Category: Ragazzi


Un film di Cristophe Barratier. Con Jean Texier, Clément Godefroy, Théophile Baquet, Louis Dussol, Harold Werner. Titolo originale La guerre des boutons. Avventura, durata 100 min. – Francia 2011.

Arriva al Festival il remake del celebre film per ragazzi diretto da Yves Robert nel 1961, che fu un incredibile successo in tutto il mondo. Il film, ispirato al romanzo di Louis Pergaud e in questa nuova versione ambientato durante la seconda guerra mondiale, racconta la storia di due bande di ragazzini in “guerra” tra loro, descrivendo l’importanza che ha nella loro vita l’amicizia. Mentre il pianeta è scosso dalla Seconda Guerra Mondiale, un’altra guerra viene combattuta in un remoto angolo della campagna francese. I bambini dei villaggi di Longeverne e Velran si sono sempre odiati gli uni con gli altri. Ma a un certo punto, la battaglia prende una nuova svolta. Posta in palio: i bottoni dei vestiti, strappati ai bambini catturati, costretti a tornare a casa umiliati. L’arrivo di Violette, di origini ebraiche, fa venire il batticuore ai ragazzi, ma solleva sospetti. Continua a leggere

Risultati immagini per La Guerra dei Bottoni - 1961Un film di Yves Robert. Con Michel Galabru, Paul Granchet, Claude Confortes, Jacques Dufilho, Antoine Lartigue Titolo originale La guerre des boutons. Avventura, Ratings: Kids, b/n durata 95 min. – Francia 1961. MYMONETRO La guerra dei bottoni * * * * - valutazione media: 4,03 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bella storia di due gruppi di ragazzi che si fanno guerra. Agli sconfitti verranno tolti i bottoni, di modo che perderanno i calzoni. Continua a leggere

Ragazzi, – USA .

Serie di 75 cortometraggi di animazione, prodotti dallo Studio Disney dal 1929 al 1939. L’idea di base era di fare disegni animati che si adattassero a un motivo musicale antecedente, ribaltando l’operazione fatta con i Mickeys, i film con Mickey Mouse (Topolino) protagonista dov’era la musica ad adattarsi alle immagini in movimento. Le Silly Simphonies furono anche un laboratorio di sperimentazione per nuove tecniche e soluzioni visive da applicare ai futuri lungometraggi Disney. The Skeleton Dance (1929), inventato da Ub Iwerks su musica di Carl Stalling, fu il 1° film della serie. Flowers and Trees (1932), in cui le piante prendono vita al ritmo delle musiche di Mendelssohn e Schubert, fu la 1ª a colori (Technicolor tricromico) della serie e delle produzioni Disney. Vinse 1 Oscar, il 1° dei 32 vinti dalla Disney. La più famosa è The Three Little Pigs (I tre porcellini, 1933): la canzone di Frank Churchill “Who’s Afraid of the Big Bad Wolf?” (“Chi ha paura del grosso lupo cattivo?”) vinse il 2° Oscar e fu interpretata come un messaggio di ottimismo roosveltiano dopo la Grande Depressione (politicamente, Walt Disney si dichiarò sempre repubblicano). Nel 1934 nasce un personaggio destinato a far concorrenza in popolarità a Topolino: Donald Duck (Paperino) esordì in The Wise Little Hen (La gallinella saggia). È del novembre 1934 The Goddess of Spring (La dea della primavera) la cui protagonista, Persefone, avrebbe fatto da prototipo per Biancaneve. The Old Mill (Il vecchio mulino, 1937), storia di un mulino che prende vita durante la notte, privo di dialoghi e col solo accompagnamento musicale, vinse 1 Oscar grazie all’impiego per la 1ª volta della multiplane camera, massiccia cinepresa a piani multipli che garantiva ai disegni maggiore profondità di campo e tridimensionalità. The Ugly Duckling (Il brutto anatroccolo, 1939), rifacimento a colori dell’omonimo corto in bianconero del 1913, fu l’ultima symphony prodotta. In 11 anni la serie fruttò allo Studio Disney 11 nomination e 7 Oscar.

https://en.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Treasures:_Wave_One#Silly_Symphonies

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Risultati immagini per Giochi StellariGiochi stellari è un film di Nick Castle del 1984, con Lance Guest, Dan O’Herlihy, Catherine Mary Stewart, Barbara Bosson, Norman Snow, Robert Preston, Chris Hebert, John O’Leary, George McDaniel, Charlene Nelson. Prodotto in USA. Durata: 101 minuti.

Alex è un bravo ed onesto ragazzo americano che vive con la madre e il fratellino. Indiscusso campione nei videogiochi, per le sue capacità viene scelto dall’extraterrestre Centauri per combattere sulle astronavi contro Fur, un perfido ribelle. Dopo l’iniziale rifiuto, Alex accetta e, addestrato da un vecchio e bizzarro pilota, sgomina la flotta del nemico.


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Un film di Robert Stevenson. Con Peter Finch, James MacArthur, Bernard Lee, Niall MacGinnis, John Laurie. Titolo originale Kidnapped. Avventura, durata 97 min. – USA 1960.

La vicenda si svolge nel XVIII secolo in Scozia, ed il protagonista e’ David Balfour di Shaws, un ragazzo rimasto prima senza la madre ed in seguito senza il padre. Aveva solo sedici anni quando quest’ultimo venne a mancare, per una brutta malattia al cuore. Era un giovanotto robusto e di grossa taglia; proprio un bel ragazzone, molto educato anche se un tantino aggressivo in certe situazioni. Altro personaggio principale è l’invincibile spadaccino che diserto’ dall’esercito di Sant’ Agnese, Alan Breck: un uomo di bassa statura, magro, dal viso scheletrico e caratterizzato da una impressionante agilita’ nel maneggiare la spada. Era stato allievo del proprio padre, il più bravo spadaccino degli Higlanders, e cioè del mondo. Era sempre molto elegante, vestito con pellicciotti saldati da bottoni d’argento. Continua a leggere

Risultati immagini per Happy DaysHappy Days (Giorni Felici) è una situation comedy televisiva statunitense di grande popolarità e successo andata in onda in prima visione negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984 sulla rete televisiva ABC. La serie, creata da Garry Marshall, presenta una visione idealizzata della vita americana, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.[2]

La serie, ambientata a Milwaukee, è imperniata sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham.

La serie narra le vicende di una famiglia borghese degli anni cinquanta e sessanta (il periodo va, presumibilmente, dal 1953 al 1963) che vive nella città di Milwaukee, nel Wisconsin. Vi viene rappresentata la vita, l’amicizia, l’amore, le feste, il cinema, la cultura, la musica, l’esilarante divertimento e lo stile di vita di quella generazione di adolescenti americani che hanno vissuto il “Sogno Americano” nella luminosa e prospera epoca degli Anni ’50 (e primi ’60), quella stessa epoca compresa fra la fine del coinvolgimento statunitense nella Guerra di Corea e la vigilia di quello della Guerra del Vietnam. In maniera forse un po’ stilizzata, viene presentato il modello dell’American Way of Life nei suoi aspetti più positivi, immerso in questa coloratissima serie imperniata sulle innumerevoli avventure di Richie, Potsie, Ralph Malph, il famigerato Fonzie, la famiglia Cunningham ed una miriade di altri personaggi che compaiono con l’avanzare della serie.

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Risultati immagini per gian burrasca sceneggiatoIl giornalino di Gian Burrasca è uno sceneggiato televisivo trasmesso dalla RAI, in otto puntate, il sabato, in prima serata (dalle 21,05 alle 22,00 circa), dal 19 dicembre 1964 al 6 febbraio 1965[1] e replicato nel 1973, nel 1982 e nel 2012 (Rai 5).Destinato ad un pubblico giovanile, ma trasmesso in prima serata per guadagnare anche una audience più matura, era liberamente ispirato[2] all’omonimo romanzo scritto da Vamba nel 1907 e pubblicato inizialmente a puntate sul Giornalino della Domenica.Interprete nel ruolo maschile dello scatenato protagonista Giannino Stoppani era Rita Pavone, all’epoca da poco tempo affermata cantante di musica leggera.

La regia era di Lina Wertmüller – responsabile anche dell’adattamento televisivo – mentre le scenografie e i costumi erano rispettivamente di Tommaso Passalacqua e Piero Tosi. Autore delle musiche – dirette da Luis Bacalov – era Nino Rota. Tra i motivi musicali lanciati dalla trasmissione ha avuto successo molto particolare la canzone Viva la pappa col pomodoro. Continua a leggere

Locandina Quattro bassotti per un daneseUn film di Norman Tokar. Con Dean JonesSuzanne PleshetteCharlie Ruggles Titolo originale The Ugly DachshundCommediadurata 93 min. – USA 1966MYMONETRO Quattro bassotti per un danese * * * - - valutazione media: 3,05 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due coniugi posseggono cinque cani: lei preferisce i quattro bassotti, lui il danese, e perciò spesso litigano. Un giorno il danese vince un concorso per cani, mentre un bassotto della donna si piazza agli ultimi posti. Continua a leggere

Risultati immagini per Baldios - The MovieVisto il pesante flop commerciale di Baldios – Il Guerriero dello Spazio, l’episodio 32, trasmesso il 25 gennaio 1981, segna la battuta d’arresto definitiva all’opera della Ashi Productions: gli sponsor sono così delusi da decidere di chiudere tutto all’improvviso, senza neppure concedere alla serie un finale anticipato. Le puntate 33 e 34, già realizzate, non vengono trasmesse, e la puntata 32 conclude dunque la storia troncandola brutalmente, con un cliffhanger che lascia in sospeso la guerra fra i terrestri e l’esercito di Aldebaran, la storia d’amore tra Marin e l’acerrima ‘nemica’ Aphrodia e soprattutto l’esito delle spaventose inondazioni che colpiscono la Terra.

Accade però – per fortuna di quella e delle successive generazioni – che i pochi ma irriducibili fan inizino una martellante campagna di ‘sensibilizzazione’ subissando gli autori di telefonate per pretendere il giusto finale. La loro azione è presto seguita dalle riviste specifiche del settore, le uniche che hanno colto la forza dell’opera. Se, sulle prime, la Ashi Productions ritiene che un libro cartonato contenente tutti i segreti della serie e i riassunti delle puntate mai viste sia il massimo che si possa concedere, qualche tempo dopo, convinta dalla mole di lettere di supplica e da una celebrazione a cui partecipano centinaia di fan, recepisce che l’interesse esistente è sufficiente da giustificare la ricerca di sponsor per realizzare un lungometraggio conclusivo. Lo studio trova il suo sostenitore in Toei Animation, e il film animato esce sul finire di quello stesso anno, il 1981. Continua a leggere

Risultati immagini per Jeeg contro i Mostri RocciaRagazzi, durata 80 min. – Giappone 1979.

Lungometraggio d’animazione creato per le sale cinematografiche italiane assemblando i migliori episodi della serie televisiva Jeeg Robot d’acciaio. Continua a leggere

Risultati immagini per I Figli del Capitano GrantUn film di Robert Stevenson. Con George Sanders, Maurice Chevalier, Hayley Mills, Antonio Cifariello Titolo originale In Search of the Castaways. Avventura, durata 100′ min. – USA 1962. MYMONETRO I figli del capitano Grant * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1867-68) di Jules Verne: con l’aiuto di un eccentrico professore tre ragazzi vanno in cerca del padre esploratore scomparso nel 1883 tra il Sud America e l’Australia. Bizzarro e curioso film d’avventure della rinomata Disney & Co. Si passa dal fiabesco tipo Il mago di Oz all’eccitazione di L’isola del tesoro. Attori affiatati. Continua a leggere

Risultati immagini per ThunderbirdsThunderbirds è una serie televisiva britannica di fantascienza ideata nel 1964 da Gerry Anderson e dalla (allora) moglie Sylvia, prodotta nel biennio 196465 dalla loro casa di produzione AP Films e trasmessa dal network britannico Independent Television (ITV) a partire dal 1965.Si tratta della quarta serie per ragazzi prodotta da Gerry Anderson e interpretata da marionette, frutto di una tecnologia chiamata “Supermarionation”.La serie, composta di due stagioni con un totale di 32 episodi di 50 minuti ciascuna, è stata trasmessa originalmente nel Regno Unitotra il 1964 e il 1965. Viene tuttora[Quando?] programmata e ha ispirato diverse altre serie televisive e film. Da essa è tratto il film live action Thunderbirds del 2004.

L’azione si svolge nel 2026: International Rescue è un’organizzazione creata dall’ex astronauta Jeff Tracy per dare soccorso a chi si trova in grave pericolo. Utilizza mezzi tecnologicamente avanzati, appunto i Thunderbirds, pilotati dai suoi cinque figli: Scott (Thunderbird 1), Virgil (Thunderbird 2), Alan (Thunderbird 3), Gordon (Thunderbird 4) e John (Thunderbird 5). I nomi Scott, Virgil, Alan, Gordon e John sono un omaggio agli astronauti Scott CarpenterVirgil Grissom[1]Alan ShepardGordon Cooper e John Glenn. L’organizzazione, nata dopo che Tracy perse la moglie Lucille in un tragico incidente, ha sede in un’imprecisata isola del Pacifico del sud: ad aiutare l’ex astronauta ad approntare i mezzi di soccorso il genio dell’elettronica Brains. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di James Hill. Con Bill TraversVirginia McKennaGeoffrey Keen, Peter Lukoye, Omar Chambati Titolo originale Born FreeAvventuraRatings: Kids, b/n durata 93 min. – Gran Bretagna 1966MYMONETRO Nata libera * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

George Adamson fa la guardia in un parco naturale in Kenya: un giorno si porta a casa i tre cuccioli di un leone che ha dovuto abbattere. Una piccola leonessa si affeziona a George e a sua moglie tanto che, riportata nell’ambiente naturale, continuerà a restare amica dei suoi antichi padroni. Continua a leggere

Risultati immaginiTeletubbies sono i protagonisti di una serie televisiva creata dalla BBC per bambini in età prescolare prodotta tra il 1997 e il 2001dalla Ragdoll Productions

I protagonisti sono quattro teletubbie, i cui nomi sono Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po, che vivono a TeletubbyLandia, in un’abitazione futuristica, a forma di pseudocupola, posizionata al centro di un ambiente collinare, dietro la loro casa vi si trova una girandola magica che avvisa i Teletubbies per prepararsi ad un evento; il clima è quasi esclusivamente primaverile. I dintorni sono punteggiati di fiori (anche parlanti) e l’unica fauna consiste in svariati conigli in libertà, pur lasciando intendere la presenza di uccellini dei quali si sente il cinguettio. Durante lo svolgimento degli episodi compaiono dal terreno degli altoparlanti a forma di periscopio dai quali escono suoni o voci che danno indicazioni ai Teletubbies su quello che devono fare. Una presenza costante di ogni episodio è rappresentata dal sole, che compare all’inizio e alla fine della puntata e che contiene al suo interno il viso di un neonato. Il 23 dicembre 2014 è stato rivelato che il neonato era in realtà una bambina di nome Jessica Smith[2]. I teletubbies sono impersonati da attori che indossano costumi di grosse dimensioni e di forma tondeggiante. Al centro dell’addome si trova un rettangolo di colore metallico utilizzato come se fosse uno schermo televisivo per mostrare brevi filmati di vita quotidiana orientati a bambini in età prescolare; sulla testa ogni teletubbie porta una antenna di forma diversa per ognuno. Continua a leggere

Risultati immagini per Che Botte se incontri gli Orsi

Un film di Michael Ritchie. Con Vic Morrow, Tatum O’Neal, Walter Matthau, Jackie Earle Haley Titolo originale The Bad News Bears. Commedia, durata 102′ min. – USA 1976. MYMONETRO Che botte se incontri gli “Orsi” * * * - - valutazione media: 3,13 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex giocatore di baseball diventato allenatore alcolizzato ha il compito di addestrare una scalcinata squadra di strada nel torneo della Little League. Soltanto grazie al combattuto ingresso in squadra, come pitcher, di una quattordicenne più sboccata dei maschietti, i fuoricasta cominciano a vincere una partita dietro l’altra. La sceneggiatura di Bill Lancaster, figlio di Burt, è impregnata e imperniata sul tema dell'”etica vincente” che contribuì al suo grande successo di pubblico nella patria del baseball soprattutto tra gli spettatori giovani di provincia, ma il merito è anche dei duetti Matthau-O’Neal, ben guidati dalla regia. Due film mediocri a seguire. Continua a leggere

Risultati immagini per Un Papero da un 1 Milione di Dollari

Un film di Vincent McEveety. Con Dean Jones, James Gregory, Tony Roberts, Joe Flynn, Sandy Duncan.Titolo originale Million Dollar Duck. Commedia, durata 92 min. – USA 1971. MYMONETRO Un papero da un milione di dollari * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il professor Dooley porta a casa una papera che durante un esperimento di laboratorio è stata esposta accidentalmente ai raggi X. Egli teme che possa morire da un momento all’altro, ma l’animale è invece più vispo che mai e,… Continua a leggere

Locandina Vip, mio fratello superuomoUn film di Bruno Bozzetto. Animazione, Ratings: Kids, b/n durata 80 min. – Italia 1968. MYMONETRO Vip, mio fratello superuomo * * * - - valutazione media: 3,29 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pur essendo fratelli, SuperVip e MiniVip, ultimi discendenti di una gloriosa famiglia di supereroi, sono assai diversi l’uno dall’altro: prestante, muscoloso e coraggioso il primo, piccolo, gracile e miope il secondo. Seguendo il consiglio degli psichiatri, MiniVip si prende un periodo di vacanza sperando di vincere il proprio complesso d’inferiorità e si imbarca su una nave da crociera. L’idea del viaggio si rivela, tuttavia, infelice: durante una festa in maschera, MiniVip, vittima degli atroci scherzi degli altri passeggeri, finisce in mare insieme con Lisa, una studentessa travestita da leone, e naufraga sull’isola dell’arcigna miliardaria Happy Betty, una terribile vecchia paralitica, che ha in mente di trasformare l’intera umanità in una massa di automi desiderosi soltanto di fare la spesa nei suoi supermercati. Continua a leggere

Risultati immagini per La Collina dei Conigli 1978Un film di Martin Rosen. Titolo originale Watership Down. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 92′ min. – USA 1978. MYMONETRO La collina dei conigli * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo (1972) di Richard Adams. Una colonia di conigli cerca una nuova terra, seguendo la premonizione di uno di loro. Tensioni, conflitti, salvezza dei buoni con l’aiuto di un gabbiano strambo. Pur prodotto, sceneggiato e diretto dall’americano M. Rosen, è un buon frutto dell’animazione britannica. Favola ecologica un po’ pretenziosa, ma narrata con brio, appetibile anche dai genitori. Interessante la scelta di non umanizzare l’aspetto dei roditori, sebbene rischi di appiattire i singoli personaggi. In un primo tempo vi collaborò John Hubley. Continua a leggere

Risultati immagini per Mary Poppins locandinaUn film di Robert Stevenson. Con Ed Wynn, Julie Andrews, David Tomlinson, Dick Van Dyke, Karen Dotrice. Fantastico, Ratings: Kids, durata 140′ min. – USA 1964. MYMONETRO Mary Poppins * * * * - valutazione media: 4,08 su 30 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal libro (1934) di P.L. Travers, sceneggiato da Bill Walsh (anche produttore per Disney) e Don da Gradi, con musiche di Richard M. e Robert B. Sherman. Dal cielo della Londra dell’ultimo ‘800 arriva, tra la disastrata famiglia Banks, una cameriera tuttofare. Si ferma una settimana, ma risolve tutti i problemi e insegna come vivere sereni. Scenografie piacevoli, canzoni gradevoli, dialoghi brillanti, efficace impasto di cinema dal vivo e disegno animato, melassa che tracima. La Andrews è il vero perno dello spettacolo. Il film incassò 45 milioni di dollari soltanto sul mercato nordamericano (negli anni ’60!). Da allora visto al cinema da più di 200 milioni di spettatori. 5 Oscar: musiche, la canzone “Chim Chim Cheree”, montaggio, effetti speciali e Andrews. Altre canzoni famose: “A Spoonful of Sugar” (“Con un poco di zucchero”) e “Supercalifragilistichespiralidoso”. Continua a leggere

Risultati immagini per La storia fantastica locandinaUn film di Rob Reiner. Con Cary ElwesRobin WrightMandy PatinkinPeter FalkChris Sarandon.  Titolo originale The Princess BrideAvventuradurata 98 min. – USA1987MYMONETRO La storia fantastica * * * - - valutazione media: 3,15 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una principessa ama il suo servitore, che però deve partire per terre lontane. Durante la sua assenza, un malvagio nobiluomo s’invaghisce della principessa e la fa rapire da tre figuri. Ma, a salvarla torna, provvidenzialmente, l’innamorato, che, dopo alterne vicende, punisce il malvagio e sposa la bella. Favola arcinota, ma raccontata con garbo, impeto e ironia da Reiner che s’è servito di ottimi caratteristi e di una bella pattuglia di stuntmen che gli hanno offerto mirabolanti scene d’azione. Continua a leggere