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Un film di Otto Preminger. Con David Niven, William Holden, Tom Tully, Maggie McNamara. Titolo originale The Moon is Blue. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 99′ min. – USA 1953. MYMONETRO La vergine sotto il tetto * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Strana ragazza illibata che ha la particolarità di dire le cose più sconvenienti nei momenti meno adatti fa giochi di equilibrio erotico tra un architetto scapolo (Holden) di buoni costumi e un maturo dongiovanni (Niven) pieno di milioni. Da una pièce (1951) di Hugh Herbert, interpretata con successo a Broadway da Barbara Bel Geddes, qui sostituita da M. McNamara, calcolatissima nella sua spontaneità. Prodotta in proprio da Preminger, fu messa al bando dall’associazione dei produttori perché, per la 1ª volta in un film nordamericano, si ricorreva nei dialoghi a parole oscene come virgin (vergine) e mistress (amante). Fu boicottata dalle autorità ecclesiastiche cattoliche con intervento personale del cardinale Spellman che la definì “un’occasione di peccato” e una violazione di ogni “regola di moralità e decenza”. Il film fu difeso dal produttore-regista sui mass media e in tribunale. La sua vittoria contribuì all’aggiornamento del Codice Hays. Quasi contemporaneamente la commedia di Herbert fu filmata in Germania: Die Jungfrau auf dem Dach con Johanna Matz, Hardy Kruger e Johannes Heersters. Continua a leggere

Un film di Vsevolod Pudovkin. Con Vera Baranowskaja, Nikolai Batalov, Ivan Koval Samborskij Titolo originale Mat’. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 65 min. – URSS 1926. MYMONETRO La madre [1] * * * - - valutazione media: 3,33 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo omonimo del 1907 di Gor’kij, “La madre”, primo lungometraggio di Pudovkin , si inserisce nel clima politico della Russia degli inizi del XX secolo e segna l’inizio del realismo socialista. Protagonista del film è una contadina, Nilvona Vlasova, moglie del fabbro ubriacone Vlasov, la quale subisce una trasformazione caratteriale in seguito alla morte del marito. Causa del suo cambiamento è il figlio Pavel, operaio socialista e militante del movimento rivoluzionario insieme ad altri suoi amici, che verrà arrestato dopo che sua madre ha rivelato alla polizia dove Pavel ha nascosto le armi; e morirà in un tentativo di evasione durante una manifestazione per il 1 maggio. A quel punto sarà allora Nilvona a raccogliere la bandiera rossa e a farsi uccidere dai militari.
La narrazione è strettamente collegata alla dimensione psicologica dei personaggi e alla loro vita quotidiana, per evidenziare i problemi del movimento del proletariato dell’epoca. La protagonista dapprima è una donna disperata, picchiata dal marito, piena di paura, poi, spinta dall’esempio del figlio, anche lei compie una “rivolta” contro quella vita squallida ;cresce in lei un desiderio di libertà e di dignità, di combattere contro quella parte oscura, bestiale che è nell’uomo. E’ Nilvona l’eroina del film, proprio lei, umile, povera ,cosi come gli altri personaggi semplici che abitano il villaggio, immersi in una natura evocativa e mutevole che dà alla vicenda un tocco romantico perfettamente in armonia con il reale.
La madre è stato considerato per mezzo secolo un classico del cinema muto sovietico e classificato nel 1958 dai critici di Bruxelles come uno tra i 12 migliori film della storia del cinema per essere sottoposto in seguito ad alcune revisioni. Continua a leggere

Risultati immagini per Fine di San PietroburgoUn film di Vsevolod Pudovkin. Con Aleksandr Cistjakov, Vera Baranowskaja, Sergej Komarov, Vsevolod Pudovkin Titolo originale Konec Sankt-Peterburga. Drammatico, durata 91′ min. – URSS 1927. MYMONETRO La fine di San Pietroburgo * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1914 a San Pietroburgo un giovane contadino sprovveduto, assunto in fabbrica, denuncia gli organizzatori di uno sciopero, si pente, si rivolta, finisce in carcere da dove lo spediscono al fronte. Nell’ottobre del 1917 partecipa all’assalto del Palazzo d’Inverno. I due temi centrali _ la presa di coscienza rivoluzionaria del protagonista, la trasformazione di Pietroburgo in Leningrado _ non sono bene amalgamati: il primo è sacrificato al secondo. Resta efficace, comunque, grazie alla forza del montaggio, la dialettica tra i motivi collettivi: i movimenti della Borsa, l’attività delle fabbriche di munizioni, la guerra al fronte, la volontà rivoluzionaria. Pur con qualche schematismo nelle trovate simboliche è innegabile l’afflato epico-lirico che gli storici del cinema hanno collocato al centro di una trilogia sulla presa di coscienza del proletariato russo, tra La madre (1926) e Il discendente di Gengis Khan (1928). Continua a leggere

Titolo Originale: SACHMATNAJA GORJACKA

RegiaVsevolod I. Pudovkin

InterpretiVladimir Fogel, Anna Zemtsova, José Raúl Capablanca, Boris Barnet

Durata: h 1.00
NazionalitàURSS 1924
Generecommedia
Al cinema nel Giugno 1924

Trama del film La febbre degli scacchi

La città è in preda alla febbre degli scacchi. Si gioca ovunque e in ogni momento. Il nostro eroe è un vero fanatico; la sua mania lo fa arrivare in ritardo al suo matrimonio e la fidanzata lo manda a quel paese. Crisi e tentativi di suicidio, ma alla fine sarà ancora la scacchiera e riunirli. Continua a leggere

Un film di Carlo Lizzani, Jean-Luc Godard, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini. Con Nino Castelnuovo, Ninetto Davoli, Julian Beck, Tom Baker. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 100′ min. – Italia 1969. MYMONETRO Amore e rabbia * * - - - valutazione media: 2,28 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nato come Vangelo ’70, privato dell’episodio ipertrofico di V. Zurlini che diventò Seduto alla sua destra. Con “L’indifferenza” Lizzani rilegge la parabola del buon samaritano in chiave di neorealismo stradale. In “L’agonia”, con J. Beck e la compagnia del Living Theatre, Bertolucci ribalta la parabola del fico sterile in un originale esercizio stilistico tra cinema, mimo e teatro d’avanguardia. Con “La sequenza del fiore di carta” Pasolini si serve di N. Davoli on the road per una metafora sull’impossibilità dell’innocenza. In “L’amore” di Godard, parafrasi politica alla Brecht della parabola del figliol prodigo, Castelnuovo impersona la Rivoluzione e la Guého la Democrazia: i due si amano, ma non possono convivere. In “Discutiamo, discutiamo…” Bellocchio e un gruppo di studenti dell’Università di Roma dissertano in toni grotteschi sulla scuola di classe e la contestazione studentesca. Finanziata dall’Italnoleggio, è una curiosa operazione di sperimentazione linguistica. Continua a leggere

Un film di Nicholas Ray. Con Sterling Hayden, Joan Crawford Western, Ratings: Kids+16, durata 110′ min. – USA 1954. MYMONETRO Johnny Guitar * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In Arizona, dopo la guerra civile, Vienna, proprietaria di un saloon-casa da gioco, è malvista dai notabili della zona perché dà ospitalità a una banda di fuorilegge. Si fa aiutare da Johnny, pistolero-chitarrista già suo amante. Incendio e duello finale tra due donne. Giudicato troppo eccentrico ed eccessivo quando uscì, è tenuto oggi per un capolavoro di lirismo barocco e di graffiante parodia sul maccartismo, la “caccia alle streghe” comuniste, e sul puritanesimo repressivo. Il fascino del film, scritto da Philip Yordan, scaturisce dalla sua esaltazione poetica della libertà e dell’amore, dalla dialettica opposizione delle forze in campo, dal suo cifrato simbolismo sessuale. Tutto è eccessivo nel film, anche il Trucolor di Harry Stradling. Caratteristi in folla: Ernest Borgnine, John Carradine, Royal Dano, Ben Cooper. Continua a leggere

Risultati immagini per TemerarioUn film di Nicholas Ray. Con Robert Mitchum, Susan Hayward, Arthur Kennedy Titolo originale The Lusty Men. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 113′ min. – USA 1952. MYMONETRO Il temerario [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sposato da poco con Louise, Jimmy si mette in società con Jeff, ex campione di rodeo. Ben presto i facili guadagni danno alla testa a Jimmy e Jeff s’innamora della donna. Su una bella sceneggiatura di Horace McCoy (e David Dortort, un vecchio cowboy) Ray descrive con efficacia quasi documentaristica il mondo del rodeo, ma il nucleo del racconto è nel rapporto tra i tre personaggi principali e soprattutto nel ritratto di Jeff McCloud (un ottimo Mitchum), tipico eroe crepuscolare, desolato ma non disperato, che il regista descrive con occhio fraterno e lucido. Continua a leggere

Risultati immagini per All'Ombra del PatiboloUn film di Nicholas Ray. Con Viveca Lindfors, Ernest Borgnine, James Cagney, John Derek. Titolo originale Run for Cover. Western, Ratings: Kids, durata 93′ min. – USA 1955. MYMONETRO All’ombra del patibolo * * * - - valutazione media: 3,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’anziano e amareggiato Matt fa amicizia col giovane e fragile Davey. Un equivoco li fa scambiare per rapinatori di un treno e, ferito nella sparatoria, Davey rimane storpio. Tempo dopo, eletto sceriffo da chi voleva linciarlo, Matt nomina suo vice Davey, ma la sua fiducia è mal riposta. È il 2° dei 3 western di J. Cagney e di Nick Ray che porta nel genere i suoi temi preferiti: la difficile pratica dell’amicizia; l’incomunicabilità tra le diverse generazioni (anche tra chi si ama); la seduzione negativa della violenza sulla giovinezza; la relatività della nozione di giustizia; la denuncia dell’intolleranza. “Sembra la tragedia degli equivoci… pessimista, in cui nessuno è mai quello che appare e colui che sembra maggiormente colpevole, il giovane Davey, è in realtà la prima vittima…” (A. Viganò). Continua a leggere

Locandina 55 giorni a PechinoUn film di Nicholas Ray. Con David Niven, Harry Andrews, Charlton Heston, Flora Robson, Ava Gardner Titolo originale 55 Days at Peking. Avventura, durata 150′ min. – USA 1963. MYMONETRO 55 giorni a Pechino * * 1/2 - - valutazione media: 2,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la rivolta dei Boxer nel 1900 e il lungo assedio del quartiere diplomatico dove convivono i rappresentanti di otto delegazioni straniere, maggiore americano ha un grande e breve amore con bella baronessa. Realizzato dal produttore Samuel Bronston, fu girato in Spagna con 2 obiettivi principali: lo sfarzo della messinscena e il richiamo divistico dei suoi interpreti. È il film meno personale di N. Ray che, colpito da un infarto, lo lasciò dopo 2 mesi di riprese ai suoi assistenti. È uno di quei colossi nei quali il massimo sforzo produce il minimo risultato. Continua a leggere

Risultati immagini per L'altra Faccia dell'AmoreUn film di Ken Russell. Con Glenda JacksonRichard ChamberlainChristopher GableMax Adrian Titolo originale The Music LoversBiograficodurata 125 min. – Gran Bretagna1971MYMONETRO L’altra faccia dell’amore * * * * - valutazione media: 4,48 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per questa biografia cinematografica di Ciaikowskij, Russell ha giocato la carta stilistica del romanticismo esasperato. Ne risulta un’opera pregevole, ma discontinua, in cui a sequenze di rara suggestione se ne accostano altre di difficile sopportazione. Di indiscutibile valore sono le scenografie e l’interpretazione.

Aggiunta nuova versione, l’altra era corrotta e saltava in alcuni punti.

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Un film di Otto Preminger. Con Dorothy Dandridge, Harry Belafonte, Bernie Hamilton Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – USA 1954. MYMONETRO Carmen Jones * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la guerra in una fabbrica nel sud degli Stati Uniti l’operaia Carmen Jones s’innamora di un caporale dell’esercito e lo porta alla rovina. Basato sull’adattamento dell’opera di Georges Bizet, fatta da Oscar Hammerstein II nel 1943 a Broadway, questo scattante all black musical si mantiene fedele allo spirito del racconto originario di Prosper Merimée, nonostante l’attualizzazione della vicenda e la negritudine dei personaggi. Chiamato in sostituzione di Rouben Mamoulian, O. Preminger riesce solo in parte a dare uno stile unitario alla materia. D. Dandridge ebbe una meritata nomination all’Oscar. Esordio di Saul Bass (1920) come autore dei titoli di testa, inizio di una collaborazione con Preminger che durò 25 anni. Sceneggiato da H. Kleiner. Fotografia (Cinemascope): Sam Leavitt. Canzoni: O. Hammerstein II, Marilyn Horne canta per D. Dandridge, LeVern Hutcherson per H. Belafonte, Marvin Hayes per J. Adams.AUTORE LETTERARIO: Prosper Merimée Continua a leggere

Un film di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Yvonne Furneaux, Renato Baldini, Ely Galleani. Commedia, durata 103 min. – Italia 1971. MYMONETRO In nome del popolo italiano * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un magistrato senza macchia indaga sulla morte di una giovane drogata e risale così a un industriale, il quale tenta con ogni mezzo di ostacolarlo. Mentre la città tripudia per una vittoria calcistica, il magistrato, che ha scoperto la non colpevolezza dell’indiziato, decide di procedere egualmente contro di lui per colpire attraverso l’uomo tutto il marcio di una società irrimediabilmente corrotta. Continua a leggere

Locandina Todo modoRegia di Elio Petri. Un film con Gian Maria VolontéFranco CittiMichel PiccoliMarcello MastroianniMariangela MelatoCast completo Genere Drammatico – Italia1976durata 130 minuti. Uscita cinema lunedì 13 aprile 2015Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro3,30 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mentre nel Paese dilaga un’epidemia che causa numerose vittime nella casa per esercizi spirituali Zafer retta da gesuiti si radunano uomini politici, affaristi, banchieri tutti legati al partito dominante la Democrazia Cristiana. A condurre gli esercizi che dovrebbero far meditare gli intervenuti sui peccati commessi a causa di una distorta concezione dell’attività politica è Don Gaetano e al centro delle attenzioni di molti si trova il Presidente. Ben presto però la morte inizia a seminare la paura tra i convenuti e non si tratta delle conseguenze dell’epidemia ma di omicidi. Continua a leggere

locandinaUn film di Roberto Rossellini. Con William Tubbs, Harriet White, Gar Moore, Carmela Sazio, Dots M. Johnson. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 125 min. – Italia 1946. MYMONETRO Paisà * * * * - valutazione media: 4,15 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film si suddivide in 6 episodi. 1) Sicilia. Carmela, una ragazza di paese, fa da guida a una pattuglia americana per indicare un percorso in cui non si incontrino i tedeschi; 2) Uno sciuscià ruba le scarpe a un MP americano ubriaco. Questi lo ritroverà ma avrà un’amara sorpresa; 3) Roma. Francesca, giovane prostituta per necessità, incontra un soldato americano che aveva conosciuto il giorno della liberazione; 4) Harriett è alla ricerca di Lupo, artista e ora capo partigiano in una città ancora in parte sotto il controllo dei tedeschi; 5) Appennino emiliano. Tre cappellani militari (uno cattolico, uno protestante ed uno ebreo) trovano accoglienza in un convento di frati isolati dal mondo; 6) Delta del Po, Porto Tolle. Un gruppo di partigiani e di soldati americani combatte contro i tedeschi che esercitano un’ultima disperata resistenza.
Un anno dopo Roma città aperta Rossellini sente il bisogno di tornare a riflettere sulle ferite ancora drammaticamente aperte nelle coscienze degli italiani e lo fa con uno spirito di assoluta libertà creativa. La scelta di suddividere in sei episodi il film gli offre l’occasione per delineare una sorta di polittico che, grazie alla mano del Maestro, non si frammenta ma riconduce alla fine il tutto ad unità. Continua a leggere

Locandina La donna del banditoUn film di Nicholas Ray. Con Howard Da Silva, Jay C. Flippen, Cathy O’Donnell, Farley Granger Titolo originale They Live by Night. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 95′ min. – USA 1949. MYMONETRO La donna del bandito * * * - - valutazione media: 3,46 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Thieves Like Us di Edward Anderson. Evaso dal carcere con due criminali e costretto a partecipare alle loro imprese, il giovane Bowie s’innamora di Keechie, nipote di uno dei due, e la sposa. Fuggono insieme, ma Bowie è ucciso dalla polizia. Nell’ultima scena, Keechie incinta legge una lettera del marito, si volta verso la cinepresa e dice: “I love you”. 1° film di Ray, prodotto da John Houseman per la RKO. Un noir di acceso romanticismo e di lirica tenerezza sullo sfondo di un mondo notturno, violento e ostile. Il regista trascura le scene d’azione per concentrarsi sulle figure dei due giovani “innocenti” e sulla loro estraneità all’ambiente. Rifatto da Altman con Gang (1974).AUTORE LETTERARIO: Edward Anderson Continua a leggere

Locandina Uccellacci e uccelliniUn film di Pier Paolo Pasolini. Con Femi BenussiTotòNinetto DavoliUmberto BevilacquaAlfredo Leggi.  Fantasticob/n durata 88 min. – Italia 1966MYMONETROUccellacci e uccellini * * * * - valutazione media: 4,23 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come in tutte le favole, non c’è una storia ben definita in questo film: il pretesto narrativo è dato dalle considerazioni filosofiche (in chiave marxista) di un vecchio corvo che si rivolge a due uomini, padre (Totò) e figlio (Davoli). Il corvo sembra convincere il suo limitato pubblico con la saggezza delle sue parole, ma appena si presenta il problema della fame, gli “irragionevoli” umani gli tirano il collo e se lo mangiano. L’allegoria è chiara; il film una tardiva possibilità che Pasolini offrì al grandissimo Totò. Continua a leggere

Regia di Pier Paolo Pasolini. Un film Da vedere 1968 con Massimo GirottiTerence StampLaura BettiNinetto DavoliSilvana ManganoAnne WiazemskyCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 98 minuti. – MYmonetro 3,43 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una famiglia dell’alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia – padre, madre, figlia, figlio e domestica – che prendono a comportarsi in maniera insolita e bizzarra. Continua a leggere

Risultati immagini per Comizi d'AmoreUn film di Pier Paolo Pasolini. Con Alberto MoraviaAntonella LualdiGraziella GranataSusanna Pasolini Documentariob/n durata 90 min. – Italia 1964MYMONETRO Comizi d’amore * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Usi e costumi sessuali degli italiani, raccolti da Pasolini tramite alcune interviste e commentati dallo psicoanalista Cesare Musatti e da Alberto Moravia. Più che di un film sull’amore, si tratta di un’inchiesta sui tabù sessuali nell’Italia della metà degli anni Sessanta. Continua a leggere

Risultati immagini per Sui MarciapiediRegia di Otto Preminger. Un film Da vedere 1950 con Dana AndrewsGene TierneyGary MerrillBert FreedTom TullyKarl MaldenCast completoTitolo originale: Where the Sidewalks Ends. Genere Poliziesco – USA1950durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 1 dicembre 2016 distribuito da Lab 80 Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Mark Dixon è un poliziotto che viene degradato a causa dei metodi violenti che mette in atto nella cattura dei criminali. L’indagine che gli viene subito dopo affidata riguarda l’omicidio di un ricco texano che è stato pugnalato in una bisca clandestina dopo aver vinto un’ingente somma. Quando Dixon raggiunge il principale indiziato dell’omicidio, Ken Payne, costui lo aggredisce e, per difendersi, il detective lo colpisce con un pugno che ne provoca il decesso. Sicuro di essere accusato e condannato Dixon decide di occultare il cadavere evitando così una dura punizione. Purtroppo però dell’omicidio viene accusato un taxista, padre della ex moglie di Payne della quale nel frattempo Dixon si è innamorato. Continua a leggere

Un film di Dino Risi. Con Giancarlo Giannini, Duilio Del Prete, Paola Borboni, Laura Antonelli, Pippo Starnazza. Commedia, durata 120 min. – Italia 1973. MYMONETRO Sessomatto * * * - - valutazione media: 3,38 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sono nove episodi che hanno come protagonista il sesso nelle sue manifestazioni “eccezionali”. Continua a leggere