Category: Brasile


City of God - Film (2002) - MYmovies.it

Un film di Fernando Meirelles. Con Alexandre Rodrigues, Matheus Nachtergaele, Seu Jorge, Leandro Firmino da Hora, Alice Braga.vTitolo originale Cidade de Deus. Drammatico, durata 130 min. – Brasile, Francia, USA 2001. MYMONETRO City of God * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 53 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rio de Janeiro, dagli anni ’60 agli ’80. La favela di Cidade de Deus diventa il palcoscenico delle storie parallele di Buscapé e Dadinho. Entrambi tredicenni, sono però mossi da ambizioni diversissime: il primo vorrebbe diventare fotografo, il secondo il più temuto criminale della città. Se Buscapé trova molti ostacoli nella realizzazione dei propri sogni, Dadinho diventa rapidamente padrone del quartiere e del narcotraffico con lo pseudonimo di Zè Pequeno. La morte del suo braccio destro Bené e la violenza perpetrata ai danni della fidanzata del mite Galinha innescheranno una guerra tra bande dall’esito tragico.
Tratto dall’omonimo (e interessante) romanzo di Paulo Lins, City of God è un esempio da manuale di film furbo. Con l’aria di volere essere il più possibile aderente alla realtà Meirelles confeziona un crime – movie efficace quanto rozzo, la cui violenza sensazionalistica si sposa a un qualunquismo di discreta protervia. Non è un caso che a produrre sia il sopravvalutato Walter Salles di Central do Brasil: siamo di fronte al classico titolo da esportazione, pensato per i festival e per le platee con velleità politico – sociali. Ma di autentico, a parte un notevole senso del ritmo e qualche bella soluzione di regia, c’è poco. Azzeccati gli interpreti, rigorosamente non professionisti.

Sudoeste (2011) - Trama, Cast, Recensioni, Citazioni e Trailer

Un film di Eduardo Nunes. Con Julio AdriãoRegina BastosRaquel BonfanteMariana LimaVictor Navega Mott Drammaticodurata 128 min. – Brasile 2012.

Storia di morte rinascita vita e morte, chiusa in una forma circolare, ma filmata in un cinemascope strettissimo ed evocativo, Sudoeste narra di una ragazzina alla scoperta del mondo.

Regia di Cao Hamburger. Un film Da vedere 2006 con Michel JoelsasGermano HaiutPaulo AutranDaniela PiepszykSimone SpoladoreCast completo Titolo originale: O ano em que meus pais saíram de férias. Genere Drammatico, – Brasile2006durata 104 minuti. Uscita cinema venerdì 6 giugno 2008 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,17 su 28 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il titolo è ironico. Nel 1970 la nazionale brasiliana vinse per la terza volta la Coppa del Mondo, battendo in finale l’Italia 4 a 1, ma era anche uno degli anni di piombo della dura dittatura militare (1964-85). 2° film per il cinema di Hamburger, anche cosceneggiatore e coproduttore, ha per protagonista il 12enne Mauro, padre ebreo, madre cattolica, entrambi militanti di sinistra clandestini. I genitori lo portano a San Paolo, lasciandolo in fretta a casa del nonno senza sapere che è morto da poco. Di lui si prende cura un anziano ebreo vicino di casa. La convivenza svela a entrambi un mondo sconosciuto. Specialista anche in TV di programmi per famiglia, Hamburger ha confezionato un film tematicamente complesso: un racconto di formazione, i vari tipi dell’esilio, rievocazione di una squadra nazionale di calcio mitica, forse la migliore di tutti i tempi, infine un’indiretta autobiografia (il regista ha giocato in porta per molti anni). 3 premi in Brasile.

3.2/5
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Un film di Bruno Barreto. Con Sonia Braga, José Wilker, Mario Mendonca Titolo originale Dona Flor e seus dois maridos. Commedia, durata 106 min. – Brasile 1976. – VM 18 – MYMONETRO Donna Flor e i suoi due mariti * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una donna bella e timorata, Flor, sposa Vadinho, dongiovanni e giocatore. Vadinho la tradisce in continuazione, però a letto la rende felice. Un giorno Vadinho muore per il surménage e Flor, che s’è presto risposata con un uomo dabbene, se non rimpiange i tradimenti e le mascalzonate del defunto, ha nostalgia dei suoi furori erotici. Chiede a una fattucchiera il ritorno del marito che infatti ricompare, ma solo per Flor, che ha modo di “romanzare” i mediocri amplessi del secondo marito.

3.38/5
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Regia di Benjamín Ávila. Un film Da vedere 2012 con Natalia OreiroErnesto AlterioCésar TroncosoCristina BanegasTeo Gutiérrez MorenoCast completo Titolo originale: Infancia clandestina. Genere Drammatico, – SpagnaArgentinaBrasile2012durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2013 distribuito da Good Films. – MYmoro 3,59 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Argentina, 1979. Il 12enne Juan e la sua famiglia tornano a Buenos Aires sotto falsa identità dopo alcuni anni di esilio. I genitori di Juan e lo zio Beto sono Montoneros, organizzazione clandestina in lotta contro la giunta militare al potere. Juan-Ernesto ha una storia d’amore ricambiata con la coetanea Maria. Parzialmente autobiografico, è stato scritto dal regista Ávila con Marcelo Müller dal 2002 al 2007. Luis Puenzo, produttore principale, diresse La storia ufficiale (1985), la più nota e premiata opera su quel tragico periodo. Il film ha una particolarità: comprende due scene violente in animazione, in una delle quali si vede la testa di Juan che esplode: è un efficace e anomalo modo di fondere passato, presente, emozioni. Da vedere per l’abile costruzione narrativa, la molteplicità dei toni, la direzione degli attori, la delicatezza della storia d’amore, l’atmosfera della clandestinità, i temi della maturazione e del passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Distribuito da Good Films.

3.59/5

Regia di Andrés Wood. Un film Da vedere 2011 con Francisca GavilánCristián QuevedoThomas DurandLuis MachínGabriela AguileraCast completo Titolo originale: Violeta se fue a los cielos. Genere Biografico – CileArgentinaBrasile2011durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 4 luglio 2013 distribuito da Monkey Creative Studios. – MYmoro 3,44 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Violeta Parra (1917-1957) è un’icona della musica popolare cilena e, in generale, uno degli artisti più significativi dell’America Latina: cantautore, ricercatore del folklore, ma anche pittrice, ricamatrice, scultore e ceramista, nonché la prima latinoamericana a cui fu consacrata un’esposizione di opere al Louvre. Il film inizia descrivendo la sua infanzia e l’adolescenza tormentate trascorse nel sud del Paese, nella regione di Chillán, in una famiglia proletaria numerosa. Il padre Nicanor è un maestro e insegnante di musica alcolista, mentre la madre, di origine contadina, cuce a macchina in casa. Fin da bambina è vivace e dimostra inclinazione per la musica (compone le prime canzoni a 12 anni) e per il teatro. Violeta si sposa due volte, partorisce 4 figli, si integra in un gruppo teatrale itinerante, dove canta in coppia con la sorella Hilda, e si impegna politicamente con i comunisti. Si assiste alle sue peregrinazioni nei paesini delle Ande alla ricerca di antiche canzoni e ballate popolari da apprendere e reinterpretare.

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Risultati immagini per Bang Bang 1971

Genere: Commedia Anno:1971 Regia:Andrea Tonacci Attori:Paulo César PeréioEzequias MarquesThales PennaMilton GontijoJura OteroJosé Aurélio VieiraLuis Otavio Madureira HortaAntonio NaddeoAbrahão Farc Paese:Brasile Durata:85 min

La vita reale di un attore si fonde con quella del suo personaggio. Mentre è alla ricerca di un significato e di una via d’uscita, viene perseguitato da vari personaggi.

3/5

Risultati immagini per A Mezzanotte possiederò la tua AnimaUn film di José Mojica Marins. Con José Mojica Marins, Magda Mei, Nivaldo Lima, Valeria Vasquez Horror, b/n durata 84 min.

Il primo capolavoro del genio del cinema brasiliano e del cinema horror in generale, Marins, che dirige e interpreta con una certa ironia e bravura. Ben costruita in crescendo la scena finale al cimitero (e l’inquadratura finale allo scoccare della mezzanotte) e ottimi i sanguinosi (insostenibili per l’epoca) delitti. Delirio puro, che non si può non adorare. Gli altri attori non recitano, ma in questo caso poco importa. Cultone. Continua a leggere

Locandina italiana Tropa de Elite - Gli squadroni della morteUn film di José Padilha. Con Wagner Moura, Caio Junqueira, Maria Ribeiro, André Ramiro, Fernanda Machado. Titolo originale Tropa de Elite. Azione, durata 115 min. – Brasile, Argentina 2007. – Mikado uscita venerdì 6 giugno 2008. MYMONETRO Tropa de Elite – Gli squadroni della morte * * * - - valutazione media: 3,21 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rio De Janeiro 1997. Qualche mese prima della visita del Papa in Brasile. Il capitano Nascimento è un membro del Bope, la squadra speciale di 100 uomini nata a Rio per combattere i narcotrafficanti nelle favelas e impedire che la polizia comune, corrotta fino al midollo, lasci la città in balìa di se stessa. Nascimento è stanco di questa vita sempre al limite, ed ora che sta per diventare padre ha deciso di lasciare. Non prima, però, di aver trovato un sostituto all’altezza. I candidati più quotati sembrano essere le reclute Matias e Neto, proprio i due che Nascimento ha appena salvato dai guai durante una pericolosa incursione nelle favelas. Ora si tratta solo di scegliere. Un compito che si rivelerà per lui drammaticamente semplice. Continua a leggere

Locandina Tropa de Elite 2 - O Inimigo Agora é OutroUn film di José Padilha. Con Wagner Moura, André Ramiro Thriller, durata 116 min. – Brasile 2010. MYMONETRO Tropa de Elite 2 – O Inimigo Agora é Outro * * * - - valutazione media: 3,25 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nascimento, a capo della unita’ di forze speciali della polizia brasiliana, interviene in modo sbagliato in una rivolta carceraria e viene rimosso dall’incarico ed assegnato a una postazione di intelligence governativa. Qui scopre una vasta rete di corruzione che coinvolge non solo la sfera politica ma la stessa polizia e deve decidere se e come intervenire. Dopo lo straordinario successo orttenuto in patria e l’Orso d’Oro (accompagnato da numerose polemiche) ricevuto nel 2008 alla Berlinale era difficile che non venisse realizzato un sequel. Il che e’ puntualmente accaduto. Grazie sicuramente alla presa conoscitiva che la sceneggiatura ha sulla realta’ locale e alla tenuta di un personaggio come quello di Nascimento che consente un’abile fusione tra fiction e paradocumentarismo (il regista sedeva tra i giurati delal sezione documentari quest’anno al Sundance). Continua a leggere

Risultati immagini per Fear x

Un film di Nicolas Winding Refn. Con John TurturroDeborah Kara UngerStephen McIntyre ThrillerRatings: Kids+13, durata 91 min. – Danimarca, Canada, Gran Bretagna, Brasile2003MYMONETRO Fear X * * - - - valutazione media: 2,10 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Harry Cain è un agente di sicurezza in un centro commerciale. Un giorno la sua vita è sconvolta dalla morte della moglie, uccisa da un killer sotto i suoi occhi. Harry, disperato, cerca di scoprire l’identità dell’uomo. Continua a leggere

Un film di Hector Babenco. Con William Hurt, Raul Julia, Sonia Braga, José Lewgoy, Nuno Leal Maria. Titolo originale Kiss of the Spider Woman. Drammatico, durata 119′ min. – USA, Brasile 1985. MYMONETRO Il bacio della donna ragno * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1976) di Manuel Puig: in un carcere brasiliano Molina, omosessuale condannato per corruzione di minorenne, è in cella con Valentin, politico ribelle. Si vorrebbe usare il primo per avere informazioni dal secondo. Intanto gli racconta i film che hanno deliziato la sua giovinezza. Tra i due si produce uno scambio. Il lato debole del film è la visualizzazione dei racconti (con S. Braga); la sua forza nel rapporto tra i due personaggi, nel clima di morbida ambiguità che si crea tra loro, nella valentia dei due interpreti. Messinscena teatraleggiante su una sceneggiatura di L. Schrader. Premiato a Cannes, W. Hurt vinse anche un Oscar. Efebo d’oro 1986. Continua a leggere

Locandina I diari della motocicletta

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Un film di Walter Salles. Con Gael García Bernal, Mercedes Morán, Jean Pierre Noher, Mia Maestro, Rodrigo De la Serna. Titolo originale Diarios de motocicleta. Avventura, Ratings: Kids+16, durata 126 min. – Argentina, Brasile, Cile, Perù, USA 2004. MYMONETRO I diari della motocicletta * * * - - valutazione media: 3,21 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1952. Due giovani studenti universitari, Alberto Granado ed Ernesto Guevara partono per un viaggio in moto che li deve portare ad attraversare diversi paesi del continente latinoamericano. Quella che doveva essere un’avventura giovanile si trasforma progressivamente nella presa di coscienza della condizione di indigenza in cui versa gran parte della popolazione. Quel viaggio cambiera’ nel profondo i due uomini. Uno di loro diventera’ il mitico “Che” mentre l’altro, ancora vivente, e’ medico a Cuba.
Uno degli applausi piu’ lunghi alla proiezione stampa di Cannes 2004. Perche’ tutti i giornalisti presenti sono ‘comunisti’? Sicuramente no. Perche’ credono che Castro sia solo un benefattore dell’umanita’? Ancora una volta la risposta e’ no. Allora perche’? Perche’ di fronte a un cinema o sempre piu’ plastificato o sempre piu’ povero di idee, un film che propone la gioventu’ come ‘luogo’ in cui scoprire dei valori personali e decidere di impegnarsi per degli ideali, risponde a un bisogno profondo. Due studenti che non si fanno di droga, che non rubano, che non scopano ogni ragazza che incontrano ma che si mettono in viaggio come spericolati turisti e si trovano alla fine ‘uomini’ perche’cambiati dentro fanno pensare che l’utopia (pur con tutte le sue possibili distorsioni nel momento in cui entra in gioco il potere) non puo’ morire. Una bella lezione ‘morale’ senza moralismi ne’ agiografie.