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Risultati immagini per Banditi a Milano

Regia di Carlo Lizzani. Un film con Gian Maria VolontéDon BackyLaura SolariCarla GravinaTomas MilianRay LovelockCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 102 minuti. – MYmonetro 3,43 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film racconta la rapina al Banco di Napoli (in largo Zandonai a Milano) del 25 settembre 1967 ad opera della banda Cavallero.
Banditi a Milano è una sorta di spartiacque tra il cinema neorealista e generalista e quello ricavato dall’attualità, vale a dire che nel 1968, in pieno dominio dello spaghetti-western, dopo il peplum e contemporaneamente all’esplosione del noir all’italiana, rozzo e violento, il film di Carlo Lizzani si impone per la sua secchezza e aderenza ai fatti realmente accaduti. La sanguinosa rapina messa in atto dal bandito Cavallero, interpretato con istrionico naturalismo da Gian Maria Volontè e Don Backy è un bell’esempio di instant movie, privo lodevolmente di una visione politica di parte, come accade oggi, ma ancora sufficientemente energico, tanto da consigliarne la visione, che consente di gettare uno sguardo sull’Italia di quegli anni.

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Risultati immagini per Quel Pomeriggio di un Giorno da CaniUn film di Sidney Lumet. Con James Broderick, Al Pacino, Chris Sarandon, Charles Durning, John Cazale. Titolo originale Dog Day Afternoon. Drammatico, durata 130 min. – USA 1975.MYMONETRO Quel pomeriggio di un giorno da cani * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sal e Sonny, due reduci dal Vietnam, assaltano una banca, ma la polizia interviene prima che riescano a fuggire. Asserragliati all’interno dell’edificio con numerosi ostaggi, i due chiedono di poter fuggire all’estero con un aereo. Durante l’assedio le storie dei due (anche l’omosessualità di Sonny) diventano di pubblico dominio e la gente, che sta raggruppata all’esterno per assistere alla conclusione, comincia a “tifare” per loro. Continua a leggere
Risultati immagini per Cristoforo Colombo sceneggiato

Cristoforo Colombo è uno sceneggiato televisivo prodotto dalla RAI nel 1984 e andato in onda in quattro puntate nel marzo dell’anno seguente, per la direzione di Alberto Lattuada.

Tratto da Cristoforo Colombo di Massimo GrillandiCristoforo Colombo: diario di bordo di Alberto Lattuada e Brizio Montinaro e Cristoforo Colombo nella Genova del suo tempo di autori vari, è uno sceneggiato kolossal realizzato mediante una co-produzione internazionale.In esso vengono narrate le vicende relative al navigatore e cartografo genovese prima, durante e dopo la sua celebre spedizione alla scoperta di una nuova via navigabile per le Indie.Si racconta degli indizi che Colombo trovò in gioventù durante le sue navigazioni per mare e che gli suggerirono che fosse possibile traversare l’oceano Atlantico, e delle carte geografiche di cui si servì per determinare rotta e distanze durante il viaggio dell’ottobre del 1492.

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Risultati immagini per Bassa Marea 1950Un film di Fritz Lang. Con Lee Bowman, Louis Hayward, Jane Wyatt, Dorothy Patrick Titolo originale House by the River. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 88′ min. – USA 1950. MYMONETRO Bassa marea * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Alan P. Herbert: un cadavere di ragazza affiora sul fiume. L’ha uccisa uno scrittore cinico che, per sbarazzarsi del corpo, s’è fatto aiutare dal fratello succubo e su di lui cerca di scaricare la colpa. Ma la moglie prende le difese del cognato. Film teso, angoscioso e serrato con tipici temi alla Lang: l’incerto confine tra colpa e innocenza, l’ambiguità dei legami tra assassino e vittima, una casa in cui si materializzano le ossessioni dei personaggi. Continua a leggere

Locandina Prova a incastrarmi

Un film di Sidney Lumet. Con Vin DieselPeter DinklageLinus RoacheRon SilverAnnabella Sciorra. continua» Titolo originale Find Me GuiltyDrammaticoRatings: Kids+16, durata 125 min. – USA, Germania 2006uscita venerdì 17 marzo 2006. MYMONETRO Prova a incastrarmi  valutazione media: 3,07 su 30 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il più lungo processo per crimini della storia degli Stati Uniti giunge sullo schermo ad opera di un grande Vecchio del cinema americano: Sidney Lumet. Dopo anni di indagini la polizia riuscì a incriminare 20 membri della famiglia Lucchese con 76 capi d’imputazione. Il processo durò 21 mesi (1987-88) in un’aula in cui erano presenti 20 imputati con 19 difensori. Perché questa disparità? Perché il mafioso Jackie Dee DiNorscio (già condannato a 30 anni) non solo rifiutò di collaborare con la Giustizia ma decise di difendersi da solo. La sua incultura mista a uno spirito caustico e a una assoluta identificazione con la lealtà dovuta alla famiglia trasformò questo dibattimento in un evento. Il regista di film che rimangono nella storia del cinema giudiziario e poliziesco, con la libertà che è propria dell’età inoltrata si interessa a questo caso e ne trae una tragicommedia che ribalta i ruoli. Sin dall’inizio si fa il tifo per i cattivi (grazie anche a un Vin Diesel strepitoso nella versione originale) e che questo accada in un “Lumet’s movie” potrà forse indispettire qualcuno. Altri potranno invece (più proficuamente) chiedersi il perché. I tempi cambiano. Al cinema e nella realtà.

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Risultati immagini per La Strada scarlattaUn film di Fritz Lang. Con Margaret Lindsay, Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett Titolo originale Scarlet Street. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 103 min. – USA 1946. MYMONETRO La strada scarlatta * * * - - valutazione media: 3,46 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Robinson ha la parte di un anziano impiegato (afflitto da una moglie arpia) che si fa affascinare da una maliarda, una donna di facili costumi che lui una sera ha salvato dall’aggressione di un magnaccia. Non solo la donna si fa mantenere da lui, ma d’accordo con il suo amante, vende i quadri dipinti da Robinson (pittore della domenica di talento misconosciuto) attribuendoli a se stessa. Robinson quando scopre l’imbroglio uccide la donna e fa in modo che la colpa venga attribuita al magnaccia. Continua a leggere

Risultati immagini per Per legittima Accusa

Un film di Sidney Lumet. Con Rebecca De MornayJack WardenDon JohnsonStephen Lang Titolo originale Guilty as SinGiallodurata 115 min. – USA 1993.

Jennifer, avvocato rampante e di pochissimi scrupoli, assume (senza entusiasmo) la difesa di un uomo, David, accusato di aver ucciso la moglie gettandola dalla finestra. David si presenta come uno gigolò con tutti i difetti possibili, ma non è un assassino. Però è molto strano. Millanta subito una relazione col suo difensore mettendola in pessima luce. Jennifer, che vorrebbe liberarsene, su ingiunzione del giudice è costretta a difenderlo al meglio. Quando David le rivela di essere l’assassino della moglie e non solo di lei, la donna, vincolata dal segreto, non può far nulla. Buona tensione fino alla scena madre finale, un vero coniglio nel cappello. Hitchchock, al quale Lumet sicuramente si riferisce, non avrebbe approvato. Bravo Johnson, una delle migliori presenze del cinema americano attuale.

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Risultati immagini per trilogia del dollaro

La cosiddetta Trilogia del dollaro, altrimenti conosciuta come Trilogia dell’uomo senza nome, comprende i tre primi film western diretti dal regista romano Sergio Leone e aventi per protagonista un giovane Clint Eastwood, con le colonne sonore di Ennio Morricone.

Benché non fosse nelle intenzioni di Sergio Leone i tre film vennero considerati parte di una trilogia grazie al successo della figura enigmatica dell’Uomo senza nome (Clint Eastwood, che indossa gli stessi abiti e recita con la stessa mimica in tutti e tre i film). Il buono, il brutto, il cattivo viene considerato da molti un prequel, poiché il personaggio di Eastwood trova gradualmente gli abiti che indossa negli altri due film. Inoltre, nell’ultimo film la Guerra di secessione americana è in pieno svolgimento, mentre nel secondo probabilmente è già conclusa. In realtà Sergio Leone non ha mai dato ulteriori informazioni sull’argomento. Leone, probabilmente, non rinuncia a scherzare e la questione dell’antefatto non va presa alla lettera: è uno dei tanti modi che il regista usa per giocare con i personaggi e con il pubblico. Secondo i ricordi di Carlo Verdone, che nel 2009condusse uno speciale su Sky dedicato alla carriera di Sergio Leone dal titolo Verdone racconta Leone, il regista aveva chiesto alla produzione americana attori di spicco come Charles Bronson ed Henry Fonda. Essi, non conoscendo Leone, chiesero molti soldi pur di non fare i film. Al regista fu allora suggerito un giovane Clint Eastwood, reduce del successo della serie televisiva Rawhide.

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Risultati immagini per L'Oro di RomaUn film di Carlo Lizzani. Con Andrea Checchi, Jean Sorel, Gérard Blain, Anna Maria Ferrero. Drammatico, b/n durata 115′ min. – Italia 1961. MYMONETRO L’oro di Roma * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante l’occupazione di Roma nel ’44 i tedeschi obbligarono la comunità ebraica a raccogliere e consegnare 50 chili d’oro. Nonostante le promesse, deportarono tutti. L’impegno politico e morale e un’accorata sincerità di fondo non bastano a riscattare quest’affresco rievocativo da una sciatta convenzionalità narrativa che troppo sacrifica allo spettacolo. Continua a leggere

Un film di Sergio Leone. Con Rod Steiger, James Coburn, Rick Battaglia, Romolo Valli, Maria Monti. Western, durata 150 min. – Italia 1971. MYMONETRO Giù la testa * * * * - valutazione media: 4,10 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un bandito messicano si unisce casualmente alle truppe di Villa e Zapata. Il comandante dell’esercito governativo, per rappresaglia, fa assassinare i suoi figli. L’uomo decide di vendicarsi, ma viene fatto prigioniero e liberato grazie all’intervento di un altro bandito. È questi, prima di morire, che lo converte alla causa della rivoluzione. Continua a leggere

Un film di David Lynch. Con Laura Dern, Jeremy Irons, Justin Theroux, Harry Dean Stanton, Julia Ormond. Titolo originale Inland Empire. Drammatico, durata 172 min. – USA, Polonia, Francia 2006. – Bim uscita venerdì 9 febbraio 2007. MYMONETRO Inland Empire – L’impero della mente * * * 1/2 - valutazione media: 3,72 su 196 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un’esperienza. Inland Empire di David Lynch non è un film organico, lineare, comprensibile, con un inizio e una fine definibili tali, ma è innanzitutto un’esperienza sensoriale. Un flusso di pensiero libero di un artista, che non richiede spiegazioni, ma solamente intuizioni, emozioni personali, positive o negative che siano. Si potrebbe parlare di mondi paralleli, di realtà e finzione che si fondono, si incontrano, si abbandonano, di cinema e televisione (e di pellicola e digitale), del concetto del Tempo, non sequenziale, “random” e assoluto. Si potrebbe anche analizzare il film nei dettagli dei frammenti che compongono la storia. Si potrebbe anche non giudicare, e semplicemente sentire, subirne il suo effetto. Inland Empire, infatti, per la lunga durata (172 minuti di Lynch, in ogni caso, mettono a prova anche i suoi fan), è uno straordinario bombardamento di immagini e suoni, ai quali lo spettatore non può non reagire. La perdita dell’orientamento che ne consegue provoca una totale apertura verso ciò che è sullo schermo, generando le emozioni a cui abbiamo fatto riferimento in precedenza. Lo si può amare, odiare, rifiutare, non giustificare. Paradossalmente, in riferimento al giudizio di valutazione potrebbe valere una stella, tre stelle, cinque stelle. Il sospetto che un’opera simile sia un divertissement di Lynch stesso, non va tralasciato. Anche se fosse, comunque, il risultato sarebbe il medesimo, perché di questi tempi uscire con una sensazione violenta, da una sala è sempre più raro. Inland Empire è un’esplorazione, un esperimento, un varcare i confini noti e verificarne la possibilità e i limiti. Fra dieci anni, chissà, sarà considerato un capolavoro. Continua a leggere

Risultati immagini per La Donna del RitrattoUn film di Fritz Lang. Con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett Titolo originale The Woman in the Window. Giallo, b/n durata 99 min. – USA 1944. MYMONETRO La donna del ritratto * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa, il film venne criticato per il finale apparentemente sbrigativo, in realtà fulminante, perché concentrato su di un’unica inquadratura.

Locandina italiana I'm MagicUn film di Sidney Lumet. Con Diana Ross, Michael Jackson, Nipsey Russell, Ted Ross, Mabel King. Titolo originale The Wiz. Commedia musicale, Ratings: Kids+13, durata 133 min. – USA 1978. MYMONETRO I’m Magic * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal libro e dalla commedia musicale di L. Frank Baum, la storia di Dorothy (Diana Ross) nel fantastico mondo di Oz insieme ai suoi amici: lo spaventapasseri (un non ancora famoso Michael Jackson), l’uomo di latta e il leone. Il film è il più costoso musical mai realizzato, ma non regge il confronto con Il mago di Oz di Fleming (’39) con la quindicenne Judy Garland. Continua a leggere

Risultati immagini per Il mattino dopo

Un film di Sidney Lumet. Con Jane FondaJeff BridgesRaul JuliaFrances BergenKathy Bates Titolo originale The Morning AfterGiallodurata 103 min. – USA 1986.

Ad Alex, attrice fallita e spesso ubriaca, maritata a Manero, parrucchiere di lusso, capita spesso di ritrovarsi in letti ignoti, ma questa volta quando si risveglia, si trova accanto al cadavere di un produttore di foto osé. Lo ha ucciso lei o qualcuno vuole incastrarla? Le dà una mano Turner Kendall, ex poliziotto, facendo qualche indagine. Un intricato e dinamico giallo con ottimi interpreti.

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Locandina Lo scoiattoloUn film di Ernst Lubitsch. Con Pola Negri, Victor Janson, Paul Heidemann, Wilhelm Diegelmann, Hermann Thimig, Edith Meller, Marga Köhler, Paul Graetz, Max Gronert, Erwin Kopp, Paul Biensfeldt Titolo originale Die Bergkatze. Commedia, durata 81 min. – Germania 1921. MYMONETRO Lo scoiattolo * * * * - valutazione media: 4,00 su 1 recensione.

Lo Scoiattolo” (“Die Bergkatze”, letteralmente ‘il gatto delle montagne’) è stato il primo grande flop commerciale di Ernst Lubitsch, che invece amava moltissimo il film. Il primo conflitto mondiale è finito da poco, e il regista realizza un’opera modernissima e grottesca, una spassosa farsa sulla guerra dove si susseguono a gran ritmo battaglie (a palle di neve), inseguimenti e seduzioni, mentre tutto il paesaggio concorre a creare l’atmosfera surreale e fantastica in cui il film è immerso – per la messinscena Lubitsch incaricò il pittore e scenografo Ernst Stern, che aveva lavorato per lunghi anni con Max Reinhardt. Continua a leggere

Risultati immagini per La Tigre di EschnapurUn film di Fritz Lang. Con Debra Paget, Walter Rever, Claus Holm Titolo originale Der Tiger von Eschnapur. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 97′ min. – Germania 1958. MYMONETRO La tigre di Eschnapur * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’inizio del Novecento l’architetto tedesco Harald Berger (Hubschmidt), chiamato a Eschnapur (India) per lavori, s’innamora di Seetha (Paget), danzatrice del tempio di Benares, suscitando la gelosia del maragià Chandra (Reyer), vedovo a lei interessato, che lo fa incarcerare. Seguito da Il sepolcro indiano. 1° film tedesco di Lang dai tempi di Il testamento del dottor Mabuse (1933), tratto da un romanzo di Thea von Harbou e una sceneggiatura di Lang e Harbou da cui era stato girato anche Das indische Grabmal (1921) di Joe May. Nonostante le critiche negative, fu un grande successo. Soltanto più tardi, soprattutto in Francia, ne furono apprezzate la perfezione formale, la lucidità classica della costruzione, la stilizzazione dei personaggi (senza psicologia), l’uso magistrale dello spazio e delle scenografie, l’equilibrio cromatico. Negli Stati Uniti i due film (198 minuti) furono mutilati, rimontati e doppiati malamente in un film solo di 95 minuti, distribuito come Journey in the Lost City. Esiste anche una versione della storia con lo stesso titolo, diretta da Richard Eichberg (1937). Continua a leggere

Risultati immagini per Il Sepolcro indianoUn film di Fritz Lang. Con Debra Paget, Paul Hubschmid, Walter Reyer Titolo originale Das indische Grabmal. Avventura, durata 102′ min. – Germania 1959. MYMONETRO Il sepolcro indiano * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

2ª parte di La tigre di Eschnapur, basato su un soggetto scritto da F. Lang 30 anni prima con Thea von Harbou e poi diretto da Joe May nel 1921. Continuano le peripezie della danzatrice Seetha (Paget) e dell’architetto Berger (Hubschmidt), braccati dal maragià Chandra (Reyer), follemente innamorato della donna. Dopo mirabolanti accadimenti, Chandra concede finalmente a Berger di lasciare Eschnapur con la danzatrice e si fa servitore di un eremita. In questo film di geniale inattualità la 2ª parte si distingue dalla 1ª perché imperniata sull’oscurità sotterranea (caverne, pozzi, carceri, labirinti). Giunto alla soglia dei 70 anni, Lang conferma la fedeltà tematica e formale al proprio universo. Il dittico che ha una durata complessiva di 200 minuti fu condensato per il mercato americano in un film di un’ora e mezzo, distribuito come Journey to the Lost City. Continua a leggere

Locandina CattivaUn film di Carlo Lizzani. Con Milena VukoticErland JosephsonGiuliana De SioJulian SandsDidi Perego.  Drammaticodurata 105 min. – Italia 1991MYMONETRO Cattiva * * * - - valutazione media: 3,00 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo un periodo di silenzio, in cui ha lavorato per il cinema francese, Giuliana De Sio è tornata a recitare in un film italiano. Da questa pausa comunque ha tratto giovamento, perché la donna di Cattiva è forse la sua più bella interpretazione. Per quanto riguarda il film, prende le mosse dalla giovinezza di Carl Gustav Jung, famoso psichiatra secondo, e per alcuni primo, solo a Freud. Si descrive, di quel periodo, il caso di una paziente scioccata dalla morte della figlia e la sua guarigione. Poco cinematografico e molto televisivo, vede la buona recitazione di Erland Josephson e quella mediocre di Julian Sands. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosLa mandragola è un film di Alberto Lattuada del 1965, con Rosanna Schiaffino, Philippe Leroy, Jean-Claude Brialy, Totò, Romolo Valli, Nilla Pizzi, Armando Bandini. Prodotto in Francia, Italia. Durata: 103 minuti.

Nella Firenze del Cinquecento, un avventuriero, per godere della moglie di un credulone sterile, organizza una colossale beffa con l’aiuto di un amico: per portarla a termine, si traveste prima da medico e poi da mendicante.

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Locandina Ai margini della metropoliUn film di Carlo Lizzani. Con Massimo GirottiMarina BertiCesare FantoniGiulio CalìPaola Borboni.  DrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 95 min. – Italia 1953.

Un giovane viene arrestato per un delitto non commesso. Tutti gli indizi gli sono contro. Lo aiutano un avvocato di pochi scrupoli e un’amica dalla quale si è rifugiato dopo esser sfuggito a un primo arresto. Il vero colpevole viene poi scoperto e il giovane potrà riabbracciare la donna che lo aiutò. Continua a leggere