Category: Edwards Blake


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Victor Victoria è un film di Blake Edwards del 1982, con Julie Andrews, James Garner, Robert Preston, Lesley Ann Warren, Alex Karras, John Rhys-Davies, Peter Arne. Prodotto in Gran Bretagna, USA. Durata: 132 minuti.

Un travestito, artista di cabaret, si fa credere un nobile omosessuale polacco dalle ambizioni musicali. È il successo. Ma le cose si complicano quando un boss americano inizia a girarle intorno, poco convinto dalla sua identità gay.

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Locandina S.O.B.

Un film di Blake Edwards. Con William HoldenRichard MulliganJulie AndrewsMarisa BerensonRobert Vaughn. continua» Commediadurata 121 min. – USA 1981

Un produttore cinematografico (Mulligan) tenta di trasformare l’unico fiasco della sua carriera in un successo aggiungendovi sequenze pornografiche, ma ha bisogno della “collaborazione” della moglie (Andrews), affermata star. Il prolifico Edwards firma una satira amara e violentissima sugli intrallazzi dello star-system hollywoodiano, dipingendo senza mezzi termini un grottesco ritratto di corruzione, incompetenza e imbecillità che colpisce, graffia e diverte. Le lettere che compongono il titolo sono le iniziali di “son of a bitch”, epiteto con il quale Edwards marchia con humour e rabbia ogni personaggio del film e il film stesso.

3/5
Locandina Operazione terrore

Un film di Blake Edwards. Con Stefanie PowersGlenn FordLee RemickRoy Poole Titolo originale Experiment in terrorPoliziescob/n durata 123 min. – USA 1962.

Un uomo, innamorato di una giapponese col figlio ammalato, minaccia di morte l’impiegata di una banca se non ruberà del denaro. La ragazza è costretta ad ubbidirgli perché una donna, che aveva scoperto il ricattatore, è stata uccisa;

3/5
Locandina Nei panni di una bionda

Un film di Blake Edwards. Con Jimmy SmitsEllen BarkinLorraine BraccoTéa LeoniJoBeth Williams. continua» Titolo originale SwitchCommediadurata 103 min. – USA 1991.

Se in Victor Victoria era una donna a trasformarsi in un uomo qui, in circostanze completamente diverse, troviamo un uomo che assume le sembianze di una donna. C’è inoltre una certa somiglianza con Il paradiso può attendere di Warren Beatty e Buck Henry. Nel film di Edwards troviamo un manager dongiovanni che viene giustiziato dalle sue tre amanti. Per poter andare in Paradiso ed evitare l’inferno, deve trovare almeno una donna che nella vita lo abbia amato. L’impresa risulta difficile in quanto viene ricatapultato sulla Terra, ma trasformato in donna. Perciò ci saranno molti equivoci e situazioni particolarmente divertenti fino al finale a sorpresa. Ellen Barkin conferma le sue doti già apprezzate in film come Seduzione pericolosa e Johnny il bello.

3/5
Risultato immagini per Micki & Maude

Un film di Blake Edwards. Con Amy IrvingDudley MooreAnn Reinking Commediadurata 118 min. – USA 1984.

Giornalista televisivo di serie C, Bob ha un sogno: diventare padre. Sua moglie, avvocatessa in carriera e aspirante giudice, in sette anni di matrimonio non ha mai trovato tempo per accontentarlo. È così che Bob finisce tra le braccia di una giovane violoncellista e la mette incinta, proprio quando anche la legittima consorte gli annuncia di essere finalmente in attesa di un bebè.

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3.5/5
Locandina Il seme del tamarindo

Un film di Blake Edwards. Con Anthony QuayleOskar HomolkaOmar SharifJulie AndrewsSylvia Syms. continua» Titolo originale The Tamarind SeedSpionaggiodurata 125 min. – Gran Bretagna 1974

Una superspia sovietica disillusa dal comunismo e una piacente 007 americana disillusa dall’amore si incontrano alle Barbados. Cia e Kgb, increduli ed allarmati, ordinano il rimpatrio dei rispettivi agenti, ma il colonnello russo preferisce scappare e chiedere asilo politico in Gran Bretagna. Gli inglesi lo accettano in cambio di favori spionistici, ma i servizi segreti russi lo vogliono morto.

3/5
Locandina Il caso Carey

Un film di Blake Edwards. Con James CoburnPat HingleJennifer O’Neill Titolo originale The Carey TreatmentDrammaticodurata 101 min. – USA 1972.

Èil film meno sentito e più impersonale del regista di Hollywood Party e La pantera rosa, meritatamente scoperto come autore dalla critica francese. L’ambiente è quello ipocrita e perbenista dei medici-baroni di Boston. Si raccontano le peripezie del chirurgo Carey, che vuole dimostrare l’innocenza di un suo amico nel caso di una ragazza morta per procurato aborto.

3/5
Risultati immagini per Hollywood Party

Un film di Blake Edwards. Con Peter Sellers, Claudine Longet, Natalia Borisova, Jean Carson, Marge Champion. Titolo originale The Party. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 98 min. – USA 1968. MYMONETRO Hollywood Party * * * * - valutazione media: 4,35 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Se amate la comicità dell’ispettore Clouseau, le atmosfere anni Sessanta e i drink, siete invitati a questo esilarante Party.
Peter Sellers, con il suo indimenticabile colorito indiano, veste qui i panni di Hrundi V. Bakshi, ingenua e sbadata comparsa indiana sul set di un film di Hollywood. Dopo avere inavvertitamente fatto esplodere il set prima del ciak del regista, il buffo ometto si ritrova per errore invitato in una lussuosa villa al party del produttore del film. Qui il sobrio ma imbranato indiano combinerà un guaio dopo l’altro, aiutato in questo crescente caos, da una galleria di personaggi “etilici”, su tutti il cameriere Levinson, che dopo essersi scolato tutti i drink rifiutati dall’integerrimo Bakshi, finisce per servire l’insalata con le mani e pomiciare placidamente con una bionda altrettanto ubriaca, mentre alle loro spalle la villa è un delirio di schiuma ed elefanti hippie.
Senza dubbio il miglior prodotto della fertile e travagliata coppia Sellers-Edwards, Hollywood Party è una sorta di film-happening, improvvisato dagli interpreti a partire da un esile quadernino di sceneggiatura di dodici pagine. Ogni attore, Sellers in testa (memorabile il suo “birdy birdy gnam gnam”), costruì il suo personaggio giorno per giorno sul set, connotandolo con manie, tic e gesti buffi, semplici quanto geniali (si dice non si sia mai riso tanto sul set di un film…).
In questa fiera delle vanità senza vie di fuga (tutto si svolge nella villa, a eccezione del prologo iniziale), evidente metafora dell’effimero mondo dello spettacolo, l’umile, spontaneo Bakshi si aggira goffo e spaesato come Charlot: esita, si scusa, sorride, perde una scarpa in piscina, fa schizzare un pollo in testa a una elegante signora (forse una delle scene più citate della storia del cinema), e si innamora anche. Con la tenerezza disarmante, la vulnerabilità e la malinconia tipica dei personaggi edwardsiani, l’indiano troverà così la rivincita alla sua emarginazione (sociale, razziale ed emotiva) nell’adorabile cantante francese Michèle, ma solo dopo un continuo e crescente susseguirsi di gag indimenticabili che hanno fatto la storia della slapstick comedy. Il tutto accompagnato dalle musiche del fido Henry Mancini e dalla consueta eleganza dell’Edwards migliore, quello di Colazione da Tiffany, che qui porta alle estreme conseguenze il bizzarro party nell’appartamento di Holly Golightly, toccando vette di comicità surreale nel catartico, catastrofico delirio finale.

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Locandina I giorni del vino e delle rose

Un film di Blake Edwards. Con Jack LemmonCharles BickfordLee Remick Titolo originale Days of Wine and RosesDrammaticob/n durata 117 min. – USA 1962MYMONETRO I giorni del vino e delle rose * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film contro l’alcolismo. Una coppia di coniugi ubriaconi lotta per guarire.

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Locandina Così è la vita [1]

Un film di Blake Edwards. Con Jack LemmonJulie AndrewsJennifer Edwards Titolo originale That’s Life!CommediaRatings: Kids+16, durata 102 min. – USA 1986

Blake Edwards ha diretto il film in famiglia (Julie Andrews e Jennifer Edwards sono moglie e figlia) per dipingere forse una vita autobiografica; Harvey Fairchild è sposato a Gillian ed è ossessionato dalla paura d’invecchiare proprio mentre sta arrivando il suo sessantesimo compleanno; eppure vive una vita felice con moglie e nipoti e nessuna vera preoccupazione. Arriva il compleanno e tra le bizze infantili di Harvey e i veri problemi di Gillian (ha tenuto nascosto al marito un esame istologico rivelatosi fortunatamente negativo), marito e moglie sono consci che il loro amore è il porto sicuro di tutta la famiglia.

Poster Colazione da Tiffany

Un film di Blake Edwards. Con Audrey Hepburn, George Peppard, Patricia Neal, Buddy Ebsen, Martin Balsam. Titolo originale Breakfast at Tiffany’s. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 115 min. – USA 1961. MYMONETRO Colazione da Tiffany * * * * 1/2 valutazione media: 4,54 su 119 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Holly è una provinciale – ma molto sofisticata – che vive a New York. Ha frequentazioni di gente di ogni tipo: artisti, ricchi, malviventi. Paul è un giovane scrittore protetto… da un’amante più anziana di lui. Holly e Paul abitano nello stesso palazzo. Si conoscono, diventano amici. La ragazza, che mira a sposare un miliardario, passa da una festa all’altra, rincorre il tempo, è fragile, passa da depressioni profonde a esaltazioni sfrenate. Ma non manca mai, la mattina, rientrando da una festa, di far colazione davanti alle vetrine di Tiffany, la leggendaria gioielleria.
Emergono, dal passato di Holly, scheletri e fantasmi, ma sono solo frutto della sua ingenuità. E comunque, sposare un ricchissimo messicano cancellerà tutto. Ma il magnate si tira indietro. A Holly rimane Paul, che l’ama davvero, e forse anche lei contraccambia. Alla fine i due si abbracciano nella pioggia scrosciante.
Un classico della commedia americana, ma con tanti valori aggiunti, a cominciare da Truman Capote, autore del romanzo. Il film, nei decenni, è diventato un sempreverde. Anche se molti episodi e caratteri sono di maniera e scontati, qualche magia continua ad essere dispensata. A cominciare da Audrey Hepburn, nevrotica e insicura, da proteggere e scusare. Un personaggio certo datato, ma trasferibile decennio dopo decennio anche ai caratteri contemporanei, dove vale più che mai lo smarrimento e la ricerca di un’identità. C’è poi la canzone Moon River di Henry Mancini, diventata uno dei grandi temi abituali del cinema, sempreverde, appunto, e frequentatissimo.

4.54/5
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Locandina

Un film di Blake Edwards. Con Dudley MooreBo DerekJulie AndrewsRobert WebberBrian Dennehy. continua» Commediadurata 122 min. – USA 1979.

Un musicista quarantenne è solito classificare le belle ragazze che incontra con una votazione che va da zero a dieci. Trova la donna dei suoi sogni, quella che appunto merita il punteggio più alto, e la corteggia in modo molto pressante. Per scoprire che tra ideale e realtà c’è un abisso.

3/5