Category: Hard Boiled


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Regia di Mario Bava. Un film con Riccardo CucciollaLea LanderMaurice PoliDon BackyGeorge Eastman (II)Erika DarioCast completo Genere Hard boiled – Italia1974durata 96 minuti. – MYmonetro 2,95 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari

Tre feroci banditi in fuga dopo una rapina fallita sequestrano una Fiat 1100 su cui viaggiano un uomo e una bionda e si avviano sull’autostrada. Nel finale, l’uomo dell’auto si rivela al telefono il peggiore di tutti. Finite le riprese, il produttore fallì e il film non fu mai distribuito in Italia. In un’intervista sul bimestrale genovese FILM , Don Backy dichiarò di avere in casa solo un VHS uscito in Germania nel 1995. Quentin Tarantino lo vide in USA e tanto gli piacque da intitolare in suo onore il suo 1° film Reservoir Dogs . Il cantante aggiunse che l’erotismo perverso, Leitmotiv del film (violento nella scena della donna inseguita in un campo di granturco), è dovuto, secondo lui, alla sfera sessuale un po’ contorta di Bava: “È una storia cattiva, senza ironia – aggiunge – in sintonia con la società che stava cambiando… Alla fine non si salva nessuno”.

Locandina La farfalla sul mirinoUn film di Seijun Suzuki. Con Jô ShishidoKoji Nanbara, Isao Tamagawa Titolo originale Koroshi no rakuinHard boiledRatings: Kids+13, b/n durata 92 min. – Giappone 1967.MYMONETRO La farfalla sul mirino * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Goro Hanada è il Numero 3 dei killer di un’organizzazione criminale. Dopo aver eliminato il Numero 2 gli viene assegnato un incarico quasi impossibile dalla misteriosa Misako. Goro fallisce: Misako dovrebbe ucciderlo, ma se ne innamora. Subentra quindi il misterioso Numero 1, detto “Il fantasma”.
Un’opera capace allo stesso tempo di rovinare la carriera del proprio creatore e di renderlo immortale. Koroshi no rakuin, altrimenti detto Branded to Kill o La farfalla sul mirino, è uno schiaffo irriverente alle convenzioni, riuscito talmente bene a Suzuki Seijun da costargli il posto alla Nikkatsu, compagnia per cui aveva girato 40 film in 11 anni. Stanco di mettere in scena copioni indistinguibili su killer o poliziotti infallibili e reduce dal successo di Tokyo Drifter– apoteosi psichedelica del noir Nikkatsu – Suzuki gira una versione esasperata e paradossale del paradigma noir, un’astrazione visionaria al di là di ogni comprensione razionale.  View full article »