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Poster Il grande Gatsby

Un film di Baz Luhrmann. Con Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher. Titolo originale The Great Gatsby. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 142 min. – Australia, USA 2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 16 maggio 2013. MYMONETRO Il grande Gatsby * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 147 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella primavera del 1922, il giovane Nick Carraway si trasferisce a Long Island, in una villetta che confina con la villa delle meraviglie di Gatsby, un misterioso milionario che è solito organizzare feste memorabili e del quale si dice di tutto ma si sa molto poco. Cugino della bella e sofisticata Daisy Buchanan, moglie di un ex campione di polo, Nick viene a conoscenza del passato intercorso tra Daisy e Gatsby e si presta ad ospitare un incontro tra i due, a cinque anni di distanza. Travolto dal clima ruggente dell’età del jazz, da fiumi di alcol e dalla tragedia di un amore impossibile, Nick si scoprirà testimone, complice e disgustato, del tramonto del sogno americano.
Tra la versione del 1974, sceneggiata da Coppola ma cinematograficamente poco consistente, e la rilettura odierna firmata Baz Luhrmann, che invece carica l’impianto visivo fino quasi a soffocare la voce amara e toccante del romanzo di Scott Fitzgerald, è lecito sognare una giusta temperatura di trasposizione, che resta ancora ideale, e rinnova la sfida ai cineasti a venire, com’è nella natura dei grandi classici di fare.
Non c’è dubbio, infatti, che nel libro di Fitzgerald ci sia un corpo che domanda di essere tradotto esattamente con il linguaggio del cinema e della musica: è quello che parla della trasformazione fisica del protagonista, dei costumi che indossa, dell’architettura che abita, degli straordinari eventi che ospita; dell’epoca che incarna. E non è tanto su questo fronte, come verrebbe da pensare pregiudizialmente, che il film di Luhrmann è ridondante: il regista australiano sa animare come pochi altri una festa cinematografica e qui lo conferma a più riprese, sulle note di un r’n’b contemporaneo che aspira a giocare il ruolo inebriante che all’epoca giocava il jazz. Ma c’è anche un’anima, nel romanzo, autobiografica e disperata, che parla molto più in sordina di quanto non faccia il film di Luhrmann, che pecca in più riprese di un’eccessiva esplicitazione dei sentimenti in campo, si compiace rovinosamente nel finale, e di fatto non trova una via altrettanto personale, se non quella di ripetere modi e caratteri di Moulin Rouge.
Tobey Maguire, nei panni di Nick Carraway, sembra infatti ricalcare la figura dello scrivano tragico di Ewan McGregor, al punto che il regista inventa per lui una cornice gemella e superflua, mentre il Gatsby di Leonardo Di Caprio, straordinario nella performance silenziosa e nella restituzione della solitudine del sognatore e dell’ambizioso (anche in virtù dei ruoli già indossati che si porta appresso), subisce suo malgrado la sorte del film a cui dà il nome, perdendo mistero e fascino man mano che l’orologio scorre e tentando invano di elevare la tensione alzando la voce.
D’altronde, insistendo sul tema del guardare e dell’essere guardati, è il regista stesso a fornire un’indicazione per la lettura del suo lavoro. Nick è un osservatore della vita, un voyeur, Gatsby ha la fama di essere una spia e vive per raggiungere quella luce verde al di là dell’acqua che guarda senza posa, i due si tengono sotto controllo dalle rispettive finestre, mentre un paio di giganteschi occhi maschili (simili a quelli di donna dipinti da Francis Cugat, che Fitzgerald volle come copertina) scruta come un dio pagano il distretto operaio dove i ricchi sostano per il tempo dei loro sporchi comodi. Luhrmann, cioè, denuncia per primo e ribadisce ad oltranza il carattere eminentemente visivo del proprio operato, invitando il pubblico a godere dei fuochi d’artificio, dello “spettacolo spettacolare”, e dissuadendolo dal “pretendere troppo”, come impudentemente osa invece fare Gatsby.

LA BELVA DELL'AUTOSTRADA - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Un film di Ida Lupino. Con Edmond O’BrienFrank LovejoyWilliam Talman Titolo originale The Hitch-HikerDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 71 min. – USA 1953.MYMONETRO La belva dell’autostrada * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due uomini d’affari americani, mentre vanno a pesca, hanno la cattiva idea di dare un passaggio a un viandante solitario. Costui è un pericoloso ricercato, uno psicopatico che li prende in ostaggio e se ne serve per continuare la sua fuga.

Knock ovvero il trionfo della medicina (1951) - Filmscoop.it

Un film di Guy Lefranc. Con Louis JouvetPierre RenoirJean Brochard Titolo originale KnockCommediab/n durata 98 min. – Francia 1950

Tratto dalla famosa commedia di Jules Romains, racconta la storia di un medico (appunto il dottor Knock), splendidamente interpretato da Louis Jouvet, che apre una clinica privata in un piccolo paese di provincia e che fa un mucchio di denaro.

Regia di Guido Lombardi (III). Un film Da vedere 2011 con Kader AlassaneMoussa MoneEsther ElishaBilly Serigne FayeAlassane DoulougouCast completo Genere Drammatico, – Italia2011durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 9 marzo 2012 distribuito da Cinecittà Luce. – MYmonetro 3,44 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

“3 cose non bisogna mai fare al primo film: parlare in altre lingue; usare attori neri e non professionisti; trattare il tema dell’immigrazione”. Lo dice l’esordiente Lombardi che le ha fatte tutte e tre con un film che alla 26ª Settimana della Critica di Venezia 2011 vinse il Leone del Futuro – Opera Prima e il premio del pubblico Kino. Tra Napoli (“la più africana delle città europee”, secondo Roberto Saviano) e Caserta vivono 20 000 africani, la metà clandestini, emigrati da Ghana, Benin, Senegal, Costa d’Avorio, Burkina Faso. Tolte poche eccezioni, possono scegliere il duro e sottopagato lavoro nei campi o entrare nel traffico delle droghe. Il 18 settembre 2008 a Castelvolturno un commando di camorristi irrompe in una sartoria di immigrati, ammazzandone 6 e ferendone gravemente un altro. Quella stessa sera il giovane Yussouf decide di chiudere i conti con lo zio Moses che l’aveva convinto a venire in Italia, promettendogli un futuro di onesto artigiano, ma poi inducendolo a gestire un ricco giro di cocaina.

Regia di Gregory La Cava. Un film Da vedere 1936 con William PowellCarole LombardEugene PalletteMischa AuerAlice BradyGail PatrickCast completo Titolo originale: My Man Godfrey. Genere Commedia – USA1936durata 95 minuti. – MYmonetro 4,00 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Uomo d’affari con moglie e due figlie assume maggiordomo che si rivela perfetto in tutto, s’arricchisce, si mette in proprio e sposa una figlia dell’ex padrone. Tratta dal romanzo di Eric Hatch – che scrisse la sceneggiatura con Morrie Ryskind – è una delle più spiritose e calibrate commedie sofisticate degli anni ’30. Non manca di prudenti intenzioni e insinuazioni di critica sociale (i vantaggi di essere disoccupati…) sulla Grande Depressione, appena superata. È soprattutto un film di attori, come dimostrano le 4 candidature agli Oscar, oltre a quelle per regia e sceneggiatura.

Locandina ... e se domani

Un film di Giovanni La Parola. Con Luca BizzarriPaolo KessisogluSabrina ImpacciatoreClaudio GioéErnesto Mahieux. continua» Commediadurata 90 min. – Italia 2005uscita giovedì 13 aprile 2006. MYMONETRO … e se domani **1/2-- valutazione media: 2,92 su 38 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mimì ha 34 anni e da quando ne ha 12 è innamorato di Caterina. È siciliano ma proprio per scappare dal pensiero di lei si è trasferito a Milano. Il destino li fa incontrare di nuovo, ma lei è sposata e incinta. Quando il marito di lei improvvisamente muore Mimì inizia a dedicare la sua vita, con devozione e dedizione assoluta, alla donna e alla bambina. Gli affari vanno male e Mimì si ritrova sul lastrico, Caterina gli volta le spalle e lui, entrato in banca per suicidarsi, compie una rapina con tanto di ostaggi.
Ispirato ad una storia realmente accaduta in Italia nel 1998 il film, diretto dall’esordiente Giovanni La Parola è sapientemente interpretato da Luca Bizzarri e Paolo Kassisoglu (i due volti noti de “Le Iene” ma anche ottimi attori di E allora mambo e Tandem) e da Sabrina Impacciatore, altro famoso personaggio televisivo. Con la tormentata voce di Mina che intona “E se domani” a fare da sottofondo, si dipana questa commedia dal sapore agrodolce, che alterna momenti di sincera comicità quasi grottesca a fasi di intensa e partecipata drammaticità; uno spunto per riflettere sulla vita nella società contemporanea, divisa fra chi ne ha assorbito tutta la razionalità e l’attaccamento al denaro e chi non si rassegna a sognare, a sperare ciecamente e forse ottusamente nella vittoria dei sentimenti, pur rischiando di soffrire, di essere “perdente”, in una società che certo non premia idealisti e sognatori.
Se il cinema italiano si è già molte volte occupato della generazione dei trenta-quarantenni (da La verità, vi prego sull’amore al più patinato L’ultimo bacio) e delle loro problematiche sentimentali-esistenziali, questa pellicola sembra proprio prendere le distanze dal panorama di un certo cinema italiano di oggi, spesso statico e convenzionale, facendo come suoi punti di forza un ritmo incalzante, un montaggio serrato, una regia che non ha paura di mostrarsi ma che anzi avvicina la macchina da presa ai suoi personaggi seguendone i più piccoli moti d’animo.

Risultati immagini per La fredda Alba del Commissario Joss

Un film di Georges Lautner. Con Jean GabinDany CarrelJean Gaven Titolo originale Le pachaDrammaticodurata 85 min. – Francia, Italia 1967.

Dal romanzo Pouce di Jean Laborde: dopo la morte dell’ispettore Gauvion, il commissario Joss prende in mano un’inchiesta che il collega aveva avviato e scopre del marcio. Un altro polar sui temi dell’amicizia virile e la stanchezza di professionisti che ormai non credono più in quel che fanno. Impietoso, stringato, appoggiato ai dialoghi secchi di Michel Audiard, e forse il miglior film di Lautner. Musiche di Serge Gainsbourg che appare mentre registra la bella canzone dei titoli di testa.



Un film di David Lynch. Con Isabella Rossellini, Kyle MacLachlan, Dennis Hopper, Laura Dern, Hope Lange. Titolo originale Blue Velvet. Thriller, durata 120′ min. – USA 1986. MYMONETRO Velluto blu * * * 1/2 - valutazione media: 3,66 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovanotto apre una porta proibita e si trova nel gorgo di un mondo bizzarro (violenza, droga, sadomasochismo, depravazione) dove ciascuno è succubo di qualcun altro. Il regno del Male? Torbido, insolito, affascinante film che conferma la predilezione visionaria di Lynch per l’immaginario perverso, l’anormale e il mostruoso che si cela sotto la superficie dell’America odierna. Memorabile Hopper, ma Stockwell non gli è da meno.

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Regia di George Lucas. Un film Da vedere 1973 con Richard DreyfussRon HowardPaul Le MatCharles Martin SmithCindy WilliamsCast completo Genere Commedia – USA1973durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,17 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sul ritmo di Rock Around the Clook , la notte brava di 4 adolescenti californiani nell’estate 1962, mentre la guerra del Vietnam bussa alle porte. Uno dei migliori risultati dell’operazione nostalgia a Hollywood: ricco di simpatia con qualche momento d’incanto malinconico, un gruppetto di attori spontanei anche se goffamente doppiati. Rimarrà come documento sociologico. 5 nomination agli Oscar.

Locandina La confessione della signora Doyle

Un film di Fritz Lang. Con Marilyn MonroeBarbara StanwyckRobert RyanJ. Carrol NaishPaul Douglas Titolo originale Clash by NightDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 105 min. – USA 1952

Una donna che s’avvia alla maturità, dopo essere stata lontana per molto tempo, ritorna al villaggio natio e acconsente a sposare, scopo sistemazione, un antico corteggiatore. Poco dopo però lo tradisce con il suo migliore amico, un tipo cinico e senza scrupoli che fa l’operatore di cabina nel cinematografo locale. La reazione del marito è violentissima.

Locandina Il testamento del dottor Mabuse

Un film di Fritz Lang. Con Theodor LoosOscar BeregiRudolf Klein-RoggeCamilla Spira Titolo originale Das Testament des Dr. MabuseFantasticob/n durata 122 min. – Germania 1933.

Fondamentale opera del regista tedesco, il “testamento” fu all’epoca condannato perché presentava troppi riferimenti con l’ascesa di Hitler. Narra del dottor Mabuse che, internato in un manicomio criminale, attraverso l’ipnosi condiziona a distanza il dottor Baum guidandolo in piani criminosi. Suo scopo è arrivare al potere assoluto.

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Un film di Fritz Lang. Con Peter Van EyckAndrea ChecchiGert FröbeWolfgang PreissDawn Addams. continua» Titolo originale Die 1000 Augen des Dr. MabuseDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 104 min. – Germania 1960.

Il dottor Mabuse è sparito dalla circolazione, eppure molti gli attribuiscono la responsabilità di alcuni delitti e di un tentato suicidio. Le indagini della polizia convergono su un hotel. Altri omicidi avvengono prima della scoperta del colpevole.

Il Dottor Mabuse - 500 Film da vedere prima di morire - Recensione

Un film di Fritz Lang. Con Lil DagoverAlfred AbelRudolf Klein-RoggeAnita BerberAud Egede Nissen. continua» Titolo originale Dr. Mabuse, der SpielerHorrorb/n durata 185 min. – Germania 1922MYMONETRO Il dottor Mabuse ****- valutazione media: 4,34 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Diviso in due parti, Ein Bild der Zeit (Il grande giocatore-Un quadro dell’epoca) e Inferno-Menschen der Zeit (Inferno-Uomini dell’epoca), è il primo dei tre film che Fritz Lang ha dedicato alla figura del genio malefico del dottor Mabuse (gli altri due sono Il testamento del dottor Mabuse-1933 e Il diabolico dottor Mabuse-1960). I diversi capitoli della saga sono il prodotto di tre periodi oscuri della storia tedesca del secolo scorso: gli anni sonnambuleschi della Repubblica di Weimar, l’incubo folle del nazismo, e il terrore della guerra fredda. Mabuse, incarnazione del male assoluto e a capo di un’organizzazione criminale internazionale, è capace di provocare un crollo in borsa e di appropriarsi di enormi ricchezze grazie al suo potere ipnotico.

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Locandina Il covo dei contrabbandieri

Un film di Fritz Lang. Con Stewart GrangerGeorge SandersJoan GreenwoodJohn Whiteley (II) Titolo originale MoonfleetAvventuradurata 89 min. – USA 1955.

Siamo in Inghilterra nel 1757. Un ragazzo di undici anni, appena rimasto orfano, ha con sé una lettera che la madre morente gli ha affidato. Dovrà portarla a un certo Geremia, un famoso contrabbandiere. I due si incontrano e nasce un’amicizia. Una donna ambigua e gelosa fa una delazione alla polizia: chi ci rimette è comunque lei. Geremia e il ragazzo si salvano. La lettera permette di ritrovare una pietra preziosa. Geremia, sempre braccato dalle guardie, mette in salvo il ragazzo (con la pietra) e poi fugge in mare. Forse un giorno i due si ritroveranno.

I Nibelunghi (1924) - Film - Movieplayer.it

Un film di Fritz Lang. Con Paul RichterMargarete SchönHanna Ralph Titolo originale Die NibelungenMitologicob/n durata 230 min. – Germania 1924.

Diviso in due parti: La morte di Sigfrido e La vendetta di Crimilde. Un grande film con lo stile classico di Fritz Lang, teso verso la poesia e la grandiosità degli spazi e delle forme che divengono un’espressione di architettura visiva. Narra delle gesta di Sigfrido, che uccide un drago e bagnandosi nel suo sangue diventa invincibile. Uccide poi il sovrano dei Nibelunghi e prende il loro tesoro. Innamoratosi di Crimilde, fa un patto con re Gunther: se Sigfrido permetterà al sovrano di sposare la regina d’Islanda Brunilde, Gunther gli concederà la mano dell’amata. Ci saranno i matrimoni, ma Sigfrido verrà mortalmente ferito alla spalla da un servo di Gunther, infatti l’eroe non si era bagnato col sangue del drago quella parte del corpo a causa di una foglia. Brunilde si suicida e Crimilde si vendicherà dopo essersi risposata con Attila.

Locandina Gardenia blu

Un film di Fritz Lang. Con Anne BaxterRaymond BurrRichard ConteAnn SothernNat King Cole Titolo originale The Blue GardeniaDrammaticob/n durata 90 min. – USA 1953MYMONETRO Gardenia blu ***-- valutazione media: 3,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una donna è accusata ingiustamente per un delitto non commesso. Colpo di scena finale.

Locandina Destino

Un film di Fritz Lang. Con Lil DagoverWalter JanssenBernhard Goetzke Titolo originale Der müde Tod (Ein Deutsches Volkslied in 6 Versen)Drammaticob/n durata 70 min. – Germania 1921.

Una ragazza desidera che il suo fidanzato torni in vita e fa un patto con la morte. Deve cercare di salvare la vita a un altro essere umano. Verrà inviata in tre diversi periodi storici e in tre luoghi: la Cina, Bagdad e Venezia. Gli effetti si sprecano e la visionarietà di Lang è effervescente. Uno dei primi film di Lang, nel periodo del muto. Molte delle caratteristiche delle successive opere sono già racchiuse in questa inquietante pellicola.

Regia di John Landis. Un film con James Earl JonesEddie MurphyArsenio HallCuba Gooding Jr.Ralph BellamyCast completo Titolo originale: Coming to America. Genere Commedia – USA1988durata 116 minuti. – MYmonetro 2,93 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Destinato a un matrimonio combinato, giovane principe africano vuole scegliersi, invece, una moglie di suo gusto e decide di cercarla a New York dove la trova nella figlia di un re dell’hamburger. Raramente Murphy è stato così bravo come in questa commedia romantica dove, tra l’altro, grazie ai trucchi di Rick Baker, interpreta anche 3 piccole parti. Landis ci mette un po’ di pepe con invenzioncelle umoristiche (fra cui un aggiornamento a sorpresa di Una poltrona per due ).

La première séance publique payante - La Première séance

L’uscita dalle officine Lumière (La Sortie de l’usine Lumière) è un film dei fratelli Auguste e Louis Lumière, compreso tra i dieci film che vennero proiettati al primo spettacolo pubblico di cinematografo del 28 dicembre 1895 al Salon indien du Grand Café di Boulevard des Capucines a Parigi. Fu il primo film a venire visto dal pubblico, per cui viene solitamente indicato come il punto di partenza della storia del cinema.

Una Poltrona per Due - Film (1983)

Regia di John Landis. Un film Da vedere 1983 con Dan AykroydRalph BellamyDon AmecheEddie MurphyJim BelushiJamie Lee CurtisCast completo Titolo originale: Trading Places. Genere Commedia – USA1983durata 106 minuti. – MYmonetro 3,77 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Due finanzieri di Filadelfia sostituiscono per scommessa un manager d’assalto, bianco, con un nero spiantato senza arte né parte. Nel film c’è più astuzia che intelligenza, ma Landis lo serve in tavola con innegabile efficacia. Lo sfondo urbano di Filadelfia è strepitoso, la direzione degli attori è infallibile, anche nelle parti di contorno.