Category: Noir


Regia di Curtis Hanson. Un film Da vedere 1997 con Danny DeVitoKim BasingerRussell CroweKevin SpaceyGuy PearceJames CromwellCast completo Genere Poliziesco – USA1997durata 137 minuti. – MYmonetro 4,14 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1952 a Los Angeles regnano corruzione, scandali, inganno, ambizioni sfrenate e già la droga. I personaggi principali sono 3 agenti della Squadra Omicidi, ambigui difensori della legge. Tratto dal romanzo (1990) di James Ellroy, sceneggiato dal regista con Brian Helgeland, è uno di quei polizieschi che esimono dal dovere di raccontare la trama, tanto è densa di personaggi e complicata nello sviluppo dei fatti, esposti in sequenza cronologica con un ritmo che non lascia un attimo di tregua, come ha insegnato Hawks. Hanson, regista di mestiere, ha dato il meglio di sé, specialmente nella scelta e nella direzione degli attori, ma anche l’ambientazione è talmente accurata che, se non fosse per il colore, sembrerebbe un nero d’epoca. Accolto con unanime favore dalla critica USA, è un riuscito poliziesco di prim’ordine. Efficace fotografia di Dante Spinotti. Due Oscar: attrice non protagonista (Basinger) e sceneggiatura non originale.

Regia di Claudio Cupellini. Un film Da vedere 2010 con Toni ServilloMarco D’AmoreFrancesco Di LevaJuliane KöhlerLeonardo SprenglerCast completo Genere Noir, – ItaliaGermaniaFrancia2010durata 105 minuti. Uscita cinema venerdì 5 novembre 2010 distribuito da 01 Distribution. – MYmoro 3,23 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il passato ritorna a scompigliare violentemente la vita tranquilla che il napoletano Rosario Russo si è rifatto sotto falso nome a Francoforte, aprendo un ristorante, gestito con l’ignara moglie tedesca Renate che gli ha dato il figlio piccolo Mathias. Ritorna con l’inatteso arrivo dall’Italia di Diego, un altro suo figlio avuto molti anni prima a Napoli dove, per uno sgarro, la camorra aveva condannato a morte Rosario. Scritto con Filippo Gravino e Guido Iuculano, è un film in linea con le regole del genere criminale, diretto con accorto mestiere, che ha il suo atout nella presenza di Servillo

Bastards (2013) | FilmTV.it

Regia di Claire Denis. Un film con Vincent LindonChiara MastroianniJulie BatailleMichel SuborLola CretonCast completo Titolo originale: Les Salauds. Genere Noir – FranciaGermania2013durata 83 minuti.

Marco Silvestri, capitano di marina mercantile al lavoro su una petroliera, viene richiamato a Parigi con urgenza dalla sorella Sandra. L’azienda di famiglia è in bancarotta, suo marito si è suicidato, sua figlia è stata internata in un istituto psichiatrico. Secondo la giovane donna il responsabile di tutto è un potente uomo d’affari, Edouard Laporte. Deciso a trovare il punto debole del colpevole e vendicarsi, Marco si trasferisce nell’edificio in cui vive con suo figlio una donna legata a Laporte, Raphaëlle. Quello dei “bastardi” è un mondo pericoloso, dove chi è in cerca di vendetta perde presto il controllo, complice anche un’attrazione imprevista.

Locandina La città è salva

Un film di Bretaigne Windust. Con Everett SloaneHumphrey BogartZero MostelTed De Corsia Titolo originale The EnforcerGiallob/n durata 87 min. – USA 1951.

Un procuratore distrettuale è deciso a mandare sulla sedia elettrica il capo dell’anonima assassini, ma il suo testimone chiave muore. Il procuratore sta per rilasciare il gangster quando viene a sapere che è stata trovata una ragazza che ha assistito a un delitto commesso personalmente dal temuto boss. Gara di velocità con sicari dell’anonima che hanno individuato anche loro la fanciulla. Sparatoria finale con la testimone salva e il boss che paga il fio delle sue colpe. Un capolavoro del genere noir attribuito al regista Raoul Walsh.

4/5
Locandina La fiamma del peccato

Un film di Billy Wilder. Con Fred MacMurrayBarbara StanwyckEdward G. RobinsonTom Powers Titolo originale Double IndemnityPoliziescoRatings: Kids+16, b/n durata 106 min. – USA 1944.

La fiamma del peccato, con la sua cupa ambientazione urbana, è sicuramente uno dei film più rappresentativi del cinema noir. Sceneggiato da Raymond Chandler e tratto da un racconto di James Cain, il primo noir americano di Wilder si caratterizza per la predilezione per gli interni, per i netti contrasti tra ombra e luce, per la ricostruzione in studio degli esterni e per l’intensa caratterizzazione dei personaggi, a cominciare dalla perfida ‘dark lady’ Barbara Stanwyck con sensuale catenella alla caviglia, divenuta in breve oggetto di culto.
L’assicuratore Walter Neff (Fred MacMurray) conosce Phyllis Dietrichson (Barbara Stanwyck), moglie di un cliente, la cui sensualità lo affascinerà a tal punto da farlo diventare prima il suo amante e poi complice nell’assassinio di suo marito. Dopo aver stipulato un’assicurazione sulla sua vita, i due mettono a punto un piano per ricevere il doppio dell’indennizzo (da qui il titolo originale, Double Indemnity) in caso di morte avvenuta in circostanze rare. Per ottenere la somma decidono prima di assassinare l’uomo in macchina, e di gettarlo in seguito sui binari, facendo così credere che la sua morte sia dovuta ad una caduta dal treno. Ma il piano troverà un ostacolo insormontabile: Walter verrà infatti smascherato dal suo grande amico e collega Barton Keyes (Edward G. Robinson)… Ambientato a Los Angeles, strutturato a flashback come il successivo Viale del tramonto, sempre di Wilder, quasi tutto il film si svolge di notte, con dialoghi scarni ed asciutti, che contribuiscono a incalzare il ritmo serrato della vicenda fino alla tragica conclusione.

9/10
Poster La voce - Il talento può uccidere  n. 0

Regia di Augusto Zucchi. Un film con Rocco PapaleoAugusto ZucchiAntonia LiskovaGiulia Greco. Genere ThrillerNoir – Italia2013durata 86 minuti. Uscita cinema giovedì 7 maggio 2015 distribuito da Distribuzione straordinaria. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 6 recensioni.

Gianni era un bravissimo imitatore con un grande problema psicologico che gli impediva di riconoscersi allo specchio e affermare la propria vera identità. Un problema con radici in un trauma infantile e che, insieme al grande senso di colpa per aver preso parte ad uno schema criminale servendosi del proprio talento vocale, lo ha portato al suicidio. Anni dopo la figlia Giulia indaga sulla morte del padre cercando di scoprirne le ragioni e comincia la sua ricerca dallo psicanalista che aveva in cura Gianni. Ma la ragazza non si limita ad una lettura psicanalitica e, a suo rischio e pericolo, percorre anche la pista delle collaborazioni di suo padre a quel piano criminale che ha coinvolto magistrati e servizi segreti, produttori televisivi e giornalisti, ministri ed escort.
La voce narra la storia dark dell’Italia come un B-movie vecchio stile, assai contrastato nei toni, con dialoghi sopra le righe e una fotografia sporca, fatta di primissimi piani e luci di taglio. Una vicenda scritta e diretta da Augusto Zucchi, attore, sceneggiatore e regista teatrale qui al suo lungometraggio di esordio.

2.5/5
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Colpo in canna è un film del 1975, diretto da Fernando Di Leo. È una commistione tra il noir e la commedia. Nei titoli di testa appare la scritta Un divertimento in due tempi scritto da Fernando Di Leo.

Il film si distingue tra i noir del tempo, oltre per la commistione con la commedia, anche per la protagonista, Ursula Andress, che lotta e si comporta come un uomo, senza perdere però la sua prorompente femminilità.

Nora Green è una hostess statunitense che arriva a Napoli. Con la scusa di una lettera, ricevuta dall'”americano”, da consegnare a un boss della camorra, Nora si addentra nel sottobosco della malavita. S’innamora di Manuel, un ex pugile acrobata di un circo. Continua a leggere

Un film di Orson Welles. Con Janet Leigh, Charlton Heston, Marlene Dietrich, Orson Welles, Joseph Calleia. Titolo originale Touch of Evil. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 93 min. – USA 1958. MYMONETRO L’infernale Quinlan * * * * - valutazione media: 4,39 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un poliziotto messicano, Vargas, affianca un ispettore americano, Quinlan, nelle indagini sull’uccisione di un ricco proprietario terriero. Ben presto Vargas scopre che Quinlan ha un’idea tutta sua della giustizia e che non esita a falsificare le prove pur di far combaciare la realtà con le sue convinzioni. La verità alla fine trionfa, ma non senza difficoltà. Da un “giallo” di Whit Masterson. Questo titolo è diventato, nel tempo, un vero culto per gli appassionati. Pur non essendo considerato una delle opere fondamentali del regista, contiene alcune soluzioni di linguaggio richiamate anche nelle scuole di cinema. Molto citato è il piano sequenza di dodici minuti dell’inizio. E anche le acrobazie di Charlton Heston nel finale quando pedina Quinlan cercando di registrare la sua voce per incastrarlo. L’aneddotica racconta di Marlene Dietrich, che non era prevista nella sceneggiatura, in visita casuale sul set, inserita estemporaneamente nella parte della zingara. La produzione impose al regista alcune scelte non gradite. Welles disse: “mi hanno dato Heston, biondo di un metro e novanta, per fare un poliziotto messicano”. Nel 2001 il film è stato rimasterizzato e ricomposto nella colonna sonora. È stato distribuito nel grande circuito in edizione originale sottotitolato. Il pubblico, soprattutto giovane, ha risposto bene. Continua a leggere

Risultati immagini per La Donna del RitrattoUn film di Fritz Lang. Con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett Titolo originale The Woman in the Window. Giallo, b/n durata 99 min. – USA 1944. MYMONETRO La donna del ritratto * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa, il film venne criticato per il finale apparentemente sbrigativo, in realtà fulminante, perché concentrato su di un’unica inquadratura.

Risultati immagini per Bandiera Gialla kazanUn film di Elia Kazan. Con Jack Palance, Richard Widmark, Paul Douglas, Barbara Bel Geddes, Zero Mostel Titolo originale Panic in the Streets. Drammatico, b/n durata 93′ min. – USA 1950. MYMONETRO Bandiera gialla * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da una nave giunta da Orano a New Orleans sbarca un armeno, sospetto portatore di peste, e viene subito ucciso. Un medico coraggioso e la polizia cercano di bloccare una possibile epidemia. Serpeggia il panico. Un “nero” di prima classe, di taglio semidocumentaristico. Suspense, atmosfera, azione, e una suggestiva descrizione dell’ambiente portuale nello stupendo bianconero di Joe McDonald. Oscar per il soggetto a Edward e Edna Anhalt. Continua a leggere

Un film di Stuart Heisler. Con Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix Titolo originale The Glass Key. Poliziesco, b/n durata 85 min. – USA 1942. MYMONETRO La chiave di vetro * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ed Beaumont (Ladd) è amico e factotum del potente affarista Paul Madvig (Donlevy), che corrompe il procuratore distrettuale Farr e influenza buona parte dell’opinione pubblica. Per ripulire la propria immagine in vista delle elezioni, alle quali intende appoggiare Ralph Henry come governatore, Madvig liquida lo scomodo legame col gangster Nick Varna, per interessarsi dell’attraente Janet, figlia del candidato. Ma il giornale The Observer, controllato da Varna, accusa Paul di un delitto e il procuratore Farr si mostra pronto a cambiare bandiera. Ed, avvicinato da Varna, rifiuta di fornire prove a carico dell’amico e per questo viene brutalmente pestato dai picchiatori Jeff e Rusty. Uscito dall’ospedale, Ed riuscirà a scagionare l’amico. La giustizia può trionfare anche in un mondo corrotto, così come l’amore tra Ed e Janet. Solo Dashiell Hammett, autore del romanzo e padre del poliziesco hard-boiled, poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell’amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de Il falcone maltese, avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all’ironico Nick Charles de L’uomo ombra, entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere Jonathan Latimer, abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto Sergio Leone nel suo primo western (costruito sulla trama di Piombo e sangue di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L’unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia Ladd-Lake, cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Raoul Walsh. Con James Cagney, Edmond O’Brien, Virginia Mayo, Steve Cochran, Margaret Wycherly.Titolo originale White Heat. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 114 min. – USA 1949. MYMONETRO La furia umana * * * * - valutazione media: 4,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per evitare una pesante condanna per reati vari, un delinquente completamente succube psicologicamente della madre preferisce accusarsi di un furtarello e farsi qualche mese di prigione. Mentre lui sconta la pena, fuori ne succedono di tutti i colori.

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Risultati immagini per Tutte le Ore feriscono...l'ultima uccideUn film di Jean-Pierre Melville. Con Paul Meurisse, Marcel Bozzuffi, Lino Ventura, Raymond Pellegrin.Titolo originale Le deuxième souffle. Poliziesco, b/n durata 150′ min. – Francia 1966. MYMONETRO Tutte le ore feriscono… l’ultima uccide * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Comincia con un’evasione seguita da un regolamento di conti tra bande rivali, passa per la rapina a un furgone blindato carico di platino e si conclude con una carneficina. Melville è, nel cinema francese, uno dei pochi specialisti del nero, attento alle digressioni e alle pause, ma sagace nelle sequenze d’azione. Gli attori non sbagliano un gesto: Ventura nella parte di Gustave Menda detto Gu è un memorabile malavitoso evaso. Tratto da un romanzo (1958) di José Giovanni, è un polar che Melville eleva al rango di tragedia moderna. Continua a leggere

Locandina Le forze del maleUn film di Abraham Polonsky. Con Marie Windsor, John Garfield, Beatrice Pearson Titolo originale Force of Evil. Drammatico, durata 78′ min. – USA 1948. MYMONETRO Le forze del male * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Ira Wolfert Tucker’s People: giovane avvocato abbandona i suoi ideali per lavorare al soldo di un racket sulle lotterie clandestine di cui rimane vittima il fratello maggiore. Brillante esordio nella regia di Polonsky, sceneggiatore di idee marxiste che nel ’51 finì sulle “liste nere” per essersi rifiutato di collaborare con l’HUAC, il comitato per le attività antiamericane. Prodotto dal regista con Garfield, è uno dei film gangster più “politici” nella storia di Hollywood, un coinvolgente saggio drammaturgico sul capitalismo e la corruzione. Dialoghi scoppiettanti di verità, claustrofobica fotografia di G. Barnes, musiche di D. Raksin, Garfield e Gomez, suo fratello, ottimi. Continua a leggere

Risultati immaginiUn film di Duccio Tessari. Con Frank Wolff, Raf Vallone, Eva Renzi, Beryl Cunningham. Poliziesco, durata 102′ min. – Italia 1970. MYMONETRO La morte risale a ieri sera (I milanesi ammazzano il sabato) * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza psichicamente minorata viene trovata uccisa e sfigurata. L’investigatore Duca Lamberti, aiutato da una prostituta, trova i colpevoli ma il padre della ragazza si fa giustizia da solo. Dal romanzo I milanesi ammazzano il sabato (1969) di Giorgio Scerbanenco, un cupo giallo che vanta una Milano autunnale e nebbiosa di suggestiva atmosfera (fotografia di Lamberto Caimi) e un Wolff persuasivo nel personaggio di Lamberti, già interpretato da Bruno Crémer in Il caso “Venere privata” di Boisset. Continua a leggere

A Colt Is My Passport poster.jpg

A Colt Is My Passport (拳銃は俺のパスポート Koruto wa Ore no Pasupōto?) is a 1967 Japanese yakuza film directed by Takashi Nomura for the Nikkatsu Corporation.

This film was made available in North America when Janus Films released a special set of Nikkatsu Noir films as part of the Criterion Collection, also including I Am Waiting, Rusty Knife, Take Aim at the Police Van, and Cruel Gun Story.[1]

It stars Joe Shishido as a hitman who, along with his sidekick played by Jerry Fujio, is hired by the yakuza to eliminate a rival gang’s boss. The two are captured after the job, escape and are waylaid once again resulting in a climatic battle. The film was among Shishido’s first starring roles, cementing him as a hardboiled action hero, and remains a personal favourite of the 170 films he made at Nikkatsu.[2]

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Risultati immagini per Gotham (serie televisiva)

Gotham è una serie televisiva statunitense ideata da Bruno Heller per il network Fox che la trasmette dal 22 settembre 2014[1]. Annunciata per la prima volta nel settembre del 2013, rappresenta un prequel/spin-off televisivo incentrato sulle origini dei personaggi (eroi e cattivi) appartenenti all’universo di Batman[2]. La serie, pur trattando personaggi dell’universo DC Comics, non fa parte dell’universo televisivo The CW; iniziato con Arrow.

James Gordon, nuova recluta nel dipartimento di polizia di Gotham City (GCPD), affiancato dal partner dai modi spicci Harvey Bullock, si ritrova a risolvere uno degli omicidi di più alto profilo a cui Gotham abbia mai assistito: l’assassinio dei ricchi coniugi Thomas e Martha Wayne. Nel corso della sua indagine Gordon incontra il giovane figlio dei Wayne, Bruce, ora sotto la tutela del maggiordomo Alfred Pennyworth, il quale rafforza ancora di più la decisione del poliziotto di trovare l’assassino. Altri personaggi incontrati da Gordon nell’investigazione sono il tirapiedi Oswald Cobblepot (detto “Pinguino”), la ladra orfana di strada Selina “Cat” Kyle, il medico legale del GCPD Edward Nygma e l’assistente del procuratore distrettuale Harvey Dent. Gordon rimane coinvolto nella guerra tra le bande criminali più potenti di Gotham, soprattutto con i mafiosi Fish Mooney, Carmine Falcone e Salvatore Maroni. Continua a leggere

Risultati immagini per Vertigine - LauraUn film di Otto Preminger. Con Gene Tierney, Vincent Price, Dana Andrews, Judith Anderson, Clifton Webb Titolo originale Laura. Poliziesco, Ratings: Kids+13, b/n durata 85′ min. – USA 1944. MYMONETRO Vertigine * * * * - valutazione media: 4,00 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari. La bella Laura Hunt è trovata assassinata nel suo appartamento di New York con una revolverata che le ha sfigurato il viso. Il tenente McPherson indaga, appassionandosi al caso in modo ossessivo. Da un romanzo di Vera Caspary, sceneggiato da Jay Dratler, Samuel Hoffenstein e Betty Reinhardt. Film di culto per gli amanti del cinema nero: eleganza, decadenza, perversione, crudeltà, umorismo e una forte vena di necrofilia ne fanno un cocktail unico. Il motivo di David Raksin (“Laura”) incanta ancora oggi. Uno di quei film felici dove tutto concorre al risultato finale: regia, sceneggiatura, fotografia (J. LaShelle, premio Continua a leggere

PhotobucketUn film di Roman Polanski. Con Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Perry Lopez, John Hillerman. Giallo, Ratings: Kids+16, durata 131′ min. – USA 1974. MYMONETRO Chinatown * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Los Angeles, 1937: investigatore privato scopre un omicidio collegato a un caso di corruzione pubblica e una terribile e scandalosa vicenda privata. È un film profondamente chandleriano senza Chandler, dunque foscamente romantico. Chandleriano è anche l’umorismo che ne sorregge il pathos nella descrizione di un mondo corrotto non solo politicamente in cui la presenza del male _ incarnato dal Continua a leggere

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Un film di David Miller. Con Gloria Grahame, Jack Palance, Joan Crawford, Bruce Bennett, Mike Connors Titolo originale Sudden Fear. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – USA 1952. MYMONETRO So che mi ucciderai * * * - - valutazione media: 3,04 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Edna Sherry. Ereditiera di San Francisco e commediografa sposa un attore. Scopre che lui progetta con una ex amante di ucciderla. Decide di escogitare un contro piano, ma avrà abbastanza sangue freddo? Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, J. Crawford e J. Palance sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche G. Grahame scava in profondità nel masochismo del suo. Continua a leggere