Category: Monografie


Wim Wenders, nato Ernst Wilhelm Wenders (Düsseldorf, 14 agosto 1945), è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, fotografo, critico cinematografico e scrittore tedesco. Esponente di primo piano del Nuovo Cinema tedesco, ha conosciuto il successo internazionale dirigendo pellicole quali Lo stato delle cose, Paris, Texas e Il cielo sopra Berlino che gli sono valsi numerosi riconoscimenti di carattere internazionale. Palma d’oro a Cannes nel 1984, ha inoltre ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1995 e l’Orso d’oro alla carriera al Festival del Cinema di Berlino nel 2015.

In arancione i film presenti nel blog, in rosso quelli non trovati:

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Il fungo atomico, causato da

I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki in Giappone furono due attacchi nucleari operati sul finire della Seconda guerra mondiale.

Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8:15, l’Aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomicaLittle Boy” sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell’ordigno “Fat Man” su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100 000 a 200 000,[2] quasi esclusivamente civili. Per la gravità dei danni diretti ed indiretti causati dagli ordigni, per le implicazioni etiche comportate dall’utilizzo di un’arma di distruzione di massa e per il fatto che si è trattato del primo e unico utilizzo in guerra di tali armi, i due attacchi atomici vengono considerati gli episodi bellici più significativi dell’intera storia dell’umanità.[senza fonte]

Il ruolo dei bombardamenti nella resa dell’Impero giapponese, così come gli effetti e le giustificazioni, sono stati oggetto di innumerevoli dibattiti. Negli Stati Uniti prevale la posizione secondo cui i bombardamenti atomici sarebbero potuti servire ad accorciare la Seconda guerra mondiale di parecchi mesi, risparmiando le vite dei soldati (sia alleati sia giapponesi) e dei civili, destinati a perire nelle operazioni di terra e d’aria nella prevista invasione del Giappone. In Giappone, l’opinione pubblica, invece, tende a sostenere come i bombardamenti siano crimini di guerra perpetrati per accelerare il processo di resa del governo militare giapponese.

Altri sostengono che essi non potessero essere giustificati solo da una vittoria sul fronte giapponese ormai vicino alla resa ma che fossero una dimostrazione di potenza verso quello che si profilava come il nuovo nemico, ovvero l’URSS che preparava l’invasione all’arcipelago nipponico proprio nei giorni successivi al bombardamento. Altri ancora aggiungono alle motivazioni quella di testare la potenza dell’ordigno costato miliardi di dollari su una città, e ciò spiegherebbe i due bombardamenti in cui si usarono le due tipologie di bomba prodotte. Universalmente condivisa è comunque la presa di coscienza della gravità dell’evento, che non è più stato replicato.

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Qui sotto i film e documentari della monografia.

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Il personaggio di James Bond venne creato dallo scrittore britannico Ian Fleming come protagonista di una serie di romanzi. Recentemente, la nipote dello scrittore, Kate Grimmond, ha dichiarato che inizialmente la spia britannica avrebbe dovuto chiamarsi “James Secretan”. (Fonte: Sunday Times)

Bond, numero identificativo 007, sigla in cui il doppio zero indica che ha licenza di uccidere, è un raffinato agente segreto dello spionaggio inglese. È divenuto particolarmente famoso grazie a una serie di film realizzati a partire dagli anni sessanta dalla EON Production sotto la supervisione di Albert R. Broccoli e Harry Saltzman prima e da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, rispettivamente figlia e figliastro di Broccoli.

Filmografia

No. Titolo italiano Titolo originale Anno James Bond
1 Licenza di uccidere Dr. No 1962 Sean Connery
2 Dalla Russia con amore From Russia with Love 1963 Sean Connery
3 Missione Goldfinger Goldfinger 1964 Sean Connery
4 Thunderball: Operazione tuono Thunderball 1965 Sean Connery
5 Si vive solo due volte You Only Live Twice 1967 Sean Connery
6 Al servizio segreto di Sua Maestà On Her Majesty’s Secret Service 1969 George Lazenby
7 Una cascata di diamanti Diamonds Are Forever 1971 Sean Connery
8 Vivi e lascia morire Live and Let Die 1973 Roger Moore
9 L’uomo dalla pistola d’oro The Man with the Golden Gun 1974 Roger Moore
10 La spia che mi amava The Spy Who Loved Me 1977 Roger Moore
11 Moonraker – Operazione spazio Moonraker 1979 Roger Moore
12 Solo per i tuoi occhi For Your Eyes Only 1981 Roger Moore
13 Octopussy – Operazione piovra Octopussy 1983 Roger Moore
14 Bersaglio mobile A View to a Kill 1985 Roger Moore
15 Zona pericolo The Living Daylights 1987 Timothy Dalton
16 Vendetta privata Licence to Kill 1989 Timothy Dalton
17 GoldenEye GoldenEye 1995 Pierce Brosnan
18 Il domani non muore mai Tomorrow Never Dies 1997 Pierce Brosnan
19 Il mondo non basta The World Is Not Enough 1999 Pierce Brosnan
20 La morte può attendere Die Another Day 2002 Pierce Brosnan
21 Casino Royale Casino Royale 2006 Daniel Craig
22 Quantum of Solace Quantum of Solace 2008 Daniel Craig
23 Skyfall Skyfall 2012 Daniel Craig
24 Spectre Spectre 2015

Fuori dalla serie ufficiale c’è anche “Mai dire mai” con Sean Connery

Risultati immagini per Stanlio e Ollio filmografiaStanlio e Ollio, in inglese Laurel & Hardy, è stato un famoso duo comico interprete del cinema slapstick, composto da Stan Laurel (soprannominato Stanlio in italiano e Stan in inglese) e Oliver Hardy (Ollio in italiano, in inglese Oliver, Ollie o Babe come si racconta fosse stato per la prima volta soprannominato dal suo barbiere).[1][2]

« Il mondo è pieno di persone come Stanlio e Ollio. Basta guardarsi attorno: c’è sempre uno stupido al quale non accade mai niente, e un furbo che in realtà è il più stupido di tutti. Solo che non lo sa. »
(Oliver Hardy)

Risultati immagini per Leone d'oroIl Leone d’oro è il primo premio che viene assegnato nell’ambito della Biennale di Venezia in diverse arti, anche se solitamente viene associato alla Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia ed alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rassegna cinematografica lagunare nata nel 1932.

Il premio porta questo nome solo dal 1954; precedentemente era conosciuto come il Leone di San Marco (tra il 1949 ed il 1953) e prima ancora (nel 1947 e 1948) come il Gran Premio Internazionale di Venezia.

Precedentemente, fino al 1942, il massimo riconoscimento della rassegna era la Coppa Mussolini, che risentiva ovviamente sin dal nome del rovente clima politico propagandistico dell’epoca, che veniva assegnata doppiamente, sia per il miglior film italiano, che per il miglior film straniero.

Leone d’oro (1946-oggi)

Anno Film Regista Nazione
1946 L’uomo del Sud (The Southerner) Jean Renoir Stati Uniti Stati Uniti
1947 Sirena (Siréna) Karel Steklý Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1948 Amleto (Hamlet) Laurence Olivier Regno Unito Regno Unito
1949 Manon (Manon) Henri-Georges Clouzot Francia Francia
1950 Giustizia è fatta (Justice est faite) André Cayatte Francia Francia
1951 Rashômon (Rashômon) Akira Kurosawa Giappone Giappone
1952 Giochi proibiti (Jeux interdits) René Clément Francia Francia
1953 Il Leone d’oro non venne assegnato.
1954 Giulietta e Romeo Renato Castellani Italia Italia
1955 Ordet – La parola (Ordet) Carl Theodor Dreyer Danimarca Danimarca
1956 Il Leone d’oro non venne assegnato.
1957 Aparajito Satyajit Ray India India
1958 L’uomo del risciò (Muhomatsu No Issho) Hiroshi Inagaki Giappone Giappone
1959 La grande guerra Mario Monicelli Italia Italia
Il generale Della Rovere Roberto Rossellini Italia Italia
1960 Il passaggio del Reno (Le passage du Rhin) André Cayatte Francia Francia
1961 L’anno scorso a Marienbad (L’année dernière à Marienbad) Alain Resnais Francia Francia
1962 Cronaca familiare Valerio Zurlini Italia Italia
L’infanzia di Ivan (Ivanovo Detsvo) Andrej Tarkovskij URSS URSS
1963 Le mani sulla città Francesco Rosi Italia Italia
1964 Deserto Rosso Michelangelo Antonioni Italia Italia
1965 Vaghe stelle dell’Orsa Luchino Visconti Italia Italia
1966 La battaglia di Algeri Gillo Pontecorvo Italia Italia/Algeria Algeria
1967 Bella di giorno (Belle de jour) Luis Buñuel Francia Francia
1968 Artisti sotto la tenda del circo: perplessi (Die Artisten in der Zirkuskuppel: ratlos) Alexander Kluge bandiera Germania Ovest
19691972 La mostra non fu competitiva.
1973 La mostra non fu organizzata.
19741976 La mostra non fu organizzata: vi fu una sezione “cinema” nell’ambito della Biennale di Venezia.
19771978 La mostra non fu organizzata: vi furono due retrospettive nell’ambito della Biennale di Venezia.
1979 La mostra non fu competitiva.
1980 Atlantic City, USA (Atlantic City) Louis Malle Stati Uniti Stati Uniti
Gloria – Una notte d’estate (Gloria) John Cassavetes Stati Uniti Stati Uniti
1981 Anni di piombo (Die bleierne Zeit) Margarethe von Trotta bandiera Germania Ovest
1982 Lo stato delle cose (Der Stand der Dinge) Wim Wenders bandiera Germania Ovest
1983 Prénom Carmen (Prénom Carmen) Jean-Luc Godard Francia Francia
1984 L’anno del sole quieto (Rok Spokojnego Slona) Krzysztof Zanussi Polonia Polonia
1985 Senza tetto né legge (Sans toit ni loi) Agnès Varda Francia Francia
1986 Il raggio verde (Le rayon vert) Eric Rohmer Francia Francia
1987 Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants) Louis Malle Francia Francia
1988 La leggenda del santo bevitore Ermanno Olmi Italia Italia
1989 Città dolente (Beiqing chengshi) Hou Hsiao-Hsien Taiwan Taiwan
1990 Rosencrantz e Guildenstern sono morti (Rosenkrantz And Guildenstern Are Dead) Tom Stoppard Regno Unito Regno Unito
1991 Urga – Territorio d’amore (Urga) Nikita Mikhalkov URSS URSS
1992 La storia di Qiu Ju (Qui Ju da guansi) Zhang Yimou Cina Cina
1993 America Oggi (Short Cuts) Robert Altman Stati Uniti Stati Uniti
Tre colori: Film Blu (Trois couleurs: Bleu) Krzysztof Kieślowski Francia Francia/Polonia Polonia
1994 Vive L’Amour (Aiqing Wansui) Tsai Ming-liang Taiwan Taiwan
Prima della Pioggia (Pred doždot) Milcho Manchevski Macedonia Macedonia
1995 Cyclo (Xich-lo) Tran Anh Hung Vietnam Vietnam
1996 Michael Collins (Michael Collins) Neil Jordan Regno Unito Regno Unito
1997 Hana-bi – Fiori di fuoco (Hana-bi) Takeshi Kitano Giappone Giappone
1998 Così ridevano Gianni Amelio Italia Italia
1999 Non uno di meno (Yi ge dou bu neng shao) Zhang Yimou Cina Cina
2000 Il cerchio (Dayereh) Jafar Panahi Iran Iran
2001 Monsoon Wedding – Matrimonio indiano (Monsoon Wedding) Mira Nair India India
2002 Magdalene (The Magdalene Sisters) Peter Mullan Irlanda Irlanda
2003 Il ritorno (Vozvrašcenje) Andrei Zviagintsev Russia Russia
2004 Il segreto di Vera Drake (Vera Drake) Mike Leigh Regno Unito Regno Unito
2005 I segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain) Ang Lee Stati Uniti Stati Uniti/Taiwan Taiwan
2006 Still Life (Sanxia haoren) Jia Zhang-ke Cina Cina/Hong Kong Hong Kong
2007 Lussuria – Seduzione e tradimento (Se, jie) Ang Lee Stati Uniti Stati Uniti/Taiwan Taiwan
2008 The Wrestler (The Wrestler) Darren Aronofsky Stati Uniti Stati Uniti
2009 Lebanon (Lebanon) Samuel Maoz Israele Israele
2010 Somewhere (Somewhere) Sofia Coppola Stati Uniti Stati Uniti
2011 Faust (Faust) Aleksandr Sokurov Russia Russia
2012 Pietà (Pieta) Kim Ki-duk Corea del Sud Corea del Sud
2013 Sacro GRA (Sacro GRA) Gianfranco Rosi Italia Italia

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920Roma, 24 febbraio 2003[1]) è stato un attore cinematografico, doppiatore e regista italiano.

Importante interprete della storia del cinema italiano, con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni fu uno dei “mostri” della commedia all’italiana[2] nonché, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, rappresentante della romanità. Si è cimentato anche in ruoli drammatici dove ha dato prova della sua versatilità di attore.

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In arancione i film trovati:

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Vittorio Domenico Stanislao Gaetano Sorano De Sica (Sora, 7 luglio 1901Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Una delle figure preminenti del cinema italiano e mondiale, è stato inoltre attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del Neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei più grandi registi ed interpreti della Commedia all’italiana.[1]

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Qui sotto il riassunto dei film trovati:

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Photobucket Pictures, Images and PhotosTotò, nome d’arte di Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, più semplicemente Antonio De Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore italiano. Soprannominato “il principe della risata”, è considerato uno dei più grandi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano[2].

Nato Antonio Vincenzo Stefano Clemente da Anna Clemente e Giuseppe De Curtis (che lo riconobbe legalmente soltanto nel 1937), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas.

Totò spaziò in tutti i generi teatrali, con oltre 50 titoli, dal variété all’avanspettacolo, alla “grande rivista” di Michele Galdieri, passando per il cinema, con 97 film interpretati dal 1937 al 1967, e la televisione, con una serie di 9 telefilm diretti da Daniele D’Anza poco prima della scomparsa.

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Dal 1937, la Walt Disney Pictures ha iniziato a realizzare indipendentemente o con collaborazioni film e lungometraggi d’animazione. Lo studio principale dedicato alla produzione di film d’animazione è l’attuale Walt Disney Animation Studios, ma altre produzioni parallele si sono affiancate a questo filone principale, realizzate da sezioni interne della Disney e filiali estere, o in co-produzione con studios indipendenti. View full article »

003 - La voce del terrore (1942)_s

L’intellligenza deduttiva del più noto investigatore della letteratura, Sherlock Holmes, si misura contro
criminali geniali e terribili, e insieme al suo fedele assistente Watson deve affrontare intricatissimi casi
ambientati nella misteriosa Londra di fine ‘800. La migliore trasposizione cinematografica è certamente la
serie prodotta dalla 20th Century Fox, poi proseguita dalla Universal, in cui l’acume investigativo di Holems
ha il volto dell’attore inglese Basil Rathbone, accompagnato dall’amico Watson che qui ha il volto di Nigel
Bruce. Tratti dai romanzi più celebri di Sir Arthur Conan Doyle i 14 film presentati in questo imperdibile box
da collezione rappresentano l’intera serie dedicata a Sherlock Holmes.

La raccolta include i seguenti film:

– Il mastino dei Baskerville (The Hound of the Baskerville, 1939) — di Sidney Lanfield, sceneggiato da
Ernest Pascal dal romanzo omonimo del 1901.

– Le avventure di Sherlock Holmes (The Adventures of Sherlock Holmes, 1939) — di Alfred L. Werker,
sceneggiato da Edwin Blum e William Drake partendo dal lavoro teatrale Sherlock Holmes (1899) di William
Gillette.

– La voce del terrore (Sherlock Holmes and the Voice of Terror, 1942) — di John Rawlins, sceneggiato da
Robert Andrews, Lyn Riggs e John Bright partendo dal racconto L’ultimo saluto di Sherlock Holmes (His Last
Bow, 1917).

– L’arma segreta (Sherlock Holmes and the Secret Weapon, 1942) — di Roy William Neill, sceneggiato da
Edward T. Lowe, W. Scott Darling e Edmund L. Hartmann partendo dal racconto L’avventura degli omini
danzanti (The Adventure of the Dancing Men, 1903).

– Sherlock Holmes di fronte alla morte (Sherlock Holmes Faces Death, 1943) — di Roy William Neill,
sceneggiato da Bertram Millhauser partendo da elementi di Il cerimoniale dei Musgrave (The Adventure of
the Musgrave Ritual, 1893).

– Sherlock Holmes a Washington (Sherlock Holmes in Washington, 1943) — di Roy William Neill,
sceneggiato da Bertram Millhauser e Lynn Riggs.

– La donna ragno (The Spider Woman, 1944) — di Roy William Neill, sceneggiato da Bertram Millhauser
partendo dal romanzo Il segno dei quattro (The Sign of the Four, 1890) ma anche di altri racconti.

– L’artiglio scarlatto (The Scarlet Claw, 1944) — di Roy William Neill, sceneggiato da Edmund L. Hartmann
da una storia di Paul Gangelin e Brenda Weisberg.

– La perla della morte (The Pearl of Death, 1944) — di Roy William Neill, sceneggiato da Bertram Millhauser
rifacendosi liberamente al racconto L’avventura dei sei napoleoni (The Adventure of the Six Napoleons,
1904)

– La casa del terrore (The House of Fear, 1945) — di Roy William Neill, sceneggiato da Roy Chanslor
partendo dal racconto Cinque semi d’arancio (The Adventure of the Five Orange Pips, 1891).

– La donna in verde (The Woman in Green, 1945) — di Roy William Neill, sceneggiato da Bertram Millhauser
partendo da alcuni elementi di Il problema finale (The Final Problem, 1893) e L’avventura della casa vuota
(The Adventure of the Empty House, 1903).

– Destinazione Algeri (Pursuit to Algiers, 1945) — di Roy William Neill, sceneggiato da Leonard Lee.

– Il mistero del carillon (Dressed to Kill, 1945) — di Roy William Neill, sceneggiato da Frank Gruber e
Leonard Lee.

– Terrore nella notte (Terror by Night, 1946) — di Roy William Neill, sceneggiato da Frank Gruber partendo
liberamente da elementi de La scomparsa di Lady Francis Carfax (The Disappearance of Lady Frances
Carfax, 1911) e L’avventura del carbonchio azzurro (The Adventure of the Blue Carbuncle, 1892).