Category: USA


Risultati immagini per L'Uomo del ColoradoUn film di Henry Levin. Con Ellen Drew, William Holden, Glenn Ford Titolo originale The Man from Colorado. Western, durata 99′ min. – USA 1948. MYMONETRO L’uomo del Colorado * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Finita la Guerra Civile, un valoroso colonnello (Ford) viene nominato giudice in una cittadina del West dai suoi ex soldati diventati minatori, e si rivela un tiranno sanguinario. Uno dei suoi ex ufficiali (Holden) guida la rivolta. Scritto da R.D. Andrews e Ben Maddow, da un soggetto di Borden Chase, è un anomalo western psicologico della Columbia con trasparenti allusioni ai reduci traumatizzati della seconda guerra mondiale, ma una regia approssimativa e una debole caratterizzazione dei personaggi gli tolgono un vero interesse. Si dice che King Vidor abbia girato alcune scene tra cui quella dell’incendio. Altro titolo italiano: Non si può continuare a uccidere. Continua a leggere

Locandina The EastUn film di Zal Batmanglij. Con Ellen Page, Alexander Skarsgård, Julia Ormond, Brit Marling, Patricia Clarkson.   Thriller, Ratings: Kids+13, durata 116 min. – USA, Gran Bretagna 2013. – 20th Century Fox uscita giovedì 4 luglio 2013. MYMONETRO The East * * * - - valutazione media: 3,04 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sarah Moss è una giovane determinata e brillante. Ex agente dell’FBI, lavora come infiltrata per conto di un’agenzia privata di spionaggio, la Hiller Brood, che cura gli interessi di grandi aziende americane e multinazionali. Sarah viene scelta per un’importante missione sotto copertura: dovrà infiltrarsi in un collettivo anarchico chiamato “The East”, responsabile di operazioni di disturbo e piccoli raid terroristici ai danni di compagnie accusate di crimini ambientali o pratiche contro la salute dei cittadini, in particolare nell’industria farmaceutica. Inizialmente circondata dal sospetto dei membri del gruppo rivoluzionario, Sarah conquisterà a poco a poco la loro fiducia, ritrovandosi parte di un mondo totalmente diverso dal suo e mettendo progressivamente in discussione le proprie certezze.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013, The East è un thriller spionistico avvincente, che non ha paura di assumersi qualche rischio. Scritto a quattro mani dal regista Zal Batmanglij e dall’attrice protagonista Brit Marling, questo lungometraggio nasce da un’esperienza reale condotta dai due autori, che nel 2009 hanno vissuto per due mesi all’interno di una comunità dedita al freeganismo, stile di vita anticonsumistico basato sulla condivisione e sul recupero degli scarti, come il cibo in scadenza dai supermercati. In una società in piena tempesta economica, l’esplorazione cinematografica delle pratiche di “decrescita felice” è già di per sé interessante ed è chiaro quanto i due autori guardino con occhi benevoli a quel mondo di cui hanno fatto esperienza. Tanto più che i misfatti di cui si macchiano le industrie farmaceutiche nel film si ispirano in parte a casi reali di effetti collaterali provocati da alcune medicine. Continua a leggere

Risultati immagini per Pink FlamingosUn film di John Waters. Con DivineDavid Lochary, Mary Vivian Pearce Titolo originale Pink Flamingos – 25th Anniversary EditionGrottescodurata 108 min. – USA 1972.

Nel 1997, per il 25esimo anniversario dalla realizzazione di Pink Flamingos, capolavoro “trash” assoluto di John Waters, è uscita questa videocassetta commemorativa digitalmente rimasterizzata. Al termine del film il commento di John Waters presenta alcune scene non inserite nel montaggio finale. A partire dal 1964 parallelamente ai film esistenziali e scioccanti prodotti da Andy Warhol, Waters ha portato avanti il suo stile improntato sul “cattivo gusto”, sostenuto dal Museo d’Arte Moderna di New York. La fama di Divine, considerato personaggio assolutamente disgustoso, rende gelosi Connie e Raymond. Questi ultimi rapiscono ragazze, le rendono incinte e vendono i neonati a coppie che non possono avere figli. Nel frattempo la madre di Divine, che vive in un lettino per poppanti, si innamora di un venditore di uova. Si celebra così la grande festa e un finto matrimonio. Connie e Raymond danno fuoco alla roulotte di Divine e quest’ultima li uccide davanti alla camera da presa di un regista di cinema-verità. Waters in questo film non risparmia cartucce e oltrepassa ogni limite fino allo “snuff” e al “porno”. Nonostante il film sia pieno di scene nauseanti, quella che tutti i cinefili citano è il finale in cui Divine mangia realmente le feci di un cagnolino. Pink Flamingos non può essere giudicato con i consueti parametri e viene inserito nel dizionario per un dovere storico. Solo in videocassetta di importazione. Continua a leggere

Risultati immagini per La Stella di LattaUn film di Andrew V. McLaglen. Con John WayneMarie WindsorGeorge KennedyGary GrimesNeville Brand.  Titolo originale Cahill – United States MarshalWesterndurata 103 min. – USA 1973.

I due figli di uno sceriffo, trascurati dal padre, si fanno coinvolgere, per ripicca, in una rapina. Lo sceriffo smaschera i veri colpevoli e li insegue, mentre i ragazzi si recano all’appuntamento fissato coi fuorilegge per consegnare la refurtiva. Giunti sul posto, stanno per essere ammazzati dai banditi, ma sono salvati dal padre.

Locandina I cowboysUn film di Mark Rydell. Con John WayneBruce DernColleen DewhurstRoscoe Lee Browne Titolo originale The CowboysWesterndurata 128 min. – USA 1972.

Un vecchio allevatore deve portare una mandria in una città lontana. Non trova uomini disposti ad aiutarlo e allora mette insieme un gruppo di ragazzi volonterosi. Il viaggio è pieno di difficoltà, ma i giovanissimi se la cavano bene. Quando un delinquente con la sua banda uccide il capo, che è diventato per loro un vero padre, i ragazzi lo vendicano (persino troppo crudelmente), poi portano la mandria a destinazione. Curioso film crepuscolare per un Wayne molto maturo. L’età non gli permetteva di impersonare il solito eroe vittorioso: qui è un vecchio capace di tener testa a un assassino che ha trent’anni di meno; poi deve soccombere. È uno dei pochissimi film in cui il massimo eroe dell’Ovest muore. Lavoro davvero riuscito di Rydell che tre anni prima aveva fatto un altro western non tradizionale: Boon il saccheggiatore.

Un film di Stuart Heisler. Con Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix Titolo originale The Glass Key. Poliziesco, b/n durata 85 min. – USA 1942. MYMONETRO La chiave di vetro * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ed Beaumont (Ladd) è amico e factotum del potente affarista Paul Madvig (Donlevy), che corrompe il procuratore distrettuale Farr e influenza buona parte dell’opinione pubblica. Per ripulire la propria immagine in vista delle elezioni, alle quali intende appoggiare Ralph Henry come governatore, Madvig liquida lo scomodo legame col gangster Nick Varna, per interessarsi dell’attraente Janet, figlia del candidato. Ma il giornale The Observer, controllato da Varna, accusa Paul di un delitto e il procuratore Farr si mostra pronto a cambiare bandiera. Ed, avvicinato da Varna, rifiuta di fornire prove a carico dell’amico e per questo viene brutalmente pestato dai picchiatori Jeff e Rusty. Uscito dall’ospedale, Ed riuscirà a scagionare l’amico. La giustizia può trionfare anche in un mondo corrotto, così come l’amore tra Ed e Janet. Solo Dashiell Hammett, autore del romanzo e padre del poliziesco hard-boiled, poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell’amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de Il falcone maltese, avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all’ironico Nick Charles de L’uomo ombra, entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere Jonathan Latimer, abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto Sergio Leone nel suo primo western (costruito sulla trama di Piombo e sangue di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L’unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia Ladd-Lake, cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine. Continua a leggere

Poster Wittgenstein  n. 0Regia di Derek Jarman. Un film Da vedere 1993 con Michael GoughTilda SwintonKarl Johnson. Genere Biografico – Gran Bretagna1993durata 75 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,50 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Visionario fino in fondo, con la nuova peste a roderlo dentro, Derek Jarman ha diretto un altro film significativo. Un’opera a bassissimo costo, 750 milioni di lire circa, di impianto teatrale. Ma, come già accaduto in Edoardo II, si tratta di teatro al servizio del cinema. Ludwig Wittgenstein è il famoso filosofo austriaco autore delTractatus logico-philosophicus. Di famiglia molto ricca, ha deciso a un certo punto della sua vita di vivere in povertà. Passato attraverso molte disgrazie familiari, suicidi e pazzie, Ludwig si era guadagnato grande stima da parte di Bertrand Russell, luminare di Cambridge. Storia e poesia nella visione crepuscolare dell’autore Continua a leggere

Locandina La fortuna si diverteUn film di Walter Lang. Con James GleasonJames StewartPatricia MedinaBarbara Hale Titolo originale The JackpotCommediab/n durata 85 min. – USA 1950.

Un modesto impiegato vince una grossa somma in prodotti vari. Per saldare le tasse, cerca di vendere alcuni premi ad un biscazziere, ma viene sorpreso dalla polizia, arrestato e poi liberato. Perso il lavoro l’uomo sta per perdere anche la moglie a causa dei frequenti contatti con una famosa pittrice che vuole fargli un ritratto. La vicenda, comunque, ha lieto fine. Continua a leggere

Risultati immagini per il giardino segreto 1949Un film di Fred McLeod Wilcox. Con Reginald OwenMargaret O’BrienDean StockwellHerbert MarshallGladys Cooper.  Titolo originale The Secret GardenCommedia,Ratings: Kids+13, b/n durata 92 min. – USA 1949.

Protagonista è una ragazzina che rimasta orfana in India viene adottata dalla famiglia di un ricco zio in Inghilterra. Questi ha un figlio infermo. In realtà il bambino è solo nevrotico: la ragazzina ridà al cuginetto la salute. Continua a leggere

Risultati immagini per George e MildredGeorge e Mildred è una serie televisiva di produzione britannica del 1976, fortunato spin-off di un’altra popolare sit-com: Un uomo in casa. Ne furono prodotti 38 episodi in 5 stagioni. Nel 1977 andò in scena un adattamento teatrale della serie; da questo nacque anche una versione americana, I Roper (a sua volta spin-off di Tre cuori in affitto, versione statunitense di Un uomo in casa). Nel 1980 venne prodotto il film per la TV George e Mildred, trasmesso in Italia il 1º gennaio 1983. Pochi mesi dopo l’uscita del film, nell’agosto 1980, la protagonista Yootha Joyce morì a causa di una grave forma di epatite, contratta in seguito all’abuso di alcol. La serie si interruppe mentre erano in corso i preparativi per una sesta stagione.

La Rai acquistò i diritti e trasmise gli episodi alla fine degli anni settanta, per riproporli anche negli anni ottanta. Dopo alcune repliche mandate in onda in orario notturno da Canale 5, sono soltanto il canale satellitare Jimmy e la rete TSI a mandare in onda le avventure della coppia britannica.

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Risultati immagini per sinbad il marinaio mymoviesUn film di Richard Wallace. Con Maureen O’HaraDouglas Fairbanks jrAnthony QuinnWalter Slezak Titolo originale Sinbad the SailorAvventuradurata 117 min. – USA 1947.

Sinbad si finge principe per ritrovare il tesoro di Alessandro Magno, ma la notizia gli mette contro un emiro. Il tesoro in realtà non esiste, e il marinaio si consolerà conquistando la fidanzata del rivale. Continua a leggere

Locandina La campana ha suonatoUn film di Allan Dwan. Con John PayneLizabeth ScottDan Duryea Titolo originale Silver LodeWesterndurata 80 min. – USA 1954.

Jack, accusato ingiustamente di aver rubato 20.000 dollari e di aver ucciso lo sceriffo, si rifugia su un campanile per sottrarsi al linciaggio. Ma il telegrafo, che era stato manomesso dal vero assassino, riprende a funzionare e potrà così essere provata l’innocenza di Jack. Continua a leggere

Un film di John Sturges. Con Yul Brynner, Eli Wallach, Steve McQueen, Charles Bronson, Robert Vaughn. Titolo originale The Magnificent Seven. Western, durata 126 min. – USA 1960. MYMONETRO I magnifici sette * * * * - valutazione media: 4,29 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo di cowboys viene assoldato per difendere un villaggio messicano dalle scorrerie del bandito Calvera e della sua banda. Gli uomini, sette in tutto, compiono il loro mandato, sconfiggendo la banda dopo varie vicende e cruenti scontri. Quattro mercenari perdono la vita. Un sacrificio che vale la libertà di una intera comunità. Remake del magistrale I sette samurai, questo anomalo western è un parente non indegno del film di Kurosawa. La trama, quasi identica nella scansione degli episodi, ha una plausibile ambientazione e il villaggio messicano non è dissimile da quello del Giappone medievale rappresentato nel capostipite. Se nel film originale i caratteri e l’ambiente traevano giovamento dalla sorpresa causata dall’emergente cinema giapponese con tutto l’armamentario culturale imperniato sulla ritualità e l’impeto belluino dei personaggi, nel film di Sturges vengono riproposti gli archetipi di comportamento della liturgia western e non. Ma con un elemento innovativo: la coscienza di una sconfitta morale da parte dei mercenari. Un finale affatto consolatorio è la conferma di questa intenzione. Western adulto quindi, ma senza ombra di snobismo. Lo spirito di avventura che anima la pellicola è a tratti entusiasmante, come la miscela di attori, quasi tutti in odore di divismo, a parte il già affermato Yul Brynner. Sturges è per molti versi assimilabile nelle intenzioni a Raoul Walsh, con una tenuta tecnica forse superiore e una minore disinvoltura. Un regista dotato e sottovalutato, specie per la sua capacità di rendere giustizia al pubblico con prodotti ineccepibili sul piano dell’intrattenimento. Colpa gravissima negli anni in cui imperversava in Europa la cultura criptomarxista. I magnifici 7viene talvolta riproposto in televisione nell’aberrante versione “scannata”, cioè a tutto schermo e con il taglio dei due lati del fotogramma. Continua a leggere

Scrivo queste poche righe anche se so già che quelli a cui serve leggere non possono leggere.

In questi giorni mi segnalano che il blog è stato bloccato tramite dns.

Per ovviare a questo problema dovete provare a cambiare i dns, cosa facile, ma non è detto che funzioni lo stesso.

Per cambiare i dns andate su google a cercare “cambiare i dns” e scegliete il vostro sistema operativo.

Se avete bisogno scrivetemi a ipersphera chiocciola gmail.com

Ipersphera

Locandina italiana Amabili restiUn film di Peter Jackson. Con Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci, James Michael Imperioli. Titolo originale The Lovely Bones. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 135 min. – USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009. – Universal Pictures uscita venerdì 12 febbraio 2010. VM 14 MYMONETRO Amabili resti * * * - - valutazione media: 3,15 su 130 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.
In una delle prime scene di Amabili resti, quelle in cui racconta i suoi ultimi giorni in vita, Susie riceve per il suo quattordicesimo compleanno una macchina fotografica compatta e venticinque rullini di pellicola 110 che esaurisce nel giro di pochi giorni. Di fronte ai genitori, che le rimproverano di aver sprecato tutte le fotografie disponibili, la giovane adolescente si giustifica dicendo “in questa famiglia, la creatività è vista come un ostacolo”. Le stesse parole con le quali potrebbe difendersi Peter Jackson dalle accuse di chi gli rinfaccia di aver perso la sintetica fluidità dei primi film in favore di un cinema espanso nella durata e nella sovrabbondanza di piste narrative. Ma appellarsi al principio di creatività per legittimare il progressivo allontanamento da quell’inventiva artigianale e anarchica con cui un tempo si crogiolava nel trash più arguto (Bad Taste, Splatters) o in raffinate biografie immaginifiche o immaginate (Creature del cielo, Forgotten Silver), non sempre regge.
Il signore degli anelli aveva richiesto ben tre film e dieci ore di pellicola, giustificabili nell’approccio filologico alla materia del romanzo tripartito di Tolkien. La sua versione di King Kong conteneva praticamente tre diversi film in un unico corpo (la Grande depressione, l’avventura a Skull Island, l’arrivo della Bestia a New York). Continua a leggere

Locandina Il fantasma e la signora MuirUn film di Joseph L. Mankiewicz. Con Gene Tierney, Rex Harrison, George Sanders, Edna Best, Vanessa Brown. Titolo originale The Ghost and Mrs. Muir. Fantascienza, b/n durata 104′ min. – USA 1947. MYMONETRO Il fantasma e la signora Muir * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un cottage sulla costa del New England lo spettro di un capitano di mare appare a una bella vedovella e le detta le sue memorie. Invece di spaventarsi, la donna s’innamora. Un suo corteggiatore si secca. Sapientemente adattato da Philip Dunne da un romanzo di R.A. Dick, è uno dei più bizzarri e teneri film di Mankiewicz. L’atmosfera fantastica è sostenuta dalle suggestive musiche di B. Hermann, compositore preferito di Hitchcock, e dalla fotografia di C. Lang. Nel 1968 ne fu tratta una serie TV. Continua a leggere

Un film di Elia Kazan. Con Marlon Brando, Vivien Leigh, Karl Malden, Kim Hunter, Rudy Bond. Titolo originale A Streetcar Named Desire. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 122′ min. – USA 1951. – VM 18 MYMONETRO Un tram che si chiama Desiderio * * * * - valutazione media: 4,30 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Blanche Dubois, vedova sessualmente repressa, va ad abitare a New Orleans in casa della sorella Stella, cerca di farsi sposare da un maturo corteggiatore, ha un ambiguo rapporto di seduzione col rozzo cognato che si chiude con uno stupro e scivola nella follia. Tratto da un dramma in undici scene di Tennessee Williams (messo in scena dallo stesso Kazan nel 1947 con gli stessi interpreti principali e Jessica Tandy nella parte di Blanche). Kazan usa la cinepresa come un microscopio che penetra nella psicologia dei personaggi, punta sulla crudeltà del linguaggio nell’esibizione dei corpi, del sudore o dell’odore, scarta una scelta naturalistica nella scenografia, si affida alla violenza della parola per suggerire le pulsioni di morte che dominano il testo. 9 nomination agli Oscar e 3 statuette per V. Leigh, K. Hunter, K. Malden. Rieditato nel 1993 con i 4 minuti a suo tempo censurati. Rifatto 2 volte per la TV. Continua a leggere

Poster Quo vadis? [2]Un film di Mervyn LeRoy. Con Robert Taylor, Deborah Kerr, Peter Ustinov, Leo Genn, Patricia Laffan. Titolo originale Quo Vadis. Storico, durata 171′ min. – USA 1951. MYMONETRO Quo vadis? [2] * * * * - valutazione media: 4,10 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1894-96) di Henryk Sienkiewicz, premio Nobel 1905. A Roma, sotto Nerone (37-68 d.C.) imperatore, la persecuzione dei cristiani infuria. Tornato dalla Gallia, il patrizio Marco Vinicio s’innamora della cristiana Licia, si converte e, grazie a Ursus, riesce a salvare l’amata e a salvarsi. Quasi 3 ore di noia monumentale con frammenti di istrionismo ben temperato (Ustinov/Nerone), una magniloquente colonna musicale di Miklos Rosza, una smagliante fotografia di Robert Surtees e William V. Skall. Targato M-G-M, fu il 1° dei colossi storici hollywoodiani girati dopo la guerra a Roma. Scene e costumi furono riutilizzati per Giulio Cesare (1953) di Mankiewicz. 7 candidature agli Oscar, nemmeno una statuetta. Continua a leggere

Risultati immagini per spider man 1Regia di Sam Raimi. Un film Da vedere 2002 con Tobey MaguireKirsten DunstWillem DafoeJames FrancoJ. K. SimmonsBill Nunn.Cast completo Genere Avventura 2002durata 121 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,54 su 86 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Peter Parker è un giovane studente di college, non particolarmente brillante, che vive assieme agli amati zii ed è segretamente innamorato della bellissima Mary Jane Watson. Durante una visita a un laboratorio, il giovane viene morsicato da un ragno che ha fatto da cavia per numerosi esperimenti. Il giorno dopo Parker vede la sua massa muscolare aumentare, la miopia scomparire, i cinque sensi acuirsi e si rende conto di poter lanciare dai polsi delle resistenti ragnatele, ma purtroppo per lui l’euforia dura poco: lo zio viene infatti ucciso durante una rapina. Sconvolto dal dolore e desideroso di mettere a frutto i suoi poteri senza svelare la sua vera identità, si disegna un costume rossoblu con l’effige di un ragno: Spiderman è nato…  Continua a leggere

Un film di Robert Aldrich. Con Burt Lancaster, Jean Peters, John McIntire, Charles Bronson, John Dehner. Titolo originale Apache. Western, durata 91′ min. – USA 1954. MYMONETRO L’ultimo apache * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1886: dopo la resa di Geronimo e dei suoi guerrieri, il giovane Massai continua da solo la lotta finché si rassegna a trasformarsi in contadino e a sposarsi. Il 1° dei 6 western di Aldrich e, forse, il più bello, certamente il più vigoroso, quello in cui il discorso filoindiano è più esplicito. Ricco di invenzioni, con un Lancaster solido come una roccia. Una delle più belle e significative carrellate del cinema hollywoodiano. Finale imposto dalla produzione, cioè da Lancaster: Aldrich lo voleva meno ottimista. Buchinsky è Bronson. Continua a leggere