Category: 2.50/2.99


Risultati immagini per Desiderio nel SoleUn film di Gordon Douglas. Con Roger Moore, Peter Finch, Angie Dickinson Titolo originale The Sins of Rachel Cade. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 124 min. – USA 1961. MYMONETRO Desiderio nel sole * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale. Una dottoressa svolge il suo lavoro in un villaggio africano. Si innamora di un ufficiale il cui apparecchio si è schiantato nelle vicinanze e lo lascia ripartire senza rivelargli di essere incinta. Lui sarebbe pronto a sposarla a patto che lo segua in America, ma la ragazza, cosciente dell’importanza della sua missione, rifiuta e sposa un altro.

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Locandina italiana I bambini di Cold RockUn film di Pascal Laugier. Con Jessica Biel, Stephen McHattie, Jodelle Ferland, William B. Davis, Samantha Ferris. Titolo originale The Tall Man. Thriller, – USA 2012. – Moviemax uscita venerdì 21 settembre 2012. – VM 14 – MYMONETRO I bambini di Cold Rock * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex cittadina mineraria nella zona nordoccidentale del Pacifico, Cold Rock è abitata da una comunità sconvolta dalle inspiegabili sparizioni dei suoi bambini, svaniti nell’aria senza lasciare la minima traccia. Per alcuni, colpevole delle scomparse sarebbe un non meglio identificato “uomo alto”, tremenda figura che qualcuno giura di aver visto nel bosco al tramonto. Julia Danning, una risoluta infermiera che fa il possibile per tenere uniti i cittadini terrorizzati, reputa la storia una superstizione fino a quando, una sera, non assisterà al rapimento di suo figlio.
Primo film girato in inglese dal francese Pascal Laugier, I bambini di Cold Rock è uno di quei classici titoli che si negano a chiunque voglia stiparli in una categoria precisa. Poco importa, del resto, se questo pregevole esercizio di attese e disattese sia un thriller mascherato da horror oppure un dramma che usa un apparato più nero del solito. Ad interessare, piuttosto, dovrebbero essere la viva capacità di rivoluzionare – più e più volte – racconto e punto di vista, la precisione nel descrivere il decadimento della piccola città e, non ultima, l’intelligenza nell’omaggiare un cinema del passato che il regista dimostra di amare e di non voler tradire. Continua a leggere

Locandina italiana L'uomo del giorno dopoUn film di Kevin Costner. Con Will Patton, Kevin Costner, James Russo, Larenz Iate, Olivia Williams. Titolo originale The Postman. Fantastico, durata 177 min. – USA 1997. MYMONETRO L’uomo del giorno dopo * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’indomani di una guerra nucleare, gli Stati Uniti d’America del 2013 sono frantumati e regrediti ad una condizione rurale, (dell’età industriale sembrano sopravvissute soltanto le armi), con una popolazione ancora relativamente numerosa, ma suddivisa in tante piccole comunità, isolate le une dalle altre e prive di comunicazioni. Tra i villaggi di quello che una volta era l’Oregon, si muove Gordon Krantz (Costner), un attore girovago che sbarca il lunario recitando Shakespeare. Arruolato a forza nella banda militarizzata degli Holnists, capeggiata dallo spietato generale Bethlehem, ex piazzista di fotocopiatrici scopertosi velleità dittatoriali, che con questo piccolo esercito privato taglieggia e depreda gli insediamenti della zona, Krantz fugge alla prima occasione. Pensando che il travestimento possa aiutarlo a procacciarsi cibo e alloggio, indossa la divisa e si impadronisce della corrispondenza trovata nel relitto del furgone di un portalettere morto durante la guerra: ma quando in un villaggio, per dimostrare la propria identità, dopo aver sparato qualche “balla”, è costretto a cercare il destinatario di una delle lettere contenute nella borsa della posta e fortunatamente lo trova, dà inizio a qualcosa… Egli diviene così per tutti “il postino”, il funzionario che materialmente riattiva le comunicazioni, ripristina le relazioni tra parenti separati da distanze ora proibitive, simbolo e rappresentante insieme dello Stato che comincia a risorgere. Un messaggero di speranza, quindi, che coagulerà suo malgrado attorno a sé un esercito spinto dalla fede, dall’amor patrio e dalla fiducia nel futuro, a capo del quale Krantz sarà inevitabilmente costretto ad affrontare Bethlehem.

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Risultati immagini per The Iceman

Regia di Ariel Vromen. Un film Da vedere 2013 con Michael ShannonWinona RyderJames FrancoRay LiottaChris EvansDanny A. Abeckaser.Cast completo Genere Drammatico – USA2013durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 5febbraio 2015 distribuito da Barter Multimedia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,93 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Richard Kuklinski gioca bene a biliardo, copia pellicole pornografiche, ha una fidanzata discreta e un segreto terribile, affondato in un’infanzia ‘bastonata’. Per questa ragione ha sviluppato una personalità dissociata-associata che lo spinge a uccidere. Dopo il matrimonio con Debbie e l’assassinio di un suo sedicente ex, Richard viene assoldato come sicario da Roy Demeo, delinquente organizzato che ne intuisce la straordinaria imperturbabilità. Letale e metodico, abbatte criminali e innocenti sui marciapiedi di New York, accomoda la famiglia nel New Jersey e ne accumula la ‘fortuna’ e la pesante eredità. Padre di due bambine, a cui riserva il suo lato migliore, Richard incanala negli omicidi la sua follia fino al giorno del congedo per ‘cattiva condotta’. Umiliato da Demeo, Kuklinski cercherà una soluzione per garantire la famiglia e il sollievo alla disfunzionalità. Sul finire degli anni Ottanta, alienatosi le famiglie mafiose e avvicinato da un infiltrato, verrà arrestato a due passi da casa e da un sogno americano malato.

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Locandina Venerdì 13

Un film di Sean S. Cunningham. Con Betsy PalmerAdrienne KingJeannine TaylorRobbi MorganKevin Bacon. continua» Titolo originale Friday the 13thHorrordurata 95 min. – USA1980. – VM 18 – MYMONETRO Venerdì 13. valutazione media: 2,52 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chi uccide nei più atroci modi gli abitanti del campeggio?

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Un film di Jean Becker. Con Jacques Villeret, Josiane Balasko, André Dussollier, Sébastien Japrisot, Suzanne Flon. Titolo originale Un crime au paradis. Commedia, durata 90 min. – Francia2001. MYMONETRO Omicidio in paradiso * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jojo Braconnier è un piccolo allevatore di bestiame vessato da una moglie tirannica e vendicativa. La vita del poveretto è terribile: la moglie, che lo chiama “palle mosce”, arriva sino al punto di forargli col trapano i secchi con cui raccoglie il latte munto dalle capre per farne formaggini. Un giorno scopre in televisione un celebre avvocato che vanta l’ampio numero di assoluzioni ottenute per clienti imputati di omicidio e gli viene l’idea di andarlo a trovare. Da cosa nasce cosa…Tratto da una commedia misogina del caustico autore teatrale Sacha Guitry, il film vede all’opera un caratterista davvero esemplare come Jacques Villeret e un attore brillante come André Dussolier. Il divertimento non manca. Continua a leggere

Risultati immagini per La Battaglia di Rio de la PlataUn film di Michael Powell, Emeric Pressburger. Con Peter Finch, Anthony Quayle, John Gregson, Ian Hunter Titolo originale The Battle of the River Plate. Guerra, durata 119 min. – Gran Bretagna 1956. MYMONETRO La battaglia di Rio della Plata * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La “corazzata tascabile” Graf Spee è per qualche tempo una sorta di nave fantasma. Gli inglesi intercettano un messaggio e l’affrontano a Rio della Plata. Gravemente danneggiata, la nave non può essere riparata nei giorni stabiliti dalla neutrale Montevideo. Il comandante tedesco decide allora di affondare la sua nave.

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Locandina italiana WildUn film di Jean-Marc Vallée. Con Reese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, Michiel Huisman, Gaby Hoffmann. Biografico, Ratings: Kids+16, durata 115 min. – USA 2014. – 20th Century Fox uscita giovedì 2 aprile 2015. MYMONETRO Wild * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nell’America degli anni ’90 una ragazza rimasta sola con il proprio fratello dopo la morte improvvisa della madre (dal padre si erano allontanati anni prima per eccesso di violenza) e la fine del proprio matrimonio, chiusa nella dipendenza dall’eroina decide di affrontare il Pacific Crest Trail a piedi, più di 1.600 Km in totale solitudine macinati in più di due mesi. In questo periodo ripensa a quello che le è successo e che è determinata a superare con un’impresa che pare superiore alle sue forze.
Tratto dal libro scritto dalla stessa protagonista “Wild – Una storia selvaggia di avventura e rinascita” e adattato da Nick Hornby per il grande schermo, il nuovo film di Jean-Marc Vallée non si distanzia molto dal precedente, Dallas Buyers Club, fondato com’è su un percorso di rinascita (che lì coincideva con uno di avvicinamento alla morte qui con uno di sopravvivenza naturale), sulla demolizione fisica e morale della protagonista e sulla sua ricostruzione a colpi di musica e paesaggi.
Jean-Marc Vallée si conferma cineasta di sistema, di conservazione e perpetuazione delle più consolidate sicurezze di Hollywood nel manipolare attenzione e commozione dello spettatore. Abile reinventore di meccanismi eterni che maschera dietro una patina di linguaggio moderno espedienti in voga da sempre. Era decisamente più solido e complesso da questo punto di vista Into the wild nel trarre da una vera storia d’esplorazione un modo differente di guardare l’America dei grandi spazi e di capire qualcosa di complesso su chi la abita o li attraversa. Questa è la prima cosa che manca a Wild: una maniera personale di affrontare l’immersione nella natura, perchè Vallée immerge la propria protagonista più nelle stagioni che nei luoghi, sorvola le particolarità degli ambienti per guardare sempre da vicino il personaggio così che gli unici paesaggi visibili sono ripresi nelle maniere più convenzionali. Più che un film di grandi scenari Wild è un film di vedute, uno in cui la pioggia suggerisce scene tristi, la neve momenti teneri e la violenza del caldo attimi pericolosi. Continua a leggere

Un film di Clive Donner. Con Ursula Andress, Romy Schneider, Peter O’Toole, Peter Sellers, Paula Prentiss. Titolo originale What’s New Pussycat?. Commedia, durata 108 min. – Gran Bretagna 1965. MYMONETRO Ciao Pussycat * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un fotografo inglese a Parigi desta la gelosia della fidanzata con le sue continue infedeltà. La donna lo convince a mettersi in cura da uno psicanalista, che però risulta più infedele di lui. Il film finisce con una sarabanda di equivoci in un alberghetto compiacente: il fotografo sposerà la sua ragazza, ma non perderà certo con il matrimonio la voglia di folleggiare. Una piacevole satira sul sesso, che deve molta della sua vivacità alla sceneggiatura dell’allora quasi sconosciuto Woody Allen. Continua a leggere

Un film di Carmine Gallone. Con Antonella Lualdi, Nadia Gray, Maurice Ronet, Renzo Ricci. Biografico, durata 99 min. – Italia 1954. MYMONETRO Casta Diva * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Trama quasi uguale a quella del film del 1935, ma il racconto è più chiaro e lineare. Continua a leggere

Un film di Freddie Francis. Con Peter Cushing, Nigel Green, Patrick Wymark Titolo originale The Skull. Horror, durata 83 min. – Gran Bretagna 1965. MYMONETRO Il teschio maledetto * * 1/2 - - valutazione media: 2,73 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due studiosi di scienze occulte entrano in possesso del teschio del marchese de Sade e di un libro di magia rilegato in pelle umana. I due macabri oggetti produrranno un malefico influsso su di loro, conducendoli a tragica morte. Continua a leggere

Risultati immagini per L'ultimo Treno della NotteUn film di Aldo Lado. Con Enrico Maria Salerno, Macha Méril, Flavio Bucci, Marina Berti. Drammatico, durata 92 min. – Italia 1975. MYMONETRO L’ultimo treno della notte * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due sadici teppisti uccidono due ragazze che viaggiano con loro su un treno internazionale. Quando credono di essere ormai sfuggiti alla giustizia, finiscono casualmente nell’abitazione del padre di una delle vittime che, scoperto quanto hanno fatto, li elimina con ferocia. Continua a leggere

Risultati immagini per L'ultima Neve di PrimaveraUn film di Raimondo Del Balzo. Con Bekim Fehmiu, Agostina Belli, Renato Cestié, Margherita Horowitz, Margherita Melandri. Drammatico, durata 35 min. – Italia 1973. MYMONETRO L’ultima neve di primavera * * 1/2 - - valutazione media: 2,70 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il piccolo Luca, orfano di madre, non sopporta accanto al padre un’altra donna, e la rifiuta anche quando quest’ultima sembra ormai averlo conquistato con la sua dolcezza. Il padre, per recuperare l’affetto del bambino, lo porta in montagna a sciare e qui, dopo una brutta caduta, si scopre che il piccolo ha una tremenda malattia. Continua a leggere

Locandina Quaranta pistoleUn film di Samuel Fuller. Con Barry Sullivan, Barbara Stanwyck, Dean Jagger, John Ericson Titolo originale Forty Guns. Western, Ratings: Kids+13, b/n durata 80′ min. – USA 1957. MYMONETRO Quaranta pistole * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jessica Drummond è la più ricca proprietaria di Tombstone e rafforza il suo dominio con la presenza di 40 uomini alle sue dipendenze. Arrivano in paese Griff Bonnell e i suoi due fratelli, agenti federali. Ultimo dei 4 western di Fuller, visionario, originale sino alla stravaganza, “non ha il passo sicuro dei capolavori bensì la succosa consistenza dei modelli di scuola” (C. Caprara). Da mettere vicino a Johnny Guitar, e non solo per le analogie tra Stanwyck e Crawford, ma per l’oltranzismo stilistico che contesta la logica dell’intreccio. Adorato da Godard in procinto di passare alla regia con A bout de souffle. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Calamaro e la Balena

Un film di Noah Baumbach. Con Jeff Daniels, Laura Linney, Jesse Eisenberg, Owen Kline, Anna Paquin. Titolo originale The squid and the whale. Drammatico, durata 81 min. – USA 2005. uscita venerdì 9 giugno 2006. MYMONETRO Il calamaro e la balena * * 1/2 - - valutazione media: 2,98 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tutto scorre apparentemente tranquillo nella vita di quella che potrebbe essere una qualsiasi famiglia di Brooklyn, padre, madre e due figli, ma a dispetto della facciata perfettamente integra le fondamenta barcollano non poco, fino a crollare fragorosamente. Così, a seguito della separazione tra Bernard, scrittore senza più editori, e l’esasperata Joan, decisa a liberarsi dall’ego e dall’ombra del marito, i figli Walt e Frank si troveranno a fare la spola tra gli appartamenti dei due genitori. Gli adulti si daranno da fare imbarcandosi in relazioni improbabili, chi con un giovane istruttore di tennis, chi con un’acerba ma smaliziata studentessa, influenzando giocoforza le vite dei ragazzi, in una girandola di confusione adolescenziale di mezza età.
Noah Baumbach scrive e dirige l’autobiografia della propria adolescenza, facendoci assistere al racconto da un punto di vista privilegiato: quello di chi lo ha vissuto. Visione cinica quanto trasparente di un particolare collasso familiare e delle sue conseguenze più immediate, Il Calamaro e la Balena (si lascia scoprire allo spettatore il perché del titolo) è un’opera che gioca sulla fragilità dell’essere umano e l’impalpabilità dei suoi sentimenti, sospesi in equilibrio improbabile tra routine, sicurezza e felicità dimenticata per strada. Si danza sull’orlo del tragicomico, su ritmi non irresistibili ma funzionali all’atmosfera straniante, per una storia che trova il proprio più grande pregio nel non andare da nessuna parte. Cast eccellente: per Jeff Daniels, chiamato a sostituire Bill Murray in extremis, è l’interpretazione della vita. Continua a leggere

Locandina AssoUn film di Pipolo, Franco Castellano. Con Edwige Fenech, Adriano Celentano, Renato Salvatori, Sylva Koscina. Comico, Ratings: Kids+13, durata 95 min. – Italia 1981. MYMONETRO Asso * * 1/2 - - valutazione media: 2,63 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giocatore impenitente viene ucciso la sera delle nozze. Ritorna sotto forma (quasi) incorporea per trovare un nuovo marito alla sua quasi vedova. La prima scelta (un occhialuto miliardario) è infelice. Andrà meglio con la seconda. Continua a leggere

Un film di Sergio Sollima. Con Fabio Testi, Oliver Reed, Agostina Belli, Paola Pitagora, Marco Mariani. Giallo, durata 115 min. – Italia 1972. MYMONETRO Revolver * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il direttore di un penitenziario viene costretto col ricatto a liberare un detenuto, Ruiz. La moglie del direttore è stata rapita e per liberarla il marito s’incolla alle costole di Ruiz pronto a usarlo, in ogni momento, come moneta di scambio. Ma le cose vanno in maniera del tutto inaspettata. Continua a leggere

Locandina Bangkok DangerousUn film di Danny Pang, Oxide Pang. Con Pawalit Mongkolpisit, Premsinee Ratanasopha, Patharawarin Timkul, Pisek Intrakanchit. Azione, durata 105 min. – Tailandia 1999. MYMONETRO Bangkok Dangerous * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Kong è un killer ma non per scelta: nato sordomuto e sottoposto in tenera età a ogni genere di bullismo, non poteva che impugnare la pistola e trovare una via nell’odio. Finché nella sua vita entra Fon, una giovane farmacista che aiuta Kong a ritrovare se stesso e a conoscere un lato di sé fin lì ignorato.
Bangkok Dangerous è il biglietto da visita con cui i fratelli Pang – in seguito autori di The Eye – hanno deciso di presentarsi al pubblico a cavallo dei due millenni. Il film giusto, il film furbo. Anche troppo furbo; sorretti da una tecnica non comune, infatti, i Pang raccolgono, sotto forma di quasi-videoclip estetizzante, i cliché più consolidati del noir di Hong Kong (i duelli con doppia pistola e il killer innamorato del John Woo di The Killer, i freezeframe e i neon abbacinanti del Wong Kar-wai di Angeli perduti, i killer senza speranza che si ribellano al loro boss del Johnnie To di A Hero Never Dies) fino ai modelli stessi del cinema di Hong Kong (l’armonica morriconiana dei flashback in bianco e nero, l’astrazione dell’assassin(i)o alla Suzuki).
Attitudine sopra le righe e mano pesante, sempre e comunque, specie quando si tratta di calcare sulle immagini clou: la cruda rozzezza delle scene action è quella del cinema thai, ma la presunzione è tutta dei Pang, impegnati a celebrare il cinema che hanno amato e che li ha formati. E quale ambientazione migliore di una Bangkok selvaggia e senza pietà – benché non manchi una capatina a Hong Kong – dove la vita conta meno di una manciata di baht e gli hitmen non si fermano di fronte a nulla?
Ecco così la parabola del killer perfetto, una macchina da guerra che non parla né sente, un alienato dal sangue gelido, un meccanismo splendidamente oliato nei cui ingranaggi si infilano amore e amicizia. Pur essendo un noir a tutti gli effetti, il meglio sta nelle tenere sequenze melò tra Kong e Fon, in cui Danny e Oxide Pang finalmente mettono a freno la loro smisurata ambizione e la debordante cinefilia per limitarsi a raccontare di come il killer impari ad essere ascoltato e a capire che qualcuno può interessarsi a lui; a intuire che non si vive di sola morte, ma che si può vivere di solo amore. Continua a leggere

Risultati immagini per Vacanze di Natale 90Un film di Enrico Oldoini. Con Christian De Sica, Massimo Boldi, Andrea Roncato, Ezio Greggio, Diego Abatantuono. Commedia, durata 110 min. – Italia 1990. MYMONETRO Vacanze di Natale ’90 * * - - - valutazione media: 2,32 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Saint Moritz Hotel Palace. Nell’ultima settimana dell’anno si intrecciano storie diverse. Nick, proprietario di ristorante affogato nei debiti, vince alle corse dei cavalli e viene scambiato per un nobile orientale. Tony, sposato per interesse con una donna più vecchia di lui, ritrova il commilitone Bindo che ha invece una moglie avvenente e molto corteggiata. Arturo, montanaro selvaggio riesce ad apparire meno rude per corteggiare l’affascinante Arabella per poi scoprire che c’è un problema. Beppe, che vent’anni prima ha avuto una storia con Alessandra la incontra di nuovo. La donna ha due figlie decisamente disinibite ma…c’è un ‘ma’.
Uscito nelle sale italiane (come di dovere) il 21 dicembre 1990 il film conferma la formula ormai affermata. Ci sono attori sulla cresta dell’onda (De Sica, Boldi) e un ‘nome’, riportato in auge da Avati quattro anni prima, che riprende il cavallo di battaglia del ‘terrunciello’ (Abatantuono). Ci sono poi i personaggi televisivi come Greggio, Roncato e Giannina Facio. Si aggiungono una donna ancora molto bella e dal glamour sexy come Corinne Clery e una tardona che non si vergogna di esserlo come Moira Orfei. Una spruzzatina di ‘ti vedo non ti vedo’ giovanili e una Cucinotta agli esordi. Il film è pronto da servire per cenoni in sala. Se visto con la dovuta distanza di anni non appare più ‘volgare’ come venne considerato allora e, anzi, nel tratteggio dei caratteri meno abusati, ben aderente alla mediocre realtà. I tempi poi, in tema di volgarità, sono andati molto più avanti (o più indietro). Il difetto più palese è semmai l’uso dei ‘trasparenti’ a simulare malamente in studio alcuni esterni, come si faceva nel cinema di tanto (tanto) tempo fa.

Risultati immagini per Charlie's Angels: più che maiUn film di McG. Con Cameron Diaz, Drew Barrymore, Lucy Liu, Bernie Mac, Demi Moore. Titolo originale Charlie’s Angels: Full Throttle. Azione, durata 111 min. – USA 2003. MYMONETRO Charlie’s Angels: più che mai * * 1/2 - - valutazione media: 2,96 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La scomparsa di due anelli getta nel panico l’FBI. I gioielli contengono informazioni criptate sull’identità delle persone incluse nel programma di protezione testimoni. I testimoni rischiano la vita e agli “angeli di Charlie” viene affidato il compito di ritrovare gli anelli scomparsi. Il colpevole è Madison (Demi Moore), ex angelo passato dalla parte del crimine. Commedia dell’improbabile, Charlie’s Angels – Più che mai arriva laddove neanche il sequel di Matrix sarebbe potuto arrivare nella sfida alla legge di gravità. Lo fa grazie ad una leggerezza, una trama così rarefatta da simulare l’assenza di racconto, sganciandosi come un satellite impazzito dalla serie originale, e utilizzando una greve autoironia come effetto speciale. Gli angeli di Charlie assomigliano ai supereroi della Marvel, mercenarie sempre dalla parte dei buoni, invincibili aldilà di ogni possibile coerenza narrativa. Drew Barrymore produce e sulla scena domina, complice una Cameron Diaz “scema e più scema”, intrappolata nel personaggio demenziale di La cosa più dolce , e grazie a Lucy Liu, che come Clint Eastwood ha due espressioni: indisponente o inesistente, a seconda dei casi. Ad ogni apparizione sullo schermo, il perfino angelo Moore catalizza la scena lasciando poche briciole alla altre tre. McG firma la regia di questa irresistibile sciocchezza, ma i veri autori del film sono un stylist ed un makeup artist da Oscar. Continua a leggere