Category: Film in Lingua Originale


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Un film di Marcel Carné. Con Jules Berry, Arletty, Marcel Herrand, Marie Déa. Titolo originale Les visiteurs du soir. Fantastico, Ratings: Kids+16, b/n durata 121′ min. – Francia 1942. MYMONETRO L’amore e il diavolo * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1485 due menestrelli, Gilles e Dominique, arrivano nel castello di un barone vedovo la cui figlia sta per sposarsi. Sono emissari del Diavolo, inviati a portare scompiglio, ma l’amore vince. È il più ottimista dei 7 film del sodalizio Carné-Prévert: l’umanità si divide tra quelli che sanno amare (i buoni) e quelli che ne sono incapaci (i cattivi), e la favola vuol dirci, in fondo, l’impotenza del Male ora e sempre. Lasciamo pur perdere le allusioni alla guerra, al nazismo, a Hitler, cioè le intenzioni ideologiche prevertiane che si sciolgono nelle acque mitiche e atemporali del racconto. Il film vale soprattutto a livello figurativo (per il Medioevo abbagliante di bianco inventato dal regista con l’apporto delle scene di Georges Wakhevitch e, non accreditato, di Alexandre Trauner, e della fotografia di R. Hubert) e per la magistrale direzione degli attori, con la parziale eccezione di M. Déa. Continua a leggere

Risultati immagini per La Stella di LattaUn film di Andrew V. McLaglen. Con John WayneMarie WindsorGeorge KennedyGary GrimesNeville Brand.  Titolo originale Cahill – United States MarshalWesterndurata 103 min. – USA 1973.

I due figli di uno sceriffo, trascurati dal padre, si fanno coinvolgere, per ripicca, in una rapina. Lo sceriffo smaschera i veri colpevoli e li insegue, mentre i ragazzi si recano all’appuntamento fissato coi fuorilegge per consegnare la refurtiva. Giunti sul posto, stanno per essere ammazzati dai banditi, ma sono salvati dal padre.

Locandina I cowboysUn film di Mark Rydell. Con John WayneBruce DernColleen DewhurstRoscoe Lee Browne Titolo originale The CowboysWesterndurata 128 min. – USA 1972.

Un vecchio allevatore deve portare una mandria in una città lontana. Non trova uomini disposti ad aiutarlo e allora mette insieme un gruppo di ragazzi volonterosi. Il viaggio è pieno di difficoltà, ma i giovanissimi se la cavano bene. Quando un delinquente con la sua banda uccide il capo, che è diventato per loro un vero padre, i ragazzi lo vendicano (persino troppo crudelmente), poi portano la mandria a destinazione. Curioso film crepuscolare per un Wayne molto maturo. L’età non gli permetteva di impersonare il solito eroe vittorioso: qui è un vecchio capace di tener testa a un assassino che ha trent’anni di meno; poi deve soccombere. È uno dei pochissimi film in cui il massimo eroe dell’Ovest muore. Lavoro davvero riuscito di Rydell che tre anni prima aveva fatto un altro western non tradizionale: Boon il saccheggiatore.

Un film di Stuart Heisler. Con Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix Titolo originale The Glass Key. Poliziesco, b/n durata 85 min. – USA 1942. MYMONETRO La chiave di vetro * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ed Beaumont (Ladd) è amico e factotum del potente affarista Paul Madvig (Donlevy), che corrompe il procuratore distrettuale Farr e influenza buona parte dell’opinione pubblica. Per ripulire la propria immagine in vista delle elezioni, alle quali intende appoggiare Ralph Henry come governatore, Madvig liquida lo scomodo legame col gangster Nick Varna, per interessarsi dell’attraente Janet, figlia del candidato. Ma il giornale The Observer, controllato da Varna, accusa Paul di un delitto e il procuratore Farr si mostra pronto a cambiare bandiera. Ed, avvicinato da Varna, rifiuta di fornire prove a carico dell’amico e per questo viene brutalmente pestato dai picchiatori Jeff e Rusty. Uscito dall’ospedale, Ed riuscirà a scagionare l’amico. La giustizia può trionfare anche in un mondo corrotto, così come l’amore tra Ed e Janet. Solo Dashiell Hammett, autore del romanzo e padre del poliziesco hard-boiled, poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell’amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de Il falcone maltese, avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all’ironico Nick Charles de L’uomo ombra, entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere Jonathan Latimer, abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto Sergio Leone nel suo primo western (costruito sulla trama di Piombo e sangue di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L’unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia Ladd-Lake, cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine. Continua a leggere

Risultati immagini per Una Moglie infedeleUn film di Claude Chabrol. Con Michel BouquetMaurice RonetStéphane AudranMichel DuchaussoyDonatella Turri Titolo originale La Femme infidèleDrammaticodurata 98 min. – Francia 1968

Un uomo ammazza l’amante della moglie. Questa, interrogata dalla polizia, afferma di non aver mai conosciuto il defunto. I sospetti cadono ugualmente su suo marito, e lei ha le prove della sua colpevolezza quando scopre in una sua giacca la foto dell’ucciso. Soddisfatta dalla piega che hanno preso gli avvenimenti, assiste indifferente all’arresto del coniuge. Continua a leggere

Risultati immagini per Violette NoziereUn film di Claude Chabrol. Con Isabelle HuppertStéphane AudranJean CarmetIsabelle Huppert Drammaticodurata 130 min. – Francia, Canada 1978. – VM 14 –

Il film è la storia di una giovane, realmente esistita, accusata di aver tentato di uccidere la madre e d’aver eliminato il patrigno. Al processo i pareri sull’accaduto (la giovane aveva un viso d’angelo ma un animo perverso e corrotto) furono discordi, tuttavia la ragazza venne condannata a morte. In seguito, tre presidenti francesi si interessarono del suo caso: Leburn commutò la pena in ergastolo, Petain in dodici anni di carcere e De Gaulle le rese la libertà. Violette si sposò ed ebbe cinque figli. Poco prima di morire, ottenne piena riabilitazione. Continua a leggere

Risultati immagini per Game of Thrones locandinaIl Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come adattamento televisivo del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove si trova il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più potenti famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma, oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche. Continua a leggere

Un film di Elia Kazan. Con Marlon Brando, Vivien Leigh, Karl Malden, Kim Hunter, Rudy Bond. Titolo originale A Streetcar Named Desire. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 122′ min. – USA 1951. – VM 18 MYMONETRO Un tram che si chiama Desiderio * * * * - valutazione media: 4,30 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Blanche Dubois, vedova sessualmente repressa, va ad abitare a New Orleans in casa della sorella Stella, cerca di farsi sposare da un maturo corteggiatore, ha un ambiguo rapporto di seduzione col rozzo cognato che si chiude con uno stupro e scivola nella follia. Tratto da un dramma in undici scene di Tennessee Williams (messo in scena dallo stesso Kazan nel 1947 con gli stessi interpreti principali e Jessica Tandy nella parte di Blanche). Kazan usa la cinepresa come un microscopio che penetra nella psicologia dei personaggi, punta sulla crudeltà del linguaggio nell’esibizione dei corpi, del sudore o dell’odore, scarta una scelta naturalistica nella scenografia, si affida alla violenza della parola per suggerire le pulsioni di morte che dominano il testo. 9 nomination agli Oscar e 3 statuette per V. Leigh, K. Hunter, K. Malden. Rieditato nel 1993 con i 4 minuti a suo tempo censurati. Rifatto 2 volte per la TV. Continua a leggere

Risultati immagini per spider man 1Regia di Sam Raimi. Un film Da vedere 2002 con Tobey MaguireKirsten DunstWillem DafoeJames FrancoJ. K. SimmonsBill Nunn.Cast completo Genere Avventura 2002durata 121 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,54 su 86 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Peter Parker è un giovane studente di college, non particolarmente brillante, che vive assieme agli amati zii ed è segretamente innamorato della bellissima Mary Jane Watson. Durante una visita a un laboratorio, il giovane viene morsicato da un ragno che ha fatto da cavia per numerosi esperimenti. Il giorno dopo Parker vede la sua massa muscolare aumentare, la miopia scomparire, i cinque sensi acuirsi e si rende conto di poter lanciare dai polsi delle resistenti ragnatele, ma purtroppo per lui l’euforia dura poco: lo zio viene infatti ucciso durante una rapina. Sconvolto dal dolore e desideroso di mettere a frutto i suoi poteri senza svelare la sua vera identità, si disegna un costume rossoblu con l’effige di un ragno: Spiderman è nato…  Continua a leggere

Locandina italiana West Side StoryUn film di Robert Wise, Jerome Robbins. Con Natalie Wood, Rita Moreno, Richard Beymer, George Chakiris, Russ Tamblyn. Musical, durata 151 min. – USA 1961. MYMONETRO West Side Story * * * * - valutazione media: 4,24 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Riff è il capo dei Jets, Bernardo degli Sharks. Tra le bande rivali si prepara una dichiarazione di guerra. Quando nasce, sincero e totalizzante, l’amore tra Maria, sorella di Bernardo, e Tony, il migliore amico di Riff, la situazione precipita e la battaglia ha inizio, vana, scorretta, fatale.
Ispirato allo spettacolo che aveva debuttato a Broadway qualche anno prima, nel 1957, West Side Story, codiretto da Jerome Robbins e Robert Wise, rivoluziona, nel 1961, l’universo del film musicale. Lontano dalla favola e dai fondali dipinti a pastello, il film inscena una vicenda tragica, che ripercorre con qualche (fondamentale) eccezione il “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, ma lo traspone nel West Side di New York, dove le gang giovanili si scontrano in nome dell’odio razziale e del possesso della terra (un cortile di cemento, un campo di pallacanestro, due marciapiedi). I Jets e gli Sharks, rispettivamente indigeni e portoricani, lungi dal sentirsi tutti insieme appassionatamente americani, si provocano a vicenda e, accecati dall’orgoglio, si spingono oltre il limite. Una giovane donna, Maria, nata a Portorico ma ansiosa di vivere negli Stati Uniti, incarna l’unico lume di speranza, ma è un futuro che nasce sulle ceneri di un amore sepolto anzitempo e sulle macchie di sangue versato.
Grazie alle straordinarie coreografie di Leonard Bernstein, tutto, nel film, è ballo, canto, movimento, persino la passeggiata dei Jets nel loro quartiere o le sequenze di lotta. La città di New York è protagonista assoluta e insieme spettatrice impotente di ciò che accade sul suo suolo, alla faccia del mito della tolleranza e della statua della libertà.
Dieci i premi Oscar meritatamente conquistati, tra cui miglior film, regia, scenografia, coreografia, costumi, montaggio, colonna sonora. Notevoli persino i titoli di testa, affidati alla matita di Saul Bass. Nelle orecchie restano, a lungo, le note di “Tonight”, “Maria”, “America”, negli occhi lo sguardo dell’eroina, Natalie Wood. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di John Schlesinger. Con Stephen Fry, Eilen Atkins, Kate Beckinsale, Sheila Burrell Commedia, Ratings: Kids, durata 95′ min. – Gran Bretagna 1995. MYMONETRO Cold Comfort Farm * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo omonimo (1932) di Stella Gibson. Rimasta orfana con poche sterline nella Londra degli anni ’30, giovane snob si fa ospitare da parenti di campagna che vivono in una tetra fattoria dell’East Sussex e la fa rifiorire, portando ordine, fantasia, disgelo, gioia. Il delizioso fascino umoristico del film nasce dal contrasto tra l’apparire e l’essere, l’atmosfera da romanzo gotico e le cadenze da commedia mondana. Recitato benissimo. Girato per la TV ma in Italia uscito al cinema grazie a Playbill. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di John Sturges. Con Walter Brennan, Ernest Borgnine, Robert Ryan, John Ericson.Dean Jagger, Lee Marvin, Spencer Tracy, Anne Francis Titolo originale Bad Day at Black Rock. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 81′ min. – USA 1955

Un giorno il treno si ferma alla stazioncina di Black Rock, inaspettatamente: scende un anziano con un braccio anchilosato che la popolazione accoglie con diffidenza. Che cosa cerca? Questo film è una macchina narrativa eccellente (con un’azione chiusa in 24 ore), un elastico teso sino allo spasimo, in attesa di uno strappo sempre rinviato. Il tema è analogo a Mezzogiorno di fuoco, ma la trama è più articolata. Grande Tracy. Dal racconto Bad Day at Hondo di Howard Breslin, sceneggiato da Millard Kaufman. Funzionale uso del Cinemascope (fotografia di William C. Mellor). Continua a leggere

Un film di Jean-Luc Godard. Con Anna Karina, Sady Rebbot, Gilles Queant, André S. Labarthe, Guylaine Schlumberger. Titolo originale Vivre sa vie. Drammatico, b/n durata 85′ min. – Francia 1962. MYMONETRO Questa è la mia vita * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nanà (Karina), giovane commessa, diventa una professionista del marciapiede. Ha anche un protettore, Raoul (Rebbot) che, oltre a darle istruzioni e porle divieti, la vende. Non essendo l’acquirente d’accordo sul prezzo, ne nasce un alterco, seguito da una sparatoria… 4° lungometraggio di J.-L. Godard (e il 3° con la danese Karina, nome d’arte di Ann Karin Bayer), è considerato da alcuni l’opera meno invecchiata e più adulta del suo primo periodo, quella in cui le invenzioni appaiono più congeniali e integrate a un progetto che non è soltanto cinematografico. I 12 quadri _ nei quali Nanà vive la sua vita, rivelandone casuali frammenti _ hanno registri diversi (sociologico, documentario, letterario, cinematografico: quello in cui al cinema Nanà piange vedendo la morte della Giovanna d’Arco di Dreyer) con linguaggi diversi, non uniti da una logica narrativa, ma giustapposti, forse ricombinabili: “vivere la propria vita”, accettarla com’è, mostrarla nella sua mescolanza di realtà e di finzione (rappresentazione), ma anche aiutarne una comprensione, aprire a un possibile giudizio. Affrontato altrove in modi obliqui, allusivi, episodici, qui il tema della prostituzione diventa centrale. Lo spunto è quello di un’inchiesta giornalistica (Où en est avec la prostitution? di Marcel Sacotte), ma “le domande e le risposte vere vengono da ben più lontano, come rivela la citazione da Montaigne che apre il film: ‘Bisogna prestarsi agli altri e donarsi a sé stessi’” (A. Farassino). Premio speciale della giuria a Venezia. Continua a leggere

Risultati immagini per Come si distrugge la Reputazione del più grande Agente segreto del MondoUn film di Philippe De Broca. Con Jean-Paul Belmondo, Jacqueline Bisset, Vittorio Caprioli, Fabrizio Moresco Titolo originale Le magnifique. Commedia, durata 92′ min. – Francia 1974. MYMONETRO Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

François Merlin, autore di quarantadue volumi sull’agente segreto Bob Saint-Clair, è in crisi con il suo personaggio. Divertente e ironica presa in giro dei film alla 007 con puntatine esilaranti sui momenti irrealisti. Un ottimo J.-P. Belmondo e ben disegnati gli altri. Continua a leggere

Locandina L'uomo in grigioUn film di Leslie Arliss. Con James MasonPhyllis CalvertMargaret Lockwood Titolo originale The Man in GreyDrammaticoRatings: Kids+13, b/n durata 116 min. – Gran Bretagna 1943MYMONETRO L’uomo in grigio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Una nobile inglese sposa senza amarlo un austero Lord. Per liberarsene lo getta poi tra le braccia di una ex compagna di college, la quale però la uccide per prendere il suo posto come moglie del Lord. A sua volta farà una brutta fine.

1Un eccezionale documentario ambientato negli anni d’oro della “Formula 1″, racconta la storia di una generazione di carismatici piloti che alla ricerca della gloria hanno rischiato la vita durante il sanguinoso periodo di questo sport. Le gare di “Formula 1″ non sono mai state per deboli di cuore ma per uomini sempre alla ricerca del limite… Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Wong Kar-wai. Con Andy Lau, Jacky Cheung, Maggie Cheung Titolo originale Mongkok Carmen. Drammatico, durata 95 min. – Hong Kong 1988. MYMONETRO As Tears Go By * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 2 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al suo primo film Wong Kar-wai non è ancora autore ma è già protagonista. As Tears Go By è un mix di stili contrastanti ma vibra di tutta la passione che solo il cinema di Hong Kong degli anni ’80 sapeva regalare. Sorta di remake sotto mentite spoglie del Mean Streets scorsesiano, è la storia di Wah, un gangster squattrinato, disilluso e per nulla ambizioso tentato dall’amore per una lontana cugina ma prigioniero di questioni d’onore e del bisogno di proteggere l’avventato Fly, dotato di una propensione rara per cacciarsi nei guai ad ogni occasione. Wong Kar-wai si mantiene nei limiti del cinema commerciale e di genere, con musiche ad effetto – colonna sonora comunque strepitosa, tra il jazz-rock di Teddy Robin Kwan e il remake di Take My Breath Away dei Berlin – e rispettando il canovaccio del noir con tutti i suoi cliché, ma è stilisticamente che reinventa il tutto. Luci al neon, step framing per sbalestrare lo sguardo durante le scene d’azione, inquadrature suggestive e figlie della nouvelle vague (alternate ad altre ancora molto grezze), ossia quelle che diverranno le stimmate di un autore memorabile e che in As Tears Go By si mescolano con effetto inebriante alla spensieratezza del cinema popolare. Superlativo il cast, composto da una Maggie Cheung perennemente struccata e trasformata nella ragazza della porta accanto, un Andy Lau pronto a vestire i panni del super-divo (con tanto di Ray-Ban alla Tom Cruise) e un Jacky Cheung istrione fino all’inverosimile come il Johnny Boy di Bob De Niro prima di lui. Anche se l’autentico protagonista, come sempre con Wong Kar-wai, resta il Fato, un destino ineluttabile che attende personaggi che, quasi consapevolmente, gli vanno incontro, affrontandolo con mirabile autolesionismo e acritica accettazione. Continua a leggere

Photobucket Pictures, Images and PhotosA City of Sadness (Chinese: 悲情城市; pinyin: bēiqíng chéngshì) is a 1989 Taiwanese historical drama film directed by Hou Hsiao-hsien. It tells the story of a family embroiled in the tragic “White Terror” that was wrought on the Taiwanese people by the Kuomintang government (KMT) after their arrival from mainland China in the late 1940s, during which thousands of Taiwanese were rounded up, shot, and/or sent to prison.

The film was the first to deal openly with the KMT’s authoritarian misdeeds after its 1945 turnover of Taiwan from Japan, and the first to depict the 228 Incident of 1947, in which thousands of people were massacred.

A City of Sadness was the first Chinese-language film to win the Golden Lion award at the Venice Film Festival.

Taiwan, 15 Agosto 1945: L’Imperatore nipponico Hirohito annuncia la resa incondizionata alle forze alleate, e i giapponesi lasciano l’isola di Formosa, sotto il loro dominio dal 1894.

Taiwan, 10 Dicembre 1949: Chiang Kai-shek e i vertici del Kuomintang si rifugiano a Taipei, fondando la Repubblica Cinese, di cui Chiang fu il primo presidente.

City of Sadness svolge il suo corso tra questi due estremi temporali, attraverso le vite della famiglia Lin, nella cittadina rurale di Chiu-fen.
Hou Hsiao Hsien dipinge con il suo stile elegante ed ellittico una saga familiare che condensa e dilata insieme l’eco di quel tumultuoso periodo della storia di Taiwan. Continua a leggere

Locandina The ContractUn film di Bruce Beresford. Con Morgan Freeman, John Cusack, Jamie Anderson, Alice Krige, Megan Dodds. Thriller, durata 96 min. – Germania, USA 2006.

Il sicario Frank Cordell durante una fuga finisce nel fiume nei pressi della piccola città di Blue Mountain. Ray Keene, insegnante di basket al liceo ed esperto di quelle montagne, durante una gita con il figlio Chris si trova da quelle parti e salva Cordell dalle acque. La polizia sospetta che il killer stia organizzando l’assassinio del presidente degli Stati Uniti e chiede a Ray di consegnarlo alla giustizia. In una corsa contro il tempo Ray non riesce ad evitare che Cordell fugga prendendo in ostaggio Chris. Per salvarlo Ray dovrà trovare il vero bersaglio di Cordell prima che questi porti a termine il suo contratto. Continua a leggere

Regia di Brian De Palma. Un film con John LithgowGeneviève BujoldCliff RobertsonTom FelleghyThomas CarrClyde VenturaCast completoTitolo originale: Obsession. Genere Giallo – USA1975durata 98 minuti. – MYmonetro 2,88 su -1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1959. Michael Courtland e sua moglie Elizabeth hanno appena finito di celebrare nella loro lussuosa casa di New Orleans il decimo anniversario di matrimonio quando la tragedia irrompe nelle loro vite. Elizabeth e la figlioletta Amy vengono rapite e moriranno in un fallito tentativo della polizia di liberarle coinvolgendo Michael. Da quel momento l’uomo vive nel rimorso. Un sentimento che potrebbe trasformarsi in senso positivo quando Michael, nel 1975, incontra a Firenze in San Miniato (la chiesa in cui aveva conosciuto Elizabeth) una giovane che restauratrice che le somiglia in modo incredibile.
Brian de Palma non nasconde il proprio debito nei confronti di Vertigoma, grazie alla sceneggiatura di Paul Schrader (ricca di inverosimiglianze a cui però ci si adegua senza fatica) e alla musica di Bernard Herrmann offre alla sua macchina da presa l’occasione di esibire ancora una volta la propria originalità di sguardo. Perché anche qui il regista più manierista (nel senso buono) della storia del cinema contemporaneo ci offre una varietà di scelte di inquadratura e di movimenti di macchina (ralenti compresi) costantemente finalizzati alla narrazione.  Continua a leggere