Category: Fantastico


Risultati immagini per flash gordon 1980Un film di Mike Hodges. Con Max von Sydow, Ornella Muti, Timothy Dalton, Topol, Sam Jones.Avventura, durata 100 min. – USA, Gran Bretagna 1980. MYMONETRO Flash Gordon * * * - -valutazione media: 3,10 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Il volo charter che trasporta l’aitante campione sportivo Flash Gordon e la bella Dale Arden è costretto ad un atterraggio di fortuna nei pressi del laboratorio del dottor Zarkov. Lo scienziato che ha riconosciuto, nei continui disastri geo-atmosferici da cui la Terra è sempre più spesso flagellata, un subdolo attacco proveniente dallo spazio, è determinato a rintuzzarlo all’origine, ed arruola con la forza i due giovani, trascinandoli con sè in un rischioso viaggio interplanetario. Appena sbarcati su Mongo, però, i tre cosmonauti cadono nelle mani del crudele imperatore Ming, il sovrano assoluto che – con la sua bellissima e volubile figlia Aura – governa il pianeta dall’alto della sua città volante. Affascinato da Dale, Ming progetta di farne la sua sposa, mentre Flash, a sua volta concupito dalla sensuale Aura, trova inattesi alleati tra i popoli vassalli del tiranno. Tra scontri epici e gigantesche battaglie aeree, il biondo eroe recupererà la sua Dale ed avrà la meglio su Ming e le sue armate.
Ad oltre quarant’anni di distanza dalle avventure cinematografiche di Buster Crabbe, ritorna sugli schermi il capostipite ed insuperato eroe dei comics di fantascienza creato dalla sfrenata immaginazione di Alex Raymond. Dino De Laurentiis produce e Mike Hodges dirige un film fantasmagorico, abbastanza fedele alle affascinanti atmosfere del celebre fumetto, con tutto il suo improbabile apparato di sfarzosa barbarie tecnologica, marzialità teutonica e crudeltà orientale (erano gli anni del paventato pericolo giallo), oltre ad un rutilante campionario di personaggi e genti umane e semi-umane, come il popolo della foresta guidato dal Principe Barin e gli uomini falco del Re Vultan (anche se altre figure “storiche” come Thun, gli uomini-leone e gli uomini-lucertola sono appena ricordati). Nel superlativo cast appaiono meno convincenti proprio i due protagonisti, il prestante ma legnoso Sam Jones e la graziosa Melody Anderson, presente soprattutto in televisione, dove la ricordiamo protagonista nel serial “Manimal”. Una fiaba semplice e spettacolare, in definitiva, da gustare nel ricordo di un classico intramontabile.

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Locandina italiana L'uomo del giorno dopoUn film di Kevin Costner. Con Will Patton, Kevin Costner, James Russo, Larenz Iate, Olivia Williams. Titolo originale The Postman. Fantastico, durata 177 min. – USA 1997. MYMONETRO L’uomo del giorno dopo * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

All’indomani di una guerra nucleare, gli Stati Uniti d’America del 2013 sono frantumati e regrediti ad una condizione rurale, (dell’età industriale sembrano sopravvissute soltanto le armi), con una popolazione ancora relativamente numerosa, ma suddivisa in tante piccole comunità, isolate le une dalle altre e prive di comunicazioni. Tra i villaggi di quello che una volta era l’Oregon, si muove Gordon Krantz (Costner), un attore girovago che sbarca il lunario recitando Shakespeare. Arruolato a forza nella banda militarizzata degli Holnists, capeggiata dallo spietato generale Bethlehem, ex piazzista di fotocopiatrici scopertosi velleità dittatoriali, che con questo piccolo esercito privato taglieggia e depreda gli insediamenti della zona, Krantz fugge alla prima occasione. Pensando che il travestimento possa aiutarlo a procacciarsi cibo e alloggio, indossa la divisa e si impadronisce della corrispondenza trovata nel relitto del furgone di un portalettere morto durante la guerra: ma quando in un villaggio, per dimostrare la propria identità, dopo aver sparato qualche “balla”, è costretto a cercare il destinatario di una delle lettere contenute nella borsa della posta e fortunatamente lo trova, dà inizio a qualcosa… Egli diviene così per tutti “il postino”, il funzionario che materialmente riattiva le comunicazioni, ripristina le relazioni tra parenti separati da distanze ora proibitive, simbolo e rappresentante insieme dello Stato che comincia a risorgere. Un messaggero di speranza, quindi, che coagulerà suo malgrado attorno a sé un esercito spinto dalla fede, dall’amor patrio e dalla fiducia nel futuro, a capo del quale Krantz sarà inevitabilmente costretto ad affrontare Bethlehem.

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Locandina italiana Mad Max: Fury RoadUn film di George Miller (II). Con Tom Hardy, Charlize Theron, Rosie Huntington-Whiteley, Zoë Kravitz, Nicholas Hoult. Azione, Ratings: Kids+16, durata 120 min. – USA, Australia 2015. – Warner Bros Italia uscita giovedì 14 maggio 2015. MYMONETRO Mad Max: Fury Road * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un futuro imprecisato post-apocalittico la Terra è in mano ai predoni. Tra questi Immortan Joe, che controlla la Cittadella con il pugno di ferro, imponendo il culto della personalità. Finché la sua compagna e “Imperatrice”, Furiosa, lo tradisce, portando con sé le schiave e concubine di Immortan.
Reboot, mash up o remake sono termini che aiutano a capire ma che non inquadrano completamente l’operazione alla base di Mad Max: Fury Road. Il ritorno alla regia di George Miller, atteso quanto insperato, forse prepara a una nuova saga, tutto sembra farlo credere, ma soprattutto cerca di riscrivere l’ultimo e debole – al di là dell’impatto iconografico della sfera del tuono – capitolo con Mel Gibson e Tina Turner, riproponendo Max in un contesto come quello attuale, sovraccarico di supereroi invincibili e di action movies che dall’universo distopico di Mad Max molto hanno saccheggiato.
Come Ken il guerriero, per citare solo una delle innumerevoli visioni di medioevo prossimo venturo degli ultimi due decenni, che devono tutto all’intuizione milleriana, contestualizzata nell’ideale paesaggio intrinsecamente borderline del deserto australiano. Una società resettata, in cui benzina e cromature assumono sostanza quasi divina: un tema ripreso in Mad Max: Fury Road, con il coraggioso accostamento tra la mistica da kamikaze del terrorismo contemporaneo e un’estetica neo-ariana che inneggia al Valhalla, in una crasi impossibile tra filosofie opposte di un’ideale crociata. Miller intende riprendersi ciò che è suo e rilanciarlo nel linguaggio della contemporaneità, avvalendosi del 3D, ricorrendo probabilmente a una velocizzazione dei frame per secondo (a tratti eccessiva), ma Mad Max: Fury Road è molto più di questo. A partire dal lavoro compiuto su eroi e antieroi: il Max di Tom Hardy, perseguitato dagli incubi di una vita precedente e quasi balbuziente nella sua timida incapacità di interagire con gli altri, è lontano dal vendicatore senza nome di Mel Gibson. Un supereroe con super-problemi marveliano, more human than human, per dirla con Rob Zombie. Continua a leggere

Un film di Ken Hughes. Con Gert Fröbe, Lionel Jeffries, Sally Ann Howes, Dick Van Dyke, Anna Quayle Titolo originale Chitty Chitty Bang Bang. Fantastico, durata 145 min. – Gran Bretagna 1968. MYMONETRO Citty Citty Bang Bang * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il soggetto è ricavato da alcuni raccontini per ragazzi scritti da Ian Fleming, l’inventore di 007. Il geniale ma squattrinato inventore Potts (con due figlioletti e vecchio padre a carico) compra i resti di una gloriosa auto da corsa. La rimette in sesto e la inaugura con una gita al mare alla quale partecipa anche Stella, l’avvenente figlia di un fabbricante di dolciumi a cui Potts invano ha cercato di vendere la caramella che fischia da lui ideata. Per lo strano rumore che produce quando è in moto, la nuova auto viene battezzata Citty Citty, Bang Bang. Sulle ali della fantasia, Citty Citty porta gli allegri gitanti attraverso avventure incredibili, in terra e in cielo. Continua a leggere

Cinque settimane in pallone è un film di fantascienza/avventura del 1962 diretto da Irwin Allen liberamente ispirato al romanzo omonimo di Jules Verne.

Nel 1862 il Professor Fergusson progetta di esplorare l’Africa orientale con Jupiter; una mongolfiera, con gondola a forma di unicorno, dotata di un sistema di sua invenzione in grado di far salire e scendere l’aeromobile senza la perdita di gas o di zavorra. Dopo un volo dimostrativo, riceve un netto rifiuto di finanziamento da parte della Royal Geographic Society. Quando il professore e il suo assistente Jacques sembrano essere ormai rasseganti, un editore americano si propone di finanziare la sua impresa, a condizione che suo nipote Donald O’Shay, un reporter del suo stesso giornale, preda parte alla spedizione. Continua a leggere

Risultati immagini per Twilight ZoneAi confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico del 1985. La serie è ispirata alla serie classica del 1959, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson e Ray Bradbury. La seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e fu seguita da una terza in onda tra il 2002 e il 2003.

La nuova Ai confini della realtà debuttò il 25 settembre 1985, con la formula dei due o tre episodi da 20-25 minuti in uno show da un’ora. Molti episodi furono tratti da opere di scrittori famosi, come Ray Bradbrury, Alan Brennert, Arthur C. Clarke e Stephen King: tra questi, La stella (The Star) di Clarke, in cui un gruppo di astronauti arriva su un pianeta desolato, che da complicati calcoli si rivela essere niente meno che la stella cometa che guidò i Re Magi, e Gramma, in cui un bambino rimasto a casa con la nonna malata scoprirà che le voci di stregoneria che corrono sul suo conto non sono infondate.

Ci furono alcuni remake della serie classica, Dead Man’s Shoes, Shadow Play e Night of the Meek, mentre altri episodi andarono ad arricchire la lista dei classici. Tra di essi, The shadow man, in cui un ragazzo timido diventa coraggioso dopo l’incontro con l’uomo ombra che vive sotto il suo letto, salvo poi trovarsi di fronte all’uomo ombra di un’altra persona, Dead run, in cui un uomo si trova un lavoro piuttosto particolare, quello di portare anime morte all’inferno, The library, la storia di una biblioteca che contiene i libri con la vita di tutte le persone, e una sala dove poterli modificare, e Wordplay, la storia di un uomo che improvvisamente non comprende più il significato delle parole, ed è costretto a ricominciare ad imparare tutto, usando l’abecedario del figlio piccolo.

Nonostante il successo di molti episodi, lo show non ottenne un grande successo di pubblico, ma fu comunque confermato per la stagione successiva. Continua a leggere

Risultati immagini per Ai Confini della Realtà - Serie ClassicaAi confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico trasmessa in tre diversi periodi dalla televisione americana. La serie classica, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury, andò in onda dal 1959 al 1964, la seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e la terza è andata in onda tra il 2002 e il 2003.

Seppure considerata fantascientifica, la serie in realtà esplorò raramente i temi classici della fantascienza, focalizzandosi invece su storie incentrate sulle vite di normali persone che venivano radicalmente cambiate dall’incontro con l'”ignoto”, con uno squarcio nella realtà che faceva diventare credibile anche l’impossibile.

Spesso, se non sempre con una morale finale, la serie contribuì a diffondere la fantascienza. Famosi i suoi switching endings, in cui la visuale dello spettatore veniva ribaltata con un colpo di scena finale che capovolgeva la prospettiva. Ogni episodio della serie è presentato da Serling, che introduceva lo spettatore nella vita di una persona che stava per cambiare per il suo ingresso nella zona “ai confini della realtà”. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Angelo sterminatore

Un film di Luis Buñuel. Con Silvia Pinal, Enrique Rambal, Jacqueline Andere, José Baviera, Augusto Benedico. Titolo originale El angel exterminador. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95′ min. – Messico 1962. MYMONETRO L’angelo sterminatore * * * * 1/2 valutazione media: 4,67 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un gruppo dell’alta borghesia messicana si riunisce in un salone ma non può più uscirne, bloccato da una forza misteriosa. E nessuno può entrare. Quando l’incantesimo si rompe, si ritrovano in una chiesa. È una commedia nera ricca di acri succhi antiborghesi e anticlericali. In questa vicenda onirica, in questo mostruoso giro di atti mancati, il surrealismo di Buñuel si manifesta in tutta la sua ricchezza fantastica. Pur essendo assai precisa l’analisi di classe, si ha il sospetto che in questo verdetto d’impotenza Buñuel alluda a condanne più vaste e vi coinvolga il genere umano nel suo complesso. Scritto da L. Buñuel e Luis Alcoriza, rielaborazione del cinedramma Los naufragos de la calle Providencia, messo in scena da José Bergamín. Premio Fipresci a Cannes, Giano d’oro al Festival Latinoamericano di Sestri Levante, premio A. Bazin al Festival di Acapulco. Continua a leggere

Risultati immagini per La Montagna sacraUn film di Alejandro Jodorowsky. Con Alejandro Jodorowsky, Horacio Salinas, Ramona Sanders, Valerie Jodorowsky, Ana De Sade. Titolo originale The Holy Mountain. Fantastico, durata 115′ min. – USA 1973. MYMONETRO La montagna sacra * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una emblematica e repressa nazione latinoamericana, un giovane ladro e nove potenti ricorrono a un alchimista perché li faccia partecipi del segreto dell’immortalità. Devono raggiungere nove saggi che da tremila anni vivono in cima a una mitica montagna… Frutto di una cultura sincretica in cui sembra di ravvisare le tracce lasciate da Buñuel, Dalí, Fellini, Topor e Arrabal insieme, questo film surreale e simbolista può sconcertare o avvincere. Continua a leggere

Risultati immagini per Mad MaxInterceptor (Mad Max) è un film a colori di genere azione, fantascienza della durata di 93 min. diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, Joanne Samuel, Hugh Keays-Byrne, Steve Bisley. Prodotto nel 1979 in Australia.

Nella società del futuro le strade sono come arterie malate dentro cui scorre sangue infetto. Lo Stato tenta di arginare la criminalità con un corpo speciale di poliziotti motorizzati disposti ad accorre e combattere fino alla morte. Uno di questi, Max, si prodiga divedendo il suo tempo fra il servizio e la vita nella casa solitaria dove vive con la moglie Jessie ed il figlio.

Interceptor, il guerriero della strada (Mad Max 2: The Road Warrior) è un film a colori di genere fantastico della durata di 91 min. diretto da George Miller e interpretato da Mel Gibson, Bruce Spence, Michael Preston, Vernon Wells.
Prodotto nel 1981 in Australia.

Ambientato in un Duemila catastrofico – nel quale un’umanità decimata da innumerevoli guerre si è ridotta a due regrediti clan rivali, bivaccanti intorno a residui pozzi di petrolio – il film narra le imprese di Max, un guerriero solitario, disperato vendicatore della strage della propria famiglia, perpretata anni prima da criminali della strada.

Mad Max oltre la sfera del tuono (Mad Max Beyond Thunderdome) è un film a colori di genere fantastico della durata di 107 min. diretto da George Miller, George Ogilvie e interpretato da Mel Gibson, Tina Turner, Bruce Spence, Frank Thring, Angelo Rossitto.Prodotto nel 1985 in USA, Australia.

Il guerriero Mad Max si trova a Barteltown, dove gli abitanti sono iper tecnologici. Gli viene tesa una trappola dalla regina Auntie che lo abbandona nel deserto. Ma in suo aiuto accorrerà una banda di bambini.

Risultati immagini per Le Avventure di Pinocchio serie

Le avventure di Pinocchio è uno sceneggiato televisivo tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, diretto dal regista Luigi Comencini, e trasmesso per la prima volta dalla televisione italiana sul Programma Nazionale nell’aprile 1972, suddiviso in cinque puntate, per una durata totale di 280 minuti. Fu poi replicato, sempre in cinque puntate, in occasione del decennale della pellicola nel 1982 sempre sulla Rai Tv1.

Comenicini realizzò una versione più lunga, di 320 minuti, suddivisa in sei puntate. Tale versione fu adattata anche in francese, da Pierre Cholodenko[1], per esser trasmessa nel dicembre 1972 dall’emittente Première chaîne de l’ORTF. La versione a sei puntate fu riprodotta in versione home video, quindi digitalizzata e trasmessa sulle emittenti digitali Rai Movie e TV2000. Fu commercializzata anche una versione più corta, della durata di 135 minuti.

Come nel celebre romanzo, vi si narrano le disavventure del famoso burattino, anche se, a differenza della versione letteraria, nello sceneggiato Pinocchio è impersonato da un bambino vero, che solo in alcuni punti si ritrasforma in un burattino (in questa serie, Pinocchio diviene burattino o bambino per essere punito, premiato o salvato dalla Fata, fino alla fine, quando è totalmente bambino per la sua buona condotta, e il suo spirito esce dal burattino morto).

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Risultati immagini per Fantaghiro locandina

Fantaghirò è una miniserie televisiva di genere fantastico del 1991 diretta da Lamberto Bava. Si ispira alla fiabaFanta-Ghirò, persona bella di Italo Calvino, rielaborazione di una novella montalese inserita da Gherardo Nerucci nelle Sessanta novelle popolari montalesi, edite nel 1880. È la prima miniserie che fa parte del franchise di Fantaghirò. È stato trasmesso per la prima volta da Canale 5 in due parti da 100 minuti ciascuna, il 22 e 23 dicembre 1991. Per molti anni, tutte le serie sono state replicate durante il periodo natalizio.

In un medioevoimmaginario e pagano, due regni si affrontano da secoli in una guerra estenuante, senza che nessuno dei due riesca a prevalere. In uno di questi due regni, la regina, che ha già dato alla luce due bambine, muore dopo aver partorito una terza creatura. Il re che attende un erede maschio, rimane deluso dalla nascita dell’ultima figlia, profetizzata dalla Strega Bianca, Fantaghirò, e tenta di sacrificare la bambina alla Sacra Bestia nella Grotta della Rosa d’Oro. Un fulmine però colpisce e recide la spada con cui il re stava per uccidere la bambina. La fanciulla, orfana di madre, è ricondotta al castello. Ella si distingue fin da bambina per il suo carattere ribelle: le disposizioni reali prevedevano che le donne del regno dovessero occuparsi di attività tradizionali come la cucina o il cucito, mentre veniva proibito loro lo studio. Fantaghirò rifiuta tutto ciò e insiste nel volersi occupare di faccende riservate agli uomini, fra cui la lettura e l’uso delle armi, in aperto contrasto con la volontà del padre. La ragazza così è oggetto di scherno continuo da parte delle sorelle ed è sottoposta a disumane punizioni, come l’isolamento nel fondo di un pozzo.

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Risultati immagini per Under the DomeUnder the Dome è una serie televisiva statunitense di genere fantascientifico creata da Brian K. Vaughan, che ha debuttato il 24 giugno 2013 sulla rete televisiva CBS.[1] È basata sul romanzo The Dome (Under the Dome) scritto da Stephen King.

La serie segue le vicende degli abitanti di Chester’s Mill, una piccola cittadina del Maine, che si ritrovano tagliati fuori dal resto del mondo a causa di un impenetrabile, misterioso e invisibile campo di forza che circonda tutta la città, comparso improvvisamente dal nulla. Impossibilitati ad uscire dalla città presa ormai dal panico, un piccolo gruppo di persone cercherà di mantenere l’ordine e la pace e cercherà anche di scoprire come fuggire da quella che per loro è ormai diventata una prigione. Continua a leggere

Un film di William Dieterle. Con Joseph Cotten, Jennifer Jones, David Wayne, Ethel Barrymore, Lillian Gish Titolo originale Portrait of Jennie. Fantastico, b/n durata 86 min. – USA 1949. MYMONETRO Il ritratto di Jennie * * * - - valutazione media: 3,22 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane pittore Eben Adams (Joseph Cotton), in una brumosa sera d’inverno, incontra in un parco una fanciulla dalla quale si sente inspiegabilmente attratto. Ritornato nel suo studio, riproduce in uno schizzo pieno di vita la fisionomia della giovane, che ha detto di chiamarsi Jennie (Jennifer Jones). In seguito l’uomo rivede ripetutamente la fanciulla, per la quale prova un affetto ricambiato, ma dopo averle fatto un ritratto-capolavoro, Jennie sparisce all’improvviso. Quando Eben prova a cercarla, scopre che la ragazza è morta da alcuni anni durante una gita in barca al faro di Chinon. Eben allora vi si reca proprio nell’anniversario della morte, ma dopo averla vista per un’ultima volta, viene salvato dai pescatori mentre egli stesso rischia di annegare. Sospeso tra melodramma e thriller psicologico, il film di Dieterle, una “fragile storia di fantasmi”, fu molto amato da Luis Bunuel per la sua magica combinazione di favola e di ‘amour fou’ e soprattutto per i suoi virtuosi incantesimi figurativi (viraggi di vario colore, technicolor finale). Continua a leggere

Un film di Brian Stuart. Con Bob Nelson, Leigh Harris, Lynette Harris Titolo originale Sorceress. Fantastico, durata 81 min. – USA 1983. MYMONETRO La spada e la magia * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

C’erano una volta, in un paese lontano, due sorelle gemelle, Mira e Mara che, scampate alla furia omicida del padre, sacerdote di una dea assetata di sangue, imparavano le arti della magia e della guerra. Gran pasticcio di effetti speciali, più kitsch che fantasy. Continua a leggere

He-Man è un personaggio immaginario ispirato al protagonista tipo del genere fantasy eroico, creato nel 1981 da Mattel per la linea di giocattoli dei Masters of the universe (accorciato spesso in M.O.T.U., in italiano “i dominatori dell’universo”). Il personaggio, introdotto con dei fumetti di poche pagine allegate ai giocattoli, ha acquisito grande popolarità con la serie TV d’animazione che lo vedeva protagonista, He-Man e i dominatori dell’universo, realizzata dalla Filmation a partire dal 1983. In seguito alla grande risposta di pubblico, ha fatto comparsa anche in molti altri prodotti correlati (fumetti, cancelleria scolastica, costumi di carnevale, ecc.). Successivamente si è cercato di rilanciarlo con diverse serie animate (un sequel nel 1990 e un remake nel 2002) e anche con un film dal vivo (nel 1987, He-Man era interpretato da Dolph Lundgren), ma senza mai riuscire ad eguagliare il successo iniziale.

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Un film di John Rawlins. Con Jon Hall, Maria Montez, Leif Erickson, Sabù, Billy Gilbert Titolo originale Arabian Nights. Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 86 min. – USA 1942. MYMONETRO Le mille e una notte [1] * 1/2 - - - valutazione media: 1,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il guardiano di un harem racconta alle fanciulle la leggenda di una danzatrice che vuole diventare moglie di un re: c’è chi addirittura fa scoppiare una guerra per diventare sovrano e poterla dunque sposare, ma alla fine ad averla vinta è un re spodestato. Continua a leggere

Locandina italiana Guardiani della GalassiaUn film di James Gunn. Con Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper. Titolo originale Guardians of the Galaxy. Azione, Ratings: Kids+13, durata 121 min. – USA 2014. – Walt Disney uscita mercoledì 22 ottobre 2014. MYMONETRO Guardiani della Galassia * * * 1/2 - valutazione media: 3,77 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giorno in cui sua madre muore, il piccolo Peter Quill viene misteriosamente risucchiato nello spazio. Yondu, un umanoide dalla pelle blu, non lo consegna a chi di dovere e lo alleva insieme alla sua squadra di fuorilegge noti come Ravager. Ventisei anni dopo, nel 2014, Peter è un audace avventuriero dello spazio che si fa chiamare Spacelord e va a zonzo su una nave lercia, dove ascolta sempre e soltanto la musicassetta che aveva con sé quel fatidico giorno del 1988. Entrato per caso in possesso di una sfera misteriosa, Quill scopre che il feroce Ronan è determinato ad averla per distruggere il pianeta Xandar e molto probabilmente non solo quello. Per sventare il piano apocalittico di Ronan, Peter si allea quindi con una squadra di ricercati come lui: il procione Rocket, mago della meccanica, il suo amico Groot, una creatura dalle sembianze d’albero, la bella e dannata Gamora e il grosso Drax, assetato di vendetta.
Nessuna carriera sfolgorante alle spalle come quelle degli Avengers, nessun pianeta di appartenenza da proteggere con la vita, nessun superproblema (o forse troppi), nessuna famiglia, nessun legame. Questo il curriculum di partenza dei singoli Guardiani della Galassia, ma metteteli insieme per caso e tutto cambia. È già nella prima inquadratura del film (o dovremmo dire della saga che si avvia a diventare) la forza di questo riuscito cinecomic, in quel “Awesome Mix” scritto a penna sulla compilation fatta in casa. E non solo perché quel che funziona al meglio, nella space-opera di James Gunn, è il gruppo dei protagonisti – un favoloso miscuglio che ricorda quello di Guerre Stellari e ancor più della parodia di Mel Brooks -, ma anche perché, come nel mix musicale di Peter ci sono le canzoni del passato (le preferite dalla mamma), così nel film ci sono strati e strati di passate glorie cinematografiche di tutti i generi (dai prison movie a Footloose), testimonianze dirette dei gusti di chi firma e dello spirito leggero e appassionato dell’operazione. Continua a leggere

Un film di Frank Capra. Con Gloria Grahame, Thomas Mitchell, Lionel Barrymore, James Stewart, Henry Travers. Titolo originale It’s a Wonderful Life. Fantastico, b/n durata 129′ min. – USA 1946. MYMONETRO La vita è meravigliosa * * * * 1/2 valutazione media: 4,65 su 54 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Bedford Fall il brav’uomo George Bailey, onesto e sfortunato, vuol togliersi la vita. Gli appare, nelle vesti di un simpatico vecchietto, il suo angelo custode e gli mostra come sarebbe stato il mondo se non fosse mai nato. È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale di tutti i tempi. L’americano R. Sklar scrisse che ha 2 registi: Frank Capra e Dio, realizzatore di miracoli nel film, ma anche autore di un film dentro il film. Stewart dà il meglio in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all’incubo, dal documentario alla favola. Continua a leggere

Poster Hook - Capitan uncinoUn film di Steven Spielberg. Con Robin Williams, Dustin Hoffman, Julia Roberts, Bob Hoskins, Maggie Smith. Titolo originale Hook. Fantastico, durata 144 min. – USA 1991. MYMONETRO Hook – Capitan uncino * * * 1/2 - valutazione media: 3,52 su 39 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film di Walt Disney, ma fatto con persone vere e non cartoni animati. Ecco una possibile descrizione della pellicola di Spielberg ispirata a Peter Pan. Il regista ha sempre cercato di diventare il nuovo Disney ma, ad esempio, coi cartoni animati come Fievel non è riuscito nell’intento. Forse qui ci è andato molto vicino. Regia di un cast di prim’ordine, in cui su tutti emerge Williams seguito da una grande Maggie Smith, che tutti vorrebbero come nonna, e a pari merito dalla coppia Hoffman-Hoskins, ovvero Uncino e Spugna. Julia Roberts è un “campanellino” piuttosto smorfioso come i bambini quando fingono di recitare. Oltre all’apparizione del cantante-attore Phil Collins ( Buster) nel ruolo di un poliziotto, c’è poi un piccolo cameo di Glenn Close, quasi irriconoscibile, che fa un pirata con tanto di baffi che viene giustiziato. Per quanto riguarda la storia è divisa in due parti: la prima è la vita normale di Peter Banning, avvocato amministrativo, la seconda è incentrata sulla sfida tra Capitan “Hook” Uncino e Peter Banning “Pan”. La molla che fa scattare tutto è il desiderio di Uncino di incontrare ancora il suo nemico, che nel frattempo è “cresciuto”. Alla fine tutti saranno felici e contenti tranne Uncino, ingoiato dal suo alligatore-orologio e la povera Campanellino innamorata di Peter che però è sposato e con prole. Come giocattolo funziona. Continua a leggere