Category: Australia


Locandina Attacco glacialeUn film di Brian Trenchard-Smith. Con Michael Shanks, Alexandra Davies, Bruce Davison, Robert Mammone, Indiana Evans. Fantascienza, durata 92 min. – Australia, Canada 2010. MYMONETRO Attacco glaciale * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 1 recensione.

Jack Tate è un fisico esperto di Meteorologia che lavora in una base a supporto di una nave per ricerche. Sua moglie, anatomo patologa vuole il divorzio accusandolo di essere drogato dal lavoro e anche Naomi, la figlia adolescente, concorda con la madre. Un giorno tutti coloro che si trovavano a bordo della nave vengono ritrovati congelati. Jack comprende che la tragedia è dovuta a un buco che si è aperto nell’ozono facendo filtrare aria ghiacciatissima. Il suo capo, Winslaw, ritiene le sue deduzioni non comprovate e questo fa perdere del tempo prezioso. Il rischio di una nuova era glaciale si fa sempre più concreto. Continua a leggere

Locandina AustraliaUn film di Baz Luhrmann. Con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham, Bryan Brown, Bruce Spence. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 165 min. – USA, Australia 2008. – 20th Century Fox uscita venerdì 16 gennaio 2009. MYMONETRO Australia * * * - - valutazione media: 3,04 su 169 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Australia, 1939. Sarah Ashley, un’aristocratica inglese, lascia Londra alla volta di Darwin, decisa a ricondurre a casa e al talamo coniugale il proprio consorte. Scortata da un mandriano brusco e attaccabrighe alla tenuta di Faraway Downs, Sarah scopre con sgomento la morte di Lord Ashley e la crisi in cui versa il ranch. L’incontro con una terra orgogliosa e selvaggia e l’affetto per Nullah, un orfano nato da madre aborigena e padre inglese, la convincono a restare e a risollevare le sorti della proprietà. Con l’aiuto di un mandriano innamorato (e ricambiato), di un contabile ubriaco, di un misterioso stregone e di un piccolo meticcio, Sarah condurrà la propria mandria a destinazione attraverso un territorio impervio, vincerà una concorrenza sleale, sopravvivrà a un attacco aereo giapponese e vivrà una spettacolare favola d’amore. Continua a leggere

Locandina Wake in Fright

Un film di Ted Kotcheff. Con Donald PleasenceGary BondJack ThompsonChips RaffertySylvia Kay.  Titolo originale Wake in FrightDrammaticoRatings: Kids+16, durata 114 min. – Australia 1971.

Insieme a Mad Max e WalkaboutWake in Fright è ampiamente riconosciuto come uno dei film più importanti nello sviluppo del moderno cinema australiano. Diretto da Ted Kotcheff (Rambo), il film racconta il declino morale di un insegnante inglese. Continua a leggere

Poster Il grande Gatsby

Un film di Baz Luhrmann. Con Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher. Titolo originale The Great Gatsby. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 142 min. – Australia, USA 2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 16 maggio 2013. MYMONETRO Il grande Gatsby * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 147 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella primavera del 1922, il giovane Nick Carraway si trasferisce a Long Island, in una villetta che confina con la villa delle meraviglie di Gatsby, un misterioso milionario che è solito organizzare feste memorabili e del quale si dice di tutto ma si sa molto poco. Cugino della bella e sofisticata Daisy Buchanan, moglie di un ex campione di polo, Nick viene a conoscenza del passato intercorso tra Daisy e Gatsby e si presta ad ospitare un incontro tra i due, a cinque anni di distanza. Travolto dal clima ruggente dell’età del jazz, da fiumi di alcol e dalla tragedia di un amore impossibile, Nick si scoprirà testimone, complice e disgustato, del tramonto del sogno americano. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Rolf De Heer. Con David Gulpilil, Gary Sweet, Damon Gameau, Grant Page, Noel Wilton Drammatico, durata 95 min. – Australia 2002. MYMONETRO The Tracker – La guida * * * - - valutazione media: 3,08 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre poliziotti a cavallo inseguono un fuggitivo nell’outback australiano. Siamo nel 1922 e a guidarli è una guida aborigena. Nel gruppo pian piano serpeggiano i dissidi anche in seguito ad episodi violenti e nascono domande mai poste prima: cosa divide bianchi e neri e chi ha diritto di comandare? Rolf de Heer abbandona le ‘diversità’ singole (l’handicap in particolare) che erano state al centro dei suoi tre film precedenti e affronta un tema più vasto come quello della persecuzione degli Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Baz Luhrmann. Con Paul Mercurio, Tara Morice Titolo originale Strictly Ballroom. Musicale, durata 94 min. – Australia 1992. MYMONETRO Ballroom – Gara di ballo * * * - - valutazione media: 3,20 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Australia. Città di provincia. Scott è figlio di due appassionati ballerini, Shirley e Doug. La madre è disperata perché il figlio, altrettanto abile in qualsiasi tipo di danza figurata, ha deciso di inserire a sorpresa nelle sue esibizioni dei passi non previsti dalla tradizione provocando le ire degli anziani tutori del regolamento. Rischia così di non essere ammesso all’importantissimo Pan Pacific Grand Prix che le sue doti gli consentirebbero di vincere. Scott però continua per la sua strada e, anzi, fa di più. Decide di accettare la proposta di Fran, ragazza Continua a leggere

Locandina Le verità negate

Un film di Ann Turner. Con Susan Sarandon, Sam Neill, Emily Blunt, Charles Tingwell, William McInnes.Titolo originale Irresistible. Drammatico, durata 103 min. – Australia 2006. uscita venerdì 11 maggio 2007. MYMONETRO Le verità negate * 1/2 - - - valutazione media: 1,93 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quando il sospetto diventa ossessione o forse realtà. Sophie è un’illustratrice di successo, è felicemente sposata con Craig da dieci anni, ha due educatissime e biondissime figlie e vive in una casa visibilmente ricca e confortevole. Questa vita apparentemente realizzata inizia a perdere pezzi del puzzle, perfettamente incastrati, quando Cragi comincia a lavorare a stretto contatto con Mara, una giovane e attraente collaboratrice. Continua a leggere

Un film di Ben Stiller. Con Ben Stiller, Owen Wilson, Christine Taylor, Milla Jovovich, Jerry Stiller.Comico, Ratings: Kids+13, durata 89 min. – USA, Australia, Germania 2001. MYMONETROZoolander * * * 1/2 - valutazione media: 3,67

Storia di Zoolander, un modello che ha avuto grande successo e che adesso è in fase calante per colpa di un concorrente più giovane. Cerca allora di dare un nuovo senso alla propria vita, ma non è sorretto dalla necessaria personalità, soprattutto dalla necessaria cultura. Nel frattempo assistiamo alle stranezze del mondo della moda, dove tutto è superficiale, esagerato eccetera. Tutte cose che aveva già raccontato, pentendosene, Robert Altman. Stiller, nel doppio ruolo di attore e regista, non riesce a fornire una ragione per ricordare il film.

Continua a leggere

Locandina italiana Sapori e dissapori

Sapori e Dissapori_s.jpg

Un film di Scott Hicks. Con Catherine Zeta-Jones, Aaron Eckhart, Abigail Breslin, Patricia Clarkson, Bob Balaban.Titolo originale No Reservations. Commedia, Ratings: Kids, durata 105 min. – USA, Australia 2007. – Warner Bros Italia uscita venerdì 14 settembre 2007. MYMONETRO Sapori e dissapori * * - - - valutazione media: 2,42 su 63 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Kate Armstrong, una chef affermata, perfezionista e dedita completamente al suo lavoro, si occupa di un ristorante molto chic di Manhattan, in cui vengono serviti piatti dall’aspetto delizioso e invitante. Ha un rapporto davvero pessimo con Nick, il suo aiutante cuoco: i due litigano continuamente, anche perché lui ha idee tutte sue su come andrebbero preparati i cibi.
All’improvviso, le viene affidata la nipotina Zoe, di soli otto anni, e la situazione si complica ulteriormente. Quando poi Kate si rende conto che si sta innamorando di Nick, capisce d’un tratto che gli atteggiamenti che ha sempre avuto devono necessariamente cambiare.
Leggero, vivace, senza sbavature né eccessivi scivoloni nel romanticismo: un remake che entra nella cornice delle commedie romantiche classiche, forse un po’ anni 90, senza dover dimostrare nulla di più di quello che la trama e la locandina lasciano già intendere allo spettatore: un paio d’ore di totale relax in piacevole compagnia delle prevedibili disavventure romantiche di Catherine Zeta-Jones.
Le luci spesso impietose del direttore della fotografia ci danno un’immagine della maliarda attrice che difficilmente era stata vista prima: occhiaie e segni d’espressione non vengono nascosti nemmeno dal trucco, eppure appare quasi più bella, in questa sua umanità ritrovata, e più simpatica, probabilmente anche grazie ai dialoghi, leggeri ma non stucchevoli, con la giusta dose d’ironia e ben bilanciati dalla presenza del coprotagonista Aaron Eckhart.
Qualche parola a parte va spesa per la giovane Abigail Breslin, spigliata e simpatica “terzo incomodo”, ormai affermata seppur giovane attrice, forse limitata un po’ nella riuscita dal doppiaggio italiano.
Deludente, invece, la presentazione del ristorante, che viola i canoni più classici della cucina internazionale di lusso, finendo per assomigliare più a un pittoresco locale di stile europeo.

Locandina italiana Predestination

Predestination - eng subita_s

Un film di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Ethan Hawke, Sarah Snook, Christopher Kirby, Christopher Sommers, Kuni Hashimoto. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 97 min. – Australia 2014.

Al suo ultimo incarico, un agente che viaggia nel tempo dovrà catturare l’unico criminale sfuggitogli nel corso del tempo. Tratto dal racconto “Tutti voi zombie” del 1959 di Robert A. Heinlein, il film racconta la vita di un singolare agente, magistralmente interpretato da Ethan Hawke (Nomination all’Oscar® come Miglior Attore Non Protagonista per Boyhood), che deve affrontare una serie intricata di viaggi spazio temporali, progettati per garantire l’applicazione della legge per l’eternità. Ora, al suo ultimo incarico, l’agente è all’inseguimento di un criminale che da sempre continua a sfuggirgli: l’obiettivo è salvare migliaia di vite messe in pericolo dai piani di questo terribile assassino.

Poster Picnic ad Hanging Rock

_5BDivX-ita_5D - Picnic ad Hanging Rock - Peter Weir_1975_s

Un film di Peter Weir. Con Rachel Roberts, Dominic Guard, Helen Morse, Jacki Weaver, Vivean Gray, Kirsty Child Titolo originale Picnic at Hanging Rock. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 115 min. – Australia 1975. MYMONETRO Picnic ad Hanging Rock * * * * - valutazione media: 4,20 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Australia, inizio secolo. Le ragazze del collegio di Appleyard si recano in gita ad Hanging Rock, una suggestiva formazione rocciosa, vanto della zona. Tre delle fanciulle scompaiono misteriosamente, e a nulla valgono le ricerche cui partecipano tutti gli abitanti del paese. Dopo una settimana, una ragazza ritrova una delle scomparse. La giovane non è in grado di dare alcuna spiegazione. Viene alla luce il losco passato della direttrice, ma l’episodio rimarrà sempre avvolto nel mistero.

Giuramento.Di.Sangue.1990.iTALiAN.SCR.DivX-iTAP2P_s

Un film di Stephen Wallace. Con Bryan Brown, Terry O’Quinn, George Takei, Deborah Kara Unger Titolo originale Blood Oath. Drammatico, durata 108′ min. – Australia 1990. MYMONETRO Giuramento di sangue * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1946 un capitano dell’esercito australiano, avvocato nelle vita civile, denuncia il comandante giapponese di un campo dove durante la guerra erano stati massacrati più di 300 prigionieri. Sceneggiato, con Denis Whitburn, da Brian A. Williams, figlio di un avvocato militare che partecipò al vero processo, è uno di quei drammi giudiziari che sono definiti “robusti”, ma senza un vero interesse al di là di quello cronachistico. 1° film del 26enne R. Crowe.

Patrick.2013.iTALiAN.Subbed.BRRiP.XViD.NeWZoNe_s

Un film di Mark Hartley. Con Jackson Gallagher, Sharni Vinson, Charles Dance, Rachel Griffiths, Martin Crewes. Horror, – Australia 2013.

Dopo aver ucciso la madre e il suo amante alcuni anni prima, Patrick è il paziente comatoso della camera 15 in una remota clinica psichiatrica privata gestita dal dottor Roget, che lo usa come cavia nei suoi studi bizzarri sulla vita e la morte. Kathy, un’infermiera che si è da poco separata dal fidanzato, inizia a lavorare presso la clinica e viene incaricata di prendersi cura di lui. Si rende presto conto che l’assassino è in grado di comunicare, e grazie alle sue capacità psicocinetiche, cerca di manipolare gli eventi nella vita di lei. Man mano che la comunicazione di Patrick diventa più forte, strani e terrificanti eventi cominciano a verificarsi e i sentimenti che l’assassino nutre per Kathy si stanno per manifestarsi come una mortale, sanguinosa ossessione.

Locandina italiana Il discorso del re

Un film di Tom Hooper. Con Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter, Guy Pearce, Jennifer Ehle. Titolo originale The King’s Speech. Storico, durata 111 min. – Gran Bretagna, Australia 2010. – Eagle Pictures uscita venerdì 28 gennaio 2011. MYMONETRO Il discorso del re * * * 1/2 - valutazione media: 3,84 su 213 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Duca di York e secondogenito di re Giorgio V, Bertie è afflitto dall’infanzia da una grave forma di balbuzie che gli aliena la considerazione del padre, il favore della corte e l’affetto del popolo inglese. Figlio di un padre anaffettivo e padre affettuoso di Elisabetta (futura Elisabetta II) e Margaret, Bertie è costretto suo malgrado a parlare in pubblico e dentro i microfoni della radio, medium di successo degli anni Trenta. Sostituito il corpo con la viva voce, il Duca di York deve rieducare la balbuzie, buttare fuori le parole e trovare una voce. Lo soccorrono la devozione di Lady Lyon, sua premurosa consorte, e le tecniche poco convenzionali di Lionel Logue, logopedista di origine australiana. Tra spasmi, rilassamenti muscolari, tempi di uscita e articolazioni più o meno perfette, Bertie scalzerà il fratello “regneggiante”, salirà al trono col nome di Giorgio VI e troverà la corretta fonazione dentro il suo discorso più bello. Quello che ispirerà la sua nazione guidandola contro la Germania nazista.
Dopo aver raccontato la storia della Rivoluzione americana in nove ore, dentro una mini-serie e attraverso gli occhi del secondo presidente degli States (John Adams), Tom Hooper volge lo sguardo verso il vecchio continente, colto in tribolazione e alla vigilia del Secondo Conflitto Mondiale. Al centro del palcoscenico la cronaca del malinconico e addolorato Duca di York, figlio secondogenito dell’energico Giorgio V, inchiodato dalla balbuzie e da una complessata inferiorità di fronte allo spigliato fratello maggiore David. Crogiolo d’angoscia (im)medicabile e di squilibri emotivi sono quelle esitazioni, quei prolungamenti di suoni, quei continui blocchi silenti che impediscono a Bertie di esprimersi adeguatamente, ingenerando una sensazione di impotenza.
Il regista britannico si concentra sul vissuto interno del protagonista, rivelando le conseguenze emotive del disagio nel parlato ai tempi della radio e in assenza del visivo. Il discorso del re non si limita però a drammatizzare la stagione di vita più rilevante del nobile York e relaziona un profilo biografico di verità con un contesto storico drammatico e dentro l’Europa dei totalitarismi, prossima alle intemperanze strumentali e propagandistiche di Adolf Hitler. Non sfugge al re sensibile di Colin Firth e alla regia colta di Hooper l’abile oratoria del Führer, che intuì precocemente le strategie di negoziazione tra ascoltatore e (s)oggetto sonoro, il primo impegnato nel tentativo di ricostruire l’immagine della voce priva di corpo, il secondo istituendo un rapporto di credibilità se non addirittura di fede con la voce dall’altoparlante.
Se il mondo precipitava nell’abisso non era tempo di guardare al mondo con paura, soprattutto per un sovrano. Bertie, incoronato Giorgio VI, doveva ricucire dentro di sé il filo interrotto della relazione con l’altro, affrontando il suo popolo dietro al microfono e l’immaginario radiofonico. Fu un illuminato e poco allineato logopedista australiano a correggere il “mal di voce” di un re che voleva imporsi al silenzio. Lionel Logue sostituì col metodo il protocollo di corte, educando la balbuzie del suo blasonato allievo e incoraggiandolo a costruire la propria autostima, a riprendere il controllo della propria vita e a vincere prima la guerra con le parole e poi quella con le potenze dell’Asse.
A guadagnare la fluenza e a prendersi la parola è il ‘regale’ protagonista di Colin Firth, impeccabile nell’articolare legato, solenne nella riproposta plastico-fisica del suo sovrano e appropriato nell’interpretazione di un re che ‘ingessa’ emozioni e corporeità nel rispetto rigoroso della disciplina. Dietro al ‘re’ c’è l’incanto eccentrico di Geoffrey Rush, portatore di una “luccicanza” che brilla, rivelando la bellezza della musica (Shine) o quella di un uomo finalmente libero dalla paura di comunicare. Lunga vita al re (e al suo garbato precettore dell’eloquio).