Category: Thriller


Regia di Baran Bo Odar. Una serie con Anna KönigRoland WolfLouis HofmannOliver MasucciJördis TriebelCast completo Titolo originale: Dark. Genere Thriller, – Germania2017, distribuito da Netflix.

Un uomo si suicida lasciando una lettera, da non aprire entro una data prossima futura. Suo figlio Jonas si sveglia in preda agli incubi, senza sapere che la sua vita sta per precipitare in una spirale ancora peggiore di dolore e follia. Tornato a scuola dopo un periodo di depressione, trova la sua ragazza con il suo miglior amico, inoltre la cittadina è in ansia per la scomparsa di un altro giovane. Quando la sera con gli amici si reca in prossimità delle grotte accadrà qualcosa di ancora più terribile, il tutto all’ombra di una centrale nucleare che svetta minacciosa sulla foresta.

Amazon.com: People's Hero [VHS]: Lung Ti, Tony Chiu-Wai Leung, Tony Ka Fai  Leung, Elaine Jin, Paul Chun, Ronald Wong, Bowie Lam, To-Hoi Kong, Sabrina  Ho, Ching Tien, Wing-Cho Yip, Kit Mok, Wilson

People’s Hero is a 1987 Hong Kong thriller film written and directed by Derek Yee and starring Ti Lung. The film was nominated for three Hong Kong Film Awards, where Tony Leung Chiu-wai and Elaine Jin won the Best Supporting Actor and Best Supporting Actress awards respectively, while Ronald Wong was nominated in the former category as well.

Two dangerously incompetent youths Sai and Boney attempt to rob a bank at closing time.Unknown to them experienced criminal Sunny Koo (Ti Lung) also has plans of his own as he attempts one last heist before he flees to the Philippines.

Locandina Hot Spot - Il posto caldo

Un film di Dennis Hopper. Con Virginia MadsenDon JohnsonJennifer ConnellyBarry CorbinWilliam Sadler. continua» Titolo originale The Hot SpotThrillerdurata 135 min. – USA 1990.

Dopo il deludente Ore contate,l’attore-regista Dennis Hopper aggiusta il tiro e, anche se questo lavoro non è del tutto riuscito, comincia a seguire le orme del suo regista preferito, David Lynch. Partendo dal genere nero anni Quaranta-Cinquanta tipo Il postino suona sempre due volte, costruisce un canovaccio mettendo come ingredienti violenza, sesso e morte. Il thriller, tratto da un racconto di Charles Williams, è ambientato nel Texas. Il protagonista, Harry, vende auto usate. La cosa che più lo interessa è comunque la giovane moglie del suo capo. Da cosa nasce cosa e Harry sarà invischiato in una faccenda molto torbida. Don Johnson ( Miami Vice) e Jennifer Connelly ( Phenomena) fanno in modo di assecondare con professionismo i voleri del regista. Miles Davis e John Lee Hooker eseguono una colonna sonora suggestiva.

Risultati immagini per Twin Peaks locandina

I segreti di Twin Peaks (Twin Peaks) è una serie televisiva statunitense ideata da David Lynch e Mark Frost. Venne trasmessa per la prima volta in due stagioni dal canale televisivo ABC, dall’8 aprile 1990 al 10 giugno 1991.

La serie è ambientata nella fittizia cittadina montana di Twin Peaks situata nello Stato di Washington, a cinque miglia dal confine tra Stati Uniti e Canada[1]. L’apparente tranquillità di questo piccolo paese degli Stati Uniti d’America viene turbata dal ritrovamento del cadavere di Laura Palmer, figlia unica del noto avvocato Leland, nonché una delle ragazze più popolari della città. Le indagini sono affidate alla locale polizia e anche all’agente speciale Dale Cooper dell’FBI E permettono di far affiorare il lato oscuro e nascosto del luogo e dei suoi abitanti.

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Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2015 con Benicio Del ToroEmily BluntJosh BrolinJon BernthalJeffrey DonovanSarah MinnichCast completo Titolo originale: Sicario. Genere ThrillerDrammatico, – USA2015durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 24 settembre 2015 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,25 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Al confine tra USA e Messico, Kate, agente dell’FBI esperta in rapimenti, è inserita in una task force speciale in missione contro i narcotrafficanti, al comando di Matt, un carismatico agente di machiavellico pragmatismo e cinico mercenario, affiancato da un enigmatico e ambiguo ex magistrato riciclato in giustiziere. Thriller d’azione, film di genere ma d’autore, con un percorso narrativo di situazioni sempre più violente che precipitano Kate in un vortice di intrighi, corruzione e degrado morale, nel quale non si fida più di nessuno, è spinta a varcare i limiti imposti dalle regole e dalla legge (ma anche dalla sua etica personale) e dal quale non sa come uscire. Splendido tema musicale di Jóhann Jóhannsson a scandire i momenti di maggiore tensione, minaccioso, lugubre, funereo, ansiogeno. Bel trio di protagonisti, funzionali.

Regia di David Gordon Green. Un film Da vedere 2004 con Jamie BellKristen StewartRobert LongstreetTerry LoughlinDermot MulroneyCast completo Titolo originale: Undertow. Genere DrammaticoThriller – USA2004durata 108 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Dopo la morte della moglie, John Munn cresce i due figli, Chris, adolescente turbolento, e il più piccolo Tim, introverso e cagionevole, in un’isolata fattoria nei boschi della Georgia. La normalità della famiglia è interrotta dall’arrivo di Deel, il fratello di John, appena uscito di prigione e intenzionato a vendicarsi di un vecchio torto subito. In breve, la vita di Chris e Tim si trasformerà in un incubo.
Il vetro di una finestra va in frantumi, subito dopo, un uomo minaccia con il fucile un ragazzo: comincia una corsa sfrenata tra gli alberi, le baracche di un angolo rurale d’America, sopra un corso d’acqua, fino all’ufficio dello sceriffo. Chris ha una quasi-ragazza, figlia dell’uomo armato, ma non sarà la loro storia ad essere raccontata, presto rimossa dalla struttura narrativa principale. Davvero folgorante l’inizio di Undertow, quasi un saggio breve su come la macchina da presa può accarezzare la natura o sfiorare i corpi, sull’uso creativo del fermo immagine, sui modi di trasmettere inquietudine e dolore fisico, dentro e fuori lo schermo. Alcuni incipit hanno il dono di riassumere tutto il racconto con pochi, brevissimi piani d’immagini, con una giustapposizione di concetti forti, precisi, ineluttabili. E il terzo film diretto da Adam Gordon Green funziona precisamente così: sintetizza il tema nei titoli di testa, rivelando la violenza alla quale saranno sottoposti Chris e Tim, la loro, forsennata fuga verso la salvezza fino alla definitiva resa dei conti (ancora) nell’acqua. A livello macro-narrativo, il rimando ad un capolavoro come La morte corre sul fiume appare immediato, ma la sceneggiatura, firmata dal regista insieme a Joe Conway, incrocia altre ispirazioni e fonti, cerca il contemporaneo, apporta variazioni sostanziali, stagliandosi oltre il pericolo di un confronto impossibile. Dopo George Washington, l’acclamato esordio, e All the Real Girls, meno riuscito, Green indovina le giuste modulazioni di una vicenda nerissima che sa aprirsi al fiabesco (alcune intonazioni della colonna sonora di Philip Glass, le monete spagnole e il traghettatore), al riferimento biblico, all’esposizione metaforica sul corpo di una nazione nata sulla violenza fratricida.
Alcune sequenze di marchio rurale-sublime, ben servite dalla fotografia di Tim Orr, richiamano l’inconfondibile stile di Terrence Malick, che, non a caso, figura tra i produttori con Edward R. Pressman e Lisa Muskat. Ottima la prova di Jamie Bell e di Josh Lucas: il giovane eroe, che deve difendere se stesso e il fratello minore, e l’orco da abbattere. Inconsueto, prezioso e sottilmente perverso.

Regia di Darren Aronofsky. Un film Da vedere 1997 con Sean GulletteMark MargolisBen ShenkmanPamela HartStephen PearlmanCast completo Titolo originale: Pi. Genere Thriller – USA1997durata 84 minuti. – MYmonetro 3,35 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un piccolo appartamento di Chinatown (New York), occupato da un enorme computer, Max Cohen si dedica alla matematica, convinto che sia un linguaggio della natura e che tutto può essere capito attraverso i numeri, dall’andamento della Borsa, al vero nome di Dio, nascosto tra le lettere/numeri dei primi libri della Bibbia (Torah). Agenti di Borsa, rabbini, vecchi matematici si interessano alla sua scoperta. Esordiente nella regia (che gli è valsa un premio al Sundance 1998) come lo è il protagonista S. Gullette con cui ha scritto la sceneggiatura, D. Aronofsky ha fatto un film di fantascienza che tende all’infinito e al trascendente come il simbolo/numero –0 (pi greco = 3,1415926536…) che gli dà il titolo. Esige spettatori non pigri, meglio se conoscono i frattali, e lo (ri)vedono in DVD: “Si avvicina molto, come complesso di elementi visivi, tematici e musicali, a quei sistemi complessi che vengono descritti durante il film. Tutto è connesso, collegato come in un enorme sistema nervoso” (F. Pirovano).

Scanners: Amazon.it: Michael Ironside, Patrick McGoohan, Jennifer ...

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 1981 con Jennifer O’NeillPatrick McGoohanStephen LackMichael IronsideLawrence DaneCast completo Genere Fantastico – Canada1981durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Viene scoperta l’esistenza di una banda di scanners (analizzatori, scrutatori), individui il cui quoziente telepatico, indotto con mezzi chimici, può avere effetti devastanti, persino esplosivi. Occorre uno scanner buono per battere il più malvagio dei cattivi. Ossessionato dalla mutazione genetica e dall’idea di contagio, D. Cronenberg ha fatto un lungo, allucinante incubo farmacologico con visi che si gonfiano e si trasformano, teste che esplodono, corpi che bruciano, una scienza estranea e ostile, episodi di guerriglia urbana. Intreccio aggrovigliato e un po’ confuso, ma che forza e che fantasia! Il merito degli effetti speciali è di Dick Smith. Da un sequel di 10 anni dopo, scaturirà una vera serie.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 2007 con Viggo MortensenNaomi WattsVincent CasselArmin Mueller-StahlSinéad CusackCast completo Titolo originale: Eastern Promises. Genere Thriller, – Gran BretagnaCanada2007durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 dicembre 2007 distribuito da Eagle Pictures. – MYmonetro 3,98 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si comincia nel sangue e nella morte: una gola tranciata da un rasoio di barbiere e una neonata sporca del sangue materno che in un ospedale di Londra viene messa alla luce subito dopo la morte di una quindicenne tossicomane. E nel prefinale la lunga, inedita, violentissima sequenza in un bagno turco. In questa 2ª history of violence Cronenberg si mette al fianco del collega C. Eastwood con un film classico per trasparenza e concisione nella sua tragica ambiguità e nella ricchezza tematica. In una Londra delle periferie e degli immigrati i personaggi principali sono russi. Quasi tutti fanno parte di una vasta famiglia criminale, la Vory v zakone (ladri della legge). In altri film le modificazioni del corpo attingono alla fantascienza o all’horror: qui sono di un realismo quasi documentaristico. Scritto da Steven Knight ( Piccoli affari sporchi ), è un film gangster con Dostoevskij e pietà nel retroterra. Non è profondamente russo il ripugnante Kirill (Cassel) che esita a sopprimere l’orfanella raccolta dalla pietosa tenerezza di Anna (Watts)? “Gli schiavi partoriscono altri schiavi” le dice Nikolai (Mortensen, scelto anche perché poliglotta), implacabile tecnico dell’omicidio su commissione. Significativo è il tema della famiglia: quella in senso stretto, impersonata in Semyon (Müller-Stahl, padrone di schiavi), e in senso allargato quella dell’identità nazionale (ceceni contro russi, ucraini contro georgiani). Se non fosse per i due minuti in cui si svela la vera identità di Nikolai, sarebbe un film perfetto. Non tenetene conto.

Locandina italiana Lo sciacallo - The Nightcrawler

Un film di Dan Gilroy. Con Jake Gyllenhaal, Rene Russo, Bill Paxton, Riz Ahmed, Kevin Rahm. Titolo originale Nightcrawler. Thriller, Ratings: Kids+16, durata 117 min. – USA 2014. – Notorious uscita giovedì 13 novembre 2014. – VM 14 – MYMONETRO Lo sciacallo – The Nightcrawler * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 39 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nell’attesa di trovare un lavoro che gli dia la possibilità di emergere, Lou si guadagna da vivere rubando. Quando vede dei reporter free-lance in azione sul luogo di un incidente decide di intraprendere quella carriera e iniziare così la sua scalata verso il successo al soldo di una produttrice che intuisce il suo potenziale e gli chiede sempre di più. Se fatti cruenti e sanguinosi non accadono, basta farli accadere. Ottimo esordio per Gilroy, che sceglie di mostrarci il lato più cinico e meschino del mito americano in chiave moderna, ponendo al centro della vicenda un ragazzo venuto dal nulla (strepitoso Gyllenhaal), con un passato di disprezzi e umiliazioni, che si accultura su internet e impara tutto e in fretta. Non c’è analisi del passato, delle cause, Lou sembra essere semplicemente figlio della società odierna: ingannevole, amorale, cinica. Eccellente fotografia di Robert Elswit. Ottima anche la colonna sonora di James Newton Howard.

Regia di Dan Trachtenberg. Un film Da vedere 2016 con Mary Elizabeth WinsteadJohn GoodmanJohn Gallagher Jr.Mat VairoCindy HoganCast completo Titolo originale: 10 Cloverfield Lane. Genere AzioneFantascienza, – USA2016durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 28 aprile 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,83 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un incidente, una giovane donna si sveglia in una stanza semi buia con una flebo attaccata al braccio e la caviglia incatenata al letto: non sa come ci sia finita. Un uomo corpulento dai modi sbrigativi e bruschi le spiega che l’ha salvata portandola nel suo bunker. Nel mondo fuori eventi catastrofici hanno reso inabitabile la Terra. Insieme a loro c’è un ragazzo del posto che ha aiutato “il padrone di casa” a costruire il rifugio antiatomico. Alcuni episodi sembrano confermare che i due dicano la verità. Prodotta (come il similare Cloverfield ) da J.J. Abrams e diretto dal debuttante Trachtenberg con un budget di circa 15 milioni di dollari, è una sorprendente commedia thriller surreale piena di colpi di scena e segnata da un ritmo di traboccante tensione. Finale non banale. Il cast è un prezioso valore aggiunto.

Regia di Damián Szifrón. Un film Da vedere 2014 con Ricardo DarínOscar MartínezLeonardo SbaragliaErica RivasRita CorteseCast completo Titolo originale: Relatos Salvajes. Genere CommediaThriller, – ArgentinaSpagna2014durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 11 dicembre 2014 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,28 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

6 “racconti selvaggi” (questo il significato del titolo originale stravolto in quello italiano commercialmente fantozziano): 1) i passeggeri di un aereo in volo scoprono troppo tardi di essere accomunati da relazioni con una stessa persona; 2) la cameriera di un autogrill deve servire l’usuraio che ha rovinato la sua famiglia; 3) un sorpasso ostacolato e un insulto scatenano una faida tra 2 automobilisti; 4) ingegnere esperto di demolizioni col tritolo è ingiustamente multato; 5) ricco imprenditore paga il giardiniere perché si accusi di 2 omicidi colposi commessi da suo figlio; 6) pacchiana festa di nozze si trasforma in un duello rusticano tra gli sposi. Il Leitmotiv apparentemente è la vendetta interpersonale, ma è in realtà la ribellione istintiva dell’individuo al “sistema”, alla civiltà organizzata, alle istituzioni, ai suoi costumi, ai suoi riti, alle sue false comodità tecnologiche, alla sua corruzione. Il 3° lungometraggio dell’argentino Szifrón, anche sceneggiatore, Almodóvar produttore, è un noir ibrido per registro e valore: i primi 3 relatos sono dei pulp di largo consumo, i rimanenti sono graffianti grotteschi con una potente e mirata carica satirica. Su tutti svetta il 4°, il più originale, verosimile e universale: impossibile non immedesimarsi in “Bombito”. Miglior film europeo a San Sebastián, il più visto in Argentina nel 2014

Locandina italiana Memories of Murder

Un film di Bong Joon-ho. Con Kang-ho Song, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Song Jae-ho, Hie-bong Byeon. Titolo originale Salinui chueok. Poliziesco, durata 129 min. – Corea del sud 2003. MYMONETRO Memories of Murder * * * * - valutazione media: 4,00 su 1 recensione.

1986. Il detective Seo è inviato da Seul in una piccola città tra le campagne coreane per indagare sugli omicidi di un serial killer, ma si scontra con l’ottusità e la superficialità dei poliziotti locali. Tratto dal romanzo di Kim Kwang-rim, si basa su una storia vera avvenuta alla fine degli anni ’80 in Corea del Sud. È un periodo difficile, gli interrogatori risentono ancora del periodo della dittatura, quando estorcere le confessioni era all’ordine del giorno. L’urgenza di trovare un colpevole a tutti i costi annebbia il giudizio dei poliziotti. Ma c’è aria di cambiamento e alcune scene lo indicano chiaramente, come quella in cui i bambini non ubbidiscono all’ordine del coprifuoco urlato dai soldati per le strade: piccoli indizi della democrazia a venire. Un buon thriller, giocato sui campi lunghi di grande respiro. Vincitore, tra gli altri, anche di 3 premi al Torino Film Festival.

Locandina italiana Missing - (Scomparso)

Un film di Costa-Gavras. Con Jack LemmonSissy SpacekMelanie MayronJanice RuleJohn Shea. continua» Titolo originale MissingDrammaticoRatings: Kids+16, durata 112 min. – USA 1982MYMONETRO Missing – (Scomparso) ***-- valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Basato su una storia vera, vincitore a Cannes nel 1982, Missing è il primo film di Hollywood che racconta del coinvolgimento della Cia nel golpe cileno del 1973.
Charles Horman (John Shea) è uno scrittore americano trasferitosi con la moglie Beth (Sissy Spacek) nel Cile democratico di Allende. Quando Pinochet sale al potere, il clima del Paese cambia e niente è più come prima. Una notte Charles viene arrestato dai soldati dell’esercito e da quel momento nessuno avrà più sue notizie. Da New York arriva il padre di Charles, Ed Horman (Jack Lemmon) per aiutare Beth nella ricerca del marito scomparso. Ed, grazie a questa ricerca disperata e frustrante, non solo scopre le atrocità e gli orrori del golpe, ma impara a conoscere attraverso gli occhi di Beth suo figlio che pensava essere molto diverso da lui e del quale non aveva mai approvato lo stile di vita.
I fatti sono narrati con un ritmo che cattura l’attenzione dello spettatore e lo rende partecipe dell’angoscia dei protagonisti. Il realismo giornalistico del film è squarciato solo per un breve momento dall’improvvisa apparizione notturna di un cavallo bianco in fuga, trasposizione onirica della disperazione del Paese.
Beth e Ed dovranno vedersela non solo con i militari cileni, ma anche con le menzogne degli ambasciatori americani raccontate in perfetto stile CIA . L’occhio del regista Costa Gavras osserva silenzioso, rispettoso sia della storia che della Storia. Il film infatti, oltre che narrare fatti storici, ha una sottotrama, quella del rapporto padre-figlio, della conoscenza attraverso la ricerca e la perdita. Le emozioni, la tensione e lo shock sono sottolineate dalle musiche di Vangelis leggere e delicate in forte contrapposizione con le immagini dei molti cadaveri all’interno dello Stadio nazionale o con la disperazione di Ed e Beth. I tasti del piano camminano ripetitivi come una dolcissima ninna nanna riuscendo a fermare le immagini del film nella nostra mente. Un film da non perdere, lucido, vero, forte.

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La terza stagione della serie televisiva True Detective, composta da otto episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 13 gennaio[1] al 24 febbraio 2019.

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 21 gennaio[2] al 4 marzo 2019. È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 14 gennaio al 25 febbraio 2019, in simulcast con HBO.[2]

Il cast principale di questa stagione è formato da Mahershala AliStephen DorffCarmen EjogoScoot McNairy e Ray Fisher.

La trama si incentra su un episodio di cronaca nera avvenuta il 7 novembre 1980: la sparizione, nella profonda provincia dell’Arkansas, di due bambini, fratello e sorella, usciti in bicicletta e mai tornati a casa. Il caso viene affidato ai detective della Polizia di Stato Wayne Hays e Roland West. Il narratore è il det. Hays, che racconta i fatti da due distinte finestre temporali: la prima nel 1990, quando viene interrogato sulla vicenda dai suoi ex colleghi (nel frattempo si scopre che ha lasciato la squadra investigativa ma è sempre alle dipendenze della Polizia statale) perché è sopravvenuta una sconvolgente novità sul caso; la seconda nel 2015, quando l’anziano (e malato presumibilmente di demenza senile) Hays viene intervistato per un programma televisivo di cronaca

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Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris, Laura Linney, Scott Glenn. Titolo originale Absolute Power. Thriller, durata 120′ min. – USA 1997. MYMONETRO Potere assoluto * * * - - valutazione media: 3,20 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al presidente degli Stati Uniti non basta portarsi a letto la moglie del suo migliore amico e sostenitore, ma la picchia. Le guardie del corpo uccidono la donna prima che sia lei a uccidere il presidente. Da una cabina-armadio, attraverso uno specchio-spia, Luther Whitney, professionista del furto, assiste al fattaccio e fugge. Comincia la caccia al ladro. Scritto dal sagace William Goldman sulla base di un romanzo di David Baldacci, è “film politico, film familiare, film sul vedere non essendo visti, film sul potersi di nuovo dare a vedere, film epifanico, film minore persino troppo perfetto” (B. Fornara). A Whitney, che disegna in un museo, una donna chiede: «Lavora con le mani, vero?». Anche C. Eastwood è un regista inserito nella tradizione artigianale del cinema, abituato a fare film come si fa un mestiere: con le mani e con gli occhi.

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Regia di Claudio Noce. Un film con Emir KusturicaKsenia RappoportDomenico DieleAdriano GianniniGiovanni VettorazzoCast completo Genere Thriller, – Italia2013durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 13 novembre 2014 distribuito da Fandango. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,59 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Confine Italia-Slovenia, 1994. Un bambino fugge da un gruppo di profughi vessati da un violento capobanda. Profondo nord italiano, oggi. Un tecnico specializzato, Pietro, viene chiamato a riparare una centrale elettrica con annessa diga che subisce frequenti guasti. A dare una mano a Pietro è Lorenzo, uno strano tipo coinvolto in traffici più o meno leciti e innamorato di Rio de Janeiro, la cui vocazione di morituro è preannunciata dalla sua abitudine ad allargare le braccia come il Cristo Redentore. Il paesino montano è popolato da molte brutte facce e l’assenza di corrente non è sempre casuale. In paese si aggira anche la zoologa Lana che, malgrado i rischi per la sua incolumità, procura da mangiare a un orso non dissimile dal fratellastro di Lorenzo, Secondo, che vive seminascosto dentro la centrale.
La foresta di ghiaccio è una favola nera e nordica popolata di mostri e di creature selvagge, e Claudio Noce ce la racconta alternando le mille gradazioni dell’oscurità alla luce abbagliante della neve. Ci sono boschi impervi, un Pollicino che deve ritrovare la strada, una Cappuccetto Rosso che va a sfidare l’orso (invece del lupo), e una serie di agnelli sacrificali destinati al macello. In questa chiave, il film di Noce è riuscitissimo: giuste le atmosfere, coinvolgente la fotografia, incalzante il montaggio. Funziona molto meno l’aspetto noir del racconto, perché la storia è convoluta ed eccessivamente oscura, e né la sceneggiatura né il montaggio ci aiutano a decifrarla. Con tutto il rispetto per la necessità di mantenere i segreti e rivelare gradualmente i misteri, Noce chiede allo spettatore uno sforzo eccessivo per riassemblare i pezzi di un puzzle complicato e privo di tessere importanti.
Visivamente, La foresta di ghiaccio è una conferma del talento registico di Noce, già evidente nel suo primo lungometraggio, Good Morning Aman. Noce sta dentro le storie che racconta, rivelandoci i suoi personaggi per frammenti, e permettendo alla fisicità dei luoghi e degli attori di esprimersi in tutta la sua forza primordiale: ad esempio la scena di sesso ne La foresta di ghiaccio è realistica e potente, un’anomalia nel panorama cinematografico italiano. È sintomatico che al centro della storia ci sia un generatore, perché il cinema di Noce è energia delle immagini, e trasmissione ben veicolata di corrente vitale. Anche la simbologia è usata qui in modo sapiente: dai ponti che sono alternativamente tramite e minaccia, alle bestie feroci che rifiutano l’addomesticazione, alla diga che argina e contiene un impeto che, se liberato, può avere conseguenze devastanti.
Il che rende ancora più importante una maggiore cura nella comunicazione della storia, una maggiore attenzione nel prendere per mano lo spettatore che, soprattutto in un noir, va guidato, pur presentandogli sapientemente indizi e rivelazioni, altrimenti perde il filo della trama, e l’interesse. L’idea di trattare un tema come quello dell’emigrazione non in forma di trattato sociale ma di film di genere è preziosa: poi però le regole di quel genere vanno rispettate, e la comprensibilità, pur nella complessità dell’intreccio narrativo, è una di queste.

Regia di Mark Pellington. Un film con Richard GereLaura LinneyWill PattonDebra MessingLucinda JenneyAlan BatesCast completo Genere Thriller – USA2002durata 119 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 2,45 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Due anni dopo la morte della moglie amatissima, un giornalista del Washington Post capita a Pont Pleasant (West Virginia) dove da tempo accadono strani fatti, in particolare l’apparizione di una gigantesca bestia alata (l’uomo-falena del titolo), seguiti da presagi e sogni premonitori di disgrazie mortali che culminano nel crollo dell’Ohio Silver Bridge (realmente avvenuto il 15-12-1967) con 47 morti. Scritto da Richard Hatem, anche coproduttore, basato sul libro (1975) di John A. Keel e ambientato alla fine del Novecento, è il 3° film, e il migliore, di Pellington che mette a frutto le sue passate ricerche di linguaggio per suggerire, senza mostrare mai con la truculenza dell’horror, i fenomeni paranormali a livello visivo (luci, colori, deformazioni delle immagini) e sonore (rumori, voci, suoni). In bilico tra reale e surreale, tra percezione soggettiva e dati obiettivi anche grazie a una sceneggiatura che evita gli stereotipi sentimentali nell’amicizia tra il protagonista e la bionda poliziotta locale. Girata con maestria non soltanto tecnica la catastrofe.

Regia di Craig Viveiros. Un film Da vedere 2012 con Tim RothTalulah RileyJack O’Connell (II)Peter MullanKierston WareingCast completo Titolo originale: The Liability. Genere Thriller – Gran Bretagna2012durata 92 minuti. – MYmoro 3,42 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quando il figlio diciannovenne della sua donna gli distrugge l’auto, Peter ritiene che sia giunto il momento di metterlo a lavorare e gli affida un incarico di responsabilità: fare da autista ad un sicario di nome Roy. Per il giovane Adam è una gioia, fare il killer è sempre stata la sua aspirazione. Per Roy invece rischia di essere un impedimento, è ormai stanco di uccidere e tutto ciò che gli preme è fare in tempo a presenziare al matrimonio di sua figlia. Ma il bello deve ancora arrivare, anzi la bella…
Il regista di Ghosted si cimenta nel crime movie ma allo stesso tempo alleggerisce il tono, lo carica di cupo seppur mai troppo cinico umorismo, e trova un equilibrio perfetto, per un film che non aspira a riscrivere il genere ma a divertirsi al suo interno.

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Regia di Christopher MacBride. Un film con Aaron PooleJames GilbertIan AndersonPeter ApostolopoulosRoger BeckCast completo Genere Thriller – Canada2012durata 84 minuti.

Due amici d’infanzia vogliono realizzare un documentario sull’incredibile ascesa negli ultimi anni della cultura sulle cospirazioni globali. Il progetto non dovrebbe presentare particolari problemi, e infatti così è, almeno fino a quando il personaggio principale del film sparisce nel nulla. Prima di scomparire, però, l’uomo ha lasciato una ricerca che conduce i due filmmaker sulle tracce di una misteriosa società antica. E più penetrano i segreti di questa arcaica organizzazione, più i due amici capiscono di avere a che fare con un sistema di poteri da cui non sanno se riusciranno a sfuggire.