Category: Italia


Un film di Carmine Gallone. Con Paolo Stoppa, Gabriele Ferzetti, Andrea Checchi, Nadia Gray, Memmo Carotenuto. Biografico, durata 110′ min. – Italia 1954. MYMONETRO Casa Ricordi * * 1/2 - - valutazione media: 2,95 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come Giovanni Ricordi (1785-1855) di Milano fondò, durante il periodo napoleonico, la casa di edizioni musicali. La storia è un po’ violentata. P. Stoppa è notevole, buona la scelta degli inserti musicali. Quando lavora sull’Ottocento C. Gallone ha la mano felice. Rifatto per la TV con lo stesso titolo nel 1995. Continua a leggere

Un film di Sergio Corbucci. Con Ettore Manni, Mark Damon, Valeria Fabrizi, Giulia Rubini, Franco Derosa. Western, durata 92 min. – Italia 1966. MYMONETRO Johnny Oro * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Ai fratelli Perez, che spadroneggiano su un intero paese, si oppone Johnny Oro, famoso pistolero che intende intascare la taglia posta sulle loro teste. Ci riuscirà dopo una lunga lotta, con l’aiuto di uno sceriffo coraggioso, di una donna e di qualche tubo di dinamite. Continua a leggere

Risultati immagini per La Morte ha sorriso all'Assassino

Un film di Joe D’Amato. Con Klaus KinskiEwa AulinGiacomo Rossi StuartAttilio Dottesio. continua» Drammaticodurata 91 min. – Italia 1973MYMONETRO La morte ha sorriso all’assassino 

Si tratta di un giallo condotto con la tecnica del documentario

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Un film di Eduardo De Filippo. Con Eduardo De Filippo, Pupella Maggio, Luca De Filippo, Lina Sastri, Angelica Ippolito Teatro, – Italia 1977.

Altra edizione della celebre commedia. Luca, il figlio di Eduardo, subentra al posto di De Vico, che tenne per circa vent’anni il ruolo del figlio dispettoso. Continua a leggere

Un film di Henry Koster. Con Gino Cervi, Anthony Franciosa, Amedeo Nazzari, Lea Padovani. Titolo originale The Naked Maya. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 95 min. – USA, Italia 1959. MYMONETRO La maja desnuda * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Goya si innamora della bellissima duchessa d’Alba e non esita a raggiungerla in esilio. La donna teme la vendetta di un nemico sul suo innamorato e finge di tradirlo perché si allontani. Nel frattempo Napoleone invade la Spagna e lei aiuta i rivoluzionari: fatta avvelenare lentamente per ragioni politiche, la donna esala l’ultimo respiro fra le braccia del pittore. Continua a leggere

Locandina La terrificante notte del demonioUn film di Jean Brismée. Con Erika Blanc, Ivana Novak, Jean Servais, Jacques Monseu, Shirley Corrigan Horror, durata 92 min. – Italia 1973. MYMONETRO La terrificante notte del demonio * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Nel castello dell’orrore Satana ne fa di tutti i colori.  Continua a leggere

Gli esami non finiscono mai, è una commedia in un prologo e tre atti, scritta e interpretata da Eduardo De Filippo nel 1973 inserita dallo stesso autore nel gruppo di opere che ha chiamato Cantata dei giorni dispari. È questa l’ultima commedia scritta da Eduardo.[1]

Guglielmo Speranza si presenta al pubblico sul palcoscenico raccontando la sua vita e segnando il trascorrere del tempo mettendosi di volta in volta tre barbe finte.
Appena superato l’esame di laurea, Speranza dovrà superare quello dei futuri suoceri che gli consentiranno di sposare Gigliola solo se sarà in grado di fare una grande carriera nel suo lavoro.

Guglielmo supera la prova: si sposerà, avrà due figli, un lavoro che gli assicura benessere e onori ma, nonostante il brillante esito di questi esami, la sua vita sarà infelice: avvelenata dall’invidia e dalla maldicenza del falso amico La Spina e dalla cattiveria della moglie che si è rivelata per quello che era, una donnetta viziata e infedele, che crede di più alle sue stupide, pettegole amiche piuttosto che al marito che ha sempre contrastato, ritenendolo un incapace e un sognatore, in questo sostenuta anche dai figli che la malignità popolare, riportata da La Spina, insinua non siano di Guglielmo. Continua a leggere

Risultati immagini per Mio Figlio ProfessoreUn film di Renato Castellani. Con Aldo Fabrizi, Giorgio De Lullo, Mario Pisu, Pinuccia Nava, Lisetta Nava. Drammatico, b/n durata 100′ min. – Italia 1946. MYMONETRO Mio figlio professore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia di un bidello vedovo che dedica tutta la sua esistenza all’educazione dell’unico figlio che si laurea, diventa professore, poi viene inviato a insegnare in un’altra città. Fabrizi diverte, è genuino e la sua recitazione molto convincente. Film pieno di ritmo con un sapiente studio dell’ambiente e un’apprezzabile gioia del raccontare svelto in una sapiente miscela di comico e patetico. Debutto di Giorgio De Lullo e molti intellettuali a fare da comparse: E. Flaiano, E. Patti, D. Calcagno, P. Monelli, F. Jovine, A. Baldini. Continua a leggere

Un film di Bruno Mattei. Con Margit Evelyn Newton, Patrizia Costa, Bruno Boni, Victor Israel, Franco Garofalo. Horror, durata 98 min. – Italia, Spagna 1981. MYMONETRO Virus (L’inferno dei morti viventi) * 1/2 - - - valutazione media: 1,67 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Multinazionale installa in Nuova Guinea un’industria chimica per diminuire la sovrappopolazione del Terzo Mondo. Un guasto trasforma tutti in zombi antropofagi. Lo spunto ecologico e antimperialista di partenza è il pretesto per una sagra truculenta di antropofagia con evidenti prestiti da La notte dei morti viventi di Romero. Qualche velleitario squarcio documentaristico. All’anagrafe V. Dawn si chiama Bruno Mattei

Un film di Francesco Maselli. Con Ornella Muti Drammatico, durata 90′ min. – Italia 1988. MYMONETRO Codice privato * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una vasta mansarda di lusso una donna, sola in casa, si muove tra il telefono e il personal computer sul quale l’uomo con cui ha convissuto ha confessato le sue verità. Perché è stata abbandonata? Colpo di scena finale. Ispirato a La voce umana _ e un po’ a Il bell’indifferente _ di Jean Cocteau (con dedica) è un esercizio di stile accademico e futile, nonostante le ambizioni intellettuali ed esistenziali. Performance interpretativa dell’unica diva italiana della sua generazione.

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Risultati immagini per Il Sesso del DiavoloUn film di Oscar Brazzi. Con Rossano Brazzi, Sylva Koscina, Maltena Galli, Fikret Hakan Drammatico, durata 92 min. – Italia 1971. MYMONETRO Il sesso del diavolo – Trittico * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Storia quasi priva di senso, con marito cornuto, moglie lesbica, governante mancata assassina.

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Un film di Romolo Guerrieri. Con Luigi Pistilli, Evelyn Stewart, Carroll Baker, Jean Sorel. Drammatico, durata 90 min. – Italia 1968. MYMONETRO Il dolce corpo di Deborah * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Due giovani coniugi cercano di farsi fuori a vicenda per intascare i soldi dell’assicurazione. Marcel prepara il piano per uccidere la moglie con l’aiuto di due vecchi amici, Philip e Susan (quest’ultima creduta morta). Egli conduce la sposa sulla via della pazzia e tenta di farla poi uccidere dai complici. Ma la donna, più furba, con l’aiuto di un pittore, ucciderà il marito.

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Risultati immagini per I Morti non si contano

Un film di Rafael Romero Marchent. Con Mark DamonAnthony SteffenMaria MartinLuis InduniPiero Lulli. continua» Westerndurata 91 min. – Italia 1968.

Un gruppo di banditi si impossessa con la violenza di alcune proprietà nel West. Due killer, attratti dalle ingenti taglie, scoprono il capo dei fuorilegge e…

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Risultati immagini per Quindici Forche per un Assassino

Un film di Nunzio Malasomma. Con Maria MontezSusy AndersenCraig HillAldo SambrellTomas Blanco. continua» Westernb/n durata 94 min. – Italia 1968.

Un cowboy bracca due bande di banditi, momentaneamente alleate dal pericolo, in cui ritiene si trovino gli assassini della fidanzata. 

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Risultati immagini per La mia Droga si chiama Julie

Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1969 con Jean-Paul BelmondoCatherine DeneuveNelly BorgeaudMartine FerrièreMarcel Berbert.Cast completo Titolo originale: La sirène du Mississippi. Genere Drammatico – FranciaItalia1969durata 120 minuti. – MYmonetro 3,17 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Coltivatore di tabacco sull’isola di Reunion, Louis Mahé (Jean-Paul Belmondo) è un giovane che non sa nulla delle vicende della vita e dell’amore. Una volta conosciuta la bella Julie (Catherine Deneuve) tramite un annuncio su un giornale e dopo una fitta corrispondenza, i due decidono di sposarsi.
Il giorno del fatidico incontro, però, all’appuntamento si presenta una Julie diversa, più bella, più affascinante, cui Louis non sa resistere. Dopo un’iniziale idilliaca convivenza, appena segnata da qualche piccola perplessità che ogni tanto turba il sentimento puro di Louis, Julie finirà per rivelarsi una persona diversa. 
Tratto dal romanzo “La sirène du Mississipi” di William Irish (edito in Italia con il titolo di Vertigine senza fine) e preannunciato nel film precedente, Baci rubati, quando Jean-Pierre Léaud tiene in mano una copia di questo libro, Truffaut realizza un giallo che strizza l’occhio alle atmosfere e alle figure hitchockiane e omaggia Jean Renoir (cui il film è dedicato) citando nella sequenza iniziale La Marsigliese
La mia droga si chiama Julie è un film sulla conoscenza della realtà attraverso l’amore. Una realtà che per il sognatore Louis si rivela più dura di quanto avesse immaginato e per Julie una piacevole scoperta di un sentimento che forse non avrebbe mai pensato di poter provare. Ma i due, per poter vivere la loro storia d’amore, devono lasciarsi alle spalle le loro vite precedenti, fatta di falsità e abitudini piccolo- borghesi per Louis, di truffe e bugie per Louis/Marion. 
Un giallo ottimamente costruito nella prima mezz’ora in cui gli indizi e i dettagli si accumulano fin dal momento in cui Luis/Marion, vera e propria Sirena che ammalia l’ingenuo Louis, scende dalla nave (la Mississipi) facendo insinuare il sospetto che dietro una relazione apparentemente perfetta si nasconda un mistero che aspetta soltanto di essere disvelato. Un giallo che perde di tensione quando, nella seconda parte, al mistero si sostituisce il bisogno l’uno dell’altra, il desiderio totalizzante di stare insieme, contro tutto e contro tutti, che finisce per trasformare il loro rapporto in una vera e propria vertigine senza fine.

Un film di Albert Band. Con Giorgio Ardisson, Milla Sannoner, James Mitchum, Andrea Giordana. Western, durata 90 min. – Italia 1963. MYMONETRO Massacro al grande canyon * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Wes Evans, tornato al paese per vendicare la morte del padre, si trova coinvolto nella guerriglia per il possesso di alcune terre. A conflitto finito, potrà riunirsi alla donna che ama.

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Locandina DemoniUn film di Lamberto Bava. Con Natasha Hovey, Urbano Barberini, Fiore Argento, Nicoletta Elmi. Horror, durata 92′ min. – Italia 1985. – VM 18 – MYMONETRO Demoni * * 1/2 - - valutazione media: 2,57 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un cinema di Berlino diventa un luogo magico, una trappola mortale da cui dilaga un morbo micidiale che trasforma in mostri gli spettatori. Prodotto con dispendio di mezzi e di effetti speciali dell’esperto Sergio Stivaletti, fondato sull’accumulo dell’orripilante in bilico sul grottesco, è un fantasy orrorifico che, con qualche effettaccio in meno e una maggior cura della storia e dei personaggi, poteva diventare memorabile. Fu vietato ai minori di 18 anni. Continua a leggere

Odissea, sottotitolato Le avventure di Ulisse, è uno sceneggiato televisivo a puntate coprodotto e trasmesso dalla RAI nel 1968, basato sull’omonimo poema di Omero.

Fu diretto da Franco Rossi, insieme con Piero Schivazappa e a Mario Bava. È stato uno degli sceneggiati RAI di maggior successo, per il livello di spettacolarità superiore a quello delle precedenti produzioni televisive. Di rilievo il cast, tra cui spiccano Bekim Fehmiu nel ruolo di Ulisse e Irene Papas nel ruolo di Penelope.

Traduzione dal greco dell’Odissea di Omero a cura di Rosa Calzecchi Onesti. Musiche di Carlo Rustichelli, le scenografie sono di Luciano Ricceri, i costumi su disegni di Dario Cecchi sono realizzati da Mario Carlini. Effetti speciali a cura di Mario Bava e Carlo Rambaldi. Mario Bava diresse l’episodio di Polifemo; al suo fianco, come aiuto regista, il figlio Lamberto Bava (non accreditato).

Location principale furono gli studi cinematografici di Dino De Laurentiis, a Roma, mentre le riprese in esterna si svolsero prevalentemente in Jugoslavia[1][2].

Edizioni in DVD

Nel 2002 la Elleu Multimedia lanciò in DVD due cofanetti contenenti ciascuno quattro puntate restaurate e rimasterizzate con biografie e filmografie negli extra. All’inizio di ciascun DVD vi è un prologo che narra le ragioni della guerra di Troia e nel secondo disco il viaggio e l’aspetto multiforme di Ulisse. Continua a leggere

Risultati immagini per Gente d'OnoreUn film di Folco Lulli. Con Leopoldo Trieste, Saro Urzì, Folco Lulli, Rosemarie Dexter. Drammatico, durata 90 min. – Italia 1967. MYMONETRO Gente d’onore * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La polizia siciliana dà la caccia a sette killer per risalire, tramite loro, ai capi mafiosi. Questi spediscono gli assassini su una nave, ma solo due di essi la raggiungono: uno muore colpito da un agente, l’altro si salva a stento e si vendica dei pezzi grossi che l’hanno spinto nel tranello. Continua a leggere

Risultati immagini per 1860 - I Mille di GaribaldiUn film di Alessandro Blasetti. Con Maria Denis, Gianfranco Giachetti, Otello Toso, Giuseppe Gulino, Aida Bellìa, Mario Ferrari. Drammatico, b/n durata 80′ min. – Italia 1934. MYMONETRO 1860 * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane patriota siciliano è inviato sul continente per dare notizie precise a Giuseppe Garibaldi che prepara la sua spedizione e per sollecitarne la partenza. Si salpa da Quarto e sbarco a Marsala. Garibaldini e picciotti siciliani combattono insieme e vincono a Calatafimi: la liberazione dal dominio borbonico è cominciata. Tratto da un racconto di Gino Mazzucchi, autore della sceneggiatura con Blasetti ed Emilio Cecchi che lo produsse per la Cines e invitò il regista, prima delle riprese, a leggere Noterelle di uno dei Mille (1880) di G.C. Abba. Assai apprezzato dalla critica (ma non dal pubblico) dell’epoca, considerato dopo la guerra uno degli incunaboli del neorealismo, oggetto poi di una lunga polemica di carattere storicistico, messo in croce per le sue consonanze palesi o implicite con la propaganda del regime fascista (i 5 minuti che mancano dall’edizione originale ne contenevano i segni più grossolani), oggi conta per la sua asciuttezza stilistica (non senza influenze del cinema sovietico), la scoperta del paesaggio, la coraggiosa scelta di tipi e personaggi popolari, l’efficacia del montaggio, l’incombenza come eroe e demiurgo di Garibaldi che pur vi appare fisicamente soltanto in sei veloci inquadrature. Blasetti stesso ne curò, dopo la guerra, un’edizione tagliando quei 5 minuti. Uscì col titolo I Mille di Garibaldi nel 1951. Continua a leggere