Category: E-F-G


Risultati immagini per Il Corridoio della PauraUn film di Samuel Fuller. Con James Best, Gene Evans, Constance Towers, Peter Breck, John Craig Titolo originale Shock Corridor. Drammatico, b/n durata 101′ min. – USA 1963. MYMONETRO Il corridoio della paura * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giornalista si fa ricoverare in manicomio per scoprire un assassino. L’esperienza è terribile. Senza uscita. Girato esclusivamente in interni, è un allucinante “a porte chiuse” che punta sull’emozione più che sul ragionamento. S. Fuller fa un cinema da pugile, ma i suoi colpi sono i veicoli di un’idea da comunicare. Suggestivo bianconero del veterano Stanley Cortez (1908). In alcune copie c’è una sequenza onirica a colori. Continua a leggere

Risultati immagini per cane bianco filmUn film di Samuel Fuller. Con Paul Winfield, Kristy McNichol, Burl Ives, Paul Bartel Titolo originale White Dog. Drammatico, durata 89′ min. – USA 1982. MYMONETRO Cane bianco * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Chien blanc (1970) di Romain Gary, cui è dedicato. Un’attrice prende in casa un cane bianco dopo averlo investito, scoprendo che è stato addestrato ad attaccare i neri. Apologo antirazzista quasi ingenuo nel suo schematismo senza sfumature, appeso a una suspense sottile ma assidua, con 2 o 3 sequenze notevoli tra cui quella del nero sgozzato in chiesa. Notevole fotografia di Bruce Surtees, meno la musica di E. Morricone. La Paramount non lo distribuì negli USA, ritenendolo politicamente scorretto. Continua a leggere

Un film di John Ford. Con John Wayne, John Carradine, Edmond O’Brien, James Stewart, Lee Van Cleef. Titolo originale The Man Who Shot Liberty Valance. Western, b/n durata 119 min. – USA 1962. MYMONETRO L’uomo che uccise Liberty Valance * * * 1/2 - valutazione media: 3,95 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane avvocato, Ransom Stoddard, diventa senatore degli Stati Uniti. Intervistato da un giornalista, rivela la realtà sul leggendario scontro di Shinbone con il temuto fuorilegge Liberty Valance, avvenuto nell’Ovest alla fine dell’Ottocento. Ma il vero protagonista della vicenda è Tom Doniphon, un valoroso pioniere del luogo, legato allo stile di vita del vecchio West: ottenere giustizia non con le leggi scritte, ma con il semplice ed efficace potere di una pistola. Sarà lui a cercare di far sopravvivere il fragile avvocato di città, salvandogli più volte la vita, insegnandogli a sparare, e consegnandogli le chiavi di un mondo destinato a cambiare.
John Ford (regista tra gli altri di Ombre rosse, Massacro a Forte Apache, Sfida infernale, Sentieri selvaggi), con questo film esprime il suo nuovo rapporto con il mito del West. Attraverso l’utilizzo dei flashback, ritornando a un bianco e nero omogeneo, l’autore dà vita a una pellicola nostalgica e amara. Affronta il tema dei valori dell’Est contro quelli dell’Ovest (quei valori che trasformano il deserto in un giardino, che portano il progresso e cambiano la società) in un western in cui il protagonista (John Wayne) è un eroe stanco che conserva fedelmente i suoi genuini connotati. Ma che suggerisce attraverso di essi, una romantica rinuncia al suo stesso mito. Continua a leggere

Locandina italiana La voce della lunaUn film di Federico Fellini. Con Roberto BenigniPaolo VillaggioNadia Ottaviani, Marisa Tomasi, Angelo Orlando, Sim, Syusy Blady, Dario Ghirardi.  Fantasticodurata 115 min. – Italia 1990MYMONETRO La voce della luna * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno strano personaggio sente delle voci provenire da un pozzo, poi fa visita a un cimitero e salito su una scala scopre una botola che lo porterà a conoscere l’altra faccia del mondo. È praticamente impossibile raccontare un film di Fellini visto che lavora senza sceneggiatura vera e propria. Le sue sono suggestioni e idee montate a seconda dell’estro del momento. Un lungometraggio, questo, costato molti miliardi e tuttavia non “rientrato” nelle spese. Molto bravi sia Villaggio che Benigni. La storia è ormai conosciuta. Fra tante visioni e fantasie, il Maestro qualcosa di buono lo cava sempre.0 Continua a leggere

Un film di John Frankenheimer. Con Burt Lancaster, Michel Simon, Jeanne Moreau, Paul Scofield Titolo originale The Train. Guerra, Ratings: Kids+13, b/n durata 140 min. – USA 1964. MYMONETRO Il treno * * * - - valutazione media: 3,43 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella Francia occupata dai nazisti, viaggia un treno che trasporta un tesoro in opere d’arte trafugato ai musei di Parigi. Il comandante tedesco è un raffinato esteta. Ma il macchinista è uno dei capi della Resistenza. Prima ostacola in ogni modo il viaggio, poi dirotta il treno fuori dal percorso prefissato. Finisce in un massacro: il comandante germanico fa una strage dei civili, ma il macchinista uccide lui a colpi di mitra. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Bandito delle Ore undici

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Paul Belmondo, Anna Karina, Dirk Sanders, Raymond Devos, Graziella Galvani. Titolo originale Pierrot le fou. Drammatico, durata 112′ min. – Francia, Italia 1965. MYMONETRO Il bandito delle undici * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Obsession di Lionel White. Abbandonati moglie e figli e sbarazzatosi di un cadavere, Ferdinand-Pierrot fugge con Marianne, ne viene tradito, la uccide e si fa saltare in aria. La trama poliziesca non è che un pretestuoso supporto in questo film che conclude pirotecnicamente la 1ª fase dell’itinerario di Godard con un’ultima, dolorante affermazione romantica che è anche una disperata dichiarazione di disorientamento. Film d’emozioni e di sentimenti in cui, però, la provocatoria sprezzatura narrativa e il ricorso accanito alle citazioni e ai collage escludono ogni partecipazione simpatetica dello spettatore. Poema cinematografico, grido di rivolta, sostenuto dalla straordinaria fotografia di R. Coutard. Continua a leggere

Risultati immagini per AmadeusUn film di Milos Forman. Con Tom Hulce, F. Murray Abraham, Elizabeth Berridge Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 178 min. – USA 2002. MYMONETRO Amadeus – Director’s Cut * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1823 al manicomio di Vienna Antonio Salieri, acclamato musicista di Corte, confessa un tremendo segreto: ha consumato la vita nel tentativo di distruggere Mozart, volgare e libertino, indegno, secondo lui, dei doni divini. Sotto il segno del più scatenato gusto del gioco, è una riflessione sul contrasto tra genio e mediocrità e sull’invidia. Continua a leggere

Locandina italiana Film Socialisme

Un film di Jean-Luc Godard, Jean-Paul Battaggia, Pierre Binggeli, Fabrice Aragno, Paul Grivas, Anne-Marie Anne-Marie Miéville, Louma Sanbar. Con Patti Smith, Elisabeth Vitali, Maurice Sarfati, Christian Sinniger, Quentin Grosset. Drammatico, durata 101 min. – Svizzera, Francia 2010. – da definire MYMONETRO Film Socialisme * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un anno fa su Internet usciva un teaser di questo film con immagini totalmente criptiche. Nelle settimane precedenti Cannes 2010 (in Concorso per Un Certain Regard) il film è stato proposto sempre in Internet a velocità iperaccelerata con sottotitoli altrettanto enigmatici come “Things.Gold. Bad guys. Stories. Animals.Children. Legends.” Gidard lo descrive come una sinfonia in tre movimenti. Nel primo abbiamo una crociera con passeggeri che vanno da un criminale di guerra a un filosofo, da un ambasciatore palestinese a Patti Smith. Nella seconda dei bambini pongono ai genitori domande su libertà, uguaglianza, fraternità. Nella terza assistiamo a sei false leggende legate a Egitto, Palestina, Odessa, Ellade, Napoli e Barcellona).
Jean-Luc Godard o, molto più sinteticamente, JLG è un maestro indiscusso del cinema. Continua a leggere

Risultati immagini per Qualcuno volò sul Nido del Cuculo

Un film di Milos Forman. Con Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif. Titolo originale One Flew over the Cuckoo’s Nest. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 133′ min. – USA 1975. MYMONETRO Qualcuno volò sul nido del cuculo * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 108 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Da un romanzo (1962) di Ken Kesey: pregiudicato, trasferito in clinica psichiatrica, smaschera il carattere repressivo e carcerario dell’istituzione. La rivolta dura poco, ma lascia qualche segno. Premiato con 5 Oscar (film, regia, Nicholson e Fletcher, sceneggiatura di Bo Goldman e Laurence Hauben) _ come non succedeva da Accadde una notte (1934) _ è un film efficacemente e astutamente polemico sul potere che emargina i diversi e sul fondo razzistico della psichiatria. La sostanza del romanzo onirico di Kesey, scritto in prima persona, è depurata e trasformata in allegoria nell’adattamento scenico che ne fece Dale Wasserman e che forma la base della sceneggiatura. (Fu portato in scena nel 1963 da Kirk Douglas che spinse il figlio Michael a produrre il film.) Ottima squadra di attori che comprende anche il pellerossa W. Sampson.

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Risultati immagini per Una Lucertola con la Pelle di DonnaUn film di Lucio Fulci. Con Florinda BolkanLeo GennJean SorelStanley BakerFranco Balducci.  Giallodurata 91 min. – Italia 1971MYMONETRO Una lucertola con la pelle di donna * * - - - valutazione media: 2,33 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una bella donna, moglie di un avvocato, confida al suo psichiatra di aver sognato che ammazzavano una sua vicina di casa. Qualche giorno dopo la vicina viene ammazzata davvero. Continua a leggere

Locandina Un anno con 13 luneUn film di Rainer Werner Fassbinder. Con Ingrid Caven, Volker Spengler, Gottfried John Titolo originale In einem Jahr mit 13 Monden. Drammatico, durata 124′ min. – Germania 1978. – VM 14 – MYMONETRO Un anno con 13 lune * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli ultimi 5 giorni prima del suicidio del transessuale Elvira/Erwin che rievoca il suo passato. Colpito dal suicidio, avvenuto nell’estate del ’78, dell’amico/amante Armin Meier, Fassbinder lo girò in 25 giorni, curandone anche la fotografia. Meditazione sulla liceità del suicidio, è uno dei suoi film più sconsolati, personali e aspri contro la società. Da citare almeno la sequenza del mattatoio e quella in cui la protagonista è costretta a parodiare un film di Jerry Lewis. Il titolo si riferisce alla credenza che negli anni lunari con 13 lune (tra cui il 1978) le persone molto sensibili sono soggette a profonde depressioni. Continua a leggere

Locandina MarthaUn film di Rainer Werner Fassbinder. Con Karlheinz Böhm, Ingrid Caven, Margit Carstensen, Gisela Fackeldey Drammatico, durata 116′ min. – Germania 1973. MYMONETRO Martha * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Liberamente tratto dal racconto For the Rest of Her Life di Cornell Woolrich. Bibliotecaria trentenne, con madre alcolista e soggiogata dal padre, sposa Helmut Salomon che si rivela un secondo padre-padrone, ma più sadico. Un incidente stradale la lascia su una sedia a rotelle, completamente in sua balia. È uno dei 3 film per la TV che Fassbinder diresse nel ’73, ma per una complicata lite di diritti legali rivide la luce soltanto nel ’94 quando, come evento speciale, fu esposto alla 51ª Mostra di Venezia. Un’altra impietosa analisi del sadomasochismo nei rapporti coniugali, uno dei temi cari a Fassbinder. Continua a leggere

Risultati immagini per Un Uomo tranquilloUn film di John Ford. Con Victor McLaglen, Maureen O’Hara, John Wayne, Barry Fitzgerald, Ward Bond. Titolo originale The Quiet Man. Commedia, durata 129′ min. – USA 1952. MYMONETRO Un uomo tranquillo * * * * 1/2 valutazione media: 4,61 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex pugile statunitense con un avversario morto sulla coscienza torna nella natia Irlanda per trovare la pace e una moglie. Deve affrontare un omerico pugilato per conquistare sul campo la donna amata. Da un racconto di Maurice Walsh, sceneggiato da Frank S. Nugent su un tema non lontano da La bisbetica domata, Ford ha fatto il suo 1° film in cui la storia d’amore è centrale con una struttura a flashback e voce narrante. Smargiassa e nostalgica, è una commedia armoniosa ricca di passaggi umoristici e di vigore nelle cadenze di un canto d’amore per la nativa Irlanda. Affiatata compagnia d’attori e 2 Oscar: regia e fotografia (W.C. Hoch, A. Stout) Continua a leggere

Risultati immagini per Ombre RosseUn film di John Ford. Con John Wayne, Thomas Mitchell, John Carradine, George Bancroft, Andy Devine. Titolo originale Stagecoach. Western, b/n durata 97′ min. – USA 1939. MYMONETRO Ombre rosse * * * * 1/2 valutazione media: 4,59 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Intorno al 1880 una diligenza parte con sette passeggeri da Tonto diretta a Lordsburg, nel Nuovo Messico, attraverso un territorio occupato dagli Apaches di Geronimo. Per la strada sale Ringo, ricercato per un delitto che non ha commesso. Dovrà vedersela con i fratelli Plummer, i veri responsabili del crimine di cui è accusato. Sceneggiato da Dudley Nichols sulla base del racconto Stage to Lordsburg di Ernest Haycox (ispirato a Boule de suif di Maupassant), è forse _ almeno in Italia per due generazioni di critici e di cinefili _ il western più famoso e amato di tutti i tempi. Questo “Grand Hotel” su ruote, come fu definito sul New Yorker, si presta a letture di ogni genere, come ogni classico. Ebbe 5 nomination agli Oscar e ne vinse 2: Mitchell (attore non protagonista) e la musica, che attinge al folclore americano. Il western precedente di Ford è del 1926. Continua a leggere

Un film di Sidney Lumet. Con E.G. Marshall, Lee J. Cobb, Henry Fonda, Martin Balsam, Ed Begley. Titolo originale Twelve Angry Men. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95′ min. – USA 1957. MYMONETRO La parola ai giurati [1] * * * * - valutazione media: 4,35 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dodici giurati devono giudicare un ragazzo accusato di parricidio. Uno solo di loro ha qualche dubbio sulla condanna dell’imputato e, con una finezza psicologica pari alla sagacia dialettica, riesce a convincere gli altri a votare per la non colpevolezza. Tratto da un teledramma (1954) di Reginald Rose (diretto da F. Schaffner), è il 1°, eccellente film di S. Lumet, fino a quel momento attivo in TV. Serrato, intelligente, acuto, senza cadute né passaggi artificiosi sebbene l’azione si svolga interamente a porte chiuse. Fu prodotto da H. Fonda e R. Rose con l’Orion e contribuì ad aprire le porte di Hollywood a una nuova generazione di sceneggiatori e registi televisivi. Rifatto per la TV nel 1997 da William Friedkin. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Lucio Fulci. Con Mario Carotenuto, Betty Curtis, Fred Buscaglione, Tony Dallara. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 102′ min. – Italia 1959. MYMONETRO I ragazzi del juke-box * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dissidi tra il commendatore Cesari, proprietario di una casa di edizioni musicali, e sua figlia Giulia. Il primo vorrebbe continuare a produrre le canzoni melodiche, la seconda punta sugli “urlatori”. Fiacco, convenzionale, dilettantesco, ma con un certo interesse retrospettivo su un’epoca della canzone italiana. C’è anche F. Buscaglione, tornato di moda negli anni ’90. Anzi, giustamente rivalutato. Continua a leggere

Immagine correlataUn film di Lucio Fulci. Con Gabriele Ferzetti, Evelyn Stewart, Marc Porel, Jennifer O’Neil, Jenny Tamburi. Drammatico, durata 95′ min. – Italia 1977. MYMONETRO Sette note in nero * * 1/2 - - valutazione media: 2,71 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scopre di avere doti di chiaroveggenza e fa arrestare il colpevole di un omicidio avvenuto tempo prima, non rendendosi conto subito di vedere anche i pericoli cui sta andando incontro, ma senza riuscire a stabilirne la data. Un bel cast _ tra cui spiccano J. O’Neill e G. Ferzetti _ per un thriller parapsicologico non sottile e inquietante come dovrebbe, ma apprezzabile per la rinuncia agli effettacci più facili del grand-guignol e una certa sagacia nella costruzione narrativa. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Braccio violento della Legge 2Un film di John Frankenheimer. Con Gene Hackman, Fernando Rey, Bernard Fresson Titolo originale The French Connection II. Poliziesco, durata 119′ min. – USA 1975. MYMONETRO Il braccio violento della legge n. 2 * 1/2 - - - valutazione media: 1,97 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Popeye” Doyle arriva a Marsiglia sulle tracce di un boss e per eliminare una banda di trafficanti di eroina. Fiacco seguito del n° 1, meno articolato e più brutale, con personaggi ancor più stereotipati, ma con scene d’azione piuttosto vispe e l’immancabile inseguimento finale. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Braccio Violento della LeggeUn film di William Friedkin. Con Gene Hackman, Frederic De Pasquale, Eddie Egan, Fernando Rey, Roy Scheider. Titolo originale The French Connection. Poliziesco, durata 104 min. – USA 1971. MYMONETRO Il braccio violento della legge * * * 1/2 - valutazione media: 3,59 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jimmy Doyle “Popeye” è un poliziotto della squadra narcotici di New York dai metodi brutali e assai poco ortodossi. Messosi in cattiva luce con i suoi superiori, a causa di alcuni fallimenti professionali, Doyle è convinto di avere finalmente ricevuto la soffiata giusta, quella capace di imprimere una svolta a un’intera carriera. Un infiltrato è venuto a sapere di una grossa partita di eroina in arrivo dalla Francia. Pur senza mandato, il detective si lancia sulla pista indicatagli, che lo conduce alla mafia italoamericana locale. Con il collega Lo Russo, suo partner professionale fisso, avvierà un’indagine tutta pedinamenti e intercettazioni.

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Un film di Federico Fellini. Con Leopoldo Trieste, Alberto Sordi, Giulietta Masina, Brunella Bovo, Gina Mascetti. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 85′ min. – Italia 1952. MYMONETRO Lo sceicco bianco * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due sposini meridionali vanno in viaggio di nozze a Roma dove lei, accanita consumatrice di fotoromanzi, va a far visita all’eroe dei suoi sogni. 1° film di F. Fellini dopo la regia a mezzadria di Luci del varietà (1951). Irridente parata dei mediocri all’insegna di una vena caricaturale che qua e là diventa graffiante satira di costume. Un A. Sordi memorabile e una Roma ancora realistica, ma già deformata da un talento visionario. Da un’idea di M. Antonioni. Scritto da Fellini con T. Pinelli e E. Flaiano. 1° incontro Fellini/Nino Rota. Giulietta Masina nella particina di una prostituta: Cabiria Continua a leggere