Category: Romantico


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Un film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Elissa Landi, James Stewart, Myrna Loy Titolo originale After the Thin Man. Giallo rosa, b/n durata 113′ min. – USA 1936. MYMONETRO Dopo l’uomo ombra * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un cugino della moglie del celebre detective scompare. Le indagini fanno scoprire un retroscena di gozzoviglie nella vita dello sciagurato fatto fuori prima della sua fuga. Chi è stato? 2° film della serie L’uomo ombra, ispirata al romanzo di Dashiell Hammett. Un po’ prolisso, ma ricco di garbo e arguzia come il primo. Nomination all’Oscar per la sceneggiatura, grazie specialmente ai dialoghi scintillanti di Francis Goodrich e Albert Hackett. 3/4 di commedia, 1/4 di giallo. Seguito da Si riparla dell’uomo ombra Continua a leggere

Locandina Ombra dell'uomo ombraUn film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Myrna Loy, Henry O’Neill, Donna Reed, Barry Nelson Titolo originale Shadow of the Thin Man. Giallo rosa, b/n durata 81 min. – USA 1941. MYMONETROOmbra dell’uomo ombra * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quarto film della serie Uomo ombra: questa volta Nick e Nora devono indagare su un delitto avvenuto nel mondo dello sport. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Tempo delle Mele locandina

Filmoni oggi qui sul blog… Continua a leggere

Locandina Love StoryUn film di Arthur Hiller. Con Ali MacGraw, Ryan O’Neal, John Marley, Ray Milland, Russell Nype. Drammatico, durata 99 min. – USA 1970. MYMONETRO Love Story * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno studente di buona famiglia in un college s’innamora di una ragazza di origine italiana. Si sposano. Lui continua a studiare e a litigare con il padre. Poi lei muore, a ventiquattro anni. Continua a leggere

Poster Innamorarsi a ManhattanUn film di Mark Levin. Con Josh Hutcherson, Charlie Ray, Bradley Whitford, Cynthia Nixon, Willie Garson. Titolo originale Little Manhattan. Commedia, Ratings: Kids, durata 84 min. – USA 2005. uscita venerdì 28 luglio 2006. MYMONETRO Innamorarsi a Manhattan * * * - - valutazione media: 3,41 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

New York. Manhattan. Gabe ha 11 anni e si è sempre e solo interessato di basket e videogiochi. Al corso di karate incontra e conosce Rosemary, ragazzina vispa e vivace. Gabe per la prima volta inizia a guardare l’altro sesso con occhi diversi e interessati. E capirà e scoprirà le gioie e le ansie della prima cotta della vita. Commedia sentimentale e romantica, ambientata nella New York che tutti conosciamo grazie proprio alle infinite pellicole che l’hanno consacrata città simbolo dell’amore, Innamorarsi a Manhattan non si eleva e non si distingue dalle altre innumerevoli commedie leggere e un po’ superficiali che stanno invadendo la cinematografia contemporanea: unica differenza è che i protagonisti sono due ingenui e spontanei undicenni. Questo, grazie anche a una sceneggiatura lineare e semplice, dona al film un alone di freschezza che si respira durante tutta la sua durata, conferendogli le sembianze di una simpatica favola moderna (con tanto di genitori separati). A fare da sfondo a litigi, incomprensioni, primi dubbi e incertezze, una New York patinata, fotografata nei suoi luoghi simbolo, a partire dall’immancabile Central Park. Il regista Mark Levin, che ha scritto anche la sceneggiatura insieme alla moglie, firma questo suo film d’esordio con consapevolezza e un umorismo spesso colto (con tanto di citazioni cinematografiche), riuscendo a creare una pellicola comunque interessante, nonostante la trama semplice e già nota. Usando la forma del diario del bambino, che racconta le sue peripezie in prima persona, riesce a far sorridere e, se si vuole, anche a commuovere. Continua a leggere

Locandina italiana Sul lago doratoUn film di Mark Rydell. Con Jane Fonda, Henry Fonda, Katharine Hepburn, Dabney Coleman, Chris Rydell. Titolo originale On Golden Pond. Sentimentale, durata 109 min. – USA 1981. MYMONETRO Sul lago dorato * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due vecchi sposi si ritirano nella tranquillità della loro casa sul lago. Lui sta per compiere ottant’anni e, per festeggiarlo, arriva anche la figlia divorziata, accompagnata dal “fidanzato” e dal figlio di lui, un ragazzino apparentemente intrattabile che viene poi lasciato in compagnia dei “nonni”. I rapporti tra l’adolescente e gli anziani ospiti sono inizialmente difficili, ma l’ostilità si trasforma in una bellissima amicizia. Film delicatissimo, forse, a tratti, troppo zuccheroso che ha fruttato a Henry Fonda l’Oscar poco prima della morte. Continua a leggere

Un film di Charles Walters. Con Cary Grant, Samantha Eggar, Jim Hutton, George Takei Titolo originale Walk, Don’t Run. Commedia, durata 114 min. – USA 1966. MYMONETRO Cammina non correre * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Tokio, durante le Olimpiadi del ’64, Cristina, ragazza inglese, e Steve, giovane atleta americano, si conoscono, si innamorano, si sposano con l’aiuto di Sir William Rutland, ricco industriale inglese giunto in Giappone per affari. Intrattenimento arguto e di buon gusto firmato da un regista di successo. Continua a leggere

Un film di George Sidney. Con John Hodiak, Judy Garland, Angela Lansbury, Ray Bolger, Preston Foster Titolo originale The Harvey Girls. Avventura, Ratings: Kids+13, b/n durata 101 min. – USA 1946. MYMONETRO Le ragazze di Harvey * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza si è fidanzata, tramite lettera, con uno sconosciuto e lo raggiunge per sposarlo. Quando si accorge che è un uomo rude e privo di istruzione, rinuncia al proposito e si accorda con alcune giovani per impiantare un ristorante. Una collega gelosa glielo incendia e lei ritiene responsabile l’uomo che ama, proprietario anch’egli di un ristorante. Poi la rivale dice la verità e tutto si accomoda. Continua a leggere

Locandina La mazzettaUn film di Sergio Corbucci. Con Nino Manfredi, Paolo Stoppa, Ugo Tognazzi, Marisa Laurito. Giallo rosa, durata 115 min. – Italia 1978. MYMONETRO La mazzetta * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sasà, finto avvocato napoletano, ha l’incarico di trovare la figlia di un industriale scomparsa. Il compenso sarà una “mazzetta” di banconote. La mazzetta si ingrossa col procedere delle indagini (e proporzionalmente al “marcio” che Sasà si trova a scoprire). Saltano fuori importanti connivenze e una corruzione che ha le sue radici molto in alto. Morti a non finire e finale che lascia tutto come prima. Continua a leggere

Locandina italiana IncantesimoUn film di George Cukor. Con Edward Everett Horton, Katharine Hepburn, Cary Grant, Lew Ayres, Doris Nolan. Titolo originale Holiday. Commedia, b/n durata 93 min. – USA 1938. MYMONETRO Incantesimo * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una fanciulla ricchissima si innamora di un ragazzo orgoglioso e testardo che non vuole farsi mantenere dalla famiglia di lei. Nessuno lo comprende, tranne la sorella della fidanzata che lo accetta così com’è e lo sposa. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Vincente Minnelli. Con Van Johnson, Gene Kelly, Cyd Charisse, Elaine Stewart, Barry Jones Titolo originale BRIGADOON. Commedia musicale, durata 108′ min. – USA 1954. MYMONETRO Brigadoon * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Persi sulle montagne di Scozia, due giovani trovano un villaggio che un incantesimo fa apparire un giorno ogni cento anni. Una commedia fantastico-sentimentale basata su un copione teatrale di Alan J. Lerner e raccontata con garbo e delicatezza. Belli coreografie, costumi e scene, appropriate le musiche, bravi gli interpreti. Continua a leggere

Risultati immagini per Le piace BrahmsUn film di Anatole Litvak. Con Ingrid Bergman, Yves Montand, Anthony Perkins, Jessie Royce Landis, Pierre Dux. Titolo originale Goodbye Again. Commedia, b/n durata 120′ min. – USA 1961. MYMONETRO Le piace Brahms? * * * - - valutazione media: 3,19 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Aimez-vous Brahms? (1959) di Françoise Sagan, sceneggiato dal commediografo Samuel Taylor. Stanca di un amante infedele (Montand), un’arredatrice parigina quarantenne (Bergman) ha una romantica love story con un giovane e ricco americano (Perkins), ma quando l’amante ricompare, lo lascia. Prolissa commedia sentimentale in cui un bieco patetismo hollywoodiano surroga quel che doveva essere la malinconia di fondo. Sull’orlo del ridicolo i tre protagonisti tra cui il peggiore è Montand. All’attivo soltanto il bianconero di A. Thirard e alcuni caratteristi. Premiato a Cannes.

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Glenn Gordon Caron. Con Annette Bening, Katharine Hepburn, Warren Beatty, Harold Ramis Titolo originale Love Affair. Commedia, durata 108′ min. – USA 1994. MYMONETRO Love Affair – Un grande amore * * 1/2 - - valutazione media: 2,95 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo un atterraggio forzato su un atollo del Pacifico, cronista sportivo e musicista s’innamorano. Si danno un appuntamento sull’Empire State Building a New York tre mesi dopo. Per un incidente che la costringe in carrozzella, lei non arriverà all’incontro. Lacrimoso remake di una storia sentimentale già portata sullo schermo da Leo MacCarey nel ’39 (Irene Dunne-Charles Boyer in Un grande amore) e nel ’57 (Deborah Kerr-Cary Grant in Un amore splendido). Un concentrato di melensaggini. K. Hepburn sempre grande in una patetica apparizione. Continua a leggere

Risultati immagini per La Ninfa degli Antipodi -Un film di Mervyn LeRoy. Con Walter Pidgeon, Victor Mature, Esther Williams, Davis Brian Titolo originale Million Dollar Mermaid. Sentimentale, durata 115′ min. – USA 1952. MYMONETRO La ninfa degli antipodi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per guarire da un’infermità alle gambe, Annette fa molto nuoto. Si trasferisce da Sidney a Londra dove il giovane Jimmy la convince a esibirsi come nuotatrice. Successo, partenza per gli USA. Rievocazione romanzata delle brillanti imprese della famosa nuotatrice Annette Kellerman (1888-1975), americana di origine australiana che fece anche l’attrice di cinema negli anni ’10. Buoni i numeri acquatici, bella fotografia di George J. Folsey, raffinate coreografie di Busby Berkeley. Film M-G-M, naturalmente.

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Locandina La signorina e il cowboyUn film di William A. Seiter. Con John Wayne, Jean Arthur Titolo originale A Lady Takes a Chance. Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 86′ min. – USA 1943. MYMONETRO La signorina e il cowboy * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una dattilografa di New York va in vacanza nell’Oregon e incontra un rude cowboy di rodeo. Tra bizze e bisticci nasce l’amore. Il trio Arthur, Wayne e Silvers rende piacevole la debole commedia avventurosa. Continua a leggere

Risultati immagini per A beautiful MindUn film di Ron Howard. Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ed Harris, Paul Bettany, Christopher Plummer. Biografico, durata 140 min. – Gran Bretagna 2001. MYMONETRO A Beautiful Mind * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 69 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È proprio capace di tutto l’australiano Russell Crowe. E dicono che si è ormai collocato saldamente nella parte alta della top list delle star hollywoodiane per merito distinto. Perché l’ombroso attore con aspirazioni di musicista rock (sempre a Berlino è stato presentato il documentario Texas in cui si esibisce con la sua band come già fece a Sanremo) è in grado di interpretare i personaggi più diversi con grande abilità trasformistica infondendo loro quelle doti di umanità che sembrerebbero un po’ difettare al Russell divo. Che è passato dallo scardinatore di multinazionali del tabacco di The Insider al “generale che divenne schiavo” de Il gladiatore mostrando anche come fosse possibile sostenere un film medio come Rapimento e riscatto grazie a un’interpretazione volutamente sottotono che non poteva non ricordare il grande Bogart.
Ora è di nuovo in corsa con A Beautiful Mind, il film che lo vede di nuovo sugli schermi di tutto il mondo nei panni del matematico John Forbes Nash. L’azione ha inizio all’Università di Princeton nel 1947 in cui Nash si distingue come studente introverso ma intellettualmente brillante. Una serata in un locale e una sfida in relazione a una ragazza bionda (che lo vede soccombere) gli danno l’idea per un saggio sui principi matematici di competizione che annullerà tutti gli studi precedenti. Accolto con tutti gli onori al prestigioso MIT John si vede anche offrire il delicato incarico di decodificatore di codici segreti in un periodo delicato come quello più teso della Guerra Fredda tra Usa e Urss. Sposato con una bella e intelligente studentessa, Alicia, lo scienziato cade progressivamente in uno stato ossessivo che verrà diagnosticato come schizofrenia paranoide.
Il regista Ron Howard (Apollo 13, Il Grinch) lavora con grande abilità sulle allucinazioni del protagonista e quindi è meglio non rivelare troppo sugli sviluppi della vicenda. Ciò che invece non va taciuto è che John Forbes Nash ricevette nel 1994 il Premio Nobel e che tutti i pettegolezzi su una sua presunta omosessualità, che il film non menzionerebbe, nulla tolgono alla straordinarietà di un’interpretazione che vede Crowe compiere un’operazione di mimesi progressiva che lo vede passare da una normalità un po’ chiusa in se stessa ai gesti che rivelano il disturbo psichico ma non cancellano l’intelligenza e l’acume di battute talvolta fulminanti. È vero che lo scienziato pazzo gode di numerose presenza nei film horror o di fantascienza ma i matematici (a meno che siano giovani come Will Hunting) hanno l’handicap di occuparsi di una materia poco ‘emotiva’. Il camaleontico Russell riesce però, con la sua voce profonda che speriamo rispettata dal doppiaggio, a farci commuovere anche sui logaritmi. Scusate se è poco. Continua a leggere

Risultati immagini per Candy Candy locandinaCandy Candy (キャンディ・キャンディ Kyandi Kyandi?) è un manga di genere shōjo disegnato da Yumiko Igarashi pubblicato nel 1975, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Kyoko Mizuki. Ne venne successivamente tratta una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation, trasmessa dal 1980 anche in Italia[1][2], inizialmente con il titolo originale, in seguito con il titolo Dolce Candy.

La storia inizia nei primissimi anni del Novecento, con l’abbandono di due orfanelle, Candy e Annie, presso l’orfanotrofio religioso Casa di Pony, retto da Miss Pony e da Suor Maria. A farle compagnia, l’animale domestico più improbabile, un procione di nome Klin (animaletto che fu aggiunto per accompagnare Candy nella serie televisiva, ritenendola troppo solitaria, era assente nel fumetto originale).

Quando Annie verrà adottata dalla ricca famiglia Brighton, Candy resterà all’orfanotrofio sentendosi sola e ferita, fino al giorno in cui, sulla collina dove era solita ritirarsi nei momenti di maggiore tristezza, incontra un giovane dai capelli biondi, vestito con un kiltscozzese, che la consola suonando per lei la cornamusa che porta con sé. Prova di questo incredibile incontro sarà per Candy la spilla a forma di aquila con sopra una lettera “A” che il giovane, da lei soprannominato il Principe della Collina, ha perso danzando. Di lì a poco anche lei sarà quindi adottata da una potente famiglia aristocratica, i Legan. Candy si troverà così in un ambiente del tutto nuovo per lei. I modi sofisticati e le convenzioni della sua nuova famiglia (ma soprattutto dei due viziati figli dei Legan, Iriza e Neal) mal si addicono al carattere spontaneo e vivace della ragazza che viene infine costretta a fare la cameriera e a dormire nelle stalle Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Michael Curtiz. Con Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Paul Henreid, Claude Rains, Peter Lorre. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 102′ min. – USA 1942. MYMONETRO Casablanca * * * * 1/2 valutazione media: 4,76 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

S’incontrano nel principale porto del Marocco nel 1941 poliziotti francesi, spie naziste, fuoriusciti antifascisti, avventurieri di rango, piccoli sciacalli. L’americano Rick Blaine, proprietario di un bar, aiuta Ilsa, la donna che amava (e ama ancora) e suo marito, perseguitato politico, a lasciare in aereo la città. Film mitico sul quale il tempo sembra non avere presa, oggetto di culto per le giovani generazioni di mezzo mondo, amalgama perfetto di toni, generi, archetipi e stereotipi dell’immaginario collettivo, memorabile galleria di personaggi grandi e piccoli. È la più sottile opera di propaganda antinazista realizzata durante la guerra e la più decisiva eccezione alla teoria del cinema d’autore. Ebbe 3 Oscar (film, regia, sceneggiatura). La sua fonte è Everybody Comes to Rick’s, testo teatrale di Murray Burnett e Joan Allison che non era mai stato messo in scena e che fu sceneggiato dai Julius J. (1909-2000) & Philip G. (1909-52) Epstein e Howard Koch. Uscito in Italia verso la fine del 1945 in una versione censurata nei dialoghi per opera di qualche funzionario, presumibilmente ex fascista: eliminati i riferimenti ai fascisti italiani e tolto il personaggio del capitano Tonelli che all’aeroporto fa il saluto romano. Circola in TV anche in edizione colorizzata. Continua a leggere

PhotobucketParis, je t’aime è un film di Emmanuel Benbihy, Sylvain Chomet, Ethan Coen, Joel Coen, Isabel Coixet, Wes Craven, Alfonso Cuarón, Gérard Depardieu, Christopher Doyle, Richard LaGravenese, Vincenzo Natali, Walter Salles, Oliver Schmitz, Nobuhiro Suwa del 2006, con Florence Muller, Bruno Podalydès, Leïla Bekhti, Julien Beramis, Cyril Descours, Daniely Francisque, Audrey Fricot, Salah Teskouk, Christian Bramsen, Steve Buscemi. Prodotto in Francia. Durata: 120 minuti. tweetmeme_style = ‘compact’; tweetmeme_url = ‘http://www.movieplayer.it/film/4024/paris-je-t-aime/’;

Trama

Film diviso in venti episodi, ambientati nella città – simbolo dell’amore: Parigi…

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Locandina Il mareUn film di Hyun-seung Lee. Con Jung-Jae Lee, Ji-hyun Jun, Mu-saeng Kim, Seung-Yeon Jo Titolo originale Si Wall Ae. Commedia rosa, – Corea del sud 2000. MYMONETRO Il mare * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Abbandonati gli studi di architettura a un passo dalla conclusione, Han decide di trasferirsi nella casa che il padre, famoso architetto, ha disegnato per lui. L’abitazione, ribattezzata dal giovane “Il Mare”, sorge su una spiaggia isolata, luogo ideale per mettere ordine tra i pensieri. Primo abitante della casa, Han troverà nella cassetta delle lettere la missiva di una donna, Kim, che sostiene di aver abitato “Il Mare” prima di lui. A seguito di una lunga corrispondenza, i due realizzeranno che in realtà Kim ha abitato la casa dopo Han, e che la cassetta delle lettere altro non è che una finestra temporale tra il 1998 e il 2000, anno da cui la donna invia le proprie missive. Lo sfiorarsi di due solitudini in circostanze tanto bizzarre porterà i due ad avvicinarsi fino a cercare l’incontro, ostacolato dai due anni che li separano.
La fornace cinematografica coreana conferma ancora una volta il proprio standard di ineccepibile appeal visivo e qualità tecnica, dando vita a un prodotto contraddistinto da fotografia eccezionale, cast di buon livello e regia diligente. Con un concept a metà tra C’è Posta per Te e Frequency, Siwurae presenta una vicenda romantica immersa tra le pieghe del tempo, che porta con se forti influenze del tradizionale melò coreano ravvivate da un contesto anomalo, non nuovo per il panorama sud-coreano contemporaneo. A colpire nel segno svariati spunti interessanti costruiti sul postulato di base, viziati però da un contesto orientato al poetico-commerciale, in cui ci si affanna a sfruttare le potenzialità di situazione dell’idea cardine senza curare in modo adeguato lo sviluppo di quest’ultima.