean-Claude Lauzon. Con Julien GuiomarMaxime CollinGinette RenoGiuditta Del Vecchio Titolo originale LéoloDrammaticodurata 107 min. – Canada, Francia 1992MYMONETRO Leolo ***-- valutazione media: 3,17 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Regista dallo stile scattante, Lauzon (in concorso a Cannes ’92) mette in scena le proprie ossessioni infantili senza risparmiare nulla a se stesso e al pubblico.

Regia di Oliver Stone. Un film Da vedere 1994 con Woody HarrelsonJuliette LewisTom SizemoreRodney DangerfieldEverett QuintonCast completo Titolo originale: Natural Born Killers. Genere Drammatico, – USA1994durata 120 minuti. Uscita cinema sabato 10 settembre 1994 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,23 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tratto dal soggetto di Quentin Tarantino, il quale ha poi polemizzato, per via dell’arbitraria sceneggiatura, con Stone. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, seminano il panico e la morte. Sono serial killer senza scrupoli e senza una vera e propria ragione. Imprigionati dopo il 54° omicidio, diventano divi della televisione e riusciranno a fuggire. Divertente la parodia della situation commedy per mostrare l’infanzia della protagonista e l’incontro tra i due futuri assassini. Il regista dice di essersi ispirato ad Arancia meccanica per la scelta grottesca ma il debito maggiore lo ha con Cuore selvaggo di Lynch. Ciò detto, il film è comunque il migliore che Stone abbia fatto da anni perché smuove lo spettatore, alimenta la discussione, cerca strade nuove passando da altre già segnate. Sceglie l’iperrealismo rispetto a film dello stesso genere come Henry – Pioggia di sangue e Il cameraman e l’assassino. Fa una denuncia, forse un tantino retorica, nei confronti dei mass-media. Incarna la violenza spettacolo per far sì che il serpente si morda la coda. Mischia fumetti a formati di pellicola diversi in maniera suggestiva. Fa dei chiari riferimenti alla cronaca attuale senza fare del documentarismo. Per contro, necessita di una grande maturità da parte dello spettatore. Soprattutto perché nello spettacolo caleidoscopico, che scorre come sulle montagne russe, non c’è il tempo per i più giovani di prendere le distanze dai protagonisti. La musica è quanto mai varia, spaziando dalle atmosfere di Peter Gabriel al rock di Patti Smith, a Puccini (come già aveva fatto Kubrick), fino alla voce demoniaca di Diamanda Galas. Deprecabile il divieto ai minori di 14 anni, anziché di 18.

Locandina 6 gendarmi in fuga

Un film di Jean Girault. Con Louis De FunèsJean LefebvreGuy GrossoUgo FangareggiSara Franchetti Titolo originale Le Gendarme en baladeCommediaRatings: Kids+13, durata 90 min. – Francia 1970MYMONETRO 6 gendarmi in fuga ***-- valutazione media: 3,17 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il maresciallo Grucheau della gendarmeria di Saint-Tropez e cinque suoi commilitoni non vogliono andare in pensione. Così, indossate di frodo le divise dei poliziotti, tentano un nostalgico ritorno ai bei tempi. I sei “nonnetti” piovono in un collegio maschile da cui sono spariti cinque allievi modello: riusciranno a ritrovarli, intenti a preparare addirittura una bomba atomica.

Regia di Chan-wook Park. Un film Da vedere 2016 con Min-hee KimTae-ri KimHa Jung-wooJin-woong ChoHae-sook KimSo-Ri MoonCast completo Titolo originale: Ah-ga-ssi. Titolo internazionale: THE HANDMAIDEN. Genere DrammaticoSentimentale, – Corea del sud2016durata 144 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2019 distribuito da Altre Storie. – MYmonetro 3,09 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Corea, 1930. Sotto la dominazione giapponese della Corea, Sookee viene coinvolta nel complotto ordito dal (falso) conte Fujiwara, che mira al patrimonio di una ricca ereditiera nippo-coreana, Hideko. Sookee diviene la domestica privata di Hideko, ma ben presto tra le due donne nasce un’attrazione, che rischia di compromettere il piano di Fujiwara.

Regia di Jay Roach. Un film Da vedere 2015 con Bryan CranstonDiane LaneHelen MirrenLouis C.K.Elle FanningJohn GoodmanCast completo Titolo originale: Trumbo. Genere Biografico, – USA2015durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 11 febbraio 2016 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,98 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Iscritto al partito comunista, Trumbo, il più pagato sceneggiatore di Hollywood, nel 1947 risponde con affilata ironia alla commissione sulle attività antiamericane, l’organo parlamentare promotore della “caccia alle streghe” maccartista (dal nome del senatore McCarthy che la presiedette). Inserito nella black list dei “rossi”, è condannato a 11 mesi per oltraggio al Congresso e, dopo la prigione, nessuno gli offre più lavoro. Riesce a mantenere la sua famiglia vendendo sceneggiature sotto falso nome e vince clandestinamente 2 Oscar ( Vacanze romane e La più grande corrida ). È riabilitato negli anni ’60, ma gli Oscar gli sono riconosciuti solo nel 1975. Al suo 9° LM, Roach svolta passando dalla commedia, spesso farsesca, al bio-pic storico-politico. La trasmutazione riesce grazie all’avvincente e circostanziata sceneggiatura di John McNamara, cavata dal libro (2015) di Bruce Cook. Attraverso la vicenda umana di Trumbo, il film documenta in modo incisivo la persecuzione ideologica scatenata dalla destra americana durante la guerra fredda negli ambienti del cinema USA, ma anche le diverse posizioni di alcuni dei suoi protagonisti: dal fanatismo anticomunista di John Wayne, al tradimento codardo di Edward G. Robinson, alla coraggiosa solidarietà di Otto Preminger e Kirk Douglas. Cranston, nominato all’Oscar, non interpreta Trumbo, ne è la reincarnazione. Imperdibile per cinefili e cultori della storia contemporanea.

Regia di Jaume Balagueró. Un film Da vedere 2011 con Luis TosarMarta EturaAlberto San JuanPep TosarCarlos LasartePetra MartínezCast completo Titolo originale: Mientras duermes. Genere Thriller, – Spagna2011durata 102 minuti. Uscita cinema venerdì 27 luglio 2012 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,05 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cesar, custode di un condominio, spia e narcotizza ogni notte la bella Clara, dorme accanto a lei, intossica i suoi prodotti di bellezza, le infesta la casa di scarafaggi solo perché la ritiene “colpevole” di una serenità a lui sconosciuta: deve soffrire come lui. Balagueró fa un cinema di pura forma, estetizzante come i suoi film precedenti, ma con una freddezza stilistica insolita, meno epidermica, che rinuncia agli effetti facili. Solo in un secondo momento approfondisce i temi della disperazione e della solitudine: quando si ferma sullo sguardo di sua madre, ricoverata in ospedale, inducendo lo spettatore a intuire il dolore di un passato infantile che deve essere stato tremendo. 

Regia di Janus Metz Pedersen. Un film Da vedere 2017 con Sverrir GudnasonShia LaBeoufStellan SkarsgårdTuva NovotnyIan BlackmanCast completo Titolo originale: Borg McEnroe. Genere DrammaticoSportivo, – SveziaDanimarcaFinlandia2017durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2017 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,24 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Estate 1980. Sta per prendere il via il Torneo di Wimbledon e i due giocatori più quotati per la vittoria sono lo svedese Bjorn Borg e l’americano John McEnroe. Due tennisti, e due giovani uomini, che non potrebbero essere più diversi, almeno secondo lo storytelling dell’epoca. Borg, già quattro volte vincitore a Wimbledon, è soprannominato “Uomo di ghiaccio”: algido, apparentemente privo di emozioni, una macchina segnapunti con un rovescio a due mani che è una fucilata. McEnroe, di tre anni più giovane, è detto invece “Superbrat” perché sul campo impreca, dà in escandescenze e si accapiglia con gli arbitri.

Regia di Taika Waititi. Un film con Roman Griffin DavisThomasin McKenzieTaika WaititiRebel WilsonSam RockwellCast completo Titolo originale: Jojo Rabbit. Genere CommediaDrammaticoGuerra, – Germania2019durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 16 gennaio 2020 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,10 su 40 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jojo ha dieci anni e un amico immaginario dispotico: Adolf Hitler. Nazista fanatico, col padre ‘al fronte’ a boicottare il regime e madre a casa ‘a fare quello che può’ contro il regime, è integrato nella gioventù hitleriana. Tra un’esercitazione e un lancio di granata, Jojo scopre che la madre nasconde in casa Elsa, una ragazzina ebrea che ama il disegno, le poesie di Rilke e il fidanzato partigiano. Nemici dichiarati, Elsa e Jojo sono costretti a convivere, lei per restare in vita, lui per proteggere sua madre che ama più di ogni altra cosa al mondo. Ma il ‘condizionamento’ del ragazzo svanirà progressivamente con l’amore e un’amicizia più forte dell’odio razziale.

Locandina Holy Smoke - Fuoco sacro

Un film di Jane Campion. Con Harvey KeitelKate WinsletPam GrierPaul GoddardJulie Hamilton. continua» Drammaticodurata 114 min. – USA 1999MYMONETRO Holy Smoke – Fuoco sacro ***-- valutazione media: 3,17 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Il film, presentato a Venezia nel 1998 e scritto da Jane Campion in collaborazione con sua sorella Anna, racconta una storia di grandi passioni. Ruth (Kate Winslet) è una bella ragazza australiana che si reca in India alla ricerca di una nuova spiritualità. Quando la famiglia viene a sapere che Ruth viene plagiata da un Guru del posto, preoccupata, decide di affidare a P. J. (Harvey Keitel), consulente spirituale, il compito di riportare a casa la ragazza. Giunto in India, P. J. rimarrà incantato da Ruth e dalla sua sensualità e, se da un lato riuscirà a liberare la giovane dal plagio spirituale del santone, dall’altro non riuscirà a liberare se stesso dal grande potere seduttivo che Ruth esercita su di lui. Film intenso, ben girato, ben recitato.

Regia di Jan Sverak. Un film Da vedere 1996 con Andrej ChalimonZdenek Sverák. Genere Commedia – ItaliaFranciaGran BretagnaGermaniaRussia1996durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Praga, 1988. L’anziano Louka (Sv(3 rák), esimio violoncellista disoccupato, indebitato e scapolo sottaniere, accetta per denaro di sposare una russa (Safranková), madre di Kolja (Chalimon) di 5 anni, per permetterle di acquisire la cittadinanza ceca. Ottenutala, la donna se ne va in Germania, lasciando Kolja alla nonna che, però, ha un infarto e muore. Kolja, che non sa il ceco, passa a Louka, che non parla il russo. Rapporto difficile. Opus n. 4 di J. Sv(3 rák, figlio del protagonista Z. Sv(3 rák, noto attore ceco di commedia, è un film – piccolo, in apparenza, ma ricco a livello tematico e stilistico – sul mestiere (l’arte?) della paternità. Qui è acquisita e provvisoria, ma pur feconda di cambiamenti: nella vita del violoncellista Kolja è un segno straordinario che si manifesta nel quotidiano e ne permette la mutazione. Discutibile edizione italiana della Lucky Red, con Omero Antonutti che dà una voce troppo intristita al protagonista. Oscar 1997 per il film straniero.

Regia di James Ponsoldt. Un film Da vedere 2015 con Jesse EisenbergAnna ChlumskyJason SegelMamie GummerJoan CusackRon LivingstonCast completo Titolo originale: The End of the Tour. Genere Biografico, – USA2015durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 11 febbraio 2016 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,04 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il giornalista di “Rolling Stone” David Lipsky si reca a Bloomington (Illinois), per intervistare lo scrittore David Foster Wallace. I 5 giorni trascorsi insieme coincidono con la fine del tour promozionale dell’acclamato romanzo Infinite Jest (1996). Wallace, all’epoca, era l’astro nascente della letteratura americana; uomo di infinite contraddizioni, cordiale e ombroso, rifuggiva i media, ma ambiva a essere celebrato. L’intervista non è mai stata pubblicata. Dopo la morte di Wallace, suicida nel 2008, Lipsky ha pubblicato un libro su quell’incontro, Come diventare se stessi , da cui Ponsoldt e lo sceneggiatore Donald Margulies hanno tratto un film che prova a coniugare vari generi: road movie malinconico con dialoghi anche umoristici; didattico dramma riflessivo sulle relazione interpersonali, sulla tecnologia, sulla solitudine e sulla delusione sociale; laica biografia, che non instilla curiosità nei fan appassionati di Wallace, ma che può attirare l’attenzione dei suoi lettori dell’ultima ora. L’elegante fotografia di Jakob Ihre e l’intensa interpretazione di Segel contribuiscono a far risaltare la narrazione. Forse l’unico merito non convenzionale è quello di porre l’accento sul cortese e falso, illusorio ed effimero legame che avvicina giornalista e intervistato.

Sgomento - recensioni del pubblico | MYmovies

Regia di Max Ophüls. Un film con James MasonJoan BennettGeraldine BrooksShepperd Strudwick. Titolo originale: The Reckless Moment. Genere Giallo – USA1949durata 82 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ricca signora USA si sbarazza del cadavere del losco seduttore della figlia che l’ha ucciso senza volerlo. Compare un testimone del delitto che la ricatta. Tra i due nasce una strisciante passione senza futuro. 4° e ultimo film USA del tedesco Ophüls, scritto da Henry Garson e Robert Soderborg per la Columbia, tratto dal romanzo The Blank Wall (1947) di Elisabeth Sanxay Holding. Il regista firma un noir anomalo, sacrificando la suspense al disegno dei personaggi col suo inconfondibile stile dai morbidi e complessi movimenti della cinepresa. Messo in DVD nel 2013 dalla Sinister Film in edizione originale e doppiata, arricchita dal documentario Ophüls e il noir (41′) del cinecritico Lutz Baker.

Regia di James Franco. Un film Da vedere 2017 con James FrancoDave FrancoSeth RogenAlison BrieAri GraynorJacki WeaverCast completo Titolo originale: The Disaster Artist. Genere CommediaDrammatico, – USA2017durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 22 febbraio 2018 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,11 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Greg è un aspirante attore, ancora incapace di lasciarsi andare, che rimane affascinato, durante una lezione, dalla libertà d’espressione e dalla carica emotiva di uno strano tizio di nome Tommy Wiseau. Greg diventa così il primo amico che Tommy abbia mai avuto e i due partono per cercare fortuna verso Los Angeles. Ma la fortuna è merce rara, e il sogno di fare cinema brucia dentro di loro, al punto che i due partoriscono l’idea folle di The Room: un film scritto diretto interpretato e prodotto da Tommy, passato alla cronaca come il film più brutto della storia del cinema.

Locandina Little Odessa

Un film di James Gray. Con Maximilian SchellTim RothVanessa RedgraveEdward FurlongDrammaticodurata 92 min. – USA 1994. – Warner Bros Italia uscita venerdì 28 ottobre 1994. MYMONETRO Little Odessa ***-- valutazione media: 3,10 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Leone d’Argento al Festival di Venezia. Un buon film, interessante soprattutto per l’argomento inedito: la mafia russa a Brighton Beach, New York. Joshua è stato ripudiato dal padre, ha un fratello e una madre paralizzata a letto. Killer di professione, deve tornare a Little Odessa, agglomerato di immigrati di origine russa. Qui vorrebbe rivedere sua madre e stare con suo fratello ma il padre glielo impedisce in tutti i modi. Joshua giunge quasi a uccidere il genitore ma in extremis ci ripensa. Molto bravi Tim Roth e un ritrovato Maximilian Schell. Brava anche la Redgrave nonostante piccole tentazioni di recitazione sopra le righe.

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Un film di James Bridges. Con Jane Fonda, Jack Lemmon, Michael Douglas, James Hampton, Scott Brady. Titolo originale The China Syndrome. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 130′ min. – USA 1979. MYMONETRO Sindrome cinese * * * - - valutazione media: 3,21 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una grintosa telecronista (Fonda) e il suo cameraman (Douglas) sono testimoni di un guasto tecnico nella centrale nucleare di Harrisburg (California) che potrebbe provocare un’esplosione atomica. Le autorità vorrebbero insabbiare la notizia, ma un ingegnere (Lemmon) si sacrifica per la verità. Scritto dal regista con Mike Gray e T.A. Cook e prodotto da M. Douglas, è un efficace thriller con messaggio antinucleare incorporato, che da più parti (nordamericane) fu accusato di isteria, allarmismo, ma che si rivelò più realistico e profetico del previsto. Un premio a Cannes per Lemmon. Senza commento musicale.

Regia di Stephen Daldry. Un film Da vedere 2008 con Kate WinsletRalph FiennesDavid KrossLena OlinBruno GanzBurghart KlaußnerCast completo Titolo originale: The Reader. Genere Drammatico, – USAGermania2008durata 124 minuti. Uscita cinema venerdì 20 febbraio 2009 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,23 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1958 in una città tedesca il 15enne Michael Berg è iniziato ai piaceri del sesso dalla 30enne Hanna Schmitz, bigliettaia di tram. Negli intervalli del loro focoso rapporto, su richiesta di lei, lui le legge a voce alta Omero, Orazio, Twain, Cechov. Un giorno Hanna scompare senza preavviso. 8 anni dopo Michael, studente di legge, assiste al processo di 5 guardiane delle SS che lasciarono bruciare vive 300 ebree rinchiuse in una chiesa. Una delle imputate è Hanna. Dal romanzo autobiografico Der Vorleser (1995 – in italiano A voce alta ) di Bernhard Schlink, tradotto in 40 lingue, adattato dal drammaturgo David Hare (inglese come Daldry, la Winslet, Fiennes, il produttore Minghella, i direttori della fotografia Chris Menges e Roger Deakins), è uscito un film che comincia e termina nel 1995 con l’azione in cinque tappe dal 1958 al 1988. Secondo Daldry sono stati realizzati 252 film sulla Shoah. Bene nella parte la Winslet poi irrigidita nel trucco che la invecchia, meritatamente premiata con l’Oscar. Ottimo Kross, monocorde Fiennes. Girato in Germania con troupe tedesca. Dedicato alla memoria dei produttori Anthony Minghella e Sidney Pollack, morti nella primavera del 2008 senza aver visto il film finito.

Locandina La scuola della violenza

Un film di James Clavell. Con Sidney PoitierChristian RobertsJudy GeesonSuzy KendallLulu Titolo originale To Sir, With LoveDrammaticodurata 105 min. – Gran Bretagna 1967MYMONETRO La scuola della violenza ***-- valutazione media: 3,17 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un nero appena laureato accetta di insegnare in una scuola inglese che ha procurato non poche noie ai colleghi a causa dei vivacissimi studenti che la frequentano. Anch’egli all’inizio trova molte difficoltà a farsi comprendere e rispettare dai ragazzi che però, dopo qualche tempo, gli danno fiducia. Egli, nonostante la possibilità di un impiego migliore, non abbandonerà il suo posto.

Poster Susanna Simonin, la religiosa  n. 0

Regia di Jacques Rivette. Un film Da vedere 1966 con Francisco RabalAnna KarinaMicheline PresleLiselotte PulverFrancine BergéCast completo Titolo originale: La religieuse (Suzanne Simonin, la religieuse de Diderot). Genere Drammatico – Francia1966durata 135 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Drammatiche esperienze di una ragazza del Settecento costretta dai genitori a entrare in convento a Longchamp. Prima sospettata di essere indemoniata, poi presa di mira dalle attenzioni equivoche di una badessa, passa da un convento all’altro. Fugge e viene accolta in una casa equivoca dove si uccide. Liberamente tratto da La monaca (scritto nel 1758 e pubblicato postumo nel 1796) di Denis Diderot, il 2° film di Rivette, ex redattore dei Cahiers du Cinéma , fu in un primo tempo proibito in Francia, ma esposto a Cannes ottenne l’anno dopo il visto di circolazione e fu il solo grande successo di pubblico del regista. Al di là delle polemiche contingenti, peraltro ridicole soprattutto in un paese come la Francia che ha tra i suoi principi costituzionali la laicità dello Stato, il film dimostra, nel suo rigore formale e nell’austerità quasi giansenista del suo stile, che Rivette tutto aveva cercato, ma non lo scandalo. In linea con l’illuminista Diderot si propone soltanto di proclamare la libertà di coscienza e di denunciarne ogni forma di oppressione. Non attacca la fede religiosa, ma le sue deformazioni e le indegnità che si commettono sotto la sua maschera.

Closed Curtain - Wikipedia

Regia di Jafar Panahi, Kambuzia Partovi. Un film con Maryam MoqadamJafar Panahi, Hadi Saeedi, Kambozia Partovi, Azadh Torabi, Zeynab Khanum, Abolghasem Sobhani. Titolo originale: Parde. Genere Drammatico – Iran2013, Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

In una casa in riva al mare un uomo arriva in taxi ed entra. Dopo poco estrae da una sacca il proprio cane. Come prima cosa tira tutte le tende ed applica su di esse dei teli neri. Il cane non può uscire neppure per adempiere ai bisogni fisiologici perché gli animali sono considerati impuri e vanno soppressi. L´uomo sta scrivendo una sceneggiatura ma non riuscirà a trovare la concentrazione necessaria.
Come tutti sanno, Jafar Panahi ha subito dal governo iraniano l’interdizione a scrivere sceneggiature, a girare film, a lasciare il Paese e a rilasciare interviste, pena la detenzione per sei anni. Questo film nasce grazie alla collaborazione del collega Kamboziya Partovi il quale a sua volta rischia sanzioni.
Panahi non nasconde, in questo film complesso in costante bilico tra realismo e astrazione, la propria condizione psicologica di artista a cui un regime teocratico impedisce di esprimersi liberamente. Il suo è quasi un rovesciamento del dilemma pirandelliano. Nella finzione teatrale erano i personaggi a cercare un autore. Qui è Panahi a cercare i propri personaggi e ad offrire loro sfaccettature della propria tormentata condizione psicologica. Lo sceneggiatore ha ormai solo un affettuosissimo cane a cui riferirsi in cerca di un’ispirazione che una realtà esteriore (la giovane donna) da cui vorrebbe rifuggire, continua a interrompere. La ragazza cerca di sfuggire a un pericolo che la minaccia all’esterno. Fino a quando ad entrare in scena è lo stesso Panahi che prende possesso della casa e rivela la presenza di una troupe impegnata nelle riprese. È qui che il discorso si fa palese. Quell’abitazione appartiene al regista. Alle pareti sono appesi i manifesti dei suoi film presentati fuori dall’Iran, è un luogo familiare in cui probabilmente sono nati alcuni dei personaggi e delle storie che lo hanno fatto conoscere al mondo. Ora la creatività, che non cede al sopruso, cerca ancora di esprimersi ma la sua articolazione è continuamente spezzata e alla ricerca di uno spazio in cui non sia più necessario occultarsi. L’augurio di trovarlo è quello che tutto il mondo del cinema invia a questo regista coraggioso.