Category: Patierno Francesco


Locandina Pater familias

Un film di Francesco Patierno. Con Domenico BalsamoErnesto MahieuxMarina SumaMaria Pia CalzoneLuigi Iacuzio. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 90 min. – Italia 2003MYMONETRO Pater familias ***-- valutazione media: 3,11 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un paese della cintura napoletana. Matteo torna a casa in regime di libertà provvisoria per mettere ordine nelle carte del padre deceduto.Il contatto col luogo natio è l’occasione per ricordare il suo passato e gli amici, morti tragicamente o – come nel caso di Rosa, suo segreto amore ora sposata senza amore a Giovanni e madre di Rita – condannati a un destino peggiore della morte. Mentre fervono i preparativi per la festa della Vergine Maria, il giovane elabora un piano per liberare Rosa e figlia. Il tentativo riuscirà, ma per lui resta solo il carcere.
Pater Familias è una pellicola ragguardevole. Il debuttante Francesco Patierno, proveniente dalla pubblicità, illustra una provincia napoletana purgatoriale, dove violenza e sopraffazione sono di casa e resta solo da salvare il salvabile, sapendo che i destini individuali e collettivi restano comunque segnati. E anche le numerose scene choc rispondono a un’urgenza narrativa insolita nel cinema italiano. Resta il sospetto di qualche calligrafismo, di qualche sequenza più brutalmente dimostrativa che realmente necessaria. Ma il polso del racconto non si perde mai, e il cast – con facce giuste prima ancora che azzeccate – è di quelli che non si dimenticano.

Regia di Francesco Patierno. Un film con Roberto RosselliniAnna MagnaniIngrid Bergman. Genere Documentario – Italia2011durata 52 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Un gruppo di giovani cineasti guidati dal pioniere della cinematografia subacquea Francesco Alliata fonda una casa di produzione denominata Panaria Film. Il loro punto di riferimento sono le Eolie e presentano a Roberto Rossellini le riprese effettuate e delle idee per un film possibile. Rossellini all’epoca vive una storia d’amore con la passionale Anna Magnani. Un giorno però legge la lettera di un’attrice svedese ormai famosa ad Hollywood: Ingrid Bergman. Costei si dichiara disponibile a lavorare con lui. Il loro legame diverrà ben presto qualcosa che va oltre la professione. Rossellini si approprierà delle idee degli uomini della Panaria Film e girerà con lei Stromboli. La Magnani non starà però con le mani in mano e, con la regia di William Dieterle, girerà, sempre alle Eolie, Vulcano.
Tenendo come base il libro di Anile e Giannice dal titolo omonimo, Francesco Patierno ha realizzato un interessantissimo documentario che permetterà a chi all’epoca c’era di ripercorrere una vicenda che tenne in agitazione le cronache di mezzo mondo. Chi è venuto dopo avrà modo di venire a conoscenza di una commistione quasi irripetibile di realtà e immaginario. Grazie infatti a un amplissimo materiale di repertorio viene offerta una lettura delle vicende (che furono davvero senza esclusione di colpi) che va al di là del documentario di ricostruzione di un’epoca. Patierno riesce a far ‘parlare’ sequenze dei film delle tre dramatis personae facendoli diventare parte integrante della storia. Il cinema, con il suo carico di finzione, diventa più vero del vero grazie ad un’osmosi che si rivela al contempo efficace ed appassionante.

Regia di Francesco Patierno. Un film Da vedere 2017 con Barbora BobulovaAnita CaprioliCarolina CrescentiniSilvia D’AmicoIsabella FerrariCast completo Genere Documentario, – Italia2017durata 75 minuti. Uscita cinema giovedì 7 giugno 2018 distribuito da Officine Ubu. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Nata il 1° gennaio 1923 a Milano, Valentina Cortese è una delle pochissime star nostrane ad essere approdata a Hollywood e ad aver conosciuto splendori e stravaganze dello studio system. Lo ha fatto con successo, alla fine degli anni Quaranta, in fuga da una realtà che le stava troppo stretta, sposando nel ’51 l’attore Richard Baseheart, per poi tornare in Italia e, grazie al sodalizio con Giorgio Strehler, diventare anche un’icona del teatro (ambito «dove tutto è possibile»). Diva! di Francesco Patierno (Pater familias, Il mattino ha l’oro in bocca, La gente che sta bene) è un documentario dall’approccio anticonvenzionale, non celebrativo ma intimo, dall’andamento non cronologico, che tiene miracolosamente insieme cinefilia e re-enacting, ricreazione drammatica.

Regia di Francesco Patierno. Un film con Diego AbatantuonoValerio MastandreaValentina LodoviniRenato NuvolettiSandra CollodelCast completo Genere Commedia, – Italia2011durata 90 minuti. Uscita cinema sabato 3 settembre 2011 distribuito da Medusa. – MYmonetro 2,65 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una città veneta di media grandezza, come per incantesimo, scompaiono in una notte tempestosa tutti gli immigrati. Per un potente impresario che da anni tuona sulla sua TV privata, invocando uno tsunami che li porti via, è un sogno che si avvera, ma la sua fabbrica va in tilt. Una simpatica maestra si ritrova senza l’africano alto, bello e colto da cui aspetta un figlio. E anche il sindaco e gli assessori sono inguaiati. Sembra brillante e polemicamente efficace il fantasioso punto di partenza (tratto dal film Un giorno senza messicani , 2004, di Sergio Arau) ma era difficile da tradurre in commedia. Con i 2 sceneggiatori Diego De Silva e Giovanna Koch, il napoletano regista/sceneggiatore al suo 3° film ci è riuscito in parte: bene per i dialoghi, troppo superficialmente per le facili gag visive. E verso il finale si ammoscia. A trascinare il film verso il pubblico è un Abatantuono violentemente sopra le righe. Oltre a una Lodovini funzionale, c’è Mastandrea nell’unico personaggio complesso e ambiguo, intelligente ma anche coglione, come lo definisce la madre che lo detesta.