Category: Poliziesco


Risultati immagini per Una Squillo per l'Ispettore Klute

Regia di Alan J. Pakula. Un film Da vedere 1970 con Jane FondaDonald SutherlandRoy ScheiderCharles CioffiSylvester StalloneMary Louise Wilson. Titolo originale: Klute. Genere Poliziesco – USA1970durata 114 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 4,10 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Minacciata da un maniaco sessuale, una prostituta conosce detective che, per conto di un industriale, indaga sulla scomparsa di un uomo. Una eccellente J. Fonda (premiata con l’Oscar) in un thriller con finale a sorpresa, trasfigurato dall’ammirevole tenuta stilistica della regia di A.J. Pakula. Sceneggiato da Andy K. Lewis e Dave Lewis.

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Locandina Police Python 357

Un film di Alain Corneau. Con Simone SignoretStefania SandrelliYves MontandMathieu Carrière Poliziescodurata 125 min. – Francia 1975.

Due poliziotti, Ganay e Ferrot, amano la stessa donna e ne sono riamati. Ganay è più esposto e, quando scopre il tradimento, uccide l’amante. Viene sospettato Ferrot e costui si ingegna a trovare il colpevole a tutti i costi. Quando Ganay, vistosi perduto, sta per uccidere il collega-rivale viene invece a sua volta ucciso.

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Locandina Cane randagio

Un film di Akira Kurosawa. Con Toshirô MifuneTakashi ShimuraYasushi Nagata Titolo originale Nora inuPoliziescob/n durata 95 min. – Giappone 1949.

Un giovane poliziotto (Toshiro Mifune) si lascia rubare la rivoltella che serve a commettere vari delitti, ma che gli permette infine di ritrovare l’assassino. Più che d’un film poliziesco a suspense si tratta però d’una descrizione di Tokyo nell’atmosfera di smarrimento e di miseria creata dalla disfatta, coi suoi disoccupati, i suoi banditi, le sue prostitute, gli occupanti, le rovine. Bellissima la sequenza finale: un combattimento tra i fiori d’una palude. Il protagonista, interpretato dall’attore preferito di Kurosawa, è un tipo inquieto e di carattere assai complesso, che insegue continuamente se stesso. E’ un film d’una certa importanza, benché non tra i preferiti del regista, che affermò di aver voluto fare” un film alla Simenon”.

Miami Vice è una serie televisiva statunitense, di genere poliziesco, prodotta dal 1984 al 1989. La serie è interpretata da Don Johnson ePhilip Michael Thomas nei panni rispettivamente di James “Sonny” Crockett e Ricardo “Rico” Tubbs, due detective sotto copertura. Il nome della serie, non tradotto nella versione italiana, significa letteralmente Il vizio di Miami.

Miami Vice non riscosse un successo immediato. La NBC trasmise i primi episodi alle 22:00 del venerdì, passate in sordina a causa di altre trasmissioni a quei tempi più gettonate (come Dallas, trasmessa dalla concorrente CBS). Così Miami Vice fu considerata un flop, il programma più scarso del momento, ed uscì addirittura dalle classifiche dell’audience. Con le repliche estive, però, le cose si ribaltarono, e all’inizio della seconda stagione la serie era in vetta agli ascolti. Continua a leggere

Locandina italiana Fuochi d'artificio in pieno giornoUn film di Yinan Diao. Con Liao Fan, Lun Mei GWEI, Xuebing Wang, Jingchun Wang, Yu Ai Lei.Titolo originale Bai Ri Yan Huo. Poliziesco, Ratings: Kids+13, durata 106 min. – Cina 2014. – Movies Inspired uscita giovedì 23 luglio 2015. MYMONETRO Fuochi d’artificio in pieno giorno * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Nell’estate del 1999 un detective della polizia indaga su uno strano caso di omicidio: brandelli della vittima vengono ritrovati contemporaneamente in diverse cave di carbone. Nel corso delle indagini però un confronto a fuoco uccide i suoi colleghi e lo lascia ferito e traumatizzato. Cinque anni dopo, in inverno, la situazione è molto peggiore per lui e per il mondo in cui vive. Lo ritroviamo ubriaco al margine della strada, non è più poliziotto ma lavora come guardia privata, e lo sconosciuto che si ferma per vedere se è ancora vivo in realtà lo fa per rubargli la moto.
Il ripresentarsi di omicidi simili a quelli del 1999 lo spinge tuttavia a ricominciare le indagini in privato.
Sembra incredibilmente appropriato lo strano titolo di questo film una volta che lo si è finito. Svolto tra un passato in cui il crimine passa per il carbone e un presente in cui torna a colpire attraverso il ghiaccio, è anche la suggestione della materia dura e sporca contrapposta a quella sottile e pulita (in una frase il senso del cinema noir), due estremi che rappresentano il lavoro pesante contro la danza leggera e ben si prestano a una lettura allegorica di tutto quel che succede in questo detective movie ai confini del mondo, in cui non c’è niente di normale. Benché infatti sia ambientato in un luogo imprecisato del nord della Cina, il film di Diao Yinan è volutamente inserito in una realtà al limite del paradossale, dove l’insensata presenza di un caos ingiusto è il vero nemico dei personaggi (più di criminali e misteri). Continua a leggere

Risultati immagini per Shaft e i Mercanti di Schiavi

Un film di John Guillermin. Con Richard RoundtreeVonetta McGeeSpiros FocasFrank Finlay Titolo originale Shaft in AfricaPoliziescodurata 112 min. – USA 1973

Terzo “Shaft”. Qui deve indagare su una misteriosa organizzazione che commercia in schiavi dall’Africa all’Europa. Si reca in Etiopia dove ripercorre la pista della tratta.

Un film di Carlo Vanzina. Con Duilio Del Prete, John Steiner, Carole Bouquet, Gabriele Tinti. Poliziesco, durata 88 min. – Italia 1983. MYMONETRO Mystere * * - - - valutazione media: 2,00su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A causa di un microfilm una prostituta d’alto bordo si trova invischiata in due omicidi e sta per essere uccisa lei stessa quando viene salvata da un commissario. Continua a leggere

Risultati immagini per Quel Pomeriggio di un Giorno da CaniUn film di Sidney Lumet. Con James Broderick, Al Pacino, Chris Sarandon, Charles Durning, John Cazale. Titolo originale Dog Day Afternoon. Drammatico, durata 130 min. – USA 1975.MYMONETRO Quel pomeriggio di un giorno da cani * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sal e Sonny, due reduci dal Vietnam, assaltano una banca, ma la polizia interviene prima che riescano a fuggire. Asserragliati all’interno dell’edificio con numerosi ostaggi, i due chiedono di poter fuggire all’estero con un aereo. Durante l’assedio le storie dei due (anche l’omosessualità di Sonny) diventano di pubblico dominio e la gente, che sta raggruppata all’esterno per assistere alla conclusione, comincia a “tifare” per loro. Continua a leggere

Un film di Orson Welles. Con Janet Leigh, Charlton Heston, Marlene Dietrich, Orson Welles, Joseph Calleia. Titolo originale Touch of Evil. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 93 min. – USA 1958. MYMONETRO L’infernale Quinlan * * * * - valutazione media: 4,39 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un poliziotto messicano, Vargas, affianca un ispettore americano, Quinlan, nelle indagini sull’uccisione di un ricco proprietario terriero. Ben presto Vargas scopre che Quinlan ha un’idea tutta sua della giustizia e che non esita a falsificare le prove pur di far combaciare la realtà con le sue convinzioni. La verità alla fine trionfa, ma non senza difficoltà. Da un “giallo” di Whit Masterson. Questo titolo è diventato, nel tempo, un vero culto per gli appassionati. Pur non essendo considerato una delle opere fondamentali del regista, contiene alcune soluzioni di linguaggio richiamate anche nelle scuole di cinema. Molto citato è il piano sequenza di dodici minuti dell’inizio. E anche le acrobazie di Charlton Heston nel finale quando pedina Quinlan cercando di registrare la sua voce per incastrarlo. L’aneddotica racconta di Marlene Dietrich, che non era prevista nella sceneggiatura, in visita casuale sul set, inserita estemporaneamente nella parte della zingara. La produzione impose al regista alcune scelte non gradite. Welles disse: “mi hanno dato Heston, biondo di un metro e novanta, per fare un poliziotto messicano”. Nel 2001 il film è stato rimasterizzato e ricomposto nella colonna sonora. È stato distribuito nel grande circuito in edizione originale sottotitolato. Il pubblico, soprattutto giovane, ha risposto bene. Continua a leggere

Un film di Antoine Fuqua. Con Richard Gere, Don Cheadle, Ethan Hawke, Wesley Snipes, Jesse Williams. Drammatico, durata 132 min. – USA 2009. MYMONETRO Brooklyn’s Finest * * * - - valutazione media: 3,42 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Brooklyn i poliziotti non sono tutti dei santi. C’è chi si è infiltrato troppo a lungo tra gli spacciatori e ora si è affezionato a quel criminale in cerca di redenzione che il distretto vuole incastrare, c’è chi non ha mai fatto nulla durante i suoi anni di servizio ma proprio nel primo giorno di pensione decide di agire da vero poliziotto e, infine, chi di fronte all’esigenza di comprare una casa nuova per evitare che la muffa della vecchia uccida moglie e figli è pronto ad uccidere e rubare.
Fuqua è tornato. Tornato al tempo presente, tornato alle ambientazioni metropolitane e tornato alle storie che preferisce raccontare, quelle cioè di poliziotti davanti a un bivio, uomini che hanno scelto il lavoro morale per eccellenza e che continuamente sono posti di fronte al bivio tra sentimenti ed etica.
Brooklyn’s finest è sulla carta un poliziesco, ma svela subito la sua natura di straordinaria tragedia da teatro elisabettiano dove i personaggi sembrano predestinati alla sofferenza. Per ognuno di essi infatti si tratta di scegliere tra due tipologie differenti di infelicità e il loro battersi lungo tutto il film sembra nel finale una titanica lotta contro un fato indifferente.
E Fuqua stesso è indifferente ai loro drammi. Sempre distaccato, sempre classico nel montaggio e sempre distante nei climax emotivi il regista sembra percepire i propri personaggi in quanto tali e non come fossero esseri umani. Questa caratteristica tuttavia non toglie ardore al film che anzi ha il passo sicuro dei grandissimi racconti classici e la decisione dei drammi etici, in cui l’autore si dimostra fiero nell’ostentare un’esigenza di moralità.
A Brooklyn gli uomini migliori dovrebbero essere questi eppure le scelte che fanno non li rendono tali. La violenza, le sparatorie e il sangue al pari degli inganni dovrebbero servire uno scopo più alto ma il dubbio che siano espedienti di un disperato tentativo di salvezza personale rimane sempre.
Presentato a Venezia in una versione, il film arriverà in sala con un montaggio diverso, voluto dall’autore e più fedele all’idea originale, che cambia una parte del finale accentuandone i tratti tragici. Continua a leggere

Un film di Ringo Lam. Con Danny Lee, Sun Yueh, Roy Cheung, Chow Yun-Fat Titolo originale Longhu Fengyun. Hard boiled, durata 110 min. MYMONETRO City on Fire * * * - - valutazione media: 3,00 su 3 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ko Chow (Chow Yun-Fat) è un poliziotto infiltrato da parecchio tempo negli ambienti criminali di Hong Kong. Fu (Danny Lee) è un rapinatore abbandonato alla malinconia con una specie di morale molto poco etica sporcata dal sangue, che accoglie Ko Chow nella sua banda per un grande colpo in gioielleria, che si trasformerà in una tragica rapina. Continua a leggere

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Un film di Cary Fukunaga. Con Heather Ashley Boyd, Bruce Elliott, Tory Kittles, David Stephen Mitchell, Michael Potts. Formato Serie TV, Thriller, durata 60 min. – USA 2014.

True Detective è una serie televisiva statunitense, ideata da Nic Pizzolatto per HBO. La serie, con protagonisti Matthew McConaughey e Woody Harrelson, è composta da otto episodi diretti da Cary Fukunaga, che sono andati in onda su HBO dal 12 gennaio 2014.[1]  True Detective è concepita come una serie antologica, che avrà per ogni stagione interpreti e storie differenti.[2]

Le vite dei detective Rust Cohle e Martin Hart si intrecciano inesorabilmente nella lunga caccia a un serial killer in Louisiana, durata diciassette anni. Attraverso archi temporali diversi, vengono raccontate le vite e le indagini dei due detective, dal 1995 al 2012, anno in cui il caso viene riaperto. Continua a leggere

Risultati immagini per la legge di murphy 1986

Un film di J. Lee Thompson. Con Charles BronsonCarrie SnodgressRobert F. Lyons Titolo originale Murphy’s LawPoliziescodurata 100 min. – USA 1986. – VM 14

Jack Murphy, poliziotto rude, è l’indiziato numero per l’uccisione della moglie e del suo amante. Ma qualcuno gli ha sottratto auto e pistola. Arrestato, fugge dalla polizia con una ladruncola, Arabella. La vera assassina è una psicopatica, mandata in galera un tempo da Murphy, che ha deciso di uccidere tutti coloro che riteneva responsabili della sua detenzione. Nello scontro finale muoiono tutti tranne i nostri due, ormai innamorati.

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Risultati immagini per Il suo tipo di Donna

Un film di John Farrow. Con Robert MitchumVincent PriceRaymond BurrTim Holt. continua» Titolo originale His Kind of WomanPoliziescoRatings: Kids+16, b/n durata 120 min. – USA 1951.

Un giocatore d’azzardo sfortunato viene assoldato da un potente gangster per recarsi in Messico. Non sa che il fuorilegge vuole eliminarlo e impadronirsi della sua identità per tornare negli Usa.

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Risultati immagini per condannato a morte 1940Un film di William Nigh. Con Boris Karloff, Marjorie Reynolds, Grant Withers Titolo originale Doomed to Die. Poliziesco, b/n durata 68 min. – USA 1940. MYMONETRO Condannato a morte * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un armatore viene trovato assassinato nel suo ufficio: poco prima aveva avuto un alterco col futuro genero che era andato a chiedergli la mano della figlia. Il ragazzo viene arrestato e processato. Ma una giovane giornalista si rivolge ad un celebre poliziotto cinese. Continua a leggere

Risultati immagini per La Trappola mortaleUn film di Burt Kennedy. Con Rita Hayworth, Joseph Cotten, Elke Sommer, Glenn Ford. Titolo originale The Money Trap. Poliziesco, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – USA 1966. MYMONETRO La trappola mortale * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un poliziotto, vessato dalla moglie che vuole sempre denaro, diventa scassinatore e assassino, ma alla fine, pentitosi, si costituisce. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Iene locandinaLe iene è un film di Quentin Tarantino del 1992 Con Harvey Keitel, Tim Roth, Michael Madsen, Chris Penn, Steve Buscemi, Lawrence Tierney, Edward Bunker, Quentin Tarantino. Prodotto in USA. Durata: 99 minuti.

Mr. White è un uomo saggio, Mr. Pink è un uomo sospettoso, Mr. Blonde è il solito gradasso, Mr. Brown è un esperto di Madonna e Mr. Orange è il nuovo arrivato del gruppo. Cosa avranno mai in comune questi personaggi dai nomi fittizi? Sono rapinatori, rapinatori esperti che come coronamento di una vita passata dietro alle sbarre, decidono di organizzare una rapina in pieno giorno in una grande gioielleria della città. Il capo del gruppo è Joe che con il figlio Eddie organizza il colpo affidando l’azione ai loro ragazzi. Tutto sembra perfetto quando, improvvisamente, l’allarme suona e Mr. Blonde comincia a sparare all’impazzata verso i clienti e poliziotti…

Risultati immagini per Red RidingRed Riding è una serie antologica del 2009 che adatta i romanzi dello scrittore inglese David Peace facenti parte del ciclo Red Riding Quartet, ovvero 1974, 1977, Millenovecento80 e Millenovecento83. Soltanto il primo, il terzo e il quarto, però, sono stati trasposti in tre film per la televisione, intitolati rispettivamente Red Riding 1974, Red Riding 1980 e Red Riding 1983[2], andati in onda nel Regno Unito su Channel 4 dal 5 marzo[3][4] al 19 marzo 2009 a cadenza settimanale.

In Italia i tre film sono stati trasmessi in prima visione assoluta su Rai 4 dal 15 gennaio al 29 gennaio 2013, a cadenza settimanale[5][6].

Ambientati sullo sfondo di alcuni omicidi seriali verificatisi tra il 1974 e il 1983, inclusi quelli dello Squartatore dello Yorkshire, i film seguono diversi personaggi ricorrenti in un mondo violento di poliziotti corrotti e crimine organizzato. Continua a leggere

Risultati immagini per Fargo locandinaUn film di Joel Coen, Ethan Coen. Con William H. Macy, Steve Buscemi, Frances McDormand, Peter Stormare, Kristin Rudrüd. Drammatico, durata 98 min. – USA 1996. MYMONETRO Fargo * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 63 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jerry Lundegaard gestisce una concessionaria d’auto e ha un impellente bisogno di denaro liquido. Escogita il rapimento della moglie per ottenere un cospicuo riscatto dal suocero ostile. Ingaggia due crudeli quanto incapaci malviventi che riescono a tramutare il dramma in tragedia. Sarà l’intervento di Marge Gunderson, capo della polizia locale, in avanzato stato di gravidanza, a risolvere la situazione. I Coen, come tutti i registi di razza, si divertono a spiazzare. Se Mr. Hula-hoop aveva marcato un netto stacco dalle ricerche linguistiche di un Barton Fink pur conservando un elevato tasso di cinefilia, con Fargo, presentato a Cannes 1996 senza suscitare particolari reazioni, sembrano cambiare registro. Anzi c’è chi, in cerca di sicurezze, è andato citando il loro film d’esordio, quel Blood Simple che in realtà non ha con questo film nient’altro che una superficiale affinità. Entrambi sono dei thriller, ma se il primo si rifaceva alle atmosfere alla James M. Cain, quest’ultimo è un’analisi spietata della profonda stupidità di gran parte della violenza contemporanea. I due criminali, interpretati da Steve Buscemi e Peter Stormare, sono al contempo troppo cinematografici per essere “veri” (fanno spesso venire in mente i due ladri rapitori dei dalmata de La carica dei 101) e troppo tragicamente reali per essere solo frutto della finzione. Su quella distesa di neve senza fine, destinata a macchiarsi di sangue versato senza un briciolo di quella strategia del delitto che faceva grandi gli omicidi hitchockiani, si va a rappresentare la storia di una Twin Peaks in sedicesimo in cui i fatti sono accaduti nella realtà e che è luogo di origine dei due fratelli. Fargo è un film “congelato” come gli spazi e i personaggi che mette in scena. Le loro origini scandinave costituiscono quasi un certificato di garanzia della loro capacità di controllarsi (si veda in proposito la sequenza in cui Marge incontra nel bar il compagno di scuola di origine giapponese) e questa discendenza viene sottolineata, nell’edizione originale, dall’accento richiesto agli interpreti. È quasi come se i Coen, a dispetto del loro cognome, ci volessero parlare della loro infanzia, delle origini, della loro idea di un cinema che, per quanto onnivoro sia, ha in Kubrick e in Hitchcock dei punti di riferimento che paiono ineludibili. È il personaggio di Marge (moglie nella realtà di Joel Coen) che sfida le leggi dell’equilibrio e della gravità, che segna il film. Non è particolarmente intelligente né si avvale di grandi strategie investigative, eppure riesce a risolvere un caso che, proprio per l’ottusità che sembra connaturata all’ambiente, ha già raggiunto e superato il limite della tragedia. Ma tutto si svolge in una routine in cui, alla fine, il detective ne sa meno di noi. Eccoci allora collocati in una prospettiva hitchockiana in cui le reali dimensioni dell’accadimento sono note al nostro sguardo da voyeurs consapevoli che il bambino che si trova in quella pancia sta per entrare in un mondo ancora più tragicamente assurdo di quel che sembra. Oscar a Frances McDormand.

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Un film di Peter Yates. Con Robert Vaughn, Jacqueline Bisset, Robert Duvall, Steve McQueen, Don Gordon Poliziesco, durata 113 min. – USA 1968. MYMONETRO Bullitt * * * * - valutazione media: 4,10 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

San Francisco Bullitt, tenente della Squadra Omicidi, viene incaricato da un politicante di tener d’occhio un mafioso, Ross, intenzionato contro “cosa nostra”. Bullitt dovrebbe garantire l’incolumità di Ross che però viene ugualmente fatto fuori da due sicari. Allora il tenente, per non incorrere nelle ire dell’uomo politico, nasconde il cadavere. Riesce anche a scoprire che l’ucciso non è il vero Ross. Bullitt lo rintraccia e verrà a sapere cose interessanti. Il soggetto è tratto dal romanzo Mute Witness di Robert L. Pike. Continua a leggere