Category: Horror


Regia: Kurt Neumann, Edward Bernds, Don Sharp, David Cronenberg, Chris Walas

La trilogia classica degli anni ‘60 (L’Esperimento del Dottor K., La Vendetta del Dottor K. e La Maledizione della Mosca) e gli spettacolari film degli anni ‘80 (La Mosca e La Mosca 2). Cinque film per altrettanti viaggi nella paura in compagnia di scienziati pazzi, mutazioni genetiche ed esseri raccapriccianti.
La saga “body horror” più famosa di tutti i tempi in versione restaurata in un box completo ricco di extra.

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 2018 con Matt DillonBruno GanzUma ThurmanSiobhan Fallon HoganSofie GråbølRiley KeoughCast completo Titolo originale: The House That Jack Built. Genere ThrillerDrammaticoHorror, – DanimarcaFranciaGermaniaSvezia2018durata 155 minuti. Uscita cinema giovedì 28 febbraio 2019 distribuito da Videa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 3,06 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Usa Anni ’70. Jack è un serial killer dall’intelligenza elevata che seguiamo nel corso di quelli che lui definisce come 5 incidenti. La storia viene letta dal suo punto di vista che ritiene che ogni omicidio debba essere un’opera d’arte conclusa in se stessa. Jack espone le sue teorie e racconta i suoi atti allo sconosciuto Verge il quale non si astiene dal commentarli.

Regia di Lars von Trier. Un film con Willem DafoeCharlotte Gainsbourg. Titolo originale: Antichrist. Genere Horror, – DanimarcaGermaniaFranciaItaliaSveziaPolonia2009durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 22 maggio 2009 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,48 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Poiché von Trier ha tra i suoi modelli Bergman, oltre a Tarkovskij cui dedica il film, diciamo che questo suo Scene da un matrimonio è discutibile sin dal titolo. Diviso in 6 capitoli: “Prologo”, “La paura”, “La pena”, “La disperazione”, “I 3 mendicanti”, “Epilogo”. L’ha ideato, scritto e diretto come terapia per uscire da una grave depressione. 2 personaggi in scena (anzi nel bosco) più 1. Lei è fuori di testa dopo aver visto, durante un coito, il suo piccolo Nic cadere dalla finestra della loro casa in città. Per curarla il marito psichiatra la porta in una capanna in mezzo a una foresta. Oltre a quella del sesso, esistono altre 2 pornografie, fondate sulla violenza e sull’imbecillità. Qui sono caoticamente fuse tutte e 3. Che cosa si proponeva l’autore con questo eurofilm dell’horror genitale, osceno e ossessivo, iperbolico e monocorde: scandalizzare il pubblico borghese? Spacciare il proprio forsennato formalismo per un discorso etico, simbolico, allegorico? Ostentare la propria misoginia? Sadicamente sottoporre a una performance estrema i 2 attori che, d’altronde, gareggiano in ardimento mimico-recitativo? Musica: G.F. Händel. Distribuzione: Lucky Red.

Dvd Baby Killer (1974)

Regia di Larry Cohen. Un film Da vedere 1974 con John P. RyanSharon FarrellJames DixonWilliam Wellman JrShamus LockeCast completo Titolo originale: It’s Alive. Genere Horror – USA1974durata 91 minuti. – MYmonetro 3,10 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Donna partorisce un mostro che fa fuori il medico e fugge. Il padre autorizza l’uccisione, la madre tenta di proteggerlo. Orrore e tensione notturna molto efficaci. Apprezzabile l’accorgimento di tenere in ombra il piccolo. Musiche di Bernard Herrmann. Ebbe 2 seguiti diretti dallo stesso regista.

Midnight Mass | ilgiornodeglizombi

Midnight Mass è una miniserie televisiva statunitense creata e diretta da Mike Flanagan adattando l’ononimo romanzo di F. Paul Wilson.

Il ritorno di Riley Flynn a Crockett Island, piccola e isolata comunità di sole 127 anime, ci porta a fare la conoscenza di una società che vive un decadimento pragmatico e spirituale indiscutibile. Le poche persone rimaste sull’isola rappresentano lo spettro di una realtà che una volta le univa e che rafforzava. Un sentimento che sembra pervadere anche Riley, tornato dopo un esilio volontario sul continente e poi forzato, dopo l’arresto per omicidio stradale in stato di ebrezza.

L’arrivo di un nuovo giovane prete, Padre Paul, sconvolge l’esistenza della piccola comunità con il suo travolgente carisma e, soprattutto, con una serie di miracoli che fanno sorgere più di un interrogativo in Riley, ormai ateo dopo gli eventi che ne hanno sconvolto l’esistenza, e che scatenano un revival religioso nell’intera comunità, mentre una presenza oscura e misteriosa si aggira per l’isola.

Gun Woman [Edizione: Stati Uniti]: Amazon.it: Asami, Kairi Narita, Matthew  Floyd Miller, Dean Simone, Noriaki Kamata, Kurando Mitsutake, Asami, Kairi  Narita: Film e TV

Gun Woman è un film del 2014 diretto da Kurando Mitsutake. Pellicola di produzione giapponese, di genere thriller con delle sfumature da horror.

Uno spietato assassino, contatta un uomo per farlo diventare il suo guidatore, mentre lui uccide vari bersagli. Dopo l’uccisione di una donna, i due si dirigono a Las Vegas. Per ingannare il tempo, viene raccontata la storia di Hamazaki, un assassino della mafia giapponese. Quando egli morì, lasciò una grande eredita al figlio, a costo che quest’ultimo lasciasse per sempre il Giapponese. Il figlio fece come richiesto, ma essendo più spietato e perverso del padre, uccise tutte le donne che poteva, lasciando scie di cadaveri in Asia, Europa e Negli Stati Uniti.

Locandina R-point

Un film di Kong Soo-Chang. Con Kam Woo-seongSon Byung-hoOh Tae-kyungPark Won-sang Horrordurata 106 min. – Corea del sud 2004.

Verso la fine del conflitto del Vietnam, un ridotto plotone di soldati Coreani viene inviato ad investigare sul luogo della scomparsa in circostanze misteriose di una nutrita squadra dello stesso esercito. Una volta giunti al punto denominato R-Point, secondo le coordinate giunte dalle ultime segnalazioni radio dei dispersi, i militari si stabiliranno in uno spettrale caseggiato in rovina circondato dalle tombe dei soldati morti nei pressi. In un’atmosfera carica di oscuri presagi, alla sparizione di un membro del gruppo seguirà la scoperta che lo stesso fosse in realtà tra gli scomparsi della precedente spedizione. Le fila del gruppo si sfilacceranno e, sotto i colpi di una tensione crescente, altri soldati moriranno in condizioni misteriose. Alla decisione dei superstiti di fare ritorno seguirà il comando, proveniente dagli alti vertici, di attendere fino al mattino seguente la squadra di recupero: sarà una lunga notte.

Regia di Kiyoshi Kurosawa. Un film con Tahar RahimConstance RousseauOlivier GourmetMathieu AmalricMalik Zidi. Titolo originale: Daguerrotype. Genere Horror – FranciaBelgioGiappone2016durata 131 minuti.

Dopo la scomparsa dell’amata moglie, il celebre fotografo Stéphane ha cercato di colmare il vuoto realizzando dagherrotipi a grandezza naturale che sembrano quasi avere il dono di trattenere parte del soggetto. Quando l’acerbo Jean ne diventa l’assistente, si trova coinvolto nelle ossessioni di Stéphane e si innamora, ricambiato, di sua figlia Marie, la principale modella delle fotografie. Per vivere il loro amore, però, i due ragazzi dovranno evadere da quel mondo di immagini dalla sorprendente forza vitale.

Locandina Pulse

Un film di Kiyoshi Kurosawa. Con Kumiko AsoHaruhiko KatoMasatoshi Matsuo Titolo originale KairoHorrordurata 117 min. – Giappone 2001uscita venerdì 18 agosto 2006. MYMONETRO Pulse ***-- valutazione media: 3,17 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Taguchi, un giovane informatico, viene trovato morto nel suo appartamento. I suoi colleghi cerca di scoprire cosa possa aver spinto il loro amico a compiere un gesto tanto estremo. L’unica pista sembra condurre a un misterioso floppy, trovato nel computer di Taguchi, che contiene un virus pericolosissimo per chi lo utilizza. Altre numerose morti si susseguono, mentre c’è chi, collegandosi a internet, si ritrova su un misterioso sito in cui una voce gli propone di incontrare un fantasma. Gli eventi precipitano, strane presenze si manifestano in stanze sigillate con il nastro rosso, per l’umanità l’apocalisse della solitudine è ormai prossima.
Esaurita la spinta propulsiva iniziale che ha portato sui nostri schermi una quantità industriale di film horror provenienti dall’oriente, rimarranno impressi nella nostra mente una manciata di titoli che, per forza espressiva e capacità di raccontare le paure dell’uomo comune, hanno saputo scalfire l’immaginario occidentale. I vari RingThe GrudgeDark Water, storie di fantasmi così affascinanti e misteriose ma al tempo stesso così lontane dalla nostra cultura, sono stati riadattati da un’Hollywood sempre più a corto d’idee ai gusti del pubblico occidentale, attraverso un processo di mutazione dei geni portatori del virus del terrore.
Tra i titoli citati merita un posto di assoluto rilievo questo Kairo il cui successo di critica internazionale non è figlio di un Demone minore di nome Samara, ma brilla di una luce propria garantitagli da questa spietata analisi della condizione umana che riesce a mettere in campo. Attraverso inquadrature gelide e silenzi assordanti che scavano nell’animo, mette a nudo il male dell’uomo contemporaneo: la solitudine, determinata da una presenza massiccia di tecnologie sempre più invasive che, nel film di Kurosawa diventano sì un tramite, un passaggio (il titolo originale del film significa proprio passaggio) tra il mondo dei vivi e quello dei morti, ma prima di tutto sono un mezzo per entrare in contatto con sé stessi, squarciando quel velo di Maya dietro il quale si nasconde il vuoto assoluto.

Un film di Jee-woon Kim. Con Kim Kap-suYum Jung-ahLim Su-jeongMun Geun-yeong Titolo originale Janghwa, HongryeonHorrordurata 115 min. – Corea del sud 2003uscita venerdì 27 agosto 2004. MYMONETRO Two Sisters **1/2-- valutazione media: 2,80 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Locandina Two Sisters

Tratto da un racconto folcloristico coreano, Two sisters, fa parte del filone orrorifico del cinema orientale degli ultimi anni. Inquietante e lentissimo, simbolico e con qualche buco di sceneggiatura, il film di Kim Jee-Woon è la storia di due sorelle inseparabili tornate a casa dopo una lunga malattia in seguito alla tragica morte della madre. Su Mi, la maggiore, nutre un grande rancore nei confronti della matrigna e del padre, considerati colpevoli del dramma, e cerca di proteggere la sorellina Su Yeon, terrorizzata dalla situazione domestica. Incubi notturni, immagini del passato, morti che appaiono vivi nella mente. Qualcosa di terribile si nasconde nella mente di Su Mi e nei suoi ricordi.
Formalmente impeccabile, con inquadrature geometriche di spazi e persone, Two sisters esplora i luoghi bui della nostra mente, ricreando fantasmi ed esperienze traumatiche che rimangono segni indelebili di una vita. Sebbene siano presenti violenze di diverso tipo, il sangue appare in un simbolico rosso, privo di ogni elemento granguignolesco, ma estremamente efficace nel generare uno stato di ansia in chi guarda. La sceneggiatura, sfortunatamente, pecca di eccessiva complessità e di alcune contraddizioni che coinvolgono i personaggi, lasciando più di qualche quesito irrisolto nello spettatore. Un lento (anche troppo) e inesorabile viaggio nei tormenti della psiche.

Regia di Jee-woon Kim. Un film Da vedere 2010 con Byung-Hun LeeChoi Min-sikJeon Kuk-HwanOh San-HaKim Yun-SeoChoi Moo-SungCast completo Titolo originale: Akmareul Boattda. Genere Horror – Corea del sud2010durata 141 minuti. – MYmonetro 3,42 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La moglie incinta di Soo-hyeon, poliziotto con promettente carriera davanti a sé, è rapita e uccisa dal serial killer Kyung-chul. Lui decide di scovare l’assassino e di tormentarlo fino alla resa dei conti finale. Kim gioca con lo spettatore e lo porta quasi ad approvare le torture fisiche e mentali perpetrate nei confronti del killer: un sadismo difficilmente accettabile in contesti differenti. La vendetta, inesorabile e abominevole, pianificata e freddamente portata avanti, travalica il confine etico di essere umano e quello morale di poliziotto, e la furia inarrestabile si fa strada in Soo-hyeon, creando un alter ego mostruoso che prende possesso di lui, come era stato per Oh Dae-su in Oldboy (2003) di Park Chan-wook. Vincitore di svariati premi e riconoscimenti internazionali, equamente distribuiti tra i 2 protagonisti maschili e il regista.

Regia di Kevin Smith. Un film Da vedere 2011 con John GoodmanMichael AngaranoMelissa LeoJennifer Schwalbach SmithKyle GallnerCast completo Genere Horror – USA2011, – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Trevis (Michael Angarano), Jarod (Kyle Gallner) e Billy-Ray (Nicholas Braun) condividono tutto. La scuola, l’amicizia e la tempesta ormonale dell’adolescenza, scatenata dalla compravendita di sesso on line con una donna matura apparentemente disponibile. La famiglia Cooper, con a capo un Pastore fanatico (Michael Parks) che predica la parola di un Dio del terrore e della paura, porta avanti la sua personale guerra armata contro la corruzione dei costumi, con particolare astio nei confronti degli omosessuali. E l’agente speciale Keenan (John Goodman) spende gran parte delle sue energie nel cercare di trovare una soluzione moderata agli ordini perentori e non sempre ragionevoli di un super-capo dell’FBI.

Locandina La bottega che vendeva la morte

Un film di Kevin Connor. Con Peter CushingIan BannenMargaret LeightonIan CarmichaelDiana Dors.  Titolo originale From Beyond the GraveHorrordurata 97 min. – Gran Bretagna 1973MYMONETRO La bottega che vendeva la morte * * * - - valutazione media: 3,14 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film – una tra le migliori “horror anthologies” prodotte dalla Amicus – intreccia quattro storie che hanno per protagonisti gli occasionali clienti del piccolo negozio di un anziano antiquario interpretato da Peter Cushing. Gli episodi, tutti ben congegnati, rimandano alla tradizione gotica del racconto orrorifico inglese, ma il quarto presenta anche qualche interessante commistione con la fantascienza profilando, pur vagamente, la possibilità di un universo parallelo o di un varco temporale verso un’altra realtà.
Nel primo episodio intitolato “The Gate Crasher”, Edward Charlton (David Warner) acquista un prezioso specchio barocco nel quale si materializza uno spettro che gli ordina di uccidere e poi di suicidarsi.In “An Act of Kindness”, Christopher Lowe (Ian Bannen) ruba una medaglia e rimane vittima di un sortilegio voodoo che coinvolge il suo amico Jim Underwood (Donald Pleasence) e la figlia di questi.In “The Elemental”, il truffatore Reggie Warren (Ian Charmichael) è perseguitato da uno spirito diabolico la cui presenza è percepita soltanto da una sinistra veggente.”The Door” racconta, infine, di un’antica porta finemente intagliata che William Seaton (Ian Ogilvy) compra per abbellire la propria villa. Una volta incardinata, la porta si apre nella stanza di un sanguinario occultista del 17° secolo che si nutre del sangue degli ignari ospiti per conquistare l’immortalità. Lottando contro l’attrazione magnetica che lo spinge ad entrare nell’altra dimensione, Seaton riesce a liberarsi dalla magia sfondando la porta con un’accetta.Titoli alternativi:Creatures from Beyond the Grave, Tales from Beyond the Grave, Tales from the Beyond, The Undead.

Lisey's Story (English Edition) eBook : King, Stephen: Amazon.it: Kindle  Store

La storia di Lisey (Lisey’s Story) è una miniserie televisiva statunitense del 2021 basata sull‘omonimo romanzo di Stephen King.

Lisa “Lisey” Landon è la vedova del celebre scrittore Scott Landon, morto ormai da due anni. Lisey è ancora sopraffatta dal lutto, ma deve comunque difendersi dalle insistenti richieste del professor Roger Dashmiel, intenzionato ad ottenere i manoscritti mai pubblicati dell’autore defunto. Mentre fruga tra gli oggetti dal marito, Lisey scopre che Scott le ha lasciato indizi per una sorta di caccia al tesoro.

SCENEGGIATURA/AUTOREKarim Hussain FOTOGRAFIAKarim Hussain PRODUTTOREMitch Davis PRODUZIONE: Canada GENEREHorrorFantasy DURATA: 92 minuti

Horror canadese suddiviso in quattro dissacranti episodi horror/splatter. Ovarian Eyeball: senza alcuna ragione, una ragazza subisce una straziante tortura. Human Larvae: facendo ricorso alla sorella, un uomo mette in atto comportamenti dissacranti e blasfemi. Rebirth: una insolita orgia di depravati, che si accoppiano in mezzo alla natura. Right Brain/Martyrdom: dopo essersi masturbato durante la visione di un film porno, un uomo vive in sogno una delirante esperienza, ritrovandosi nei panni di Gesù mentre viene sottoposto a tortura da parte di tre donne crudeli.

Ascension (2-Disc) - DVD - Karim Hussain with Marie Josee Croze and Barbara  Ulrich .: Amazon.it: Marie-Josée Croze, Barbara Ulrich, Ilona Elkin,  Gregoire Dunlevy, Laurent-Christophe De Ruelle, Lexei Bacci, Anne  Bellerose, Emile

Ascension è un film del 2002 diretto da Karim Hussain.

Una creatura sconosciuta ha assassinato il creatore dell’universo e ha scatenato la capacità di produrre miracoli. Questa abilità è ora nelle mani di esseri umani che si sono lasciati guidare dall’invidia distruttiva e dal caos.

AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Alien"

Regia di Ridley Scott. Un film Da vedere 1979 con Sigourney WeaverTom SkerrittVeronica CartwrightHarry Dean StantonJohn HurtCast completo Genere Fantascienza, – USAGran Bretagna1979durata 117 minuti. Uscita cinema giovedì 25 ottobre 1979 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 4,16 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Capostipite di una fortunata serie di pellicole, nonché di librifumetti e videogiochi, è considerato uno dei capolavori del regista Ridley Scott, la pellicola che ha lanciato la carriera dell’attrice Sigourney Weaver, e in generale uno dei migliori film di fantascienza della storia del cinema. Le vicende ruotano attorno a una specie aliena che nella storia viene identificata con la generica definizione xenomorfa, costituita da feroci predatori dotati di intelligenza ma incapaci di provare emozioni, che si riproducono come parassiti annidandosi nei corpi di altri esseri viventi provocandone la morte. Alien ha avuto tre sequel, tutti con Sigourney Weaver come protagonista: Aliens – Scontro finaleAlien³ e Alien – La clonazione

Durante una sosta in un pianeta sconosciuto un essere s’introduce nella Nostromo , gigantesca astronave da carico, e semina terrore e morte tra i sette membri dell’equipaggio. Sopravvive soltanto la coraggiosa Ripley. È un thriller fantascientifico con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo, grazie a un apparato scenografico di grande suggestione e a un ritmo narrativo infallibile. La sua chiave tematica è la paura dell’ignoto, perciò pesca nel profondo. Oscar per gli effetti visivi a Carlo Rambaldi, H.R. Giger, Brian Johnson e Nick Allder. Da novembre 2003 è in circolazione una nuova edizione rimasterizzata in digitale curata da R. Scott. Colonna musicale di J. Goldsmith.

Black summer - stagione 1 (2019) - Filmscoop.it

Black Summer è una serie televisiva post-apocalittica horror statunitense creata da Karl Schaefer e John Hyams.

Quando una madre viene separata da sua figlia, la donna intraprende un viaggio straziante, non fermandosi davanti a nulla pur di trovarla. Spinta da un piccolo gruppo di rifugiati americani, deve sfidare un nuovo mondo ostile e prendere decisioni brutali durante l’estate più mortale di un’apocalisse di zombie.

Regia di J.A. Bayona. Un film Da vedere 2007 con Belén RuedaFernando CayoRoger PríncepMabel RiveraMontserrat CarullaCast completo Genere Horror, – MessicoSpagna2007durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 novembre 2008 distribuito da Key Films. – MYmonetro 2,99 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Laura ha acquistato con il marito il vecchio orfanotrofio in cui è cresciuta per trasformarlo in un accogliente istituto per bambini bisognosi di cure, come Simon, malato di HIV, che ha adottato e che non ha molto da vivere. Il ragazzino, solitario e introverso, si è creato degli amici immaginari con i quali gioca e che terrorizzano Laura perché lasciano segni e impronte fin troppo reali. Durante la festa d’inaugurazione dell’istituto Simon scompare. Le ricerche dei genitori aiutati poi anche dalla polizia sono vane. Sergio G. Sanchez scrive, Guillermo Del Toro produce e affida la regia – con successo: 25 milioni di euro e 7 Goya (gli Oscar spagnoli) – all’esordiente Bayona che supera i limiti di un horror d’atmosfera. Come? Preferendo l’indagine psicologica, il dolore, l’analisi degli affetti rubati e delle ferite ancora aperte. Ottima interpretazione della Rueda, volto interessante, segnato e preservato da scempi di chirurgia estetica o botulino. Inquietante la presenza della scheletrica Chaplin.

Regia di Juan Lopez Moctezuma. Un film con Tina RomeroSusana KaminiClaudio BrookDavid SilvaLili GarzaTina FrenchCast completo Titolo originale: Alucarda. Genere HorrorThriller – Messico1977durata 85 minuti.

Nel 1865 la madre di Alucarda, poco prima di morire, esprime il desiderio di affidare la figlia alle suore di un convento. Da adolescente, la figlia stringe una forte amicizia con un’altra ragazza di nome Justine. Un giorno incontrano un misterioso zingaro che propone alle due ragazzine l’acquisto di amuleti per allontanare i demoni. Le due ragazze si spaventano e fuggono nel bosco finchè non si imbattono in un castello. Allora Alucarda propone a Justine di entrarci e lì troveranno una bara che apriranno senza pensare alle conseguenze.