Category: Cukor George


Locandina Pranzo alle otto [1]

Un film di George Cukor. Con Edmund LoweLionel BarrymoreLee TracyWallace BeeryJean Harlow. continua» Titolo originale Dinner at EightCommediab/n durata 113 min. – USA 1933.

Un armatore, che la grande crisi ha messo nei guai, cerca di trovare finanziamenti con un grande pranzo elegante da lui stesso organizzato. Alla fine ci riuscirà grazie allo snobismo di un’arricchita.

Locandina Davide Copperfield

Un film di George Cukor. Con Lionel BarrymoreBasil RathboneRoland YoungFreddie BartholomewMaureen O’Sullivan. continua» DrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 133 min. – USA 1934.

L’infanzia e la giovinezza di Davide Copperfield, l’orfano dal cuore generoso e sensibile protagonista del libro di Charles Dickens. Ritroviamo nella fedele versione di Cukor tutti i celebri personaggi del romanzo vittoriano: il patrigno malvagio Murdstone, la burbera e adorabile Zia Betty, la fragile moglie-bambina di David, Dora, che muore dopo un breve periodo di matrimonio, e Agnese, la fedele amica e innamorata del protagonista, che gli è sempre stata vicina in tutte le traversie fino a quando David non diventa un famoso scrittore e capisce che è lei la vera compagna della sua vita.

Locandina Giulietta e Romeo

Un film di George Cukor. Con Basil RathboneJohn BarrymoreLeslie HowardNorma ShearerEdna May Oliver. continua» Titolo originale Romeo and JulietDrammaticob/n durata 126 min. – USA 1936.

La storia dei celeberrimi innamorati di Verona. Fanno parte di due famiglie divise da rivalità e odio. Si innamorano ma non riescono a essere liberi. E letteralmente muoiono d’amore. Forse il loro sacrificio servirà a portare finalmente la pace. Una delle rappresentazioni classiche di maggior qualità spettacolare mai realizzate. Ma non solo spettacolare, anche artistica. Stranamente questo film non ha mai sedotto la critica. Forse era giudicato troppo fastoso. È senz’altro vero che il cinema entra con grande prepotenza nel teatro, ma è un preciso diritto del cinema. Il lavoro è squisitamente o disperatamente Metro-Goldwyn- Mayer, con tutte quelle caratteristiche: sfarzo di tutto, grande ricerca storica, budget cospicuo. Vennero assunti i massimi esperti di Shakespeare, di costumi e musica dell’epoca, in omaggio alla cultura inglese (un amore-odio che è precisa tendenza degli americani, che diventa solo amore quando si tratta di Hollywood). Il regista Cukor era noto per le sue attitudini allo stile, all’eleganza e alla cultura. Volle che Romeo fosse uno dei più grandi attori di teatro dell’epoca, Leslie Howard, che aveva quarantatré anni ed è forse il più vecchio Romeo della storia del teatro. Giulietta venne affidata a Norma Shearer, allora trentaquattrenne e dunque a sua volta inadeguata: era la moglie di Irwing Thalberg, boss della Metro. A Howard la produzione contrappose il più grande attore americano di ogni epoca, John Barrymore, che, bizzarro e alcolizzato, creò enormi problemi, ma che accende la sequenza ogni volta che appare. Nella parte di Mercuzio, Barrymore esegue un vero esercizio di virtuosismo, specie nel lungo monologo iniziale. Nell’ottica classica il film presta sicuramente il fianco a molte critiche per le visibili contaminazioni, ma se si accetta la collaborazione tra teatro e cinema, il risultato è straordinario. E finirei con un’altra menzione, che non viene mai fatta: i doppiatori. Spesso le nostre voci hanno migliorato il prodotto, in questo caso certamente non lo hanno peggiorato. Ricordiamo le tre principali: Ruffini (Barrymore), Panicali (Howard) e Pagnani (Shearer).

Locandina Febbre di vivere [1]

Un film di George Cukor. Con Katharine HepburnJohn BarrymoreDavid MannersBillie BurkeMarcello Mastroianni Titolo originale A Bill of DivorcementCommediab/n durata 75 min. – USA 1932.

Reduce da un ospedale psichiatrico, un uomo tenta di ricostruire la propria esistenza accanto alla figlia e alla moglie. Quest’ultima però non intende aiutarlo in alcun modo, mentre la figlia dedica tutta se stessa al reinserimento del padre nella vita normale.

Locandina Doppia vita

Un film di George Cukor. Con Edmond O’BrienSigne HassoRonald ColmanMillard MitchellPhilip Loeb Titolo originale A Double LifeDrammaticob/n durata 104 min. – USA 1947.

Cukor viene dal teatro e lo si vede soprattutto in questo film per il quale si è servito, almeno in parte, di un testo shakespeariano. Un attore confonde realtà e finzione teatrale; l’esasperazione e l’alterazione psichica lo inducono infatti a strangolare una donna, come fa Otello con Desdemona.

Risultati immagini per Il Diavolo ̬ FemminaUn film di George Cukor. Con Katharine Hepburn, Cary Grant, Brian Aherne, Edmund Gwenn, Natalie Paley Titolo originale Sylvia Scarlett. Commedia, b/n durata 94 min. РUSA 1935.

Da un romanzo di Compton Mackenzie: dopo la morte della madre, Sylvia Scarlett fugge, travestita da ragazzo, dalla Francia in Inghilterra, col padre, un imbroglione ricercato dalla polizia. Si aggregano a uno scalcinato Carro di Tespi e, con un intraprendente giovanotto, commettono varie truffe ai danni dei gonzi. Fiasco al botteghino e poco apprezzata dalla critica del suo tempo, è una commedia insolita, pungente e fantasiosa imperniata sul gioco, la finzione, il travestimento, ricca di malizie e volute ambiguità tanto che fu boicottata dalla Legion of Decency, interpretata benissimo da una squadretta di attori tra cui spicca la Hepburn, magnifica. Continua a leggere

Locandina italiana IncantesimoUn film di George Cukor. Con Edward Everett Horton, Katharine Hepburn, Cary Grant, Lew Ayres, Doris Nolan. Titolo originale Holiday. Commedia, b/n durata 93 min. – USA 1938. MYMONETRO Incantesimo * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una fanciulla ricchissima si innamora di un ragazzo orgoglioso e testardo che non vuole farsi mantenere dalla famiglia di lei. Nessuno lo comprende, tranne la sorella della fidanzata che lo accetta così com’è e lo sposa. Continua a leggere

Un film di George Cukor. Con Forrest Tucker, Katharine Hepburn, Spencer Tracy, Richard Whorf Titolo originale Keeper of the Flame. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 100 min. – USA 1942. MYMONETRO Prigioniera di un segreto * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un grosso esponente politico muore nel crollo di un ponte. Un giornalista riesce a penetrare nella villa dove la vedova si è ostinatamente rinchiusa. Continua a leggere

Risultati immagini per Incontriamoci a Saint LouisUn film di Vincente Minnelli. Con Margaret O’Brien, Mary Astor, Judy Garland, Lucille Bremer, Leon Ames.Titolo originale Meet Me in St. Louis. Commedia musicale, durata 113′ min. – USA 1944. MYMONETRO Incontriamoci a Saint Louis * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Saint Louis (Missouri), estate del 1903. La quieta vita della famiglia Smith (genitori, quattro figlie, un figlio, un nonno e la governante) è turbata dall’annuncio del capofamiglia avvocato che ha deciso di trasferirsi a New York. 3° film di Minnelli, il primo a colori e il migliore del suo primo periodo, benché diretto per sostituire George Cukor. Meno sentimentale di quel che sembra, questa deliziosa commedia con canzoni e balli (coreografie di C. Walters) è un omaggio nostalgico alla famiglia, all’America provinciale e ai suoi valori. La raffinata cornice e la sapiente rievocazione d’epoca (apogeo nella scena conclusiva dell’Esposizione Mondiale) non schiacciano i personaggi. Spiccano la Garland e la piccola O’Brien (Oscar speciale per la migliore attrice bambina) al centro della bella sequenza notturna di Halloween. Musica di prim’ordine.

Continua a leggere

Risultati immagini per Donne cukorUn film di George Cukor. Con Norma Shearer, Joan Crawford, Rosalind Russel, Mary Boland, Paulette Goddard. Titolo originale The Women. Commedia, b/n durata 132′ min. – USA 1939. MYMONETRO Donne * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da una commedia (1936) di Clare Boothe Luce: arrivata a Reno (Nevada) per ottenere il divorzio dal marito fedifrago, la ricca Mary Haines fa la conoscenza di diverse signore che vi albergano per la stessa ragione. Da una commedia salottiera, riscritta da due altre donne (Anita Loos, Jane Martin), un film corale piccante, elegante (nella versione originale una sfilata di moda di 5′ a colori) e cattivo che toglie la pelle sorridendo. Soprattutto una parata di attrici dirette al meglio dal più raffinato regista di donne di Hollywood. 135 donne sullo schermo, e nemmeno un uomo. Rifatto con Sesso Debole (1956) di David Miller. Continua a leggere

Immagine correlataUn film di George Cukor. Con Louis Gossett jr, Alec McCowen, Maggie Smith, Robert Stephens Titolo originale Travels with my Aunt. Commedia, durata 109′ min. – USA 1972. MYMONETRO In viaggio con la zia * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pimpante vecchietta dal passato amoroso burrascoso va alla ricerca del solo uomo che ha veramente amato e si trascina dietro un pacifico nipote. Film di strenua eleganza, interpretato da una Smith superlativa, che restituisce soltanto in parte, ma con sapienti spostamenti, il fascino e l’arguzia del romanzo omonimo (1969) di Graham Greene. “Calibrato, delicato, spiritoso, con una lievità cui non si era più abituati, e in un’aura che è tutto fuorché greeniana” (G. Fofi). Ha una qualità innegabile: la simpatia. Continua a leggere

Risultati immagini per Via col VentoUn film di Victor Fleming, George Cukor, Sam Wood. Con Clark Gable, Vivien Leigh, Leslie Howard, Hattie McDaniel, Olivia De Havilland. Titolo originale Gone with the Wind. Drammatico, durata 222′ min. – USA 1939. MYMONETRO Via col vento * * * * - valutazione media: 4,46 su 83 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un’egocentrica fanciulla del Sud sopravvive alla guerra di Secessione e a due mariti, ma perde il solo uomo di cui era innamorata. Deve rimandare al domani il proposito di riconquistarlo. Il film-fiume più famoso della storia del cinema, campione assoluto d’incassi in dollari fino agli anni ’70 (ma rimesso poi al 1° posto della classifica per numero di spettatori paganti), girato in Technicolor, melodramma e affresco insieme, firmato da Fleming ma diretto anche dallo scenografo Cameron Menzies con contributi di George Cukor e Sam Wood. Il suo vero autore è il produttore David O. Selznick. Continua a leggere

Risultati immagini per La Ragazza del Secolo

Un film di George Cukor. Con Jack Lemmon, Peter Lawford, Michael O’Shea, Judy Holliday. Titolo originale It Should Happen to You. Commedia, b/n durata 87′ min. – USA 1954. MYMONETRO La ragazza del secolo * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza da un giorno all’altro si trova senza lavoro e ha un’idea: affittare un gigantesco spazio pubblicitario e scriverci il suo nome. Scritta da Ruth Gordon e Garson Kanin, è una commedia che con artigli vellutati graffia amabilmente usi e costumi della società americana, ma che mantiene soltanto in parte il brio satirico della 1ª mezz’ora. J. Holliday è bravissima. 1° film di J. Lemmon (1925-2001) Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di George Cukor. Con Marilyn Monroe, Yves Montand, Tony Randall, Frankie Vaughan, Wilfrid Hyde-White. Titolo originale Let’s Make Love. Commedia, durata 118′ min. – USA 1960. MYMONETRO Facciamo l’amore * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A New York un miliardario di origine francese s’innamora di una ballerina del Greenwich Village ma, per essere certo di essere amato per sé stesso e non per i soldi, si fa passare per un attore in bolletta. Più commedia con canzoni che musical, soffre di un fiacco copione di Norman Krasna che propone una storia risaputa senza rinverdirla. Cukor è a suo agio nella rappresentazione del mondo dello spettacolo, ma sono pochi i momenti felici. Persino la Monroe è più opaca del solito e si riscatta soltanto cantando “My Heart Belongs to Daddy” di Cole Porter. Debolucci anche i numeri musicali con le coreografie di Jack Cole. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di George Cukor. Con James Mason, Jack Carson, Charles Bickford, Judy Garland, Tom Noonan.Titolo originale A Star is Born. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 154′ min. – USA 1954. MYMONETRO È nata una stella * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Versione in chiave musicale del film precedente riscritta da Moss Hart. 1° film a colori e in Cinemascope di Cukor, e uno dei suoi più costosi (4 milioni e mezzo di dollari, cifra altissima per l’epoca). 1° personaggio drammatico per J. Garland dopo 4 anni di assenza _ professionalmente out _ che rivela eccezionali doti di attrice, cantante, mima, ballerina. Una stella muore, un’altra nasce: viva il cinema! Apoteosi dello star system: “Il film rivela cosa c’è dietro” (E. Comuzio). Tagliato dalla Warner (anche se Sidney Luft, il produttore principale, era il 3° marito della Garland) e sottovalutato dalla critica del tempo, è un film straordinario a vari livelli tra cui, oltre a quello musicale, quello figurativo. Continua a leggere

Risultati immagini per Margherita Gauthier

Un film di George Cukor. Con Lionel Barrymore, Robert Taylor, Greta Garbo, Elizabeth Allan, Jessie Ralph.Titolo originale Camille. Drammatico, b/n durata 108 min. – USA 1936. MYMONETRO Margherita Gauthier * * * 1/2 - valutazione media: 3,99 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Armando Duval si innamora della “Signora dalle Camelie” di dubbia reputazione e lei lo ricambia appassionatamente. Il padre di Duval si reca da lei e la scongiura di lasciare suo figlio. Margherita finge allora di accettare le attenzioni di un rivale e Armando si allontana deluso.  Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di George Cukor. Con Reginald Owen, Melvyn Douglas, Joan Crawford, Conrad Veidt Titolo originale A Woman’s Face. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 105′ min. – USA 1941. MYMONETRO Volto di donna * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal dramma di Francis de Croisset, già filmato nel 1938 in Svezia da Gustaf Molander con la giovanissima Ingrid Bergman (Senza volto). Col viso deturpato da una cicatrice procuratale quand’era bambina dal padre ubriaco, una ragazza brucia i suoi giorni dedicandosi al male finché un’operazione di chirurgia plastica la riappacifica con la vita. Continua a leggere

dvdrip:

Scandalo a Filadelfia - dvdrip_s

bdrip:

Scandalo a Filadelfia - bdrip 720p ita eng_s.jpg

Un film di George Cukor. Con Cary Grant, Katharine Hepburn, James Stewart, Ruth Hussey, John Howard. Titolo originale The Philadelphia Story. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 112 min. – USA 1940. MYMONETRO Scandalo a Filadelfia * * * * - valutazione media: 4,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un’aristocratica ragazza di Filadelfia, affascinante ma dotata d’un carattere impossibile, mette alla porta il marito e progetta un nuovo matrimonio con un arricchito. Durante i preparativi per le seconde nozze, sotto gli occhi sornioni di una coppia di giornalisti, il respinto riuscirà a riguadagnare il cuore della giovane dopo una memorabile sbronza che le farà abbassare le arie. Forse la migliore commedia americana del periodo d’oro (con Susanna di Howard Hawks), egregiamente interpretata dalla Hepburn, da Grant e da Stewart che, nei panni del giornalista, ebbe l’Oscar (un altro lo ottenne l’autore dello spumeggiante dialogo, Donald Ogden Stewart). Nel 1956 ne venne girata una nuova versione, Alta società, con Frank Sinatra, Grace Kelly e Bing Crosby.

My fair Lady_s.jpg

Un film di George Cukor. Con Rex Harrison, Gladys Cooper, Wilfrid Hyde-White, Audrey Hepburn, Stanley Holloway Commedia musicale, durata 170 min. – USA 1964. MYMONETRO My Fair Lady * * * * - valutazione media: 4,31 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La sceneggiatura è ispirata al testo teatrale Pigmalione di George Bernard Shaw. Una incolta e rozza fioraia viene trasformata da uno studioso, in seguito alla scommessa con un amico, in una fanciulla raffinata e perfettamente a suo agio nei salotti dell’alta società. A esperimento concluso, la ragazza non sa tornare al vecchio lavoro e inoltre si è innamorata perdutamente del suo insegnante. Anche lui si renderà conto di amarla quando lei lo lascerà, per disperazione, e farà in modo di ritrovarla e tenerla per sempre con sé.

La Costola di Adamo_s.jpg

Un film di George Cukor. Con David Wayne, Katharine Hepburn, Spencer Tracy, Tom Ewell. Titolo originale Adam’s Rib. Commedia, b/n durata 101 min. – USA 1948. MYMONETRO La costola di Adamo * * * * - valutazione media: 4,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Spencer Tracy e Katharine Hepburn sono la più grande coppia del cinema. Tutti sappiamo che la loro “ditta” si estendeva anche alla vita privata, ma ciò che conta è che i nove film che li hanno visti protagonisti erano tutti di alta qualità. Rappresentavano gli americani nei loro pregi e difetti. La costola di Adamo è un film di contenuto nobile, importante e battagliero. È la somma dei film precedenti, con una storia che riesce a far brillare tutte le loro possibilità. Lui è procuratore, lei è avvocato. Lui si trova a sostenere l’accusa verso una donna che ha tentato di uccidere il marito che la maltrattava. La Hepburn ne assume naturalmente la difesa, così, marito e moglie si trovano avversari in tribunale. Dapprima i due si fronteggiano in punta di spillo, poi, a poco a poco, tutto si fa serio, poi pesante, poi drammatico. Cominciano a non risparmiarsi nessun colpo basso, poi a trasferire aggressività e cattiverie nel privato. Lei lo ridicolizza in tribunale facendolo sollevare da una donna acrobata, lui finge di suicidarsi puntandosi alla bocca una pistola di liquirizia. Nel frattempo la causa va avanti. La Hepburn si batte come una leonessa, esattamente come una femminista, e riesce a ribaltare la situazione facendo apparire la sua cliente non solo vittima, ma addirittura eroina. Nel 1949, la Hepburn, dal pulpito hollywoodiano, che non era il più adatto per certi pronunciamenti, incarnava con grande classe ed efficacia la donna di oggi. Non è dunque casuale che l’attrice sia titolare di ben quattro Oscar (record assoluto). Spencer Tracy (due Oscar) era spesso, come era giusto che fosse, vittima della sua partner. Ma il suo non era un ruolo passivo, alla fine ne smussava le punte, ne addolciva gli slanci. E il compromesso che raggiungevano era quello del buon senso, della equilibrata convivenza. Un compromesso paradossalmente trasferito anche nella vita, se è vero che quando nel ’67 Tracy morì al suo capezzale, a tenergli la mano, c’era da una parte sua moglie, dall’altra Katharine. Le proposte televisive continue e l’ottima audience ottenuta testimoniano ulteriormente della grandezza di questi due personaggi.