Category: Giallo


Risultati immagini per Si riparla dell'Uomo OmbraGENERE: Giallo ANNO: 1939 REGIA: W.S. Van Dyke SCENEGGIATURA: Albert Hackett, Frances Goodrich ATTORI: Otto Kruger, Myrna Loy, William Powell, Virginia Grey, C. Aubrey Smith

Nick e la moglie Nora vanno insieme al figlio alla villa di un colonnello minacciato di morte che verrà ucciso poco dopo. Come sempre risolveranno il mistero. Continua a leggere

Locandina L'uomo ombraUn film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Nat Pendleton, Cesar Romero, Myrna Loy. Titolo originale The Thin Man. Giallo, b/n durata 93 min. – USA 1934. MYMONETRO L’uomo ombra * * * * - valutazione media: 4,00 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’ “uomo ombra” del titolo è uno scienziato che scompare misteriosamente. Gli vengono attribuiti alcuni delitti, e Charles viene incaricato delle indagini dalla preoccupatissima figlia del professore. Soluzione a sorpresa. Continua a leggere

Locandina Ombra dell'uomo ombraUn film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Myrna Loy, Henry O’Neill, Donna Reed, Barry Nelson Titolo originale Shadow of the Thin Man. Giallo rosa, b/n durata 81 min. – USA 1941. MYMONETROOmbra dell’uomo ombra * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quarto film della serie Uomo ombra: questa volta Nick e Nora devono indagare su un delitto avvenuto nel mondo dello sport. Continua a leggere

Risultati immagini per Sharp Objects

Sharp Objects è una miniserie televisiva statunitense del 2018, creata da Marti Noxon e diretta da Jean-Marc Vallée.La serie è l’adattamento del romanzo Sulla pelle (Sharp Objects) del 2006 scritto da Gillian Flynn

La protagonista, Camille Preaker, è una giornalista di cronaca nera, vive una vita sregolata ed è un’alcolista. A seguito della scomparsa di due ragazzine nella sua città natale, Wind Gap, il suo capo decide di mandarla come reporter sul campo.Camille è quindi costretta a tornare a vivere in casa di sua madre Adora e a conoscere la sua sorellastra più piccola Amma. Si troverà suo malgrado a dover vivere ancora una volta le dinamiche della piccola cittadina del Missouri (omofobia, razzismo, la rivalità tra le donne e il machismo degli uomini), i difficili rapporti con la famiglia e a ripercorrere i traumi del passato.Sul caso indagano lo sceriffo Bill Vickery e il detective Richard Willis. Lo sceriffo sospetta dei familiari delle ragazze, John Keene e Bob Nash, il primo perché giudicato troppo sensibile, il secondo perché burbero e attaccabrighe. Il detective, arrivato in città da Kansas City per aiutare col caso, rimane di vedute più aperte. Date le difficoltà ad ambientarsi in una piccola città rurale, con le sue tradizioni e i suoi costumi, Willis accetterà di fornire a Camille informazioni sul caso, in cambio di informazioni riguardanti la città, portando i due ad avvicinarsi col proseguire del tempo.

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Locandina italiana L'altro uomoUn film di Alfred Hitchcock. Con Robert Walker, Ruth Roman, Farley Granger, Laure Elliott. Titolo originale Strangers on a Train. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 101 min. – USA 1951.MYMONETRO L’altro uomo * * * * - valutazione media: 4,06 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per la sceneggiatura di questo film, basato sul romanzo di Patricia Highsmith, Hitchcock ingaggiò un giallista di fama come Raymond Chandler. La vicenda riguarda uno strano incontro tra Guy, che vuol divorziare dalla moglie per risposarsi, e Bruno, che odia suo padre. Bruno si offre come killer a Guy, perché costui gli ricambi la cortesia. Memorabile la scena finale sulla giostra. Continua a leggere

Risultati immagini per Dieci piccoli Indiani miniserie

Dieci piccoli indiani (And Then There Were None) è una miniserie televisivabritannica trasmessa da BBC One nel 2015. La miniserie, composta da tre puntate, è stata scritta da Sarah Phelps ed è basata sul romanzo Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.

Nell’agosto del 1939 otto sconosciuti sono invitati in una tenuta arroccata a Soldier Island, un’isola al largo della costa del Devon, dai misteriosi coniugi U.N. Owen, da loro mai conosciuti personalmente. Una volta giunti nel luogo dell’incontro vengono accolti da due domestici appena assunti, Thomas e Ethel Rogers, ma i padroni di casa sono misteriosamente assenti. Mentre gli ospiti cenano e discorrono tra di loro, una voce proveniente da un grammofono incolpa ciascuno dei presenti, inclusi i due domestici, di aver commesso un omicidio.

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Poster Una vedova allegra... ma non troppoUn film di Jonathan Demme. Con Michelle Pfeiffer, Dean Stockwell, Matthew Modine, Nancy Travis, Alec Baldwin. Titolo originale Married to the Mob. Giallo, durata 103 min. – USA 1988.MYMONETRO Una vedova allegra… ma non troppo * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Frank ‘Cetriolo’ DeMarco appartiene al clan del capomafia Tony Russo ed è un inguaribile donnaiolo. Sua moglie, la bella Angela, si ritrova ben presto vedova e con un bambino perché Tony uccide Frank dopo averlo pescato con una ragazza che riteneva sua. Tony, che ha una moglie gelosissima, mette subito gli occhi su Angela. Non sa però che su entrambi ha centrato l’attenzione l’FBI che vuole incastrare il mafioso. Succede però che il poliziotto incaricato del pedinamento, Mike Downey, si innamori di Angela.
Il doppiaggio italiano non rende giustizia agli accenti studiati da tutti gli attori (e in particolare da Micelle Pfeiffer mora e riccioluta per l’occasione) appiattendo il tutto in una sorta di accento napoletano che non si vede cosa abbia a che fare con la mafia. È un peccato perché Demme ha portato sullo schermo un gioiellino di umorismo che non può privarsi delle giuste caratterizzazioni. Il regista gioca con la sceneggiatura spingendo gli attori sull’orlo del grottesco ma ritraendoli un istante prima. Un po’ come succede alla Pfeiffer e a Modine nella scena che chiude i titoli di coda e che suggella il film. Certo gli stereotipi sono tutti presenti ma risultano efficaci grazie a un ritmo di montaggio che alterna le vicende sentimentali dei due protagonisti con la pacchianeria del mondo degli arricchiti con il crimine. Ci sono poi alcune interpretazioni che valgono da sole la visione del film. Come quella di Mercedes Ruehl nei panni di Connie, la gelosissima consorte di Tony, pronta ad irrompere in qualsiasi luogo in cui pensi di trovare il marito impegnato in incontri amorosi. Continua a leggere

Poirot (Agatha Christie’s Poirot) è una serie televisiva britannica, prodotta originariamente dalla London Weekend Television (attualmente dalla ITV Production and Agatha Christie Ltd), trasmessa in Inghilterra a partire dall’8 gennaio del 1989 e terminata il 13 novembre 2013 dopo 13 stagioni, per un totale di 70 episodi divisi fra 36 episodi della durata di 52 minuti ispirati ai racconti brevi di Agatha Christie pubblicati nel corso degli anni venti, e 34 episodi della durata di 103 minuti ispirati ai romanzi.

Il telefilm è stato trasmesso in Italia originariamente da Rete 4 e successivamente da Fox Crime (con inizio dalla nona e dalla decima stagione) e da DIVA Universal. Tutte le stagioni sono state pubblicate in dvd con doppio audio da Malavasi Editore, che ne ha curato l’edizione italiana. Retequattro, ad inizio 2014, ha trasmesso 4 degli ultimi 5 episodi della serie (stagione 13). L’ultimo capitolo “Sipario” che chiude l’intero ciclo, è stato posticipato al 24 maggio 2014 in quanto, dato i buoni riscontri di pubblico, si è optato per la riproposizione di alcuni vecchi episodi e di posticipare il capitolo finale per una questione di continuità narrativa.

 

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Risultati immagini per Ellery Queen locandinaEllery Queen è il titolo di una serie televisiva poliziesca statunitense, ideata nel 1974 da Richard Levinson e William Link e trasmessa dalla catena televisiva NBC dal 1975 al 1976.

La prima trasmissione in Italia è avvenuta nel 1979 sui canali della RAI. Attualmente la serie viene riproposta saltuariamente dal canale Giallo del digitale terrestre.

La serie è composta da 22 episodi, più un episodio pilota, ed è tratta dai racconti polizieschi di Ellery Queen, pseudonimo con cui erano conosciuti i due scrittori Frederic Dannay e Manfred B. Lee.

Gli autori della serie, noti anche per aver ideato Mannix, Colombo e La signora in giallo, riadattarono alcuni dei racconti brevi compresi nelle raccolte più famose dei due scrittori, in particolare Le avventure di Ellery Queen.

A interpretare il protagonista fu Jim Hutton (il padre del più famoso Timothy), mentre l’ispettore Richard Queen, padre di Ellery, fu interpretato dal caratterista David Wayne. Personaggi di contorno il fidato sergente Thomas Velie (Tom Reese), braccio destro dell’ispettore Queen, il conduttore di gialli radiofonici, nonché investigatore dilettante, Simon Brimmer (John Hillerman) e il giornalista Frank Flannigan (Ken Swofford).

In ciascun episodio compaiono celebri attori cinematografici statunitensi e britannici, che ricoprono il ruolo di guest star nel ruolo di indiziati. Sono da ricordare, fra le altre, le partecipazioni di Ray Milland, Kim Hunter, Farley Granger, Joan Collins, Dean Stockwell, Eva Gabor, Dick Van Patten, Dorothy Malone, Larry Hagman, Rhonda Fleming, Cesar Romero, Sal Mineo, Donald O’Connor, Tom Bosley, George Burns, Eve Arden, Susan Strasberg, Ida Lupino, Don Ameche, Howard Duff, Tab Hunter, Signe Hasso, Stuart Whitman, Mel Ferrer, Dana Wynter, Troy Donahue, Vincent Price, Vera Miles, Forrest Tucker, Juliet Mills. Continua a leggere

Risultati immagini per Psycho locandinaUn film di Alfred Hitchcock. Con Janet Leigh, Anthony Perkins, Vera Miles, John Gavin, Martin Balsam. Titolo originale Psycho. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 109 min. – USA 1960. MYMONETRO Psyco * * * * 1/2 valutazione media: 4,66 su 62 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una bella impiegata ruba quarantamila dollari e fugge. Cambia la macchina, si trova nel mezzo di un temporale e decide di passare la notte in un motel. Il proprietario è Norman, all’apparenza un ottimo ragazzo che manifesta soltanto qualche piccola stranezza, come quella di impagliare uccelli. Il motel non ospita nessun altro cliente. La donna decide di fare una doccia prima di dormire. Sotto l’acqua viene aggredita e uccisa da un’altra donna, che si intravvede appena. La mattina Norman scopre il corpo. Sconvolto fa pulizia, mette il cadavere nel bagagliaio e fa sparire la macchina nelle sabbie mobili. Sconvolto perché sa che l’assassina è sua madre, che è patologicamente gelosa del figlio e non sopporta neppure che parli con altre donne. Un investigatore privato, con l’aiuto del fidanzato della donna uccisa, riesce a risolvere la matassa, anche se ci rimette la vita. Norman e sua madre sono la stessa persona: il ragazzo è pazzo, dopo aver ucciso la madre per gelosia ne custodiva il corpo in soffitta e si identificava in lei non sopportando il rimorso del proprio delitto. Psycho non era certo il migliore dei film di Hitchcock ma a volte le vie del culto percorrono strade misteriose. Negli anni Sessanta la pratica dell’inconscio non era certamente una novità, lo scalpore c’era già stato nel 1944 con Io ti salverò (Gregory Peck, con l’aiuto della Bergman e di un “freudiano” risolve le proprie angosce risalendo analiticamente a un incidente infantile), ma Anthony Perkins aveva dato un’interpretazione di tale efficacia da divenire da quel momento il più famoso “pazzo” della storia del cinema, senza più una possibilità autentica di emanciparsi da quel ruolo. La critica non ha mai perdonato a Hitchcock l’eccesso di crudezza (e di effetto) di certe scene. Ricordiamo le più famose: il teschio della madre seduta sulla sedia girevole, la morte del detective privato (Martin Balsam), la sinistra casa Bates sempre inquadrata contro un cielo minaccioso. Soprattutto la sequenza dell’uccisione di Janet Leigh sotto la doccia ha creato una vera psicosi collettiva. Continua a leggere

Risultati immagini per Sleuth - Gli Insospettabili - 1972Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con Michael Caine, Laurence Olivier, Alec Cawthorne, John Matthews Titolo originale Sleuth. Giallo, durata 138 min. – Gran Bretagna 1972. MYMONETRO Gli insospettabili * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Andrew, un autore di gialli, decide di far pagare cara al rivale la relazione con sua moglie: è disposto a farsi derubare purché l’uomo si tiri in disparte. Senonché, al momento del furto, Andrew spara al rivale, ma questi non muore, e qualche giorno dopo si presenta allo scrittore per vendicarsi. Continua a leggere

Un film di Sergio Sollima. Con Fabio Testi, Oliver Reed, Agostina Belli, Paola Pitagora, Marco Mariani. Giallo, durata 115 min. – Italia 1972. MYMONETRO Revolver * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il direttore di un penitenziario viene costretto col ricatto a liberare un detenuto, Ruiz. La moglie del direttore è stata rapita e per liberarla il marito s’incolla alle costole di Ruiz pronto a usarlo, in ogni momento, come moneta di scambio. Ma le cose vanno in maniera del tutto inaspettata. Continua a leggere

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Un film di Peter Yates. Con Kelly McGillisJeff DanielsMandy PatinkinJames Rebhorn Titolo originale The House on Carroll StreetGiallodurata 100 min. – USA 1988.

Nel 1951 una fotografa è licenziata dalla sua rivista perché sospettata di avere simpatie comuniste. La ragazza scopre però che il politicante che l’ha accusata è anche a capo di un’organizzazione che favorisce l’immigrazione clandestina in America di gerarchi nazisti in fuga. 

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Risultati immagini per I Racconti di Padre Brown

I racconti di padre Brown è uno sceneggiato televisivo prodotto dalla RAI nel 1970 e diretto da Vittorio Cottafavi. La riduzione televisiva, curata da Edoardo Anton, era tratta dagli omonimi racconti dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton.

Il formato originario è quello della miniserie televisiva composta da sei puntate, che vennero trasmesse in prima visione dal canale nazionale RAI dal 29 dicembre 1970 al 2 febbraio 1971[1].La fiction incontrò un grande successo di pubblico (una puntata totalizzò circa 21 milioni di spettatori) grazie soprattutto alle qualità dei due attori protagonisti: Renato Rascel, perfetto (anche fisicamente) nel ruolo di padre Brown e Arnoldo Foà, nei panni di Flambeau, l’inafferrabile ladro convertito e riportato sulla retta via da padre Brown fino a diventarne il fidato e validissimo compagno di avventure.

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Locandina italiana MasqueradeUn film di Joseph L. Mankiewicz. Con Adolfo Celi, Susan Hayward, Rex Harrison, Cliff Robertson, Capucine. Titolo originale The Honey Pot. Giallo, b/n durata 125 min. – USA 1967. MYMONETRO Masquerade * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un miliardario, dicendosi gravemente ammalato, chiama al suo capezzale tre ex amanti per scegliere quella che erediterà. Una delle tre, la più ricca, viene trovata uccisa. Un ulteriore colpo di scena svelerà l’imprevedibile finale. Continua a leggere

Locandina Il mostro [1]Un film di Luigi Zampa. Con Johnny Dorelli, Sydne Rome, Renzo Palmer, Renato Scarpa, Yves Beneyton. Drammatico, durata 94 min. – Italia 1977. MYMONETRO Il mostro [1] * * * - - valutazione media: 3,13 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

C’è un mostro che uccide personaggi in vista, ma prima di fare i suoi colpi avverte Valerio, un giornalista che gestisce una rubrica per signore. Valerio finisce a un certo punto in prigione e da lì fa la tragica scoperta. Continua a leggere

Risultati immagini per Giovane e innocenteUn film di Alfred Hitchcock. Con Mary Clare, Derrick De Marney, Nova Pilbeam, Percy Marmont, Edward Rigby, John Longden. Titolo originale Young and Innocent. Giallo, b/n durata 80 min. – Gran Bretagna 1937. MYMONETRO Giovane e innocente * * * - - valutazione media: 3,42 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film, l’ultimo film del periodo inglese di Alfred Hitchcock, tocca due dei motivi preferiti dall’eccentrico regista inglese, che diventarono ossessivamente ricorrenti nel suo cinema: lo scambio causale di persona e il terrore dell’ignoto che può crollarci addosso da un momento altro. Il film è tratto da un romanzo di Josephine Tey, A Shilling for Candels,e narra la storia di un giovane scrittore accusato dell’omicidio dell’amica, delitto in realtà compiuto da un altro. Il giovane è costretto a fuggire. Braccato dalla polizia inizia da solo la ricerca del vero assassino. Lo aiuterà una giovane donna. Il film è ricco di virtuosismi tecnici come la carrellata attraverso la sala da ballo.

Regia: Maurizio Lucidi Attori: Barbara De Rossi

Appena trasferita a Roma da una città del Nord, il sostituto procuratore della Repubblica Doriana Polis va ad abitare in un appartamento dove, un anno prima, era stata misteriosamente assassinata una giovane donna. Il delitto, rimasto senza colpevole, verrà risolto dal nuovo magistrato. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Amore bugiardoUn film di David Fincher. Con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Kim Dickens. Titolo originale Gone Girl. Drammatico, durata 145 min. – USA 2014. – 20th Century Fox uscita giovedì 18 dicembre 2014. – VM 14 – MYMONETRO L’amore bugiardo – Gone Girl * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 106 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Amy e Nick sono sposati da cinque anni. Belli, colti e ammirati, hanno lasciato New York per la provincia, dove la loro relazione languisce e l’ostilità cresce. Dietro di loro la crisi economica che ha messo in ginocchio l’America e interrotto le loro carriere, davanti a loro nuvole nere che minacciano tempesta e guai, grossi guai. Licenziati dalle rispettive redazioni e dalle rispettive ambizioni, Amy e Nick provano a ricostruirsi una vita nel Missouri. Casalinga annoiata e paranoica lei, proprietario di un bar che chiama The Bar lui, la coppia scoppia il giorno del loro quinto anniversario. Amy scompare senza lasciare tracce, se non il suo sangue versato e ripulito in cucina, un tavolo rovesciato in salotto, un diario che non tarderà a essere ritrovato e un marito apatico che fatica a realizzare la sua condizione. Perché i vicini, i media, la polizia e tutti quelli che lo stanno a guardare sono davvero convinti che sia stato lui ad uccidere Amy. Continua a leggere

Un film di William Dieterle. Con Joseph Cotten, Jennifer Jones, David Wayne, Ethel Barrymore, Lillian Gish Titolo originale Portrait of Jennie. Fantastico, b/n durata 86 min. – USA 1949. MYMONETRO Il ritratto di Jennie * * * - - valutazione media: 3,22 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane pittore Eben Adams (Joseph Cotton), in una brumosa sera d’inverno, incontra in un parco una fanciulla dalla quale si sente inspiegabilmente attratto. Ritornato nel suo studio, riproduce in uno schizzo pieno di vita la fisionomia della giovane, che ha detto di chiamarsi Jennie (Jennifer Jones). In seguito l’uomo rivede ripetutamente la fanciulla, per la quale prova un affetto ricambiato, ma dopo averle fatto un ritratto-capolavoro, Jennie sparisce all’improvviso. Quando Eben prova a cercarla, scopre che la ragazza è morta da alcuni anni durante una gita in barca al faro di Chinon. Eben allora vi si reca proprio nell’anniversario della morte, ma dopo averla vista per un’ultima volta, viene salvato dai pescatori mentre egli stesso rischia di annegare. Sospeso tra melodramma e thriller psicologico, il film di Dieterle, una “fragile storia di fantasmi”, fu molto amato da Luis Bunuel per la sua magica combinazione di favola e di ‘amour fou’ e soprattutto per i suoi virtuosi incantesimi figurativi (viraggi di vario colore, technicolor finale). Continua a leggere