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Locandina Maria Walewska

Un film di Clarence Brown. Con Reginald OwenCharles BoyerGreta GarboWilfred LucasMaria Ouspenskaya Drammaticob/n durata 112 min. – USA 1937.

Maria Walewska, nobile polacca, incontra Napoleone per chiedergli l’indipendenza per il proprio paese. Tra i due nasce un grande amore che tuttavia non è sufficiente ad evitare all’imperatore dei francesi il tragico destino che lo attende. Maria, dopo averlo scongiurato di abbandonare la vita politica, si incontra con lui prima del definitivo e solitario esilio a Sant’Elena.

Il vagabondo e il dittatore (2002) - Biografico

Un film di Kevin BrownlowMichael Kloft. Con Paulette GoddardJack OakieReginald GardinerChester ConklinHank Mann. «continua Leo White Documentario durata 55′ min.

Questo notevole documentario analizza la realizzazione di The Great Dictator (Il dittatore) di Charles Chaplin, evidenziandone l’eccezionale valenza storica. I paralleli tra le carriere di Chaplin e di Hitler hanno del prodigioso. Nati entrambi nella stessa settimana dello stesso mese dello stesso anno, furono entrambi segnati da un’infanzia durissima. Chaplin divenne il più grande comico della storia e, per un certo periodo, l’uomo più amato del mondo. Hitler divenne capo della Germania e, per sempre, l’uomo più odiato della storia. Entrambi scelsero di portare ridicoli baffetti, veri in un caso, falsi nell’altro. Il regime di Hitler incluse nei suoi provvedimenti antisemiti anche la messa al bando dei film di Chaplin, che pure non era ebreo.The Great Dictator, iniziato nel1938 ed uscito nel 1940, fu il primo film parlato di Chaplin, che lo girò malgrado la forte opposizione incontrata a Hollywood sia da parte dei simpatizzanti dell’antisemitismo e del nazismo sia da parte dei produttori ebrei, i quali temevano che il film avrebbe reso ancor più difficile la vita degli ebrei in Germania. Chaplin dichiarò in seguito che, se avesse saputo tutta la verità su Hitler, non avrebbe potuto scherzarci su. Per fortuna lo fece, ed il film fu accolto favorevolmente soprattutto in Inghilterra, che in quel periodo stava subendo le incursioni degli aerei di Hitler. In altri paesi europei, tra cui la neutrale Irlanda, fu invece vietato. Il documentario cita, peraltro, un’unica proiezione tenutasi in un cinema di Belgrado nel 1942, quando un temerario ragazzo jugoslavo lo sostituì alla pellicola di propaganda che era stata programmata per un pubblico composto di soldati tedeschi. Non si sa con certezza se Hitler abbia mai visto il film: i leader nazisti erano grandi appassionati di cinema ed avevano i mezzi per far arrivare di nascosto in Germania gli ultimi successi hollywoodiani ed inglesi.Per Chaplin, The Great Dictator parve segnare l’inizio dell’impopolarità – riconducibile sia alle sue tendenze liberal sia alla sua vita privata – che lo portò poi ad abbandonare gli Stati Uniti. Oggi The Great Dictator rimane un film memorabile perché, come dice Kevin Brownlow, “in un tempo in cui la follia e le tenebre oscuravano il mondo, diede forza a milioni di persone con la potenza della risata”.La realizzazione di The Tramp and the Dictator è stata stimolata dal ritrovamento di un Kodachrome 16mm girato da Syd Chaplin, fratello maggiore di Charlie, durante le riprese di The Great Dictator. La valigia in cui era conservato, insieme con film di viaggio dello stesso Syd, venne consegnata, alla morte della sua vedova, ai figli di Charles Chaplin e rimase a lungo chiusa nei cellari di casa Chaplin a Vevey, in Svizzera, finché, un giorno, il film non venne disimballato e proiettato da Christopher e Victoria Chaplin. Furono essi che per primi rivelarono l’esistenza di questo prezioso documento in occasione della presentazione alla stampa, a Parigi, del libro di Christian Delage, Chaplin, la grande histoire (1998).Kevin Brownlow intreccia il Kodachrome con materiali documentaristici sul Terzo Reich frutto delle ricerche di Michael Kloft, uno specialista in documentari sulla seconda guerra mondiale, che stava lavorando a Das Dritte Reich – in Farbe (Il Terzo Reich a colori) quando, ad una proiezione speciale a Berlino, vide il materiale girato da Syd. Negli Stati Uniti Brownlow ed il produttore Patrick Stanbury hanno intervistato persone che ancora ricordano la lavorazione del film come il figlio di Chaplin, Sydney e sua cugina Betty Tetrick, o il grande caricaturista Al Hirschfeld, che curò la pubblicità del film; ed anche Sidney Lumet, che era un adolescente quando, nel 1940, assistette alla prima newyorkese. Tra gli altri intervistati, Reinhard Spitzy, membro dell’entourage di Hitler. Altri rari materiali sono stati forniti anche da Andreas-Michael Velten, autore del documentario Der Clown und der Diktator realizzato nel 1989 per una mostra che ricordava il centenario di entrambi i personaggi.The Tramp and the Dictator esiste in tre versioni: l’originale della Turner; la versione della Spiegel Television, che privilegia il ritratto di Chaplin e di Hitler piuttosto che la lavorazione del film; e un adattamento italiano ancora in fase di preparazione. Le Giornate presenteranno la versione della Turner. – DR

Il mistero dell'acqua

Regia di Kathryn Bigelow. Un film Da vedere 2001 con Sean PennCatherine McCormackJosh LucasElizabeth HurleySarah PolleyCiarán HindsCast completo Titolo originale: The Weight of Water. Genere Thriller – FranciaUSA2001durata 110 minuti. – MYmonetro 3,47 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Col marito Thomas Janes (Penn), poeta alcolista in crisi coniugale e creativa, la fotografa Jean (McCormack) va sull’isola di Smuttynose, di fronte alle coste di New Hampshire e Maine, a fare un servizio sul misterioso caso di un duplice omicidio avvenuto nel 1873 e sanzionato con la condanna a morte di un uomo forse innocente. A portarli su una barca a vela è Rich (Lucas), fratello di Thomas, accompagnato dalla fidanzata Adaline (Hurley). Accentuate dalla forzata convivenza in barca, le tensioni tra le due coppie si alternano con la rievocazione in montaggio parallelo dell’antica vicenda. Da un romanzo di Anita Shreve, sceneggiato da Alice Arlen e Christopher Kyle, il 6° lungometraggio della californiana Bigelow è coerente col suo cinema, imperniato sul confronto etico, ma anche epico, tra mondi separati e giustapposti. Le due storie sono narrate e commentate dalla voce off di due personaggi femminili (Jean, Maren). È un film materico, pesante, in regola col titolo originale, ma anche fantasmatico, non senza risvolti onirici, dominato dalla presenza incombente degli elementi naturali. Film imperfetto, ma anche affascinante per chi sa apprezzarne l’insistenza sui dettagli, i gesti ambigui, gli slittamenti di sensibilità, i tempi sospesi. Fotografia di Adrien Biddle.

Regia di Kathryn Bigelow. Un film Da vedere 1991 con Patrick SwayzeKeanu ReevesLori PettyGary BuseyJohn C. McGinleyJames Le GrosCast completo Titolo originale: Point Break. Genere Avventura – USA1991durata 110 minuti. – MYmonetro 3,35 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Johnny Utah, agente FBI (K. Reeves), s’infiltra in una comunità di surfisti della California meridionale che praticano anche il paracadutismo acrobatico, per identificare un quartetto di rapinatori che, nascosti da maschere di presidenti degli USA, assaltano banche a tempo di primato per pagarsi i due rischiosi giochi di acqua e di aria. 4° film di K. Bigelow, fu aborrito dalla critica benpensante sia per l’improbabilità della vicenda (scritta da W. Peter Iliff) sia per i suoi risvolti parafilosofici di lirico ribellismo anarchico e rischio totale, quelli che, impersonati specialmente in Bohdi (Swayze), capo del gruppetto, attraggono l’agente infiltrato. Il fascino del film è nel modo con cui la cinepresa genera dinamismo invece di limitarsi a registrarlo e traduce in immagini (in termini spaziali) le ossessioni della lotta con l’infinito del mare e del cielo.

Regia di Kathryn Bigelow. Un film Da vedere 2008 con Jeremy RennerAnthony MackieGuy PearceRalph FiennesBrian GeraghtyDavid MorseCast completo Genere Drammatico, – USA2008durata 131 minuti. Uscita cinema venerdì 10 ottobre 2008 distribuito da Videa. – MYmonetro 3,54 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Diversamente che nel Vietnam, in Iraq e Afghanistan l’esercito USA è fatto di volontari che, soprattutto nei corpi speciali, sono professionisti. In questo 8° film per il cinema della californiana Bigelow appartengono a una EOD, unità di disinnescatori di bombe. Il titolo (= Il pacchetto del dolore) è un modo gergale, imparato nel 2004 a Baghdad dal giornalista Mark Boal, sceneggiatore con Bigelow. Al personaggio del sergente-capo che lavora in un pesante scafandro, seguito dalla cinepresa, è riferita una frase nel titolo di testa: “La guerra è una droga”: legato alla paura e al coraggio, il rischio diventa un’esperienza adrenalinica. Sono soldati che, invece di uccidere, salvano le vite altrui nella guerra più censurata e nascosta della storia USA. La regista l’ha anche coprodotto, con una scrittura ruvida, spiccia, semidocumentaristica. Trionfo agli Oscar 2010 con 6 statuette: film, regia, sceneggiatura originale (M. Boal), montaggio (B. Murawski, C. Innis), suono (P.N.J. Ottosson, R. Beckett), montaggio del suono (P.N.J. Ottosson). Prima donna premiata per il miglior film e regia. Girato in Giordania, vicino al confine con l’Iraq, e a Vancouver.

Locandina Generazione 45

Un film di Jürgen Böttcher. Con Monika HildebrandRolf RömerPaul EichbaumHolger MahlichGesine Rosenberg Titolo originale Jahrgang ’45Drammaticodurata 100 min. – Germania 1965.

Una giovane coppia sposata è in crisi: lui vuole il divorzio contro la volontà di lei e inizia le pratiche con l’avvocato. Il motivo di questa sua scelta non sono le liti e neppure un’altra donna. È semplicemente annoiato dalla vita di coppia o, meglio, è deluso dalla vita stessa e dalle prospettive per il futuro.

Lágrima Pantera (1972) - IMDb

Diretto da Júlio Bressane Brasile, Stati Uniti, 1972

Fragments of a film never finished, shot in New York in 1972, including scenes in the home of Hélio Oiticica. Last film made in exile by Bressane, it mimics the experimental concept of “quasi-cinema” by Hélio Oiticica.

Uccise la famiglia e andò al cinema (1967) | FilmTV.it

Anno: 1969 Genere: drammatico (bianco e nero) Regia: Julio Bressane Cast: Márcia RodriguesRenata SorrahAntero de OliveiraVanda LacerdaPaulo PadilhaRodolfo Arena

Il secondo film di Bressane è stilisticamente acerbo, ma mostra già lo stile di questo regista, nonché le sue qualità non comuni. La pellicola è divisa in storie che sono accomunate da una vena di follia e da scoppi improvvisi di violenza. I ritmi non sono frenetici, ma la durata limitata (meno di ottanta minuti) lo rende facilmente affrontabile ed abbastanza fruibile. Imperfetto ma interessante, è un “genuino” esempio di cinema brasiliano underground.

Regia di Clarence Brown. Un film Da vedere 1935 con Fredric MarchBasil RathboneFreddie BartholomewMaureen O’SullivanGreta GarboCast completo Genere Drammatico – USA1935durata 95 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 4,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Trascurata dal marito, senatore Karenin, Anna s’innamora di un bell’ufficiale e fugge con lui, abbandonando anche il figlioletto. Ma, costretta a rinunciare all’amante, non può tornare a casa… Fulgida nella parte della tormentata eroina di Tolstoj – i cui panni indossa per la seconda volta, dopo Love di E. Goulding del 1927 -, Greta Garbo dà l’acqua della vita a un film corretto e illustrativo, con due o tre belle invenzioni di regia.

Filme de amor - Film (2003)

Filme de amor è un film di genere drammatico del 2003, diretto da Júlio Bressane, con Bel Garcia e Josi Antello. Durata 90 minuti. Genere: Drammatico Anno: 2003Paese: Brasile

Hilda, Matilda e Gaspar si ritrovano a passare un week-end da sogno in un piccolo appartamento, un piccolo svago dalla mediocrità quotidiana. Durante questa pausa i tre amici decidono di cambiare le loro personalità e di dare libero sfogo alla fantasia.

Locandina Da quando Otar è partito

Un film di Julie Bertuccelli. Con Esther GorintinNino KhomasuridzeDinara DrukarovaTemur KalandadzeRusudan Bolqvadze. continua» Titolo originale Depuis qu’Otar est partiDrammaticodurata 102 min. – Francia, Belgio 2003.

Vincitore della Semaine de la Critique a Cannes -edizione 2003 – questo è un film da citare come esempio per come un tema triste e duro, quale la perdita di un proprio caro, possa essere trattato in maniera lieve ed originale. Protagonista della vicenda una madre georgiana ulraottantenne (Esther Gorintin di cui va ricordata l’interpretazione in “Voyages” di Emmanuel Finkiel film ingiustamente ignorato dalla distribuzione italiana) la quale non vive che in attesa di sentire il proprio figlio, Otar, emigrato a Parigi. Alla figlia, invece, con cui la donna convive, non resta che sopravvivere in uno scenario post-comunista a cui è difficile abituarsi. Una cattiva notizia indurrà entrambe le donne, seppure in tempi e con modalità differenti, a mentire vicendevolmente.Un finale a sorpresa, denso di lirismo, chiude questo piccolo gioiello firmato da una regista che esordisce nel lungometraggio.

Regia di J.A. Bayona. Un film Da vedere 2016 con Lewis MacDougallSigourney WeaverFelicity JonesToby Kebbell, Ben Moor, James Melville, Oliver Steer, Dominic Boyle, Jennifer LimCast completo Titolo originale: Un monstruo viene a verme. Genere DrammaticoFantasy, – USASpagna2016durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 18 maggio 2017 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,43 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

12enne introverso ma responsabile, Conor vive con la madre, malata terminale, ed è vittima di bullismo a scuola. A badare a lui, arriva la nonna. Senza volerlo, Conor, sopraffatto dalla rabbia e dalla solitudine evoca dai suoi sogni e disegni una strana creatura alta 12 metri, che, poco prima di mezzanotte, prende vita da un imponente albero. Antico, selvaggio e inesorabile, questo mostro guida Conor in un viaggio all’insegna del coraggio, dell’autocoscienza e della verità raccontandogli 3 storie. Favola che spezza il cuore per la tenerezza con cui parla di malattia e di coraggio, di amore materno e di accettazione di un ingiusto dolore. Gli acquerelli, passione della madre di Conor, ispirano l’animazione delle storie terapeutiche raccontate dalla creatura fantastica (splendidi disegni animati di Jim Kat, illustratore di Harry Potter). Mentre la 4ª storia, quella che l’albero pretende da Conor, altro non è che la verità negata dal ragazzo. L’audace Bayona gioca con la macchina da presa per dare priorità al punto di vista di Conor. Indimenticabile la voce originale di Liam Neeson per la creatura.

Regia di J.A. Bayona. Un film Da vedere 2007 con Belén RuedaFernando CayoRoger PríncepMabel RiveraMontserrat CarullaCast completo Genere Horror, – MessicoSpagna2007durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 novembre 2008 distribuito da Key Films. – MYmonetro 2,99 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Laura ha acquistato con il marito il vecchio orfanotrofio in cui è cresciuta per trasformarlo in un accogliente istituto per bambini bisognosi di cure, come Simon, malato di HIV, che ha adottato e che non ha molto da vivere. Il ragazzino, solitario e introverso, si è creato degli amici immaginari con i quali gioca e che terrorizzano Laura perché lasciano segni e impronte fin troppo reali. Durante la festa d’inaugurazione dell’istituto Simon scompare. Le ricerche dei genitori aiutati poi anche dalla polizia sono vane. Sergio G. Sanchez scrive, Guillermo Del Toro produce e affida la regia – con successo: 25 milioni di euro e 7 Goya (gli Oscar spagnoli) – all’esordiente Bayona che supera i limiti di un horror d’atmosfera. Come? Preferendo l’indagine psicologica, il dolore, l’analisi degli affetti rubati e delle ferite ancora aperte. Ottima interpretazione della Rueda, volto interessante, segnato e preservato da scempi di chirurgia estetica o botulino. Inquietante la presenza della scheletrica Chaplin.

Locandina La ragazza con gli stivali rossi

Un film di Juan Luis Buñuel. Con Catherine DeneuveFernando ReyLaura BettiJacques WeberAdalberto Maria Merli Titolo originale La femme aux bottes rougesFantasticodurata 95 min. – Francia 1974.

Un milionario nemico della fantasia creatrice invita nella sua villa alcuni artisti per scatenarli gli uni contro gli altri.

Der Todesking [Edizione: Stati Uniti]: Amazon.it: Hermann Kopp, Eva-Maria  Kurz, Angelika Hoch, Heinrich Ebber, Michael Krause, Nicholas Petche, Jorg  Buttgereit, Hermann Kopp, Eva-Maria Kurz: Film e TV

Der Todesking è un film a episodi del 1990 diretto da Jörg Buttgereit. I sette episodi esplorano il tema del suicidio e della morte violenta[1] con uno stile sperimentale[2]. Ogni episodio è intitolato col nome di un giorno della settimana.

Una bambina scrive le parole “Der Todesking” su un foglio bianco, e sotto comincia a disegnare uno scheletro stilizzato.

Locandina Minaccia atomica

Un film di John Boulting. Con Barry JonesAndré MorellOlive Sloane Titolo originale Seven Days to NoonDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 94 min. – Gran Bretagna 1950.

Uno scienziato inglese sparisce dopo aver dichiarato che farà esplodere una bomba atomica a Londra a meno che il governo non sospenda la fabbricazione delle armi.

Poster The General  n. 1

Un film di John Boorman. Con Brendan GleesonAdrian DunbarSean McGinleyMaria Doyle KennedyAngeline Ball. continua» Titolo originale The General [2]Drammaticodurata 124 min.

Il film è basato sulla figura di Martin Cahill, noto con il soprannome de “Il Generale”, un famoso mafioso irlandese attivo a Dublino negli anni 80 e 90.

Regia di John Boorman. Un film con Jamie Lee CurtisPierce BrosnanGeoffrey RushHarold PinterCatherine McCormackCast completo Titolo originale: The Tailor of Panama. Genere Spionaggio – IrlandaUSA2001durata 111 minuti. – MYmonetro 2,20 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo di John Le Carré su sceneggiatura di Andrew Davis, riscritta dallo stesso Le Carré e dal regista. Dopo la cessione del canale nel 1999 al governo panamense, il sarto Harry Pendel, oppresso da un pesante debito, fornisce a Andy Osnard, agente segreto di Londra che lo ricatta, false e sensazionali notizie che provocano la mobilitazione del Pentagono. Spy-story anomala fatta in barba alla Columbia da Boorman che, come produttore (Merlin Film), detiene il final cut . Si fa satira al vetriolo sui “falchi” dell’US Army, sulla politica di Londra subalterna a quella di Washington, sulla credulità e l’ignoranza rapace dei diplomatici, sulla disinformazione generale. Il nucleo del film, però, è nel rapporto tra i due protagonisti che impersonano due visioni del mondo: materialismo contro sensibilità, realtà contro sogno. G. Rush è straordinario; P. Brosnan recita benissimo la sua parte di sopravvissuto senza scrupoli all’era Thatcher-Reagan.

Lassù Qualcuno Mi Attende (DVD restaurato in HD) - DVD - Film di John  Boulting Commedia | IBS

Un film di John Boulting. Con Peter Sellers, Cecil Parker, Isabel Jeans Titolo originale Heavens above!. Commedia, b/n durata 118 min. – Gran Bretagna 1963. MYMONETRO Lassù qualcuno mi attende * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella provincia inglese un pastore protestante ostile ai ritrovati della tecnica manda in rovina l’economia della cittadina.

Le pornographe (2001) - Film - Movieplayer.it
  • Altri titoli: The Pornographer Durata: 90′ Colore: C Genere: DRAMMATICO

Jacques Laurent, regista di film hard oramai in pensione, è costretto a tornare a girare a causa di problemi economici. Jacques è tuttavia un’artista: non è mai stato, infatti, intenzionato a girare sterili immagini meccanizzate di unioni carnali. Vuole trasmettere passione ed emozione, oltre ad eccitazione erotica. Non riesce, dunque, ad abituarsi a quelli che sono i meccanismi del mondo pornografico moderno, oramai troppo commercializzato e superficiale.