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Regia di Curtis Hanson. Un film Da vedere 1997 con Danny DeVitoKim BasingerRussell CroweKevin SpaceyGuy PearceJames CromwellCast completo Genere Poliziesco – USA1997durata 137 minuti. – MYmonetro 4,14 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1952 a Los Angeles regnano corruzione, scandali, inganno, ambizioni sfrenate e già la droga. I personaggi principali sono 3 agenti della Squadra Omicidi, ambigui difensori della legge. Tratto dal romanzo (1990) di James Ellroy, sceneggiato dal regista con Brian Helgeland, è uno di quei polizieschi che esimono dal dovere di raccontare la trama, tanto è densa di personaggi e complicata nello sviluppo dei fatti, esposti in sequenza cronologica con un ritmo che non lascia un attimo di tregua, come ha insegnato Hawks. Hanson, regista di mestiere, ha dato il meglio di sé, specialmente nella scelta e nella direzione degli attori, ma anche l’ambientazione è talmente accurata che, se non fosse per il colore, sembrerebbe un nero d’epoca. Accolto con unanime favore dalla critica USA, è un riuscito poliziesco di prim’ordine. Efficace fotografia di Dante Spinotti. Due Oscar: attrice non protagonista (Basinger) e sceneggiatura non originale.

The Colonel (2006 film) - Wikipedia

Un film di Laurent Herbiet. Con Olivier GourmetRobinson StéveninCécile De FranceCharles AznavourGuillaume Gallienne Drammaticodurata 110 min. – Francia, Belgio 2006.

L’ex colonnello Duplan viene assassinato a Parigi. La polizia e l’esercito, nella persona del tenente Galois, collaborano all’indagine. Il giovane tenente riceve ogni giorno dall’assassino le pagine di un diario che un altro giovane tenente, Guy Rossi, ha redatto durante la Guerra di Indipendenza algerina. Rossi, caduto misteriosamente in Algeria, era un avvocato e un ufficiale volontario sotto il comando del colonnello Duplan. Attraverso le pagine, Galois ricostruisce il profilo di Rossi, illuminato e sensibile, e la sua evoluzione nell’esercito dove rimase soggiogato dal carisma del suo superiore. Da avvocato umanista si trasformò nel consigliere giuridico del suo colonnello, applicando la pena di morte o la tortura pur di mantenere l’ordine. I dubbi che lo colsero non gli vennero condonati dall’esercito. Qualcuno è tornato per chiedere giustizia di quella morte e degli orrori commessi in Algeria.
Realizzato da Laurent Herbiet e sceneggiato da Costa-Gavras, Mon Colonel è un omaggio esplicito a La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo. Se il suo capolavoro, potente e moderno, resta un riferimento e un esempio inarrivabile di denuncia contro l’occupazione coloniale e la negazione dell’altro, il film di Herbiet prosegue l’impegno cinematografico e politico di quella “battaglia”. La narrazione si sviluppa su due piani temporali interpolati tra loro: il presente, l’omicidio del colonnello Duplan e l’indagine condotta dal Ministero della Difesa, e il passato, un giovane ufficiale al servizio di un colonnello e di un popolo, quello francese, che ritiene l’occupazione un proprio diritto.
Dopo una gestazione lunga sette anni, il regista e la produzione hanno ottenuto il permesso di girare nei luoghi raccontati e hanno finalmente potuto contare sulla sensibilità ritrovata di finanziatori francesi. Il valore del film di Herbiet, bianco e nero nel passato, a colori nel presente, va oltre l’obiettivo raccontato, le azioni e i metodi contenuti nella storia rimangono gli stessi indipendentemente dal luogo e dall’epoca. In questo senso Mon Colonel, frequentando criticamente il passato, denuncia gli abusi commessi nel presente. Al di là dei rapporti che il film porterebbe a stabilire con la guerra in Iraq e le presunte guerre di liberazione, l’opera di Herbiet informa e ammonisce sui pericoli che derivano dalla mancata distinzione tra potere militare e potere civile. Tre stelle al valore civile, una all’assassino che “canta”.

Regia di Courtney Hunt. Un film Da vedere 2008 con Melissa LeoMisty UphamCharlie McDermottMark Boone JuniorMichael O’KeefeCast completo Titolo originale: Frozen River. Genere Drammatico, – USA2008durata 97 minuti. Uscita cinema venerdì 13 marzo 2009 distribuito da Archibald Enterprise Film. – MYmonetro 3,23 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una zona a nord dello Stato di New York, al confine col Canada e con una riserva dei Mohawk, Ray Eddy vive con due figli e ha una casa prefabbricata da pagare a rate. Ha un lavoro saltuario e un marito scappato con il gruzzolo familiare. Convinta da una pellerossa emarginata, comincia a trasportare, nascosti nel bagagliaio dell’auto, immigrati clandestini attraverso il fiume ghiacciato San Lorenzo, favorita dal fatto che è bianca. Premiato al Sundance e a San Sebastian, vincitore al Noirfestival di Courmayeur, è stato definito da Tarantino il miglior thriller del 2008, ma quella dell’azione è solo la scorza di un film indipendente d’autore, girato in 4 settimane sotto zero, all’insegna di un microrealismo onesto, sincero e autentico in chiave femminile. Non a caso ebbe 2 candidature agli Oscar per la sceneggiatura (della stessa regista esordiente) e per l’attrice protagonista, una Leo con uno di quei volti forti, segnati dalle rughe, che raramente si vedono al cinema. Paesaggi e sentimenti contano come e più dell’azione. E c’è, nonostante tutto, una porta aperta alla speranza nel futuro.

Regia di Lasse Hallström. Un film con Jennifer LopezRobert RedfordMorgan FreemanJosh LucasDamian LewisBecca GardnerCast completo Titolo originale: An Unfinished Life. Genere Drammatico – USA2005durata 107 minuti. Uscita cinema venerdì 18 novembre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,04 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo la morte dell’unico figlio in un incidente stradale, Einar trascura il suo ranch nel Nord del Wyoming e si dedica al suo vecchio amico e aiutante Mitch, invalido e sofferente per l’aggressione di un orso. I due sono raggiunti da Jean, la nuora vedova di Einar – da lui ritenuta responsabile della morte del figlio -, e dalla sua figliolina, in fuga dall’ultimo violento boy-friend di Jean. Colpito come padre, Einar ricomincia a vivere col cuore di nonno. Scritto da Mark Spragg con la moglie Virginia, è un turgido filmone di incontestabile sapore rétro che lascia agli spettatori 2 opzioni: o lo si respinge per il suo prevedibile e un po’ efferato sentimentalismo o ci si trasforma in vittime consenzienti, affascinati dalla bellezza dei paesaggi (fotografia: Oliver Stapleton) e dal ben temperato istrionismo dei 2 interpreti anziani. Più che il perdono, il suo vero tema è l’amicizia tra due vecchi, legata alla terra, dunque alla natura.

White Ant (2017) - Trama, Cast, Recensioni, Citazioni e...

Un film di Chu Hsien-che. Con Kang Ren WuAviis ZhongTai-Yan YuAlina Fang-TingWei-Jie Hu Drammaticodurata 95 min. – Taiwan 2016.

Il dramma di un ragazzo che viene ricattato dopo che è stato scoperto il suo segreto più intimo.

Un film di John Ford, George Marshall, Henry Hathaway. Con George Peppard, Henry Fonda, Gregory Peck, John Wayne, Richard Widmark. Titolo originale How the West Was Won. Western, durata 162′ min. – USA 1962. MYMONETRO La conquista del West [2] * * * * - valutazione media: 4,01 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da alcuni racconti di Frank J. Wilstack e da Prince of Pistoleers di Courtney Ryley Cooper e Grover Jones. La storia della colonizzazione del West in 4 episodi, dal 1830 al 1890: i primi 2 (“Rivers”, “Plains”) e l’ultimo (“Outlaws”) hanno la regia di H. Hathaway, l’altro (“Railroad”), che vanta una spettacolare carica di bisonti, è firmato da Marshall. C’è anche un interludio diretto da J. Ford con la storica battaglia di Shiloh, magnificamente raccontata di scorcio, e un breve dialogo notturno tra i generali nordisti Sherman (J. Wayne) e Grant (H. Morgan). Girato in Cinerama e trasferito su Cinemascope, è un western miliardario All Star tradizionale e spesso convenzionale della M-G-M. Pur carica di molti debiti, la sceneggiatura di James R. Webb ebbe l’Oscar, insieme al montaggio e al suono. Fotografia di prim’ordine di W. Daniels, M. Krasner, C. Lang Jr. e J. La Shelle.

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Regia di Cao Hamburger. Un film Da vedere 2006 con Michel JoelsasGermano HaiutPaulo AutranDaniela PiepszykSimone SpoladoreCast completo Titolo originale: O ano em que meus pais saíram de férias. Genere Drammatico, – Brasile2006durata 104 minuti. Uscita cinema venerdì 6 giugno 2008 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,17 su 28 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il titolo è ironico. Nel 1970 la nazionale brasiliana vinse per la terza volta la Coppa del Mondo, battendo in finale l’Italia 4 a 1, ma era anche uno degli anni di piombo della dura dittatura militare (1964-85). 2° film per il cinema di Hamburger, anche cosceneggiatore e coproduttore, ha per protagonista il 12enne Mauro, padre ebreo, madre cattolica, entrambi militanti di sinistra clandestini. I genitori lo portano a San Paolo, lasciandolo in fretta a casa del nonno senza sapere che è morto da poco. Di lui si prende cura un anziano ebreo vicino di casa. La convivenza svela a entrambi un mondo sconosciuto. Specialista anche in TV di programmi per famiglia, Hamburger ha confezionato un film tematicamente complesso: un racconto di formazione, i vari tipi dell’esilio, rievocazione di una squadra nazionale di calcio mitica, forse la migliore di tutti i tempi, infine un’indiretta autobiografia (il regista ha giocato in porta per molti anni). 3 premi in Brasile.

3.2/5
Risultati immagini per Mildred Pierce

Un film di Todd Haynes. Con Kate Winslet, Brian F. O’Byrne, Mare Winningham, James LeGros, Melissa Leo. Formato Serie TV, Titolo originale Mildred Pierce. Drammatico, – USA 2011. MYMONETRO Mildred Pierce * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mildred Pierce è mamma, moglie e casalinga nell’America della Grande Depressione. Tradita e abbandonata dal marito, tra una torta e l’altra cerca lavoro a Los Angeles per garantire futuro e privilegi alle sue bambine, Ray e Veda. Assunta come cameriera in una tavola calda, Mildred rivela presto il suo talento di cuoca e pasticcera, che mette in pratica aprendo un ristorante. Rialzata la testa ma segnata da un lutto profondo, Mildred prende letteralmente in mano il suo futuro e quello di Veda, musicalmente dotata e in evidente conflitto con lei. Tra una mamma indefessa e una figlia insidiosa si insinua Monty Beragorn, giocatore di polo ricco e viziato che pratica il dolce far niente.
Ambientato negli anni Trenta e nell’America in crisi del repubblicano Herbert Hoover, Mildred Pierce è un (melo)dramma in cinque atti prodotto dalla HBO e magnificamente diretto da Todd Haynes. Mildred Pierce, come Lontano dal paradiso nove anni prima, mostra un’ossessiva fedeltà formale nei confronti di un genere che viene nondimeno attualizzato e modificato.

4.00/5
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Locandina Una storia di guerra

Un film di Brian Desmond Hurst. Con Anthony SteelFlora RobsonJack HawkinsAlec Guinness Titolo originale Malta StoryGuerraRatings: Kids+13, b/n durata 103 min. – Gran Bretagna 1953.

Gli italiani preparano l’invasione dell’isola di Malta; un giovane ufficiale inglese scopre i loro piani e…

L’audio è un pò rumoroso. Se qualcuno ha una versione migliore mi contatti nei commenti

 

Regia di Bent Hamer. Un film con Matt DillonLili TaylorFisher StevensMarisa TomeiDidier FlamandAdrienne ShellyCast completo Genere Drammatico – USANorvegiaGermania2005durata 94 minuti. Uscita cinema venerdì 31 marzo 2006 – MYmoro 3,12 su 34 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Henry Chinaski lavora malvolentieri, cambiando spesso mestiere per concedersi quel che gli piace: bere, scommettere sui cavalli, insultare i datori di lavoro, attaccare risse, rimorchiare donne allo sbando come lui, ma soprattutto scrivere poesie e racconti che nessuno gli pubblica. Scritto dal regista di origine norvegese con il produttore Jim Stark, s’ispira al romanzo omonimo (1975), con brani di altri libri, dello scrittore statunitense Charles Bukowski (Chinaski è un suo alter ego). “Hamer ha scelto di metterlo in immagini, privilegiando il malessere di uno scorticato vivo, le sue illuminazioni poetiche, le note esistenziali” (J.-L. Douin). Ne sfoltisce la coprolalia, sottolinea la sua solitudine, il senso romantico della sofferenza, il gusto della derisione. In Dillon ha trovato – e guidato – un Chinaski/Bukowski convincente che fa buon uso persino delle ridondanze da Actors’ Studio.

3.16/5

Regia di Bent Hamer. Un film con Ane Dahl TorpLaurent StockerMagne-Håvard BrekkeDinara DrukarovaPer Christian EllefsenCast completo Titolo originale: 1001 Grams. Genere Drammatico, – NorvegiaGermania2014durata 93 minuti. Uscita cinema giovedì 11 agosto 2016 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Marie lavora presso lo Justervesenet, l’ufficio norvegese dei pesi e delle misure, insieme al padre Ernst. Mentre è alle prese con le macerie della propria vita sentimentale, la trentacinquenne viene incaricata di recarsi a Parigi – portando con sé il prezioso campione del chilogrammo norvegese – per rappresentare il suo paese al seminario sull’esatta determinazione del peso. Nella capitale francese, tra i delegati di tutto il mondo, conoscerà Pi, un collega che forse la aiuterà ad assegnare le giuste misure alle cose della vita.
Il cinema del norvegese Bent Hamer, non un Kaurismäki in minore come si scrive spesso, è abitato da personaggi incapaci di uscire dal proprio disagio esistenziale, fotografati nella loro inadeguatezza di rapportarsi col mondo e con il prossimo. Anche Kitchen Stories – Racconti di cucina, il film che l’ha rivelato dopo Eggs e En dag til i solen, orbitava sulla solitudine e la mancanza di scopo, a partire da un surreale esperimento pseudo-scientifico che aveva il fine di monitorare i movimenti quotidiani nello spazio delle cucine degli scapoli di una certa età. In 1001 grammi l’esperimento, per così dire, è quello che, in seguito ad alcuni eventi, porta avanti la solitaria e metodica Marie.

2.50/5
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Locandina Un provinciale a New York

Un film di Arthur Hiller. Con Jack LemmonBilly Dee WilliamsSandy DennisSandy Baron Titolo originale The Out-of-TownersCommediadurata 97 min. – USA 1970

Dopo anni di tranquilla vita in provincia, George, dirigente industriale, viene trasferito nella metropoli tentacolare. Gli capita di tutto: rapinato, perso nel traffico, privo di una casa, preferisce rinunciare alla carriera e tornare alla pace del paesello e della famiglia. Ma sull’aereo lo attende l’ultima avventura: invece che verso casa viene dirottato a Cuba.

Locandina Anche i dottori ce l'hanno

Un film di Arthur Hiller. Con Diana RiggGeorge C. ScottBarnard HughesNancy MarchandRichard Dysart Titolo originale The HospitalCommediaRatings: Kids+13, durata 103 min. – USA 1971.

Trentasei ore all’interno di un grande ospedale americano. Morti sospette, incidenti vari, un assassino che s’aggira nelle corsie, un primario nevrotizzato e impotente che guarisce andando a letto tre volte (nella stessa notte) con una bella bruna. Alla fine il professore sta per andarsene e piantare quel caravanserraglio.

3/5
Locandina Il leone d'inverno

Un film di Anthony Harvey. Con Peter O’TooleKatharine HepburnJane MerrowAnthony HopkinsNigel Terry. continua» Titolo originale The lion in winterStoricoRatings: Kids+16, durata 135 min. – Gran Bretagna 1968.

Il re d’Inghilterra, Enrico II, in occasione del Natale 1183 riunisce al castello i familiari per decidere chi tra i suoi tre figli gli succederà al trono. Egli propenderebbe per il minore, ma sua moglie è contraria. Fallito un intrigo ai suoi danni, il sovrano vorrebbe divorziare e risposarsi con l’amante per generare l’erede, ma non ha il coraggio di uccidere gli altri figli. La decisione sulla successione viene rimandata all’anno seguente.

3/5

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2011 con Jonathan Race, Loreto Murray, Sarah Churm, Joe Doherty, Kieran HardcastleTom Cullen, Chris New, Laura Freeman, Vauxhall Jermaine, Jonathan Wright. Titolo originale: Weekend. Genere Drammatico – Gran Bretagna2011durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 10 marzo 2016 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,81 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La tanto intensa quanto breve storia d’amore di 2 giovani di Nottingham: Russell, bagnino di una piscina soddisfatto del suo lavoro, e Glen, impiegato di una galleria d’arte con ambizioni creative. Da un casuale congresso carnale nasce un sempre più profondo desiderio di conoscenza reciproca che li trascina a denudare le proprie anime. Distribuito in ritardo in Italia da Teodora, dopo il successo, più di critica che di pubblico, di 45 anni (2015), è il 2° LM d’autore di Haigh, dopo Greek Pete (2008). È una dramedy d’amore, un pizzico mélo , che attinge la sua linfa vitale all’originale normalità di protagonisti, dialoghi ed eventi. Lontano anni-luce dallo stereotipo degli omosessuali tutti frizzi e lazzi, con un sagace uso dei primi e primissimi piani, Haigh li fa sentire come uguali anche al pubblico eterosessuale, senza tuttavia attenuare la denuncia delle discriminazioni, palesi e occulte, di cui sono ancora oggetto e delle peculiari sofferenze che ne derivano. Doppiamente premiato (film e regia) al Festival LesGaiCineMad 2011 di Madrid. La CEI ne ha sconsigliato la visione giudicandolo “scabroso” e molte sale ne hanno rifiutato la proiezione, non riuscendo però a impedirne il successo non solo di critica ma anche di pubblico.

3.81/5

Regia di Andrew Haigh. Un film Da vedere 2015 con Charlotte RamplingTom CourtenayGeraldine JamesDolly WellsDavid SibleyCast completo Titolo originale: 45 Years. Genere Drammatico – Gran Bretagna2015durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,52 su 32 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A pochi giorni dalla festa per i 45 anni di matrimonio, Geoff riceve la notizia che è stato ritrovato il corpo della sua prima fidanzata, data per dispersa durante un’escursione in montagna negli anni ’60. Il corpo è rimasto congelato per oltre 40 anni ed è quindi intatto. Kate è molto turbata dal fatto e dalla reazione del marito e si mette a indagare sul suo passato. 2 straordinarie interpretazioni – premiate con l’Orso d’Argento a Berlino dove il film è stato accolto trionfalmente – per una storia d’amore della terza età intensa e profonda: Haigh descrive la vita tranquilla di una coppia, senza figli, con un cane, senza cadere mai nei luoghi comuni della relazione di un uomo e una donna che vivono in campagna con affetto, intimità, con solidale comunione dei beni e degli interessi. Poi svolta quasi nel thriller di indagine (dei fatti e dei sentimenti) con lo stesso sguardo delicato e leggero, tenendo sullo sfondo, ma presenti, anche nella bella colonna musicale, gli anni ’50/’60 di Geoff, i ’60/’70 di Kate.

3.5/5
Locandina Vinci per me!

Un film di Alfred Hitchcock. Con Carl BrissonForrester HarveyIan HunterLilian Hall-DavisHarry Terry. continua» Titolo originale The RingCommediab/n durata 65 min. – Gran Bretagna 1927

Il sesto film muto di Alfred Hitchcock, The ring-Vinci per me!, era uno di quelli che più soddisfava il regista inglese, ed è anche il primo realizzato con il direttore della fotografia Jack Cox, che lavorò con lui fino al 1933. Il protagonista è Jack Sander (Carl Brisson), un pugile che si esibisce nelle fiere di paese – detto “One Round” perché vince sempre alla prima ripresa – e che viene battuto dal campione australiano Bob Corby (Ian Hunter), che finisce anche per insidiargli la moglie (Lilian Hall-Davies). Ma sarà proprio sul ring che Jack si prenderà una doppia rivincita, battendo il rivale e riconquistando la donna. Vivace e ricco di finezze registiche che hanno finito per fare scuola, il film si segnala anche per le straordinarie qualità dinamiche del montaggio. Il titolo originale ha una pluralità di significati: si riferisce infatti sia al ring del pugilato, che alla fede matrimoniale, che a un braccialetto regalato dal rivale del protagonista, emblema dell’adulterio.

3/5

Risultati immagini per Topaz

Regia di Alfred Hitchcock. Un film con Frederick StaffordMichel PiccoliPhilippe NoiretRoscoe Lee BrowneClaude JadeCast completo Genere Spionaggio – USA1969durata 108 minuti. 

Dal romanzo di Leon Uris. Nel 1962 un agente francese fornisce alla CIA le prove della presenza di missili sovietici sull’isola di Cuba. “Un vero disastro” (Hitchcock). Non piaceva alla produzione, non piacque al pubblico e nemmeno ai critici. Per la prima volta nella sua carriera Hitchcock non sapeva come concludere una storia. Girò – si dice – 5 finali. Un’edizione USA in DVD ne riporta 3.

2/5

Un film di Alfred Hitchcock. Con Anny Ondra, John Longden, Sara Allgood, Charles Paton, Donald Calthrop.Titolo originale Blackmail. Poliziesco, b/n durata 95 min. – Gran Bretagna 1929.MYMONETRO Blackmail * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella Londra degli anni Venti, la giovane Alice White (l’attrice di origine polacca Anny Ondra, già interprete deL’isola del peccato) dopo aver litigato con il fidanzato poliziotto, accetta di farsi accompagnare dal pittore Tracy (Donald Calthrop) nel suo studio, ma quando questi, con il pretesto di volerla ritrarre, la aggredisce, lei lo accoltella.

Un pregiudicato però assiste alla scena e recupera un guanto della ragazza con l’intenzione di ricattarla. Frank Webber (John Longden), fidanzato di Alice e detective di Scotland Yard, scopre ben presto la verità, ma fa in modo che gli indizi portino al ricattatore: questi, per sfuggire alla polizia, muore cadendo dal tetto del British Museum. Frank riesce appena in tempo a fermare Alice che, colta dai rimorsi, sta per confessare la sua colpa… Blackmailrappresenta un passaggio storico tra due epoche del cinema, tanto che di questo film esistono due versioni, una completamente muta, ed una sonorizzata (che è quella che proponiamo in questa edizione). Questo primo thriller sonoro diretto da Hitchcock incontrò numerosi problemi in fase di montaggio, con un finale non voluto dal regista ma preteso dalla produzione.

3.25/5

Locandina L'uomo che sapeva troppo [1]

Un film di Alfred Hitchcock. Con Peter LorreLeslie BanksEdna BestFrank VosperHugh Wakefield. continua» Titolo originale The Man Who Knew Too MuchSpionaggiob/n durata 84 min. – Gran Bretagna 1934.

Appartenente al periodo inglese del grande maestro del cinema, è la prima versione di questo titolo. Infatti anni dopo, nel 1956, con il medesimo intreccio Hitchcock avrebbe girato a Hollywood il remake con James Stewart e Doris Day. Una spia viene pugnalata, ma prima di morire rivela a un turista inglese il nascondiglio di un importante messaggio. Verrà rapita la figlia del turista, ma quest’ultimo riuscirà sia a smascherare l’organizzazione, che sta preparando un attentato, sia a salvare la propria bambina. Più onesto e più ironico rispetto alla versione hollywoodiana.

3.5/5