Category: Guerra


Locandina Marinai senza stelle

Un film di Francesco De Robertis. Con Antonio GandusioCesarina GheraldiAvventurab/n durata 90 min. – Italia 1943.

Una gita scolastica sul mare viene interrotta per l’imminenza della guerra. Due dei ragazzi riescono a salire su una nave da combattimento e finiscono nel bel mezzo di una battaglia.

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Risultati immagini per Lo Squadrone biancoUn film di Augusto Genina. Con Fosco Giachetti, Antonio Centa, Fulvia Lanzi, Cesare Polacco, Nino Marchetti. Guerra, b/n durata 100 min. – Italia 1936. MYMONETRO Lo squadrone bianco * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ufficiale di cavalleria, respinto da una donna, si arruola a Tripoli nelle truppe cammellate. La vita nel deserto è dura, ma il giovane ufficiale riesce a superare ogni prova, dando esempio di fulgido coraggio. Continua a leggere

Risultati immagini per Il Treno Crociato


Un film di Carlo Campogalliani. Con Rossano BrazziMaría MercaderCesare FantoniRenato ChiantoniPiero Pastore. continua» DrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 93 min. – Italia 1943.

Tra gli occupanti di un treno ospedale c’è un tenente ferito sul fronte russo. Ha con sé l’amante e un bambino nato dalla loro relazione. L’ufficiale affiderà entrambi alla madre durante una sosta del treno al suo paese natio.

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Locandina I dannati di Varsavia

Un film di Andrzej Wajda. Con Teresa Izewka, Wienczylaw Glinski, Stanislaw Mikulski Titolo originale KanalGuerrab/n durata 90 min. – Polonia 1957.

Varsavia è occupata dai tedeschi. Un ufficiale e un gruppo di uomini cercano di salvarsi attraverso le fogne. Molti uomini muoiono; alla fine sopravvivono l’ufficiale e il suo subalterno, che comunque si rivela un vigliacco, responsabile per salvare se stesso della morte di molti. L’ufficiale lo uccide e torna indietro in cerca di superstiti.

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Locandina Uomini sul fondo

Un film di Francesco De Robertis. Con Diego PozzettoFelga LauriNicola MorabitoDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 99 min. – Italia 1941.

La storia riguarda i tentativi fatti per salvare l’equipaggio di un sommergibile italiano, rimasto imprigionato sul fondo nel corso di un esercitazione.

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Locandina Alfa Tau!

Un film di Francesco De Robertis. Con Liana PersiGiuseppe AddobbatiDocumentarioRatings: Kids+16, b/n durata 90 min. – Italia 1942MYMONETRO Alfa Tau!  valutazione media: 3,38 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Realizzato dal centro cinematografico del Ministero della Marina questo lungo documentario fa parte della trilogia dedicata ai “combattenti del mare”. Gli altri due film erano Uomini sul fondo dello stesso De Robertis e La nave bianca scritto e sceneggiato da De Robertis stesso ma realizzato poi da Roberto Rossellini.

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Risultati immagini per La Brigata del Diavolo

Un film di Andrew V. McLaglen. Con William HoldenAndrew PrineVince EdwardsCliff Roberston Titolo originale The Devil’s BrigadeGuerradurata 130 min. – USA 1968

La “brigata del diavolo” è in realtà una truppa raccogliticcia formata dai rifiuti di molte unità americane e dai superstiti di un reggimento canadese duramente provato nella prima fase della guerra. Sotto la guida del generale Savage, i rifiuti non solo coabiteranno decentemente con i veterani, ma faranno mirabilie sui campi di battaglia di Norvegia e d’Italia. Il comandante dei canadesi però ci rimetterà la pelle. Imitazione della Sporca dozzina.

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Un film di George Stevens. Con Millie Perkins, Joseph Schildkraut, Richard Beymer, Diane Baker, Shelley Winters.Titolo originale The Diary of Anna Frank. Drammatico, Ratings: Kids, b/n durata 156 min. – USA 1959. MYMONETRO Il diario di Anna Frank * * * - - valutazione media: 3,24 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la seconda guerra mondiale, due famiglie ebree rimangono nascoste in una soffitta, ad Amsterdam, per due anni. Anna, figlia adolescente di Otto Frank – che sarà l’unico a sopravvivere alla guerra – scrive ogni giorno la cronaca di quella prigionia arricchendola con pagine di poesia. Continua a leggere

Risultati immagini per Schindler's ListUn film di Steven Spielberg. Con Liam Neeson, Ben Kingsley, Ralph Fiennes, Caroline Goodall, Jonathan Sagalle.Titolo originale . Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 200 min. – USA 1993.MYMONETRO Schindler’s List * * * * - valutazione media: 4,32 su 190 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto dal libro di Thomas Keneally è la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco, che nel 1938 capisce che è bene legarsi ai comandanti militari. Li frequenta nei locali notturni, offre bottiglie preziose. Quando gli ebrei sono relegati nel ghetto di Cracovia Schindler riesce a farsene assegnare alcune centinaia come operai in una fabbrica di pentole. All’inizio sembra sfruttarli, in realtà li salva. Di fronte alla persecuzione tremenda, il tedesco trasforma quella sua prima iniziativa in una vera missione, fino a comprare letteralmente le vite di quasi milleduecento ebrei (la famosa lista) che sicuramente morirebbero nel campo di Auschwitz. Film concepito e costruito per essere definitivo, come memoria, opera d’arte e documento. La qualità cinematografica è altissima, del resto nessuno ne avrebbe dubitato conoscendo le attitudini di Spielberg. L’impressione in chi vede il film è profonda, molto studiata è la mediazione fra il cuore e il pensiero. Il regista ha usato il bianco e nero ispirandosi ai documentari dell’epoca nelle sequenze corali e alle immagini espressioniste nelle scene private. Ci sono momenti straordinari, come l’attacco al ghetto di Cracovia e alcuni episodi del campo di concentramento. Quando “tocca” Auschwitz e deve sintetizzare in pochi momenti al regista basta mostrare il grande fumaiolo nella notte per far capire tutto. C’è anche una piccola licenza squisitamente cinematografica, quando vediamo una bambina che riesce a salvarsi dalla strage del ghetto e poi la troviamo morta su un carro nel campo: per farla riconoscere le è stato colorato il cappottino di rosso pallido. Trattandosi del più importante cineasta contemporaneo, capace di muovere il costume, è doveroso essere severi. Ma è davvero difficile esere critici. Si può parlare di troppa Hollywood presente nonostante il tentativo di nasconderlo (certo, Spielberg non è Rossellini) e si può parlare di troppa pianificazione, anche strumentale: con tanto movimento (presentazioni in Germania, a Varsavia, in Israele, con l’avallo di Wiesenthal, il grande nemico dei nazisti, e con l’intervento delle potenti comunità ebraiche del mondo) come si sarebbe potuta negare a Spielberg una bella messe di Oscar? Infatti ne ha raccolti sette, compresi i due maggiori, al film e alla regia. Ma ribadiamo: è un film che “rimarrà”. Continua a leggere

Un film di David Miller. Con Anna Lee, John Wayne, John Carroll Titolo originale Flying Tigers. Guerra, b/n durata 102′ min. – USA 1942. MYMONETRO I falchi di Rangoon * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella guerra 1939-45 un gruppo di piloti americani combatte a fianco delle truppe di Ciang-Kai Shek contro i giapponesi. Uno dei 6 film interpretati da Wayne nel 1942. Pura routine. Avvincenti le scene di combattimenti aerei, realizzate coi modellini da Howard Lydecker. Altro titolo: Il comandante Jim. Continua a leggere

 

Un film di Mark Robson. Con William Holden, Fredric March, Mickey Rooney, Grace Kelly Titolo originale The Bridges at Toko-Ri. Guerra, Ratings: Kids+13, durata 103′ min. – USA 1954. MYMONETRO I ponti di Toko-Ri * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la guerra di Corea, alla vigilia di una rischiosa missione, tenente dell’aviazione USA riceve la visita di moglie e figli. Terminata la missione, il suo jet è colpito dalla contraerea. Tratto da un romanzo (1953) di James A. Michener, sceneggiato da Valentine Davis, acquista spessore grazie al disegno dei personaggi. Eccitanti riprese aeree, premiate con un Oscar agli effetti speciali. Continua a leggere

Risultati immagini per Giarabub locandinaUn film di Goffredo Alessandrini. Con Doris Duranti, Mario Ferrari, Carlo Ninchi, Carlo Duse.Guerra, b/n durata 85′ min. – Italia 1942. MYMONETRO Giarabub * * * - - valutazione media: 3,31 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’eroica resistenza del fortino di Giarabub, in un’oasi della Cirenaica (Libia) al confine con l’Egitto, che fu conquistato dalle truppe britanniche nel gennaio del 1941. “Colonnello, non voglio encomi…” diceva la canzone. Il futuro regista Beppe De Santis che nel ’42 faceva il critico divideva il giudizio in due parti: consenso per la parte di azione, dissenso per il dramma e i suoi personaggi, falsi, retorici e propagandistici. Continua a leggere

Un film di David Lean. Con William Holden, Jack Hawkins, Alec Guinness, Sessue Hayakawa, James Donald. Titolo originale The Bridge on the River Kwai. Guerra, Ratings: Kids+13, durata 161′ min. – USA 1957. MYMONETRO Il ponte sul fiume Kwai * * * * - valutazione media: 4,02 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In Birmania durante la 2ª Guerra Mondiale prigionieri di guerra britannici sono impiegati dai giapponesi nella costruzione di un ponte d’importanza strategica, mentre una squadra di guastatori loro compatrioti si prepara a distruggerlo. Da un romanzo (1952) del francese Pierre Boulle, prodotto da Sam Spiegel/Columbia. Si prese 7 Oscar: film, regia, sceneggiatura (dato a Boulle, ma scritta da Carl Formen e Michael Wilson, entrambi nella lista nera come comunisti), A. Guinness, fotografia (Jack Hildyard, Scope), musica (Malcolm Arnold), montaggio (Peter Taylor). Megafilm che è insieme tragedia (nel finale) e commedia, denuncia contro la guerra e omaggio a quelli che la fanno, concilia l’avventura con l’ironia, le ambizioni artistiche con lo spettacolo: un’ambivalenza che si presta a diverse interpretazioni sulla sua coerenza tematica. È l’ultimo film di Lean come regista-autore, il 1° degli importanti film britannici finanziati da Hollywood. Memorabile Guinness, ma anche il motivo fischiettato di “The Colonel Bogey March”. Continua a leggere

Locandina Monuments MenUn film di George Clooney. Con George Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin. Titolo originale The Monuments Men. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 118 min. – USA, Germania 2014. – 20th Century Fox uscita giovedì 13 febbraio 2014. MYMONETRO Monuments Men * * 1/2 - - valutazione media: 2,54 su 54 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mentre le forze alleate stanno sferrando il loro attacco alla Germania lo storico dell’arte Frank Stokes ottiene l’autorizzazione da Roosevelt in persona per mettere insieme un gruppo di esperti che cerchi di recuperare le opera d’arte che Hitler ha fatto portare via e nascondere in previsione della costruzione del mastodontico Museo del Fuhrer. In caso di sconfitta del Reich l’ordine è di distruggerle. Si viene così a creare una compagnia formata da due storici e un esperto d’arte, un architetto, uno scultore, un mercante, un pilota britannico e un soldato ebreo tedesco per le traduzioni. Escluso quest’ultimo i componenti del gruppo non hanno certo l’età dei combattenti ma la loro missione non è priva di pericoli.
Chi cerca in questo film il Clooney regista di Good Night, & Good Luck. e di Le Idi di marzo rimarrà deluso mentre chi ricorda l’acuto e divertito rivisitatore di generi di In amore niente regole avrà l’occasione per godere di un film che non si vuole limitare però alla ricostruzione filologica innervata da riferimenti alla realtà storica. Perché la memoria corre a Il treno di John Frankenheimer ma anche, per la struttura di un gruppo costituito da personalità molto diverse tra di loro, a film che hanno ne La grande fuga il loro vertice. Clooney però ha un obiettivo diverso in questi tempi di omologazione di massa: ci vuole ricordare il valore dell’arte come elemento che va oltre le generazioni ed alimenta la stessa esistenza di ognuno di noi. Anche di coloro che ne sono ignari. Per questo sorge il sospetto che alcuni interventi di Stokes (che in realtà era il conservatore di Harvard Gerorge Stout) risultino didascalici ma siano finalizzati a fornire qualche elemento di base a spettatori a cui la scuola non li ha offerti. La scuola americana in primis ma non solo se, come ci ricordano Lodoli e Piccioni in Il rosso e il bluci sono studenti che chiedono se Piero della Francesca fosse un uomo o una donna (e non è una battuta di sceneggiatura). La pattuglia di uomini inadatti alla guerra ma pronti a rischiare la vita per delle opere d’arte non è formata da attempati Indiana Jones (anche se non mancano i carrelli della miniera e la Madonna di Bruges e il polittico di Ghent prendono il posto dell’Arca dell’Alleanza). Sono uomini (e una donna bollata dal marchio del collaborazionismo) che Clooney ci presenta nella loro umanità pur non rinunciando a qualche stereotipizzazione di troppo.
L’onestà del regista e sceneggiatore emerge comunque sin dall’apertura quando Stokes mostra una diapositiva dell’Abbazia di Montecassino distrutta da un bombardamento. Che non fu opera dei nazisti ma delle forze alleate. In quel preciso momento riemergono nella mente le immagini del Museo Archeologico di Bagdad saccheggiato senza che nessuno degli occupanti facesse nulla per impedirlo. La storia si ripeteva. Film come questo ci invitano a riflettere. Non rinunciando allo spettacolo.

Un film di Roberto Rossellini. Con Alberto Tavazzi, Roswita Schmidt, Aldo Capacci, Piero Pastore. Guerra, b/n durata 88′ min. – Italia 1943. MYMONETRO L’uomo dalla croce * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Con interpreti non professionisti. Film a due diritti con due autori in contrasto, girato a Ladispoli e nella campagna romana circostante nell’estate ’42 in una situazione produttiva precaria, salvata dall’ENIC. Da una parte Asvero Gravelli, noto scrittore e giornalista fascista, che ne scrisse il soggetto e figura come supervisore: doveva esaltare in chiave anticomunista l’ARMIR (Armata italiana in Russia) e la morte eroica del cappellano militare Reginaldo Giuliani. La vicenda si concentra su un casolare dove si rifugiano un cappellano e un commissario politico sovietico, donne, bambini, contadini russi, mentre infuria una battaglia. “Religione e politica, patriottismo e retorica si mescolano” (G. Rondolino). Dall’altra parte c’è Rossellini che “si rivela nelle piccole cose… nei momenti di quiete, di attesa”, probabilmente improvvisando senza badare alla sceneggiatura. Distribuito soltanto nel giugno 1943. Accoglienza tiepida. Ritirato dopo il 25 luglio. Continua a leggere

Un film di Edward Dmytryk. Con John Wayne, Anthony Quinn, Fely Franquelli Titolo originale Back to Bataan. Guerra, Ratings: Kids+13, b/n durata 95 min. – USA 1945. MYMONETRO Gli eroi del pacifico – La pattuglia invisibile * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Uno degli episodi bellici più drammatici della storia bellica degli Stati Uniti rivive nella rievocazione di Edward Dmytryck. Una cronaca di guerra asciutta e amara, con un John Wayne monumentale e un impareggiabile Anthony Quinn. Il film è proposto in versione b/n e in versione colorizzata e contiene le immagini d’archivio della storica battaglia di Baatan.
Seconda Guerra Mondiale, nelle Filippine. Il colonnello Madden, aiutato dal sergente Bonifacio, ingaggia un gruppo di mercenari per attaccare le forze giapponesi. La loro iniziativa permetterà alle truppe americane di sbarcare a Bataan? Continua a leggere

Risultati immagini per I Leopardi di ChurchillUn film di Maurizio Pradeaux. Con Richard Harrison, Pilar Velasquez, Giacomo Rossi Stuart, Frank Brana, Furio Meniconi. Guerra, durata 91 min. – Italia 1970. MYMONETRO I leopardi di Churchill * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Allo scoppio del secondo conflitto mondiale due gemelli di madre tedesca e padre inglese si separano per tener fede ai propri ideali. Il filonazista, che è a capo di un reparto tedesco destinato alla sorveglianza di una diga sulla Mosa, verrà ucciso in un’azione di guerra; il gemello ne prenderà il posto di comune accordo con i maquis francesi. Continua a leggere

Risultati immagini per Specchio per le Allodole mymoviesUn film di Andrew V. McLaglen. Con Robert MitchumRod SteigerCurd JürgensRichard Burton Titolo originale BreakthroughGuerradurata 115 min. – Gran Bretagna, Germania1979.

Nel 1944, un sergente tedesco riceve dal suo generale il delicato incarico di preparare un incontro con gli americani in vista delle trattative per la pace separata che dovrebbe esserci dopo la morte di Hitler, eliminato dal complotto degli ufficiali antinazisti. La missione riesce, ma, fallito l’attentato del 20 luglio contro il Führer, il sergente è costretto a continuare a combattere. Continua a leggere

Un film di Fritz Lang. Con Walter Pidgeon, John Carradine, George Sanders, Joan Bennett. Titolo originale Man Hunt. Drammatico, b/n durata 105′ min. – USA 1941. MYMONETRO Duello mortale * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1939 un nobile inglese, cacciatore e tiratore di fama mondiale, è scoperto mentre prepara un attentato a Hitler. Arrestato e torturato, riesce a salvarsi, ma gli agenti della Gestapo gli danno una spietata caccia anche in Inghilterra. Da una sceneggiatura di Dudley Nichols _ basata su un romanzo di Geoffrey Household _ Lang ha tratto il 1° dei suoi film antinazisti, un thriller d’azione senza vuoti d’aria e con diverse sequenze di grande suggestione atmosferica. Buono soprattutto il reparto dei “cattivi” con G. Sanders e J. Carradine. Continua a leggere

Locandina Fuga per la vittoriaUn film di John Huston. Con Sylvester Stallone, Michael Caine, Pelé, Bobby Moore, Osvaldo Ardiles. Titolo originale Victory. Guerra, Ratings: Kids+13, durata 116 min. – USA 1981. MYMONETRO Fuga per la vittoria * * * - - valutazione media: 3,48 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale. In un campo di prigionia tedesco, un gruppo di detenuti allenati da John Colby, famoso giocatore della nazionale inglese, viene sfidato da un ufficiale delle truppe naziste, il Maggiore Karl Von Steiner, a giocare una partita di calcio fra prigionieri alleati e soldati tedeschi. L’idea di una sfida sportiva fra fronti in guerra piace molto ai gerarchi nazisti, che decidono di far giocare la partita in un importante stadio della Parigi occupata e di renderla un grande evento di propaganda. Quando gli uomini interni al campo che lavorano segretamente con le forze della Resistenza francese vengono a sapere dell’evento, iniziano a pianificare, con l’aiuto della rude spia canadese Robert Hatch, un grande piano di fuga.
Anche se lo corteggia molto di frequente, il cinema non ama molto lo sport. Entrambi condividono infatti le potenzialità di un linguaggio semplice, diretto, che gioca su passioni genuine e sull’enfasi del movimento, ma è ovvio che il lavoro sedentario dell’illusione del cinema si adatta con non poche difficoltà alla competizione fisica e al sudore delle pratiche sportive. A fine carriera, John Huston rivolge invece la sua attenzione e l’esperienza di cineasta classico alla retorica sportiva per dare ulteriore ardore all’epica della grande Storia. Cercando di unire assieme la forza di una grande fuga alla John Sturges con la passione sportiva di Momenti di gloria e la carica ironica di Quella sporca ultima meta, Huston drammatizza un episodio realmente accaduto sul fronte orientale durante la Seconda guerra mondiale per raccontare la più grande vittoria della storia del Novecento: la sconfitta del nazi-fascismo.  Continua a leggere