Category: Film in Lingua Originale


Regia di Laurent Cantet. Un film Da vedere 2001 con Aurélien RecoingKarin ViardSerge LivrozetJean-Pierre MangeotMonique MangeotCast completo Titolo originale: L’Emploi du temps. Genere Drammatico – Francia2001durata 133 minuti. – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vincent non osa dire alla famiglia (moglie, tre figli) e agli amici di aver perso il suo ben retribuito lavoro di consulente finanziario e finge di aver trovato un nuovo e più prestigioso impiego all’ONU di Ginevra, mentendo per mesi a tempo pieno. Dopo il pluripremiato Risorse umane , L. Cantet fa un passo avanti e a lato con un dramma psicologico sui temi dell’identità = lavoro, del “fare come se”, dell’orario di lavoro che diventa “impiego del tempo” in forma patologica. La conclusione è ambigua: lieta o agghiacciante? Scritto con Robin Campillo, ha due grandi meriti: si trasforma lentamente (forse anche troppo) in un thriller angoscioso che fa temere uno scioglimento cruento; fa di Vincent (un ottimo A. Recoing) un caso di ordinaria follia in maschera, ma anche un uomo vulnerabile degno di pietà.

Regia di Florian Zeller. Un film Da vedere 2020 con Anthony HopkinsOlivia ColmanImogen PootsRufus SewellOlivia WilliamsCast completo Titolo originale: The Father. Genere Drammatico, – Gran Bretagna2020durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 20 maggio 2021 distribuito da Bim Distribuzione. Oggi tra i film al cinema in 3 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,99 su 37 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tra le vie residenziali della Londra benestante, Anne si reca a far visita al padre Anthony nel suo appartamento. L’uomo, ottantenne, è rammaricato quando la figlia gli annuncia un prossimo trasferimento a Parigi per raggiungere l’uomo che ama, e chiede cosa ne sarà di lui. Poco dopo, sempre in casa sua, Anthony trova un uomo seduto a leggere il giornale, il quale sostiene di essere il padrone di casa e il marito di Anne. Pur vivace e a tratti ben lucido, Anthony mostra sintomi del morbo di Alzheimer, dimenticando fatti, luoghi e persone. Nel rapporto con i suoi familiari e con la giovane badante Laura, ultima di una lunga serie, la vita di Anthony prosegue per frammenti confusi che la sua mente non riesce più a ricomporre.

Regia di Danny Boyle. Un film con Himesh PatelLily JamesEd SheeranKate McKinnonJoel FryJames CordenCast completo Titolo originale: Yesterday. Genere CommediaFantasy, – Gran BretagnaRussiaCina2019durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 26 settembre 2019 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,82 su 28 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede solo Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle.

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 2018 con Matt DillonBruno GanzUma ThurmanSiobhan Fallon HoganSofie GråbølRiley KeoughCast completo Titolo originale: The House That Jack Built. Genere ThrillerDrammaticoHorror, – DanimarcaFranciaGermaniaSvezia2018durata 155 minuti. Uscita cinema giovedì 28 febbraio 2019 distribuito da Videa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 3,06 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Usa Anni ’70. Jack è un serial killer dall’intelligenza elevata che seguiamo nel corso di quelli che lui definisce come 5 incidenti. La storia viene letta dal suo punto di vista che ritiene che ogni omicidio debba essere un’opera d’arte conclusa in se stessa. Jack espone le sue teorie e racconta i suoi atti allo sconosciuto Verge il quale non si astiene dal commentarli.

Medea (1988 film) - Wikipedia

Regia di Lars von Trier. Un film con Udo KierKirsten OlesenHenning JensenSolbjørg HøjfeldtPreben Lerdorff RyeCast completo Genere Drammatico 1988durata 75 minuti.

Una donna nella sabbia bagnata ,si lascia trascinare dalle onde del mare e dopo poco emette un urlo di disperazione e liberazione.In questa sequenza iniziale c’e’ tutto il film di medea.Von trier ,dopo epidemic, torna alla macchina da presa e dirige un film decisamente interessante e profondo,prendendo la sceneggiatura di dreyer e riadattandola con delle sue creazioni personali.

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 2005 con Bryce Dallas HowardIsaach De BankoléWillem DafoeDanny GloverChloë SevignyCast completo Genere Drammatico, – Danimarca2005durata 139 minuti. Uscita cinema venerdì 28 ottobre 2005 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,46 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

2° capitolo, dopo Dogville , della trilogia americana del danese Trier, da lui anche scritta. Lasciate le Montagne Rocciose, nel 1933 Grace arriva a Manderlay (Alabama) dove vige ancora la schiavitù e cerca di usare il potere, donatole dal padre gangster, per imporre libertà e democrazia, scoprendo alla fine un mondo dove sono gli schiavi a volere un padrone. Divisa in 8 capitoli, l’azione è chiusa in un set cinematografico: scenografie soltanto accennate, disegnate sul pavimento (bianco, non più scuro) e cinepresa mobile a spalla (Anthony Dod Mantle, lo stesso Trier). Se Dogville può essere preso come un racconto filosofico, il seguito è esplicitamente politico. Dedurne la sua attualità con l’occupazione dell’Iraq è facile, ma Trier va oltre con un discorso atemporale sul potere e le sue pratiche. Anche in Italia divise i critici. Bruno Fornara, il più acuto dei suoi difensori, è ricorso all’ alétheia di Heidegger, la nozione di verità come non-nascondimento, sostenendo che il compito di Trier non è di dire delle verità, smascherando la falsità del cinema come luogo di menzogne e di trappole, ma di mostrare come sia complicato non nasconderle. Il cambio degli interpreti principali non nuoce al funzionamento della macchina.

Locandina italiana Nymphomaniac - Volume 1Un film di Lars von Trier. Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Christian Slater. Titolo originale Nymphomaniac. Drammatico, durata 110 min. – Danimarca 2013. – Good Films uscita giovedì 3 aprile 2014. – VM 14 – MYMONETRO Nymphomaniac – Volume 1 * * * - - valutazione media: 3,36 su 70 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’anziano Seligman, uscito per fare la spesa in una giornata nevosa, trova a terra il corpo insanguinato di una donna, Joe. La porta nel suo appartamento e la soccorre. Qui Joe gli rivela di essere una ninfomane. Se vuole può raccontargli la sua vita ma sarà una lunga narrazione che prende le mosse dai libri di anatomia del padre medico per poi passare alle competizioni con una coetanea a chi ha più rapporti nel corso di un viaggio in treno. Ma è solo l’inizio.
Con Nymphomaniac Lars Von Trier chiude la trilogia sulla depressione che lo ha visto dirigere in successione Antichrist e Melancholia. Lo fa con una lunga narrazione divisa in due parti offrendoci alla fine il trailer della seconda.

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 2014 con Charlotte GainsbourgStellan SkarsgårdWillem DafoeUma Thurman, Peter Gilbert Cotton, Ananya BergCast completo Titolo originale: Nymphomaniac – Volume II. Genere Drammatico, – Danimarca2014durata 123 minuti. Uscita cinema giovedì 24 aprile 2014 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 3,52 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Joe prosegue la narrazione della sua vita in rapporto con la sessualità mentre l’anziano Seligman la ascolta suggerendo, talvolta, inattesi paralleli. Apprendiamo così che il blocco dell’orgasmo con cui si chiudeva il primo volume continua e Jerome è, obtorto collo, costretto ad accettare che Joe cerchi altri uomini per trovare soddisfazione. Questo però non impedisce che nasca un figlio la cui presenza non contribuirà però a cementare la coppia. Tra esperienze con africani ed esplorazioni del proprio versante masochistico, Joe scoprirà anche l’interesse per un rapporto lesbico.

Regia di Lars Kraume. Un film Da vedere 2015 con Burghart KlaußnerRonald ZehrfeldSebastian BlombergJörg SchüttaufLilith StangenbergCast completo Titolo originale: Der Staat Gegen Fritz Bauer. Genere Drammatico, – Germania2015durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 28 aprile 2016 distribuito da Cinema. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,42 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ebreo, omosessuale e socialista imprigionato ed esiliato dai nazisti, Bauer nel 1956 diventa procuratore generale dell’Assia e dà il via alla caccia ai criminali sopravvissuti del NSDAP. Nonostante l’ostilità dell’opinione pubblica, che vuole dimenticare, le minacce di morte e i sabotaggi degli ex nazisti rimasti nelle forze di polizia, scopre dove si nasconde Adolf Eichmann. Scritto da Kraume insieme a Olivier Guez, è un dramma storico la cui forza sta in un triplice atto d’accusa alla democrazia tedesca: per le resistenze alla denazificazione, per il permanere dell’oppressione nei confronti degli omosessuali, per la mancata richiesta di estradizione di Eichmann da parte del governo Adenauer. La forma convenzionale non è però all’altezza del contenuto. È di fatto, non di diritto, il prequel di Il labirinto del silenzio (2014). Audience Award a Locarno 2015.

Sanford & son:fourth season - SANFORD & SON - Mondadori Store

Sanford and Son è una serie televisiva statunitense in 136 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di 6 stagioni dal 1972 al 1977.

È una sitcom i cui protagonisti sono due rigattieri afroamericani che vivono a Los Angeles, Fred G. Sanford e il figlio trentunenne Lamont. Altri personaggi della sitcom sono gli amici Bubba, Rollo e Grady, la zia Esther, il vicino rompiscatole Julio. Per un breve periodo Lamont e Grady dividono lo stesso tetto, dato che Fred si era ritirato a New Orleans.

Mancano diversi episodi introvabili

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 1998 con Jens AlbinusBodil JørgensenKnud Romer JørgensenLouise HassingLouise MieritzCast completo Titolo originale: Dogme 2 – Idioterne. Genere Drammatico – Danimarca1998durata 117 minuti. Valutazione: 0,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Nella villa di un quartiere residenziale di Copenaghen una decina di giovani adulti hanno deciso di giocare all’idiozia sia fingendosi in pubblico idioti (ritardati mentali, spastici, ecc.) per esplorare negli altri i confini della tolleranza sia cercando “il piccolo idiota che è in ciascuno di noi”, infrangendo le interne barriere all’idiozia (dal greco idios che indica privazione). Fa da guida l’inibita Karen (Jorgensen) che casualmente si aggrega al collettivo e vi trova sollievo all’atroce dolore di aver perduto un figlio neonato. Film spiazzante con un esplicito programma di provocazione e di disturbo verso lo spettatore, si chiude con una sequenza che forse è il suo momento espressivo più alto e dolente. Girato in video e trasferito su pellicola 35 mm per la distribuzione, nasce come Dogma 2, contemporaneo a Dogma 1 che è Festen di T. Vinterberg, anch’esso presentato a Cannes 1998. I due registi fanno parte del movimento danese Dogma 95 e ne hanno sottoscritto il manifesto ( Voto di castità ) in 10 punti che esige, tra l’altro, la cinepresa a mano, la rinuncia alla musica, al bianconero, alle luci addizionali, ai trucchi ottici, ai filtri, alle scenografie, al cinema di genere, ad armi e omicidi e persino al nome del regista, regola peraltro non rispettata. L’edizione italiana è stata tagliata per circa 5 minuti: scene di nudo, particolari sgradevoli, una penetrazione genitale.

Regia di Lars von Trier. Un film Da vedere 2006 con Jens AlbinusPeter GantzlerFridrik Thor FridrikssonBenedikt ErlingssonIben HjejleCast completo Titolo originale: Direktøren for det hele. Genere Commedia, – DanimarcaSvezia2006durata 99 minuti. Uscita cinema venerdì 5 gennaio 2007 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,15 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ravn vuol vendere la sua azienda, ma ha un problema: da quando l’ha costituita, si è inventato un falso capo irraggiungibile sul quale scaricare la responsabilità di decisioni impopolari. Poiché i futuri compratori islandesi insistono nel voler negoziare il trapasso col capo in persona, assolda per impersonarlo un attore che però gli rovina il piano. Giunto ai 50 anni, von Trier ha scritto e diretto per la prima volta una commedia che è una commedia nella commedia. Molto parlata. Lo spunto è ingegnoso e allude alla realtà, a una strategia padronale che ognuno di noi conosce. Qua e là il film è faticoso da seguire, e persino sgradevole. Nei titoli di testa il nome del direttore della fotografia è sostituito da un dispositivo tecnico: AUTOMAVISION. Siamo o no nel campo dell’informatica? Von Trier dichiara che non era lui a tenere il controllo, ma il computer. È difficile credergli; il “grande capo”, quello vero, è il regista. C’è da divertirsi, comunque, a sentire gli islandesi insultare i danesi che li hanno governati per quattro secoli. V.M. 14 anni.

Epidemic - recensioni del pubblico | MYmovies

Regia di Lars von Trier. Un film con Allan De WaalOle ErnstMichael GeltingColin GilderUdo Kier. Genere Thriller – Danimarca1987durata 106 minuti.

Un regista e uno sceneggiatore lavorano alla scrittura di un film, ma la sceneggiatura viene cancellata per errore. In pochi giorni i due devono così riscriverne un’altra che tratta della diffusione di una terribile epidemia in Europa. Ma il virus comincia a propagarsi veramente, in un’alternanza di fiction e realtà.

Regia di Lars von Trier. Un film con Willem DafoeCharlotte Gainsbourg. Titolo originale: Antichrist. Genere Horror, – DanimarcaGermaniaFranciaItaliaSveziaPolonia2009durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 22 maggio 2009 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,48 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Poiché von Trier ha tra i suoi modelli Bergman, oltre a Tarkovskij cui dedica il film, diciamo che questo suo Scene da un matrimonio è discutibile sin dal titolo. Diviso in 6 capitoli: “Prologo”, “La paura”, “La pena”, “La disperazione”, “I 3 mendicanti”, “Epilogo”. L’ha ideato, scritto e diretto come terapia per uscire da una grave depressione. 2 personaggi in scena (anzi nel bosco) più 1. Lei è fuori di testa dopo aver visto, durante un coito, il suo piccolo Nic cadere dalla finestra della loro casa in città. Per curarla il marito psichiatra la porta in una capanna in mezzo a una foresta. Oltre a quella del sesso, esistono altre 2 pornografie, fondate sulla violenza e sull’imbecillità. Qui sono caoticamente fuse tutte e 3. Che cosa si proponeva l’autore con questo eurofilm dell’horror genitale, osceno e ossessivo, iperbolico e monocorde: scandalizzare il pubblico borghese? Spacciare il proprio forsennato formalismo per un discorso etico, simbolico, allegorico? Ostentare la propria misoginia? Sadicamente sottoporre a una performance estrema i 2 attori che, d’altronde, gareggiano in ardimento mimico-recitativo? Musica: G.F. Händel. Distribuzione: Lucky Red.

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Regia di Larisa Shepitko. Un film con Bolotbek Shamshiyev. Titolo originale: Znoy. Genere Drammatico – URSS1963durata 77 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Abakir, maturo contadino-operaio di un kolkoz (così si chiamano le fattorie russe) non vede di buon occhio la venuta del nuovo arrivato, un giovane ragazzino senza troppi muscoli, ma con molto cervello e tanti ideali in testa, che ha appena preso la maturità e non vede l’ora di darsi da fare per migliorare il suo paese. Ma tutte le buone intenzioni del ragazzo sono inutili e vengono stroncate immediatamente da quel muro di gomma che si erge fra lui e Abakir che, all’interno della fattoria, pur non occupando gerarchicamente il posto più elevato, è comunque riconosciuto come uno dei più prestigiosi trattoristi dell’intera Russia. Lo scontro, sempre acceso fra i due, metterà in serio pericolo l’equilibrio dell’intero gruppo.
Dirige ottimamente una venticinquenne Larisa Sepitko alla sua prima prova come regista di un lungometraggio (questo film fu la sua prova d’esame per il diploma alla Scuola di Cinema VDIK) ispirato, fra l’altro, a un racconto di Cingiz Ajtmatov. Metafora del braccio di ferro fra l’autoritarismo dello Stalinismo e le libere ideologie, questa pellicola ben spiega le dinamiche contrastanti sociali e politiche che cozzavano nell’Unione Sovietica degli anni Sessanta. Alla recitazione, una nomea particolare va al regista di origine mongola (così come tutto il resto del cast) Bolotbek Shamshiyev che si è prestato per la Sepitko nei panni del tirannico e prepotente Abakir, quasi un dispotico re Creonte rubato all’Antigone tragica di Sofocle. Bellissimi i paesaggi, aridi e desertici, vere e proprie steppe battute dal vento, amare come le vite dei personaggi che vi vivono.

Riki-Oh The Story of Ricky (Live) | AnimeClick.it

Riki-Oh: The Story of Ricky (Lik Wong) è un film del 1991 diretto da Lam Ngai-kai, adattamento cinematografico del manga Riki-Ō (1988-1990), scritto da Masahiko Takajo e illustrato da Tetsuya Saruwatari.

Appartenente per lo più al genere carcerario e delle arti marziali, è diventato famoso soprattutto per una forte componente splatter e un dozzinale doppiaggio inglese che lo hanno reso con il passare del tempo un film di culto.

The Smell of Us: Amazon.it: Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane, Cholbi, Theo,  Clark, Larry, Ionesco, Lukas, Rouxel, Diane: Film e TV

Regia di Larry Clark. Un film con Dominique Frot, Christophe Beudet, Jean-Christophe Quenon, Valérie Maës, Philippe Rigot, Valentin Charles, Terin Maxime, Adrien Binh Doan, Ben Yaiche Ryan, Hugo Behar-Thinières, Diane RouxelCast completo Genere Drammatico – Francia2014, Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Gruppo di skater in un esterno: a Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Molti di loro scelgono la strada della prostituzione, perdendosi in una spirale nichilista e autolesionista.

Cast completo del film L'ascesa | MYmovies

Regia di Larisa Shepitko. Un film con Boris PlotnikovVladimir GostyukhinSergey YakovlevLyudmila PolyakovaViktoriya GoldentulCast completo Titolo originale: Voskhozhdeniye. Genere Drammatico – URSS1976durata 111 minuti.

Dal romanzo Sotnikov di Vasilij Bykov. Fra i film realizzati da donne è uno dei più inquietanti (la regista è morta purtroppo in un incidente lasciando solo tre film). Parabola cristiana sulla redenzione vissuta da due partigiani sovietici nella prima guerra mondiale: uno si mette al servizio dei tedeschi, nel momento in cui il suo compagno, più fragile e debole, viene da loro impiccato. Il bianco e nero dei paesi innevati dell’Ucraina, l’umidità che trasuda nelle cantine delle prigioni sono utilizzate al massimo di intensità drammatica, calando il film in un clima dostoevskiano di insostenibile violenza. La Šepit’ko ha dichiarato: “Bisogna ricordare che in ciascuno di noi vivono entrambi i personaggi: tutta la nostra vita è il miscuglio di queste due essenze, il bene e il male, e con questo siamo tornati a Dostoevskij”.

Krylya (1966) - IMDb

Regia: Larisa Shepitko Anno: 1966

Un ritratto affascinante e umano di un pilota di caccia un tempo famoso e fedele stalinista di nome Nadezhda Petrovna. Ora una maestra provinciale di 41 anni, ha così interiorizzato le idee militari di servizio e obbedienza che non può adattarsi alla vita in tempo di pace.

Dvd Baby Killer (1974)

Regia di Larry Cohen. Un film Da vedere 1974 con John P. RyanSharon FarrellJames DixonWilliam Wellman JrShamus LockeCast completo Titolo originale: It’s Alive. Genere Horror – USA1974durata 91 minuti. – MYmonetro 3,10 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Donna partorisce un mostro che fa fuori il medico e fugge. Il padre autorizza l’uccisione, la madre tenta di proteggerlo. Orrore e tensione notturna molto efficaci. Apprezzabile l’accorgimento di tenere in ombra il piccolo. Musiche di Bernard Herrmann. Ebbe 2 seguiti diretti dallo stesso regista.