Category: USA


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Un film di Mark Sandrich. Con Edward Everett Horton, Fred Astaire, Ginger Rogers, Eric Blore Titolo originale Shall We Dance. Commedia musicale, b/n durata 116′ min. – USA 1937. MYMONETRO Voglio danzare con te * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ballerino russo e star del musical si sposano solamente per poter divorziare e chiudere la bocca una volta per tutte alle malelingue che li credono sposati. S’innamorano davvero. I momenti cantati (grazie alle musiche di George e Ira Gershwin) valgono paradossalmente più di quelli danzati.

L'età dell'innocenza - Bompiani

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1993 con Geraldine ChaplinMichelle PfeifferWinona RyderDaniel Day-LewisHugh SmithCast completo Titolo originale: The Age of Innocence. Genere Drammatico – USA1993durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,70 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo (1920) di Edith Wharton. New York, 1870: un giovane avvocato di successo s’innamora di una contessa, donna libera ed eccentrica da poco tornata dall’Europa dove ha abbandonato il marito, ma, fidanzato con una ragazza della buona società, deve rinunciare al grande amore. L’hanno paragonato a un film di Ivory (ma senza il suo viscontismo estenuato) per la cura maniacale del décor (arredi, abiti, cibi, gioielli, ecc.). La continuità con i film precedenti è evidente: il bel mondo ottocentesco è governato dalle stesse ferree leggi e liturgie tribali di Quei bravi ragazzi . Più che innocente, il protagonista è un idiota conformista come, benché camuffati, lo sono molti personaggi scorsesiani. Interpreti funzionali e ottimi contributi tecnici: fotografia di Michael Ballhouse, scene di Dante Ferretti, costumi di Gabriella Pescucci (premio Oscar), titoli di testa di Elaine e Saul Bass che collaborarono anche per Quei bravi ragazzi , Cape Fear e Casinò . Il romanzo era già stato filmato nel 1924 e nel 1934 (con Irene Dunne e John Boles).

Locandina italiana Requiem for a Dream

Un film di Darren Aronofsky. Con Ellen Burstyn, Christopher McDonald, Jennifer Connelly, Louise Lasser, Keith David.Drammatico, durata 100 min. – USA 2000. MYMONETRO Requiem for a Dream * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 105 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Coney Island si intessono le vicende di Sara Goldfarb, teledipendente con l’assillo di partecipare a uno show televisivo, di suo figlio Harry, tossicodipendente con l’aspirazione di avviare una boutique con la sua ragazza, anch’ella tossicodipendente, e del loro comune amico Tyrone. I sogni si trasformeranno in incubi e la dura realtà della droga cancellerà le aspirazioni e le illusioni. Il film, duro e a tratti allucinante, è un viaggio nella disperazione e nello squallore della droga vera e di quella televisiva, entrambe causa di abbruttimento dello spirito e del corpo. Il regista racconta questa drammatica realtà soprattutto con la virulenza espressiva delle immagini, della musica e della fotografia ricercatissima, il tutto amalgamato da un montaggio serrato. Il promettente Darren Aronofsky confeziona un film riuscito solo in parte.

Guerre stellari - Film (1977)

Guerre stellari (inglese: Star Wars) è una saga cinematografica creata da George Lucas. La trama, scritta negli anni settanta, è una delle poche serie di space opera nel cinema. Fin dall’inizio pensato come tre trilogie, i primi film prodotti facevano parte della trilogia di mezzo[1], a partire dal quarto capitolo Guerre stellari, uscito il 25 maggio 1977 negli Stati Uniti d’America (il 21 ottobre dello stesso anno in Italia)[2] e divenne subito un fenomeno, grazie alla miscela di elementi presi da cinema, fumetti e televisione.

Regia di Mark Steven Johnson. Un film con Robert De NiroJohn TravoltaMilo VentimigliaElizabeth Olin. Genere Azione – USA2014

Mark Steven Johnson. dirige un thriller ambientato sui monti Appalachi in cui De Niro interpreta Benjamin Ford, un veterinario militare americano che vive in solitudine nelle montagne boscose, cercando di dimenticare gli orrori della guerra in Bosnia in cui ha combattuto, finché una visita inaspettata di un misterioso viandante (Travolta) con cui stringerà subito amicizia, cambierà la sua esistenza.

Al di là della vita - LaScimmiaPensa.com

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 2000 con John GoodmanPatricia ArquetteNicolas CageVing RhamesTom SizemoreJon AbrahamsCast completo Titolo originale: Bringing Out the Dead. Genere Drammatico – USA2000, durata 111 minuti. – MYmonetro 3,37 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

New York, primi anni ’90. Tre notti e due giorni nella Via Crucis di Frank Pierce (Cage), paramedico dell’Emergency Medical Service a Manhattan. Ossessionato dal ricordo della ragazzina Rose, morta nonostante i suoi sforzi, durante le sue corse in autoambulanza Frank è in compagnia del cinico Larry (Goodman), poi del mistico Marcus (Rhames), infine del reazionario violento Bob (Sizemore). Dal romanzo Pronto soccorso di Joe Connelly, sceneggiato da Paul Schrader ( Taxi Driver ), Scorsese ha cavato un film di grande complessità, dolente e amarissimo, ma non nichilista né disperato, percorso da una brezza di umorismo macabro. Sullo sfondo di una New York trasformata in metafora di un inferno realizzato sotto la triplice insegna di violenza, disgregazione e solitudine, c’è un uso raffinato e inventivo di luci, suoni, immagini deformate (fotografia di Robert Richardson, collaboratore di O. Stone) e del montaggio come espressione di una realtà soggettiva. È una Passione che si risolve nella catarsi di una Pietà laica. Titolo italiano clericalmente deviante. L’originale sta per “portar fuori il morto”, cioè restituirgli la vita. Significa anche, però, “manifestare il morto, rivelarne la presenza nascosta” (U. Curi) in ciascuno di noi. Soltanto dopo aver aiutato un uomo in coma a morire, Frank trova la pace tra le braccia della di lui figlia Mary (Arquette).

AMERICA 1929 STERMINATELI SENZA PIETA' MANIFESTO FILM 1972 SEXY MOVIE  POSTER 4F | eBay

Regia di Martin Scorsese. Un film con Barbara HersheyJohn CarradineDavid CarradineBarry PrimusBernie Casey. Titolo originale: Boxcar Bertha. Genere Drammatico – USA1972durata 97 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Dai ricordi di Boxcar Bertha Thompson, “sorella della strada”, sugli anni della Depressione. Saga di emarginati: repressione padronale, sindacalismo eroico, rapine contro le compagnie ferroviarie, bari, prostitute e barboni. È il 1° film importante di Scorsese. Doveva essere solo una variante del Clan dei Barker , ma il regista ha saputo introdurre un paio di scene memorabili e un bel personaggio di ebreo del Bronx. Sconnesso e allucinato. Ottima Hershey. 2 personaggi minori si chiamano Powell e Pressburger.

Chi Sta Bussando Alla Mia Porta - film a Bologna

Regia di Martin Scorsese. Un film con Harvey KeitelZina BethuneLennard KurasHarry NorthupCatherine ScorseseCast completo Titolo originale: Who’s That Knocking at my Door?. Genere Drammatico – USA1969durata 89 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nella Little Italy di New York J.R. passa le sue giornate con gli amici Joey e Sally (Salvatore) detto Gagà, tutti e tre vitelloni un po’ ribaldi, americanizzati ma ancora impregnati della cultura dei loro genitori immigrati dall’Italia del Sud. 1° film lungo di M. Scorsese, girato a basso costo (40 000 dollari), parzialmente in 16 mm, influenzato da Godard e Cassavetes. Appare a ritroso come un brogliaccio di Mean Streets (1973) dove il racconto è subordinato alla descrizione dell’ambiente e dei personaggi sui temi dell’educazione sessuale, dell’etica sessuale e del maschilismo. La legna di Scorsese è ancora verde, e spesso fa fumo, ma è legna buona. 1° film di H. Keitel. Altri titoli: Bring on the Dancing Girls , I Call First , J.R. Distribuito in Italia nel 1978.

Una Guida Per L'Uomo Sposato (1967): Amazon.it: Matthau,Steves,Langdon,  Matthau,Steves,Langdon: Film e TV
Un film di Gene Kelly. Con Sue Ann Langdon, Claire Kelly, Inger Stevens, Robert Morse.Titolo originale A Guide for the Married Man. Commedia, durata 89 min. – USA 1967. MYMONETRO Una guida per l’uomo sposato **1/2-- valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 
Un uomo non più giovanissimo, felicemente sposato, è indotto da un amico a cercare avventure extra coniugali. Dando retta ai suoi consigli l’uomo sta per mettere in atto il proposito. All’ultimo momento però il pensiero della moglie che adora lo convince a rinunciare.
La versione precedente era corrotta, scaricate questa

Regia di Howard Zieff. Un film con Nastassja KinskiDudley MooreArmand AssanteAlbert Brooks. Titolo originale: Unfaithfully Yours. Genere Commedia – USA1984durata 96 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Direttore d’orchestra gelosissimo si convince dell’infedeltà della moglie e immagina di vendicarsi uccidendola e facendo ricadere la colpa sull’amante presunto. Rifacimento riduttivo di Infedelmente tua (1948), è una storia di equivoci, ricca d’invenzioni e di lazzi, che conserva un po’ del fascino originale. Il punto di forza è l’interpretazione di Moore.

La fuga degli angeli - Storie del kindertransport - Film (2000)

Regia di Mark Jonathan Harris. Un film Da vedere 2000 Genere Documentario – USA2000durata 115 minuti.

Coprodotto dall’U.S. Holocaust Memorial Museum Research Institute, fondato da Steven Spielberg, è uno dei 5 film USA che vinsero l’Oscar del documentario tra il 1993 e il 2000. Nel biennio 1938-39 più di diecimila bambini ebrei, provenienti da Germania, Austria e Cecoslovacchia, furono trasferiti in Inghilterra col consenso dei loro presaghi genitori e affidati a famiglie inglesi. Già vincitore di un altro Oscar col documentario L’anno prossimo a Gerusalemme (1997), Harris ha intervistato dodici di quei bambini, ormai entrati nell’alta età, che raccontano la loro storia in un’impressionante mescolanza di smarrimento, riconoscenza, rimpianto, risentimento verso i genitori per averli mandati via, sensi di colpa, riflessioni sulla loro condizione di sopravvissuti. Un parco e ben dosato commento in voce fuori campo (detto da Judi Dench) aggiunge informazioni e spiegazioni col ricorso a un rarissimo materiale d’archivio.

Locandina La taverna dell'allegria

Un film di Mark Sandrich. Con Fred Astaire, Bing Crosby, Virginia Dale Titolo originale Holiday Inn. Musicale, Ratings: Kids+13, b/n durata 101′ min. – USA 1942. MYMONETRO La taverna dell’allegria * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cantante-compositore e ballerino gareggiano per conquistare il cuore di due donne, una dopo l’altra. Ha la meglio il primo, ma all’ultimo ricompare la prima delle due che ci ha ripensato e consola il secondo. Astaire fa coppia con Crosby che domina la scena cantando belle canzoni di Irving Berlin, ciascuna collegata con una festa (S. Valentino, Pasqua, Ringraziamento, Natale). Oscar della canzone per “White Christmas”. Così fu intitolato un parziale remake del 1954, ancora con Crosby.

Un film di Mark Robson. Con Elke Sommer, Edward G. Robinson, Paul Newman, Diane Baker, Sergio Fantoni. Titolo originale The Prize. Commedia, durata 136′ min. – USA 1963. MYMONETRO Intrigo a Stoccolma * * * - - valutazione media: 3,21 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scrittore USA alcolista a Stoccolma per il Nobel scopre un complotto di potenze straniere ai danni di uno scienziato. Thriller in cadenze di commedia sofisticata, ricco di garbo, suspense, divertimento. Alla Hitchcock. Lo sceneggiatore è Ernest Lehman, che ha adattato un romanzo di Irving Wallace.

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Un film di Mark Robson. Con Humphrey Bogart, Rod Steiger, Jan Sterling, Mike Lane, Max Baer. Titolo originale The Harder They Fall. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 109′ min. – USA 1956. MYMONETRO Il colosso d’argilla * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex cronista sportivo si fa coinvolgere in un’impresa disonesta da un’organizzatore per lanciare un pugile con una serie di incontri combinati. Poi si pente. Ultimo film interpretato da H. Bogart (1899-1957) che aveva già firmato per girare The God Shepherd, ma non ebbe il tempo di farlo. Un quadro realistico dell’ambiente pugilistico senza concessioni sentimentali e romantiche. Sceneggiato da Philip Yordan sulla base di un romanzo di Budd Schulberg, liberamente ispirato alla vita di Primo Carnera.

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Un film di Mark Robson. Con Marilyn MaxwellKirk DouglasArthur Kennedy Titolo originale ChampionDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 99 min. – USA 1949MYMONETROIl grande campione * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Un uomo dal passato burrascoso sposa controvoglia l’amante, poi la lascia per dedicarsi al ring. Sotto la guida di un buon allenatore ottiene successi e ricchezza. Montatosi la testa e cambiato manager ne seduce la moglie e, dopo poco tempo, perde il contratto. Pentito, ma solo apparentemente, torna dalla moglie del vecchio allenatore.

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Un film di Mark Sandrich. Con Fred Astaire, Ginger Rogers, Edward Everett Horton, Helen Broderick. Titolo originale Top Hat. Musicale, b/n durata 99′ min. – USA 1935. MYMONETRO Cappello a cilindro * * * * 1/2 valutazione media: 4,64 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ballerino e impresario vanno a Venezia a raggiungere la moglie del secondo. In viaggio, il ballerino corteggia una bella non sapendo che è proprio la moglie dell’impresario. Equivoci a catena. Tutti gli ingredienti che caratterizzano i film con la coppia Astaire-Rogers qui ci sono, e al meglio, con eleganza, sentimento e la magistrale bravura dei 2 ballerini. Canzoni di Irving Berlin, coreografie di Hermes Pan, ma sarebbero da citare tutti.

BOON IL SACCHEGGIATORE Clip Originale | iVID.it - il portale dei trailer

Un film di Mark Rydell. Con Steve McQueen, Will Geer, Sharon Farrell, Mitch Vogel, Rupert Crosse Titolo originale The Reivers. Avventura, Ratings: Kids+13, durata 107′ min. – USA 1969. MYMONETRO Boon il saccheggiatore * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Mississippi all’inizio del Novecento un bracciante se ne va a Memphis con l’auto nuova del padrone, portando in gita un ragazzino e un amico nero. Deliziosa rievocazione d’epoca, diretta con garbo e recitata con brio. Faulkner ha avuto raramente altrettanta fortuna al cinema

Perché “Star Trek Voyager” è una serie che ha passato la prova del tempo a  pieni voti / Review of “Star Trek Voyager” – The Mantovanis Blog

Star Trek: Voyager è la quarta serie televisiva live action (la quinta, contando anche la serie animata) ambientata nell’universo fantascientifico di Star Trek. Narra le avventure dell’equipaggio dell’astronave della Federazione USS Voyager perduta in un remoto quadrante della galassia.

Nel 1994 le avventure della serie Star Trek: The Next Generation sarebbero finite (dopo sette stagioni) e quindi Star Trek: Deep Space Nine era destinata a restare l’unica serie di Star Trek in televisione. Fu allora che la Paramount si domandò se sarebbe stato possibile replicare il successo di TNG con una nuova serie ambientata su una nave stellare. Anziché navigare nello spazio federale, ormai fin troppo conosciuto, questa nuova nave avrebbe navigato in uno spazio più remoto, il Quadrante Delta.

Fu così che nacque la USS Voyager (“viaggiatrice”, riprendendo anche il nome delle celebri sonde spaziali del programma Voyager, già citate fin dal primo film della saga cinematografica). Si poté così tornare a raccontare avventure di un’astronave in missione nello spazio profondo, riprendendo lo spirito pionieristico della serie classica.

L’astronave della Federazione USS Voyager, comandata dal capitano Kathryn Janeway, viene inviata in missione alla cattura di un gruppo di Maquis, ribelli di confine che lottano contro i Cardassiani e non riconoscono i trattati di pace stipulati tra questi e la Federazione. Durante la missione, la Voyagerviene trasportata nel quadrante Delta della Galassia, a più di 70.000 anni luce dalla Terra dal Custode, un’entità aliena che muore prima di poter rimandare la nave indietro; per sopravvivere i due equipaggi, dei Maquis e della Flotta, che hanno subito gravi perdite, devono unirsi per affrontare il viaggio che si stima possa durare anche più di 70 anni.

Durante il viaggio la Voyager viene attaccata da un gran numero di specie ostili (tra cui i Kazon, i Borg e la Specie 8472), ma riesce a trovare anche degli alleati.

Locandina Uno sconosciuto alla porta

Un film di John Schlesinger. Con Matthew Modine, Melanie Griffith, Michael Keaton, Mako, Nicholas Pryor.Titolo originale Pacific Heights. Thriller, durata 103 min. – USA 1990. MYMONETROUno sconosciuto alla porta * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ritorno al cinema thriller dai tempi de Il maratoneta per il regista inglese ormai naturalizzato americano. Il film è un chiaro omaggio ad Alfred Hitchock. Una giovane coppia non sposata compra un vecchio palazzo con tre appartamenti ma fa l’errore di affittarne uno allo psicopatico di turno. Tenteranno di sfrattarlo ma la legge di San Francisco lo protegge a oltranza. Dovranno ricorrere a un avvocato e a un processo ma la cosa non è semplice e il terrore è appena cominciato. Costruito con grande perizia tecnica e di sceneggiatura il film può essere considerato un buon lavoro. Michael Keaton è un grande psicopatico; con luci e ombre anche la Griffith e Modine sono all’altezza. Appare anche Schlesinger in un ascensore, come era solito fare Hitchcock.

Locandina italiana Demoni e dei

Un film di Bill Condon. Con Brendan Fraser, Lynn Redgrave, Lolita Davidovich, David Dukes, Ian McKellen.Titolo originale Gods and Monsters. Biografico, durata 105 min. – USA, Gran Bretagna1998. MYMONETRO Demoni e dei * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo Father of Frankenstein di Christopher Bram, il film racconta gli ultimi giorni di James Whale, il regista inglese suicidatosi nel 1957 e autore del primo Frankenstein cinematografico. Ci vengono mostrati i suoi incubi e le sue gioie (i demoni e gli dei). Grazie alle prestazioni degli interpreti il film sfugge alle tentazioni della biografia filmata. Anche perché realtà e finzione sono abilmente mescolate e l’impianto un po’ teatrale non infastidisce più di tanto.