Category: Horror


Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Friedrich Wilhelm Murnau. Con Max Schreck, Gustav von Wangenheim, Greta Schroeder, Alexander Granach, Georg H. Schnell. Titolo originale Nosferatu, Eine Symphonie des Grauens. Horror, b/n – Germania 1922. MYMONETRO Nosferatu il vampiro * * * * - valutazione media: 4,46 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Siamo nel 1922, il cinema allora, oltre ad un’ancor immatura consacrazione, possedeva  quel merito di cui gode ciò che per primo riesce ad  esplorare, e talvolta superare,  gli argini e i limiti della sperimentazione. Il compito più difficile e apprezzato di alcuni registi del periodo, è stato indubbiamente quello di aver rapprersentato visioni e idee prima d’allora presenti solo in letteratura. In un asssurdo antropomorfismo cinematografico, potremmo affermare che in quegli anni  la settima arte, attraversava pressappoco il periodo dell’infanzia, fase che, come per l’uomo, segna e caratterizza notevolmente la propria personalità e  l’intera vita futura. Allo stesso modo, questo film segnerà e caratterizzerà molte produzioni successive, e non di meno, saprà imprimersi nella mente d’ogni spettatore. Ispirato al romanzo “Dracula” di Bram Stoker, il regista attraversò non pochi problemi legali. Variò infatti nomi, titolo e luoghi, tuttavia fu egualmente costretto a distruggere ogni copia. Per fortuna, clandestinamente Murnau ne conservò una copia, permettendo alla pellicola di sopravvivere fino ai nostri giorni. La storia racconta di Hutter, giovane impiegato immobiliare,  inviato presso il conte Orlok, affinchè permetta l’acquisto di una casa da parte di questi. Lungo il viaggio, Hutter, apprende dalla popolazione locale l’esistenza del famoso vampiro Nosferatu. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Werner Herzog. Con Klaus Kinski, Bruno Ganz, Isabelle Adjani, Jacques Dufilho Titolo originale Nosferatu, Phantom der Nacht. Drammatico, durata 107′ min. – Francia, Germania 1978. – VM 14 – MYMONETRO Nosferatu il principe della notte * * * * - valutazione media: 4,24 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1897) di Bram Stoker. Jonathan Harker parte per la Transilvania per trattare un affare col conte Dracula. Riportato in vita, Nosferatu semina la peste in Olanda, ma Lucy _ la moglie di Jonathan _ lo sconfigge sacrificando la sua vita. Omaggio al capolavoro muto (1922) di Murnau, non è un film dell’orrore né del terrore: raggiunge il fantastico con le immagini della realtà e per virtù di stile, con l’uso della luce. Del suo eroe, incarnazione del Male, Herzog sottolinea la profonda, insondabile tristezza; della sua triplice qualità di Morto Redivivo, Stregone ed Entità Diabolica privilegia la prima. Leggerlo come una metafora sul Male e sulla Paura che, ieri (Hitler) come oggi, abitano la Germania (e l’Europa) sembra una forzatura. Un Kinski insolitamente sobrio e una sonnambolica, esangue Adjani. Continua a leggere

Poster La terra dei morti viventiUn film di George A. Romero. Con Asia Argento, Dennis Hopper, John Leguizamo, Simon Pegg, Simon Baker. Titolo originale Land of the Dead. Horror, durata 93 min. – Canada, Francia, USA 2005. uscita venerdì 15 luglio 2005. MYMONETRO La terra dei morti viventi * * 1/2 - - valutazione media: 2,65 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Romero, colui che attraverso una figura irreale, lo zombie, aveva negli anni ’70 demolito certezze e instillato dubbi più che concreti, torna a criticare aspramente la civiltà moderna con un film romanticamente crepuscolare e ben riuscito, per quanto non privo di insospettabili difetti.
Che Land of the Dead sia un film politico è palese: meno palese (e prevedibile) è il fatto che sia “solo” un film politico. La trama: i morti viventi vagano in una terra disabitata, mentre gli esseri umani si sono rifugiati in una città-fortezza per poter continuare a vivere le proprie vite. Ma al di fuori delle mura l’esercito dei morti viventi sta diventando sempre più numeroso
Tensione, suspance e colpi di scena sono quasi completamente assenti e poco riescono le ottime caratterizzazioni dei personaggi a supplire alle mancanze di una sceneggiatura che, se presa come pamphlet sociale risulta essere perfetta (e condivisibile, almeno da un punto di vista proletario), mostra invece le corde sia come elemento portante di uno zombie-movie classico, che come base per un film capace di regalare emozioni forti.
Romero è ancora capace di grandi suggestioni e immaginifiche trovate (i fuochi d’artificio la cui visione stordisce e ammalia per un attimo le menti ottenebrate degli zombie), ma oggettivamente qui è poco a suo agio con l’azione vera e propria. Non c’è apparizione zombesca che non appaia telefonata, non c’è personaggio che non abbia già scritto in faccia il suo destino fin dalla prima inquadratura. Sembra quasi che, troppo concentrato sull’inserire messaggi e intra-lettura nella pellicola, Romero si sia scordato la parte relativa all’intrattenimento.
L’America, che ha sostenuto ben poco il film, è distante e, probabilmente, lo è anche il resto del mondo cinematografico e non.
C’è ancora posto per il cinema di Romero nel 2005?
Forse, o forse no, sta di fatto che La Terra dei Morti Viventi è un bel film, anche se la sensazione dominante è che, anche per gli zombie, dopo notti, albe e giorni, sia arrivato davvero il tramonto. Continua a leggere

Risultati immagini per Le Lacrime di KaliUn film di Andreas Marschall. Con Pietro Martellanza, Celik Nuran, Michael Balaun, Mathieu Carrière Horrordurata 110 min.

Il misticismo dell’India. Tra le ombre diafane di un nero tugurio, corpi tremanti e umidi si contorcono vituperando il raggiungimento di un karma positivo, mentre la Divina compie l’estremo gesto sacrificale all’oscurità, nel disperato tentativo di vedere ciò che gli altri non vedono. Un incipit affascinante quello di Tears of Kali, che sarebbe piaciuto al nostro Dario Argento. Sia per la sanguinolenta passione muliebre che emana, sia per l’espressionismo visivo di una classe tutt’altro che teutonica, almeno a vedere le ultime uscite tedesche.L’opera prima di Andreas Marschall, rivela un talento decisamente superiore alla media delle recenti realizzazioni arrivateci dalla Germania. Continua a leggere

Un film di Larry Cohen. Con David Carradine, Candy Clark, Michael Moriarty, Richard Roundtree, James Dixon. Titolo originale Q. Horror, durata 91 min. – USA 1982. MYMONETRO Q – Il serpente alato * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un folle con un vecchio culto azteco fa resuscitare una crudele divinità che sotto forma di serpente alato svolazza sui grattacieli di Manhattan artigliando e divorando tutti i malcapitati. Un poveraccio scampa e guida (dietro compenso) la polizia alla caccia dell’animalaccio. Truculento, ma ingegnoso ed emozionante horror film dell’autore di Baby Killer. Continua a leggere

Locandina StuckUn film di Stuart Gordon. Con Mena SuvariStephen ReaRussell HornsbyRukiya Bernard Horror– Canada, USA, Gran Bretagna 2007.
Una giovane donna fa un incidente stradale e scappa, ma poi il suo destino la lega nuovamente alla vittima dell’incidente.

Continua a leggere

Locandina italiana Manhattan Baby - L'occhio del maleRegia di Lucio Fulci. Un film con Christopher ConnellyLaura LenziBrigitta BoccoliGiovanni FrezzaCinzia De PontiCast completo Titolo originale: Manhattan Baby. Genere Horror – Italia1982durata 90 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di -1 recensione.

L’archeologo George Hacker compie importanti scavi in Egitto, riportando alla luce antichi reperti. Nel frattempo la moglie fotografa Emily e la piccola figlia Susie si godono le bellezze della zona. Ma una misteriosa mendicante cieca dà a Susie un amuleto, accompagnandolo con una frase minacciosa: “Le tombe sono dei morti”. George invece penetra in un’antica tomba dove, precipitato in un trabocchetto, entra in contatto con qualcosa di soprannaturale rimanendone accecato sia pure solo, prevede l’oculista, per alcuni mesi. Tornati a casa a New York, dove c’è anche il figlio più piccolo Tommy, la vita familiare comincia presto a complicarsi: George è seccato per la sua temporanea cecità e Susie si comporta stranamente, coinvolgendo il fratellino. Continua a leggere

Risultati immagini per Midnight Blue - La Domenica del DiavoloLa domenica del diavolo (Midnight Blue nell’edizione straniera) è un film del 1979, diretto da Raimondo Del Balzo.

Tre giovani e attraenti atlete invitano tre uomini a trascorrere la notte con loro, pensando a un occasionale flirt estivo. Ma molto presto l’avventura diventa un incubo violento. Continua a leggere

7 mummies – dvdrip ita

Risultati immagini per 7 mummiesCon Matt Schulze, Cerina Vincent, Billy Wirth, Billy Drago Horror, durata 80 min.

Deserto dell’Arizona. Un furgone su cui viaggiano alcuni detenuti ha un incidente: approfittando dell’imprevisto, i criminali riescono a liberarsi, uccidendo una delle due guardie di sicurezza e prendendo in ostaggio l’altra. Cercando di raggiungere il confine con il Messico, s’imbattono prima in un medaglione d’oro, poi in un misterioso indiano, che, vedendo il gioiello, comincia a raccontare ai fuggiaschi l’antica leggenda di una città edificata sopra un tesoro nascosto e protetto da una maledizione.

Continua a leggere

Locandina La notte che Evelyn uscì dalla tombaUn film di Emilio Miraglia. Con Anthony SteffenErika BlancMarina MalfattiGiacomo Rossi StuartEnzo Tarascio.  Horrordurata 91 min. – Italia 1971MYMONETRO La notte che Evelyn uscì dalla tomba * * - - - valutazione media: 2,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sir Alan ha ucciso la moglie e ora, impazzito, ospita nel suo castello donne coi capelli rossi (come la povera Evelyn) che fanno regolarmente una brutta fine. Ma la seconda moglie lo concia per le feste: complice un aitante cugino, fa impazzire del tutto il marito fingendosi il fantasma di Evelyn. Si appresta a goderne la cospicua eredità quando la vicenda prende una piega inaspettata. Continua a leggere

Risultati immagini per La Dama rossa uccide sette volteUn film di Emilio P. Miraglia. Con Barbara BouchetMaria Pia GiancaroMarino MaséMarina MalfattiUgo Pagliai.  Giallodurata 90 min. – Italia 1972MYMONETRO La dama rossa uccide sette volte * * - - - valutazione media: 2,21 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un castello maledetto ospita un fantasma che uccide di tanto in tanto sotto le sembianze di una “Dama Rossa”. Anche l’ultimo proprietario ne resta vittima. Un carosello di delitti coinvolge le due nipoti del fantasma.

la-locandina-di-bedlam-9394_mediumUn film di Mark Robson. Con Anna Lee, Boris Karloff, Richard Fraser Horror, b/n durata 80 min. – USA 1946. MYMONETRO Manicomio * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1761 a Londra il manicomio di Bedlam è gestito dal dispotico e malvagio Sims (B. Karloff) che organizza degradanti spettacoli pubblici con i suoi ricoverati. Amante di Lord Mortimer (B. House), l’attrice Nell Bowen (A. Lee) denuncia il fatto, ma, grazie agli intrighi di Sims, è internata a Bedlam dove, commossi dalla sua dolcezza, i malati la proteggono. Ispirato a una stampa della Carriera di un libertino di William Hogarth e prodotto per la RKO dal geniale Val Lewton (che firma la sceneggiatura come Carlos Keith) è un piccolo, intelligente film che curiosamente anticipa alcuni temi del Marat-Sade di Peter Weiss. S’avvale di una preziosa fotografia di Nicholas Musuraca, tiene in sapiente equilibrio melodramma, horror, critica sociale. Bocciato dalla censura britannica che non gli rilasciò il certificato di distribuzione nel Regno Unito. Continua a leggere

Risultati immagini per Distruggete FrankensteinUn film di Terence Fisher. Con Peter Cushing, Simon Ward, Freddie Jones, Veronica Carlson, Thorley Walters. Titolo originale Frankenstein Must Be Destroyed!. Horror, Ratings: Kids+13, durata 101′ min. – Gran Bretagna 1969. MYMONETRO Distruggete Frankenstein * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il barone Frankenstein prosegue i suoi esperimenti sul cervello umano. Per procurarsi la “materia prima” non esita a uccidere e a servirsi, col ricatto, del giovane direttore di un manicomio. Maestro dell’horror, Fisher ha resuscitato i vecchi mostri (Dracula, Frankenstein, l’Uomo Lupo, Jekyll) rinnovandoli con il colore. Il suo humour ha fatto il resto. Divertente. È il suo 4° Frankenstein. Continua a leggere

Risultati immagini per Stephen King's - The ShiningUn film di Mick Garris. Con Steven WeberRebecca De MornayCourtland MeadMelvin Van PeeblesWil Horneff.  Thrillerdurata 273 min. – USA 1997.

Miniserie tratta dal romanzo del maestro dell’horror, prodotta e sceneggiata dallo stesso Stephen King. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Clan del TerroreUn film di Jacques Tourneur. Con Vincent Price, Boris Karloff, Peter Lorre, Basil Rathbone. Titolo originale The Comedy of Terrors. Horror, durata 84′ min. – USA 1963. MYMONETRO Il clan del terrore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Proprietario di una scassata agenzia di pompe funebri cerca di incrementare gli affari accorciando la vita di un ricco cliente. Scritta da Richard Matheson, è una ghiotta e macabra farsa in nero con un cast di prim’ordine che comprende anche B. Rathbone e J.E. Brown, ma la lode tocca al subdolo P. Lorre. Continua a leggere

Un film di Craig R. Baxley. Con Brad Greenquist, Tsidii Leloka, Kate Burton, Steven Brand. Drammatico, durata 120 min. – USA 2003.

Nei primi anni del XX secolo Ellen, una giovane matriarca, sposa un industriale di facili costumi andando a vivere della residenza di Rose Red. In seguito a una serie di incontri fatali, narrati nel suo diario, Ellen si trasformerà da moglie sottomessa e innocente in una donna posseduta dalle forze oscure che infestano la sua casa. Continua a leggere

Un film di Robert Wise. Con Boris Karloff, Bela Lugosi, Henry Daniell, Russell Wade Titolo originale The Body Snatcher. Horror, b/n durata 77′ min. – USA 1945. MYMONETRO La iena – L’uomo di mezzanotte * * * - - valutazione media: 3,29 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un racconto di Robert L. Stevenson. Edimburgo 1831. Per le sue ricerche anatomiche il dottor MacFarlane (Daniell) ha bisogno di cadaveri. Se li procura servendosi del vetturino Gray (Karloff) che, quando non li trova nei cimiteri, ricorre all’omicidio. 2° film RKO del tandem Wise-Val Lewton (produttore e anche cosceneggiatore con lo pseudonimo di Carlos Keith), è diventato col tempo un piccolo classico dell’horror per la sobrietà di una scrittura che suggerisce invece di mostrare, l’atmosfera inquietante, il puntiglio della ricostruzione ambientale, la centralità del tema, caro a Lewton, della mescolanza di Bene e di Male, dunque della relatività dei valori morali correnti. È ispirato a un caso vero che mise a rumore l’opinione pubblica scozzese e inglese all’inizio dell’Ottocento e diede origine ad altri 2 film: Le jene di Edimburgo (1960) e Il dottore e i diavoli (1985), basato su una sceneggiatura scritta nel 1940 da Dylan Thomas.AUTORE LETTERARIO: Robert Louis Stevenson Continua a leggere

Risultati immagini per A Mezzanotte possiederò la tua AnimaUn film di José Mojica Marins. Con José Mojica Marins, Magda Mei, Nivaldo Lima, Valeria Vasquez Horror, b/n durata 84 min.

Il primo capolavoro del genio del cinema brasiliano e del cinema horror in generale, Marins, che dirige e interpreta con una certa ironia e bravura. Ben costruita in crescendo la scena finale al cimitero (e l’inquadratura finale allo scoccare della mezzanotte) e ottimi i sanguinosi (insostenibili per l’epoca) delitti. Delirio puro, che non si può non adorare. Gli altri attori non recitano, ma in questo caso poco importa. Cultone. Continua a leggere

Risultati immagini per Mr SardonicusUn film di William Castle. Con Oskar HomolkaRonald LewisAudrey DaltonGuy Rolfe Horrorb/n durata 89 min.

In 1880, in the fictional central European country of Gorslava, prominent London physician Sir Robert Cargrave (Ronald Lewis) visits the mysterious Baron Sardonicus (Guy Rolfe) at the urgent request of Cargrave’s former love, Maude (Audrey Dalton), now the baron’s wife. Sir Robert becomes apprehensive when his inquiries about Sardonicus are met with fear. When Sir Robert arrives at Castle Sardonicus, his fears are quickly justified: He sees Sardonicus’ servant Krull (Oskar Homolka) torturing another of the baron’s servants with leeches.

Maude is afraid of what may happen if Sir Robert refuses Sardonicus’ requests. Even Krull is not immune to the baron’s cruelty; he is missing an eye, lost to Sardonicus’ anger. Continua a leggere

Un film di Francis Lawrence. Con Will Smith, Alice Braga, Dash Mihok, Charlie Tahan, Salli Richardson. Titolo originale I Am Legend. Azione, Ratings: Kids+13, durata 101 min. – USA 2007. – Warner Bros Italia uscita venerdì 11 gennaio 2008. MYMONETRO Io sono leggenda * * 1/2 - - valutazione media: 2,98 su 708 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

New York, 2012. Un virus ha ucciso tutti gli uomini e li ha trasformati in vampiri. La città è deserta, e l’unico sopravvissuto è il Dottor Robert Neville (Will Smith), scopritore di un possibile siero che potrebbe salvare l’umanità. Neville si muove alla luce del giorno con il suo cane lupo seguendo la quotidianità, in attesa della notte, in cui i vampiri escono dalla penombra, attaccando tutto ciò che incontrano.
Will Smith sa il fatto suo. È nato come rapper, è diventato una star della televisione, e da tempo ha affrontato il cinema. Sempre da protagonista. Dopo il film diretto da Muccino dove recitava con suo figlio, adesso si confronta con se stesso e con una metropoli spettrale che mette in evidenza ogni suo movimento. Forse non sarà candidato all’Oscar, ma la sua interpretazione è degna di nota. Passando al film, il “one man show” di Smith è supportato da una scenografia incredibilmente convincente, e da una regia di mestiere.
Non è facile costruire un film su un solo attore (se si escludono il cane, i vampiri, qualche flashback e due superstiti), e il day by day del protagonista è scandito con lentezza, quasi a voler fare respirare allo spettatore il senso di solitudine. A dispetto della necessità di includere la componente horror (le scene d’azione sono presenti per coinvolgere il target giovane), a parte la mezz’ora finale, Io sono leggenda, si concentra sul singolo, sull’uomo che poteva cambiare il mondo, su chi ha la consapevolezza che è molto semplice distruggere ciò che si ha per le mani tutti i giorni.
L’11 Settembre è lì, è l’origine delle cose, e Richard Matheson che nel 1954 scrisse il romanzo omonimo, non avrebbe potuto immaginarselo così reale. Ma alla fine, la convinzione ultima, è che solo l’umanità può decidere le sorti del mondo. Continua a leggere