Category: Taviani Paolo e Vittorio


Regia di Paolo TavianiVittorio Taviani. Un film Da vedere 2017 con Luca MarinelliLorenzo RichelmyValentina BellèFrancesca AgostiniJacopo Olmo AntinoriCast completo Genere Drammatico, – ItaliaFrancia2017durata 84 minuti. Uscita cinema mercoledì 1 novembre 2017 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tornando alla villa dove ha conosciuto l’amata Fulvia, il partigiano Milton scopre che forse fra lei e il suo migliore amico Giorgio, anche lui combattente, potrebbe essere nata una storia d’amore. Nel tentativo di ricevere da Giorgio un chiarimento, Milton intraprende un viaggio attraverso il paesaggio verde e nebbioso delle Langhe che è anche un percorso di conoscenza: di se stesso, dell’animo umano e della barbarie insensata della guerra.

Tu ridi - LongTake - La passione per il cinema ha una nuova regia

Un film di Paolo TavianiVittorio Taviani. Con Sabrina FerilliTuri FerroAntonio AlbaneseLuciano VirgilioFrida Bruno. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 99 min. – Italia 1998.

I Taviani riaffrontano Pirandello quattordici anni dopo. Roma, anni Trenta: un baritono triste aspetta la notte per liberarsi con grandi risate. La pratica è terapeutica fino a un certo punto, finirà suicida. Calligrafia e maniera. I veri Taviani sono lontani.

Locandina Sotto il segno dello scorpione

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Gian Maria VolontéLucia BosèSamy PavelGiulio BrogiBiagio Pelligra. continua» Drammaticodurata 100 min. – Italia 1969

In un imprecisato anno della preistoria i superstiti di un’isola distrutta dalle eruzioni vulcaniche tentano di convincere una tribù, sottoposta come loro a questo pericolo, a trasferirsi sul continente. Gli altri si schermiscono e li gettano in una fossa. I nostri si salvano, rapiscono le donne e raggiungono il loro obiettivo.

San Michele aveva un gallo (1972) - IMDb

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Samy PavelGiulio BrogiRenato ScarpaVirginia CiuffiniSergio Serafini. continua» Drammaticodurata 90 min. – Italia 1973.

Narra di un anarchico che guida una sommossa fallita ed è per questo condannato a morte. La pena gli viene commutata in prigione a vita e lui, per non abbattersi, immagina di essere l’interlocutore di dibattiti politici e sogna che la rivoluzione trionfi. Anni dopo, durante un trasferimento, ha uno scambio di idee con altri “ribelli” e capisce di essere completamente estraneo ai loro sistemi di lotta.

Regia di Paolo TavianiVittorio Taviani. Un film con Stefania RoccaTimothy PeachMarie BäumerCécile BoisEva ChristianSonia GessnerCast completo Genere Drammatico – ItaliaFranciaGermania2001durata 180 minuti.

A Mosca, sul finire del XIX secolo, il principe Dimitri Nechljudov viene chiamato dal tribunale in qualità di giurato popolare. Tra gli imputati c’è Katjuscia Màslova, prostituta che verrà ingiustamente condannata ai lavori forzati in Siberia per l’omicidio di un prepotente cliente. Il principe ricorda di averla sedotta, anni prima, nella casa delle zie, dove lei lavorava, e in preda al senso di colpa decide di cambiare radicalmente il proprio stile di vita, seguendola in Siberia con l’intenzione di sposarla. Ma ecco che tutto si stravolge quando sopraggiunge un altro carcerato, Simenon…

Regia di Paolo TavianiVittorio Taviani. Un film con Lello ArenaPaola CortellesiCarolina CrescentiniFlavio ParentiVittoria PucciniCast completo Genere Drammatico, – Italia2015durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 26 febbraio 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,76 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ispirato a 5 novelle del Boccaccio. Ambientato in una Firenze trecentesca colpita dalla peste: un gruppo di giovani fugge dalla città e si rifugia in una casona di campagna, dove passano il tempo a raccontarsi storie. I Taviani aprono e chiudono il film con scene di peste, simbolo di tutti i mali – “tutte le pesti di cui siamo circondati: dallo spettacolo d’orrore di quei monatti vestiti di nero che guidano prigionieri vestiti d’arancio alla crisi di casa nostra” – e valorizzano (o per lo meno vorrebbero farlo), nello sviluppo narrativo, la forza delle donne – “sono loro ad aver l’idea di lasciare Firenze e gli uomini vengono loro dietro” – ma scene e costumi da serie tv degli anni ’70 (le parrucche sono inguardabili), una recitazione filodrammatica penosa e la prolissità uccidono tutte le migliori intenzioni.

Locandina Le affinità elettive

Un film di Paolo TavianiVittorio Taviani. Con Isabelle HuppertFabrizio BentivoglioJean-Hugues AngladeMarie GillainGiancarlo Giannini. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 98 min. – Italia 1996.

Johann Wolfgang von Goethe scrisse il romanzo nel 1809, quando aveva ormai definito, e imposto nel mondo letterario di quel tempo, la sua attitudine romantica e sentimentale, che aveva dato vita al famoso movimento “Sturm und Drang”. Le affinità elettive sono quelle forze chimiche che creano l’attrazione, sta poi alla ragione seguire la via migliore. Secondo questo principio succede che Carlotta ed Edoardo, sposati, invitino nella loro tenuta Ottone e la giovane Ottilia, e che le passioni si incrocino. Il più “naturale” sarebbe Edoardo, pronto a travolgere tutto pur di seguire il sentimento, ma le due donne, pur fra grandi sofferenze, riconducono tutto sulla via della ragione. Ma un sacrificio del genere non può passare sulle quattro vite senza causare tragedie. È la giovane Ottilia a morire per tutti. Ragione e sentimento, l’eterno dilemma. I Taviani hanno trasferito la storia dalla Germania alla campagna toscana. Lodevole la scelta di aderire, senza invenzioni o astrusità, a quel testo che è un capolavoro generale dell’arte del mondo. “Corretti” gli interpreti. Il cinema, in questi anni, ha imparato ad attingere ai monumenti della letteratura con l’uso, spesso adeguato, della voce fuori campo che legge il testo integrale. È una mutua possibilità di soccorso di due arti ormai da tempo lontane dalla loro età dell’oro.

Regia di Paolo TavianiVittorio Taviani. Un film Da vedere 2007 con Paz VegaMoritz BleibtreuAlessandro PreziosiAngela MolinaMohammad BakriCast completo Genere Drammatico, – ItaliaBulgariaFranciaSpagna2007durata 122 minuti. Uscita cinema venerdì 23 marzo 2007 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,00 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È il 1° film sul massacro degli armeni cristiani (il 1° genocidio del ‘900), progettato ed eseguito nel triennio 1915-17 dal partito sciovinista dei Giovani Turchi. Le cifre dell’eccidio variano da 700 mila a un milione e mezzo di vittime. Dopo un intervallo di 8 anni, occupati da due miniserie TV, i Taviani tornano al cinema, adattando il romanzo (2002) di Antonia Arslan, italiana di famiglia armena (Arslanian) che vive e insegna a Padova. L’hanno realizzato con una larga europroduzione che fa capo a Grazia Volpi, un cast internazionale e una squadra tecnica di prim’ordine (G. Lanci, A. Crisanti, R. Perpignani, L. Merli Taviani) con esterni in Spagna, Bulgaria, Padova, Venezia. Come il libro dell’Arslan, il 16° film dei Taviani è uno di quei romanz(on)i che, alla fine, lasciano i lettori/spettatori esausti. Somiglia a quei banchetti dove sfila un gran numero di piatti, non tutti di prima qualità. Fa da architrave la famiglia Avakian della ricca borghesia armeno-turca. Si susseguono amori contrastati, tradimenti, violenze feroci, stupri virginali, sacrifici, travestimenti, fughe fallite, contrasti culturali, letali marce forzate nel deserto. Fanno spicco due personaggi non soltanto pittoreschi: Ismene (Molina), lamentatrice greca, e Nazim (Bakri) della Confraternita dei mendicanti. Musiche: Giuliano Taviani.

Locandina Kaos

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Omero AntonuttiFranco FranchiCiccio IngrassiaRegina BianchiMargarita Lozano. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 157 min. – Italia 1984MYMONETRO Kaos ***1/2- valutazione media: 3,86 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Trasposizione cinematografica di quattro racconti di Luigi Pirandello tratti da Novelle per un anno: L’altro figlioMal di lunaLa giara e Epilogo, nel quale compare Pirandello stesso (interpretato da Omero Antonutti). I fratelli Taviani si confermano grandi autori del cinema italiano, firmando questa eccellente e rispettosa rilettura delle tematiche e delle atmosfere più care al grande drammaturgo siciliano. Splendidamente recitato, costruito con attenzione nei dettagli e girato nel suo insieme con mano maestra, Kaos si colloca tra i migliori prodotti del nostro cinema degli anni Ottanta. Nella versione televisiva del film è previsto un quinto capitolo: Requiem.

Taviani & Tolstoj: alla ricerca del sacro

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Nastassja KinskiCharlotte GainsbourgJulian SandsPatricia MillardetMargarita Lozano. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 112 min. – Italia 1990MYMONETRO Il sole anche di notte ***1/2- valutazione media: 3,50 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tutto parte da un racconto di Tolstoj, in cui si narra la storia di un nobile stimato dal re delle due Sicilie, Carlo III, che abbandona la carriera militare dopo aver saputo che la donna che deve sposare è stata a letto con il sovrano in persona. Diventa eremita ma dopo aver guadagnato la fama di santo non resisterà alla tentazione di una ragazzina. Un personaggio che è una sorta di San Francesco senza altruismo o un Cristo senza forza. Un film che non convince, forse per la freddezza con cui è trattato il tema, ma comunque vede i due Taviani riprendere quota dopo la caduta di Hollywood Babilonia.

Il prato 1979 IL PRATO PAOLO & VITTORIO TAVIANI ISABELLA ROSSELLINI tutti R  DVD | eBay

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Michele PlacidoIsabella RosselliniGiulio BrogiSaverio MarconiRemo Remotti. continua» Drammaticodurata 115 min. – Italia 1979.

Eugenia è legata ad Enzo da un tenero sentimento, ma quando appare Giovanni si innamora anche di lui. Le difficoltà di inserimento nella vita sociale portano Eugenia ed Enzo alla decisione di raggiungere l’Africa e Giovanni, rimasto solo, si lascia morire.

Locandina Sovversivi

Un film di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Con Pier Paolo CapponiLucio DallaGiulio BrogiFerruccio De CeresaGiorgio Arlorio. continua» Drammaticob/n durata 110 min. – Italia 1967.

Alcune storie che hanno come punto di partenza la morte di Togliatti. Protagonisti un comunista che lavora alla sede del partito e trova la moglie a letto con un’amica, un giovane che ribadisce la sua fedeltà al Pci mentre un amico si dimostra anticonformista, un profugo venezuelano che è richiamato in patria a sostituire un compagno caduto, un regista prossimo alla morte che sospende i lavori di un film e si mette a girare il mondo.

Frasi del film Good Morning Babilonia

Regia di Vittorio TavianiPaolo Taviani. Un film con Charles DanceVincent SpanoGreta ScacchiJoaquim de AlmeidaMargarita LozanoCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1987durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Siamo nel 1910. Andrea e Nicola, figli di un capomastro toscano, rimasti senza lavoro, decidono di emigrare in America. Dapprima mandriani, passano in California e trovano lavoro, successo e denaro col grande D.W. Griffith che sta lavorando a Intolerance . I temi toccati sono molti (famiglia, artigianato, orgoglio, speranza) e innervano un film che ha l’andatura di un romanzo. Ricco di citazioni e trappole emotive, questa saga familiare allinea una folta, vigorosa galleria di bravi attori, tra cui spicca Dance (Griffith). Oleografico l’epilogo sul Carso. Musiche di N. Piovani.

Regia di Paolo TavianiVittorio Taviani. Un film Da vedere 2012 con Cosimo RegaSalvatore StrianoGiovanni ArcuriAntonio FrascaJuan Dario BonettiCast completo Genere Docu-fiction, – Italia2012durata 77 minuti. Uscita cinema venerdì 2 marzo 2012 distribuito da Sacher. – MYmonetro 3,74 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sono almeno 4 i dati di fatto che dovrebbero suscitare meraviglia e ammirazione: 1) dopo una carriera iniziata mezzo secolo fa 2 registi 80enni hanno fatto uno dei loro film migliori e il più originale; 2) vent’anni dopo La casa del sorriso (1991) di Marco Ferreri, un film italiano ha vinto il 1° premio (e quello della Giuria Ecumenica) al Festival di Berlino; 3) nell’art. 27 della Costituzione si legge: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”, e il film è in linea su questo tema; 4) il film dei Taviani dura solo 76 minuti. Nel carcere romano di Rebibbia, sezione di Alta Sicurezza, grazie al regista Fabio Cavalli si fa del teatro da anni. La proposta di mettere in scena Giulio Cesare di Shakespeare è dei 2 registi. Intendevano confrontare la condizione esistenziale dei carcerati (tra cui alcuni ergastolani) con le emozioni del testo più politico del drammaturgo inglese: l’amicizia e il tradimento, il parricidio e la congiura, il prezzo del potere e quello della verità. Ci sono riusciti con una intensità straordinaria pari al rifiuto di ogni risvolto didattico o ideologico. Il film comincia con la fine dello spettacolo tra gli applausi del pubblico borghese esterno e finisce con i carcerati che, uno a uno, rientrano nelle celle. Uno di loro dice, guardando la cinepresa: “Da quando ho conosciuto l’arte, questa cella è diventata una prigione”. Sembra una smentita al tema della rieducazione, ma non lo è. È uno dei segni dell’antiretorica che permea il film. Molti dei carcerati riacquisteranno un giorno la libertà, ma non saranno più le stesse persone. Forse saranno migliori anche grazie all’arte. 5 David di Donatello: film, regia, montaggio (Roberto Perpignani), produttore (Grazia Volpi), fonico in presa diretta (Benito Alchimede, Brando Mosca).