Category: Film in Lingua Originale


Regia di Sion Sono. Un film con Ryo IshibashiMasatoshi NagaseMai HoshoTamao SatôTakashi NomuraRollyCast completo Titolo originale: Jisatsu saakuru. Genere Horror – Giappone2001durata 99 minuti.

Una serie di inspiegabili suicidi colpisce Tokyo dopo il suicidio di gruppo di 54 studentesse delle superiori, gettatesi sotto un treno della metropolitana in arrivo, mano nella mano e con un sorriso stampato in bocca. Il detective Kuroda e il resto delle forze di polizia sono sconcertati. All’inprovviso una criptica telefonata alla polizia li mette sulle tracce di uno strano sito web che sembra seguire i vari suicidi, ancora prima che questi avvengano. Si tratta di veri suicidi?

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Locandina Un gioco estremamente pericoloso

Un film di Robert Aldrich. Con Catherine DeneuveErnest BorgnineBurt ReynoldsBen Johnson Titolo originale HustleDrammaticodurata 120 min. – USA 1975.

Una ragazza scappata di casa si droga e si prostituisce. Viene trovata morta e si fa l’ipotesi del suicidio. Ma il padre della ragazza non è convinto di questa conclusione della vicenda e scopre la verità. Il finale è drammatico

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Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1968 con Jean-Pierre LéaudDelphine SeyrigClaude JadeMichael LonsdaleHarry-MaxAndré FalconCast completo Titolo originale: Baisers volés. Genere Commedia – Francia1968durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,76 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Congedato dall’esercito, il ventenne Antoine Doinel cerca di ricostruire il rapporto con la vecchia fidanzata, Christine, senza riuscirci. Dopo una breve esperienza come portiere d’albergo, trova lavoro come investigatore privato, attività per cui non è assolutamente portato. Tuttavia, tra un pedinamento e l’altro, tra un’indagine e l’altra, riuscirà a dare un senso alla sua ricerca di stabilità interiore, ritrovando l’amore della vecchia fiamma e una più matura consapevolezza di sé.
Diretto nei giorni della contestazione studentesca del ’68, nei giorni della destituzione di Henry Langlois, direttore della Cinémathèque Française a cui il film è dedicato, Baci rubati lascia in secondo piano il contesto politico per concentrarsi sulle avventure di un giovane imbranato in cerca di un lavoro, di un amore, di una strada da percorrere nella vita.
Alla sua terza apparizione dopo I quattrocento colpi e l’episodio Antoine e Colette diretto nel film a episodi L’amore a vent’anni, Truffaut riprende il personaggio di Antoine Doinel interpretato dal suo attore feticcio Jean-Pierre Leaud, per raccontarci una storia intrisa di malinconica dolcezza, in cui il protagonista, alla disperata ricerca di un posto nel mondo, affronta un percorso di crescita e di maturazione interiore.
Un percorso di crescita che si configura come progressiva consapevolezza di sé, determinata da ogni azione che Antoine compie: dal lavoro che sceglie, investigatore privato, metafora di una ricerca non dei fatti altrui ma della sua interiorità, fino al rapporto con le donne e con l’amore: dalla prostituta che lo rifiuta, alla fidanzata restia a lasciarsi andare, fino a Fabienne Tabard, donna dell’alta borghesia, essere celestiale, avventura di una notte, elemento cardine nel percorso di ricerca di Antoine. Dall’amore a caro prezzo con la prostituta all’amore che non a prezzo con Fabienne, Antoine approderà finalmente in un porto sicuro, il dolce abbraccio di Christine, forse transitorio, forse assoluto e definitivo.
E alla fine del tenero peregrinare di Antoine Doinel rimane nella mente dello spettatore il quesito intorno a cui ruota tutto il film, accompagnato dalle parole di Charles Trenet: “Que reste-t’il de nos amours?”.

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Risultati immagini per Si riparla dell'Uomo OmbraGENERE: Giallo ANNO: 1939 REGIA: W.S. Van Dyke SCENEGGIATURA: Albert Hackett, Frances Goodrich ATTORI: Otto Kruger, Myrna Loy, William Powell, Virginia Grey, C. Aubrey Smith

Nick e la moglie Nora vanno insieme al figlio alla villa di un colonnello minacciato di morte che verrà ucciso poco dopo. Come sempre risolveranno il mistero. Continua a leggere

Locandina L'uomo ombraUn film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Nat Pendleton, Cesar Romero, Myrna Loy. Titolo originale The Thin Man. Giallo, b/n durata 93 min. – USA 1934. MYMONETRO L’uomo ombra * * * * - valutazione media: 4,00 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’ “uomo ombra” del titolo è uno scienziato che scompare misteriosamente. Gli vengono attribuiti alcuni delitti, e Charles viene incaricato delle indagini dalla preoccupatissima figlia del professore. Soluzione a sorpresa. Continua a leggere

Locandina Prayers for BobbyUn film di Russell Mulcahy. Con Sigourney Weaver, Henry Czerny, Ryan Kelley, Dan Butler, Austin Nichols. Formato Film TV, Drammatico, durata 90 min. – USA 2009.

La storia vera di Mary Griffith, donna molto religiosa, che crebbe i suoi figli seguendo gli insegnamenti della Chiesa Presbiteriana. Quando scopre che suo figlio Bobby potrebbe essere gay, la sua vita e e quelle dei componenti della famiglia, cambieranno radicalmente. Continua a leggere

Locandina italiana Jack Reacher - La prova decisivaUn film di Christopher McQuarrie. Con Tom Cruise, Rosamund Pike, Richard Jenkins, David Oyelowo, Werner Herzog. Titolo originale Jack Reacher. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 130 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita giovedì 3 gennaio 2013. MYMONETRO Jack Reacher – La prova decisiva * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 53 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cinque persone vengono uccise apparentemente a caso da un cecchino, sulla banchina di un fiume, mentre conducono la vita di tutti i giorni. Le prove sono schiaccianti e incastrano un ex militare, un tiratore addestrato. Pestato brutalmente durante l’interrogatorio, prima di cadere in coma, l’accusato fa un solo nome: Jeack Reacher. L’avvocato difensore non sa come soddisfare la richiesta, Reacher sembra non esistere, ma ecco che è lui stesso a presentarsi, con una teoria a dir poco spiazzante: il militare è colpevole, ma non di quell’eccidio.
Ex investigatore dell’esercito americano, mosso soltanto dagli imperativi morali di giustizia e verità, e dunque al di sopra della legge, il Jack Reacher di Tom Cruise assomma tali e tante qualità mitiche da risultare quasi ridicolo. Con un piede ancora negli anni Ottanta, sul suo Top Gun, ma una lucidità mentale che non ha nulla da invidiare a Sherlock Holmes, non si può davvero prendere troppo sul serio. Dopo di che, smessa l’insana pretesa, il divertimento è innocuo e garantito.
Se non è la scrittura brillante, piena di battute, ad illuminare la vera natura del film, perché in realtà essa si affianca a tutta una serie di altri elementi, dal romance al thriller, collezionati per non farsi mancare proprio nulla, lo è però sicuramente la presenza di Werner Herzog. Il suo Zec è il personaggio chiave dell’insieme: qualcuno che si diverte a giocare al duro e lo fa con immensa classe, nessuno sforzo e il sorriso sotto la maschera. E lo stesso vale pe Robert Duvall. Tom Cruise e la malcapitata Rosamund Pike, invece, si trovano in una posizione più scomoda, perché è evidente che a lui manca qualsiasi distanza critica e lei, di conseguenza, è sua prigioniera.
Basato su “La prova decisiva”, nono romanzo della serie creata da Lee Child con protagonista Jack Reacher, il film conta una gestazione record di ben sette anni, ma il risultato, per quanto godibile, non premia affatto Christopher McQuarrie. Lo sceneggiatore dei Soliti sospetti, qui impegnato con entrambe le mani, nella scrittura e nella regia, fa la fine del presunto killer e si ritrova ad essere un burattino comandato da mani altrui. Non c’è dubbio alcuno, infatti, che il regista dell’impresa sia Cruise stesso, che si fa cucire su misura scene in cui è in grado di sedurre una ragazzina con la forza morale del suo sguardo o altre in cui, nel bel mezzo della massima urgenza, si prende il tempo di preferire ad un efficace scontro armato una bella scazzottata goliardica a mani nude.
Dimenticate le sottigliezze del metodo deduttivo e le ombre di Bourne, e piuttosto, se credete, rimpiangete Sly. Continua a leggere

Locandina Infedelmente tua [1]Un film di Preston Sturges. Con Rudy Vallee, Barbara Lawrence, Linda Darnell, Rex Harrison, Edgar Kennedy Titolo originale Unfaithfully Yours. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 98 min. – USA1948. MYMONETRO Infedelmente tua [1] * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un celebre direttore d’orchestra sospetta che la bellissima moglie lo tradisca con il suo segretario. Durante un concerto immagina come reagire all’infedeltà (uxoricidio o suicidio, o pietoso addio, a seconda della musica che deve dirigere). Alla fine tutto si chiarisce. Continua a leggere

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Casa Keaton (Family Ties[1]) è una sit-com statunitense sulla vita di una comune famiglia americana con le esperienze della vita di tutti i giorni. Prodotta dalla Paramount di Los Angeles, negli Stati Uniti è stata trasmessa dalla NBC per sette stagioni, dal 1982 al 1989: in Italia è stata trasmessa da Canale 5Italia 1 e Frisbee.La sigla “Without Us”, scritta da Jeff Barry e Tom Scott, era cantata da Mindy Sterling e Dennis Tufano per i primi dieci episodi e successivamente da Johnny Mathis e Deniece Williams.Rappresenta una serie pluripremiata e di culto degli anni ottanta.

I genitori Steven e Elyse Keaton, molto innamorati, appartengono alla generazione degli hippy degli anni sessanta: la madre è architetto, mentre il padre lavora per il network televisivo WKS. Essi, ancora molto attaccati ai loro ideali giovanili, costituiscono le principali figure di riferimento per i loro figli coi quali si scontrano spesso a causa del fatto che i figli sono invece a proprio agio nella società consumistica degli anni ottanta. 

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Locandina I giorni del vino e delle roseUn film di Blake Edwards. Con Jack LemmonCharles BickfordLee Remick Titolo originale Days of Wine and RosesDrammaticob/n durata 117 min. – USA 1962MYMONETRO I giorni del vino e delle rose * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Film contro l’alcolismo. Una coppia di coniugi ubriaconi lotta per guarire. Lui ce la fa, lei no. Continua a leggere

Locandina Tony Takitani

Un film di Jun Ichikawa [II]. Con Ogata IsseyRie MiyazawaHidetoshi NishijimaDrammaticodurata 75 min. – Giappone 2004.

Tony Takitani ha avuto un’infanzia solitaria, principalmente per via del suo nome, poco in uso tra i bambini giapponesi. Un nome scelto da suo padre, jazzman affascinato dagli Stati Uniti. Ragazzo, Tony frequenta l’accademia di belle arti, ma dal suo tratto, benché preciso e terribilmente incisivo, non traspare alcuna sensibilità. Abituato alla propria indipendenza, Tony infatti trova che le emozioni siano illogiche, segno d’immaturità. Tuttavia, dopo aver individuato la sua vera vocazione nel disegno tecnico, il giovane incontra Eiko, una cliente affascinata dalla moda. Sposatosi con lei, compie un cambiamento radicale e, pieno di vita, trasportato dall’amore, inizia a riconoscere e a temere la solitudine. L’ossessione compulsiva di sua moglie per i vestiti firmati comincia a inquietarlo. Quando le chiede di portare indietro i suoi ultimi acquisti, lei lungo il tragitto perde tragicamente la vita in un incidente. Di nuovo solo, Tony, disperato, si tuffa negli armadi pieni di vestiti di lei per sentirne la presenza; quindi mette un annuncio per trovare una donna che abbia le misure necessarie a far rivivere il ricordo della scomparsa….

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Locandina My Sassy Girl

Un film di Jae-young Kwak. Con Cha Tae-hyun, Jin-hie Han, Sook-hee Hyun, Ji-hyun Jun, Il-woo Kim, In-mun KimTae-hyeon Kim. continua» Titolo originale Yeopgijeogin geunyeo.Commediadurata 122 min. – Corea del sud 2001.

Basato sul blog, poi divenuto romanzo, di Kim Ho-sik. L’impacciato Gyun-woo si imbatte in una ragazza ubriaca e finisce accidentalmente coinvolto nelle sue disavventure. Man mano che la ragazza procura ogni genere di guai a Gyun-woo, quest’ultimo finisce per innamorarsene sempre più. Ostacoli invisibili ma persistenti, però, impediscono all’amore di sbocciare in libertà.
Volendo trovare un modello esemplare di tutto ciò che rende speciale il miglior cinema popolare sui sentimenti dell’Estremo Oriente, per le stesse ragioni che decreterebbero il disastro in un’analoga produzione americana, My Sassy Girl calza come nessun altro. Divenuto negli anni prima successo di pubblico, poi cult e infine prototipo di commedia romantica con un tocco di insolito (ma le molteplici derivazioni non sono mai state neanche lontanamente all’altezza dell’originale), My Sassy Girl ha fatto storia per virtù forse poco appariscenti, ma rese indimenticabili dalla felice combinazione di casting e situazioni incastrate come in un mosaico che dà l’impressione di non poter essere riprodotto senza una sola tessera al posto giusto. 

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Locandina Ombra dell'uomo ombraUn film di Woody Van Dyke. Con William Powell, Myrna Loy, Henry O’Neill, Donna Reed, Barry Nelson Titolo originale Shadow of the Thin Man. Giallo rosa, b/n durata 81 min. – USA 1941. MYMONETROOmbra dell’uomo ombra * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quarto film della serie Uomo ombra: questa volta Nick e Nora devono indagare su un delitto avvenuto nel mondo dello sport. Continua a leggere

Risultati immagini per Who am i schillingIl remake del thriller tedesco interpretato da Tom Schilling che racconta di un giovane uomo che viene risucchiato nel mondo degli hacker da un gruppo simile a Anonymous. La pellicola inizia con il protagonista che racconta la sua storia a un investigatore dell’Europol dopo una serie di crimini perpetrati dai suoi compagni che hanno fatto arrabbiare la mafia russa ed hanno portato alla morte di tre hacker in una stanza d’albergo. Continua a leggere

Un film di Nagisa Oshima. Con Yusuke Kawazu, Miyuki Kuwano, Yoshiko Kuga, Fumio Watanabe, Kei Sato. Titolo originale Se ishun zankoku monogatari. Drammatico, durata 97 min. – Giappone1960. MYMONETRO Racconto crudele della giovinezza * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film del genere “yakuza”, cioè il “nero” giapponese, e un quadro sulla violenza insita nei giovani che cercano di arrivare ai loro scopi con troppa facilità. Mako, una giovane, viene molestata da un uomo di mezza età. Un ragazzo la salva. Uno dei primi film di Oshima, realistico e spietato. Continua a leggere

Risultati immagini per Secret and LiesSecrets and Lies is an American mystery anthology television series based on the Australian television series of the same name, and developed for American television by Barbie Kligman. Secrets and Lies premiered on ABC on March 1, 2015.[1]

Set in Charlotte, North Carolina, the first season starred Ryan Phillippe as Ben Crawford, who becomes the prime suspect in the death of young boy. The second season follows Eric Warner (played by Michael Ealy), newly married man and heir to his family’s private equity firm, when his wife Kate is murdered. Juliette Lewis co-stars as Detective Andrea Cornell, who is investigating both cases.[2]

The series was renewed for a second season on May 7, 2015.[3]

The first season follows Ben Crawford, a family man who discovers the body of a young boy and quickly becomes the prime suspect in his death. Ben then goes in search of the real killer in order to clear his name. He puts up quite an effort that ends up revealing a great many secrets of the small community. Continua a leggere

Locandina Appuntamento a BellevilleUn film di Sylvain Chomet. Titolo originale Les Triplettes de Belleville. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 78 min. – Francia 2003. MYMONETRO Appuntamento a Belleville * * * 1/2 - valutazione media:3,67 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

o orfano che ricorda i genitori scomparsi attraverso una fotografia che li ritrae in bicicletta, e da quella foto nasce l’unica cosa che gli dia gioia: pedalare. Quando Madame Souza, nonna e tutrice del bambino, scopre questa passione, gli regala un triciclo e diviene sua infaticabile allenatrice. Passano gli anni e Champion è pronto per entrare nella leggenda: correre – e magari vincere – il Tour de France. Madame Souza e il fedele cane Bruno gli danno il ritmo della scalata più difficile dal tettuccio del furgoncino del Pronto Soccorso, ma qualcosa va storto. Champion cede alla stanchezza e, assieme ad altri due partecipanti crollati, viene rapito da due loschi figuri e portato oltreoceano, nella megalopoli chiamata Belleville. Madame Souza e Bruno non si danno per vinti e si mettono sulle sue tracce: randagi e perduti nell’enorme città straniera, i due si imbattono in un trio di vecchiette piuttosto bizzarre che danno loro ospitalità. Le tre assurde megere sono delle vecchie glorie della rivista, il trio canterino “Le triplettes de Belleville”: Madame Souza riscopre il suo talento per la musica e si unisce a loro nelle serate musicali che tengono in giro per i ristoranti di Belleville, ed è proprio in una di queste serate che Bruno ritrova le tracce di Champion… Continua a leggere

Locandina italiana I bambini di Cold RockUn film di Pascal Laugier. Con Jessica Biel, Stephen McHattie, Jodelle Ferland, William B. Davis, Samantha Ferris. Titolo originale The Tall Man. Thriller, – USA 2012. – Moviemax uscita venerdì 21 settembre 2012. – VM 14 – MYMONETRO I bambini di Cold Rock * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex cittadina mineraria nella zona nordoccidentale del Pacifico, Cold Rock è abitata da una comunità sconvolta dalle inspiegabili sparizioni dei suoi bambini, svaniti nell’aria senza lasciare la minima traccia. Per alcuni, colpevole delle scomparse sarebbe un non meglio identificato “uomo alto”, tremenda figura che qualcuno giura di aver visto nel bosco al tramonto. Julia Danning, una risoluta infermiera che fa il possibile per tenere uniti i cittadini terrorizzati, reputa la storia una superstizione fino a quando, una sera, non assisterà al rapimento di suo figlio.
Primo film girato in inglese dal francese Pascal Laugier, I bambini di Cold Rock è uno di quei classici titoli che si negano a chiunque voglia stiparli in una categoria precisa. Poco importa, del resto, se questo pregevole esercizio di attese e disattese sia un thriller mascherato da horror oppure un dramma che usa un apparato più nero del solito. Ad interessare, piuttosto, dovrebbero essere la viva capacità di rivoluzionare – più e più volte – racconto e punto di vista, la precisione nel descrivere il decadimento della piccola città e, non ultima, l’intelligenza nell’omaggiare un cinema del passato che il regista dimostra di amare e di non voler tradire. Continua a leggere

Un film di John Carpenter. Con Janet Leigh, Jamie Lee Curtis, Adrienne Barbeau, Hal Holbrook, John Houseman. Titolo originale The Fog. Horror, durata 91 min. – USA 1980. MYMONETRO Fog * * * - - valutazione media: 3,23 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una cittadina californiana, si festeggia il centenario della fondazione. Anche se cento anni prima accadde qualcosa di poco simpatico. I cittadini, allora, finsero di aiutare sei lebbrosi per poi derubarli e mandarli alla deriva. Ora i sei ritornano sotto forma di zombi, terrorizzano la costa e ammazzano cinque malcapitati. Il parroco del villaggio, offrendosi come vittima sacrificale, riuscirà a fermare la terribile invasione. Uno dei migliori (e inventivi) horror di Carpenter. Continua a leggere

Locandina italiana TrainspottingUn film di Danny Boyle. Con Ewan McGregor, Robert Carlyle, Ewen Bremner, Kelly MacDonald, Jonny Lee Miller. Titolo originale Trainspotting. Drammatico, durata 115 min. – Gran Bretagna1996. MYMONETRO Trainspotting * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 125 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Irvin Welsh. Quattro amici drogati in Scozia. Il protagonista all’inizio elenca una serie di ottime ragioni che inducono a drogarsi. In sostanza se prendi l’eroina hai un solo problema: l’eroina. Se non la prendi hai tutti gli altri problemi della vita, infinitamente peggiori. Gli amici parlano, si bucano, fumano, c’è anche un po’ di sesso. Muore una bambina figlia di drogata. Tentativi di disintossicarsi. Genitori quasi complici. Infine i quattro incappano in un fortunato colpo: guadagnano sedicimila sterline vendendo una partita di droga. McGregor, il protagonista, ruba il denaro. Si redimerà. Le ultime parole del film sono: “..scegliete un lavoro, la famiglia, lavatrici, automobili, apriscatole elettrici e un cazzo di televisore col maxischermo. E poi una domenica chiedetevi chi cazzo siete e perché avete scelto di marcire…”. Nel frattempo abbiamo visto il ragazzo pescare due supposte, appena espulse, da un water, un altro che riempie di merda un lenzuolo. E ogni particolare di iniezioni, vomito, sporcizia, turpiloquio, eccetera. Per giustificare certe iniziative il regista ricorre a volte all’ironia e al surreale e in quel senso il film riesce a funzionare. Certo, è drammatico il significato generale. Questo film non è nemmeno ammiccante, è una chiara apologia della droga. Ci offre un mondo come se fosse normale, e non lo è. Frank Sinatra era drogato nell’ Uomo dal braccio d’oro, poi incontrava Kim Novak che lo salvava. Qui ci si dice che la salvezza sta nell’eroina. Continua a leggere