Category: M-N-O


Un film di Vincente Minnelli. Con John Richardson, Yves Montand, Barbra Streisand, Jack Nicholson, Larry Blyden Titolo originale On a Clear Day You Can See Forever. Musical, durata 129′ min. – USA 1970. MYMONETRO L’amica delle 5½ * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Psicanalista, interrogando una paziente sotto ipnosi, scopre che ha vissuto un’altra vita agli inizi dell’Ottocento in Inghilterra. Il medico s’innamora dell’altra. Tratto dalla commedia musicale di Alan J. Lerner, massacrato dai distributori che hanno tolto i numeri musicali, è consigliabile solo ai fedeli di Minnelli. Continua a leggere

Regia di Sam Mendes. Un film Da vedere 2015 con Daniel CraigLéa SeydouxRalph FiennesBen WhishawNaomie HarrisDave Bautista.Cast completo Titolo originale: Spectre. Genere Spionaggio – USA2015durata 148 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,16 su 90 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La morte sfila per le strade di Città del Messico e dietro la maschera di un teschio. In missione per conto di M, la defunta M che gli ha lasciato un video e un incarico spinoso da risolvere, James Bond sventa un attentato e uccide Marco Sciarra, terrorista legato a SPECTRE, una misteriosa organizzazione criminale e tentacolare. Il suo colpo di testa gli aliena Gareth Mallory, il nuovo M alle prese con pressioni politiche e Max Denbigh, membro del governo britannico che non vede l’ora di mandare in pensione i vecchi agenti dell’MI6 e di controllare con tanti occhi le agenzie del mondo. Congedato a tempo (in)determinato, Bond prosegue la sua indagine contro il parere di Mallory e con l’aiuto dei fedeli Q e Moneypenny. Tra un funerale e un inseguimento, una vedova consolabile e una gita in montagna, l’agente 007 stana Mr. White, una vecchia conoscenza con crisi di coscienza e una figlia da salvare. Bond si fa carico di entrambe e protegge Madeleine Swann dagli scagnozzi di SPECTRE, amministrata dal sadico Franz Oberhauser. È lui l’uomo dietro a tutto, è lui il megalomane da eliminare. Madeline la chiave per risalire. Per risalire alla sua nemesi, per risalire il suo tempo perduto. Continua a leggere

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The outstanding Flicker Alley 5-disc set Georges Méliès: First Wizard of Cinema (1896-1913) is now published, and I have my copy. Naturally, it’s a sensational package. Put together by Eric Lange (Lobster Films) and David Shepard (Blackhawk Films) from the archival holdings from seventeen collections across eight countries, the elegantly-presented DVDs comprises 173 titles (including one unidentified fragment) – almost (though not quite) every extant Georges Méliès film, plus the Georges Franju 1953 film, Le Grand Méliès. The DVDs are region 0, NTSC format.

The set comes with a well-illustrated booklet, which has essays by Norman McLaren (something of a surprise – it’s a transcript of an audio recording he made for a conference he couldn’t attend) and a long piece by John Frazer on Méliès’ life and work, adapted by Shepard from a text first written by Frazer in 1979. The full list of titles is now available on the Flicker Alley site, but here’s The Bioscope’s version, with the titles in the chronological order in which they appear on the DVDs, with Star-Film catalogue number, original French title and English title.

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Poster La donna del destinoUn film di Vincente Minnelli. Con Gregory Peck, Lauren Bacall, Dolores Gray, Sam Levene, Tom Helmore. Titolo originale Designing Woman. Commedia, durata 118′ min. – USA 1957. MYMONETRO La donna del destino * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Helen Rose. Un giornalista sportivo e una disegnatrice di moda si sposano, scoprendo che hanno pochi interessi in comune. Come mostra spiritosamente la conclusione, il mondo del sogno (la moda) ha la meglio su quello della realtà (la boxe). Scritta con impeccabile garbo, ricca d’inventiva a livello di regia (e di scenografie), elegante, divertente, è una commedia che regge il paragone con i modelli degli anni ’30. Un solo neo: Peck non è abbastanza duttile per una parte che avrebbe richiesto Cary Grant. Continua a leggere

Risultati immagini per La Musica di GionUn film di Kenji Mizoguchi. Con Michiyo Kogure, Ayako Wakao, Seizaburô Kawazu, Saburo Date, Sumao Ishihara, Midori Komatsu, Kanji Koshiba, Kikue Môri, Chieko Naniwa, Eitaro Shindo. Titolo originale Gion bayashi. Drammatico, durata 85 min. – Giappone 1953.

Eiko è orfana di madre, il padre si disinteressa a lei e per sopravvivere non le resta che intraprendere il mestiere di geisha, già esercitato in passato dalla madre. Miyoharu l’aiuterà in una iniziazione che metterà crudamente a nudo una condizione umana dolorosa: quella della donna in una società di uomini tesi solo al guadagno e allo sfruttamento del suo corpo. Continua a leggere

Risultati immagini per Yoshiwara, il Quartiere delle GeisheUn film di Max Ophüls. Con Michiko Tanaka, Sessue Hayakawa, Pierre Richard Willm, Roland Toutain, Foun-Sen, Camille Bert. Titolo originale Joshiwara. Drammatico, b/n durata 88 min. – Francia 1937. MYMONETRO Yoshiwara, il quartiere delle geishe * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un ufficiale russo si innamora a Tokyo di una ragazza giapponese di nobili origini che s’è venduta a una casa da tè, dopo la morte dei genitori, per allevare il fratellino. Un servo della fanciulla, geloso, lo denuncia al controspionaggio giapponese. L’ufficiale affida un messaggio segreto, destinato al comando russo, alla ragazza che viene così arrestata Continua a leggere

Un film di Kenji Mizoguchi. Con Kinuyo Tanaka, Ichiro Sugai, Toshiro Mifune Titolo originale Saikaku Ichidai Onna. Drammatico, b/n durata 135′ min. – Giappone 1952. MYMONETRO Vita di O-Haru, donna galante * * * * - valutazione media: 4,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Giappone del XVII secolo la dolorosa istoria di O-Haru (Tanaka) di piccola nobiltà che, dopo aver dato il suo amore a un giovane (Mifune) di classe sociale inferiore, è trattata da puttana e venduta come concubina a un feudatario. Gli dà un figlio che le viene tolto. Diventa prostituta di strada, intravede per la via il figlio senza poterlo salutare. Esposto alla Mostra di Venezia, dove vinse il 2° premio internazionale, contribuì, dopo Rashomon di Kurosawa, a far conoscere il cinema giapponese in Occidente e a far scoprire la grandezza di Mizoguchi. Tratto dal romanzo La vita di una mondana (1686) di Ihara Saikaku, sceneggiato da Yoshikata Yoda, è “il primo film-somma dell’autore, compendio sintetico e geniale dei temi e delle ricerche formali di una vita intera” (J. Lourcelles). Vittima della fatalità, ma soprattutto di un sistema sociale fondato sulla soggezione della donna, la vita di O-Haru _ come lei stessa la ricorda _ è un’interminabile serie di umiliazioni da parte dell’altro sesso, sotto le diverse figure del padre, del signore, del padrone, dell’amante, del marito, del figlio e dei clienti. Mizoguchi la racconta con un linguaggio contemplativo, implacabile e tenero di una struggente intensità emotiva. Continua a leggere

Locandina L'impiccagioneUn film di Nagisa Oshima. Con Yun-do Yun, Sato Fumio Watanabe, Toshiro Ishido, Masao Adachi, Mutsushiro Touda. Titolo originale Koshikei. Drammatico, durata 117′ min. – Giappone 1968.

L’impiccagione di uno studente, condannato per avere stuprato e ucciso due ragazze giapponesi, non riesce: l’uomo non muore e perde la memoria. Per ridargli un’identità, i burocrati della giustizia tentano una psicoterapia, improvvisandosi attori che mimano le fasi salienti della sua vita e i delitti da lui commessi. Per rievocare l’ultimo crimine si ricorre a una ragazza (non attrice) coreana come lui. L’imputato ritrova sé stesso e può essere impiccato. La botola si riapre, lui precipita nel vuoto, ma il cappio non stringe nulla. Uno dei più potenti film di Oshima: “un grido di rivolta (contro il potere), un insulto ai sacri principi (l’ordine, la legge e le sue ipocrisie), un divertimento macabro, una fiaba allucinata” (F. Di Giammatteo). Scritta dal regista con Tsumotu Tamura, Mamoru Sasaki e Michinori Faukao, è un’acre parabola satirica alla Brecht che nella 2ª parte s’ingorga e ridonda per un eccesso di simbolismi e di indignazione. Edizione italiana con sottotitoli. Titolo inglese Death by Hanging. Continua a leggere

Risultati immagini per Racconto crudele della Giovinezza locandinaUn film di Nagisa Oshima. Con Yusuke KawazuMiyuki KuwanoYoshiko KugaFumio WatanabeKei Satô.  Titolo originale Se ishun zankoku monogatariDrammatico,durata 97 min. – Giappone 1960MYMONETRO Racconto crudele della giovinezza * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un film del genere “yakuza”, cioè il “nero” giapponese, e un quadro sulla violenza insita nei giovani che cercano di arrivare ai loro scopi con troppa facilità. Mako, una giovane, viene molestata da un uomo di mezza età. Un ragazzo la salva. Poi quest’ultimo si rivela un sadico. Uno dei primi film di Oshima, realistico e spietato. Continua a leggere

Risultati immagini per Qualcuno verràUn film di Vincente Minnelli. Con Shirley MacLaine, Dean Martin, Frank Sinatra, Arthur Kennedy, Martha Hyer. Titolo originale Some Came Running. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 136 min. – USA 1959. MYMONETRO Qualcuno verrà * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno scrittore, tornato dalla seconda guerra mondiale, si scontra con le ipocrisie della sua piccola città di provincia facendo amicizia con persone poco rispettabili, ma di gran cuore. Decide addirittura di sposarsi con una ragazza ritenuta una poco di buono. Costei, però, viene uccisa subito dopo il matrimonio da un suo antico amante. Continua a leggere

Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con Linda Darnell, Ann Sothern, Jeanne Crain, Paul Douglas Titolo originale A Letter to Three Wives. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 103′ min. – USA 1949. MYMONETRO Lettera a tre mogli * * * - - valutazione media: 3,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di John Klempner, sceneggiato dal regista. Eva Ross (che nel film non compare mai) spedisce alle sue tre migliori amiche una lettera cumulativa in cui annuncia che lascerà definitivamente la città portando con sé uno dei loro mariti. Un quadro di provincia americana descritta con una geniale cura dei particolari e con un saporoso gusto dell’humour che ammorbidisce la polemica di costume. 2 Oscar a Mankiewicz come regista e sceneggiatore; quello del miglior film toccò a Tutti gli uomini del re Continua a leggere

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Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con James Mason, Greer Garson, Deborah Kerr, Marlon Brando. Titolo originale Julius Caesar. Storico, Ratings: Kids+16, b/n durata 120′ min. – USA 1953. MYMONETRO Giulio Cesare * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da Shakespeare (1599-1600): nell’anno 44 a.C. Cassio e Bruto capeggiano una congiura contro Giulio Cesare che viene ucciso il 23 marzo; Marc’Antonio s’oppone, conquistando il favore popolare. Mankiewicz s’è posto al servizio del testo con adattamento intelligente e fedele, proponendolo come una lezione politica sulla dittatura nazifascista, efficacemente riletta nell’autoritarismo di Cesare. Dileggiato da Roland Barthes e parzialmente apprezzato da Peter Brook, non è un film banale e s’avvale di un’eccellente compagnia di attori tra cui spiccano Gielgud, Mason e Brando. Calhern dà una coloritura gangsteristica al tiranno. La musica di M. Rosza asseconda efficacemente il filtraggio melodrammatico. Adattato dal regista. Oscar per le scenografie (C. Gibbons, E. Carfagno). Continua a leggere

Risultati immagini per Autumn Afternoon gustoAn Autumn Afternoon (秋刀魚の味 Sanma no aji?, “The Taste of Mackerel Pike”) is a 1962 Japanese drama film directed by Yasujirō Ozu. It stars Ozu regular Chishu Ryu as the patriarch of the Hirayama family who oversees the wedding of his daughter, played by Shima Iwashita. It was Ozu’s last film; he died in the following year.

Shūhei Hirayama (Chishu Ryu) is an ageing widower with a 32-year-old son, Kōichi (Keiji Sada), who is married, and two unmarried children – a 24-year-old daughter Michiko (Shima Iwashita) and a 21-year-old son Kazuo (Shin’ichirō Mikami). The ages of the children, and what they respectively remember about their mother, suggest that she died just before the end of the war, perhaps in the bombing of Tokyo in 1944-45. Since his marriage, Kōichi has moved out to live with his wife in a small flat, leaving Hirayama and Kazuo to be looked after by Michiko. Continua a leggere

Locandina Gli amanti crocifissiUn film di Kenji Mizoguchi. Con Kazuo Hasegawa, Kyôko Kagawa, Eitaro Shindo, Eitaro Ozawa, Yoko Minamida, Haruo Tanaka. Titolo originale Chikamatsu Monogatari. Storico, b/n durata 103 min. – Giappone 1954. MYMONETRO Gli amanti crocifissi * * * * - valutazione media: 4,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chikamatsu Monogatari (Una storia di Chikamatsu), è tratto dal testo di uno dei più grandi drammaturghi della letteratura giapponese, Chikamatsu Monzaemon, vissuto tra il XVII e il XVIII secolo. Il film narra l’infelice sentimento fra Mohei e Osan che, presi da una ragnatela tessuta dal destino, si legano in un rapporto amoroso avversato dallo spietato Ishun, marito di Osan e padrone della tipografia nella quale lavora Mohei. Quest’opera di Mizoguchi rappresenta una delle sue pellicole più affascinanti e riuscite, condensa una miriade di tematiche care all’autore, in questo caso giocate tutte intorno al tema dell’adulterio, inteso come trasgressione della legge. Per gli amanti sacrileghi che osano consumare il loro amore al di fuori della legalità esiste un destino previsto dalla tradizione: o il suicidio affrontato insieme, oppure l’esposizione pubblica e la crocifissione. Continua a leggere

Locandina Gigi

Un film di Vincente Minnelli. Con Louis Jourdan, Maurice Chevalier, Leslie Caron, Hermione Gingold, Hedda Hopper. Titolo originale GIGI. Musicale, durata 116′ min. – USA 1958. MYMONETRO Gigi * * * - - valutazione media: 3,38 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Depurata dei veleni di Colette, questa commedia musicale, senza numeri di danza, scritta espressamente per lo schermo da A.J. Lerner con canzoni di F. Loewe (testi e musica), doveva essere interpretata da Audrey Hepburn che, in una riduzione di Anita Loos, era già stata Gigi nel 1951 sul palcoscenico (in Italia nel 1955 con Anna Maria Guarnieri). Con il determinante apporto di Cecil Beaton, per i costumi, Minnelli ha diretto uno dei suoi film più eleganti e armoniosi (anche se non più inventivi) di squisita decadenza rievocativa. Una mezza dozzina di piacevoli canzoni tra cui quella del titolo, insignita dell’Oscar, “Thank Heaven for Little Girls”, e “I Remember It Well”. Un premio speciale a Chevalier e 9 premi Oscar: film, sceneggiatura, regia, fotografia (J. Ruttenberg), direzione musicale (A. Previn), costumi, montaggio, scene, canzone. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Pirata 1947

Un film di Vincente Minnelli. Con Reginald Owen, Walter Slezak, Judy Garland, Gene Kelly, The Nicholas Brothers. Titolo originale The pirate. Musical, durata 102′ min. – USA 1947. MYMONETRO Il pirata * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sulle frizzanti musiche di Cole Porter si svolge la storia di un pirata che si finge governatore, di un attore che si finge pirata e di una ragazza che vive sognando il mare, ama il pirata come un mito e poi sposa l’attore. Uscito sui nostri schermi con ben 32 anni di ritardo, il film è l’adattamento di una commedia (1942) di S.N. Behrman piuttosto insignificante. Kelly e Garland si scatenano in una cornice scenografica eccentrica e raffinata. Almeno 3 sequenze di balletto memorabili per l’impiego dello spazio: l’esibizione nella piazza di Puerto Sebastian, “Mack the Black” e “Be a Clown” che riassume la filosofia del film. Continua a leggere

Locandina italiana La collina dei papaveriUn film di Goro Miyazaki. Con Masami Nagasawa, Junichi Okada, Keiko Takeshita, Yuriko Ishida, Rumi Hiiragi. Titolo originale Kokuriko-Zaka Kara. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 91 min. – Giappone 2011. – Lucky Red uscita martedì 6 novembre 2012. MYMONETRO La collina dei papaveri * * * - - valutazione media: 3,32 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Yokohama, 1963. Umi è una liceale che si occupa a tempo pieno della casa e della famiglia. Sua madre è una professoressa universitaria, emancipata e assente, mentre il padre si è perduto in mare e in suo onore Umi non manca mai un giorno di alzare le bandierine al vento, dalla casa sul porto, senza sapere che il rimorchiatore del padre di Shun risponde regolarmente al saluto. Umi (che significa mare) e Shun si incontrano durante la lotta intrapresa da un collettivo di studenti per contrastare lo smantellamento del Quartier Latin, un edificio storico che fa parte del complesso scolastico. Sono estranei ma presto si scopriranno uniti da un segreto più grande e più vecchio di loro. Continua a leggere

Risultati immagini per Tutte le Ore feriscono...l'ultima uccideUn film di Jean-Pierre Melville. Con Paul Meurisse, Marcel Bozzuffi, Lino Ventura, Raymond Pellegrin.Titolo originale Le deuxième souffle. Poliziesco, b/n durata 150′ min. – Francia 1966. MYMONETRO Tutte le ore feriscono… l’ultima uccide * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Comincia con un’evasione seguita da un regolamento di conti tra bande rivali, passa per la rapina a un furgone blindato carico di platino e si conclude con una carneficina. Melville è, nel cinema francese, uno dei pochi specialisti del nero, attento alle digressioni e alle pause, ma sagace nelle sequenze d’azione. Gli attori non sbagliano un gesto: Ventura nella parte di Gustave Menda detto Gu è un memorabile malavitoso evaso. Tratto da un romanzo (1958) di José Giovanni, è un polar che Melville eleva al rango di tragedia moderna. Continua a leggere

Locandina italiana Kiki - Consegne a domicilioUn film di Hayao Miyazaki. Con Minami Takayama, Kappei Yamaguchi, Rei Sakuma, Akio Ohtsuka, Chika Sakamoto. Titolo originale Majo no Takkyuubin. Animazione, Ratings: Kids, durata 102 min. – Giappone 1989. – Lucky Red uscita mercoledì 24 aprile 2013. MYMONETRO Kiki – Consegne a domicilio * * * * - valutazione media: 4,10 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pur non nascondendo mai la sua natura di opera minore nell’ambito del corpus miyazakiano, Kiki – Consegne a domicilio è quantomai indicativo per comprendere le tematiche fondanti della poetica dell’autore nipponico. È spesso dalle opere minori, inclini alle semplificazioni e talvolta allo stereotipo, che si coglie con maggiore esattezza l’essenza di un grande artista e dei suoi topoi: Kiki non fa eccezione in questo senso. Continua a leggere

Risultati immagini per Insomnia nolanUn film di Christopher Nolan. Con Al PacinoRobin WilliamsHilary SwankNicky KattMaura Tierney.  Thrillerdurata 118 min. – USA 2002MYMONETRO Insomnia * * * - - valutazione media: 3,34 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’agente Dormer (Pacino) del dipartimento di Los Angeles viene chiamato in un paese dell’Alaska per indagare sulla morte di una ragazza. Lo accompagna un collega. Collabora con lui la giovane poliziotta locale Ellie, che considera Dormer una vera leggenda. Rincorrendo nella nebbia l’ assassino, Dormer uccide incidentalmente il collega e non è nella condizione, per una certa indagine avviata dal suo dipartimento, di assumersi quella responsabilità. Dà la colpa all’assassino, che però ha visto tutto e ritiene di avere in pugno il poliziotto. I due sarebbero dunque legati dalla complicità. Si incontrano, sono costretti a proteggersi a vicenda. Ma Dormer è troppo onesto per reggere il gioco, e poi la poliziotta comincia a capire. Finisce come deve finire. Da rilevare Robin Williams che ormai si diverte nei ruoli di cattivo, come in One Hour Photo, (è lui lo psicopatico scrittore di gialli che ha ucciso la ragazza) e poi la solita performance di Pacino grande e tollerabilmente sopra le righe. L’insonnia è dovuta alla sua angoscia e al fatto che da quelle parti, in quella stagione, è sempre giorno. Il film parte meglio di come poi arrivi. Un po’ anche per il tributo al talento un po’ invadente del protagonista. E’ magnifico che l’indagine si svolga con gente che ragiona, parla e cammina, e non solo al computer. Sopra la media. Continua a leggere