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Un film di Robert Aldrich. Con Bette Davis, Joan Crawford, Maidie Norman, Victor Buono, Anna Lee.   Titolo originale What ever Happened to Baby Jane?. Drammatico, b/n durata 132′ min. – USA 1962. MYMONETRO Che fine ha fatto Baby Jane? * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jane Hudson (Davis), ex bambina prodigio frustrata dagli insuccessi, vive da trent’anni in una vecchia casa con la sorella Blanche (Crawford), già diva degli anni ’30, paralitica dopo un incidente d’auto. Tra le due sorelle c’è un perverso rapporto sadomasochistico. Gioco al massacro tra una vittima che diviene carnefice e un carnefice che si trasforma in vittima, in bilico tra il melodramma e l’horror, è un capolavoro del grand-guignol cinematografico, detestato da molti che lo considerano una vetta del Kitsch violento. È difficile, però, non ammirare il linguaggio rigoroso e stilizzato di R. Aldrich, la sapiente sceneggiatura di Lukas Heller (da un romanzo di Henry Farrell del 1960), la straordinaria recitazione del trio principale, la dimensione gotica dell’atmosfera narrativa. 3 nomination agli Oscar: B. Davis, V. Buono, la fotografia di E. Haller. Fu tale il successo del film che ne fu tratto un “musical”. Continua a leggere

Locandina italiana Gosford ParkUn film di Robert Altman. Con Maggie Smith, Jeremy Northam, Emily Watson, Kristin Scott Thomas, Stephen Fry. Giallo, durata 134 min. – Gran Bretagna, USA, Germania 2001. MYMONETRO Gosford Park * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Novembre 1932. Sir William McCordie sua moglie Lady Silvia organizzano una partita di caccia. Gli invitati che raggiungono la sontuosa abitazione di Gosford Park si fanno accompagnare dai domestici. I quali avvertono rapidamente la tensione che sale tra gli invitati tra cui spiccano una contessa, una star del cinema, un produttore hollywoodiano e un ufficiale in pensione. Quando Sir William, che si era allontanato per controllare i propri fucili, viene ritrovato morto, l’indagine non sarà semplice. L’ispettore Thompson potrà verificare che molti avevano un motivo per assassinarlo. Robert Altman ci regala un giallo calibrato dove la domanda “chi è stato?” è d’obbligo. Ma in realtà vuole proporci una sceneggiatura al vetriolo sui rapporti di classe all’epoca. Come al solito lo sguardo è lucido e l’ironia non manca. Insieme all’autoironia. Alla domanda al festival di Berlino: “Perché dopo tanti film contemporanei un film in costume?” la risposta è stata: “Se lei sapesse quando sono nato comprenderebbe che per me è un film contemporaneo”. Continua a leggere

Risultati immagini per La Porta sul BuioLa porta sul buio è una miniserie televisiva antologica formata da quattro episodi gialli di circa un’ora, curati e prodotti da Dario Argento e trasmessi dalla RAI per quattro settimane nel settembre 1973 sul Programma Nazionale (l’odierna Rai 1).Ogni episodio viene presentato da Dario Argento, che firmò la regia del secondo episodio con lo pseudonimo Sirio Bernadotte e subentrò a Roberto Pariante nella regia del quarto.[1]

Reduce dai successi dei primi tre film, Dario Argento cura e produce per la RAI una serie di quattro mediometraggi della durata di circa un’ora ciascuno. Oltre a presentare ogni episodio, il regista ne dirige personalmente uno, Il tram, subentrando inoltre a Roberto Pariante nella direzione di Testimone oculare, mentre gli altri due film sono affidati a Luigi Cozzi, collaboratore di Argento, e a Mario Foglietti. Si trattava di un team già collaudato, in quanto in Quattro mosche di velluto grigio Pariante era stato aiuto regista di Argento e Cozzi assistente alla regia e coautore del soggetto con Foglietti ed Argento. Continua a leggere

Risultati immagini per I Quattro del TexasUn film di Robert Aldrich. Con Charles BronsonAnita EkbergDean MartinFrank Sinatra.  Titolo originale 4 for TexasAvventuradurata 124 min. – USA 1963.MYMONETRO I quattro del Texas * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un pistolero entra casualmente in possesso di un’ingente somma di denaro. Un suo rivale vuole portargliela via con l’aiuto di un banchiere disonesto, ma, quando si accorge che l’uomo manovra per eliminare anche lui…. Continua a leggere

Locandina italiana Whatever Works - Basta che funzioniUn film di Woody Allen. Con Ed Begley jr, Patricia Clarkson, Larry David, Conleth Hill, Michael McKean. Titolo originale Whatever Works. Commedia, durata 92 min. – USA, Francia 2009. – Medusa uscita venerdì 18 settembre 2009. MYMONETRO Whatever Works – Basta che funzioni * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 126 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Boris Yelnikoff, un tempo fisico di fama mondiale ed ora uomo anziano che ha già fallito un tentato suicidio (in seguito al quale la moglie lo ha lasciato), è in lotta con il mondo. Non c’è nulla che consideri positivo e anche le lezioni di scacchi che impartisce a giovani allievi divengono un’occasione di scontro. Finché, un giorno, non incappa in Melody, una giovane miss di provincia che è fuggita nella Grande Mela e dorme in strada. Il burbero Boris cede alle sue richieste e acconsente ad ospitarla per una notte che si trasformerà in mesi sino a divenire un matrimonio. Ma non tutto potrà proseguire pacificamente perché Marietta, la frustrata madre di Melody, riesce a rintracciare la figlia. E non è per nulla contenta di quelle nozze. Continua a leggere

Risultati immagini per I compariUn film di Robert Altman. Con Julie Christie, Shelley Duvall, Warren Beatty, William Devane, Keith Carradine. Titolo originale McCabe and Mrs. Miller. Western, durata 121′ min. – USA 1971. MYMONETRO I compari * * * * - valutazione media: 4,43 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’inizio del Novecento avventuriero e prostituta gestiscono con profitto una casa di tolleranza per minatori. Una compagnia mineraria gli fa un’offerta, lui uccide i sicari inviati per eliminarlo, ma muore. Western revisionista, tratto da un romanzo di Edmund Naughton, in bilico tra storia e mito, tradizione e innovazione sullo sfondo di un inverno innevato, magnificamente fotografato da V. Zsigmond. Belle canzoni di Leonard Cohen. R. Altman, racconta un West più concreto e miserabile di quanto era mai apparso, privo dell’alone romantico o umanistico dei classici. Continua a leggere

Immagine correlataUn film di Dario Argento. Con Giuliano Gemma, Anthony Franciosa, Daria Nicolodi, John Saxon. Thriller, durata 110′ min. – Italia 1983. MYMONETRO Tenebre * * * - - valutazione media: 3,48 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Romanziere americano giunto a Roma per presentare il suo best seller, è coinvolto in una serie di delitti che un maniaco esegue ispirandosi al suo romanzo. Se esistesse l’Oscar della macelleria, questo 8° film di D. Argento se lo aggiudicherebbe facilmente. Si lavora con rasoio e scure. “Il parallelismo metalinguistico fa perciò nascere l’ipotesi metaforica secondo la quale, come lo scrittore di Tenebre, anche Argento si consideri in realtà subliminalmente l’unico, autentico assassino dei suoi film” (R. Pugliese). Continua a leggere

Risultati immagini per The MasterUn film di Paul Thomas Anderson. Con Joaquin PhoenixPhilip Seymour HoffmanAmy AdamsLaura DernAmbyr Childers.  Titolo originale The MasterDrammatico,Ratings: Kids+16, durata 137 min. – USA 2012. – Lucky Red uscita giovedì 3 gennaio 2013MYMONETRO The Master * * 1/2 - - valutazione media: 2,95 su 115 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Freddie Quell è un soldato uscito dalla Seconda Guerra Mondiale con il sistema nervoso a pezzi. A poco servono le cure che l’esercito gli offre, se non a rendere esplicita un’ossessione per il sesso. A ciò si aggiunge un forte interesse per l’alcol che si traduce in misture che lui stesso si prepara e che offre agli altri con esiti non sempre positivi. Finché un giorno, in modo del tutto casuale, Freddie incontra Lancaster Dodd. Costui ha inventato un metodo di introspezione che sperimenta sul disturbato Marine, il quale sembra trarne giovamento. Da quel momento ha inizio un sodalizio che li vedrà percorrere insieme un lungo tratto di strada. Anche se il loro viaggio finirà con l’offrire loro esiti assolutamente diversi. Continua a leggere

Un film di Robert Aldrich. Con Rod Steiger, Shelley Winters, Jack Palance, Wendell Corey. Titolo originale The Big Knife. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 111′ min. – USA 1955. MYMONETRO Il grande coltello * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Celebre attore di cinema è sottoposto a una serie di ricatti professionali dopo aver investito un bambino. Lo stroncano fino a indurlo al suicidio. Tratto da un turgido dramma (1949) di Clifford Odets, è un virulento film di denuncia della “fabbrica dei sogni” hollywoodiana. Nonostante gli eccessi, notevole per il suo clima esasperatamente claustrofobico e un’ottima compagnia d’attori tra cui spiccano la Winters e specialmente Steiger. Continua a leggere

Un film di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Carlo Delle Piane, Francesca Marciano, Valentino Macchi, Bob Tonelli. Giallo, durata 105′ min. – Italia 1977. MYMONETRO Tutti defunti… tranne i morti * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Emilia, 1950. Nel palazzo dei marchesi Zanetti arriva un antico volume che contiene una profezia: colui che ucciderà 9 membri di una nobile famiglia troverà un tesoro. La girandola delle morti misteriose comincia. Fino a 9. O sono soltanto 8? Parodia del genere gotico sullo sfondo di una Padania cupa e nebbiosa con una galleria di personaggi caricaturali. Sbrigativo, persino frettoloso, non riesce a trovare l’intonazione giusta al suo gusto dell’eccesso e della deformazione. Continua a leggere

Locandina ZederUn film di Pupi Avati. Con Cesare Barbetti, Gabriele Lavia, Anne Canovas, Marcello Tusco. Horror, durata 100′ min. – Italia 1983. – VM 14 – MYMONETRO Zeder * * * - - valutazione media: 3,27 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla fine dell’Ottocento tal Paolo Zeder elaborò l’astrusa teoria dei terreni K, sparsi qua e là sul pianeta, dai quali i trapassati possono tornare tra i vivi. Succede nella necropoli etrusca di Spina, vicina a Comacchio (FE). Stefano (Lavia), scrittore incline al sensazionalismo, indaga sul “ritorno” di un prete spretato. Talvolta chi scava può non cavarsela. 2ª mystery story del bolognese Avati dopo La casa delle finestre che ridono. Gioca sul conflitto tra il tenebroso orrore del tema e la solare quotidianità dei paesaggi, sceglie bene le facce, conosce l’arte del suggerire, risolve l’intrigo con un abile colpo di scena. Continua a leggere

Un film di Pupi Avati. Con Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Giulio Pizzirani, Francesca Marciano, Bob Tonelli. Giallo, durata 110′ min. – Italia 1976. MYMONETRO La casa dalle finestre che ridono * * * - - valutazione media: 3,26 su 64 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Agli inizi degli anni ’60, in un paese della Bassa Ferrarese arriva un giovane restauratore per ripristinare un affresco sulla morte di San Sebastiano, dipinto da un artista locale naïf e un po’ folle, morto suicida trent’anni prima. Si trova coinvolto in una bieca atmosfera e, dopo morti violente e colpi di scena, scopre a sue spese una orribile verità. 5° film del bolognese P. Avati e il 1° prodotto da lui con l’A.m.A. (in società con il fratello Antonio e Gianni Minervini), scritto con Gianni Cavina, Maurizio Costanzo e il fratello, è un noir padano che sconfina nell’horror con qualche facile effettaccio. Narrativamente sconnesso, conta per il senso del paesaggio, il gusto della dismisura, l’inclinazione al grottesco, la direzione degli attori, la cura dei particolari. Premio della Critica al festival du Film Fantastique di Parigi 1979. Continua a leggere

Risultati immagini per Vera Cruz locandinaUn film di Robert Aldrich. Con Ernest Borgnine, Gary Cooper, Cesar Romero, Burt Lancaster, Sara Montiel. Western, durata 94′ min. – USA 1954. MYMONETRO Vera Cruz * * * * - valutazione media: 4,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Messico 1866, durante la rivoluzione popolare contro Massimiliano d’Asburgo. Colonnello sudista e avventuriero cercano di impedire che una carrozza piena d’oro giunga nelle mani dei ribelli. Il fascino picaresco del film risiede nel vento delirante di follia che percorre il racconto manicheo, in un umorismo che non si smentisce nemmeno nei momenti più drammatici, in un erotismo sano, nella riflessione critica sulla Storia. Continua a leggere

Locandina Prima lineaUn film di Robert Aldrich. Con Eddie Albert, Jack Palance, Lee Marvin, Robert Strauss. Titolo originale Attack!. Guerra, Ratings: Kids+16, b/n durata 107′ min. – USA 1956. MYMONETRO Prima linea * * * * - valutazione media: 4,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1944 in Belgio una compagnia di fanteria americana si trova a mal partito contro gli attacchi tedeschi per colpa di un capitano incompetente e vigliacco. Un tenente lo fa fuori prima che si arrenda. Tratto dal dramma teatrale Fragile Fox (1954) di Norman A. Brooks, adattato da J. Poe, non è tanto un film contro la guerra quanto contro coloro che la fanno male. Ancora una volta Aldrich mette in immagini i suoi temi preferiti: l’autorità perversa e insana, l’eroe schiacciato dal sistema, la debole democrazia che crede nel compromesso. Realizzato con pochi mezzi (e senza la collaborazione dell’esercito), esce dagli schemi del cinema hollywoodiano di guerra per energia, taglio rapido, gusto dell’eccesso. Continua a leggere

Un film di Robert Aldrich. Con Olivia De Havilland, Joseph Cotten, Bette Davis, Mary Astor, Agnes Moorehead. Titolo originale Hush… Hush, Sweet Charlotte. Drammatico, b/n durata 133′ min. – USA 1965. MYMONETRO Piano… piano, dolce Carlotta * * * - - valutazione media: 3,48 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una bella del Sud vive 37 anni in una villa solitaria, tormentata dai ricordi dell’assassinio del fidanzato. Parenti infidi che mirano alla sua eredità la terrorizzano con macabre trovate. Sulla scia del successo di Che fine ha fatto Baby Jane? (1962), un 2° thriller in cui O. de Havilland sostituisce la Crawford ammalata. 4 nomination agli Oscar, una delle quali per la fotografia di Joe Biroc. Il soggetto è di Henry Farrell, autore del romanzo che è all’origine di Baby Jane; anche lo sceneggiatore è il medesimo, Lucas Heller che ha più di un debito con P. Boileau e T. Narcejac e Les Diaboliques. L’anomala misoginia di R. Aldrich tocca qui il vertice del barocchismo. Continua a leggere

Un film di Herbert Ross. Con Diane Keaton, Woody Allen, Jerry Lacy, Tony Roberts, Susan Anspach.Titolo originale Play it Again, Sam. Commedia, durata 87 min. – USA 1972. MYMONETROProvaci ancora, Sam ****- valutazione media: 4,12 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un critico cinematografico occhialuto e complessato viene abbandonato dalla moglie. La separazione non lo guarisce dai complessi, anzi. Tanto più che nelle sue fantasie non manca mai di confrontare la propria squallida realtà con le imprese cinematografiche del suo idolo Humphrey Bogart. Ma alla fine lo aspetta la sua notte da leone: va a letto con la bella moglie di un amico e potrebbe persino portargliela via del tutto. Ma come il Bogart di Casablanca avrà la forza d’animo di rinunciare a lei per non rovinare un matrimonio.

Risultati immagini per Inferno argentoUn film di Dario Argento. Con Eleonora Giorgi, Alida Valli, Leopoldo Mastelloni, Gabriele Lavia. Horror, durata 107′ min. – Italia 1980. MYMONETRO Inferno * * * 1/2 - valutazione media: 3,66 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A New York, Roma e Friburgo esistono le case delle Tre Madri (Tenebrarum, Lachrimarum, Suspirorum), costruite da un architetto paralitico, dove avvengono tremendi delitti. Un’infermiera è la Morte Trionfante, sintesi delle Tre Madri. Come in Suspiria (1977), l’accentuazione della dimensione fantastica permette al regista di fare a meno della logica e della psicologia. La macelleria (8 morti violente) è la stessa. Il bric-à-brac gotico-surrealistico funziona in eccesso. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Dario Argento. Con Enrico Maria Salerno, Tony Musante, Suzy Kendall, Umberto Raho, Werner Peters. Giallo, durata 96′ min. – Italia 1970. MYMONETRO L’uccello dalle piume di cristallo * * * - - valutazione media: 3,33 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Di passaggio a Roma, un giovane scrittore americano assiste al tentato omicidio di una donna. Il sospettato n. 1 è proprio lui, ma l’assassino colpisce ancora più volte e tenta di uccidere lo stesso scrittore. La polizia brancola nel buio. 1° film del 30enne Argento che conserva ancora, come nei 2 successivi, quella struttura del giallo (chi è il colpevole) che da Suspiria (1977) in poi sarà polverizzata e abbandonata per alcuni anni. Oltre alla parte visiva, affidata alla fotografia di V. Storaro, hanno grande importanza suoni, rumori, amplificazioni e distorsioni. Continua a leggere

Locandina Zeder

Un film di Pupi Avati. Con Cesare BarbettiGabriele LaviaAnne CanovasMarcello Tusco.  Horrordurata 100 min. – Italia 1983. – VM 14 – MYMONETRO Zeder * * * - -valutazione media: 3,25 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una leggenda sostiene che esistono alcuni posti con particolarità geologiche che permettono di non morire. Uno studente con velleità di romanziere crede di identificare uno di questi luoghi in una località vicino a Ravenna. Qui trova un prete spretato che è sopravvissuto sì, ma sotto forma di vampiro. Continua a leggere

Risultati immagini per Quella sporca ultima meta

Un film di Robert Aldrich. Con Burt ReynoldsEddie AlbertEd LauterMichael ConradJames Hampton.  Titolo originale The Longest YardDrammaticodurata 121 min. – USA 1974MYMONETRO Quella sporca ultima meta * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Finito in carcere per ubriachezza e guida pericolosa, il campione di rugby Crewe è costretto dal direttore ad allenare una squadra di detenuti che dovrà battersi contro quella dei poliziotti. Lo scontro è duro e i poliziotti giocano pesante: perciò Crewe, che in un primo momento si era accordato col direttore per la vittoria dei poliziotti, si impegna a fondo e fa vincere la propria squadra. Continua a leggere