Category: Germania


Locandina Chi lo sa?

Un film di Jacques Rivette. Con Sergio CastellittoJeanne BalibarMarianne BaslerHélène De FougerollesJacques Bonnaffé Titolo originale Va savoirCommediaRatings: Kids+13, durata 154 min. – Francia, Italia, Germania 2001.

Inizia come certi film di Rivette, un po’ noiosetto e troppo precisino, nel racconto. Ma dura solo mezz’ora: poi il film si discosta – poeticamente – dalle vicende raccontate, trova altri punti di vista. Intelligenti, leggeri (nel senso più alto del termine), divertenti. Insomma, nelle due ore successive il film decolla con una progressione centellinata ma inesorabile. Senza rinunciare (anzi) a raccontare le difficoltà dello stare insieme, fra i sessi. Con il regista che si “appropria” della capacità rohmeriana di voler bene ai propri personaggi, e dell’ironia di Resnais … È attraverso queste modalità che l’ex critico cinematografico Jacques Rivette racconta la storia dell’attrice Camille. Che sta insieme al regista teatrale Ugo, recita con lui in Come tu mi vuoi di Pirandello a Parigi, il suo compagno di vita tre anni prima. Anche Ugo è del resto “insidiato” da una bella laureanda che lo sta aiutando a trovare un’opera di Goldoni mai rappresentata … La storia si conclude come una specie di vaudeville, sul palcoscenico del teatro: ci sono tutti i personaggi della storia, ogni cosa trova una sua (convincente, perchè “recitata”) conclusione, con la canzone italiana Senza fine che sparge affetto e ironia a piene mani su storia e spettatori, a rimarcare questo gioco (di coppia, di vita) appunto senza fine …

Regia di Jaco Van Dormael. Un film Da vedere 1991 con Michel BouquetThomas GodetMichelle PerrierGisela UhlenMireille PerrierCast completo Titolo originale: Toto le héros. Genere Commedia – BelgioFranciaGermania1991durata 89 minuti. – MYmonetro 3,86 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Convinto di essere stato scambiato nella culla con un altro bambino, quindi di essere cresciuto in una famiglia non sua e di aver vissuto la vita di un altro, Thomas – chiamato con il vezzeggiativo di Toto – ospite nel 2027 di una casa di riposo, fantastica di uccidere colui che gli ha rubato la vita, Alfred, ricco e potente. Opera prima del belga Van Dormael (1957), il film è narrato con una serie di sconnessioni temporali, secondo il libero flusso dei ricordi e delle associazioni mentali di Thomas. È una storia sotto il segno della morte, ma sorvegliata dagli angeli custodi di un’allegra ironia e di un bizzarro umorismo, molto fiammingo anche nei suoi estri surreali, che le conferiscono un indubbio fascino e l’hanno reso uno dei film più premiati, ammirati e un po’ sopravvalutati del 1991.

Regia di Jaco Van Dormael. Un film Da vedere 2009 con Jared LetoDiane KrugerSarah PolleyRhys IfansJuno TempleBen MansfieldCast completo Genere Drammatico – CanadaBelgioFranciaGermania2009durata 138 minuti. – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il signor Nemo è un vecchio ultracentenario ed è il protagonista di un reality che segue in diretta gli ultimi giorni (mesi, anni) della sua vita. Perché tanto interesse? Perché Nemo è l’ultimo essere mortale rimasto sul nostro pianeta da quando le scoperte scientifiche hanno consentito di raggiungere la quasi immortalità. Nemo però ricorda ben poco della sua vita passata, una vita che non è una ma molteplice.

Locandina Mephisto

Un film di István Szabó. Con Klaus Maria BrandauerIldiko BansagiKrystyna JandaKarin BoydRolf Hoppe. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 138 min. – Germania, Ungheria 1981

Dal romanzo di Klaus Mann. È la storia (con i nomi cambiati) di Gustav Grundgens, attore di teatro famoso per la parte di Mefistofele, nelle rappresentazioni del Faust. Pur essendo di sentimenti antinazisti, si assoggetta a ogni compromesso pur di continuare ad essere una stella del palcoscenico (denuncia colleghi, fa pubbliche dichiarazioni di stima a Hitler). Ma la via del compromesso sembra non avere mai fine. Maiuscola prova di Brandauer che con questo film s’affermò a livello internazionale.

Locandina Il colonnello Redl

Un film di István Szabó. Con Klaus Maria BrandauerArmin Mueller-StahlGudrun LandgrebeKároly EperjesHans Christian Blech. continua» Titolo originale Redl ezredesDrammaticodurata 140 min. – Ungheria, Germania 1985

Ascesa e fulminea caduta nell’esercito austroungarico di Alfred Redl, perfetto ufficiale di un esercito e di una nazione che stanno disfacendosi (la prima guerra mondiale è alle porte). Diventato un capo dei servizi segreti, viene tradito dalla propria omosessualità. Ricattato, è fatto passare per spia. Verrà costretto a suicidarsi. Dopo Mephisto un altro film notevole costruito da Szabò sulla misura del suo attore feticcio Brandauer.

Regia di Iram Haq. Un film Da vedere 2017 con Maria MozhdahAdil HussainEkavali KhannaRohit SarafAli ArfanSheeba ChaddhaCast completo Genere Drammatico, – NorvegiaGermaniaSvezia2017durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 3 maggio 2018 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,52 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.+

Oslo. Nisha ha sedici anni e una doppia vita. In famiglia è una perfetta figlia di pachistani. Fuori casa è una normale ragazza norvegese. Quando però il padre la sorprende in casa di notte in compagnia del suo ragazzo i genitori e il fratello si organizzano per portarla, contro la sua volontà, in Pakistan affidandola a una zia. In un Paese che non ha mai conosciuto Nisha è costretta ad adattarsi alla cultura da cui provengono suo padre e sua madre.
Ci sono due modi per avvicinarsi a questo film. Uno è sbagliato e l’altro è corretto. Quello sbagliato potrebbe leggerlo come l’ennesimo attacco contro chi ha una cultura diversa finalizzato a sottolinearne solo i tratti più che negativi. Quello corretto trae origine dal sapere che la regista (nata nel 1976) all’età di 14 anni è stata rapita dai suoi familiari e lasciata in Pakistan per un anno mezzo solo perché aveva soprattutto amici norvegesi e non voleva piegarsi all’idea di non potersi comportare come loro.

Sarabanda (2003) - MYmovies.it

Un film di Ingmar Bergman. Con Liv UllmannErland JosephsonBorje AhlstedtJulia DufveniusGunnel Fred Formato Film TV, Titolo originale SarabandDrammaticodurata 120 min. – Svezia, Italia, Germania, Finlandia, Danimarca, Austria 2003.

A trent’anni dal loro ultimo incontro, Marianne fa visita all’ex marito Johan. Il figlio di Johan, Henrik, è morbosamente legato a sua figlia Karin, giovane e promettente violoncellista.

Locandina Masai bianca

Un film di Hermine Huntgeburth. Con Nina HossJacky IdoKatja FlintNino PresterJanek Rieke Titolo originale Die weisse MassaiDrammaticoRatings: Kids+13, durata 131 min. – Germania 2005.

Carola Lehmann è una giovane donna svizzera in vacanza in Kenya insieme al fidanzato Stefan. Prossima al rientro, dopo due settimane di permanenza, la coppia incontra due guerrieri Masai Samburo. Carola è immediatamente attratta da uno di loro, Lemalian Mamuteli, al punto di decidere di non rientrare in patria. Raggiunge Nairobi e in seguito incontra E lizabeth Muzungu, una bianca che ha sposato un Kikuyu. Benché la donna la metta in guardia sulla profonda diversità di cultura che sussiste tra un’occidentale e un Masai, Carola seguirà Lemailian nel suo villaggio di capanne di fango all’interno della savana.

Aguirre furore di Dio: Amazon.it: Klaus Kinski, Ruy Guerra, Del Negro,  Cecilia Rivera, Helena Rojo, Werner Herzog, Klaus Kinski, Ruy Guerra: Film  e TV

Un film di Werner Herzog. Con Klaus Kinski, Helena Rojo Del Negro, Ruy Guerra, Peter Berling Titolo originale Aguirre, der Zorn Gottes. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 94′ min. – Germania, Messico, Perù 1972. MYMONETRO Aguirre, furore di Dio * * * 1/2 - valutazione media: 3,80 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1560 una spedizione spagnola, guidata da Gonzalo Pizarro, fratello di Francisco, discende la Cordigliera delle Ande alla ricerca del mitico El Dorado. La giungla inestricabile la blocca. Si invia allora un pattuglione esplorativo, munito di zattere, sul fiume Urubamba al comando di Pedro de Urrua al cui fianco è l’ambizioso e spietato Lope de Aguirre. Girato con pochi mezzi in Perú, il 5° film di W. Herzog è leggibilea 3 livelli: 1) racconto di avventure e di viaggio che ha al centro il tema di una profanazione fallita, 2) tragedia di un eroe del male (con un Kinski strepitosamente nevrotico) sui temi della ribellione e della solitudine, 3) parabola politica sull’imperialismo coloniale. Vi coabitano uno straniamento epico di timbro brechtiano e una tensione onirica, allucinata. Fotografia di Th. Mauch.

Regia di Hany Abu-Assad. Un film con Lubna AzabalHamza Abu-AiaashKais NashifLutuf NouasserAli SulimanCast completo Titolo originale: Paradise Now. Genere Drammatico – GermaniaPaesi BassiFrancia2005durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 14 ottobre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,23 su 20 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Khaled e Said si conoscono fin da quando erano bambini ed ora lavorano presso un meccanico seppure con qualche problema causato dalle intemperanze di uno dei due. E’ però arrivato per loro un giorno speciale: sono stati scelti perché, dopo un lungo periodo di inattività, si è deciso di tornare a compiere un attentato kamikaze a Tel Aviv. Dovranno farsi esplodere a un quarto d’ora di distanza l’uno dall’altro.
Non era per nulla facile né prevedibile che un film fondamentalmente di produzione palestinese potesse affrontare un tema da sempre scottante come quello degli attentati compiuti da uomini pronti a farsi esplodere con l’equilibrio e la lucidità che Hany Abu-Assad mette in questo film vincitore del Golden Globe come miglior film straniero.
A fare da fondamentale ago della bilancia è un personaggio non citato nella sinossi. Si tratta di Suha, la giovane donna che apre il film. È cresciuta all’estero e ora torna nella sua terra per vederla disseminata di posti di blocco che non sono solo fisici ma che si sono moltiplicati anche sul piano mentale. È con lei che Said potrebbe veder iniziare una vicenda sentimentale ed è sempre con lei che Khaled si troverà a confrontarsi in modo molto diretto sulla situazione. Chi è martire e chi è carnefice? Gli israeliani o i palestinesi? In lontananza sembrano riecheggiare le riflessioni dell’israeliano Amos Oz raccolte nel libro “Contro il fanatismo” mentre seguiamo il rituale della ‘vestizione’ con l’esplosivo e ciò che accade successivamente.
Non manca anche un giudizio, non poi così tra le righe, su chi invia gli altri a conquistarsi il Paradiso: sia il braccio armato che quello reclutante e colto non sono altrettanto disponibili ad offrire le proprie vite alla causa. Rimane poi impressa nella memoria (oltre a tutta la parte finale) la sequenza in cui si videoregistra il testamento dei due ‘martiri’: è una lezione di cinema. Di quel cinema che non vuole imporre un pensiero ma piuttosto suscitarlo.

egia di Hans-Christian Schmid. Un film Da vedere 2006 con Sandra HüllerBurghart KlaußnerImogen KoggeAnna BlomeierNicholas ReinkeCast completo Genere Drammatico – Germania2006durata 96 minuti. Uscita cinema venerdì 24 novembre 2006 – MYmonetro 3,10 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Primi anni Settanta, in una cittadina della Baviera. Cresciuta in una famiglia e in un ambiente di zelanti cattolici praticanti, la ventunenne Michaela Klinger, affetta da epilessia di cui controlla le crisi con farmaci, va a studiare all’università di Tübingen dove per la prima volta si sente autonoma e assaggia la libertà. È un terremoto di emozioni che innesca nuove e più gravi crisi durante le quali “sente le voci”. È soltanto una malattia o una possessione diabolica, come credono i due preti che si occupano di lei e la sottopongono a esorcismi? Scritto da Hans Bernd, il film s’ispira a una storia vera di cui fu vittima a Klingenberg (Baviera) un’epilettica di 23 anni, che sarebbe morta di anoressia l’1-7-1976. Sui temi del conflitto tra scienza e religione, tra spinta centrifuga verso la crescita e quella centripeta della chiusura familiare e provinciale, H.-C. Schmid e il suo sceneggiatore hanno fatto un film emotivamente molto denso, ma anche tendenzialmente imparziale nel rispetto dei fatti e dei personaggi. Gli dà l’acqua della vita l’esordiente (al cinema) S. Huller (doppiata da Connie Bisnuto), giustamente premiata a Berlino 2006. Costumi di Bettina Marx.

Regia di Haifaa Al-Mansour. Un film Da vedere 2012 con Reem AbdullahWaad MohammedAbdullrahman AlgohaniAhdSultan Al Assaf. Titolo originale: Wadjda. Genere Drammatico, – Arabia SauditaGermania2012durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 6 dicembre 2012 distribuito da Academy Two. – MYmonetro 3,28 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Film unico nel suo genere. L’Arabia Saudita è una monarchia assoluta. Vi regna la libertà religiosa, ma in privato. È negata la cittadinanza agli immigrati, o profughi, se non musulmani. È un Paese islamico ricco (di petrolio). Uscita da una famiglia della borghesia agiata, dopo aver fatto 3 corti e il documentario Women Whitout Shadows (2005), H. Al-Mansour ha coprodotto, scritto e diretto Wadjda , nome di una ragazzina indipendente e critica che ascolta musica proibita, amica (ancor più proibita) di un coetaneo. Per comprarsi una bicicletta si iscrive a una gara di interpretazione dei versetti del Corano e la vince. La Al-Mansour è la prima donna saudita a dirigere un film a soggetto, sia pure con capitali tedeschi e col sostegno del Sundance Institute. È un film semplice di struttura elementare, tipico di un Paese con una cinematografia appena nata che ha come modello quella dell’Iran: evidenti le affinità con Il palloncino bianco (1995), esordio di Jafar Panahi. La 12enne Waad Mohammed ne è la protagonista giusta con la sua impetuosa vitalità infantile. Distribuisce Academy Two.

Regia di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson. Un film Da vedere 2017 con Steinþór Hróar SteinþórssonEdda BjörgvinsdóttirSigurður SigurjónssonÞorsteinn BachmannSelma BjörnsdóttirCast completo Titolo originale: Undir Trénu. Genere Drammatico, – IslandaPoloniaDanimarcaGermania2017durata 89 minuti. Uscita cinema giovedì 28 giugno 2018 distribuito da Satine Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,90 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Agnes e Atli sono coppia giovane con bambina. La relazione dà segni di stanchezza e si rompe quando Agnes sorprende il marito guardare un video in cui fa sesso con la sua ex. Sbattuto fuori di casa, Atli torna a vivere con i genitori, nella loro villetta con giardino. Ma sotto quell’albero, che sconfina nella proprietà dei vicini, c’è un lutto che pesa e un equilibrio apparente che è sul punto di scoppiare, con devastanti conseguenze.

Locandina La città spietata

Un film di Gottfried Reinhardt. Con E.G. MarshallRobert BlakeBarbara RüttingKirk DouglasRichard Jaeckel. continua» Titolo originale Town Without PityDrammaticob/n durata 105 min. – USA, Germania 1961.

Quattro militari americani in Germania violentano una ragazza tedesca. Una corte marziale è riunita mentre l’opinione pubblica reclama la condanna a morte. Il loro avvocato, però, riesce a salvare loro la pelle, convincendo i giudici che da parte della fanciulla vi fu una certa provocazione.

Regia di Govinda Van Maele. Un film Da vedere 2017 con Vicky KriepsFrederick LauPit BukowskiMartine KohnGerdy ZintMarco LorenziniCast completo Titolo originale: Gutland. Genere Drammatico – LussemburgoBelgioGermania2017durata 107 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Un vagabondo di nome Jens arriva nei pressi di un villaggio lussemburghese. È di origine tedesca e non parla la lingua del posto, pertanto viene trattato con freddezza, finché non incontra la figlia del sindaco, Lucy, che se lo porta a letto. Il mattino dopo il padre della giovane accompagna Jens in giro per il villaggio, gli trova lavoro presso un fattore e presto lo invita anche a cena. La comunità sembra accoglierlo senza fare domande e fin troppo calorosamente, anche perché Jens trova nel camper dove alloggia oggetti lasciati da qualcuno prima di lui. Si tratta dello scomparso Georges, che viveva in una casa vicina e forse aveva fotografato nude le donne sposate del paese.

Regia di Michael Haneke. Un film Da vedere 2009 con Christian FriedelLeonie BeneschUlrich TukurUrsina LardiBurghart KlaußnerCast completo Titolo originale: Das Weiße Band. Genere Drammatico, – AustriaFranciaGermania2009durata 144 minuti. Uscita cinema venerdì 30 ottobre 2009 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,40 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Intorno al 1913 la quieta vita di Eichwald, paese della Germania del Nord, è turbata da una serie di strani e crudeli incidenti, all’apparenza privi di spiegazione. Non si riesce a individuare i responsabili. Il maestro della scuola locale – anche voce narrante – riunisce i fili degli eventi finché raggiunge una terribile verità che potrebbe essere il frutto di un’interpretazione paranoica. Il pastore protestante si rifiuta di credergli. Lo scoppio della guerra 1914-18 porta il maestro a non tornare più nella comunità. 1° film in lingua tedesca dal 1997 del regista austriaco “al quale preme rappresentare l’impossibilità di fare i conti con la realtà, oggi come ieri” (P.M. Bocchi) che ne fa il resoconto di un orrore a macchia d’olio inconcepibile più che inammissibile. È un film in bianco e nero (più bianco che nero) che lascia libero lo spettatore di decifrare i misteri della vicenda. Chi sono i colpevoli: i bambini o gli adulti? Senza quasi mai usare il primo piano, Haneke si pone di fronte alla realtà illeggibile di un panorama umano di vizi privati e pubbliche virtù sotto la coperta pesante del perbenismo. Suggerisce che potrebbe essere il terreno di cultura e la massa acritica del futuro nazismo. Palma d’oro al Festival di Cannes 2009. Distribuito da Lucky Red. Scritto da Haneke con Jean-Claude Carrière.

Locandina Fino alla fine del mondo

Un film di Wim Wenders. Con Max von SydowSam NeillSolveig DommartinWilliam HurtJeanne Moreau. continua» Titolo originale Bis ans Ende der WeltDrammaticodurata 150 min. – Francia, Germania, Australia 1991MYMONETRO Fino alla fine del mondo ***-- valutazione media: 3,43 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come un puzzle, la vicenda ha una partenza disagevole, che trova la sua logica narrativa nella seconda parte. Una giovane donna incontra due rapinatori di banche. Con uno di loro stabilisce uno strano legame dal quale non è escluso l’interesse. Conosce un giovane misterioso del quale si innamora: l’uomo fugge, inseguito dai servizi segreti di una superpotenza, portandosi appresso uno strano marchingegno con il quale cattura immagini che intende consegnare alla madre affetta da cecità e che potrà vedere tali immagini. L’inventore dell’apparecchio è il padre stesso del giovane. Ma il vecchio scienziato è in aperto dissidio con il figlio a causa di una diversa visione dell’esistenza. La madre potrà vedere le immagini e morirà. L’evento scatena alterne reazioni tra chi era presente all’esperimento. Ciascuno oppresso da un diverso destino e con un futuro carico di incognite. Costato 23 milioni di dollari, il film è un kolossal dell’anima. Wenders lo dissemina di inidizi e personaggi che conducono in un vicolo cieco. La prima parte è un rompicapo nel quale ogni sequenza non è la conseguenza della precedente. In seguito tutto sembra assumere un tono più solenne e nobile. Ma l’ermetismo delle metafore di Wenders ha come traguardo la sua ossessione per l’olocausto che attende l’umanità. Tuttavia una fastidiosa scenografia di stampo teutonico dà l’impressione che il film sia stato realizzato in un grande magazzino tedesco. La colonna sonora raccoglie il meglio della scena musicale rock (U2, R.E.M., Lou Reed, Talking Heads e molti altri). William Hurt si aggira per il film con aria assente facendo forse rimpiangere che Wenders non sia riuscito a convincere Sam Shepard e Willem Dafoe, ai quali il regista aveva chiesto di interpretare il ruolo.

Regia di Tim Story. Un film con Ioan GruffuddJessica AlbaChris EvansMichael ChiklisJulian McMahonCast completo Titolo originale: Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer. Genere Azione, – USAGermania2007durata 92 minuti. Uscita cinema venerdì 15 giugno 2007 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,91 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il perfido Galactus sta per attaccare la Terra, servendosi di Silver Surfer, temibile uomo d’argento che vola su una tavola da surf (anch’essa d’argento). Le autorità sono costrette a chiedere l’intervento dei Fantastici 4 (due dei quali si stanno sposando). Fonte inesauribile di spunti per il cinema hollywoodiano, il mondo dei fumetti è la patria anche di questo 2° capitolo sui personaggi creati da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) per la Marvel nel 1961. Non è un sequel ma un’avventura a sé che ha una sola ideuzza (lo scambio di poteri dei 4 personaggi) in un mare di banalità, battutelle e trucchi mal sfruttati. Si capisce chiaramente che T. Story non prende la cosa troppo sul serio, ma riesce perfino a esagerare e mette insieme 92 minuti di solo intrattenimento talmente vacuo che finisce per annoiare. A parte Silver Surfer, l’unico pregio del film è la breve durata.

Risultato immagini per I Fantastici Quattro

Regia di Tim Story. Un film con Ioan GruffuddJessica AlbaChris EvansJulian McMahonMichael ChiklisCast completo Titolo originale: Fantastic Four. Genere Fantascienza – USAGermania2005durata 123 minuti. Uscita cinema venerdì 16 settembre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,06 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un tentativo fallito nel 1994, i Fantastici Quattro, celeberrimi personaggi tratti dall’omonimo fumetto della Marvel Comics creati da Stan Lee e Jack Kirby nel novembre del 1961 in Fantastic Four n. 1, compiono un nuovo ingresso nelle sale cinematografiche in un film del 2005 diretto da Tim Story. Lo scienziato Reed Richards (Ioan Gruffudd), una delle menti più brillanti del XXI secolo, passa in affari con una sua vecchia conoscenza, Victor Von Doom (Julian McMahon), per organizzare un viaggio nello spazio insieme ai fratelli Susan (Jessica Alba) e Johnny Storm (Chris Evans) e Ben Grimm (Michael Chiklis) per scoprire le reali potenzialità di uno strano fenomeno, ovvero una sorta di nube cosmica. Qualcosa, però, non va come previsto e la nube avanza molto più rapidamente rispetto a quanto calcolato da Reed, investendo la stazione spaziale in pochi minuti. Le radiazioni cosmiche emesse dal fenomeno donano al team incredibili poteri: Reed/Mr.Fantastic è capace di allungare ed espandere il suo intero corpo, Susan/la Donna Invisibile scopre di poter diventare totalmente invisibile e creare campi di forza, Johnny/la Torcia Umana può generare fiamme ed avvolgere il suo corpo con il fuoco, potendo anche volare, mentre Ben/La Cosa viene rivestito da una specie di esoscheletro roccioso che gli garantisce una forza straordinaria e una resistenza fisica eccezionale. Victor, invece, si ritrova con il volto sfregiato, il potere di generare energia elettrica e una lega metallico-organica indistruttibile che si estende lungo varie zone del suo corpo. Arrivato a chiamarsi Dottor Destino, Victor terrorizza New York ed è pronto a conquistare il mondo. Sarà solo grazie all’intervento dei Fantastici Quattro, in nome del gruppo composto da Reed, Sue, Johnny e Ben, che il nemico potrà essere fermato. Caratterizzato da buoni effetti speciali, un’ottima interpretazione da parte degli attori principali, in particolare nel caso di Chris Evans e Michael Chiklis, un’orecchiabile colonna sonora e una trama a tratti divertente e tutt’altro che noiosa, il film è adatto ad un pubblico di tutte le età e a chi desidera passare circa due ore di puro intrattenimento.

Regia di Giulio Ricciarelli. Un film Da vedere 2014 con Alexander FehlingAndre´ SzymanskiFriederike BechtJohannes KrischHansi JochmannCast completo Titolo originale: Im Labyrinth des Schweigens. Genere DrammaticoStorico, – Germania2014durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 14 gennaio 2016 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,62 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Germania Ovest, 1958. In pieno boom economico, mentre tutti vogliono dimenticare il passato, un giovane procuratore di Francoforte indaga su un maestro di scuola riconosciuto come ex SS da un pittore ebreo sopravvissuto ad Auschwitz. Lottando contro le resistenze interne alla stessa magistratura e le omertà esterne dei più, riuscirà nel 1963 a mandare alla sbarra 22 SS, a farne condannare 6 all’ergastolo e, soprattutto, a dare inizio alla presa di coscienza dei crimini nazisti da parte dei tedeschi. Avvalendosi di un soggetto di Elisabeth Bartel, basato su eventi reali e da lei stessa sceneggiato col regista e Amelie Syberberg, Ricciarelli ha girato un dramma giudiziario di grande interesse storico e di profondo valore morale, facendo del protagonista, rappresentante della nuova generazione postbellica, un novello Edipo deciso a scoprire la verità anche se “conoscere è soffrire”. Ritmo alacre e 2 o 3 momenti di intensa commozione, ma il film è alquanto convenzionale. Selezionato dalla Germania a concorrere all’Oscar 2016 per il miglior film straniero.