Category: S-T-U


Regia di Danis Tanovic. Un film Da vedere 2010 con Predrag ‘Miki’ ManojlovicMira FurlanBoris LerJelena StupljaninMilan StrljicCast completo Genere Drammatico, – Bosnia-HerzegovinaFranciaGran BretagnaGermaniaSloveniaBelgioSerbia2010durata 113 minuti. Uscita cinema venerdì 27 maggio 2011 distribuito da Archibald Enterprise Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,41 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Bosnia-Erzegovina, 1991. Caduto il regime comunista, Divko Bunti&3 torna nel paese dov’è cresciuto per farsi restituire la casa di famiglia. A casa sua abitano la bella moglie legittima e il figlio Martin in piena tempesta ormonale. La situazione si complica quando nel paese dilaga il furore nazionalista, fomentato dall’arrivo dei combattimenti della guerra. Film d’apertura al Festival di Sarajevo 2010 e accolto con calore dal pubblico delle Giornate degli Autori di Venezia. Scritto dal bosniaco-erzegovino Tanovi&3 con Ivica Djiki&3 , autore del racconto omonimo, è un film complesso. Dopo una 1ª parte leggera, ironica e grottesca, “scivola nella follia più atroce e insensata” che contrappone i vicini di casa, gli amici e i familiari “in quella lotta fratricida che fu, negli anni ’90 e nel cuore dell’Europa, lo si ammetta o no, una guerra civile” (G. Imperatore). Nel finale la spiegazione del titolo. Distribuito da Archibald.

Locandina Al centro dell'uragano

Un film di Daniel Taradash. Con Bette DavisBrian KeithKim HunterPaul Kelly Titolo originale Storm CenterDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 85 min. – USA 1956.

Alicia, vedova di un soldato ucciso durante la prima guerra mondiale, dirige la biblioteca di una cittadina del New England. Il libro Il sogno comunista è considerato dalle autorità sovversivo e il direttore decide di ritirarlo. La vedova si oppone a tale richiesta ma è costretta a lasciare la biblioteca. Nel frattempo la città si divide in due opposte fazioni, pro e contro Alicia. Il piccolo Freddie Stater, dapprima molto legato alla donna, ha una crisi di nervi durante la quale incendia la biblioteca. Questo insano gesto convincerà le autorità a riflettere; riacquisterà il suo impegno e sarà incaricata di riedificare la biblioteca.

Regia di Dan Trachtenberg. Un film Da vedere 2016 con Mary Elizabeth WinsteadJohn GoodmanJohn Gallagher Jr.Mat VairoCindy HoganCast completo Titolo originale: 10 Cloverfield Lane. Genere AzioneFantascienza, – USA2016durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 28 aprile 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,83 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un incidente, una giovane donna si sveglia in una stanza semi buia con una flebo attaccata al braccio e la caviglia incatenata al letto: non sa come ci sia finita. Un uomo corpulento dai modi sbrigativi e bruschi le spiega che l’ha salvata portandola nel suo bunker. Nel mondo fuori eventi catastrofici hanno reso inabitabile la Terra. Insieme a loro c’è un ragazzo del posto che ha aiutato “il padrone di casa” a costruire il rifugio antiatomico. Alcuni episodi sembrano confermare che i due dicano la verità. Prodotta (come il similare Cloverfield ) da J.J. Abrams e diretto dal debuttante Trachtenberg con un budget di circa 15 milioni di dollari, è una sorprendente commedia thriller surreale piena di colpi di scena e segnata da un ritmo di traboccante tensione. Finale non banale. Il cast è un prezioso valore aggiunto.

Regia di Damián Szifrón. Un film Da vedere 2014 con Ricardo DarínOscar MartínezLeonardo SbaragliaErica RivasRita CorteseCast completo Titolo originale: Relatos Salvajes. Genere CommediaThriller, – ArgentinaSpagna2014durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 11 dicembre 2014 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,28 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

6 “racconti selvaggi” (questo il significato del titolo originale stravolto in quello italiano commercialmente fantozziano): 1) i passeggeri di un aereo in volo scoprono troppo tardi di essere accomunati da relazioni con una stessa persona; 2) la cameriera di un autogrill deve servire l’usuraio che ha rovinato la sua famiglia; 3) un sorpasso ostacolato e un insulto scatenano una faida tra 2 automobilisti; 4) ingegnere esperto di demolizioni col tritolo è ingiustamente multato; 5) ricco imprenditore paga il giardiniere perché si accusi di 2 omicidi colposi commessi da suo figlio; 6) pacchiana festa di nozze si trasforma in un duello rusticano tra gli sposi. Il Leitmotiv apparentemente è la vendetta interpersonale, ma è in realtà la ribellione istintiva dell’individuo al “sistema”, alla civiltà organizzata, alle istituzioni, ai suoi costumi, ai suoi riti, alle sue false comodità tecnologiche, alla sua corruzione. Il 3° lungometraggio dell’argentino Szifrón, anche sceneggiatore, Almodóvar produttore, è un noir ibrido per registro e valore: i primi 3 relatos sono dei pulp di largo consumo, i rimanenti sono graffianti grotteschi con una potente e mirata carica satirica. Su tutti svetta il 4°, il più originale, verosimile e universale: impossibile non immedesimarsi in “Bombito”. Miglior film europeo a San Sebastián, il più visto in Argentina nel 2014

Risultati immagini per E Johnny prese il FucileUn film di Dalton Trumbo. Con Donald Sutherland, Jason Robards, Timothy Bottoms, Marsha A. Hunt. Titolo originale Johnny Got his Gun. Drammatico, durata 111′ min. – USA 1971. MYMONETRO E Johnny prese il fucile * * * * - valutazione media: 4,10 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Esordiente nella regia a 65 anni, lo sceneggiatore D. Trumbo adatta un suo romanzo del 1938. Colpito da una cannonata nell’ultimo giorno della guerra 1914-18 Joe Benham perde gambe, braccia e parte del viso, diventando un troncone di carne pensante. Atroce requisitoria contro la guerra, grido di pietà e indignazione, attacco alla scienza e all’esercito, interrogazione sull’esistenza di Dio, si svolge a 2 livelli: la realtà presente in bianconero, i ricordi e i sogni a colori. Bellissimo al 1° livello, s’ingorga al 2° di simbolismi, ideologia, buoni sentimenti. Breve e fulgida la partecipazione di D. Varsi.

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Regia di Barbet Schroeder. Un film con Alfred MolinaLiam NeesonEdward FurlongMeryl StreepJulia WeldonDaniel Von BargenCast completo Titolo originale: Before and After. Genere Drammatico – USA1996durata 107 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

In una cittadina del New Hampshire è uccisa una ragazzina. Accusato dell’omicidio è un suo coetaneo (Furlong) che cerca di fuggire. Il padre scultore (Neeson) lo crede colpevole e cerca di aiutarlo facendo sparire le prove. La madre pediatra (Streep) lo crede innocente e vuole il processo. La sorellina (Weldon) racconta i fatti. Tratto da un romanzo di Rosellen Brown e sceneggiato da Ted Tally, è un dramma a tema, pulito, compatto, robusto, poco inventivo, la cui vera protagonista è la famiglia, intesa come comunità di affetti e cellula della società.

Cavalli si nasce (1988) | FilmTV.it

Un film di Sergio Staino. Con Vincent GardeniaDavid RiondinoPaolo HendelDelia BoccardoFranco Angrisano. continua» Comicodurata 104 min. – Italia 1989.

Un giovane nobile toscano nel 1832 scende al Sud in un viaggio-pellegrinaggio sugli itinerari italiani del suo idolo Goethe. Ma nelle campagne è in atto ancora la repressione da parte delle truppe borboniche dei rivoltosi giacobini. Il giovane, visti crollare a uno a uno i suoi ideali romantici, se ne andrà in America. Sergio Staino, noto disegnatore politico, al suo esordio nella regia di cinema, tenta la satira in costume sulla traccia del bel successo di Domaniaccadrà,diretto da Lucchetti un anno prima. Ma invece del conte philosophique alla Voltaire, abbiamo solo un piacevole acquarello.

Purtroppo è una versione di scarsa qualità ma è l’unica che ho trovato in rete

Regia di Claude Sautet. Un film Da vedere 1974 con Michel PiccoliGérard DepardieuSerge ReggianiYves MontandJean RochefortCast completo Titolo originale: Vincent, François, Paul et les autres. Genere Commedia – Francia1974durata 120 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Ogni domenica, tre amici di vecchia data – Vincent (Montand), piccolo industriale, François (Piccoli), medico, e Paul (Reggiani), giornalista – si ritrovano con un amico più giovane, Jean (Depardieu), pugile dilettante, le rispettive consorti o amiche, ognuno con i suoi problemi. Con un taglio caloroso e nel contempo cronachistico, è un quadro tenero e intimista della Nouvelle Vague giscardiana degli anni ’70, in cui Sautet passa da un personaggio all’altro con armonia unificante. Gli interpreti sono straordinariamente efficaci e credibili. All’origine c’è un romanzo di Claude Néron che ha collaborato alla sceneggiatura con Sautet e Jean-Louis Dabadie.

Locandina Nelly e monsieur Arnaud

Un film di Claude Sautet. Con Jean-Hugues AngladeMichel SerraultEmmanuelle BéartClaire NadeauMichael Lonsdale Titolo originale Nelly et Monsieur ArnaudSentimentaledurata 110 min. – Francia 1995.

Nelly lascia il marito dopo averlo mantenuto un anno. Incontra l’anziano Arnaud che le dà del denaro e un lavoro (ribatterà al computer un manoscritto dell’uomo) senza chiederle nulla in cambio. Nelly è asciutta e silenziosa, fredda si direbbe, e bugiarda. Viene corteggiata da un editore, che viene subito scaricato quando dimostra intenzioni serie. Quando la donna cerca di tornare sui propri passi è tardi. A Nelly non rimane che l’anziano, col suo affetto almeno. Ma anche lui parte per un lungo viaggio con l’ex moglie. Straordinario Serrault e monocorde Emmanuelle. Equilibrio di sentimenti perfetti, così come la conduzione dei rapporti e delle piccole vicende periferiche, fra realismo, sensibilità e intelligenza. La soluzione di tutti gli intrecci è definita, l’unica possibile. Un caso in cui l’autore oltre a cercare, “trova” davvero. Dialoghi essenziali, minimali, ma con impennate di fraseggio, profondità e poesia mixate con naturalezza e maturità da un regista che si dimostra anche straordinario scrittore, e che non ha avuto bisogno delle frequenti “invenzioni francesi”, quella ricerca dell’imprevedibile e originale a oltranza che caratterizza quel cinema e anche quello di Sautet fino a Un cuore in inverno. Film essenziale e ben girato.

Locandina L'amante

Un film di Claude Sautet. Con Michel PiccoliRomy SchneiderLea MassariGèrard LartigauJean Bovise. continua» Titolo originale Les choses de la vieDrammaticoRatings: Kids+16, durata 89 min. – Francia 1970.

Ispirato dal romanzo di Paul Guimard (che ha collaborato anche alla sceneggiatura) il film racconta in flash-back gli avvenimenti importanti della vita di un uomo di successo, moribondo in seguito a un incidente automobilistico. La moglie, l’amante, il figlio, gli amici e i nemici. Tutto ritorna durante una lunga corsa in ambulanza verso un ospedale.

Locandina Il commissario Pelissier

Un film di Claude Sautet. Con Michel PiccoliRomy SchneiderBernard FressonFrançois PérierGeorges Wilson Titolo originale Max et les ferrailleursGiallodurata 125 min. – Francia 1971.

Pelissier è un commissario sulle tracce di una banda di rapinatori. Per incastrarli circuisce l’amica del capo, una prostituta di origine tedesca. La donna s’innamora e senza volerlo dà modo a Pelissier di prendere in trappola i malviventi. Ma anche il commissario s’è preso la cotta.

La copertina di E' simpatico, ma gli romperei il muso (dvd ...

Un film di Claude Sautet. Con Barbara FreyUmberto OrsiniRomy SchneiderYves MontandBernard Le Coq. continua» Titolo originale César et RosalieCommediadurata 110 min. – Francia 1972.

Delusa per l’abbandono di David, una donna si sposa e dopo pochi anni divorzia. Diventa l’amante di César, un benestante affarista, ma lo lascia quando all’orizzonte ricompare l’ex fidanzato. Tra i due uomini si accende una rivalità che si trasforma in grande amicizia quando la donna, amareggiata dalla proposta di una convivenza a tre, li lascia entrambi. Ritorna poco dopo senza essere riuscita a risolvere il dilemma sentimentale.

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Un film di Richard C. Sarafian. Con Richard Harris, John Huston, Ben Carruthers, John Bindon Titolo originale Man in the Wilderness. Western, durata 105′ min. – Gran Bretagna 1971. MYMONETRO Uomo bianco, va’ col tuo dio! * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1820, Canada. Ferito gravemente da un orso, abbandonato dai suoi compagni, lasciato al suo destino dagli indiani, una guida se la cava e impara a sopravvivere con lo scopo di vendicarsi. Buon western, insolito ed efficace, molto ben ambientato e con un ottimo Harris alle prese con le sue nevrosi. Indimenticabile la bellissima immagine iniziale di una nave, montata su ruote, che viaggia attraverso pianure e colline. Scritto da Jack DeWitt, basato sulla storia vera del cacciatore di pellicce Hugh Classa. Fotografia: Gerry Fisher.

Locandina Tomboy

Un film di Céline Sciamma. Con Zoé Héran, Malonn Lévana, Jeanne Disson, Sophie Cattani, Mathieu Demy. Drammatico, durata 84 min. – Francia 2011. – Teodora Film uscita venerdì 7 ottobre 2011. MYMONETRO Tomboy * * * - - valutazione media: 3,31 su 37 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Laure, dieci anni, insieme ai genitori e alla sorella Jeanne si trasferisce durante le vacanze estive. La mamma è incinta del terzo figlio (un maschio) e il padre è impegnato al lavoro. La bambina approfitta della distrazione degli adulti per prendere una decisione: nel nuovo ambiente si farà credere un maschio. E’ come Michael che farà le prime amicizie e, in particolare, attirerà l’attenzione di Lisa che finirà con l’innamorarsi del nuovo arrivato con il quale scambierà qualche bacio e momenti mano nella mano. Fino a quando potrà durare questa situazione? Céline Sciamma torna ad affrontare, dopo Water Lilies, le tematiche della scoperta della sessualità spostando però l’attenzione dalla fase adolescenziale a quella preadolescenziale. Trova in Zoé Héran l’interprete adatta per rappresentare, con la giusta dose di innocenza mista a un bisogno di esplorare, il cammino estivo di Laure.

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Locandina La caccia [1]

Un film di Carlos Saura. Con Alfredo MayoIsmael MerloEmilio Gutiérrez Caba Titolo originale La cazaDrammaticob/n durata 93 min. – Spagna 1965.

Uno dei primi (e migliori) film di Carlos Saura (e un chiaro segno di rinascita del cinema spagnolo). La storia di una battuta di caccia, che finisce in un massacro, è un pretesto per un apologo sulla borghesia franchista emersa dalla guerra civile. Tre ex veterani falangisti e un ragazzo vanno a sparare alle lepri in una pianura, dove i tre combatterono trent’anni prima.

Locandina Cria cuervos

Un film di Carlos Saura. Con Geraldine ChaplinMónica RandallConchita Perez Drammaticodurata 112 min. – Spagna 1975.

Anna, una donna sulla trentina, rievoca l’infanzia funestata da morti, incubi e nevrosi. A dieci anni, dopo la morte dell’amatissima madre, aveva tentato di uccidere il padre, non riuscendovi. Costui era poi morto d’infarto, e di Anna si era occupata una zia. Solo con la fine dell’adolescenza si era poi liberata delle sue angosce.

Locandina Bombón - El perro

Un film di Carlos Sorin. Con Juan VillegasWalter DonadoRosa ValsecchiMariela DíazSabino Morales. continua» Drammaticodurata 97 min. – Spagna, Argentina 2004uscita venerdì 9 giugno 2006.

Juan Villegas ha lavorato, per quasi tutta la sua vita, in una stazione di servizio, su una strada deserta della Patagonia, ma è stato licenziato. Durante un pomeriggio assolato, il Caso offre a Juan un lavoretto: la riparazione di una vecchia automobile in una fattoria. La proprietaria è un’anziana signora che, invece di pagare Juan in denaro, gli consegna un cane – di nome Bombòn e di razza Dogo Argentino. Da quel momento la sorte di Juan comincia a cambiare: l’uomo trova un lavoro provvisorio in un magazzino di lana; in seguito, conosce Walter che prepara i cani per le esposizioni e proprio Bombòn vincerà il terzo premio. Un racconto dolce-amaro di personaggi poveri e semplici; una storia ancora minimalista e interpretata da attori non professionisti, per il regista di Piccole storie. Un road-movie dai ritmi lenti come sono i pensieri di Juan che – silenzioso – osserva il mondo disincantato e crudele che lo circonda e come Bombòn, il cane che tutti giudicano forte e aggressivo e che, invece, non riesce ad avvicinarsi ad una femmina. Dicono che i Dogo non provano neanche dolore. Ma non è così: Bombòn, come il suo padrone, è semplicemente estraneo all’insensibilità e alla volgarità.. Bombòn, Juan e tutti quelli come loro sono davvero di “un’altra razza”.

Locandina La cura del gorillaUn film di Carlo A. Sigon. Con Ernest Borgnine, Claudio Bisio, Stefania Rocca, Bebo Storti, Antonio Catania.Thriller, durata 104 min. – Italia 2006. uscita venerdì 3 febbraio 2006.MYMONETRO La cura del gorilla * * 1/2 - - valutazione media: 2,60 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Opera prima di Carlo A. Sigon tratta dal romanzo di Sandrone Dazieri. Sandrone, detto il Gorilla, soffre fin da piccolo di sdoppiamento della personalità. È Sandrone (buono, ironico, un po’ arruffato) e al contempo è Socio (razionale, freddo violento). Investigatore senza licenza, Sandrone/Socio si ritrova ad investigare sulla misteriosa morte di un albanese.
La Colorado, dopo Quo Vadis Baby? sembra ormai lanciata sulla strada dei film con “brutti (non tutti), sporchi (spesso) e cattivi (solo un po’)”. Sigon, che ha una grossa esperienza sul piano della pubblicità e dei corti, sa destreggiarsi con abilità nella materia, ben coadiuvato da attori come Bisio, Rocca e Catania. Ha poi l’asso nella manica di un Borgnine divertente e divertito in trasferta italiana per la gioia dei cinefili che ancora ne ricordano le qualità. Resta però una perplessità che non sta tanto nel fatto che ‘non c’è più religione’ (capirete il perché e vedrete però anche che la sceneggiatura cerca subito di riequilibrare) ma nella mancanza di un vero tormento esistenziale che è connaturato al noir e che qui è troppo programmatico per risultare credibile. Le riprese (la notazione è importante per un film che è molto attento ai luoghi) sono state effettuate a Milano, nelle ex cartiere Binda, fabbrica dismessa alla periferia sud della città, e a Cremona dove Dazieri è nato nel 1964.

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Locandina Lama tagliente

Un film di Billy Bob Thornton. Con Robert DuvallJ.T. WalshJohn RitterBilly Bob ThorntonDwight Yoakam.  Titolo originale Sling BladeDrammaticodurata 119 min. – USA 1996MYMONETRO Lama tagliente * * * - - valutazione media: 3,41 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Karl è un portatore di handicap psichico che uccide la madre e il suo amante. Quando esce dalla clinica psichiatrica fa amicizia con un ragazzino orfano che subisce la violenza del convivente della madre. Karl uccide ancora. Billy Bob Thornton, oltre a essere un valido attore e un interessante regista, ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura con questo film, che mette di fronte alla follia senza paraventi e non rinuncia a insinuare qualche domanda importante. Un flop al botteghino da recuperare in video

Locandina Una domenica in campagna

Un film di Bertrand Tavernier. Con Michel AumontSabine AzémaLouis DucreuxGeneviève MnichJean-Roger Milo. continua» Titolo originale Un dimanche à la campagneCommediadurata 94 min. – Francia 1984.

Anno 1912. Un anziano pittore, Ladmiral, vive in campagna con una governante. Come spesso accade, una domenica, arrivano a fargli visita il figlio maggiore con la moglie e i tre bambini. Nel pomeriggio si fa viva anche la figlia maggiore, che completa, seppur per poco, il tranquillo e delicato quadretto familiare. Un film fatto di poco o nulla, eppure intensamente emozionante e meritatamente premiato a Cannes nel 1984.

4.2/5