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locandina VESUVIANI Martone Corsicato Servillo og Italy 1997 playbill | eBay

Regia di Mario MartonePappi CorsicatoAntonio CapuanoStefano IncertiAntonietta De Lillo. Un film con Anna BonaiutoIaia ForteRenato CarpentieriEnzo MoscatoTeresa SaponangeloCast completo Genere Episodi – Italia1997durata 125 minuti. Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Non è soltanto la cornice – periferia ed entroterra di Napoli – che lega i 5 episodi (“Sofialorèn”, “La stirpe di Iana”, “Maruzzella”, “Il diavolo nella bottiglia”, “La salita”). C’è lo sguardo dei registi, amici e collaboratori tra loro; c’è la visione alterata della realtà, deformata con scatti fantastici e invenzioni barocche; c’è lo spazio dato a una sessualità trasversale, polimorfica, trasgressiva. Nessuna delle 5 novelle è completamente risolta, ma in varia misura tutte spiazzano, incuriosiscono, divertono o magari irritano. Sono 5 film di corpi, ossia di attori. Persino “La salita” di Martone, l’episodio più austero e civilmente impegnato (con Servillo con la fascia tricolore del sindaco che, salendo sul Vesuvio, si interroga sulla crisi della sinistra), è un apologo in cadenze di favola ironica dove si recupera il pasoliniano corvo parlante di Uccellacci e uccellini .

BLACK SYMPHONY - locandina in alta risoluzione | iVID.it - il portale dei  trailer

Regia di Pedro L. BarberoVicente J. Martín. Un film con SilkeJorge SanzFele MartínezMaribel Verdú. Titolo originale: Tuno Negro. Genere Thriller – Spagna2001durata 106 minuti. Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Nella celebre università di Salamanca (Castilla-León) imperversa un assassino periodico che si serve di Internet per eliminare in modi efferati gli studenti che non studiano o fanno troppo casino. Dagli anni ’90 in poi nel cinema ispanico è in auge l’horror di cui questo film, scritto da Javier Montero, è uno dei prodotti più scadenti, per giunta sulla scia della serie USA Scream . I 2 responsabili della regia non sanno nemmeno copiare. Attori inclassificabili e qualche traccia di sadomasochismo dozzinale.

I Tartari - Film (1961)

Un film di Ferdinando Baldi. Con Victor Mature, Folco Lulli, Liana Orfei, Orson Welles.Avventura, durata 90 min. – Italia, Jugoslavia 1961. MYMONETRO I tartari * 1/2 - - - valutazione media:1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In Russia, nel Medioevo, i tartari litigano con i vichinghi. Entrambe le fazioni hanno in ostaggio una principessa dell’altra, ma un bieco capo mongolo violenta la donna che ha in suo potere che, disonorata, si suicida. I normanni vorrebbero restituire la pariglia, ma non possono perché un loro capo è innamorato della ragazza. La battaglia finale si risolve in un massacro da cui si salvano solo i due innamorati.

Locandina italiana Stay AliveUn film di William Brent Bell. Con Jon Foster, Samaire Armstrong, Frankie Muniz, Sophia Bush, Jimmi Simpson.Horror, Ratings: Kids+13, durata 85 min. – USA 2006. – Medusa uscita venerdì 30 marzo 2007. MYMONETRO Stay Alive * 1/2 - - - valutazione media: 1,62 su 97 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo la morte cruenta e inspiegabile di un loro amico, un gruppo di teenager entra in possesso di un videogioco horror, ibrido tra “Resident Evil” e “Silent Hill”, ispirato alla vera storia di una nobildonna vissuta nel XVII secolo, sul quale sembra gravare una terribile maledizione. Chi vi gioca e vi muore infatti, rischia di fare la stessa fine anche nella realtà. Quando la maledizione palesa la sua esistenza, il gruppo di amici cerca di venire a capo del mistero, mettendo a repentaglio la propria vita…
Stay Alive è un perfetto esempio per dimostrare come l’incapacità e l’imperizia, possano vanificare anche la migliore delle idee. Sulla carta infatti, il plot di partenza non era malvagio: finalmente un film che sfrutta il tema “videogioco”, senza essere la trasposizione più o meno ispirata di un titolo di successo.
Purtroppo, come oramai troppo spesso accade quando si parla di teen-horror americani, tutti i buoni spunti di partenza, si trasformano in lettera morta una volta passati sul grande schermo. Il film cerca di ammiccare in modo sfacciato al suo presunto target di riferimento (basti vedere la gigantografia di Steamboy che fa da sfondo a una lunga sequenza a inizio film, che fa tanto “nippofilo”, o l’accendino con i simboli della Playstation), ma a parte una manciata di scene ben girate e caratterizzate da un discreta fotografia, siamo di fronte al nulla.
Il fatto che si preferiscano di gran lunga le sequenze “finte” del videogioco a quelle “vere” del film, dovrebbe dirla lunga sulla qualità di quest’ultimo. La messa in scena è di annichilente povertà. Il quintetto di protagonisti, tutti di estrazione televisiva, nell’accezione negativa del termine, recita malissimo, i colpi di scena possono essere previsti con sconcertante facilità, il ritmo generale è molto blando e lo stesso videogioco, unico vero elemento d’interesse del film, ha una presenza minimale: se a questo aggiungiamo la frequenza con la quale Stay Alive suscita involontariamente il riso, possiamo tranquillamente affermare che l’obiettivo di regista e autori è completamente fallito. Se avete aspettative molto, molto basse e siete fanatici di videogames, potreste anche sopportare la visione, ma in caso contrario rischiate di annoiarvi…a morte.

Regia di Francis Veber. Un film con Daniel AuteuilGad ElmalehAlice TaglioniKristin Scott ThomasRichard BerryCast completo Titolo originale: La Doublure. Genere Commedia – Francia2006durata 85 minuti. Uscita cinema venerdì 12 maggio 2006Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,37 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Per evitare un divorzio dalla ricca moglie l’accanito adultero Levasseur obbliga il povero Pignon, innamorato di una commessa, a fingere di essere il convivente della sua amante top model. Il marchingegno non gli riesce. Le frecce verso i vizi borghesi sono più spuntate del solito. La commedia scivola in una rozza e prevedibile farsa, e vi sprofonda nella parte finale. Lo spunto di partenza è lo stesso dell’italiano e successivo Commediasexi . Coincidenza o plagio?

Un film di Joseph Warren. Con Klaus Kinski, Victoria Zinny, Paul Sullivan, Antony Rock.Western, Ratings: Kids+13, durata 96 min. – Italia 1971. MYMONETRO Prega il morto e ammazza il vivo *- - - - valutazione media: 1,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

 
Un gruppo di banditi deve attraversare il deserto per rifugiarsi in Messico e assolda un giovane come guida, ma costui, in realtà, li porta alla rovina perché deve vendicare i familiari uccisi.

Regia di Andy Serkis. Un film con Tom HardyWoody HarrelsonMichelle WilliamsNaomie HarrisStephen GrahamCast completo Titolo originale: Venom: Let There Be Carnage. Genere AzioneFantascienza, – USA2021durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 14 ottobre 2021 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 1,98 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Eddie Brock è il solo giornalista con cui parla il serial killer Cletus Kasidy. Eddie, grazie all’aiuto del suo simbionte alieno Venom, riesce a scoprire dove sono sepolti i cadaveri delle vittime del mostro. Cletus ha avuto un’infanzia difficile, da subito segnata da vari omicidi e da una condanna in un istituto per minori, dove ha trovato un’anima gemella, una donna dalla voce sovrannaturale. Quando Eddie Brock lo va a intervistare per l’ultima volta prima della condanna a morte, Cletus riesce a provocarlo e a farlo avvicinare, tanto da morderlo, dando così vita a un nuovo spaventoso simbionte: Carnage.

The Smell of Us: Amazon.it: Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane, Cholbi, Theo,  Clark, Larry, Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane: Film e TV

Regia di Larry Clark. Un film con Dominique Frot, Christophe Beudet, Jean-Christophe Quenon, Valérie Maës, Philippe Rigot, Valentin Charles, Terin Maxime, Adrien Binh Doan, Ben Yaiche Ryan, Hugo Behar-Thinières, Diane RouxelCast completo Genere Drammatico – Francia2014, Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Gruppo di skater in un esterno: a Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Molti di loro scelgono la strada della prostituzione, perdendosi in una spirale nichilista e autolesionista.

Regia di Gaspar Noé. Un film con Monica BellucciVincent CasselAlbert DupontelPhilippe Nahon. Titolo originale: Irrévérsible. Genere Drammatico, – Francia2002durata 95 minuti. distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 1,97 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fin dai titoli di testa con le lettere rovesciate e dalla sublime banalità autoreferenziale del laido prologo (“il tempo distrugge tutto!”), il 2° lungometraggio dell’argentino Noé è una bischerrima scemenza con l’aggravante delle ambizioni d’autore, già evidenti nella scrittura drammaturgica che comincia dalla fine e risale all’indietro. In parallelo anche la scrittura cambia. Prima mezz’ora all’insegna di un dinamismo forsennato della cinepresa e di un montaggio altrettanto frenetico con un vendicativo assassinio a colpi di estintore. Dopo la sensazionalistica sequenza in un sottopassaggio dello stupro anale della Bellucci, poi massacrata di botte dal lurido bruto (12 minuti con cinepresa immobile e rasoterra), il racconto si disciplina nell’ambito di un convenzionale cinema della chiacchiera per chiudersi, nell’alveo di un lirismo da spot pubblicitario, con la protagonista sorridente su un prato fiorito che galleggia sulle note (Allegretto) della Settima di Beethoven. Nonostante la svergognata stamburata scandalistica dei mass media, chi se la cava meglio è proprio la Bellucci.

Regia di Wolfgang Petersen. Un film con Kurt RussellJosh LucasRichard DreyfussJacinda BarrettEmmy RossumMike VogelCast completo Genere Avventura – USA2006durata 99 minuti. Uscita cinema giovedì 1 giugno 2006 – MYmonetro 1,99 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Remake del film L’avventura del Poseidon (1972): durante la festa di Capodanno, il gigantesco transatlantico Poseidon è travolto da un’onda anomala. Uno sparuto gruppetto di personaggi cerca di mettersi in salvo tra mille difficoltà. Effetti speciali strabilianti, ritmo narrativo e di montaggio sempre molto sostenuto, scarsa credibilità (inevitabile) di alcune scene e soprattutto di personaggi (discreti gli interpreti ma senza esagerare) che diventano un po’ troppo in fretta invincibili e inarrestabili, buona suspense a tratti efficacemente claustrofobica, regia di robusto mestiere. Ben poco da ridire, eppure alla fine molto si dimentica e resta invece inalterata la memoria dell’originale.

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Un film di Jimmy Sangster. Con Jon Finch, Ralph Bates, Kate O’Hara, Joan Rice, Kate O’Mara.titolo originale The Horror of Frankenstein. Horror, durata 95 min. – Gran Bretagna 1970.MYMONETRO Gli orrori di Frankenstein * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il protagonista di questa nuova puntata della saga di Frankenstein prodotta dalla Hammer, oltre ad essere uno scienziato criminale è anche un parricida. Per non essere intralciato nei suoi progetti, Victor Frankenstein uccide il padre, ne eredita il patrimonio, completa gli studi di medicina a Vienna e, una volta tornato in patria, inizia la costruzione di un uomo artificiale che dovrebbe rivoluzionare le leggi dell’anatomia e della filosofia. Procuratosi membra e cervello da cadaveri diversi, per assemblare la creatura, ed accesa in lei la scintilla della vita, Victor, però, si accorge di aver generato un essere spaventoso ed è ben presto costretto ad uccidere amici e colleghi per sviare i sospetti della polizia. Quando, infine, sta per essere smascherato, la provvidenziale scomparsa del mostro – dissoltosi accidentalmente in una vasca ricolma di acido – lo scagiona da qualsiasi accusa.
Apprezzato sceneggiatore, Jimmy Sangster si cimenta nella regia con questa pellicola che, secondo le intenzioni della Hammer, doveva rinnovare il fanta-horror portandolo più vicino ai gusti delle nuove generazioni, poco propense ormai ad accettare le ripetitive riletture dei classici e più sensibili alla parodie. Ma il film si rivela un flop tanto sotto il profilo narrativo quanto da un punto di vista stilistico. La vicenda raccontata è banale – appena sostenuta da un’accentuata dose di cinismo – e la regia sembra più vicina alla tecnica televisiva che a quella cinematografica. The Horror of Frankenstein testimonia l’inaridimento di un filone che aveva avuto successo presso il pubblico e richiamato – nel bene o nel male – l’attenzione della critica. L’assenza di Peter Cushing, attore deputato al ruolo di Frankenstein, si fa notare, anche se Ralph Bates ce la mette tutta per fare buona figura.La “Creatura” è interpretata da David Prowse, il cui nome resterà poi associato con il personaggio di Darth Vader di Guerre Stellari.

Locandina Palo Alto

Un film di Gia Coppola. Con Nat Wolff, James Franco, Emma Roberts, Val Kilmer, Keegan Allen. Titolo originale Palo Alto. Commedia, – USA 2013. MYMONETRO Palo Alto * 1/2 - - -valutazione media: 1,92 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Teddy e April sono due adolescenti sensibili, privilegiati e annoiati. Istigato spesso a mal fare dal migliore amico Fred, tanto apparentemente vitale quanto in realtà consumato da una furia autodistruttiva, Teddy viene fermato mentre guida in stato di ebbrezza e costretto ad un periodo di lavoro socialmente. April, nel frattempo, si lascia sedurre dall’affascinante Mister B., allenatore della sua squadra di calcio e padre del ragazzino a cui fa da babysitter.
Il debutto nel cinema di finzione di Gia Coppola, dopo la gavetta con i video musicali, non fa risuonare nessun campanello in particolare, ma si limita a riscrivere una pagina cinematografica – quella del teen drama – che conta tanti esempi illustri quanti epigoni inutili. Dietro, c’è anche una pagina scritta, l’adattamento di alcuni capitoli delle storie di “Palo Alto” firmate da James Franco, ed esattamente come per la collezione di racconti di Franco è stato osservato il predominare della descrizione ambiziosa sulla sostanza letteraria, nel film della Coppola non si può non riconoscere l’occhio vigile e la mano sicura, ma entrambi non sono sufficienti a creare una regia che si distingua o un racconto che coinvolga.
I debiti nei confronti del cinema di zia Sofia sono tanti, troppi, e rendere esplicito l’omaggio (con il poster delle Vergini suicide in camera di April) non giustifica la mancanza di una ricerca iconografica più personale.
Ugualmente, sottolineare la nostalgia dei protagonisti per l’infanzia (Teddy si trova bene nella libreria per bambini dov’è obbligato a prestare servizio, salvo poi cedere al richiamo arrogante del mondo esterno), metterli nella condizione di rimpiangere un’età meno difficile e più poetica, non giustifica totalmente l’ingenuità del film, che confonde il disagio con il vuoto, la conoscenza del mondo che fotografa con l’interesse che l’approccio quasi esclusivamente fotografico a questo mondo è in grado di suscitare, e non conosce ironia né vera poesia.
Per questa prima volta, occorre accontentarsi di averle visto portato in scena i volti teneri e belli di Jack Kilmer ed Emma Roberts e rimandare al futuro ogni altra pretesa.

Locandina Ercole e la regina di LidiaUn film di Pietro Francisci. Con Sylva Koscina, Steve Reeves, Sergio Fantoni, Gabriele Antonini, Fulvia FrancoMitologico, durata 90 min. – Italia 1958. MYMONETRO Ercole e la regina di Lidia *1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La regina è una gran bella donna e pensa, con il suo fascino, di incantare Ercole e servirsi di lui, ma per soggiogare l’invincibile eroe ci vuol altro… View full article »

Locandina Fermo posta Tinto Brass

Un film di Tinto Brass. Con Cinzia RoccaforteTinto Brass, Laura Gualtieri Eroticodurata 93 min. – Italia 1995MYMONETRO Fermo posta Tinto Brass valutazione media: 1,84 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film a episodi, presentati da Brass, dove il regista appare nel ruolo di se stesso. Nove storie ispirate dalle confidenze e dalle fantasie erotiche che arrivano per posta a Brass in lettere e videocassette dal pubblico femminile e da aspiranti attrici.

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Un film di Joseph Kane. Con John Wayne, Muriel Evans, Cy Kendall Titolo originale King of the Pecos. Western, b/n durata 54 min. – USA 1936. MYMONETRO Il re dei pecos * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un allevatore prepoente vuol mettere le mani sull’intera regione e non esita a sterminare una famigliola. Scampa solo un ragazzino che, divenuto uomo, fa del suo meglio per farla pagare all’assassino dei suoi. Dapprima con i metodi legali (trascina in tribunale l’allevatore). Poi a colpi di pistola. View full article »

Un film di Alfredo Malfatti. Con Luciana Paluzzi, Domenico Modugno, Eleonora Giorgi, Umberto Spadaro. Erotico, durata 90 min. – Italia 1975. MYMONETRO La sbandata * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un emigrato che ha fatto fortuna in America torna nella natia Sicilia dove s’invaghisce della pepata nipotina che gli succhia un bel po’ di dollari per prepararsi il corredo. L’uomo riuscirà però a godersi la ragazza e la madre di lei anche dopo il matrimonio della giovane. View full article »

Un film di Arthur Lubin. Con Victor McLaglen, Maureen O’Hara, George Nader Titolo originale Lady Godiva of Coventry. Avventura, durata 89 min. – USA 1955. MYMONETRO Lady Godiva * 1/2 - - -valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Inghilterra dell’XI secolo: Lady Godiva, una donna bella e tenace, sposa un nobile. Ferve la contesa tra sassoni e normanni. Il marito della protagonista vi si trova coinvolto, ma ne esce vittorioso. Godiva, accusata di adulterio, è costretta a cavalcare nuda per le strade. View full article »

Poster Oslo, August 31stUn film di Joachim Trier. Con Anders Danielsen Lie Titolo originale Oslo, 31. august. Drammatico, durata 95 min. – Norvegia 2011. MYMONETRO Oslo, August 31st * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 1 recensione.

Anders ha 34 anni, è un bel ragazzo e proviene da una famiglia per bene ma è profondamente tormentato per aver sprecato molte opportunità nella vita e aver deluso le persone intorno a lui. Ora si avvia alla conclusione del suo programma di disintossicazione dalla droga, in campagna. Nell’ambito di questo programma è autorizzato ad andare in città per sostenere un colloquio di lavoro. Anders approfitta dell’occasione per trattenersi fuori la notte, girovagando e incontrando le persone che non vede da molto tempo.
Indagine emotiva e quasi fisica di una crisi esistenziale, il film di Joachim Trier, nonostante la buona regia, morbida, e la prova eccezionale del protagonista Anders Danielsen Lie, è un film sbagliato perché manca completamente l’obiettivo prefissatosi. L’intenzione di Trier è quella di mostrare come, nella verde, giovane e ricca Norvegia, dove pare che non esistano possibili storie da raccontare, i conflitti interni alla classe media esistono eccome. Le possibilità di scelta rispetto al proprio futuro, altrove negate in partenza, qui sono moltiplicate e possono sollevare aspettative non facili da soddisfare e grandi drammi. Eppure, l’impressione che non può non cogliere, alla visione di Oslo, August 31st , è proprio che la storia non ci sia, neanche tra le pieghe dell’osservazione e del pedinamento. I gesti di Anders non si scartano mai neanche un secondo da un percorso più che noto -la ribellione, l’alcool, il furto-, che sarà probabilmente obbligato nella vita ma non al cinema.
La sua lenta marcia verso l’immobilità finale viene posta a contrasto con il dinamismo sociale della città e la sua incapacità di darsi una nuova identità, pacificata e “pulita”, col suo mutare rapidamente e continuamente forma. Ma anche questo è un discorso abbozzato, col ricorso alle immagini in Super8 dell’inizio, e non portato né in lunghezza né in profondità. Un’occasione mancata. View full article »

Un film di Henry Hathaway. Con Rossano Brazzi, John Wayne, Sophia Loren, Angela Portaluri Titolo originale Legend of the Lost. Avventura, durata 109 min. – USA 1957. MYMONETRO Timbuctù * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giunto in compagnia di un altro avventuriero e di una ragazza in una città sepolta nel Sahara, che il padre aveva scoperto molti anni prima, Paul scopre che gli scopi del defunto genitore erano tutt’altro che nobili. View full article »

Risultati immagini per La Nave dei MostriUn film di Rogelio A. Gonzales, Rogelio Gonzales. Con Lalo Gonzales, Ana Bertha Lepe, Lorena Velàzques, Herberto Davila Jr., Consuelo Frank, Manuel Alvarado Lodoza, Mario Garcia Hernandez, Josè Pardave. Titolo originale La nave de los monstruos. Fantascienza, b/n durata 92 min. – Messico 1960. MYMONETRO La nave dei mostri * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

La regina di Venere fa intraprendere un viaggio nell’universo alle sue belle agenti Gamma e Beta affinché si procurino due esemplari maschili per ripopolare il pianeta rimasto a corto di uomini. Le marziane, che nel viaggio sono accompagnate dal robot Tor, finiscono sulla Terra, mettono gli occhi sul cowboy Lauriano e subito se ne innamorano. Gamma è buona e dolce, ma Beta è perfida e vorrebbe Lauriano tutto per sé (non è escluso che voglia addirittura ucciderlo essendo lei una vampira!). E quando Gamma le mette il bastone tra le ruote, Beta, pur di disfarsi della rivale ed avere ragione su Lauriano, libera dall’astronave quattro mostri spaventosi – Uk, Fuego, Tagual e Zok.
Esempio (non dei peggiori) della fantascienza cinematografica messicana. Il soggetto sembra prendere spunto da Devil Girl From Mars, ma la storia si sviluppa intrecciando commedia e avventura, horror e musical.© View full article »