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Risultati immagini per La Donna del RitrattoUn film di Fritz Lang. Con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett Titolo originale The Woman in the Window. Giallo, b/n durata 99 min. – USA 1944. MYMONETRO La donna del ritratto * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa, il film venne criticato per il finale apparentemente sbrigativo, in realtà fulminante, perché concentrato su di un’unica inquadratura.

Risultati immagini per L'Amore si fa cosìUn film di Carlo Ludovico Bragaglia. Con Paolo Stoppa, Luigi Almirante, Enrico Viarisio, Colette Darfeuil. Commedia, b/n durata 88 min. – Italia 1939. MYMONETRO L’amore si fa così * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovanotto è malvisto dal principale e poco considerato anche dalla sua fidanzata. Con uno stratagemma riuscirà ad apparire grand’uomo agli occhi dell’uno e dell’altra. Continua a leggere


Un film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Peter Baldwin, Luigi Squarzina, Renato Romano, Dario Michaelis. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Italia 1972. MYMONETRO Il caso Mattei * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Unendo con rigore cronaca, ricostruzione documentaria e libera rievocazione, attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti e punti di vista (interviste, reportage, diapositive, intervenendo talvolta in prima persona per la formulazione di domande contestuali alla realizzazione del film) Francesco Rosi realizza con notevole efficacia il ritratto di Enrico Mattei ” l’italiano più potente dopo Giulio Cesare”. Il caso Mattei è un thriller politico, dal linguaggio cinematografico anticonvenzionale e dall’originale sobrietà di stile che raggiunge lo spettatore non solo emotivamente ma soprattutto lo coinvolge nella ricerca di nessi segreti e nascosti del potere costringendolo a intraprendere un cammino di presa di coscienza. E’ l’impegno civile, il distacco critico, l’indagine sull’accertamento dei fatti e l’interrogazione sulle loro cause di un “condottiero” (così Fellini definiva Rosi) capace di rendere concreta per immagini una speculazione astratta attraverso la regia, rendendoci partecipi della sua indignazione morale e costante ricerca intellettuale.

Rosi facendo sua una suggestione che era stata dei neorealisti si occupa di temi di immediata attualità dove lo sguardo sui personaggi funziona da rivelatore della complessità storica e politica. Trattasi di cinema tutt’altro che ideologico ma in continua osservazione e ridefinizione, un cinema che offre uno scorcio eloquente della politica italiana del dopoguerra, di un’Italia dei risultati ma anche degli errori e delle contraddizioni. Sono gli anni del radicamento sociale dei partiti che si identificano nella rappresentanza popolare ma anche nei meccanismi clientelari. Nel 1953 nasce l’Eni (a cavallo appunto tra impresa pubblica e politica) grazie alle capacità di Mattei a cui era stato affidato il compito di liquidare l’Agip, una società statale istituita dal regime fascista e che Mattei amplia e riorganizza in Eni. Personaggio ambiguo e controverso, la cui influenza politica e i cui ambivalenti rapporti con la Democrazia Cristiana ne manifestavano la complessità e l’impossibilità di una sintesi univoca della sua personalità. Sotto la sua direzione vengono negoziate importanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e conclusi accordi commerciali “scomodi” con l’Unione Sovietica portando alla rottura dell’equilibrio stabilito dalle “sette sorelle” del petrolio. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Orribile VeritàUn film di Leo McCarey. Con Alexander D’Arcy, Irene Dunne, Ralph Bellamy, Cary Grant. Titolo originale The Awful Truth. Commedia, b/n durata 92 min. – USA 1937. MYMONETRO L’orribile verità * * * * - valutazione media: 4,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una delle migliori commedie americane su una coppia che si appresta a divorziare ma che, nei novanta giorni tra la sentenza e il momento in cui questa deve diventare esecutiva, scopre nuovamente d’amarsi. Continua a leggere

Risultati immagini per Sfida nella Città mortaUn film di John Sturges. Con Richard Widmark, Patricia Owens, Robert Taylor, Robert Middleton Titolo originale The Law and Jake Wade. Western, durata 86′ min. – USA 1958. MYMONETRO Sfida nella città morta * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jake abbandona la banda di cui fa parte portandosi via il frutto dell’ultima spedizione. Cambia zona e diventa sceriffo. J. Sturges può essere definito un regista di seconda fila, ma il western fu per lui terreno fertile, dove si segnalò con una dozzina di film di cui questo è uno dei più interessanti per la sapienza delle scene d’azione (l’attacco dei Comanci al villaggio) e l’acume del disegno psicologico. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Vincente Minnelli. Con Van Johnson, Gene Kelly, Cyd Charisse, Elaine Stewart, Barry Jones Titolo originale BRIGADOON. Commedia musicale, durata 108′ min. – USA 1954. MYMONETRO Brigadoon * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Persi sulle montagne di Scozia, due giovani trovano un villaggio che un incantesimo fa apparire un giorno ogni cento anni. Una commedia fantastico-sentimentale basata su un copione teatrale di Alan J. Lerner e raccontata con garbo e delicatezza. Belli coreografie, costumi e scene, appropriate le musiche, bravi gli interpreti. Continua a leggere

Risultati immagini per La Maestra di SciUn film di Sandro Lucidi. Con Daniele Vargas, Carmen Russo, Andy Luotto, Sonia Otero, Giacomo Rizzo. Commedia, durata 80 min. – Italia 1981. MYMONETRO La maestra di sci * 1/2 - - - valutazione media: 1,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una fotomodella libertina erediterà un patrimonio a patto di poter dimostrare un comportamento moralmente ineccepibile. Con l’aiuto di un’amica trova quindi lavoro come maestra di sci, ma la sua esuberanza salta fuori lo stesso. Continua a leggere

Locandina italiana I'm MagicUn film di Sidney Lumet. Con Diana Ross, Michael Jackson, Nipsey Russell, Ted Ross, Mabel King. Titolo originale The Wiz. Commedia musicale, Ratings: Kids+13, durata 133 min. – USA 1978. MYMONETRO I’m Magic * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal libro e dalla commedia musicale di L. Frank Baum, la storia di Dorothy (Diana Ross) nel fantastico mondo di Oz insieme ai suoi amici: lo spaventapasseri (un non ancora famoso Michael Jackson), l’uomo di latta e il leone. Il film è il più costoso musical mai realizzato, ma non regge il confronto con Il mago di Oz di Fleming (’39) con la quindicenne Judy Garland. Continua a leggere

Risultati immagini per Violette nei CapelliUn film di Carlo Ludovico Bragaglia. Con Roberto Villa, Carla Del Poggio, Irasema Dilian, Lilia Silvi, Loris Gizzi. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 91 min. – Italia 1942. MYMONETRO Violette nei capelli * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre ragazze, amiche per la pelle, seguono destini diversi: una sola sposerà l’uomo che ama. Continua a leggere

Risultati immagini per The Dreamers locandina

Un film di Bernardo Bertolucci. Con Michael Pitt, Louis Garrel, Eva Green, Robin Renucci, Anna Chancellor. Titolo originale The Dreamers. Drammatico, durata 130 min. – Italia, Gran Bretagna, Francia 2003. MYMONETRO The Dreamers – I sognatori * * 1/2 - - valutazione media: 2,97 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mentre i genitori sono in vacanza, Isabelle e suo fratello Theo invitano Matthew, un giovane americano appena conosciuto, a casa loro. Durante la convivenza, i tre ragazzi sperimentano un codice di comportamento e esplorano le proprie emozioni e pulsioni erotiche.Bertolucci rivisita il ’68 e lo fa con una ricercatezza di stile che sfiora il manierismo. Per chi ha amato un film altrettanto attento a ogni minimo segno portato sullo schermo sembrerà quasi contraddittorio parlare qui di manierismo. Invece di questo si tratta. Se “Ultimo tango” sembrava ormai alle spalle la sua ossessione ritorna. Con in più il raffinato ammiccamento cinefilo che fa sì che il terzetto che si forma trova il primo collante proprio nella passione per il cinema di qualità. Peccato però che lo sfondo di questo sottile gioco al massacro erotico sia il ’68. Sul quale emerge una posizione che farebbe nascere sotto i polpastrelli la parola ‘reazionaria’ se i tempi non fossero cambiati. I gemelli di Bertolucci hanno bisogno di un sasso che spacca una finestra e di un giovane americano tanto ‘puro’ quanto pragmatico e utopista al contempo, per rendersi conto che ‘fuori’ sta capitando qualcosa di assolutamente nuovo che travalica la rappresentazione della realtà offerta dal cinema. Bertolucci torna a raccontare di un mondo medio borghese che ben conosce ma che non è rappresentativo del ’68 e delle sue rivolte politiche e sessuali. C’erano anche loro, è vero, e probabilmente oggi stanno dall’altra parte ma il film non lo dice. Preferisce attardarsi sui giovani corpi nudi lasciando spazio a una frigida ricerca estetica. Per molti di quelli che non c’erano è una lettura consolatoria fatta da un Maestro che forse ha dimenticato i veri, per quanto confusi, sogni di quella generazione. Continua a leggere

Un film di Francesco Rosi. Con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 110 min. – Italia 1963. MYMONETRO Le mani sulla città * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Napoli, primi Anni Sessanta. Crolla un palazzo a causa di un cantiere limitrofo di proprietà di un certo Nottola, speculatore edilizio appoggiato dalla maggioranza che guida l’amministrazione della città. Viene aperta una commissione d’inchiesta dalla quale emerge che le pratiche per la concessione sono state corrette dal punto di vista formale. Nottola è però diventato ‘scomodo’ e non è possibile garantirgli il posto da assessore che egli pretende in seguito alle ormai imminenti elezioni.
Ci sono film, anche di valore, che con il passare degli anni perdono la presa che ebbero al momento della loro uscita e restano lì a farsi ammirare come un prezioso utensile del passato di cui riconosciamo la perfezione ma che può solo restare chiuso in una teca. Altri invece (e il film di Rosi è fra questi) che invece conservano una loro inattaccabile attualità. Verrebbe da dire: purtroppo. Purtroppo perché quei problemi, quel malcostume, quel modo di intendere l’amministrazione della cosa pubblica perdurano. È sicuramente anche questo uno dei motivi della tenuta di Le mani sulla città ma quello che lo distacca dalla cronaca politica è lo stile narrativo.
Rosi non fa un ‘film di denuncia’, va oltre. Sceglie un taglio da “cinema verité” quando riprende le sedute del Consiglio comunale offrendoci dei totali di un’aula in cui ci si prepara a una lotta di tutti contro tutti. Da questo magma fa emergere delle figure che sono rappresentative di posizioni e di interessi diversi che finiscono con il ruotare attorno a Nottola (interpretato da un Rod Steiger che domina l’inquadratura). Sarebbe facile definire ‘profetico’ un film in cui si agitano ‘mani pulite’ o in cui il conflitto di interessi diviene tanto palese quanto socialmente metabolizzato. Le mani sulla città è qualcosa di più e di diverso. È un film che va alle radici di uno dei cancri che hanno corroso e continuano a corrodere la nostra società e ne mette spietatamente in luce le metastasi. Divenendo un paradigma (anche se non del tutto compreso, al di là delle polemiche sul suo contenuto, al momento dell’uscita). Tanto che anche il cinema successivo gli ha reso omaggio in più occasioni. Due esempi per tutti. La voga da fermo di Nanni Moretti, protagonista de La seconda volta di Mimmo Calopresti, che richiama l’entrata in scena di Maglione e il politico non vedente in Baarìa che, dinanzi a un plastico di un nuovo complesso edilizio, mette, letteralmente, ‘le mani sulla città’. Continua a leggere

Un film di Fred Zinnemann. Con Henry Silva, Lloyd Nolan, Anthony Franciosa, Eva Marie Saint. Titolo originale A Hatful of Rain. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 109 min. – USA 1957. MYMONETRO Un cappello pieno di pioggia * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal dramma teatrale di Michael Vincent Gazzo, il film si svolge negli ambienti popolari newyorkesi: Johnny Pope, reduce della guerra di Corea, è divenuto morfinomane in seguito alla degenza in ospedale. L’unico che conosce il suo segreto e che quindi può aiutarlo è il fratello Polo, che è innamorato, ricambiato, della moglie di Johnny, Celia. Ma i due frenano i loro sentimenti e Celia, quando scopre il dramma del marito, lo spinge ad intraprendere una cura disintossicante. Continua a leggere

Un film di Jack Smight. Con Rod Steiger, George Segal, Lee Remick, Murray Hamilton, David Doyle Titolo originale No Way to Treat a Lady. Poliziesco, durata 108 min. – USA 1968. MYMONETRO Non si maltrattano così le signore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gara d’astuzia, venata d’umorismo, tra un poliziotto e uno strangolatore folle. Questi, sicuro della propria superiorità, tormenta il rivale con una serie di telefonate. Nell’ultima dichiara d’essere ormai imprendibile perché ha deciso di ritirarsi dal crimine. L’investigatore, allora, monta una trappola. Continua a leggere

Grandi cacciatori is a 1988 Italian adventure film directed by Augusto Caminito and starring Klaus Kinski.

Un giovane biologo viene trovato brutalmente assassinato in un’impervia zona artica. Un suo collega sospetta che gli assassini siano i bracconieri della zona, dediti allo sterminio delle foche: per questo chiede aiuto a un ex cacciatore che ben conosce quei territori…Questo film d’avventura di Caminito, non a caso considerato di culto dagli appassionati, è talmente raro che nemmeno figura sul quasi onnicomprensivo Internet Movie Database. Considerato poi il cast internazionale coinvolto la cosa risulta ancora più sorprendente. La pellicola si segnala inoltre come l’esordio sul grande schermo di Debora Caprioglio. Continua a leggere

Locandina La città magicaUn film di William A. Wellman. Con Kent Smith, Regis Toomey, James Stewart, Donald Meek, Jane Wyman Titolo originale Magic Town. Commedia, b/n durata 103 min. – USA 1947. MYMONETRO La città magica * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giornalista a caccia di notizie clamorose scopre che una città di provincia è il prototipo perfetto del piccolo centro americano come lo hanno sempre propagandato i racconti rosa, le storie di Walt Disney e i film di Frank Capra. Monta il caso sul suo giornale, attirando l’attenzione dell’intera America sul villaggio. I bravi cittadini si montano la testa: diventano rissosi, meschini, pettegoli. Meglio lasciar perdere, conclude il giornalista, e riportare il luogo alla sua simpatica e felice anonimità. Continua a leggere

Locandina italiana Lo squaloUn film di Steven Spielberg. Con Robert Shaw, Roy Scheider, Richard Dreyfuss, Lorraine Gary, Murray Hamilton. Titolo originale Jaws. Fantastico, durata 125 min. – USA 1975. MYMONETRO Lo squalo * * * 1/2 - valutazione media: 3,94 su 75 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di P. Benchley. Uno squalo semina il panico sulle spiagge di una cittadina americana dove ha divorato due bagnanti. Uno scienziato, un pescatore, lo sceriffo locale si impegnano a fondo per eliminare il mostro. Continua a leggere

Risultati immagini per il capro espiatorio locandinaUn film di Robert Hamer. Con Bette Davis, Nicole Maurey, Alec Guinness, Jerome Worth Titolo originale The Scapegoat. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 92 min. – Gran Bretagna 1959. MYMONETRO Il capro espiatorio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per caso si incontrano due uomini assolutamente identici, l’inglese Barrat e il nobile francese decaduto De Gue. Barrat si ritrova, dopo una lunga dormita, con addosso i vestiti del suo sosia, di cui è costretto a prendere il posto nella intricata vita familiare. L’arrivo di un’eredità spinge De Gue a ricomparire e a rivendicare la sua identità, ma Barrat ora non gliela vuole più concedere. Continua a leggere

Un film di Jack Gold. Con Trevor Howard, Martin Sheen, Andrew Keir Titolo originale Catholics. Drammatico, durata 96 min. – Gran Bretagna 1973. MYMONETRO Il conflitto * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Brian Moore. Un giovane prete cattolico esponente dei cambiamenti in atto nella Chiesa è mandato in ispezione in un antico monastero, dove la vita procede come ai tempi di S. Benedetto. Ma appena arrivato, l’inviato del Vaticano entra in conflitto con il vecchio priore del convento, contrario a ogni trasformazione. Fittamente dialogato, un tantino schematico, è comunque un film notevole e di grande intensità drammatica. Continua a leggere

Locandina italiana BoyhoodUn film di Richard Linklater. Con Ethan Hawke, Patricia Arquette, Ellar Coltrane, Lorelei Linklater, Steven Chester Prince. Drammatico, durata 165 min. – USA 2014. – Universal Pictures uscita giovedì 23 ottobre 2014. MYMONETRO Boyhood * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mason (8 anni) vive con sua madre Olivia e la sorella Samantha di poco più grande ma senza il padre Mason sr., da anni separato ma rimasto comunque vicino ai ragazzi. Nonostante la madre abbia la tendenza a trovare nuovi mariti non eccezionali e costringa i figli a traslocare spesso, cambiare scuola e amicizie, lo stesso i due mantengono un rapporto forte con il padre e con lei nonostante tutto, passando 12 anni della loro vita assieme fino al momento di passare al college e di lasciare la famiglia.
Boyhood è molto più di un period movie sugli ultimi 12 anni degli Stati Uniti ed è molto più di un romanzo di formazione. È addirittura molto più di un particolare esperimento cinematografico (realizzare un lungometraggio lungo più di una decade, riunendo ogni anno il cast per girare alcune scene e vederli così invecchiare realmente), è un grandissimo affresco sull’essere ragazzi americani oggi, partendo dalle radici, dalla formazione individuale, un racconto fondato quasi tutto sul concetto di famiglia, non tanto come nucleo ma come elemento centrale nella “boyhood”, l’età tra gli 8 e i 20 anni. C’è un paese intero e il suo spirito per come è vivo oggi nella storia per nulla clamorosa di Mason.
In questo senso l’ultimo film di Richard Linklater non è diverso da La conquista del West, è l’epica di un popolo letta attraverso una famiglia e uno sguardo non-epico, molto disilluso e un po’ depresso (nonostante si rida tanto e ci si commuova molto di gioia). Non sono stati 12 anni fantastici probabilmente, lo stesso però Linklater non riprende un giorno di pioggia e limita i momenti duri a pochi casi isolati (come del resto pochi sono gli attimi di vera esaltazione), concentrandosi su quegli istanti di ordinario svolgimento in cui i sentimenti sono visibili, come se una luce passasse attraverso le persone e svelasse inesorabilmente quello che sentono. Continua a leggere

Un film di Roy Rowland. Con Barbara Stanwyck, George Sanders, Gary Merrill Titolo originale Witness to Murder. Poliziesco, Ratings: Kids+13, durata 83 min. – USA 1954. MYMONETRO Ti ho visto uccidere * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cheryl, una signora amica di un poliziotto, assiste a un omicidio, ma siccome non si trova il cadavere il poliziotto la crede pazza. Continua a leggere