Category: Spagna


Un film di Enzo Girolami Castellari. Con Caterina Boratto, Leonora Fani, Vincent Gardenia, Wolfango Soldati Drammatico, durata 92 min. – Italia, Spagna 1979. MYMONETRO Sensitività * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Lilian e Lilith sono sorellastre, ma lo scoprono soltanto dopo che le minacce della seconda e la curiosità della prima sulle proprie origini hanno causato morti a non finire.  Continua a leggere

finisterrae_2010Regia di Sergio Caballero Con Pau Nubiola, Pavel Lukiyanov, Santí Serra

Una notte, due fantasmi che indossano il classico cappuccio con i buchi per gli occhi, lasciano il magazzino in cui il festival musicale Sònar sta avendo luogo e decidono di incamminarsi sulla strada che va da Barcellona a Finisterre, in Galizia (ma nell’antichità visto anche come il luogo alla fine del mondo)… Continua a leggere

Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Eli Wallach, Luigi Pistilli, Rada Rassimov. Western, durata 182 min. – Italia, Spagna 1966. uscita giovedì 17 luglio 2014. MYMONETRO Il buono, il brutto, il cattivo * * * * - valutazione media: 4,16 su 102 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Brutto (Tuco) e il Buono il Biondo) sono in società. Il primo ha una taglia sulla testa e il secondo lo consegna di volta in volta a sceriffi diversi, incassa il denaro, lascia che sia condannato all’impiccagione e poi lo libera. Il Cattivo (Sentenza) invece è alla ricerca di un’ingente somma di denaro che è stata sepolta in un cimitero e in una tomba di cui bisogna scoprire la collocazione. I loro percorsi si incrociano: la meta diventa comune anche se ognuno diffida dell’altro e lo vorrebbe eliminare.
Con questo film Sergio Leone chiude la cosiddetta ‘trilogia del dollaro’ (dopo Per un pugno di dollari e Per qualche dollaro in più) e porta così a compimento quella visione del cinema che aveva abilmente sintetizzato in questi termini: “Io parto dal principio che il più grande sceneggiatore di tutti i tempi sia Omero perché i suoi personaggi, che erano poi degli dei, avevano tutti i peccati degli uomini. Achille, Aiace, Ettore, Agamennone sono gli archetipi degli individualisti che si possono trovare anche nel mondo del western. Il mito, la leggenda, la favola e lo spettacolo giocano ruoli principali nel mio cinema anche se dentro ci sono implicazioni di carattere diverso che mi appartengono e che faccio mie. Contrabbandare un’idea anche politica con un mezzo così esaltante come quello mitico mi sembra più giusto che non montare in cattedra e parlare di politica direttamente”. Perché Leone in questa occasione realizza un film ‘politico’ contestualizzando le vicende dei suoi protagonisti non in uno spazio e in un tempo quasi indefinibili se non per macrodimensioni ma in periodo storico preciso. Buono, Brutto e Cattivo si muovono al tempo della Guerra di Secessione vista come un massacro in cui, in un film in cui i morti ammazzati non mancano, si ‘muore male’. Perché se gli ideali sono giusti la macelleria quotidiana di esseri umani mandati a prendere postazioni inutili (nello specifico un ponte) ricorda da vicino la Prima Guerra Mondiale che Rosi porta sullo schermo con Uomini contro. Il capitano nordista, interpretato con grande aderenza da Aldo Giuffré, anticipa di molti anni quello delle sequenze iniziali di Balla coi lupi di un Kevin Costner che gli è debitore. Tutto ciò in un film che continua ed esalta la sperimentazione sulla possibilità di un western ‘muto’ (o quasi) in cui i dettagli, il montaggio alternato e la colonna sonora di un Ennio Morricone totalmente empatico si dimostrano in grado di sostituire le parole. Un esempio per tutti: la splendida sequenza finale. D’altronde Leone e i suoi fedeli sceneggiatori (Vincenzoni, Age e Scarpelli) avevano provveduto a mettere in bocca a Tuco la sintesi di questo un’estetica cinematografica che ha fatto scuola nel mondo: “Quando si spara non si parla. Si spara!”. Continua a leggere

Locandina italiana Azur e AsmarUn film di Michel Ocelot. Con Cyril Mourali, Karim M’Riba, Hiam Abbass, Patrick Timsit, Rayan Mahjoub. Titolo originale Azur et Asmar. Animazione, Ratings: Kids, durata 99 min. – Francia, Belgio, Spagna, Italia 2006. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO Azur e Asmar * * * 1/2 - valutazione media: 3,81 su 42 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Azur ha gli occhi azzurri, Asmar ce li ha neri come la notte. Il primo è figlio di un nobile gelido, il secondo di un’amorevole balia, che cresce i pargoli come fratelli, raccontando a entrambi, ogni sera, alle porte del sonno, la leggenda della fata dei Jinns, che attende, da una prigione nascosta, il giovane che la libererà. Ma un giorno il padre di Azur lo manda lontano da casa per studiare e scaccia dalla sua dimora francese la nutrice e il piccolo Asmar. Solo una volta adulto, Azur si imbarcherà in direzione dell’Oriente per ritrovare i suoi cari e liberare la fata dei Jinns.
Lo guida l’eco di una lingua a noi sconosciuta, di cui serba il ricordo infantile (l’arabo, volutamente non doppiato né sottotitolato) e lo scorta lo sgradevole Rospù, un mendicante brutto e bianco che sputa sulla terra che lo sta ospitando e che gli dà di che sopravvivere.
Prima ancora che un artista, Michel Ocelot è un incantatore, uno di quegli illusionisti capaci di magiche incongruità, come far uscire un animale da un oggetto vuoto o un film sul medioevo della civiltà islamica da un software 3D che più moderno non si può. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Tonino Ricci. Con Janet AgrenArthur KennedyPino ColizziAndrés GarcíaCinzia Monreale AvventuraRatings: Kids+13, durata 95 min. – Italia, Spagna 1978.MYMONETRO Bermude: la fossa maledetta * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ennesimo prodotto drammatico-avventuroso basato sul mistero del triangolo “maledetto” delle Bermude (dove inspiegabilmente spariscono natanti e persone). È una pellicola che unisce l’elemento “giallo” allo sfruttamento delle bellezze turistiche del luogo. Di un certo pregio sono le riprese subacquee. Continua a leggere

Locandina italiana ChefRegia di Daniel Cohen. Un film con Jean RenoMichaël YounRaphaëlle AgoguéJulien BoisselierSalomé StéveninCast completo Titolo originale: Comme un chef. Genere Commedia – FranciaSpagna2012durata 84 minuti. Uscita cinema venerdì 22 giugno 2012 distribuito da Videa – CDE. – MYmonetro 2,42 su 27 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jacky è un cuoco dai gusti raffinatissimi costretto a misurarsi con taverne e bistrot parigini dove i clienti consumano solo cibo mordi e fuggi. Licenziato dall’ennesimo ristorante, trova un impiego come imbianchino in una casa di riposo per riuscire a sostenere le esigenze della compagna, incinta e prossima al parto. La sua attitudine per la nouvelle cuisine lo porta tuttavia a intromettersi continuamente nella cucina e nelle ricette per gli anziani, tanto da attirare l’attenzione di Alexandre Lagarde, famosissimo chef in crisi di ispirazione. Oppresso da un giovane imprenditore che minaccia di portargli via il suo ristorante, Lagarde offre a Jacky l’opportunità di lavorare al suo fianco per continuare a far brillare le stelle del suo gourmet. Continua a leggere

Locandina Mare dentroUn film di Alejandro Amenábar. Con Javier Bardem, Belen Rueda, Lola Dueñas, Mabel Rivera, Celso Bugallo. Titolo originale Mar adentro. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 125 min. – Spagna 2004. uscita mercoledì 8 settembre 2004. MYMONETRO Mare dentro * * * * - valutazione media: 4,04 su 62 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Chi scrive, nel tentativo forse inutile di evitare grossolane stilizzazioni, vorrebbe astenersi dall’emettere un qualsiasi giudizio etico sul film di Amenabar in concorso a Venezia 2004.
Premessa fondamentale perché Mar adentro passa su un tema troppo delicato e fragile per essere qui discusso: l’eutanasia, ciò cui Ramón, il protagonista del film, ambisce da 28 lunghi anni, da quel giorno maledetto in cui un tuffo mal calcolato lo ha reso tetraplegico, costretto per sempre dentro quattro mura, su una letto, tagliato fuori della sua stessa vita.
Il ritorno in Spagna di Amenabar è un’opera meravigliosa dall’inizio alla fine, che si pregia di una grande prova d’attore di Javier Bardem, tra i migliori in circolazione oggi. In Mar adentro l’uomo/la storia si racconta da sé, attraverso i profumi, i colori e i suoni della vita che materializza con efficacia sublime. Amenabar scansa verbosità e moralismi sempre abusati dai film che trattano di handicap, e ci regala un gioiello che sa parlare al cuore e alla testa, capace di infondere nuova speranza che il cinema possa tornare a narrare l’uomo con toni epici. È proprio questa la banale, sconcertante, sconvolgente novità di Mar adentro: che il suo protagonista non è un tetraplegico, un “più debole”, un freak. No, Ramón Samperdo è un uomo. E scusate se è poco.
Mare dentro non deludele aspettative che un titolo così evocativo genera: un film magnifico, che parla di uomini, del loro rapporto con il mondo e la natura, di Dio e della morte, e ne fa uno spettacolo grandioso. Proprio quello che è la vita. Proprio quello che è il cinema. Continua a leggere

Risultati immagini per I cento CavalieriUn film di Vittorio Cottafavi. Con Antonella Lualdi, Mark Damon, Mario Feliciani, Gastone Moschin, Wolfgang PreissAvventura, durata 125′ min. – Italia, Spagna 1964. MYMONETRO I cento cavalieri * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In Spagna intorno all’anno 1000 un gruppo di cavalieri musulmani, guidati da uno sceicco, occupano pacificamente un villaggio della Castiglia, ma presto rivelano le loro vere intenzioni: assoggettarne gli abitanti che, però, abbandonate le case, si organizzano e, sotto la guida di un frate esperto in imprese militari, scacciano gli invasori. Straordinario e sfortunato tentativo di trasformare dall’interno un film di genere storico-avventuroso per farne, all’insegna di B. Brecht, una vivace e colorita parabola sulla guerra, il potere, il colonialismo, la lotta partigiana ricca di allusioni al presente. Godibilissimo per ritmo, sagace disegno dei personaggi (con un eccellente A. Foà), belle invenzioni figurative, fu un insuccesso commerciale. Ultimo film di Cottafavi per il cinema. Continua a leggere

Risultati immagini per Terra e LibertaRegia di Ken Loach. Un film Da vedere 1995 con Ian HartIcíar BollaínRosana PastorTom GilroyAngela ClarkeFrédéric PierrotCast completoTitolo originale: Land and Freedom. Genere Drammatico – Gran BretagnaSpagna1995durata 105 minuti. distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,80 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1994. In seguito all’improvvisa morte del nonno, un operaio inglese di Liverpool, la nipote scopre la sua militanza in Spagna durante la guerra civile, frugando tra carte, fotografie, articoli di giornale e un panno rosso contenente della terra. Da qui si snoda il percorso del giovane David Carr che, nel 1936, decide di arruolarsi nella milizia internazionale del Poum (Partido Obrero de Unificación Marxista) per combattere contro i franchisti: faranno presto seguito gli scontri interni alla sinistra e la delusione ideologica. Alla passione politica si intreccia anche quella amorosa per Blanca, compagna di lotte.
Da rivoluzionario tenace qual è sempre stato, Ken Loach rievoca il fratricida conflitto tra comunisti d’osservanza sovietica e comunisti rivoluzionari e anarchici che squassò le fila dei repubblicani durante la guerra in Spagna, riuscendo a rendere il palpito di un passaggio chiave della storia contemporanea. Continua a leggere

Sodomia (1978) PosterUn film di José Ramon Larraz. Con Patricia Lorne, Lidia Machado, Claude Bellot, Enrique Montserrat Erotico, durata 93 min. – Spagna 1978. – VM 18 – MYMONETRO Sodomia – La visita del vicino * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Un’inglese, ossessionata da fantasie erotiche, spera che un misterioso gitano che cavalca nudo per la campagna gliele risolva sodomizzandola, ma la sua cameriera, pure gitana, la ucciderà e fuggirà con l’uomo. Continua a leggere

Locandina Io, Don GiovanniUn film di Carlos Saura. Con Lorenzo Balducci, Lino Guanciale, Emilia Verginelli, Tobias Moretti, Elena Cucci. Drammatico, durata 127 min. – Austria, Italia, Spagna 2009. – Lucky Red uscita venerdì 23 ottobre 2009. MYMONETRO Io, Don Giovanni * * 1/2 - - valutazione media: 2,52 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Venezia, 1763. Lorenzo Da Ponte è un ebreo convertito, battezzato a dieci anni perché il padre potesse passare a nuove nozze con una cristiana. Assunto il cognome del vescovo che gli impartì il sacramento, ordinato sacerdote ma cresciuto a immagine e somiglianza di Giacomo Casanova, Lorenzo compone versi contro la Chiesa, dissipa i denari al gioco e i sentimenti nell’adulterio. Denunciato da un tipografo viene giudicato dall’Inquisizione veneziana e condannato a quindici anni di esilio. Casanova, persuaso del talento letterario e amatorio del suo protetto, lo raccomanda a Vienna ad Antonio Salieri. Nella città della musica, Lorenzo incontrerà Mozart, inesauribile compositore, provato dalla malattia e dai debiti. Diviso tra la passione di un insidioso soprano e l’amore di una giovinetta virtuosa, Lorenzo scriverà il libretto del Don Giovanni, sposando le note di Mozart e precipitando all’inferno il suo passato libertino. Continua a leggere

Risultati immagini per I Diavoli della GuerraUn film di Bitto Albertini. Con Guy Madison, Pascale Petit, Venantino Venantini, Enrique Avila, Claudio Biava. Guerra, durata 92 min. – Italia, Spagna 1969. MYMONETRO I diavoli della guerra * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Dopo una battaglia nel deserto, un gruppo di soldati tedeschi e i loro prigionieri americani si trovano ad affrontare le sabbie infuocate. Durante la difficile marcia ogni rivalità è dimenticata, tanto che l’ufficiale tedesco, alla fine, lascia liberi i prigionieri. Mesi dopo, in altro luogo l’ufficiale tedesco si trova nuovamente di fronte l’avversario americano: non ha il coraggio di sparargli, ma la sua generosità gli è fatale. Continua a leggere

Risultati immagini per bounty killer milianUn film di Eugenio Martín. Con Richard Wyler, Tomas Milian, Ella Karin, Manuel Zarzo.Western, durata 85 min. – Italia, Spagna 1967. MYMONETRO The Bounty Killer * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un cacciatore di taglie è deciso a mettere le mani su un desperado messicano. Capita però in una famiglia dove il ricercato è ritenuto un bravo figliolo. Ma questi si rivela ben presto una belva assetata di sangue, cosicché i suoi amici, dopo averlo sulle prime aiutato, gli si rivolteranno contro decretando la sua fine. Continua a leggere

Un film di Mario Bava. Con Telly Savalas, Elke Sommer, Sylva Koscina, Alessio Orano Horror, durata 95 min.

Durante un viaggio in Spagna Lisa, una turista americana, incontra in uno strano negozio di oggettistica il Diavolo sotto le spoglie di un maggiordomo. Incantato per l’incredibile somiglianza di Lisa con una nobildonna morta decenni prima, riesce ad attirarla nel palazzo dove, apparentemente, presta servizio. Qui Leandro (il Diavolo-maggiordomo), manovrando bizzarri manichini, si diverte a tormentare i vecchi abitanti facendo loro rivivere i momenti della morte. Continua a leggere

Risultati immagini per Marcellino Pane e Vino

Un film di Ladislao Vajda. Con Pablito Calvo, Rafael Rivelles, Antonio Vico, Isabel De Pomes Titolo originale Marcelino pan y vino. Drammatico, Ratings: Kids, b/n durata 90′ min. – Spagna, Italia 1955. MYMONETRO Marcellino pane e vino * * * * - valutazione media: 4,06 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di José María Sanchez Silva: nella Spagna dopo l’invasione napoleonica un bambinello, abbandonato in fasce, cresce in un convento, amorevolmente accudito dai frati, ma sente la mancanza di una vera famiglia; scopre in soffitta un crocifisso al quale parla, porta giornalmente da mangiare e chiede di poter vedere finalmente la mamma: il Cristo l’accontenta, portandolo con sé in cielo. Un classico del genere strappalacrime-cattolico-edificante ad alto tasso di zuccheri sentimentali. Ancor oggi rimane il film spagnolo di maggior successo nel mondo; in Italia fu visto da undici milioni di spettatori. E il piccolo Calvo divenne una star, anzi una meteora. Continua a leggere

Locandina Enemy

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2013 con Jake GyllenhaalMélanie LaurentIsabella RosselliniSarah GadonStephen R. Hart.Cast completo Titolo originale: Enemy. Genere Thriller – CanadaSpagna2013durata 90 minuti. distribuito da P.F.A. Films. – MYmonetro 3,25 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Toronto. Il docente universitario di Storia Adam Bell ha una compagna con cui il rapporto non è dei più sereni. Un giorno noleggia un film, su consiglio di un collega. Al termine della visione è decisamente turbato: nel film c’era un attore in un ruolo secondario che gli assomiglia in modo assoluto. Cerca di identificarlo, si chiama Anthony Claire, e riesce a sapere dove abita scoprendo anche che hanno la stessa voce. Da quel momento ha inizio per lui un’ossessione che coinvolgerà anche le loro compagne. Continua a leggere

Risultati immagini per Apocalypse Domani

Un film di Antonio Margheriti. Con John Saxon, Venantino Venantini, Tony King, Renzo Marignano, Nazzareno Zamperla. Horror, durata 96 min. – Italia, Spagna 1980. – VM 18 – MYMONETRO Apocalypse domani * * 1/2 - - valutazione media: 2,63 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il capitano Hopper (Saxon) libera da un campo di prigionia vietcong i marines Bukowski e Thompson che per sopravvivere agli stenti e alle torture si sono abbandonati perfino ad atti di cannibalismo. Qualche anno dopo, Bukowski, dimesso dall’ospedale psichiatrico di Atlanta dove è stato curato per liberarsi dall’incubo della tragica esperienza, cade improvvisamente vittima dell’irresistibile impulso di nutrirsi di carne umana. Aggredita una donna in un cinematografo, si barrica in un supermercato e soltanto l’intervento di Hopper – accorso in aiuto della polizia – lo dissuade dal Continua a leggere

Un film di Luis Garcia Berlanga. Con Nino Manfredi, Emma Penella, José Isbert, José Luis Lopez Vazquéz, Angel Alvarez. Titolo originale El verdugo. Drammatico, b/n durata 110′ min. – Spagna, Italia 1963. MYMONETRO La ballata del boia * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sposata la figlia di un boia, un impiegatucolo delle pompe funebri è indotto dal suocero a diventare il suo successore. In cambio avrà un appartamento. Scritta da Rafael Azcona, Ennio Flaiano e il regista, all’insegna di uno humour nero, soffice e beffardo, ritmato dal rumore sinistro della garrote è un’efficace metafora satirica della Spagna franchista e una forte, non retorica, requisitoria contro la pena di morte che decenni dopo conserva la sua forza, compreso il suo straziato finale. Presentato alla Mostra di Venezia, suscitando le ire della delegazione spagnola, ebbe il premio Fipresci della critica internazionale. Distribuito in Spagna in ritardo con alcuni tagli. Fu più volte votato dai critici ispanici come il miglior film spagnolo di tutti i tempi. Mutilato anche in Italia. Continua a leggere

Poster 14 KilómetrosUn film di Gerardo Olivares. Con Mahamadou Alzouma, Aminata Kanta, Adoum Moussa Drammatico, durata 95 min. – Spagna 2007. – Bolero uscita venerdì 28 maggio 2010. MYMONETRO 14 Kilómetros * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Violeta, una ragazzina che vive in un villaggio del Mali, decide di scappare da casa per evitare il matrimonio combinato con un balordo da cui subì molestie da bambina. Intanto nel vicino Niger Buba trascorre le sue giornate tra la passione per il calcio e la necessità di fare il meccanico per vivere. Decide insieme al fratello di tentare una sorte migliore in Europa. Violeta e i due ragazzi si incontrano durante il viaggio verso il Marocco e condividono la meta dello Stretto di Gibilterra, quei 14 chilometri che separano l’Africa dall’Europa. Attraversano l’Algeria con mezzi di fortuna, e a un certo punto si ritrovano soli nel micidiale deserto del Ténéré e sbagliano direzione, incominciando a girare in tondo. È l’inizio di un durissimo cammino. Continua a leggere

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Un film di Luis Buñuel. Con Francisco Rabal, Fernando Rey, Silvia Pinal, Victoria Zinny Drammatico, b/n durata 91′ min. – Spagna 1961. MYMONETRO Viridiana * * * * - valutazione media: 4,19 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bella orfana, decisa a farsi suora, è ospitata in casa di un ricco zio che, dopo aver cercato di usarle violenza, s’impicca. Erede del suo castello, si dedica a opere di carità cristiana, ma è derisa dai suoi beneficiati. 1° film girato in Spagna da Buñuel dopo 30 anni d’esilio, ebbe la Palma d’oro a Cannes ex aequo con L’inverno ti farà tornare di H. Colpi, fu proibito in Spagna, attaccato dal Vaticano come “insulto alla religione cristiana”, specialmente per la scena blasfema dell'”ultima cena”, modellata su quella di Leonardo. Nonostante la sua innegabile carica eversiva, non è un film a tesi, ma un racconto di schema melodrammatico, ai limiti del romanzo d’appendice, dove i tipici temi privati buñueliani (religione, erotismo, feticismo, masochismo, movimenti dell’inconscio) s’innestano sul fondo sociale della vecchia proprietà terriera in decadenza cui succede una borghesia più efficiente. Scritto da Buñuel con Julio Alejandro de Castro. Händel (Il Messia), Beethoven (Sinfonia N. 9) e Mozart (Requiem) nella colonna musicale. Continua a leggere