Category: Egoyan Atom


Regia di Atom Egoyan. Un film Da vedere 2014 con Ryan ReynoldsScott SpeedmanRosario DawsonMireille EnosKevin DurandCast completo Genere Thriller – USA2014durata 113 minuti. – MYmonetro 3,17 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sono passati otto anni da quando Cass, la bambina di Matthew e Tina Lane, è stata rapita. Da allora suo padre non ha mai smesso di cercarla. Schiacciato dal senso di colpa (di una distrazione fatale) e dal dolore della compagna, Matthew percorre ostinato le strade bianche di neve che hanno inghiottito la sua bambina. Mentre la polizia indaga, provando a infiltrarsi in una sofisticata rete di pedofili, e Tina perde la testa, sorvegliata (e provocata) dal mostro che le ha sottratto Cass, Matthew prosegue la sua personale indagine, infilando la strada battuta dall’orco.
Dopo Il dolce domani, che riprendeva “Il pifferaio di Hamelin”, e dopo Il viaggio di Felicia, che rileggeva in chiave contemporanea “La Bella e la Bestia”, Atom Egoyan ci racconta un’altra favola nera sullo sperdimento esistenziale. Cass, Matthew, Tina, Jeffrey e Nicole, i due ispettori assegnati all’indagine, hanno perduto, ciascuno a suo modo, il proprio orizzonte di riferimento. Prigionieri del proprio passato e dentro un paesaggio congelato, hanno ancora una chance di sopravvivere, ritrovandosi e ritrovando Cass, rapita da un malvagio Sarastro.

3.17/5
Continua a leggere
Risultati immagini per mondo virtuale 1989

Un film di Atom Egoyan. Con Gabrielle RoseArsinée KhanjianMichael McManusTony Nardi Titolo originale Speaking PartsPsicologicodurata 92 min. – Canada 1989.

Lisa lavora in un albergo ed è innamorata del collega Lance. Lui sogna di fare l’attore con una “parte parlata” ed è attratto da un’ospite, Clara, che è sceneggiatrice. Nell’albergo viene trovata morta una donna che Lance aveva intrattenuto a pagamento e da questo momento la situazione sembra precipitare mescolando finzione e realtà. Egoyan sembra sempre più affascinato dal lato puramente estetico del fare cinema rischiando il cerebralismo più puro.

Locandina Il viaggio di Felicia

Un film di Atom Egoyan. Con Bob HoskinsPeter McDonaldElaine CassidyArsinée Khanjian Titolo originale Felicia’s JourneyDrammaticodurata 115 min. – Gran Bretagna, Canada 1999MYMONETRO Il viaggio di Felicia ***-- valutazione media: 3,10 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un pacifico, quasi timido, responsabile della cucina di una grande azienda vive una vita solitaria, concedendosi, naturalmente, cibi squisiti e una serie di video di sua madre, antica diva della TV. In realtà l’uomo è un serial killer. Quando si interessa di una ragazza sola e spaesata, mette in atto il suo piano che dovrebbe portare all’ennesimo assassinio. Ma qualcosa si inceppa. Ruolo adatto per Hoskins. Cassidy regge il gioco. Ma è un gioco freddo, una partita a scacchi già disputata.

3.10/5
Locandina Il dolce domani

Un film di Atom Egoyan. Con Ian HolmCaerthan BanksTom McCamusBruce GreenwoodSarah Polley Titolo originale The Sweet HereafterDrammaticodurata 110 min. – Canada 1997MYMONETRO Il dolce domani ***1/2- valutazione media: 3,84 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film è tratto dal libro di Russel Banks e si ispira a un fatto vero avvenuto nel 1980 in Texas. La vicenda si sposta a Sam Dent, paese del Canada. Un autobus pieno di bambini affonda nel ghiaccio. Ne muoiono quattordici. Sopravvivono la conducente e una bambina che rimane paralizzata. Un avvocato intende sostenere gli abitanti e ottenere i danni. Ma si scontra con un mondo piccolo e ipocrita. Anche la grande tragedia viene “digerita” e strumentalizzata. Splendida natura canadese a far parte integrante del racconto. Grande prova di Holm e buona regia di Egoyan che si è visto assegnare il Gran Premio della Giuria a Cannes.

Locandina Ararat - Il monte dell'arca

Un film di Atom Egoyan. Con Eric BogosianCharles AznavourChristopher PlummerArsinée KhanjianBruce Greenwood. continua» Drammaticodurata 115 min. – Canada 2002. – Bim Distribuzione

Il concetto di “pulizia etnica” non risale all’Olocausto, ma all’eliminazione di circa un milione di Armeni da parte dei Turchi nei primi decenni del novecento. È innegabile che questa orrenda vicenda storica abbia avuto minor “promozione” della tragedia degli ebrei. La memoria viene riportata dal personaggio centrale, un pittore armeno di nome Gorky. Intorno a lui altri testimonieranno quello sterminio: un ragazzo, una donna esperta della pittura di Gorky, un poliziotto. Ricordare li cambierà, non solo in superficie.