Category: Russia


Regia di Danny Boyle. Un film con Himesh PatelLily JamesEd SheeranKate McKinnonJoel FryJames CordenCast completo Titolo originale: Yesterday. Genere CommediaFantasy, – Gran BretagnaRussiaCina2019durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 26 settembre 2019 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,82 su 28 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede solo Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle.

Krylya (1966) - IMDb

Regia: Larisa Shepitko Anno: 1966

Un ritratto affascinante e umano di un pilota di caccia un tempo famoso e fedele stalinista di nome Nadezhda Petrovna. Ora una maestra provinciale di 41 anni, ha così interiorizzato le idee militari di servizio e obbedienza che non può adattarsi alla vita in tempo di pace.

Regia di Krzysztof Zanussi. Un film con Zbigniew ZapasiewiczNikita MikhalkovJerzy StuhrDaniel OlbrychskiAndrzej ChyraCast completo Genere Drammatico – PoloniaRussiaItalia2005durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 27 gennaio 2006 – MYmonetro 3,17 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Musicologo idealista, dissidente politico e incarcerato durante il regime socialista, da poco vedovo di una moglie amatissima, Wiktor è diventato un anomalo ambasciatore polacco a Montevideo (Uruguay). Vittima del sospetto, è lui ora a sospettare di tutti, anche del suo vecchio amico russo Oleg che ha fatto carriera nella Russia di Putin. Il polacco K. Zanussi (Leone d’oro a Venezia con L’anno del sole quieto , mai distribuito in Italia) con questo film torna all’irrequietezza delle origini. “Persona non grata è oggi chiunque non sa adattarsi all’americanizzazione della società, al consumismo che soffoca le coscienze, alla piccola e grande corruzione, all’arrivismo, alla fine di ogni etica” (K. Zanussi). Un poco irrigidito nel suo programma di denuncia e indebolito da un finale ambiguo sull’orlo del compromesso, è un thriller diplomatico solido nella costruzione, sottile nel disegno psicologico, interpretato benissimo dal grande J. Stuhr e dal nostro R. Girone nella parte dell’infido ambasciatore italiano. Con lo stesso titolo esiste un documentario (2003) di O. Stone sul conflitto israelo-palestinese.

A Visitor to a Museum - Wikipedia

Un film di Konstantin Lopushanskiy. Con Viktor MikhaylovIrina RakshinaVera MayorovaVadim LobanovAleksandr Rasinsky. continua» Fantascienzadurata 136 min. – Russia, Germania, Svizzera 1989

Irreperibile (a quanto ci risulta) sul mercato occidentale, il film racconta di un’umanità sopravvissuta allo scioglimento dei ghiacci polari, dilaniata da una nuova forma di lotta di classe nella quale i reietti sono una massa di poveri mutanti confinati dal potere – ostile da sempre ad ogni forma di deviazione – in campi di concentramento. Un uomo in viaggio di studio tra i musei scampati alla distruzione è lo spaventato testimone, prima, e il generoso portavoce, poi, delle loro rivendicazioni.
Konstantin Lopushansky (regista anche di Quell’ultimo giorno) è stato premiato per questo film all’International Film Festival di Mosca del 1989. Citata nelle filmografie americane come Visitor of a Museum, in Germania la pellicola ha per titolo Der Museumsbesucher

Sindrome astenica (in russo: Астенический синдром?traslitteratoAsteničeskij sindrom) è un film del 1990 diretto da Kira Muratova.

Il termine medico del titolo designa quella che un tempo era nota come “ipocondria” o “melancolia”. Ora ne soffre l’insegnante Nikolaj, quotidianamente impegnato a fronteggiare una schiera di studenti di rara indifferenza. Ma forse è l’intera società a esserne afflitta…

Locandina italiana Parola di Dio

Regia di Kirill Serebrennikov. Un film con Pyotr SkvortsovAleksandr GorchilinAleksandra RevenkoViktoriya IsakovaYuliya AugCast completo Titolo originale: (M)uchenik. Genere Drammatico, – Russia2016durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 27 ottobre 2016 distribuito da I Wonder Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,61 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Studente liceale ribelle e assai problematico, non supportato né dalla famiglia né dalla scuola (entrambi incapaci di gestire, contenere, aiutare le turbolenze adolescenziali del ragazzo), parte per una tangente religiosa fanatica, violenta e repressiva che porterà gravi conseguenze. Dovrebbe essere materia di studio di psicanalisti intelligenti questo tremendo film, dove si legge tra le righe una spaventosa repressione sessuale (da parte della famiglia, della religione, della società) all’origine dei comportamenti deviati e devianti del giovane. Peccato che, invece, non si approfondiscano questi aspetti e si concluda la vicenda in modo sbrigativo e inevitabilmente riduttivo.

Locandina The Tuner - L'Accordatore

Un film di Kira Muratova. Con Renata LitvinovaGeorge DeliyevNina RuslanovaAlla Demidova Titolo originale NastroyschikCommediab/n durata 154 min. – Russia 2004

Nella Russia contemporanea, arrivare a fine mese è un miracolo, soprattutto se sei un artistoide che sopravvive di espedienti e piccoli furti come Andryusha, ebreo dalla parlantina svelta e dalla mente ancora più celere, la cui vita potrebbe essere facile, se non dovesse più badare solo a se stesso. Ora c’è di mezzo anche Lina, la sua fidanzata. Bellissima, spendacciona, materialista e gelida: sempre bisognosa e vogliosa di… denaro. E per trovarli, Andryusha si reinventa perfino accordatore di pianoforti di fronte a due anziane e agiate amiche: Anna Sergeyevna e la tonta vedova Lyuba. Sono loro i polli da spennare per i capricci di Lina… e come galline dalle uova d’oro, c’è da dirlo fanno un chiasso tremendo già di loro!!!
Una commedia molto divertente, con una sceneggiatura e una trama terribilmente spassose, nere e rapide, che si distinguono per la perfezione dei tempi comici della slapstick comedy, ottimamente sostenuta, fra l’altro, dagli interpreti del film, in particolare delle vecchie leve del cinema russo Alla Demidova e Nina Ruslanova, nella parte delle due attempate amiche. La regia di Kira Muratova è perfetta fino al più piccolo particolare, così come la fotografia in bianco e nero, dai toni leggeri. Il nome di uno dei protagonisti: Anna Sergeyevna entra simpaticamente in testa dello spettatore, dato che è ripetuto da tutti i personaggi del film. Molto Truffaut, tanta black-comedy!

Il racconto dei racconti (1979) - Trama, Citazioni, Cast e...

Il racconto dei racconti (in russo: Сказка сказок?traslitteratoSkazka skazok) è un cortometraggio d’animazione sovietico di Jurij Norštejn. 1979. Unione Sovietica.

L’opera, un flusso ininterrotto di immagini liriche ed oniriche collegate secondo un procedimento analogico, è stata realizzata con diversi tipi di disegni e di découpage animato. Da segnalare anche la colonna sonora con musiche di Johann Sebastian Bach e di Wolfgang Amadeus Mozart.

Un film di Andrei Tarkovskij. Con Anatoli Solonitsyn, Nikolaj Grinko, Aleksander Kajdanovski, Alisa Frejndlikh, Natasha Abramova. Fantascienza, durata 161′ min. – URSS, Russia, Germania 1979. MYMONETRO Stalker * * * * - valutazione media: 4,28 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al centro di una incolta regione industriale c’è una misteriosa Zona, di accesso proibito dalle autorità, dove molti anni prima precipitò un meteorite – o un’astronave? – sprigionandovi una potenza magica capace di esaudire i desideri di chi riesce ad arrivarvi. Guidati da uno “stalker” (“to stalk” = inseguire furtivamente), uno scrittore e uno scienziato penetrano nella zona, ma giunti alla meta rinunciano a entrare nella Stanza dei Desideri. Liberamente ispirato al racconto lungo Picnic sul ciglio della strada (1971) dei fratelli Arkadij N. e Boris N. Strugackij, scrittori di fantascienza che l’hanno sceneggiato, il 5° film di Tarkovskij, e l’ultimo che girò nell’URSS, è, nella sua enigmatica compattezza, un’opera affascinante. Non è difficile riconoscere nello “stalker” e nei suoi congiunti le figure dei “poveri di spirito” dostoevskiani, degli umili evangelici che hanno bisogno della fede per mantenere accesa una scintilla di speranza e che si contrappongono agli intellettuali perché ormai, abbandonato ogni illusorio tentativo di intervento nella Storia, dei politici Tarkovskij più non si cura. Sotto il segno dell’acqua, non sembra sibillino il tema della contrapposizione tra la rigidità-forza e la flessibilità-debolezza che corrisponde alla vita. Come accade con i poeti – e Tarkovskij fa un cinema di poesia – la filosofia di Stalker passa attraverso l’emozione delle sue immagini.

Regia di Jan Sverak. Un film Da vedere 1996 con Andrej ChalimonZdenek Sverák. Genere Commedia – ItaliaFranciaGran BretagnaGermaniaRussia1996durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Praga, 1988. L’anziano Louka (Sv(3 rák), esimio violoncellista disoccupato, indebitato e scapolo sottaniere, accetta per denaro di sposare una russa (Safranková), madre di Kolja (Chalimon) di 5 anni, per permetterle di acquisire la cittadinanza ceca. Ottenutala, la donna se ne va in Germania, lasciando Kolja alla nonna che, però, ha un infarto e muore. Kolja, che non sa il ceco, passa a Louka, che non parla il russo. Rapporto difficile. Opus n. 4 di J. Sv(3 rák, figlio del protagonista Z. Sv(3 rák, noto attore ceco di commedia, è un film – piccolo, in apparenza, ma ricco a livello tematico e stilistico – sul mestiere (l’arte?) della paternità. Qui è acquisita e provvisoria, ma pur feconda di cambiamenti: nella vita del violoncellista Kolja è un segno straordinario che si manifesta nel quotidiano e ne permette la mutazione. Discutibile edizione italiana della Lucky Red, con Omero Antonutti che dà una voce troppo intristita al protagonista. Oscar 1997 per il film straniero.

Locandina I lautari

Un film di Emil Loteanu. Con Svetlana TomaSerghei LuncheviciDmitri ChebescheskuOlga KympianuGalina Wodjniskaja Titolo originale LautaryDrammaticodurata 125 min. – Russia 1972MYMONETRO I lautari ****- valutazione media: 4,44 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Toma Alistar, un orfano dotato di un grande talento musicale, dimostra subito di essere un eccellente suonatore di violino. Si innamora di una giovane zingara e, malgrado gli enormi successi in campo musicale che lo obbligano a spostarsi continuamente dal suo paese natio, il suo pensiero fisso resta il suo primo amore. La cerca ovunque, la ritrova ormai sposata ad un ricco tzigano, la riperde e muore senza riuscire più a rincontrarla. Lo farà per lui un altro Toma che troverà la donna ormai anziana.

Un film di Dziga Vertov. Titolo originale Celovek s kinoapparatum. Documentario, b/n durata 64′ min. – Russia 1929. MYMONETRO L’uomo con la macchina da presa * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’uomo con la macchina da presa è il monumento del cinema costruttivista sovietico, un vorticoso mosaico sull’utopia dell’uomo-macchina e di un mondo nuovo. Nonostante la sua indiscussa reputazione, questo classico del cinema muto non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film, e che fu eseguita soltanto alla sua prima uscita. I nostri agenti di Mosca hanno scovato il manoscritto negli Archivi di Stato; dopo averlo letto, abbiamo pensato che la Alloy Orchestra (già vista all’opera con Sylvester al Festival di Telluride e, lo scorso anno, con Lonesome) fosse l’approdo ideale per il visionario progetto di Vertov. Il risultato è un’abbagliante, distorta sinfonia di musica concreta, trasmissioni radio e danze popolari, un’esperienza sonora esplosiva per un film destinato a celebrare la bellezza del caos. -PCU Il suono nell’Uomo con la macchina da presa è ben più di un’illustrazione alle immagini. Nella visione futuribile di Vertov, il cinema si sarebbe fuso con la radio allo scopo di mettere in contatto i proletari di tutto il mondo, infrangendo così le frontiere e annullando le distanze: “L’uomo con la macchina da presa, scrisse lo stesso Vertov nel 1929, costituisce il passaggio dal cine-occhio al radio-occhio”. In effetti, il film diviene una sorta di radio-occhio grazie a una serie di immagini sonore durante la sequenza dedicata a un dopolavoro del futuro, con visioni sovrapposte a un altoparlante in primo piano. -NT -PCU -YT

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Beau Travail by Denis Lavant(2013-02-25): Amazon.it: Film e TV

Un film di Claire Denis. Con Denis LavantMichel SuborGrégoire ColinRichard CourcetNicolas Duvauchelle. continua» Drammaticodurata 92 min. – Francia, Italia, Russia 1999.

Un ex ufficiale della Legione Straniera, Galoup, ricorda i gloriosi giorni vissuti al comando di un drappello di soldati nel Golfo di Gibuti. La sua esistenza felice, scandita dai ritmi della vita militare, viene sconvolta dall’arrivo di una promettente recluta, Sentain, che provoca nell’ufficiale un sentimento di gelosia. Per questo comincia a fare di tutto per metterlo in cattiva luce nei confronti del comandante che lui ammira ma dal quale non riceve conforto.

Okhotnik (2011)

Director:Bakur Bakuradz Stars: Mikhail BarskovichTatyana ShapovalovaGera Avdochenok

Farmer Ivan Dunaev gets up early. He feeds his piglets, does paperwork, fixes the tractor, and weighs the meat he’ll take in his old pickup truck to the market to sell. He has a wife, a teenage daughter, and a young son. And he loves to hunt. His world revolves around these things. Then, one day, two new workers, Lyuba and Raya, on work release from the local prison colony, arrive on the farm. Ivan doesn’t notice it at first, but something begins to change.

5.7/10
Risultato immagini per Shultes

Genere:DrammaticoAnno:2008Regia:Bakur BakuradzeAttori:Gela ChitavaRuslan GrebenkinLubov FirsovaCecile PlegeVadim SuslovPaese:RussiaDurata:100 min

Lesha Shultes, è un ex atleta di venticinque anni che, rimasto gravemente ferito in un incidente d’auto, è diventato borseggiatore. E questo è il solo modo in cui comunica con il mondo esterno. Vive con la madre ammalata, ruba, e ogni tanto va a trovare suo fratello minore che è nell’esercito. Nella vita di Shultes non c’è spazio per l’amore, l’amicizia, l’affetto. Il suo unico scambio sentimentale si verifica quando riceve una cassetta da una ragazza che lui ha derubato. Questo contatto con la vita e i sentimenti di una straniera lo spingono a prendere una decisione rischiosa.


Regia di Bakhtyar Khudojnazarov. Un film con Chulpan KhamatovaMoritz BleibtreuMerab NinidzeAto Mukhamedshanov. Genere Commedia – RussiaGermaniaAustralia1999durata 106 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 11 recensioni.

Commedia dell’est nello stile di Kusturica (che pare abbia apprezzato il film). Una ragazza vive col padre vedovo e il fratello reduce di guerra. Sogna di fare l’attrice e ingenuamente si fa sedurre da un giovane che si finge amico di Tom Cruise. Tra un tentativo di aborto e la caccia al seduttore una serie di discrete immagini visionarie.

2/5

Un film di Artur Aristakisjan. Titolo originale LadoniSperimentaledurata 129 min. – Russia 1993.

Dieci “capitoli” sull’esistenza miserabile di mendicanti e senza casa nella Russia di oggi. Un vero e proprio popolo composto di senzatetto, barboni, poveri, malati di mente, emarginati si riversa nelle strade delle città dopo il crolo del regime comunista. L’ipocrisia propagandistica del vecchio regime aveva infatti provveduto a rinchiudere queste persone nei gulag o negli ospedali psichiatrici. Ora che i campi di rieducazione non ci sono più e i manicomi ricoverano solo dei veri malati. Il bubbone esplode in tutta la sua virulenza.

4/5
Locandina Un posto sulla terra

Un film di Artur Aristakisjan. Con Anna ChernovaVitaliy KhaevNonna GrishaevaInna VerbitskayaRoman Atlasov. continua» Titolo originale Mesto na zemleDrammaticodurata 126 min. – Russia 2001.

Le vicende di una strana comunità che vive in edificio abbandonato con l’intento di aiuare tutti, in particolar modo gli emerginati e i senza casa.

Risultati immagini per Twilight Portrait

Regia di Angelina Nikonova. Un film con Olga DihovichnayaSergey BorisovSergei GoludovGalina Koren. Titolo originale: Portret v Sumerkakh. Genere Thriller – Russia2011, Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Marina è una donna che ha tutto, la bellezza, l’amore di un marito, una bella casa nel centro della città, la passione per un lavoro socialmente utile, è assistente sociale, si occupa di bambini che vivono in famiglie problematiche. Così, almeno, è quel che dicono e pensano di lei, amici e conoscenti. In realtà la giovane sta vivendo una piena crisi matrimoniale, ma anche professionale. Una sera, di ritorno a casa, Marina viene aggredita per strada e poi stuprata. Soccorsa da un passante, la donna non fa alcuna denuncia, decide tuttavia di mettersi sulle tracce dello stupratore.

2/5
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Regia di Andrey Zvyagintsev. Un film Da vedere 2017 con Maryana SpivakAleksey RozinMatvey NovikovMarina VasilyevaAndris KeissCast completo Genere Drammatico – Russia2017durata 128 minuti. Uscita cinema mercoledì 6 dicembre 2017 distribuito da Academy Two. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,76 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Zhenya e Boris hanno deciso di divorziare. Non si tratta però di una separazione pacifica, carica com’è di rancori, risentimenti e recriminazioni. Entrambi hanno già un nuovo partner con cui iniziare una nuova fase della loro vita. C’è però un ostacolo difficile da superare: il futuro di Alyosha, il loro figlio dodicenne, che nessuno dei due ha mai veramente amato. Il bambino un giorno scompare.
Andrey Zvyagintsev fin dalla sua prima comparsa sugli schermi internazionali con Il ritorno ha avuto modo di farsi notare. Quel film gli valse il Leone d’Oro alla Mostra di Venezia anche se aveva qualche debito di troppo con Maestri come Tarkovsky e Sokurov.

3.76/5