Regia di Denys Arcand. Un film Da vedere 2003 con Remy GirardStéphane RousseauDorothée BerrymanLouise PortalDominique MichelCast completo Titolo originale: Les Invasions Barbares. Genere Commedia nera, – CanadaFrancia2003durata 99 minuti. distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,20 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si può essere divertenti, raccontando di un cinquantenne che sta morendo di un tumore incurabile e decide di andarsene serenamente con l’eutanasia, circondato dall’affetto di parenti e amici? Quasi vent’anni dopo Il declino dell’impero americano (1986), campione d’incassi in Canada, di cui è l’ideale continuazione e riprende alcuni personaggi/attori, il franco-canadese Arcand ci è riuscito: diverte senza cadere nel cinismo e commuove senza cedere al facile sentimentalismo. Disinvolto maestro del cinema di conversazione, abbozza, in questo film double-face con ironia anche autoironica, un altro bilancio del declino dell’Occidente americanizzato dove l’umanità si dividerà tra cittadini col passaporto USA ed estranei non residenti: europei, latini del Sud, asiatici, africani. Sono loro i nuovi barbari invasori. Il bilancio passa in rassegna il neoliberismo rampante, la fine delle ideologie (di sinistra), l’agonia della cultura sgretolata dalla società dei consumi e del profitto, la morte di Dio (iniziata nel 1966 per il Quebec cattolico). Col protagonista morente Rémy, docente di storia che si definisce socialista edonista e lussurioso, esce di scena una generazione. Apocalittico con la sordina, Arcand dice di detestare la costante accelerazione della vita e il ronzio dei media e di amare i dialoghi e gli attori. Lo dimostra con un’intelligenza venata di autoindulgenza compiaciuta. Premi a Cannes 2003: sceneggiatura e migliore attrice (Croze). Oscar per il miglior film straniero.