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Locandina Veloci di mestiere

Un film di David Cronenberg. Con John SaxonWilliam SmithClaudia Jennings Titolo originale Fast CompanyDrammaticodurata 90 min. – Canada 1979.

Un film anomalo per il regista Cronenberg. Un pilota di dragster perde il contratto con il manager e decide di gareggiare da indipendente. Il problema è vincere nonostante si cerchi in tutti i modi di farlo perdere.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 2014 con Julianne MooreMia WasikowskaJohn CusackRobert PattinsonOlivia WilliamsCast completo Genere Drammatico, – CanadaUSA2014durata 111 minuti. Uscita cinema mercoledì 21 maggio 2014 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,14 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Galleria di personaggi che si incrociano nella Hollywood dei tempi nostri: una misteriosa ragazza deturpata nel volto e nel corpo dalle cicatrici di terribili ustioni, un affascinante autista che però è aspirante attore e sceneggiatore, un ragazzino protagonista di una mediocre serie TV molto popolare, figlio di uno psicologo, e una bellissima diva sul viale del tramonto all’inseguimento del ruolo agognato, figlia a sua volta di una nota attrice. Belli, ricchi, soli e infelici, usciti dalla penna di Bruce Wagner, autore di libri che illustrano con surreale e crudele humour l’inferno di un ambiente che conosce fin troppo bene. Non è un film di Cronenberg, è un film che Cronenberg ha diretto: seppur privo di giudizi moraleggianti e di facile ironia, manca dell’intensità, della forza che coinvolge, emoziona e atterrisce, riducendosi a essere “un melodramma a fosche tinte sessuali… un dramma sulle devastazioni inflitte e subite nella ricerca sfrenata del successo, una versione “nera” dell’ambiente caro a Sofia Coppola” (G. Molteni).

Regia di David Cronenberg. Un film con Frank MooreMarilyn ChambersHoward RhyspanJoe SilverHoward RyshpanCast completo Titolo originale: Rabid. Genere Horror – Canada1976durata 91 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,70 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Chirurgo senza scrupoli raccoglie ragazza in fin di vita per un incidente in moto e le pratica un innesto cutaneo di nuovo tipo. Nell’ascella della ragazza si forma un pungiglione in forma di pene con cui perfora i disgraziati che incontra, succhiandogli il sangue e trasformandoli in vampiri. Il contagio si diffonde per tutta Montréal. Al suo 2° lungometraggio D. Cronenberg aggiorna e declina al femminile il tema del vampirismo, facendone un atto di accusa contro i soprusi della scienza che pretende di ricreare artificialmente l’uomo. Anche a livello stilistico il film “assomiglia a un melodramma più che a un horror tradizionale” (G. Canova). È diventato un film di culto anche per la presenza della pornostar canadese M. Chambers, imposta al regista dal produttore Ivan Reitman, non ancora passato a Hollywood.

Scanners: Amazon.it: Michael Ironside, Patrick McGoohan, Jennifer ...

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 1981 con Jennifer O’NeillPatrick McGoohanStephen LackMichael IronsideLawrence DaneCast completo Genere Fantastico – Canada1981durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Viene scoperta l’esistenza di una banda di scanners (analizzatori, scrutatori), individui il cui quoziente telepatico, indotto con mezzi chimici, può avere effetti devastanti, persino esplosivi. Occorre uno scanner buono per battere il più malvagio dei cattivi. Ossessionato dalla mutazione genetica e dall’idea di contagio, D. Cronenberg ha fatto un lungo, allucinante incubo farmacologico con visi che si gonfiano e si trasformano, teste che esplodono, corpi che bruciano, una scienza estranea e ostile, episodi di guerriglia urbana. Intreccio aggrovigliato e un po’ confuso, ma che forza e che fantasia! Il merito degli effetti speciali è di Dick Smith. Da un sequel di 10 anni dopo, scaturirà una vera serie.

Stereo (1969 film) - Wikipedia

Un film di David Cronenberg. Con Ronald MlodzikJack MessingerPaul MulhollandIain EwingClara Mayer. continua» Grottescob/n durata 65 min. – Canada 1969.

Nei futuristici laboratori della “Canadian Academy for Erotic Inquiry” un gruppo di volontari, tra loro sconosciuti, si sottopone ad un esperimento di induzione biochimica cerebrale teso a sviluppare le potenzialità telepatiche del cervello, rendendo superfluo l’uso della parola. Coordinato dal dottor Luther Stringfellow (che, peraltro, è assente durante il test) e monitorato dai computer, il progetto mira a liberare la psiche umana dalle pastoie inibitrici del comportamento quotidiano, aprendo prospettive infinite all’espressione, alla percezione e alla creatività. Gli individui prescelti, sotto l’effetto di droghe e afrodisiaci, esaltano i propri impulsi sessuali, ma scoprono, al tempo stesso, la capacità di nascondersi l’un l’altro proiettando un ego fittizio. L’esperienza è traumatizzante, rischia di condurre alla schizofrenia e non consente ritorno: due uomini, incapaci di eliminare il bisogno della dipendenza psichica, si suicidano.
Dopo aver firmato due cortometraggi (Transfer e From the Drain) Cronenberg realizza un soggetto più articolato con la collaborazione degli amici di università che si prestano ad interpretarlo. Il regista si autofinanzia e riesce a presentare il film in alcuni festival d’avanguardia fino a richiamare l’attenzione della International Film Archive di New York. La pellicola, girata in 35 mm, è tutta risolta in immagini: l’unica voce è quella del narratore che introduce la storia e commenta, con un bizzarro liguaggio scientifico (il titolo stesso allude ad una forma di comunicazione multidirezionale) le fasi dell’esperimento. Anche se il racconto è permeato di un morboso gusto per l’orrore e di istanze intellettualistiche, gli angosciosi temi cronenberghiani del dualismo intelletto/materia cominciano già a delinearsi con rigorosa coerenza.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 2007 con Viggo MortensenNaomi WattsVincent CasselArmin Mueller-StahlSinéad CusackCast completo Titolo originale: Eastern Promises. Genere Thriller, – Gran BretagnaCanada2007durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 dicembre 2007 distribuito da Eagle Pictures. – MYmonetro 3,98 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si comincia nel sangue e nella morte: una gola tranciata da un rasoio di barbiere e una neonata sporca del sangue materno che in un ospedale di Londra viene messa alla luce subito dopo la morte di una quindicenne tossicomane. E nel prefinale la lunga, inedita, violentissima sequenza in un bagno turco. In questa 2ª history of violence Cronenberg si mette al fianco del collega C. Eastwood con un film classico per trasparenza e concisione nella sua tragica ambiguità e nella ricchezza tematica. In una Londra delle periferie e degli immigrati i personaggi principali sono russi. Quasi tutti fanno parte di una vasta famiglia criminale, la Vory v zakone (ladri della legge). In altri film le modificazioni del corpo attingono alla fantascienza o all’horror: qui sono di un realismo quasi documentaristico. Scritto da Steven Knight ( Piccoli affari sporchi ), è un film gangster con Dostoevskij e pietà nel retroterra. Non è profondamente russo il ripugnante Kirill (Cassel) che esita a sopprimere l’orfanella raccolta dalla pietosa tenerezza di Anna (Watts)? “Gli schiavi partoriscono altri schiavi” le dice Nikolai (Mortensen, scelto anche perché poliglotta), implacabile tecnico dell’omicidio su commissione. Significativo è il tema della famiglia: quella in senso stretto, impersonata in Semyon (Müller-Stahl, padrone di schiavi), e in senso allargato quella dell’identità nazionale (ceceni contro russi, ucraini contro georgiani). Se non fosse per i due minuti in cui si svela la vera identità di Nikolai, sarebbe un film perfetto. Non tenetene conto.

Locandina Brood (La covata malefica)

Un film di David Cronenberg. Con Oliver ReedSamantha EggarHenry BeckmanArt HindleCindy Hinds. continua» Titolo originale The BroodHorrordurata 91 min. – Canada 1979. – VM 18 – MYMONETRO Brood (La covata malefica) ***-- valutazione media: 3,13 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al Somafree Institute di Toronto, clinica psichiatrica d’avanguardia, il dottor Raglan sperimenta sui pazienti la “psicoplasmica”, una terapia innovativa tesa alla rimozione delle turbe aggressive mediante la loro piena esternazione. La cura non rifugge da metodi di coercizione psicologica e fisica, e Frank Carveth, ex marito di Nola che è in osservazione da Raglan, teme abbia per conseguenza una involontaria violenza riflessa sulla figlioletta Candy. Riuscito vano il tentativo di sottrarre la moglie al medico, nei confronti del quale ella è in una evidente posizione di dipendenza psicologica, Frank assiste impotente alle inspiegabili uccisioni della suocera Juliana e di Ruth, maestra della bambina. Responsabili dei delitti sono piccoli, spaventosi umanoidi nati per partenogenesi da Nola durante l’ormai incontrollabile materializzazione delle sue rabbie più riposte. Scoperta l’orribile verità, Frank strangola la moglie. L’incubo sembra finalmente terminato, ma sul braccio della piccola Candy si intravvedono due strane, sospette escrescenze…
Le scenografie opprimenti, gli arredi essenziali, le venature dei legni, le luci impostate su dense tonalità rossastre creano un singolare parallelismo tra architettura, oggetti e corpo umano, tra istinto primordiale e logica scientifica. Il dialogo e le situazioni in cui si muovono i personaggi alludono continuamente ad un interscambio di personalità, ad un reciproco riversarsi addosso responsabilità, gelosie ed ansie esistenziali. La clinica del dottor Raglan è una sorta di palcoscenico nel quale i pazienti sono protagonisti e spettatori, tra psicoanalisi e psicodramma. Una specie di rappresentazione dentro lo schermo che sviluppa puntuali riferimenti a classici del cinema e della letteratura fantastica: l”Id” che prende corpo, e il nome della scuola di Candy – la Krell School – rimandano al Pianeta proibito; il cappottino rosso dei nanerottoli assassini, alle agghiaccianti visioni di morte di A Venezia … un dicembre rosso shocking; i nomi Frank e Juliana citano i personaggi della “Svastica sul sole” di Philip K. Dick; il tema della minaccia proveniente dal bambino mostro e il finale aperto si riallacciano alla tradizione fantascientifica inglese, da Il villaggio dei dannati in poi.Cronenberg ha definito il film scherzosamente come la sua personale versione di Kramer contro Kramer. Reintitolato, in una edizione video italiana, The Brood – La setta.

Crimes of the future" immagina una realtà distopica niente male ...

Un film di David Cronenberg. Con Ronald MlodzikJon LidoltTania ZoltyPaul MulhollandJack Messinger. continua» Sperimentaledurata 64 min. – Canada 1970.

La popolazione femminile in età post-puberale è stata decimata dalla “malattia di Rouge”, l’epidemia che lo scomparso dermatologo Antoine Rouge ha imprevedibilmente scatenato nel tentativo di curare le patologie derivate dallo smodato uso dei cosmetici. Nella clinica House of Skin del dottor Adrian Tripod, allievo di Rouge, si cerca di scoprire una terapia per combatterla, o meglio per addomesticarla, ma gli esperimenti condotti in vari reparti simili a compartimenti stagni procedono stancamente. Tripod stesso si scopre passivo spettatore del lavoro dei suoi medici: uomini in camice bianco, con una gestualità da rituale stregonesco, asportano da se stessi e dalle loro cavie umane organi e tessuti per compararli tra loro e rigenerarli, mentre misteriosi individui venuti dal mondo esterno tentano di sottrarre dalle loro aberranti pratiche sessuali una enigmatica ragazzina che forse rappresenta l’ultima chance per la procreazione di una nuova specie.
La clinica come microcosmo di un mondo in evoluzione; l’immaginazione come inesauribile motore della vita; la morte come stadio di passaggio verso una nuova oggettiva realtà; il concetto di corruzione assunto a struttura portante di un divenire libero dal peso di speculazioni morali; una razionalità che cerca le proprie giustificazioni nell’irrazionalità; un virus letale che necessariamente deve trasformarsi in fonte di sopravvivenza; un protagonista che è insieme artefice e spettatore di quanto si sta vivendo; la contraddizione come chiave di lettura del racconto… I temi, le ossessioni, lo stile ermetico e surreale di Cronenberg sono già tutti ben delineati in questa quarta opera semisperimentale, problematica e disturbante come poche altre sue pellicole. I crimini del futuro – la manipolazione genetica, l’ibrido sessuale, la violenza, la pedofilia – sono le vie che l’uomo, in un incerto domani, potrebbe trovarsi nella necessità di percorrere per piegare la malattia a strumento di rigenerazione.

Locandina Jet Boy

Un film di Dave Schultz. Con Branden NadonJoe Norman ShawMatthew Currie HolmesRandy BirchDavid Lereaney. continua» Titolo originale MomentsDrammaticodurata 99 min. – Canada, USA 2001.

Nathan (Branden Nadon) è un ragazzino canadese che si prostituisce per procurare la droga a sua madre tossicodipendente. Rimasto orfano il giorno del suo tredicesimo compleanno, si da alla fuga per evitare che la polizia lo rinchiuda in un istituto. Sulla strada incontra Boon Palmer (Joe Norman Shaw) e decide che, comunque vada, Boon diventerà da quel momento, il padre che ha sempre cercato.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 1991 con Ian HolmMonique MercureJudy DavisPeter WellerJulian SandsJulian RichingsCast completo Titolo originale: Naked Lunch. Genere Fantasy – USACanadaGiappone1991durata 115 minuti. – MYmonetro 3,48 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In preda a allucinazioni (macchine per scrivere come schifosi coleotteri pantografati; striscianti ibridati esseri sessuati; alieni dell’Interzona che secernono droga lattiginosa dai peni), un aspirante scrittore (Weller), che fa il derattizzatore a New York, uccide la moglie drogata (Davis) per sbaglio, si rifugia a Tangeri dove s’immagina coinvolto in complotti architettati da mostruosi alieni. Liberamente ispirato dal primo, infilmabile (e per molti illeggibile) romanzo (1959) di William S. Burroughs con spunti presi da altri racconti e innesti biografici dello stesso scrittore, è un film sul mestiere (pericoloso) dello scrivere, sul nesso tra scrittura e delitto, sulla paura della donna castratrice e l’omosessualità, sul viaggio nei meandri mentali sotto l’influsso della droga. D. Cronenberg ha messo in immagini il mondo delirante di Burroughs con una rappresentazione dov’è caduta ogni barriera tra finzione e realtà, mescolando, sul filo di una livida ironia, fantascienza, romanzo gotico, racconto di spionaggio, parabola grottesca, satira politica. Prodotto dall’inglese Jerry Thomas. Bella colonna musicale di Howard Shore con interventi jazzistici del trio di Ornette Coleman, funzionale fotografia di Peter Suschitzky, un’eccellente J. Davis nella doppia parte della moglie e di Joan Frost, alias Janet Bowles, sposa di Tom Frost, alias Paul Bowles ( Il tè nel deserto ), interpretato da I. Holm.

Locandina eXistenZ

Un film di David Cronenberg. Con Jennifer Jason LeighJude LawIan HolmWillem DafoeDon McKellar. continua» Fantasticodurata 97 min. – USA, Canada 1999MYMONETRO eXistenZ **1/2-- valutazione media: 2,75 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Cronenberg ha, in ugual misura, seguaci fanatici e detrattori accaniti. Qui si misura con la realtà virtuale. Un film-videogame o un videogame che non riesce a diventare film?

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 2011 con Michael FassbenderKeira KnightleyViggo MortensenVincent CasselSarah GadonCast completo Genere Drammatico, – Gran BretagnaGermaniaCanada2011durata 93 minuti. 

Scritto dall’inglese Christopher Hampton a partire dalla sua pièce The Talking Cure , a sua volta ispirata al libro di John Kerr A Most Dangerous Method . Qual è il pericolo? Nel 1909, arrivando nel porto di New York, l’austriaco Sigmund Freud (1856-1939) domanda al suo allievo e collega svizzero Carl Gustav Jung (1875-1961): “Lo sanno che gli stiamo portando la peste?” Zurigo, 1904. Il 29enne Jung ha iniziato la sua carriera di psichiatra, ispirata al lavoro di Freud. Applica il metodo della psicoanalisi o “terapia della parola” su Sabina Spielrein, colta ragazza russa, affetta da una grave forma di isteria aggressiva. Comincia con un carteggio, poi un forte legame professionale con Freud che vede in Jung il suo erede intellettuale e gli chiede di prendere in cura Otto Gross, tossicodipendente e fiero nemico della monogamia. Impressionato da Gross e/o forse vittima di un transfert mal realizzato, Jung diventa l’amante di Sabina. Dilaniato dai sensi di colpa (ha moglie e un figlio piccolo), rompe con la paziente e poi col maestro. Intanto la Spielrein passa in cura da Freud. (Diventerà anche lei psicoanalista). È lei il cardine emotivo del dramma in atto che da un certo punto di vista è un mélo : innamoramenti, tradimenti, affrancamenti, addii, fughe, mogli gelose, padri che ripudiano, reputazioni a rischio. Ma è un mélo asciugato, in linea col lucido rigore logico di Cronenberg. Le sole lacrime visibili scendono dagli occhi di Sabina, scossa ma anche umiliata dal godimento sessuale. Un trio di attori infallibili. Fotografia di Peter Suschitzky. Musica di Howard Shore. Costumi di Denise Cronenberg.

Regia di Christopher MacBride. Un film con Aaron PooleJames GilbertIan AndersonPeter ApostolopoulosRoger BeckCast completo Genere Thriller – Canada2012durata 84 minuti.

Due amici d’infanzia vogliono realizzare un documentario sull’incredibile ascesa negli ultimi anni della cultura sulle cospirazioni globali. Il progetto non dovrebbe presentare particolari problemi, e infatti così è, almeno fino a quando il personaggio principale del film sparisce nel nulla. Prima di scomparire, però, l’uomo ha lasciato una ricerca che conduce i due filmmaker sulle tracce di una misteriosa società antica. E più penetrano i segreti di questa arcaica organizzazione, più i due amici capiscono di avere a che fare con un sistema di poteri da cui non sanno se riusciranno a sfuggire.

Locandina Scanners 2 - Il nuovo ordine

Un film di Christian Duguay. Con David HewlettDeborah RaffinYvan PontonIsabelle MejiasTom Butler. continua» Titolo originale Scanners II: The New OrderHorrordurata 100 min. – USA, Canada 1991.

Allo scopo di perfezionarsi nella professione di medico veterinario, il giovane David Kellum lascia lo Iowa dove è cresciuto e si trasferisce in città. Una sera si trova incidentalmente coinvolto in una rapina nel supermercato dove sta facendo degli acquisti e per evitare un omicidio è costretto a rivelare i suoi poteri mentali. Il filmato della tv a circuito chiuso che ha registrato le sue facoltà di scanner interessa molto Forrester, ufficiale di polizia, che ne informa il dr. Morse. Questi è uno scienziato che tenta di assumere il controllo degli scanner, li cattura con l’aiuto della polizia e li tiene segregati e drogati nel suo Istituto di Ricerche Neurologiche. Gli scopi di Morse non sono umanitari: la droga che somministra agli scanners non ha soltanto lo scopo di preservarli dalla follia in cui cadrebbero a causa dell’altrimenti incontrollabile e caotico flusso dei pensieri umani, ma crea in loro una dipendenza che li rende schiavi. Essi dovranno servire a convincere l’amministrazione cittadina ad eleggere Forrester quale nuovo capo della polizia e poi costituiranno l’invincibile braccio armato del folle poliziotto, che parla già in pubblico del “nuovo ordine” che si appresta ad instaurare. Inseguito da Drak, un potente e spietato scanner messogli alle calcagna da Forrester, David non riuscirà ad evitare che il sicario colpisca i suoi genitori adottivi, ma apprenderà in extremis di essere il figlio di Cameron Vale, (il protagonista del film di Cronenberg) e di avere una sorella. Riuniti, i due giovani dovranno usare i loro poteri mentali per opporsi al complotto ed impedire che la città cada sotto il dominio di Morse e Forrester.
Pur avendo consentito a che questo primo sequel, ed i successivi, si riallacciassero alle tematiche del suo Scanners del 1981, David Cronenberg non ha voluto con essi alcun altro tipo di coinvolgimento diretto, evitando persino di rilasciare commenti ed esprimere opinioni sui film. Si tratta in effetti di pellicole che nulla hanno dei contenuti e dei simbolismi dell’opera del regista canadese, e che cercano consensi, se non il successo, attraverso dichiarate, esplicite parentele con il capostipite, del quale si limitano a riproporre gli aspetti e gli effetti più spettacolari. Gli altri sequel:Scanners III – The Takeover (1992)Scanner Cop (1993)Scanner Cop 2 (1994).

Locandina Tutta una notte [2]

Un film di Chantal Akerman. Con Tchéky KaryoAurore ClémentJean-Philippe LarocheMathieu Schiffman Titolo originale Toute une nuitCommediadurata 95 min. – Canada, Francia 1982.

Nello stile consueto della regista belga un ritratto notturno di alcune coppie. Originale ma per cinefili.

Un film con Stephen McHattieLisa HouleGeorgina ReillyHrant AlianakRick Roberts (II)Cast completo Genere Horror – Canada2008durata 95 minuti.

L’horror giunge con le parole: se ne accorge un dj radiofonico, che si interroga sul senso di troncare le comunicazioni. Da un talento ribelle del cinema canadese, un film di genere che usa l’intelligenza contro l’imbarbarimento della società. Come un Carpenter meno corporeo: un assedio dove il verbo conduce morte.

3.33/5

Regia di Bruce LaBruce. Un film Da vedere 2013 con Katie BolandMoe Jeudy-LamourNastassia MarkiewiczMélodie SimardYardly KavanaghCast completo Genere Commedia – CanadaFrancia2013durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,13 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vita di Lake è dominata da due donne: la fidanzata femminista e rivoluzionaria e la madre, che ha la tendenza a portare uomini sempre nuovi in casa. Un nuovo lavoro di assistente in un ospizio scatena in lui pulsioni sessuali sopite e insospettate.
Lo scarto stilistico rispetto al Bruce LaBruce conosciuto prima di Gerontophilia è evidente fin da subito, così come la volontà/velleità autoriale, fin qui sopita. Ma anche le apparenze possono ingannare; perché in fondo Gerontophilia, avvolto nella sua ovatta indie figlia tanto del cinema di Gus Van Sant che di quello di John Waters – fatta di angeli gay, femministe dure e pure e outcasts comuni ad ambedue i sessi – cela unghie forse retrattili, ma non meno affilate di quelle di L.A. Zombie.

3.13/5
L’ho controllato velocemente ma sembra vada a scatti, me lo confermate, per piacere?
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Regia di Brian De Palma. Un film Da vedere 2007 con Kel O’NeillTy JonesIzzy DiazRob DevaneyPatrick Carroll (II)Mike FigueroaCast completo Genere Guerra – USACanada2007durata 90 minuti. – MYmoro 3,73 su 49 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una compagnia di soldati USA presidia Samarra (Iraq), città santa dei musulmani sciiti. La solita vita dei militari al fronte in un paese straniero: noia, tensione, incomprensioni. Quando uno di loro salta in aria su una mina, alcuni vogliono vendicarlo. Nottetempo entrano in una casa, stuprano una quindicenne, fanno una strage e la fanno passare per azione antiterrorista. De Palma ricostruisce una storia vera, accumulando materiali di varia origine e forma presi da Internet, videocamere di sorveglianza, sfoghi in webcam, un diario filmato di un soldato, blog. Ogni immagine è immagine di immagini dentro altre immagini. Caso raro di film sperimentale, anche film di denuncia. Un’operazione mimetica che è anche teorica, e costringe a farsi domande sulle sue immagini: vere? false? Gelido formalismo o pugno nello stomaco? Nel sonoro una “Sarabanda” di Händel con “E lucean le stelle” nel finale. Discusso, discutibile. Boicottato in USA, in Italia non distribuito nelle sale. Leone d’argento per la regia a Venezia 2007.

3.73/5
Locandina Il voto è segreto

Un film di Babak Payami. Con Nassim AbdiCyrus AbidiYoussef HabashiFarrokh ShojaiiGholbahar Janghali Titolo originale Raye MakhfiCommediadurata 105 min. – Italia, Iran, Canada, Svizzera 2001

Un soldato è di guardia su un’isola deserta. Al risveglio da un sonnellino vede paracadutare un’urna per le elezioni. Di lì a poco giunge via mare una giovane donna incaricata di farle svolgere in modo regolare. A lui toccherà accompagnarla con la sua jeep per consentirle di far votare i pochi abitanti. Attraverso un deserto in cui sorge un inutile semaforo e le strade polverose dei villaggi si sviluppa un rapporto di stima reciproca tra l’uomo e la donna e, forse, anche qualcosa di più. Film dai lentissimi ritmi iniziali superati i quali si può scoprire la delicatezza di una narrazione che non dimentica mai che la società, con le sue regole di convivenza, è composta da uomini e donne capaci di un sentire che nessuna regola di separazioni tra i sessi può elidere. Non solo il voto è segreto, a volte lo sono anche i sentimenti. Ma qualcosa può trasparire e allora la diffidenza iniziale si trasforma in apertura all’altro.

Risultati immagini per mondo virtuale 1989

Un film di Atom Egoyan. Con Gabrielle RoseArsinée KhanjianMichael McManusTony Nardi Titolo originale Speaking PartsPsicologicodurata 92 min. – Canada 1989.

Lisa lavora in un albergo ed è innamorata del collega Lance. Lui sogna di fare l’attore con una “parte parlata” ed è attratto da un’ospite, Clara, che è sceneggiatrice. Nell’albergo viene trovata morta una donna che Lance aveva intrattenuto a pagamento e da questo momento la situazione sembra precipitare mescolando finzione e realtà. Egoyan sembra sempre più affascinato dal lato puramente estetico del fare cinema rischiando il cerebralismo più puro.