Category: 2.50/2.99


Un film di Otto Preminger. Con David Niven, William Holden, Tom Tully, Maggie McNamara. Titolo originale The Moon is Blue. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 99′ min. – USA 1953. MYMONETRO La vergine sotto il tetto * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Strana ragazza illibata che ha la particolarità di dire le cose più sconvenienti nei momenti meno adatti fa giochi di equilibrio erotico tra un architetto scapolo (Holden) di buoni costumi e un maturo dongiovanni (Niven) pieno di milioni. Da una pièce (1951) di Hugh Herbert, interpretata con successo a Broadway da Barbara Bel Geddes, qui sostituita da M. McNamara, calcolatissima nella sua spontaneità. Prodotta in proprio da Preminger, fu messa al bando dall’associazione dei produttori perché, per la 1ª volta in un film nordamericano, si ricorreva nei dialoghi a parole oscene come virgin (vergine) e mistress (amante). Fu boicottata dalle autorità ecclesiastiche cattoliche con intervento personale del cardinale Spellman che la definì “un’occasione di peccato” e una violazione di ogni “regola di moralità e decenza”. Il film fu difeso dal produttore-regista sui mass media e in tribunale. La sua vittoria contribuì all’aggiornamento del Codice Hays. Quasi contemporaneamente la commedia di Herbert fu filmata in Germania: Die Jungfrau auf dem Dach con Johanna Matz, Hardy Kruger e Johannes Heersters. Continua a leggere

Risultati immagini per Fine di San PietroburgoUn film di Vsevolod Pudovkin. Con Aleksandr Cistjakov, Vera Baranowskaja, Sergej Komarov, Vsevolod Pudovkin Titolo originale Konec Sankt-Peterburga. Drammatico, durata 91′ min. – URSS 1927. MYMONETRO La fine di San Pietroburgo * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1914 a San Pietroburgo un giovane contadino sprovveduto, assunto in fabbrica, denuncia gli organizzatori di uno sciopero, si pente, si rivolta, finisce in carcere da dove lo spediscono al fronte. Nell’ottobre del 1917 partecipa all’assalto del Palazzo d’Inverno. I due temi centrali _ la presa di coscienza rivoluzionaria del protagonista, la trasformazione di Pietroburgo in Leningrado _ non sono bene amalgamati: il primo è sacrificato al secondo. Resta efficace, comunque, grazie alla forza del montaggio, la dialettica tra i motivi collettivi: i movimenti della Borsa, l’attività delle fabbriche di munizioni, la guerra al fronte, la volontà rivoluzionaria. Pur con qualche schematismo nelle trovate simboliche è innegabile l’afflato epico-lirico che gli storici del cinema hanno collocato al centro di una trilogia sulla presa di coscienza del proletariato russo, tra La madre (1926) e Il discendente di Gengis Khan (1928). Continua a leggere

Titolo Originale: SACHMATNAJA GORJACKA

RegiaVsevolod I. Pudovkin

InterpretiVladimir Fogel, Anna Zemtsova, José Raúl Capablanca, Boris Barnet

Durata: h 1.00
NazionalitàURSS 1924
Generecommedia
Al cinema nel Giugno 1924

Trama del film La febbre degli scacchi

La città è in preda alla febbre degli scacchi. Si gioca ovunque e in ogni momento. Il nostro eroe è un vero fanatico; la sua mania lo fa arrivare in ritardo al suo matrimonio e la fidanzata lo manda a quel paese. Crisi e tentativi di suicidio, ma alla fine sarà ancora la scacchiera e riunirli. Continua a leggere

Un film di Stuart Millar. Con John Wayne, Katharine Hepburn, Anthony Zerbe, Richard Jordan, John McIntire. Titolo originale Rooster Cogburn. Western, durata 107′ min. – USA 1975. – Universal Pictures MYMONETRO Torna “El Grinta” * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Stagionato commissario (Wayne) e figlia di predicatore (Hepburn) sgominano banda che si è impadronita di un carico di nitroglicerina. Seguito ideale di Il Grinta, incrociato con La regina d’Africa. Western impacciato e verboso. Lo scontro tra le due vecchie glorie non fa scintille. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di John Schlesinger. Con Stephen Fry, Eilen Atkins, Kate Beckinsale, Sheila Burrell Commedia, Ratings: Kids, durata 95′ min. – Gran Bretagna 1995. MYMONETRO Cold Comfort Farm * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo omonimo (1932) di Stella Gibson. Rimasta orfana con poche sterline nella Londra degli anni ’30, giovane snob si fa ospitare da parenti di campagna che vivono in una tetra fattoria dell’East Sussex e la fa rifiorire, portando ordine, fantasia, disgelo, gioia. Il delizioso fascino umoristico del film nasce dal contrasto tra l’apparire e l’essere, l’atmosfera da romanzo gotico e le cadenze da commedia mondana. Recitato benissimo. Girato per la TV ma in Italia uscito al cinema grazie a Playbill. Continua a leggere

Poster La terra dei morti viventiUn film di George A. Romero. Con Asia Argento, Dennis Hopper, John Leguizamo, Simon Pegg, Simon Baker. Titolo originale Land of the Dead. Horror, durata 93 min. – Canada, Francia, USA 2005. uscita venerdì 15 luglio 2005. MYMONETRO La terra dei morti viventi * * 1/2 - - valutazione media: 2,65 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Romero, colui che attraverso una figura irreale, lo zombie, aveva negli anni ’70 demolito certezze e instillato dubbi più che concreti, torna a criticare aspramente la civiltà moderna con un film romanticamente crepuscolare e ben riuscito, per quanto non privo di insospettabili difetti.
Che Land of the Dead sia un film politico è palese: meno palese (e prevedibile) è il fatto che sia “solo” un film politico. La trama: i morti viventi vagano in una terra disabitata, mentre gli esseri umani si sono rifugiati in una città-fortezza per poter continuare a vivere le proprie vite. Ma al di fuori delle mura l’esercito dei morti viventi sta diventando sempre più numeroso
Tensione, suspance e colpi di scena sono quasi completamente assenti e poco riescono le ottime caratterizzazioni dei personaggi a supplire alle mancanze di una sceneggiatura che, se presa come pamphlet sociale risulta essere perfetta (e condivisibile, almeno da un punto di vista proletario), mostra invece le corde sia come elemento portante di uno zombie-movie classico, che come base per un film capace di regalare emozioni forti.
Romero è ancora capace di grandi suggestioni e immaginifiche trovate (i fuochi d’artificio la cui visione stordisce e ammalia per un attimo le menti ottenebrate degli zombie), ma oggettivamente qui è poco a suo agio con l’azione vera e propria. Non c’è apparizione zombesca che non appaia telefonata, non c’è personaggio che non abbia già scritto in faccia il suo destino fin dalla prima inquadratura. Sembra quasi che, troppo concentrato sull’inserire messaggi e intra-lettura nella pellicola, Romero si sia scordato la parte relativa all’intrattenimento.
L’America, che ha sostenuto ben poco il film, è distante e, probabilmente, lo è anche il resto del mondo cinematografico e non.
C’è ancora posto per il cinema di Romero nel 2005?
Forse, o forse no, sta di fatto che La Terra dei Morti Viventi è un bel film, anche se la sensazione dominante è che, anche per gli zombie, dopo notti, albe e giorni, sia arrivato davvero il tramonto. Continua a leggere

Un film di Alain Robbe-Grillet. Con Jean-Louis Trintignant, Sylvie Breal, Suzana Kocurikova, Catherine Robbe-Grillet Titolo originale L’homme qui ment. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – Francia, Cecoslovacchia 1968. MYMONETRO L’uomo che mente * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A guerra finita, un uomo che si fa chiamare Boris Varissa e dichiara di esser stato compagno di lotta di Jean Robin, noto capo partigiano, va a trovare i suoi familiari. Ne parla con sua sorella Sylvia, con la moglie Laura e con il padre, ma ogni volta il suo racconto è diverso. Seduce Sylvia e cerca di sedurre Laura che lo respinge. Riappare Jean, spara su Boris e se ne va. Boris si rialza e ricomincia a mentire, a raccontare la storia di Jean, la propria, sempre contraddicendosi. 3ª regia di A. Robbe-Grillet, teorico e autore di punta del nouveau roman e della école du regard. È un altro dei suoi esercizi sterilmente formalistici con cui mette in giuoco i rapporti tra finzione e realtà, rifiutandone la tradizionale rappresentazione mimetica. Chi sta al giuoco può anche farsi incantare dal raffinato barocchismo delle immagini, dalla recitazione straniata di J.-L. Trintignant e C., dalla partitura sonora (rumori e musica elettronica) di Michel Fano. Continua a leggere

Risultati immagini per La Moglie bugiardaUn film di Wesley H. Ruggles. Con Fred MacMurray, Carole Lombard, John Barrymore, Una Merkel. Titolo originale True Confession. Commedia, b/n durata 85′ min. – USA 1937. MYMONETRO La moglie bugiarda * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane fantasiosa che pratica la bugia come una delle belle arti si accusa di un omicidio che non ha commesso per offrire al marito, avvocato senza successo, l’occasione di una brillante difesa. Grande duetto Lombard-Barrymore in questa pazza commedia ad alta velocità su una crepitante sceneggiatura di Claude Binyon che fu più volte imitata. Rifatta nel ’45 con Bionda tra le sbarre con Betty Hutton. Continua a leggere

Risultati immagini per Come si distrugge la Reputazione del più grande Agente segreto del MondoUn film di Philippe De Broca. Con Jean-Paul Belmondo, Jacqueline Bisset, Vittorio Caprioli, Fabrizio Moresco Titolo originale Le magnifique. Commedia, durata 92′ min. – Francia 1974. MYMONETRO Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

François Merlin, autore di quarantadue volumi sull’agente segreto Bob Saint-Clair, è in crisi con il suo personaggio. Divertente e ironica presa in giro dei film alla 007 con puntatine esilaranti sui momenti irrealisti. Un ottimo J.-P. Belmondo e ben disegnati gli altri. Continua a leggere

URisultati immagini per Attenti alle Vedoven film di Richard Quine. Con Jack Lemmon, Doris Day, Ernie Kovacs, Steve Forrest Titolo originale It Happened to Jane. Commedia, durata 98′ min. – USA 1959. MYMONETRO Attenti alle vedove * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bella vedova “produttrice” di aragoste, fa causa alle ferrovie la cui inefficienza danneggia la sua attività. Il fatto suscita un’ondata di interesse in tutti gli Stati Uniti. È merito soprattutto dei 2 interpreti principali, spigliati e sicuri, se il film scorre agilmente. Dialoghi spiritosi con intenzioni di garbata ironia. Continua a leggere

Locandina L'uomo in grigioUn film di Leslie Arliss. Con James MasonPhyllis CalvertMargaret Lockwood Titolo originale The Man in GreyDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 116 min. – Gran Bretagna 1943MYMONETRO L’uomo in grigio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Una nobile inglese sposa senza amarlo un austero Lord. Per liberarsene lo getta poi tra le braccia di una ex compagna di college, la quale però la uccide per prendere il suo posto come moglie del Lord. A sua volta farà una brutta fine.

Un film di Luciano Salce. Con Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Barbara Bouchet, John RichardsonCommedia, durata 110 min. – Italia 1975. MYMONETRO L’anatra all’arancia * * 1/2 - -valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dalla commedia di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon. Due coppie in crociera. Un riccone con l’amante, la moglie del riccone con un giovanotto che lei presenta come il suo bello. Naturalmente la signora vuole riconquistare il consorte, non prima di avergli fatto scontare le sue scappatelle. Il gioco riesce. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Wong Kar-wai. Con Andy Lau, Jacky Cheung, Maggie Cheung Titolo originale Mongkok Carmen. Drammatico, durata 95 min. – Hong Kong 1988. MYMONETRO As Tears Go By * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 2 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al suo primo film Wong Kar-wai non è ancora autore ma è già protagonista. As Tears Go By è un mix di stili contrastanti ma vibra di tutta la passione che solo il cinema di Hong Kong degli anni ’80 sapeva regalare. Sorta di remake sotto mentite spoglie del Mean Streets scorsesiano, è la storia di Wah, un gangster squattrinato, disilluso e per nulla ambizioso tentato dall’amore per una lontana cugina ma prigioniero di questioni d’onore e del bisogno di proteggere l’avventato Fly, dotato di una propensione rara per cacciarsi nei guai ad ogni occasione. Wong Kar-wai si mantiene nei limiti del cinema commerciale e di genere, con musiche ad effetto – colonna sonora comunque strepitosa, tra il jazz-rock di Teddy Robin Kwan e il remake di Take My Breath Away dei Berlin – e rispettando il canovaccio del noir con tutti i suoi cliché, ma è stilisticamente che reinventa il tutto. Luci al neon, step framing per sbalestrare lo sguardo durante le scene d’azione, inquadrature suggestive e figlie della nouvelle vague (alternate ad altre ancora molto grezze), ossia quelle che diverranno le stimmate di un autore memorabile e che in As Tears Go By si mescolano con effetto inebriante alla spensieratezza del cinema popolare. Superlativo il cast, composto da una Maggie Cheung perennemente struccata e trasformata nella ragazza della porta accanto, un Andy Lau pronto a vestire i panni del super-divo (con tanto di Ray-Ban alla Tom Cruise) e un Jacky Cheung istrione fino all’inverosimile come il Johnny Boy di Bob De Niro prima di lui. Anche se l’autentico protagonista, come sempre con Wong Kar-wai, resta il Fato, un destino ineluttabile che attende personaggi che, quasi consapevolmente, gli vanno incontro, affrontandolo con mirabile autolesionismo e acritica accettazione. Continua a leggere

Regia di Brian De Palma. Un film con John LithgowGeneviève BujoldCliff RobertsonTom FelleghyThomas CarrClyde VenturaCast completoTitolo originale: Obsession. Genere Giallo – USA1975durata 98 minuti. – MYmonetro 2,88 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1959. Michael Courtland e sua moglie Elizabeth hanno appena finito di celebrare nella loro lussuosa casa di New Orleans il decimo anniversario di matrimonio quando la tragedia irrompe nelle loro vite. Elizabeth e la figlioletta Amy vengono rapite e moriranno in un fallito tentativo della polizia di liberarle coinvolgendo Michael. Da quel momento l’uomo vive nel rimorso. Un sentimento che potrebbe trasformarsi in senso positivo quando Michael, nel 1975, incontra a Firenze in San Miniato (la chiesa in cui aveva conosciuto Elizabeth) una giovane che restauratrice che le somiglia in modo incredibile.
Brian de Palma non nasconde il proprio debito nei confronti di Vertigoma, grazie alla sceneggiatura di Paul Schrader (ricca di inverosimiglianze a cui però ci si adegua senza fatica) e alla musica di Bernard Herrmann offre alla sua macchina da presa l’occasione di esibire ancora una volta la propria originalità di sguardo. Perché anche qui il regista più manierista (nel senso buono) della storia del cinema contemporaneo ci offre una varietà di scelte di inquadratura e di movimenti di macchina (ralenti compresi) costantemente finalizzati alla narrazione.  Continua a leggere

Un film di Enzo Girolami Castellari. Con James Franciscus, Vic Morrow, Micaela Pignatelli, Giancarlo Prete. Avventura, durata 94 min. – Italia 1980. MYMONETRO L’ultimo squalo * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Imitazione (nostrana) dello Squalo. In una località costiera della California imperversa (forse) uno squalo. Nel dubbio sarebbe il caso di non far uscire nessuno in mare. E invece un pezzo grosso locale organizza (a scopi elettorali) una grande regata di windsurf. Ovviamente i partecipanti saranno fatti a pezzi dalla “morte bianca”. Continua a leggere

Un film di Claude Lelouch, Alain Resnais, Agnès Varda, William Klein, Joris Ivens. Con Bernard Fresson, Valérie Mayoux, Anne Bellec Titolo originale Loin du Viet-Nam. Documentario, b/n durata 111′ min. – Francia 1967. MYMONETRO Lontano dal Vietnam * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film politico collettivo diviso in 11 sequenze con introduzione ed epilogo: 1) “Bomb Hanoi!”; 2) “A parade is a parade”; 3) “Johnson piange”; 4) “Claude Ridder”; 5) “Flashback”; 6) “Camera Eye”; 7) “Victor Charlie”; 8) “Why We Fight”; 9) “Fidel Castro”; 10) “Ann Uyen”; 11) “Vertigo”. 6 registi e 150 tecnici per un film militante _ girato in 16 e 35 mm, prodotto e supervisionato da Chris Marker _ che sposa esplicitamente una tesi, quella contro gli Stati Uniti e a favore del popolo vietnamita. Fu il preludio agli Stati generali del cinema, creati in Francia durante il maggio ’68, e aprì la strada ad altre esperienze collettive di cinema militante che furono fatte in Francia e in altri Paesi d’Europa dopo il ’68 e negli anni ’70. Le sequenze documentaristiche in senso stretto (portaerei americana, Saigon, la giungla, manifestazioni pro e contro la guerra) sono dovute a Ivens, Lelouch, Klein o ad anonimi operatori di cinegiornali. L’episodio più citato (“Camera Eye”) è la confessione di Godard che _ tra paradossi, sincerità, dubbi, incertezze, esibizionismi _ ricalca la tesi guevarista dei molti Vietnam; il più problematico (“Claude Ridder”) è di Resnais-Sternberg che tenta il ritratto di un intellettuale parigino “di cattiva coscienza e dunque di mala fede”. Come organizzatore e impaginatore, il vero autore del film è Marker con la sua visione terzomondista e la sua appassionata utopistica volontà che il Vietnam parli all’Europa. Continua a leggere

Regia di Steno. Un film con Renato PozzettoSylva KoscinaEleonora GiorgiMaurizio MicheliFelice AndreasiCast completo Genere Commedia – Italia1983durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,67 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vita di due coniugi è sconvolta dal licenziamento di lui e dalla (contemporanea) promozione di lei. I ruoli s’invertono. Lei lavora, lui è obbligato a svolgere le faccende domestiche. Per guadagnare di più della moglie, lui un giorno accetta un lavoro di colf nella casa di una contessa. Continua a leggere

Risultati immagini per Cuori senza FrontiereUn film di Luigi Zampa. Con Gina Lollobrigida, Raf Vallone, Cesco Baseggio, Erno Crisa. Drammatico, b/n durata 81′ min. – Italia 1950. MYMONETRO Cuori senza frontiere * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Paesino al confine con la Iugoslavia è diviso in due dalla Commissione Internazionale dei Territori. Alla popolazione l’ardua scelta. “Un film dalle ambizioni nettamente sproporzionate per uno Zampa non ancora arrivato al massimo delle proprie possibilità creative” (F. Di Giammatteo). Macchiettistico. G. Lollobrigida con la voce di Lidia Simoneschi. I critici Callisto Cosulich e Tullio Kezich appaiono nei ruoli di un ufficiale sovietico e di un tenente iugoslavo. Continua a leggere

Risultati immagini per the assassination of trotsky mymoviesUn film di Joseph Losey. Con Duilio Del PreteAlain DelonRichard BurtonLuigi Vannucchi.  Titolo originale The Assassination of TrotskyDrammaticodurata 103 min. – Francia, Italia, Gran Bretagna 1972MYMONETRO L’assassinio di Trotsky * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Leone Trotsky, fuggito dalla Russia in Messico (perseguitato da Stalin), trova rifugio in una fattoria. Qui, assistito dalla moglie, pensa e scrive. Un giorno, un certo Frank Jackson uccide con un martello il rivoluzionario. Non si sa perché e non si saprà mai. Chiaro che in mano a Losey un film del genere non può non funzionare. Continua a leggere

Locandina Educazione siberianaUn film di Gabriele Salvatores. Con Arnas Fedaravicius, Vilius Tumalavicius, Eleanor Tomlinson, Jonas Trukanas, Vitalji Porsnev. Drammatico, durata 110 min. – Italia 2013. – 01 Distribution uscita giovedì 28 febbraio 2013. MYMONETRO Educazione siberiana * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 95 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Oltre il fiume Nistro’ vive una comunità singolare che educa i propri figli al crimine. Onesti con i più deboli e feroci con esercito e polizia, i siberiani pregano dio e impugnano armi, predicando una violenza regolata da prescrizioni. Il crollo del Muro e del regime sovietico altera gli equilibri del loro mondo, corrotto rapidamente dall’aria dell’Ovest. Nel passaggio epocale che confronta e poi scontra la Tradizione col cambiamento nascono e crescono Kolima e Gagarin, amici per la pelle e amici nel sangue. Ispirati e armati di picca da nonno Kuzja, vengono iniziati alle rapine e alla condivisione ‘comunitaria’ della refurtiva. Perché i siberiani non rubano per arricchirsi ma per sostenere la loro piccola società, premurosa con gli anziani e coi ‘voluti da Dio’ come Xenja, giovane donna affetta da demenza. Figlia del medico locale, la ragazza è protetta da Kolima che ne è profondamente innamorato. Finito in carcere, ha sublimato quel sentimento in un tatuaggio, una tecnica di decorazione corporale che impara e affina sulla pelle dei galeotti. Diversi tatuaggi dopo, nonno Kuzja provvede alla sua scarcerazione per affidargli una missione importante, trovare l’uomo che ha abusato e picchiato la sua Xenja. Sarà l’inizio di una lunga caccia che lo costringerà ad arruolarsi nell’esercito, infrangendo codici e tradizioni. Continua a leggere