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IL BUIO IN SALA: Recensione "Impressions of a Drowned Man"

Regia di Kyros Papavassiliou. Un film con Thodoris PentidisMarisha TriantafyllidouChristodoulos Martas. Genere Drammatico – Grecia2015durata 82 minuti.

Completamente privo di memoria, un uomo vaga sperduto e scollegato dal proprio passato. Attraverso incontri con varie persone che sembrano conoscerlo, l’uomo tenta di definire la sua identità e la sua storia che pare essere quella di un poeta morto suicida.

Regia di Giuseppe Tornatore. Un film Da vedere 1994 con Gérard DepardieuRoman PolanskiNicola Di PintoSergio RubiniPaolo LombardiCast completo Genere Drammatico, – Italia1994durata 110 minuti. Uscita cinema lunedì 8 agosto 1994 distribuito da Penta Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,64 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia di un incubo in forma di interrogatorio al quale lo scrittore Onoff (Depardieu), apparentemente in preda all’amnesia, è sottoposto da parte di un commissario di polizia (Polanski). Fin dal titolo il 4° film di Tornatore è sotto il segno dell’ambiguità: oltre al suo significato di gergo burocratico-poliziesco, potrebbe essere letto come un esercizio di pura forma, ossia di stile, che mette in discussione lo statuto di credibilità delle immagini: qual è il confine tra fantasia e realtà? tra falso e vero? Allucinato dramma notturno di nordico onirismo, giocato sulla corda pazza dell’assurdo, è un film da prendere o lasciare, senza vie di mezzo. Chi prende ne gusterà la sagacia della costruzione, l’alta tenuta figurativa e sonora (fotografia di Blasco Giurato, musiche di Ennio Morricone), l’ammirevole concertazione degli attori: oltre a Depardieu e Polanski (doppiati da Corrado Pani e Leo Gullotta), c’è un incisivo S. Rubini come poliziotto che verbalizza.

Regia di Todd Phillips. Un film Da vedere 2019 con Joaquin PhoenixRobert De NiroZazie BeetzFrances ConroyMarc MaronCast completo Titolo originale: Joker. Genere AzioneAvventura, – USA2019durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 3 ottobre 2019 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,68 su 41 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Arthur Fleck vive con l’anziana madre in un palazzone fatiscente e sbarca il lunario facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di avere il giusto materiale per realizzare il desiderio di fare il comico. La sua vita, però, è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da da chiunque, ha sviluppato un tic nervoso che lo fa ridere a sproposito incontrollabilmente, rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale. Ma un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi contro l’arroganza dei ricchi.

Si presenta con una carta, il Fleck di Todd Phillips, ma non è una carta da gioco: è il documento di una malattia mentale, che lo rende un emarginato, un rifiuto della società, come ci dice la prima sequenza del film, sovrapponendo al suo volto la cronaca di una città allo sbando, sommersa dalla spazzatura fisica e metaforica.

Primo stand-alone sul più famoso villain della DC Comics, il film di Todd Phillips esplora dunque la nascita di un mostro prodotto dalla società stessa, creato e nutrito da illusioni e delusioni, maltrattamenti fisici e psichici, nell’epoca che mescola spettacolo pubblico e degrado morale.

Ambientata nei primi anni ’80, l’origin story diretta, prodotta e co-scritta da Phillips colma i vuoti strategici lasciati nel passato del personaggio, mescolando le indicazioni di Alan Moore e Brian Bolland con la cronaca vera americana e con l’omaggio al cinema coevo di ScorseseRe per una notte e Taxi Driver in particolare. Parallelamente alla costruzione narrativa della maschera di Joker, siamo invitati ad assistere alla costruzione interpretativa del personaggio che Joaquin Phoenix compie sotto i nostri occhi, trasformandosi fisicamente in altro da sé, aggiungendo energia man mano che perde peso, liberandosi progressivamente dal diktat del sorriso socialmente conveniente (“It’s so hard to be Happy all the time”) per riscrivere radicalmente e alla propria maniera le regole della commedia della vita.

Regia di Kimberly Peirce. Un film Da vedere 1999 con Hilary SwankChloë SevignyPeter SarsgaardBrendan Sexton IIIAlicia GoransonCast completo Genere Drammatico – USA1999durata 118 minuti. – MYmonetro 3,94 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel gennaio 1993 a Falla City (Nebraska) arriva Brandon Teena, giovanottello carino che fa strage di cuori tra le coetanee e conquista quello di Lana, che si dà con passione e soddisfazione. Quando si scopre che Brandon è una ragazza, due maschietti balordi del gruppo perdono la testa e la violenza esplode. Da un fatto di cronaca su cui la regista esordiente e Andy Bienen hanno lavorato per 5 anni, traendone un film che è tutto, ma non un docudrama tanto, a livello plastico-figurativo, la sua scrittura è carica – qua e là con facili sforzature – di elementi simbolici o allusivi. Gli dà l’acqua della vita l’androgina H. Swank (premio Oscar) che sbalza il ritratto di un essere in preda a una profonda crisi d’identità sessuale, aggravata da un istinto forsennato per cacciarsi nei guai. La Sevigny, come Lana, ebbe una nomination come attrice non protagonista. Prodotto dalla Killer Film di Christine Vachon & Co. con la TCFox. Troppo trasgressivo e delicato per un vasto pubblico.

Fandango, attori, regista e riassunto del film

Un film di Kevin Reynolds. Con Kevin Costner, Judd Nelson, Sam Robards, Chuck Bush, Brian Cesak. Commedia, durata 91′ min. – USA 1985. MYMONETRO Fandango * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Austin, Texas, 1971. Cinque amici _ due dei quali hanno in tasca l’avviso di chiamata alle armi _ danno l’addio al celibato con una festa e un tumultuoso viaggio in auto fino al Messico. Il Vietnam aspetta. Debutto del trentenne K. Reynolds sotto gli auspici di Steven Spielberg. Un film non originalissimo, ma di straripante energia, spudoratamente americana, con il gusto delle invenzioni visive e la gioia di fare cinema.

Locandina Prigionieri dell'onore

Un film di Ken Russell. Con Oliver ReedRichard DreyfussPeter FirthPatrick RyecartSean Sheehan. continua» Titolo originale Prisoners of HonorStoricodurata 99 min. – Gran Bretagna 1991.

Con questo film Russell rievoca il famoso caso Dreyfuss, l’ufficiale dei servizi segreti francesi che, nel 1895, fu accusato di spionaggio a favore dei tedeschi. Dreyfuss venne degradato e portato sull’isola del Diavolo. Solo molti anni dopo venne riconosciuta la sua innocenza e fu reintegrato nell’esercito. Russell si è costruito da solo una brutta fama: la critica si occupa di lui solo se fa scandalo. Se realizza un’opera che riflette sulla storia per ragionare sul presente, ben recitata e con la giusta attenzione per il “clima” dell’epoca, sembra che non importi a nessuno.

Locandina Whore - Puttana

Un film di Ken Russell. Con Antonio FargasTheresa RussellBenjamin Mouton Titolo originale WhoreDrammaticodurata 92 min. – USA 1991MYMONETRO Whore – Puttana ***-- valutazione media: 3,34 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il vecchio leone torna a graffiare. Alla faccia dei critici cipigliosi. Ecco l’ennesima prostituta, figura portante di un film. Per narrarci le sue disavventure Ken Russell la fa parlare direttamente con noi, stile Godard o cinema verità. Ne vediamo di belle e di brutte e la protagonista rischia di finire male. Ma c’è un angelo custode di colore che veglia su di lei. Theresa Russell è brava a trasmettere la sua rassegnazione, ma anche la desolazione dell’ambiente in cui vive. Siamo abituati a vedere la vita di una prostituta cinematograficamente, ma anche se le situazioni sono sempre le stesse qui c’è qualcosa di più.

Donne in amore (1969) regia di Ken Russel | cinemagay.it

Un film di Ken Russell. Con Glenda JacksonOliver ReedJennie LindenAlan BatesEleanor Bron. continua» Titolo originale Women in LoveDrammaticodurata 129 min. – Gran Bretagna 1969. – VM 18 – MYMONETRO Donne in amore ****- valutazione media: 4,34 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al matrimonio di Laura, quattro persone hanno l’occasione di conoscersi. Da quel momento le loro vite si intrecciano in modo vario e inestricabile. Il personaggio fondamentale è Gerald, fratello di Laura, che vede la sorella morire tragicamente e cerca di vivere una forma d’amore anticonvenzionale. Una personale ed efficace rivisitazione del celebre libro di D.H. Lawrence.

Messia selvaggio" (1972) di Ken Russell - Mercoledi 26/11 ore 21.00 a FI  Parterre Sala dei Marmi, P. Libertà - Rive Gauche - Film e Critica

Un film di Ken Russell. Con Lindsay KempDorothy TutinScott AnthonyRobert Lang Titolo originale Savage MessiahBiograficodurata 100 min. – Gran Bretagna 1972.

Ken Russell attacca con le consuete punte eterodosse un artista non molto conosciuto fuori dai paesi anglosassoni, lo scultore Henri Gaudier. La storia è imperniata soprattutto sul suo difficile rapporto con la quarantenne polacca Sophie che si rifiuta a lui, pur assistendolo nei momenti più oscuri della carriera. Il povero Gaudier morrà senza aver assaporato né la gloria dell’arte né l’affetto della sua donna.

Locandina La vita è un arcobaleno

Un film di Ken Russell. Con David HemmingsGlenda JacksonPaul McGann (II)Amanda DonohoeSammi Davis Titolo originale The RainbowDrammaticodurata 104 min. – Gran Bretagna 1989

Un altro film dell’accoppiata Russell-Jackson. Si tratta di una storia molto vicina a Donne in amore e si può considerare come il prologo di quel capolavoro. Una giovane ragazza inglese è divisa tra un professore e un soldato.

Quando la città DORME: I DIAVOLI ALATI

Un film di Nicholas Ray. Con John Wayne, Robert Ryan, Don Taylor Titolo originale Flying Leathernecks. Guerra, durata 102′ min. – USA 1951. MYMONETRO I diavoli alati * * - - - valutazione media: 2,29 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Kenneth Gamet. 1942: il nuovo comandante di una squadra di marines alle Hawaii, accolto con ostilità e diffidenza, riesce a conquistare la stima e l’affetto dei suoi uomini. Film su commissione della RKO che, pur non interessandolo affatto, il regista fu costretto a fare. Rimediò alla pessima sceneggiatura, improvvisando sul set, ma il risultato fu mediocre. Di notevole c’è la sequenza dei piloti che inviano le lettere ai loro cari, un modo per mostrare la variegata realtà etnica degli USA. 1° film a colori di Ray.

Meek'S Cutoff [Edizione: Regno Unito]: Amazon.it: Movie, Film: Film e TV

Un film di Kelly Reichardt. Con Michelle Williams, Bruce Greenwood, Will Patton, Shirley Henderson, Paul Dano. Western, – USA 2010. MYMONETRO Meek’s Cutoff * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ il 1845, sono i primi giorni dell’Oregon Trail e una carovana di tre famiglie ha assunto Stephen Meek perché li accompagni fino alle montagne di Cascade. Affermando di conoscere una scorciatoia, Meek guida il gruppo su un sentiero non tracciato, attraverso un deserto sugli altipiani. Quando un nativo americano incrocia la loro via, i pionieri si troveranno a dover decidere se riporre ancora fiducia nella loro guida oppure, affidarsi al “nemico”. Firmato da una poetessa del cinema indipendente statunitense, Meek’s Catoff è una singolarissima rivisitazione del mito della frontiera che ne scardina alcuni elementi costitutivi, per creare invece un West tutto al femminile, composto di silenzi e spazi vuoti.
Significativa, a tal proposito, nelle prime battute della pellicola, la lettura da parte di una coppia di coloni del brano sulla cacciata di Adamo ed Eva. Rovesciando l’immaginario di una sorta di Eden terrestre, vagheggiato dai primi pionieri che si avviavano verso le “terre promesse”, armati di Bibbia, Kelly Reichardt, ispirandosi alla figura realmente esistita di un uomo che condusse una carovana di duecento carri in una zona priva di acqua, sceglie un paesaggio desertico. Uno scenario di antonioniana memoria, che rimanda alle atmosfere dei western esistenzialisti di Monte Hellman – Le Colline blu , La sparatoria -, e di certe pellicole di Peter Weir (Picnic a Hanging Rock, L’ultima Onda). Come sospesi nel tempo, i protagonisti intraprendono un cammino nelle viscere di un territorio alla ricerca di quel nuovo mondo, dove incessantemente si confondono i ruoli di vittima e carnefice, dove si giocano questioni identitarie, sul senso di appartenenza, di ricerca e conoscenza di sè e dell’altro…
Michelle William è perfetta nel dare corpo alle inquietudini della coraggiosa Emily, così pure Bruce Greenwood nel delineare la psicologia della guida e ancora Rod Rondeaux, nei panni dell’indiano, che si esprime in un linguaggio che resta incomprensibile per il resto del gruppo. Un film classico, essenziale, anche nella scelta del formato quadrato, 1:33, da non perdere…

Morgan Matto Da Legare (1966): Amazon.it: Warner,Redgrave,Stephens,  Warner,Redgrave,Stephens: Film e TV

Un film di Karel Reisz. Con David WarnerVanessa RedgraveIrene HandlRobert Stephens Titolo originale Morgan – A Suitable Case for TreatmentCommediab/n durata 97 min. – Gran Bretagna 1966.

Morgan, personaggio stravagante, tenta di riconquistare la moglie che vuole divorziare. Usa tutti i mezzi, fino a travestirsi da gorilla, creando lo scompiglio alle seconde nozze della sua ex sposa.

Regia di Karel Reisz. Un film Da vedere 1981 con Jeremy IronsMeryl StreepLeo McKernLynsey BaxterPeter VaughanDavid WarnerCast completo Titolo originale: The French Lieutenant’s Woman. Genere Drammatico – USA1981durata 123 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nell’Inghilterra della regina Vittoria (1867), una donna troppo libera sconvolge la vita di un ricco gentleman. Più di 100 anni dopo 2 attori, entrambi sposati, hanno una passionale relazione sul set di un film ispirato alla stessa vicenda. “L’amore è soltanto follia” (Shakespeare). Da un romanzo (1969) di John Fowles, sceneggiato da Harold Pinter su un doppio binario temporale. Accolto con molte riserve dai critici che lo giudicarono un film sbagliato con qualche passaggio di magica suggestione, pur apprezzandone la recitazione, il Technicolor (Freddie Francis) e le scene (Assheton Gorton). Suggestiva musica notturna (Carl Davis) di un quartetto per due voci. Da rivalutare. La Streep è più che brava. Candidatura all’Oscar per lei (la sua prima) e anche per la sceneggiatura e il montaggio (John Bloom).

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Un film di Karel Reisz. Con James CaanLauren HuttonPaul SorvinoMorris CarnovskyBurt Young Titolo originale The GamblerDrammaticodurata 111 min. – USA 1974.

Un insegnante col vizio del gioco recupera, grazie al prestito fattogli dalla madre, un’ingente somma che deve restituire ad un creditore. Prima di farlo, però, si reca ad un casinò e, dopo una clamorosa vincita, perde nuovamente tutto. Si rimette alla pari con un’azione sporca e, quando si rende conto di ciò che ha fatto, si comporta in modo da essere assassinato.

Regia di Julian Rosefeldt. Un film Da vedere 2015 con Cate BlanchettErika BauerCarl DietrichMarie Borkowski FoedrowitzEa-Ja KimCast completo Titolo originale: Manifesto. Genere Drammatico, – AustraliaGermania2015durata 94 minuti. Uscita cinema lunedì 23 ottobre 2017 distribuito da I Wonder Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento celebrato attraverso intensi monologhi. A dare corpo a queste parole una sola attrice: Cate Blanchett calata in 12 personaggi diversi. Lo si potrebbe definire in molti modi Manifesto. Uno di questi potrebbe essere: documentario.
Definire ‘documentario’ questa opera di Julian Rosefeldt rischia di essere molto riduttivo.

Locandina Camerieri

Un film di Leone Pompucci. Con Marco MesseriPaolo VillaggioDiego AbatantuonoRegina BianchiCarlo Croccolo. continua» Commediadurata 100 min. – Italia 1995. – Penta Distribuzione uscita venerdì 3 febbraio 1995. MYMONETRO Camerieri **1/2-- valutazione media: 2,77 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla vigilia del cambio di gestione, i camerieri del ristorante Eden si giocano il posto di lavoro in una cena in onore del nuovo proprietario. Alla loro testa Loris, maître della vecchia guardia, interpretato da Paolo Villaggio. Una commedia italiana al di sopra della media.

Locandina L'uomo dai mille volti

Un film di Joseph Pevney. Con James CagneyDorothy MaloneJane GreerJim BackusMarjorie Rambeau Titolo originale The Man of a Thousand FacesBiograficoRatings: Kids+13, b/n durata 122 min. – USA 1957.

James Cagney dà una delle sue migliori interpretazioni rievocando la vita triste e drammatica di Lon Chaney, il grande divo del muto specializzato in personaggi dal viso orripilante e deforme.


Frasi di Scappa: Get Out, Frasi di Film – Frasi Celebri .it

Regia di Jordan Peele. Un film Da vedere 2016 con Daniel KaluuyaAllison WilliamsBradley WhitfordCaleb Landry JonesStephen RootCast completo Titolo originale: Get Out. Genere Horror, – USA2016durata 103 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,26 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fotografo afroamericano, Chris si reca per il weekend, con la fidanzata Rose, nella tenuta della famiglia di lei per conoscerne i genitori, ai quali non è stato anticipato il colore della sua pelle. Dietro un falso atteggiamento di apertura e tolleranza, tutto nella casa si rivela strano e inquietante. E quello che doveva essere un fine settimana tranquillo si trasforma in un incubo di follia. Esordio di Peele con un convincente thriller fatto di sature attese in funzione di un finale al cardiopalmo, dove le regole del genere vengono smontate, ricomposte e contaminate con una buona dose di sarcasmo e una riuscita denuncia dell’ipocrisia imperante nella società USA. Il meccanismo della suspense gioca prima su una subdola caratterizzazione delle psicologie dei personaggi, poi sulla deflagrazione delle stesse e i conseguenti ribaltamenti dei ruoli. Meritato successo al botteghino.

Regia di Jordan Peele. Un film Da vedere 2019 con Lupita Nyong’oWinston DukeElisabeth MossTim HeideckerYahya Abdul-Mateen IICast completo Titolo originale: Us. Genere HorrorThriller, – USA2019durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 4 aprile 2019 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,66 su 23 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In Tv uno spot pubblicizza l’iniziativa di beneficenza “Hands Across America”, siamo infatti nel 1986, quando sei milioni e mezzo di americani si tennero per mano e fecero donazioni per combattere fame e miseria. Un’immagine che colpisce la piccola Adelaide e che colpirà anche il suo doppio, incontrato una notte in una casa degli specchi in un Luna Park. Ai giorni nostri Adelaide è cresciuta, ha più o meno superato il trauma, e ha una famiglia, ma di nuovo una vacanza alla spiaggia scatena minacciosi doppi e questa volta non solo suoi, bensì di tutta la sua famiglia.