Category: Lelouch Claude


Regia di Claude Lelouch. Un film Da vedere 1973 con Lino VenturaFrançoise FabianCharles GérardAndré FalconMireille MathieuCast completo Titolo originale: La bonne année. Genere Commedia – Francia1973durata 115 minuti. – MYmoro 3,72 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Pregiudicato decide di rapinare in una gioielleria sulla Croisette di Cannes. S’innamora di un’antiquaria e si camuffa da vecchio e ricco uomo d’affari. Ventura e la Fabian hanno preso un premio per il miglior attore e attrice al Festival di San Sebastian. È uno dei film più maturi e completi di Lelouch proprio perché non ha troppe pretese: una storia d’amore movimentata da un pizzico di giallo.

M124 MANIFESTO 4F TUTTA UNA VITA CLAUDE LELOUCHE MARTHE KELLER ...

Un film di Claude Lelouch. Con Marthe KellerCharles DennerCarla GravinaAndré DussollierGilbert Bécaud. continua» Titolo originale Toute une vieCommediadurata 130 min. – Francia 1974.

Si tratta della rievocazione di cinquanta anni di vita francese, attraverso le avventure della figlia di un industriale calzaturiero, che prima s’innamora di un cantante e poi di un ladro.

Regia di Claude Lelouch. Un film con Fabrice LuchiniAlessandra MartinesBernard TapiePierre ArditiTicky HolgadoCast completo Titolo originale: Hommes, femmes: mode d’emploi. Genere Commedia – Francia1996durata 122 minuti. – MYmoro 3,25 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È la storia di due destini che s’incrociano: un spregiudicato industriale sottaniere (Tapie) e un attore frustrato (Luchini) che fa il poliziotto hanno disturbi di stomaco ed entrambi fanno una Tac. Per vendicarsi dell’industriale infedele, una bella dottoressa (Martines, moglie di Lelouch) scambia i referti, cambiando la vita a entrambi. 35° film di Lelouch: divertente, spiritoso, ben recitato, infarcito di un’overdose di aforismi da Baci Perugina. Ottima A. Aimée come vedova in gramaglie che accalappia al cimitero vedovi benestanti. Imprenditore ingegnoso e discusso uomo politico, ex ministro con conti da regolare con la giustizia, noto in Francia quasi quanto Silvio Berlusconi in Italia, Tapie se la cava bene anche come attore.

Regia di Claude Lelouch. Un film con Jean-Louis TrintignantCharlotte RamplingMichel PiccoliCharles AznavourEvelyne BouixCast completo Titolo originale: Vive la vie. Genere Commedia – Francia1984durata 106 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Famoso industriale e attrice scompaiono alla stessa ora e nelle stesse circostanze. Ricompaiono e scompaiono due volte, tornando con un annuncio extraterrestre: al bando le armi atomiche! Col suo cinema della facilità e dell’imbroglio, adornato di brillanti paradossi e di esercizi di prestigio, Lelouch porta la sua pietruzza alla causa del disarmo nucleare.

Regia di Claude Lelouch. Un film con Johnny HallydaySandrine BonnaireEddy MitchellIrène JacobPauline LefèvreCast completo Titolo originale: Salaud, on t’aime. Genere Commedia, – Francia2014durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 22 giugno 2017 distribuito da Altre Storie. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,76 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fotografo “d’assalto”, Jacques Kaminski ha viaggiato molto e amato molte donne, dalle quali ha avuto 4 figlie che ha sempre trascurato per lavoro e viaggi. Passati i 70, è in montagna con l’ultima compagna quando riceve la visita delle ragazze. Loro sanno il motivo di questa riunione di famiglia, lui no. Uscito in Italia con 3 anni di ritardo, è forse il più autobiografico dei film del francese Lelouch (che ha 7 figli da 5 donne diverse) e che dà a Hallyday (troppo dedito a chirurgie plastiche facciali) l’onore e l’onere di mettere a nudo la sua dimensione più intima e personale. Come sempre ci mette il carico di citazioni cinefile e autocitazioni, di tante musiche (quelle che ama di più), di eccessi qua e là di zucchero e buoni sentimenti familiari. Risultato abbastanza noiosamente egoriferito, ma con eleganza.

Locandina Per caso o per azzardo

Un film di Claude Lelouch. Con Pierre ArditiAlessandra MartinesMarc HollogneLaurent HilaireVeronique Moreau Titolo originale Hazards ou coïncidencesDrammaticodurata 120 min. – Francia 1998

Lelouch scrive e dirige ed è fedele a se stesso e alla prima opzione del cinema che è quella di essere diverso dalla vita, lui dice più grande della vita. E ricorre l’eterno tema lelouchiano del caso che determina la vita. Miriam perde il figlio e il compagno in un incidente di mare. Per affrontare il dolore che la travolgerebbe decide di ripercorrere da sola il viaggio favoloso che avrebbero dovuto fare tutti insieme, e di documentarlo con una telecamera. E c’è un docente-attore canadese che la cerca dovunque fino ad incontrarla. Il finale è lieto. Ma la trama serve solo al “cinema” che c’è intorno. Ecco la Venezia dei ponti e dei canali, e poi Parigi, ecco i balli tipo Folies bergères e le giravolte dei Dervishi e lei, la Martines, sempre in scena, sempre oltre le righe, o troppo felice o troppo sofferente, o troppo bella o troppo sciupata. Lei depone fra le onde la videocassetta che ha girato, per i suoi cari rimasti in mare. E quando è pronta per il grande appuntamento nell’altra vita, ecco che questa vita riprende il sopravvento. Cinema per il cinema. Niente è reale, non c’è un minimo di verità, c’è troppa letteratura, troppa bellezza e poesia. Il film non è stato bene accolto al festival di Venezia. Certo, adesso il cinema avrebbe altre funzioni, sempre più vicine alla realtà, quando non ci sono di mezzo gli effetti speciali. E pur essendo, in quella “chiave normale” tutto sbagliato, noi riteniamo che questo sia un grande film, uno dei più vivi e potenti delle ultime stagioni. Nonostante le due principali presenze maschili: Arditi ha sempre lo sguardo languido del seduttore, ed è ridicolo; Hollagne – il giovane cui alla fine approderebbe Miriam – sembra un saltarello, imbarazzante tanto è brutto. Alessandra è straordinaria, davvero completa, e magica. Non ne abbiamo un’altra. Ha ottenuto il premio come migliore attrice al festival di Chicago.

Locandina La vita, l'amore, la morte

Un film di Claude Lelouch. Con Marcel BozzuffiJanine MagnanAmidouCatherine SamieCaroline Cellier. continua» Titolo originale La vie, l’amour, la mortDrammaticodurata 112 min. – Francia 1969

Èun atto d’accusa contro la pena di morte. Un operaio, sposato e con figli, è affetto da un complesso di origine sessuale che lo ha spinto a uccidere tre prostitute. Quando viene identificato e arrestato, confessa ed è condannato alla pena capitale, benché al momento dei tre delitti non fosse in grado di intendere e volere.

Locandina L'avventura è l'avventura

Un film di Claude Lelouch. Con Yves RobertCharles DennerLino VenturaJohnny HallydayAldo Maccione. continua» Titolo originale L’aventure c’est l’aventureCommediadurata 120 min. – Francia 1972

Protagonisti sono cinque estrosi malviventi, che adottano coperture ideologiche per ogni crimine: rapiscono Johnny Hallyday, cantante di successo del sistema neocapitalistico, dirottano un aereo in Africa dove sono accolti trionfalmente dalla popolazione come rivoluzionari, e infine organizzano il rapimento del Papa, chiedendo come riscatto un franco ad ogni cattolico del mondo.


Regia di Claude Lelouch. Un film con Annie GirardotSerge ReggianiGérard LanvinPatrick ChesnaisVincent LindonCast completo Titolo originale: Il y a des jours… et des lunes. Genere Commedia – Francia1990durata 117 minuti. Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Ci sono giorni in cui tutto va storto… e notti di luna piena malefiche: s’intrecciano gli itinerari di tredici personaggi che il destino riunisce a Marne-la-Coquette. Il tappeto è tessuto bene, gli attori sono bravi per brio e naturalezza, i dialoghi funzionano, i piccoli drammi quotidiani sono gonfiati a misura di tragedia per rotocalchi rosa.