Category: Svezia


Regia di Carlos Reygadas. Un film Da vedere 2018 con Carlos ReygadasNatalia LópezEleazar ReygadasRut ReygadasPhil Burgers. Titolo originale: Nuestro tiempo. Genere Drammatico – MessicoFranciaGermaniaDanimarcaSvezia2018durata 173 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni

Una famiglia vive nella campagna messicana allevando tori da combattimento. Esther si occupa della conduzione del ranch mentre Juan, che è un poeta molto noto, è addetto alla selezione e all’allevamento del bestiame. Quando Esther sembra essersi innamorata dell’addetto all’addomesticamento dei cavalli, Juan vede crollare tutte le sue certezze.

Locandina Elvira Madigan

Un film di Bo Widerberg. Con Thommy BerggrenPia DagermarkLennart MalmerCleo Drammaticodurata 84 min. – Svezia 1967.

La storia narra un fatto veramente accaduto verso la fine del secolo scorso. Un giovane nobile diserta per stare accanto alla donna che ama. Continuamente obbligati a scappare e a vivere con mezzi di fortuna, i due non riescono a trovare la serenità.

4/5
Risultato immagini per Adalen '31

Un film di Bo Widerberg. Con Anita BjörkPeter SchildtKerstin Tidelius DrammaticoRatings: Kids+16, durata 112 min. – Svezia 1969.

Ad Adalen in Svezia cinquant’anni fa: gli operai entrano in sciopero contro i padroni. Il che non impedisce al figlio di uno dei capi della manifestazione di amoreggiare con la figlia di un industriale. Si verificano incidenti. La polizia spara. Ad andarci di mezzo è il padre del ragazzo. Finisce lo sciopero e finisce la love story. Il ragazzo d’ora in avanti penserà solo alle lotte sindacali. Una bella rievocazione delle lotte sindacali dell’anteguerra. Un’illustrazione di grosso risalto figurativo e di innegabile impatto emozionale. Migliore del Joe Hill che Widerberg realizzerà in America due anni dopo.

7.2/10

Regia di Bille August. Un film Da vedere 1992 con Max von SydowSamuel FrölerPemilla OstegrenAnita BjörkLena EndrePernilla AugustCast completo Titolo originale: Den goda Viljan. Genere Commedia – Svezia1992durata 185 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Un decennio nella vita dei genitori di Ingmar Bergman, dal 1909 – quando Henryk Bergman, povero studente di teologia, incontra la ricca e viziata Anna Akerblom e la sposa contro il volere dei genitori di lei – fino al 1918 quando sta per nascere il secondo figlio della coppia, Ingmar. Con il passo lungo di uno sceneggiato TV (ne fu girata anche un’edizione di 6 ore per il teleschermo), il film, scritto dallo stesso Bergman, ha una ricca galleria di personaggi, un’infallibile direzione degli attori, un sapiente equilibrio tra pubblico e privato, ma vola basso senza impennate nel mettere a fuoco il conflittuale rapporto coniugale di cui analizza il tema enunciato nel titolo. Inaspettata Palma d’oro a Cannes e premio della migliore attrice a P. August, nata Ostergren, che sposò il regista all’inizio delle riprese e ne rimase incinta prima della fine.

4.00/5
Locandina La stregoneria attraverso i secoli

Un film di Benjamin Christensen. Con Benjamin ChristensenMaren PedersenKaren Winther Titolo originale HäxanDocumentariodurata 105′ min. – Svezia 1922.

Mentre Sandberg si esercita con Dickens, il cinema scandinavo è daccapo a una svolta: Dreyer dirige per la Nordisk Blade af Satans Bog (1921), Christensen per la Svenska Häxan (1922; titolo danese Heksen) … Satana nei millenni, la stregoneria attraverso i secoli. Pur sopravvalutato, il film di Christensen segna, chi lo veda la prima volta, un incontro goloso e sconcertante. Ubriachezza lussuria sporcizia superstizione vi si fan beffe di un’umanità degradata e deforme; l’angolazione scientifica è appena il pretesto per un divertissement, godibilmente sordido, laido e sbracato: la cattura della strega mangiona, il sabba dei diavoli tra il fumo e i rami contorti, il volo delle megere, l’unzione della fanciulla, gli amori satireschi, le donne sui pitali, il ballo delle suore tentate. Cenci e tonache, filtri e amuleti: l’atto di accusa ai tribunali ecclesiastici passa in seconda linea di fronte al losco puntiglio di un inventario crudo e minuzioso, vittorughiano. In sostanza, Dreyer si muove già verso approdi spiritualistici; Christensen fa una natura morta. Entrambi contribuiscono a mettere il cinema scandinavo sulla strada del simbolismo. (Francesco Savio, Visione privata, Roma, Bulzoni, 1972)

Risultati immagini per Atertraffen

Regia di Anna Odell. Un film Da vedere 2013 con Anna Odell, Anders Berg, David Nordström [II], Erik Ehn, Fredrik Meyer, Kamila Benhamza, Lena Mossegård. Titolo originale: Återträffen. Genere Drammatico – Svezia2013durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 25 ottobre 2018 distribuito da Tycoon Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni

Anna Odell, artista e regista svedese, scopre che i vecchi compagni di scuola hanno organizzato una riunione dopo vent’anni e non l’hanno invitata. Perché? La questione agita e interroga l’autrice, outsider della classe, che decide di farne un film. Un film che risponde alla domanda e alterna due parti distinte, due livelli di fiction che si corrispondono e completano. Un progetto che immagina nel primo atto quello che sarebbe potuto accadere se Anna fosse stata invitata e pratica nel secondo un esercizio sperimentale: Anna invita a casa sua i compagni, interpretati da attori, per vedere il film insieme e registrare le loro reazioni. Il secondo asse finzionale espone poi le complicazioni a cui la regista deve fare fronte a seconda del consenso o del rifiuto dei compagni davanti al suo invito.Tra documentario e fiction, il progetto di Anna Odell affonda nella vita reale, nella vita di una donna che desidera discutere del passato tra adulti per potere finalmente voltare pagina e superare il trauma di un’infanzia vessata.The Reunion non è però un regolamento di conti e nemmeno una terapia di gruppo, ancora meno un documentario classico sul bullismo. The Reunion è un film singolare, improbabile e curioso che apre su una cena di vecchi compagni di classe che indossano la propria maschera sociale e sfoderano larghi sorrisi, rivelando nell’interazione le rispettive personalità.

3.5/5
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Regia di Amanda Kernell. Un film Da vedere 2016 con Lene Cecilia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Mia Erika Sparrok, Julius Fleischanderl, Olle SarriHanna Alström, Malin Crépin, Andreas Kundler, Ylva Gustafsson. Titolo originale: Sámi Blood. Genere Drammatico – Svezia2016durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 30 novembre 2017 distribuito da CineMAF e Cineclub Internazionale. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,28 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Elle Marja ha 14 anni ma sa già di non voler seguire le tracce della famiglia. Figlia di allevatori di renne della comunità Sami nell’estremo nord svedese, la ragazzina è vittima della discriminazione etnica degli anni ’30. Sottoposta alla certificazione della razza per frequentare la scuola riservata solo ai Sami, Elle Marja sogna una vita migliore in cui non sentirsi più diversa. Così, inizia a farsi chiamare Christina, a parlare svedese, trasferirsi in città, allontanandosi sempre più dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente.

3.28/5

Regia di Ali Abbasi. Un film Da vedere 2018 con Eva MelanderEero MilonoffJörgen ThorssonAnn PetrénSten LjunggrenCast completo Titolo originale: Gräns. Genere FantasticoSentimentaleThriller – SveziaDanimarca2018durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 28 marzo 2019 distribuito da Wanted, PFA Films e Valmyn. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,44 su 30 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tina ha un fisico massiccio e un naso eccezionale per fiutare le emozioni degli altri. Impiegata alla dogana è infallibile con sostanze e sentimenti illeciti. Viaggiatore dopo viaggiatore, avverte la loro paura, la vergogna, la colpa. Tina sente tutto e non si sbaglia mai. Almeno fino al giorno in cui Vore non attraversa la frontiera e sposta i confini della sua conoscenza più in là. Vore sfugge al suo fiuto ed esercita su di lei un potere di attrazione che non riesce a comprendere. Sullo sfondo di un’inchiesta criminale, Tina lascia i freni e si abbandona a una relazione selvaggia che le rivela presto la sua vera natura. Uno choc esistenziale il suo che la costringerà a scegliere tra integrazione o esclusione.

3.44/5

Risultati immagini per Spasimo film

Regia di Alf Sjöberg. Un film Da vedere 1944 con Mai ZetterlingAlf KjellinStig JärrelOlof WinnerstrandGösta CederlundCast completo Titolo originale: Hets. Genere Drammatico – Svezia1944durata 102 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Un professore di latino (Järrel), detto Caligola, terrorizza gli studenti e, anche pervertito, ossessiona un’allieva (Zetterling) provocandone la morte per crisi cardiaca. Un compagno della ragazza (Kjellin) lo affronta. Scritto dal venticinquenne Ingmar Bergman, è un cupo e soffocante dramma psicologico in un linguaggio di taglio espressionista. Fece conoscere in Europa A. Sjöberg, rinomato regista teatrale che al cinema diede il meglio di sé nel dopoguerra. Nel 1946 a Cannes il film ebbe il premio internazionale della giuria.

3.50/5

Risultati immagini per Leningrad Cowboys Go America -Un film di Aki Kaurismäki. Con Matti Pellonpaa, Nicky Tesco, Kari Vaananen, Sakke Jarvenpaa, Heihki Keskinen, Pimme Korhonen, Jim Jarmusch Commedia, durata 80′ min. – Finlandia, Svezia 1989. MYMONETRO Leningrad Cowboys Go America * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una band di strimpellatori nordici _ di nero vestiti con occhiali neri alla Blues Brothers, scarpe dalla punta incredibilmente allungata come il ciuffo di capelli a trapano _ vanno in America a cercar fortuna e l’attraversano sino al Messico. Questo film di strada _ comicità demenziale con una dose di umorismo macabro diluita in un gran bicchiere d’indifferenza _ è anche una traversata della musica pop americana che abbraccia quasi tutto l’immaginario musical-culinario della gioventù europea colonizzata nell’anima dall’imperialismo culturale degli USA. Continua a leggere

Locandina La fiammiferaiaUn film di Aki Kaurismäki. Con Kati Outinen, Elina Salo, Esko Nikkari, Outi Mäenpää, Vesa Vierikko. Titolo originale Tulitikkutehtaan tyttö. Drammatico, durata 70′ min. – Finlandia, Svezia 1989. MYMONETRO La fiammiferaia * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Terza parte di una trilogia proletaria, è il ritratto di Iris che passa la vita tra la fabbrica di fiammiferi dove lavora, genitori incolori e taciturni, disinganni nei rapporti amorosi (un amore finito, un aborto). Conquistata l’indifferenza di cui è vittima, compra un topicida, consuma alcuni quieti delitti e aspetta l’arrivo dei poliziotti. Dialoghi ridotti al minimo, assenza di psicologia, attori gelidi, è un film sotto il segno di una radicale antiretorica e di un ascetismo figurativo che ricorda Bresson. Cinema disperato della sottrazione. Continua a leggere

Un film di Aki Kaurismäki. Con Jean-Pierre Léaud, Margi Clark, Kenneth Colley Titolo originale I Hired a Contract Killer. Commedia, durata 85′ min. – Finlandia, Svezia 1990. MYMONETRO Ho affittato un killer * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo trent’anni di lavoro nella stessa ditta londinese, un impiegato francese (Léaud) è licenziato. Falliti alcuni tentativi di suicidio, assolda un sicario a pagamento. Tornatagli la voglia di vivere, non riesce a disdire il contratto e scappa. Un divertissement? Forse, ma di classe, quasi infallibile nel meccanismo narrativo, nella direzione degli attori (Colley, sicario malato di cancro), nella scelta delle musiche. Birichino e provocatore, il regista pretende che il tango sia stato importato a Buenos Aires da un marinaio finnico. Una piccola lezione di cinema rigoroso e straniato. Continua a leggere

Locandina italiana Sugar ManUn film di Malik Bendjelloul. Con Stephen Segerman, Dennis Coffey, Steve Rowland, Mike Theodore, Dan Dimaggio. Titolo originale Searching for Sugar Man. Documentario, durata 86 min. – Svezia, Gran Bretagna 2012. – I Wonder e Unipol Biografilm Collection uscita giovedì 27 giugno 2013. MYMONETRO Sugar Man * * * * - valutazione media: 4,33 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

I primi anni ’70 del rock americano sono una stagione che definire memorabile è riduttivo, per quantità e qualità di offerta musicale: l’onda lunga dei ’60 mescolata alle diramazioni rivoluzionarie che verranno, l’album che si afferma definitivamente sul singolo, i generi che cominciano a mescolarsi in ibridi sempre più suggestivi. Una stagione talmente aurea da costare il semi-anonimato per talenti tutt’altro che trascurabili: gente come Bruce Palmer, Shuggie Otis o Sixto Rodriguez. La parabola di quest’ultimo, però, è così carica di curiosità e sfortunate vicissitudini da meritare un discorso à rebours, che porta a un documentario che diviene dapprima un caso e in seguito un Oscar (per una volta) indiscutibile.

Poster DogvilleUn film di Lars von Trier. Con Nicole Kidman, Stellan Skarsgård, Siobhan Fallon, Chloë Sevigny, Patricia Clarkson. Drammatico, durata 165 min. – Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia 2003.MYMONETRO Dogville * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 74 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sfuggita all’inseguimento di due killer, la bella Grace arriva nella sperduta cittadina di Dogville. Grazie all’aiuto di Tom, portavoce della comunità, Grace riesce ad ottenere protezione a patto che sia disposta a lavorare per la comunità. Ma quando si viene a sapere che la donna è una grossa ricercata, gli abitanti di Dogville avanzano nei confronti di Grace sempre maggiori pretese. Ma Grace nasconde un segreto che farà pentire tutta Dogville di aver mostrato i denti contro di lei… Lars Von Trier ha ripulito il proprio cinema da quel sospetto di manierismo autoreferenziale che lo rendeva inviso a molti. Il Dogma e’ alle spalle. Resta solo un ‘Dog’ nel titolo del film ma il regista danese, con l’avvio di questa trilogia rompe col passato confermando paradossalmente la continuita’. Niente piu’ camera a mano o sfocature estemporanee ma un’assenza quasi totale di scenografia in favore della parola e dei gesti. L’influenza di Brecht e’ dichiarata ma non si tratta di un omaggio retro. Siamo invece di fronte a una storia narrata per capitoli in cui si concretizza il bisogno di una moarle che non rinvii la punizione e che, soprattutto, non risolva tutto con un perdono generalizzato. Le colpe vanno punite. Le protagoniste ‘cuordoro’ della trilogia precedente trovano in Grace un personaggio femminile pronto a subire fino in fondo ma che alla fine sapra’ come non soccombere. Von Trier ha forse superato una volta per tutte il piacere sottile di cercarsi dei detrattori con la dimostrazione della capacita’ di valorizzare un cinema purificato dall’esibizione stilistica e capace di mettersi al servizio degli attori. Prima fra tutti una straordinaria Nicole Kidman ma senza dimenticare l’apporto di attori del calibro di Ben Gazzara o James Caan. Lauren Bacall non fa il cameo role ma e’ li’ a ricordarci che il cinema ‘classico’ non puo’ morire. Non pero’ conservarlo in una cineteca della memoria. Bisogna sapersi rimettere in gioco. Sempre. Lei lo fa da maestra. Continua a leggere

Poster PersonaUn film di Ingmar Bergman. Con Bibi Andersson, Liv Ullmann, Gunnar Björnstrand, Margaretha Krook, Jorgen Lindström Drammatico, b/n durata 85 min. – Svezia 1966. MYMONETRO Persona * * * * - valutazione media: 4,14 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Considerata la pellicola più matura di Bergman, l’economia intera del film gioca sulla trasversalità dei temi portanti della filmica bergmaniana. ll risultato è l’epifania di un’opera omnia, la proiezione di una lunga seduta di auto maieutica: il regista, nello scriverlo scelse persino di ritirarsi nella solitudine riflessiva di un isola deserta, scenografia della sceneggiatura di Persona.
Onnipresente è il tema della fede. Alma, nel parlare difatti di “grida della fede e del dubbio nell’oscurità e nel silenzio” sembra rimandare a quei primissimi fotogrammi del Vangelo recitato nella chiesa scandalosamente vuota di Luci d’Inverno o al rifiuto del silenzio di Dio urlato nel segreto del macabro confessionale de Il Settimo Sigillo. L’incipit di Persona, invece, è una sequela di fotogrammi apparentemente privi di senso, percepibili dal sonno o dall’inconscio. La pellicola ha il pregio di mantenere un’intensità perpetua per l’intero girato, mentre si ravvisa una contaminazione dapprima a latere ma sempre più insistentemente morbosa che porterà l’io delle due donne a decomporsi. Il dissolversi l’una nell’altra avviene come nell’eterno risucchio tra luci ed ombre, così magistralmente reso da Bergman in questa pellicola, dove, lo scambio delle confessioni finali delle protagoniste in un rapporto intimista con la macchina da presa, diviene metafora realistica dello stesso cinema, in cui l’interlocutore della presunta dialogicità filmica, si insinua sempre fuori campo, al di qua dello schermo, agevolando l’unico continuum della propria stessa carne, così come nella fusione stessa del volto delle due donne.
La stessa inquietante dissolvenza e coincidenza di due nuclei umani sarebbe stata tratteggiata diversi decenni dopo nell’indimendicato Mulholland Drive di David Lynch (in cui, non a caso, una delle due protagoniste è un attrice). Qui la dissolvenza è scambio sin dal principio e il dipanarsi successivo della sinossi disvela la schizofrenica commistione di Anna tra l’essere e il sembrare d’essere. Elizabeth, l’attrice di Persona, sceglie il silenzio così come sceglie di non amare il proprio bambino, arrivando, nell’intento registico, ad emulare il Dio muto di Bergman. L’assenza di certezze di contorno delle due donne incarna il naufragio del credo dell’autore e la promiscuità dei valori di cui è preda l’Io contemporaneo. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Flauto magico bergmanUn film di Ingmar Bergman. Con Ulrik Cold, Josef Kostlinger, Brigit Nordin, Irma Urrila, Elisabeth Eriksson. Titolo originale Troll flöjten. Drammatico, durata 135′ min. – Svezia 1974. MYMONETRO Il flauto magico [1] * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un Egitto immaginario il principe Tamino, scortato dall’uccellatore Papageno, innamorato di Papagena, deve superare molte prove per essere felice con la bella principessa Pamina, la figlia della pericolosa regina della Notte. Bergman porta la cinepresa in teatro e trascrive il celeberrimo capolavoro (1791) di Mozart, cantato in svedese, con intelligenza, reverenza e garbo. Compagnia di interpreti “leggeri”, ma giovani cui il regista spiegò quel che voleva ottenere: “l’intimità, il tono umano, la sensualità, il calore, il contatto” (I. Bergman). Nel 1978 l’opera fu riportata sullo schermo in un film d’animazione di E. Luzzati e G. Gianini con un Papageno in carne e ossa che rende manifesta la morale della favola.

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Risultati immagini per L'Adultera locandina

Un film di Ingmar Bergman. Con Elliott GouldBibi AnderssonMax von SydowSheila ReidMargareta Byström. continua» Titolo originale BeroringenDrammaticodurata 112 min. – USA, Svezia 1971.

Una casalinga svedese, felicemente sposata e contenta (in apparenza) del suo stato, incontra un giovane archeologo americano e s’innamora pazzamente, sconvolgendo il suo tranquillo ménage.

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Risultati immagini per La Vergogna bergman

Un film di Ingmar Bergman. Con Max von SydowLiv UllmannGunnar BjörnstrandSigge Furst Titolo originale SkammenDrammaticob/n durata 103 min. – Svezia 1968.

Film contro la guerra. In un paese imprecisato scoppia un conflitto e una coppia di sposi attraversa esperienze terribili e umilianti ad opera ora dell’uno ora dell’altro esercito, finché i due non si troveranno alla deriva su una scialuppa in un mare disseminato di cadaveri.

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Risultati immagini per Passione bergmanUn film di Ingmar Bergman. Con Max von SydowLiv UllmannBibi AnderssonErland JosephsonErik Hell.  Titolo originale En passionDrammaticodurata 101 min. – Svezia1969MYMONETRO Passione * * * * - valutazione media: 4,34 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come L’ora del lupo e La vergogna, girati negli stessi anni, anche questa pellicola si svolge in un’isola del Baltico dove i personaggi si torturano psicologicamente a vicenda. I protagonisti principali sono un artista di mezza età e una donna che forse è stata responsabile d’un incidente in cui hanno perso la vita il marito e il figlio. I due provano a vivere insieme, ma il tentativo finirà in un disastro. Continua a leggere

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Un film di Ingmar Bergman. Con Max von Sydow, Gunnar Björnstrand, Gunnel Lindblom, Bengt Ekerot, Bibi Andersson.Titolo originale Det Sjunde Inseglet.Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95 min. – Svezia 1957. MYMONETRO Il settimo sigillo * * * * - valutazione media: 4,42 su 61 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il cavaliere Antonius Block sta facendo ritorno al proprio castello con il suo scudiero dopo aver partecipato alla Crociata in Terra Santa. L’incontro con un personaggio dal mantello nero determinerà il resto del viaggio. Si tratta della Morte che accetta una sfida a scacchi rinviando quindi il suo compito. La partita ha inizio ma poi il viaggio riprende. Continua a leggere