Category: Francia


Poster Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet

Regia di Jean-Pierre Jeunet. Un film Da vedere 2013 con Helena Bonham CarterJudy DavisCallum Keith RennieKyle CatlettNiamh WilsonCast completo Genere Avventura, – Francia2013durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 28 maggio 2015 distribuito da Microcinema. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,33 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il viaggio clandestino dal Montana a Washington D.C., su un treno merci e poi su un TIR, di un genio di 10 anni, figlio di un cowboy e di una casalinga entomologa. Va a ritirare un prestigioso premio scientifico per aver inventato una macchina a moto perpetuo. Si porta dentro il trauma della misteriosa morte del gemello, suo opposto e preferito del padre. Dal romanzo La mappa dei miei sogni (2009) di R. Larsen, sceneggiato dal regista con Guillaume Laurant. È una favola verosimile, in cadenze di commedia con sottotraccia tragica, che racconta un avventuroso viaggio di iniziazione alla maggiore età. Ma è anche una mordace critica, e un rifiuto ben motivato, del sogno di successo oggi imperante. Jeunet conferma la sua originalità inventiva e la sua raffinatezza estetica, per la 1ª volta in 3D. Fotografia di Thomas Hardmeier.

Locandina Lo spione

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Jean-Paul BelmondoSerge ReggianiJean DesaillyFabienne DalíMichel Piccoli. continua» Titolo originale Le doulosPoliziescob/n durata 108 min. – Francia 1962

Un gangster, serio “professionista”, è amico di un balordo che ha fama d’essere confidente della polizia. Quando il bandito viene arrestato, crede d’essere stato tradito dall’altro e incarica un sicario di punirlo con la morte.

Leon Morin Prete - Jean-Pierre Melville | Dvd A & R Productions 09/2019 -  HOEPLI.it

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Jean-Paul BelmondoEmmanuelle RivaIrène TuncPatricia GozziMarielle Gozzi. continua» Titolo originale Léon Morin, prêtreDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 130 min. – Francia 1961.

Dal romanzo di Beatrix Beck. Una donna, vedova e madre, rivela in confessione di aver perso la fede. Il sacerdote con cui parla, però, la persuade a riflettere; lei si ricrede e riesce anche a superare il momento di abbandono durante il quale aveva creduto di amare il religioso

Locandina Intrigo a Parigi

Un film di Jean-Paul Le Chanois. Con Claudio GoraJean GabinMarina BertiLiselotte Pulver Titolo originale MonsieurCommediab/n durata 91 min. – Francia 1964MYMONETROIntrigo a Parigi * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La pellicola racconta di un vedovo sfiduciato in preda a una crisi d’identità. Una cameriera lo aiuta a ritrovarsi attraverso un momentaneo cambiamento di ruolo: insieme vanno a lavorare presso un industriale, lui in incognito come maggiordomo, lei come cameriera. A poco a poco la serenità ritorna.

La città perduta: Amazon.it: vari, vari, vari: Film e TV

Regia di Jean-Pierre JeunetMarc Caro. Un film con Dominique PinonRon PerlmanDaniel EmilforkJudith VittetJean-Claude DreyfusCast completo Titolo originale: La cité des enfants perdus. Genere Fantastico – FranciaSpagnaGermania1995durata 112 minuti. – MYmonetro 3,02 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un porto in rovina i Ciclopi, banda di criminali ciechi, rapiscono bambini per consegnarli ai Krank che ne risucchiano il cervello per ricavarne i sogni di cui per il precoce invecchiamento sono ormai incapaci. In cambio ne ottengono occhi artificiali. Tra i rapiti c’è il piccolo Denrée, fratellino adottivo del buon gigante One che, aiutato dalla vivace Miette di nove anni, lo ritrova e sconfigge i Krank. Ancor più bizzarro del precedente Delicatessen , è una favola gotica ricca di rimandi letterari e pittorici, imperniata su tipici temi della letteratura per l’infanzia. Contributi audiovisivi di prim’ordine: fotografia: Darius Khondji, musiche: Angelo Badalamenti, costumi: Jean-Paul Gaultier. Effetti speciali di insolita raffinatezza e invenzioni di sofisticata ingegnosità: le pulci assassine, i cloni che ballano la rumba, le perfide sorelle siamesi. Scritto da J.-P. Jeunet e Max Caro, che ne ha curato anche la direzione artistica, con Gilles Adrien. In concorso a Cannes, divise la critica. Inosservato in Italia.

Regia di Jean-Pierre Melville. Un film con Nicole StéphaneEdouard DhermitteJacques BernardRenée CosimaEdouard DermitheCast completo Titolo originale: Les enfants terribles. Genere Drammatico – Francia1950durata 107 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Storia di due fratelli, Elisabeth e Paul, che negli anni ’20 a Parigi vivono isolati dal mondo e in un latente rapporto incestuoso. 2° film di J.-P. Melville, anche produttore e scenografo. Pur indebolito dalla scelta sbagliata di E. Dhermitte (imposta a Melville da Cocteau), anche fisicamente inadatto a Paul, e sbilanciato dalla matrice letteraria (accentuata nell’edizione originale dalla voce off del poeta), rimane un film melvilliano nella tematica dell’universo chiuso, nelle cadenze un po’ sonnamboliche di tragedia esistenziale, in alcune delle invenzioni registiche. Musiche di Vivaldi e J.S. Bach, fotografia di H. Decaë. Molto amato dai registi della Nouvelle Vague (soprattutto da Truffaut e Chabrol) che videro in Melville un loro precursore.

Locandina Le jene del quarto potere

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Pierre GrassetJean DarcanteJerry Mengo Titolo originale Deux hommes dans ManhattanDrammaticob/n durata 84 min. – Francia 1959

Il giornalista Moreau e il fotografo Delmas apprendono che un noto uomo politico misteriosamente scomparso è morto d’infarto. Delmas non conosce scrupoli davanti alla possibilità di realizzare un servizio eccezionale.

Locandina I miserabili

Un film di Jean-Paul Le Chanois. Con Jean Gabin, Bernard Blier, Serge Reggiani, Danièle Delorme, André Bourvil Titolo originale Les misérables. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 217 min. – Francia 1957. MYMONETRO I miserabili * * * - - valutazione media: 3,48 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Versione spettacolare del famoso romanzo francese di Victor Hugo che vanta l’invidiabile record di ben 34 trasposizioni cinematografiche. Questa di Jean-Paul Le Chanois, se non è forse la migliore per i critici, è certamente la più conosciuta dal grande pubblico che la ricorda per i suoi bravissimi interpreti e per le belle scene di massa. Jean Gabin è un eccellente Jean Valjean. Serge Reggiani è Bourvil e Bernard Blier è Javert. Tutto il meglio del cinema francese dell’epoca vi è schierato

Locandina italiana L'esplosivo piano di Bazil

Un film di Jean-Pierre Jeunet. Con Dany Boon, André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau. Titolo originale Micmacs à Tire-larigot. Commedia, durata 105 min. – Francia 2009. – Eagle Pictures uscita venerdì 17 dicembre 2010. MYMONETRO L’esplosivo piano di Bazil * * * - - valutazione media: 3,25 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quando è ancora bambino, Bazil riconosce fra le foto che documentano la morte del padre, saltato in aria con una mina antiuomo durante una missione in Marocco, il marchio di una fabbrica di armamenti. Da grande, mentre fa il turno di notte a un videonoleggio, viene colpito alla fronte da una pallottola volante durante una sparatoria. Salvo per miracolo, Bazil si ritrova senza casa e senza lavoro, con la sola certezza che il proiettile che lo ha colpito e che ancora sta nella sua testa proviene da un’altra fabbrica d’armi. Dopo qualche notte trascorsa lungo la Senna e qualche giorno passato a fare l’artista di strada, viene invitato da un barbone a entrare a far parte di una famiglia di clochard creativi che vivono in un mondo di materiali riciclati. Assieme a loro, Bazil medita la sua vendetta contro i potenti signori della guerra.
I favolosi mondi di Jean Pierre Jeunet più invecchiano e più si fanno giovanili, gioiosamente immaturi. Allo stesso tempo, più le loro ambientazioni vanno collocandosi nel mondo reale (dai paesaggi postatomici di Delicatessen e La città perduta si passa alla Parigi contemporanea di Amélie e a quella pre-bellica di Una lunga domenica di passioni) e più le sue storie paiono trasformarsi in fiabe, racconti edificanti di personaggi in balia di un “favoloso destino”. Sempre meno dark e ciniche e sempre più giallo pastello o virate a seppia, le favole di Jeunet non smentiscono tuttavia un peculiare interesse per alieni e burattini. In L’esplosivo piano di Bazil lo ritroviamo nella banda dei clochard di Tire-Larigot, praticamente una summa di tutti i personaggi finora incontrati nelle sue opere precedenti: adulti bizzarri e mai cresciuti, freak dall’animo puro e un po’ autistico, artisti geniali in un mondo immaginario fatto di scarti e recuperi presi dal cinema e dai cartoni animati. Proprio come nei mondi dell’animazione, ognuna di queste bislacche marionette fa del proprio infantilismo e della sua ingenuità un punto di forza, la leva motrice per concepire trappole, invenzioni fantasiose e progettare una vendetta al contempo personale e universale contro due ricchi magnati dell’industria bellica. A sua volta, Jeunet converte in modo definitivo questa “regressione infantile” dei suoi personaggi in una questione di stile, lavorando principalmente su gag e dinamiche recuperate con inventiva dal muto e dal dominio di possibilità più elastiche e leggere della comicità slapstick.
Ancor più degli altri film di Jeunet, L’esplosivo piano di Bazil diventa perciò un lungo gioco, una recita di adulti bambini piena di idee fantasiose e affidata a un gruppo di grandi caratteristi guidati da un attore dalle fenomenali capacità mimiche come Dany Boon. L’espressività del creatore di Giù al nord trasforma Bazil in un eroe tenero e romantico a metà fra Chaplin e Bugs Bunny. In una tale avventura dalle possibilità infinite e surreali, Jeunet può dispiegare tutto il suo fantasioso arsenale di idee estrose e di brillanti creazioni. Tanto farsesco da suscitare qualche perplessità di fronte all’ingresso brutale dei drammi reali (le foto dei bambini mutilati). Eppure tanto incredibilmente immaginifico e pazzoide da realizzare un altro “favoloso mondo” dove solo caso e fantasia sono al potere.

Locandina Cyrano de Bergerac

Un film di Jean-Paul Rappeneau. Con Gérard Depardieu, Jacques Weber, Anne Brochet, Philippe Volter, Madeleine Marion. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 135′ min. – Francia 1990. MYMONETRO Cyrano de Bergerac * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Cyrano è un dolore e una collera”, dice G. Depardieu che ne dà un’interpretazione memorabile (con la voce di Oreste Rizzini nell’edizione italiana, ben curata da Oreste Lionello). Oltre al fasto spettacolare cui hanno contribuito lo scenografo Enzo Frigerio e la costumista Franca Squarciapino, sua moglie, J.-P. Rappenau ha il merito di aver dato risalto e spessore agli altri personaggi, spesso appiattiti a teatro, e di aver puntato (con Jean-Claude Carrière sceneggiatore) sul suo ritmo, fondato sugli alessandrini di Edmond Rostand, versi che ci sono ma non si sentono tanto sono immersi nell’azione. È, in fondo, un’opera lirica dove le parole sostituiscono le musiche. Palma d’oro a Cannes. 5 nomination agli Oscar e premio per i costumi.

Una Storia Americana - film a Milano

Un film di Jean-Luc Godard. Con Anna KarinaJean-Pierre LéaudMarianne FaithfullLászló SzabóYves Afonso Titolo originale Made in UsaPoliziescodurata 90 min. – Francia 1966

Una giornalista francese indaga negli Stati Uniti sulla morte di un amico comunista. I suoi avversari la sorvegliano e cercano di impedirle di scoprire la verità. Coinvolta, innocente, in un’accusa di omicidio, la donna riesce a cavarsela e, ormai individuati gli assassini del suo amico, li elimina, tornando poi in Francia.

Locandina Prénom Carmen

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Luc GodardMaruschka DetmersChristophe OdentHippolyte GirardotMyriem Roussel. continua» Drammaticodurata 85 min. – Francia 1983.

Godard si ispira alla classica storia d’amore e di morte di Carmen, la stravolge trasponendola ai giorni nostri (lei diventa una rapinatrice, lui un poliziotto) e la impacchetta in modo formalmente ineccepibile. Trasgressivo, cinico, sarcastico, provocatorio, il film tuttavia sembra quasi vivere di rendita sui passati allori del miglior Godard piuttosto che segnalarsi per ricchezza e originalità come tanti precedenti lavori del regista. Leone d’oro al Festival Internazionale del Cinema di Venezia nel 1983.

NOUVELLE VAGUE - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Un film di Jean-Luc Godard. Con Alain DelonDomiziana GiordanoChristophe OdentJacques DacqmineMaria Pitarresi. continua» Drammaticodurata 100 min. – Francia 1990.

Ogni opera di Godard viene sempre attesa dai critici come momento di sfogo per parlarne male e chiudere il discorso inneggiando al tradimento della Nouvelle Vague. Così il regista francese ha deciso di attribuire a questa pellicola quell’etichetta pesante e se vogliamo posticcia. Una giovane donna molto ricca è nei pressi del lago di Ginevra, quando incontra un uomo in abiti dimessi e in fase depressiva. Lo fa entrare nel suo ambiente, ma non riesce ad animarlo. Lascerà che affoghi per poi rivederlo apparire molto diverso. Si tratta di resurezione? Godard fa riferimento all’Antico e al Nuovo Testamento, ma non è tutto. La cosa migliore è lasciarsi andare e vedere il film cercando di percepire le decine di citazioni sparse nel calderone di questo “ragazzo selvaggio” che non vuole decidersi a crescere.

Locandina La gaia scienza

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Pierre LéaudJuliet Berto Titolo originale Le gai savoirSociologicob/n durata 97 min. – Francia 1968.

Un giovane studente e un’operaia si incontrano, si amano e discutono del mondo e delle immagini che li circondano.

Je vous salue, Marie - LaScimmiaPensa.com

Regia di Jean-Luc Godard. Un film con Bruno CremerAurore ClémentJuliette BinocheMyriam RousselRebecca HamptonCast completo Genere Drammatico – Francia1984durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Alla vergine Marie, figlia di benzinaio e fidanzata schiva di Joseph, Gabriel annuncia che avrà un figlio. Joseph smania e si dispera, ma grazie all’amore finisce per capire e accettare il figlio non suo. Epilogo degno di Buñuel. Sotto il segno della luna è un film che prende la storia della vergine Maria come modello in controluce, parafrasandolo attraverso figure contemporanee. È un film mistico, forse non cristiano, ma nemmeno blasfemo, benché non privo di un sottile umorismo in filigrana. Visivamente splendido. Distribuito in Italia – con il corto (25′) di Anne-Marie Miéville Il libro di Maria – in una edizione mal tradotta e scorciata di qualche minuto. Violenti e sdegnati attacchi di cattolici francesi e italiani (con intervento personale del papa Wojtyla). Premio della giuria ecumenica del Festival di Berlino.

Lotte in Italia (1970) - il Davinotti

Un film di Groupe Dziga Vertov. Con Cristiana Tullio-AltanPaolo PozzesiJerome HinstinAnne Wiazemsky Drammaticodurata 62 min. – Italia, Francia 1971uscita giovedì 29 aprile 1971.

Il film segue le vicende di Paola Taviani, giovane militante di un movimento extraparlammentare, e le tappe della sua trasformazione.

Regia di Jean-Jacques Annaud. Un film con Jane MarchTony Leung Ka FaiFrédérique MeiningerArnaud GiovaninettiMelvil PoupaudCast completo Titolo originale: L’amant. Genere Drammatico – Francia1991durata 115 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,94 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo (1984) di M. Duras (che contestò duramente il film): nell’Indocina del 1929 una 15enne francese di famiglia borghese diventa l’amante di un 30enne cinese, ricco e nullafacente. Lui l’ama, lei si lascia amare. Quando, tre anni dopo, lui è costretto dalla famiglia a sposarsi, lei s’imbarca per la Francia e scopre di averlo amato. La cornice soffoca il quadro, c’è lo spettacolo, non il sentimento della passione e del desiderio. L’erotismo è verniciato, ma la rievocazione di un’atmosfera è suggestiva, i 2 protagonisti sono ben scelti, le musiche del libanese Gabriel Yared funzionano.

Locandina Vinyan

Un film di Fabrice Du Welz. Con Rufus SewellEmmanuelle BéartJulie DreyfusBorhan Du WelzPetch Osathanugrah. continua» Thrillerdurata 95 min. – Francia 2008.

Adistanza di sei mesi dalla catastrofe dello tsunami, Jeanne e Paul Belhmer sono ancora in Thailandia, incapaci di accettare la scomparsa del loro unico figlio, Joshua. Durante una serata di beneficienza, Jeanne si convince di aver visto il bambino in un dvd che mostra le condizioni degli orfani nella giungla birmana e persuade il marito, inizialmente più scettico e prudente, a non lasciar cadere l’ultima possibilità di ritrovare Josh, per quanto remota essa appaia. Dopo aver pagato lautamente il sinistro Thaksin Gao, i coniugi Belhmer seguono lui e il suo uomo di fatica Sonchai sulla barca che li porterà nel “cuore di tenebra” dei villaggi-fantasma, armati di una solidarietà ormai agli sgoccioli e aggrappati ad una speranza che scivola pericolosamente nella fissazione.

Mata-Hari, agente segreto H21 | Il Cineocchio

Un film di Jean-Louis Richard. Con Claude RichFrank VillardJean-Louis TrintignantJeanne Moreau Titolo originale Mata Hari – Agent H21Drammaticob/n durata 93 min. – Francia 1965.

Èuna ripetizione, ritoccata in alcuni punti non salienti, della nota vicenda di Mata Hari e del suo amore infelice per un pilota russo.

La guerra del fuoco - Film (1981)

Un film di Jean-Jacques Annaud. Con Rae Dawn ChongEverett McGillRon PerlmanNameer El KadiGary Schwartz. continua» Titolo originale La guerre du feuAvventuraRatings: Kids+16, durata 96 min. – Francia, Canada 1981. – VM 14 – MYMONETRO La guerra del fuoco ***1/2- valutazione media: 3,73 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In piena preistoria due tribù si contendono il segreto del fuoco, che può conferire la superiorità all’una o all’altra. La sopravvivenza è messa in pericolo dagli elementi, dalle fiere, dai nemici, ma l’istinto e la primitiva intelligenza avranno la meglio. Film ambizioso, splendidamente fotografato, nel quale Annaud sfugge abilmente alle trappole (il ridicolo innanzitutto) che una tale ambientazione poteva creare.