Category: *Regista


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Regia di Alf Sjöberg. Un film Da vedere 1944 con Mai ZetterlingAlf KjellinStig JärrelOlof WinnerstrandGösta CederlundCast completo Titolo originale: Hets. Genere Drammatico – Svezia1944durata 102 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Un professore di latino (Järrel), detto Caligola, terrorizza gli studenti e, anche pervertito, ossessiona un’allieva (Zetterling) provocandone la morte per crisi cardiaca. Un compagno della ragazza (Kjellin) lo affronta. Scritto dal venticinquenne Ingmar Bergman, è un cupo e soffocante dramma psicologico in un linguaggio di taglio espressionista. Fece conoscere in Europa A. Sjöberg, rinomato regista teatrale che al cinema diede il meglio di sé nel dopoguerra. Nel 1946 a Cannes il film ebbe il premio internazionale della giuria.

3.50/5

Regia di Alexander Payne. Un film Da vedere 2011 con George ClooneyShailene WoodleyBeau BridgesRobert ForsterJudy GreerMatthew LillardCast completo Titolo originale: The Descendants. Genere Commedia – USA2011durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 17 febbraio 2012 distribuito da 20th Century Fox. – MYmoro 3,65 su 131 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel bel film di Payne gli odierni abitanti del sedicente paradiso di Hawaii (50° Stato degli USA dal 1959) scoprono, come dice il titolo originale, di essere i discendenti di una tradizione che avevano dimenticato, padroni e custodi della terra dei loro antenati. È la storia dell’avvocato Matt King, la cui esistenza è sconvolta dal dolore: la moglie, vittima di un incidente, finisce in coma. Lui deve occuparsi del suo corpo inerte e imparare a seguire le 2 figlie. Come i precedenti, anche questo film di Payne (che l’ha scritto con Nat Faxon e Jim Rash da un romanzo del 2008 di Kaui Hart Hemmings) è un percorso di presa di coscienza. È un narratore incline a far diventare i suoi personaggi, senza giudicarli, quel che erano già, ma non sapevano o non riuscivano a essere. Nei suoi film si parla molto, ma spesso sono parole che nascondono i pensieri. In bilico tra dramma e commedia, commovente ma non sentimentale, ecologico ma non didascalico, oltre all’ottima Woodley come figlia grande di Matt King, c’è un Clooney diverso dal solito, incerto e vulnerabile ma poi deciso e consapevole. Oscar per la sceneggiatura non originale.

3.65/5

Regia di Alexandros Avranas. Un film con Themis PanouRena PittakiEleni RoussinouSissy ToumasiKalliopi ZontanouCast completo Genere Drammatico – Grecia2013durata 99 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2013 distribuito da EyeMoon Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 –

Festa di compleanno in famiglia. Angeliki compie 11 anni. Ma la festa volge subito in tragedia: la piccola si getta dal balcone e muore sul colpo. Restano nell’appartamento il nonno patriarca, la nonna, una donna adulta e tre ragazzini. Tutti sembrano voler chiudere l’incidente come una disgrazia. Ma lentamente si chiariscono i torbidi rapporti familiari, il marcio che si nasconde dietro un perbenismo di facciata. Presentato alla 70ª Mostra di Venezia, dove ha vinto un Leone d’argento e una Coppa Volpi per il protagonista maschile Panou, il film prosegue nel solco di una sorta di filone del cinema greco contemporaneo che punta sulla realtà vissuta come incubo. Forse anche perché la situazione sociopolitica del paese è davvero angosciante. Pur senza (quasi) mai mostrare immagini sconvenienti, è un film di una violenza che a tratti sembra più voler provocare che non denunciare.

3.53/5

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Un film di Alexander MacKendrick. Con Phyllis CalvertTerence MorganJack HawkinsMandy Miller Titolo originale Mandy – The Crash of SilenceDrammaticob/n durata 93 min. – Gran Bretagna 1952.

genitori di una bimba sordomuta hanno opinioni diverse circa la sua educazione: il padre tenta di isolarla per proteggerla, la madre vuole mandarla a una scuola di rieducazione. Tanto lotta e strepita che la spunta. Il miracolo lentamente si compie.

7.4/10

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Un film di Alexander Kluge. Con Alexander Kluge, Hans Forte, Palma Falck Titolo originale Abschied von GesternDrammaticob/n durata 89 min. – Germania 1966.

V incitore del Leone d’argento a Venezia. Film d’esordio di Kluge, uno dei migliori registi tedeschi ma quasi sconosciuto al grosso pubblico. Una ragazza ebrea con valigia fa ogni tipo di lavoro per mantenersi. Diventa ladra e rimane incinta ma riuscirà ad assicurare alla giustizia il padre della bambina.

7/10
Locandina Le sei mogli di Enrico VIII

Un film di Alexander Korda. Con Merle OberonRobert DonatCharles LaughtonElsa LanchesterDerrick De Marney Titolo originale The Private Life of Henry VIIIStoricob/n durata 97 min. – Gran Bretagna 1933.

Enrico Tudor, re d’Inghilterra nella prima metà del secolo sedicesimo. Qui c’è solo la storia privata, i rapporti con le sue molte mogli, da Caterina d’Aragona (che sposò dopo che era rimasta vedova del fratello) dalla quale volle divorziare per sposare Anna Bolena, da Jane Seymour a Caterina Howard a Anna di Clèves fino all’ultima Caterina Parr, che riuscirà a sopravvivere al terribile consorte.

7.1/10
Locandina L'inafferrabile signor Jordan

Un film di Alexander Hall. Con Evelyn KeyesRita JohnsonJames GleasonClaude RainsRobert Montgomery Titolo originale Here Comes Mr JordanCommediab/n durata 93 min. – USA 1941.

L’anima di un pugile viene prelevata da un inviato celeste con troppa fretta e per questo non può unirsi a quelle degli altri trapassati. Il signor Jordan, un simpatico angelo addetto allo smistamento dei defunti, gli propone di tornare sulla terra nel corpo di un’altra persona. L’ex pugile accetta e si installa nel corpo di un collega prossimo alla fine.

7.6/10

Regia di Alexander Payne. Un film con Jack NicholsonKathy BatesHope DavisDermot MulroneyJune SquibbHoward HessemanCast completo Titolo originale: About Schmidt. Genere Drammatico – USA2002durata 125 minuti.

A Omaha (Nebraska) Warren Schmidt scopre, quando va in pensione, il vuoto della propria esistenza. Inizia un rapporto epistolare con Ndugu, bambino della Tanzania che ha adottato per 22 dollari al mese. Rimasto vedovo parte in camper per un viaggio durante il quale approfondisce il senso del suo fallimento. Da un romanzo di Louis Begley, sceneggiato con Jim Taylor, A. Payne assume il viaggio come una tappa esplorativa del vuoto interiore e del distacco dalla realtà. La sequenza più significativa è la visita al museo-parco a tema sulla conquista del West, all’insegna del grottesco. Nel suo istrionismo in sordina, l’interpretazione di J. Nicholson è la forza del film, ma anche il suo limite. Se si toglie la futura consuocera (la vispa K. Bates), le figure di contorno sono facili bersagli satirici più che personaggi vivi.

3.29/5
Locandina Maledetta ambizione

Un film di Tom Holland. Con Timothy HuttonFaye DunawayLara Flynn BoyleOliver PlattDwight Schultz Titolo originale The TempThrillerdurata 93 min. – USA 1993.

La nuova segretaria di Peter Derns non solo è molto sexy ma è anche efficiente, precisa e parecchio ambiziosa, tanto da riuscire in una rapida carriera nell’azienda. Anche troppo rapida (e forse troppo fortunata). Peter, infatti, comincia a sospettare degli “incidenti” che hanno eliminato uno alla volta i vari concorrenti della ragazza.

Non ho trovato versione in italiano

2.5/5

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Jack WouterseAnnet MalherbeRudolf LucieerAlex Van WarmerdamLoes WoutersonCast completo Titolo originale: De noorderlingen. Genere Commedia – Paesi Bassi1992durata 108 minuti.

Quando la madre scompare improvvisamente e il padre non riesce più a gestire la vita famigliare, il giovane Thomas comincia ad ossessionarsi con le notizie che vede in televisione. Quando viene a conoscenza della Liberazione del Congo, decide di ‘candidarsi’ come nuovo leader del paese. Prende questa decisione anche grazie al supporto di un postino che legge tutta la posta degli abitanti, scoprendo i segreti più reconditi e rivelandosi una spia perfetta per scoprire cosa pensano realmente i vicini di casa.
Il film è una commedia nera dai toni grotteschi, vincitrice dell’European Film Award nella categoria ‘Best Young Film’.

7.1/10

Regia di Alex Gibney. Un film Da vedere 2007 con Brian Keith Allen, Moazzam Begg, Willie Brand, George W. BushDick Cheney, Jack Cloonan, Christopher Beiring, Jack Cafferty, Brian Cammack, William Cassara (II), Doug Cassel, Damien Corsetti, Thomas CurtisCast completo Genere Documentario – USA2007durata 106 minuti. Uscita cinema venerdì 22 maggio 2009

Il lato oscuro è quello degli USA dopo l’11-9-2001, durante le 2 presidenze di Bush Jr. Il taxi è del contadino afghano Dilawar che si era messo a fare il taxista. Nel 2002 fu arrestato dalla Milizia Militare USA e 5 giorni dopo morì per le percosse e le torture subite, nella prigione di Bagram, come sospetto complice terrorista di Al Qaeda e dei talebani. Il ricorso alla tortura negli interrogatori, adottata dalla CIA e dall’esercito USA, è il tema centrale di questo nauseante e impietoso docudrama del documentarista Gibney ( Enron – L’economia della truffa ), frutto di una laboriosa inchiesta che dall’Afghanistan passa all’Iraq (le famigerate fotografie del carcere di Abu Ghraib) e alla sofisticata prigione di Guantanamo. Sfilano soldati che eseguirono gli interrogatori, 2 giornalisti del New York Times che fecero scoppiare lo scandalo, detenuti innocenti torturati, generali che trasmisero o permisero gli atroci abusi, il personale dell’amministrazione Bush, lo stesso Bush e i suoi principali consiglieri legali che riuscirono ad aggirare le regole della Convenzione di Ginevra per la tutela dei diritti dei prigionieri di guerra. Notizie preziose: l’FBI si dissociò dalla CIA; solo il 7% dei presunti terroristi furono catturati da forze USA; tutti gli altri denunciati e consegnati dagli alleati; nel carcere di Bagram la temperatura arrivò a 65 °C. Voce narrante: Luigi La Monica. Oscar 2007 per il documentario. Inosservato in Italia.

3.30/5

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Regia di Alex Ross Perry. Un film Da vedere 2014 con Krysten RitterElisabeth MossJason SchwartzmanJonathan PryceDree HemingwayCast completo Genere Commedia – USA2014

In una New York intrisa di cultura letteraria Philip sta per uscire con il secondo romanzo, quello del possibile successo. Sul piano esistenziale e sentimentale, però, la sua vita è a un bivio e a risentirne è la sua relazione con Ashley, fotografa dalla carriera brillantemente avviata. L’incontro con Ike Zimmermann, anziano romanziere affermato e punto di riferimento per Philip, sembra indicargli la via da percorrere, ma non è detto che questa conduca anche alla felicità.
“Narrazione, non voice-over”, specifica Alex Ross Perry a proposito dell’uso abbondante della suddetta tecnica (la voce appartiene all’Eric Bogosian di Talk Radio) in Listen Up Philip. Una precisazione che ribadisce la natura intimamente legata al romanzo letterario di un’opera sul dono e sulla maledizione connaturati al talento per la scrittura, che sembra sposarsi necessariamente con l’egocentrismo e l’impossibilità di una reale comunicazione con il prossimo, lettori a parte. Temi forse già trattati in passato, ma raramente sviscerati come nel film di Perry, che segue le vicissitudini di Philip, romanziere alle soglie del successo ma anche sull’orlo di una rottura definitiva con il mondo degli affetti, senza limitarsi alla sua soggettiva. Prendendo in prestito da William Gaddis la tecnica innovativa di storytelling, Perry costruisce un film inaspettatamente (per il milieu Sundance) e doppiamente rivoluzionario. Da un lato stilistico – la camera guidata da Sean Price Williams segue i personaggi e avvolge i loro discorsi, evitando la consuetudine del campo-controcampo da indie Sundance – e narrativo, spostando il focus improvvvisamente da Philip a Ashley, personaggio che sembrava semplicemente corollario, e poi in favore di Ike. Jason Schwartzman rimane quindi, per lunga parte, raccontato anziché visto, potenziando l’effetto di displacement e il lavoro quasi crossmediale tra libro e film. Perry dimostra inoltre di saper giocare con gli stereotipi con grande arguzia: macchine da scrivere e bicchieri di whisky, colonna sonora jazz con New York sullo sfondo, per omaggiare Woody Allen e Philip Roth ma allo stesso tempo alzare il livello di understatement e distanziarsi da loro, senza prenderli né prendersi troppo sul serio. Nonostante qualche prolissità di troppo (ma in fondo è un romanzo) e qualche personaggio pleonastico, un’opera sorprendente e una notevole crescita per Perry rispetto ai lavori precedenti.

3.5/5

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Henri GarcinKhaldoun ElmeckyFrans VorstmanIngeborg ElzevierMargo DamesCast completo Titolo originale: De Jurk. Genere Commedia – Paesi Bassi1996durata 103 minuti.

Un bel vestito estivo a fiori spinto dal vento finisce nel giardino di un’anziana signora e poi sul corpo di una giovane e bella fidanzata di un pittore, di un controllore delle ferrovie, di un autista di autobus. Di una fanciulla di nome Chantal ed anche della barbona Marie. Nel bene e nel male l’abito cambierà la vita di un gruppo di persone. Originale ed ironico film sull’esistenza, non privo di una comicità surreale alla Tati e alla Keaton

3.13/5

Regia di Alex Infascelli. Un film con Chiara ContiMandala TaydeAnapola MushkadizOlga Shuvalova, Claire Falconer, Carolina CrescentiniCast completo Genere Horror – Italia2006durata 88 minuti.

Cinque ragazze decidono di fare una dieta a base di acqua, per purificare il corpo e liberare la mente dai problemi quotidiani. Per attuare i loro propositi, si trasferiscono per una settimana nella casa – situata al centro di un lago – di Olivia, la più motivata al digiuno. Dopo il primo giorno di dieta, Summer, Ana, Christina e Nicole iniziano a mangiare di nascosto alcune scorte di cibo, non sanno di essere osservate, non sanno che il loro comportamento scatenerà una serie di tragici eventi.
Il regista di videoclip Alex Infascelli torna a dirigere un lungometraggio con questa singolare terza regia caratterizzata da un’inedita e singolare tecnica distributiva: uscito soltanto in edicola distribuito dal gruppo editoriale L’Espresso, potrebbe in futuro trovare anche una distribuzione in sala.
Il prodotto è indubbiamente interessante, soprattutto se si considera che è stato realizzato in Italia, patria dell’horror alla Dario Argento, incapace di guardare al di là dei soliti grossi nomi che hanno segnato il genere, ma ciò non basta a fare di H2Odio un buon film. Troppo fredda la regia di Infascelli, nonostante gli inserti videoclippari e qualche buon spunto, troppo discontinuo l’uso della pur ottima colonna sonora di Steve Von Till, mediocre l’interpretazione delle protagoniste. Si salva soltanto Chiara Conti, nella parte della folle Olivia affetta dalla sindrome del gemello evanescente (porta dentro di sé i segni di una gemella mai nata), che il digiuno purificatore fa lentamente scivolare verso la schizofrenia. Isolati il corpo e la mente dal mondo esterno, la parte più oscura di sé emergerà come un mostro che esce dalle acque, animata da un enorme desiderio di vendetta nei confronti delle ragazze che hanno spezzato il giuramento, firmando così la loro condanna

2.15/5
Fiamme su Varsavia

Un film di Alexander Ford. Con Wladislaw Godik, Maja Broniewska, Jerzy Leszcynski Titolo originale Ulica granicznaGuerrab/n durata 90 min. – Polonia 1948.

Varsavia viene sconvolta dall’invasione nazista. Un gruppo di ragazzi, tra i quali due ebrei, reagiscono decisamente alle persecuzioni antisemite e, dopo la distruzione del ghetto, salvano la vita ai loro amici. Mentre tutti se ne vanno uno di loro, David, decide di rimanere a combattere.

Locandina Dark City

Un film di Alex Proyas. Con Rufus SewellWilliam HurtKiefer SutherlandJennifer ConnellyRichard O’Brien. continua» Horrordurata 106 min. – USA 1998MYMONETRO Dark City

Dopo il successo globale de Il Corvo, Proyas ripropone un titolo dai toni scuri, a cavallo tra Fanta-Thriller e Horror. Una razza aliena dagli straordinari poteri telepatici vaga nell’universo alla ricerca di qualcosa che eviti l’estinzione della specie. Una volta giunte sulla terra, le misteriose entità penseranno di aver trovato ciò che cercavano: daranno così il via ad esperimenti volti a studiare la natura umana, al fine di carpire i segreti dell’anima. Vengono sviluppate in proiezione adulta due delle più ricorrenti paure infantili: il buio e “l’uomo nero”. Il concept è intrigante e il regista riesce da subito a creare climi promettenti, ispirandosi a Tim Burton e confermando di saper sguazzare con disinvoltura nell’oscurità. Purtroppo ad una cornice accattivante si sovrappone un intreccio capace di bucare tutte le buone occasioni per dar vita ad una struttura più consistente, votato più che altro a temporeggiare in attesa del colpo di scena finale. Una sceneggiatura colabrodo affianca così raffiche di dialoghi prolissi (ogni tanto si assiste a dei veri e propri “riassuntini”) a serie incongruenze, e idee dal potenziale esplosivo finiscono per daragliare verso uno scintillante tripudio di banalità. Un vero peccato.

7,6/10

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Jan BijvoetHadewych MinisJeroen PercevalAlex Van WarmerdamTom DewispelaereCast completo Genere Thriller – Paesi Bassi2013

La prima volta che Borgman si presenta alla porta di Richard e Marina, ha l’aspetto di un barbone sporco e malandato, appena fuggito dal suo rifugio sotterraneo nel bosco. Chiede di fare un bagno, sostenendo di conoscere la donna, e il marito, geloso, lo prende a calci e pugni. La seconda volta, Borgman fa un ingresso diverso: Marina, pentita, l’ha curato di nascosto ed è finita sotto la sua influenza. Al posto del giardiniere, che ha prontamente eliminato, Borgman e i suoi sodali entrano dalla porta principale nella vita dei due coniugi olandesi, dei loro tre figli e della ragazzina danese au pair.
/ Il regista di The last days of Emma Blank torna sul luogo del delitto, quell’apparente oasi di rispettabilità rappresentata dalla famiglia benestante e dai suoi possedimenti, per ambientarvi un’altra commedia sui generis, questa volta meno surreale e più nera.
La sequenza iniziale dà prova di un’inventiva e di un’originalità che il resto del film non riesce più a replicare, e imposta un tono oscuramente fiabesco (il bosco, il cacciatore, il fabbro e il prete, tutti armati fino ai denti) che sfortunatamente si perde strada facendo, per lasciare il posto ad un realismo più consueto e ad una più abituale critica antiborghese.
Borgman non zoppica, non puzza di zolfo, è rilassato ed elegante. Le uniche testimonianze della sua natura sono una cicatrice sulla schiena e una didascalia in apertura di film, che informa sulla natura dell’intrusione di questi “altri” nelle nostre case e nelle nostre vite, mirata ad allargare le proprie fila. Pasolini è lontano anni luce, nonostante la strategia di Borgman si basi tutta sul desiderio scatenato nella madre di famiglia, che, sotto gli abiti pastello e l’hobby dell’arte esercitato per noia, risulta di gran lunga il personaggio più diabolico. Anche Haneke non è un modello avvicinabile: nessuna violenza realmente perturbante pervade il lavoro di Van Warmerdam, ed è qui che sta il limite maggiore del film, poiché il terreno su cui il Male si ritrova ad operare è un terreno troppo fertile (come il giardino che lo ospita), che non pone alcun ostacolo. Per questo, nonostante la sceneggiatura non possieda punti di particolare fragilità e proceda dritta e coerente verso la meta, il film non provoca quanto vorrebbe e, sotto la superficie, non cela altro che una tana vuota

2.5/5
Locandina Almost Blue

Un film di Alex Infascelli. Con Andrea Di StefanoLorenza IndovinaRolando RavelloClaudio SantamariaMarisa Solinas. continua» Giallodurata 135 min. – Italia 2000.

Dal romanzo di Carlo Lucarelli. Almost Blue è un brano di Jazz che eseguiva Chet Baker. Simone, ragazzo cieco e isolato, ne fa una sorta di religione. La sensibilità esercitata per via della menomazione lo aiuta a essere un efficace alleato della detective Grazia, che indaga sul serial killer Iguana. Buono come sempre l’intreccio di Lucarelli. Solo parzialmente sostenuto da una regia scolastica e più adatta al corto che al lungometraggio.

2,36/5

Regia di Alex Van Warmerdam. Un film con Alex Van WarmerdamHenri GarcinLoes LucaOlga ZuiderhoekAnnet Malherbe. Genere Commedia – Paesi Bassi1986durata 100 minuti.

Una commedia estremamente strana che ruota attorno alla vita di un trentunenne di nome Abel, che non ha mai lasciato la sua casa (letteralmente). Dopo aver fallito con medici e psichiatri, il padre di Abel, Victor porta a casa Christine, un’amica, nel tentativo di insegnare le competenze sociali di base ad Abel.
Ma Duif moglie di Victor lo accusa di avere una relazione con Christine, e immediatamente Abel viene buttato fuori di casa. Ma un aiuto è a portata di mano quando si imbatte in Zus una spogliarellista.

3/5
Locandina Senza pelle

Un film di Alessandro D”Alatri. Con Kim Rossi StuartAnna GalienaMassimo GhiniAngelo Pellegrino. continua» CommediaRatings: Kids+16, durata 100 min. – Italia 1994.

Riccardo e Gina sono felicemente sposati con un figlio. Lui fa l’autista e lei è impiegata alle poste. Vivono una vita di risparmi e di rinunce, ma sereni. Un giorno entra nella loro vita Saverio, un ragazzo dal carattere difficile e debole psicologicamente. Saverio si innamora di Gina e comincia sistematicamente una corte che diventa troppo insistente. Buona seconda prova di D’Alatri dopo Americano rosso.

6,9/10