Category: Fantascienza


Risultati immagini per Brainstorm - Generazione ElettronicaUn film di Douglas Trumbull. Con Christopher Walken, Natalie Wood, Cliff Robertson, Louise Fletcher, Jordan Christopher. Titolo originale Brainstorm. Fantascienza, durata 106 min. – USA 1983.MYMONETRO Brainstorm – Generazione elettronica * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La dottoressa Lillian Reynolds (Louise Fletcher), alla testa di un gruppo di ricercatori, ha ideato un sistema computerizzato in grado di leggere l’attività cerebrale e registrare su nastro le emozioni, le idee, i pensieri, le sensazioni di un individuo. La possibilità di sperimentare, rivivendole, le esperienze altrui apre incredibili prospettive alla creatività umana e può rinsaldare equilibri psicologici compromessi: grazie ad essa, ad esempio, il dottor Michael Brace (Christopher Walken)e sua moglie Karen (Natalie Wood) – entrambi dell’equipe della Reynolds – hanno recuperato un matrimonio che sembrava definitivamente in crisi. Il progetto, portato a termine per conto di una grossa industria, ha subito destato l’interesse di alcuni settori dei servizi segreti, che pensano ad un suo impiego in campo politico e militare, e fanno pressioni affinché venga ceduto loro. La dottoressa Reynolds è colpita da infarto mentre è collegata alla macchina, e Michael, pur consapevole di andare incontro ad una esperienza drammatica e molto pericolosa, tenta in tutti i modi di visionare il nastro che ha registrato la morte della collega. Allontanato dai laboratori, riesce avventurosamente a mettersi in contatto con il calcolatore e a vanificare l’illecita strumentalizzazione della rivoluzionaria scoperta. Brainstorm è uno di quei film che con il tempo andrebbero rivalutati, non tanto per la traccia narrativa quanto per l’originalità dell’idea e la ingegnosità delle soluzioni cinematografiche proposte. Esperto nelle teniche degli effetti speciali, Douglas Trumbull fu tra i primi a comprendere le eccezionali possibilità della computer graphic e la storia che egli racconta anticipa singolarmente la riflessione su una realtà “virtuale” parallela a quella “oggettiva” che dai contemporanei Tron e Dreamscape (altri due film poco fortunati) conduce ai più recenti Tagliaerbe, Strange Days, Matrix. L’ipotesi che Trumbull avanza è quella di un avveniristico intreccio di esperienze esistenziali (comportamento sessuale, riflessione etica, accettazione della vita e della morte) che sollecita l’uomo a nuovi modelli culturali. Un film, dunque, da gustare con il senno di poi, preferibilmente sul grande schermo dove è più facile apprezzare i trucchi pensati appositamente per una pellicola a 70 mm. Accolto tiepidamente al momento della sua uscita, il film fu funestato dalla tragica scomparsa di Natalie Wood durante la lavorazione. Continua a leggere

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Il quinto elemento è un film di Luc Besson del 1997
Con Bruce Willis, Gary Oldman, Ian Holm, Milla Jovovich, Chris Tucker, Luke Perry, Brion James, Mathieu Kassovitz.
Prodotto in Francia, USA.
Durata: 126 minuti.

Uno studioso di archeologia, nel 1914, sta studiando dei geroglifici che lo porteranno a svelare il mistero dei quattro elementi che dominano la terra. Tra le iscrizioni però, viene fatto riferimento ad un quinto elemento ma, a questo punto, un gruppo di misteriosi alieni si impossessa dei geroglifici… Continua a leggere

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Roswell è una serie televisivastatunitense di fantascienza prodotta dal 1999 al 2002 e ispirata alla serie di romanzi per ragazzi Roswell High di Melinda Metz. È un teen drama che narra di un gruppo di extraterrestri che vivono in incognito a Roswell (Nuovo Messico).

Liz, Maria ed Alex sono tre amici sedicenni che vivono a Roswell, nel Nuovo Messico. Mentre lavora al Crashdown Café, il locale dei suoi genitori, Liz viene ferita mortalmente da un colpo di pistola sparato da un avventore durante una lite. Max Evans con il solo tocco di una mano cura la sua ferita salvandole la vita, l’unica traccia è un’impronta argentata. Durante la lezione di biologia Liz analizza la saliva di Max scoprendo cellule non umane. Max è costretto ad ammettere che lui, sua sorella Isabel e il loro amico Michael sono alieni e che la loro nave è caduta a Roswell nel 1947.

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Un film di Edward L. Cahn. Con Steve Terrell, Gloria Castillo, Frank GorshinRaymond HattonRuss BenderDouglas Henderson. continua» Fantascienzab/n durata 75 min. – USA 1957

Una giovane coppia si apparta in macchina per cercare un momento di intimità, attraversando a fari spenti la proprietà di un burbero agricoltore il cui passatempo preferito è la bottiglia. Caso vuole che investano qualcosa, o meglio, qualcuno… una strana creatura, un corpo minuscolo con una testa sproporzionatamente grossa – insomma: un alieno. Sconvolti i ragazzi raccontano quanto è accaduto alle autorità di Hicksville, ma nessuno, ovviamente, crede loro, anche perché gli alieni hanno sostituito il corpo del compagno con quello dell’agricoltore preventivamente ucciso iniettandogli nelle vene… alcol ad alta gradazione. I ragazzi sono accusati di omicidio, ma con l’aiuto degli amici riescono a fare aprire gli occhi agli adulti. Nei paraggi è atterrato un disco volante. La regione è forse teatro di una invasione di extraterrestri? Diversi indizi lo fanno credere. Usciti allo scoperto, gli alieni, dalle sembianze mostruose, sembrano imbattibili. Eppure anche loro hanno un punto debole…
Dedicato ai teen-agers, il film non gode di molto credito neppure presso i nostalgici della fantascienza di serie B degli anni ’50, e viene per lo più citato con divertito riferimento alle maschere degli alieni, esseri antropomorfi dall’enorme testone con due occhi grandi così, orecchie a punta e ghigno che dovrebbe incutere spavento. Nella memoria comunque sono rimasti, perchè a quarant’anni di distanza li ritroviamo quasi identici in Mars Attacks!Conosciuto anche come Spacemen Saturday Night, The Hell Creatures e Invasion of the Hell Creatures. Il racconto di Paul Fairman ha ispirato anche The Eye Creatures del 1965.

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Locandina italiana Ex MachinaUn film di Alex Garland. Con Domhnall Gleeson, Oscar Isaac, Alicia Vikander, Sonoya Mizuno, Chelsea Li. Titolo originale Ex Machina. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 108 min. – USA, Gran Bretagna 2014. – Universal Pictures uscita giovedì 30 luglio 2015. MYMONETRO Ex Machina * * * - - valutazione media: 3,41 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tra tutti gli impiegati del grande motore di ricerca per cui lavora, Caleb è stato scelto per il prestigioso invito nella residenza del mitologico fondatore della società e inventore dell’algoritmo di ricerca. Arrivato in una zona a metà tra la magione irraggiungibile (lo porta un elicottero privato che si ferma diversi chilometri prima del primo edificio) e il rifugio zen, Caleb comprende di essere stato scelto da Nathan per un importante esperimento. Da decenni infatti Nathan è al lavoro sulla costruzione di un’intelligenza artificiale e Caleb deve testarla per capire se abbia raggiunto o meno il suo obiettivo. Il modello attuale con cui Caleb si confronta si chiama Ava, ha forma umanoide, pelle e circuiti, ragiona ed è conscia del suo status. Dopo i primi giorni Caleb comprende però che c’è qualcosa che non va, le frequenti ubriacature del capo, i moltissimi luoghi della magione in cui non può entrare e alcune strane confessioni di Ava compongono un mosaico più inquietante di quel che non sembrasse all’inizio.
Ha davvero un’anima molto classica Ex machina e fa di tutto per mascherarla con un efficace maquillage modernista. Questo film di fantascienza psicologica, tutto basato sulla parola e sul ragionamento, è strutturato intorno ad uno scienziato che si spinge oltre quello che dovrebbe essere consentito, dove la scienza sfiora il “disturbante”, e sperimenta nel suo castello remoto ed inaccessibile con quella che chiamiamo vita (una sequenza rivelatrice mostra immagini a circuito chiuso dei passati degli esperimenti di Nathan con il corretto tono gotico/spaventoso). Accanto a lui un più giovane e inesperto ragazzo di scienza che si lascia contaminare troppo da quel che vede. Tra di loro una “creatura” che somiglia più ad un Golem. Continua a leggere

Cinque settimane in pallone è un film di fantascienza/avventura del 1962 diretto da Irwin Allen liberamente ispirato al romanzo omonimo di Jules Verne.

Nel 1862 il Professor Fergusson progetta di esplorare l’Africa orientale con Jupiter; una mongolfiera, con gondola a forma di unicorno, dotata di un sistema di sua invenzione in grado di far salire e scendere l’aeromobile senza la perdita di gas o di zavorra. Dopo un volo dimostrativo, riceve un netto rifiuto di finanziamento da parte della Royal Geographic Society. Quando il professore e il suo assistente Jacques sembrano essere ormai rasseganti, un editore americano si propone di finanziare la sua impresa, a condizione che suo nipote Donald O’Shay, un reporter del suo stesso giornale, preda parte alla spedizione. Continua a leggere

Risultati immagini per La Nave dei MostriUn film di Rogelio A. Gonzales, Rogelio Gonzales. Con Lalo Gonzales, Ana Bertha Lepe, Lorena Velàzques, Herberto Davila Jr., Consuelo Frank, Manuel Alvarado Lodoza, Mario Garcia Hernandez, Josè Pardave. Titolo originale La nave de los monstruos. Fantascienza, b/n durata 92 min. – Messico 1960. MYMONETRO La nave dei mostri * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

La regina di Venere fa intraprendere un viaggio nell’universo alle sue belle agenti Gamma e Beta affinché si procurino due esemplari maschili per ripopolare il pianeta rimasto a corto di uomini. Le marziane, che nel viaggio sono accompagnate dal robot Tor, finiscono sulla Terra, mettono gli occhi sul cowboy Lauriano e subito se ne innamorano. Gamma è buona e dolce, ma Beta è perfida e vorrebbe Lauriano tutto per sé (non è escluso che voglia addirittura ucciderlo essendo lei una vampira!). E quando Gamma le mette il bastone tra le ruote, Beta, pur di disfarsi della rivale ed avere ragione su Lauriano, libera dall’astronave quattro mostri spaventosi – Uk, Fuego, Tagual e Zok.
Esempio (non dei peggiori) della fantascienza cinematografica messicana. Il soggetto sembra prendere spunto da Devil Girl From Mars, ma la storia si sviluppa intrecciando commedia e avventura, horror e musical.© Continua a leggere

Risultati immagini per Twilight ZoneAi confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico del 1985. La serie è ispirata alla serie classica del 1959, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson e Ray Bradbury. La seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e fu seguita da una terza in onda tra il 2002 e il 2003.

La nuova Ai confini della realtà debuttò il 25 settembre 1985, con la formula dei due o tre episodi da 20-25 minuti in uno show da un’ora. Molti episodi furono tratti da opere di scrittori famosi, come Ray Bradbrury, Alan Brennert, Arthur C. Clarke e Stephen King: tra questi, La stella (The Star) di Clarke, in cui un gruppo di astronauti arriva su un pianeta desolato, che da complicati calcoli si rivela essere niente meno che la stella cometa che guidò i Re Magi, e Gramma, in cui un bambino rimasto a casa con la nonna malata scoprirà che le voci di stregoneria che corrono sul suo conto non sono infondate.

Ci furono alcuni remake della serie classica, Dead Man’s Shoes, Shadow Play e Night of the Meek, mentre altri episodi andarono ad arricchire la lista dei classici. Tra di essi, The shadow man, in cui un ragazzo timido diventa coraggioso dopo l’incontro con l’uomo ombra che vive sotto il suo letto, salvo poi trovarsi di fronte all’uomo ombra di un’altra persona, Dead run, in cui un uomo si trova un lavoro piuttosto particolare, quello di portare anime morte all’inferno, The library, la storia di una biblioteca che contiene i libri con la vita di tutte le persone, e una sala dove poterli modificare, e Wordplay, la storia di un uomo che improvvisamente non comprende più il significato delle parole, ed è costretto a ricominciare ad imparare tutto, usando l’abecedario del figlio piccolo.

Nonostante il successo di molti episodi, lo show non ottenne un grande successo di pubblico, ma fu comunque confermato per la stagione successiva. Continua a leggere

Locandina Fase IV: distruzione TerraUn film di Saul Bass. Con Lynne Frederick, Michael Murphy, Nigel Davenport, Alan Gifford, Helen Horton. Titolo originale Phase IV. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 86 min. – USA, Gran Bretagna 1973. MYMONETRO Fase IV: distruzione Terra * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’Istituto Nazionale di Ricerca incarica l’ecologo Hubbs e il matematico Lesko di studiare l’apparente sovvertimento dell’equilibrio ambientale in Arizona che – causato probabilmente da un fenomeno cosmico – ha spinto colonie di milioni di formiche a distruggere le fattorie, ad aggredire e divorare animali e uomini. Operando da una base sperimentale nei pressi di Paradise City – una cittadina ormai completamente abbandonata dai suoi abitanti – i due ricercatori svolgono i primi esami dei giganteschi formicai che si elevano di fronte a loro, ma ben presto, quello che sembra un lavoro di routine fatto di raccolta di campioni e di analisi al computer, precipita in una situazione di terrore. Le formiche seguono una lucida strategia di movimento, si moltiplicano a ritmo incredibile e rivelano una rapida assuefazione anche ai i più potenti veleni. Nella stazione scientifica, la giovane Kundra, scampata al massacro della sua famiglia, è testimone della sorda rivalità che comincia a dividere i due scienziati sul modo di affrontare l’incalzante minaccia: mentre Lesko ritiene possibile tentare un’elementare forma di contatto con il “cervello” che guida gli insetti mediante segnali elettronici, Hubbs decide di portare loro la guerra senza ulteriori indugi. Ma la sua scelta ha le più tragiche conseguenze.
Nella storia dell’evoluzione, la “fase III” corrisponde all’avvento della razza umana. La “fase IV” segna il principio della fine dell’umanità e l’inizio di un nuovo sviluppo della vita sul nostro pianeta. Il destino dell’uomo è segnato, anche se tenterà fino all’ultimo di opporre una resistenza disperata.Il celebre designer di titoli Saul Bass attinge a piene mani nel repertorio fantastico dilatando un originale apologo sul conflittuale rapporto tra uomo e natura alle dimensioni metafisiche di un dramma universale che sembra emulare le speculazioni filosofiche di 2001: Odissea nello spazio. Pregevoli sono le riprese documentaristiche filmate da Ken Middleham. Continua a leggere

Risultati immagini per Ai Confini della Realtà - Serie ClassicaAi confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico trasmessa in tre diversi periodi dalla televisione americana. La serie classica, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury, andò in onda dal 1959 al 1964, la seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e la terza è andata in onda tra il 2002 e il 2003.

Seppure considerata fantascientifica, la serie in realtà esplorò raramente i temi classici della fantascienza, focalizzandosi invece su storie incentrate sulle vite di normali persone che venivano radicalmente cambiate dall’incontro con l'”ignoto”, con uno squarcio nella realtà che faceva diventare credibile anche l’impossibile.

Spesso, se non sempre con una morale finale, la serie contribuì a diffondere la fantascienza. Famosi i suoi switching endings, in cui la visuale dello spettatore veniva ribaltata con un colpo di scena finale che capovolgeva la prospettiva. Ogni episodio della serie è presentato da Serling, che introduceva lo spettatore nella vita di una persona che stava per cambiare per il suo ingresso nella zona “ai confini della realtà”. Continua a leggere

Locandina italiana Edge of Tomorrow - Senza domaniUn film di Doug Liman. Con Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton, Brendan Gleeson, Jonas Armstrong. Titolo originale Edge of Tomorrow. Azione, Ratings: Kids+13, durata 113 min. – USA 2014. – Warner Bros Italia uscita giovedì 29 maggio 2014. MYMONETRO Edge of Tomorrow – Senza domani * * * - - valutazione media: 3,44 su 62 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il maggiore Cage è l’ufficio stampa dell’esercito mondiale nella più grande guerra mai sostenuta dall’umanità, quella contro gli alieni atterrati sul nostro pianeta. Reticente a misurarsi sul campo di battaglia quando viene inviato sul fronte dal generale rifiuta l’incarico e per questo viene ammanettato e spedito lo stesso a combattere come disertore, proprio nel giorno della gigantesca offensiva progettata dall’umanità. Totalmente incapace di manovrare l’esoscheletro con il quale si combatte nelle prime fasi di battaglia distrugge un alieno ma rimane contaminato dal suo sangue e da quel momento ogni volta che muore si risveglia sempre nello stesso punto, all’inizio di quella giornata da disertore, condannato a ripetere sempre gli stessi eventi.
Con il continuo ripetere comincia a conoscere bene le mosse del nemico, dimostrando un’abilità in battaglia che cattura l’attenzione di un altro soldato che sembra aver capito tutto e sostiene di poterlo aiutare.
È un felice incontro quello tra l’indole da commediante con la quale Doug Liman dirige film d’azione, la passione per le trame narrate in modo poco convenzionale di Christopher McQuarrie e la light novel “All you need is kill” di Hiroshi Sakurazaka da cui Edge of tomorrow – Senza domani prende le mosse.
Senza esplorare le implicazioni filosofiche ed etiche del vivere sempre il medesimo giorno Liman e McQuarrie si divertono molto con il montaggio, sfruttandolo per diverse gag e riuscendo a lavorare di ellisse in maniere sconosciute ai blockbuster hollywoodiani. Continua a leggere

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Un film di Vittorio Cottafavi. Con Luigi Vannucchi, Paola Pitagora, Nicoletta Rizzi, Tino Carraro, Mario Piave. Fantascienza, b/n – Italia 1972.

Il modernissimo radiotelescopio del complesso astronomico di Bouldershaw Fell, in Inghilterra, capta una misteriosa sequenza di segnali provenienti dalla Nebulosa di Andromeda: studiandoli, il professor Fleming (Vannucchi), dell’equipe del dottor Reinhart (Carraro), capisce che compongono un messaggio cifrato contenente le istruzioni per costruire un computer di tecnologia sconosciuta. Incaricati dal governo, gli scienziati realizzano il progetto e scoprono, a prezzo della tragica morte della ricercatrice Christine Flemstad, che l’elaboratore è pensato per creare una nuova forma di vita.
L’enigmatica creatura – somigliantissima a Christine e ribattezzata “Andromeda” – che prende forma nell’avveniristico sintetizzatore della macchina, possiede un’intelligenza superiore e facoltà mnemoniche eccezionali, ma appare priva di qualsiasi emozione. Mentre sul laboratorio convergono le interessate attenzioni dei servizi segreti, dei militari e delle spie che fanno capo alla multinazionale INTEL, il professor Fleming comincia a temere che il supercomputer e “Andromeda” costituiscano una minaccia per l’umanità…
Ispirato al soggetto di John Elliot e Fred Hoyle – già adattato nella miniserie inglese A for Andromeda del 1961 – lo sceneggiato di Cottafavi è uno dei pochi esempi di fantascienza adulta italiana, tanto più lodevole e singolare in quanto realizzato per il piccolo schermo, per un pubblico di famiglie abituato a seguire gli spensierati varietà del sabato sera o i melodrammatici teleromanzi a puntate della domenica. Controcorrente rispetto alla produzione del tempo e scommettendo sulla svolta filosofica e scientifica inaugurata tre anni prima dalla conquista della Luna, il film parte dall’idea di una possibile vita nell’universo e profetizza nuovi e imminenti traguardi al progresso tecnologico, intuendo il potenziale rivoluzionario dell’informatica e gli inquietanti risvolti di una ipotesi di clonazione.Una storia interessante, appena appesantita da un intreccio spionistico piuttosto ingombrante che costituisce l’unica concessione al pubblico più tradizionale.Il film – che, per la verità, non riscosse particolare successo – si avvale di un cast di ottimi professionisti e delle “realistiche” scenografie di Mariano Mercuri supportate dai computer forniti dalla Honeywell.Il ruolo di Christine/Andromeda sviluppato da Nicoletta Rizzi era stato dapprima proposto alla cantante Patty Pravo. Continua a leggere

Un film di Sebastián Cordero. Con Karolina Wydra, Michael Nyqvist, Sharlto Copley, Christian Camargo, Daniel Wu. Fantascienza, – USA 2013.

Il film racconta la storia di una squadra di sei astronauti provenienti da varie nazioni che s’imbarcano per la prima missione spaziale verso Europa, la quarta luna di Giove.

Un film di Robert Fuest. Con Sterling Hayden, Jon Finch, Jenny Runacre, Jenny Runacrem, Derrick O’Connor, Sarah Douglas. Titolo originale The Final Programme. Fantascienza, durata 90 min. – Gran Bretagna 1974. MYMONETRO Alpha-omega: il principio della fine * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Mentre sul mondo incombe la minaccia di una guerra atomica, a Londra, Jerry Cornelius, genio riconosciuto in fisica nucleare, viene in possesso di un microfilm contenente la formula del segreto “Final Programme”, elaborato da suo padre già premio Nobel e misteriosamente scomparsa. Convinto da un gruppo di scienziati a studiarne le proprietà, Cornelius, al lavoro con la dottoressa Brunner, comprende che la formula consentirebbe, mediante un processo di clonazione, la creazione in laboratorio dell’uomo perfetto. Gli esperimenti che seguono conducono, però, a risultati inaspettati: l’uomo ideale altri non è in realtà che un essere antropomorfo, forse l’anello di congiunzione tra la scimmia e l’uomo.Sviluppato fra commedia ed azione, e con divertite allusioni alle serie televisive del “Prigioniero” e di “Avengers”, il soggetto avanza l’interessante ipotesi che l’ultimo traguardo dell’umanità potrebbe essere il ritorno alle origini. Un destino che si fa beffe del progresso della scienza e che anzi piega la scienza alle proprie finalità. In un cast che conta nomi di prestigio, Jon Finch (noto in quegli anni per essere stato protagonista di Frenzy, penultima regia di Alfred Hitchcock) interpreta Jerry Cornelius giocando sul filo dell’ironia: il suo personaggio è un cinico genio, individualista più che altruista, che non disdegna le attrazioni della vita mondana e che scopre la sua partner ideale nella dottoressa Brunner (l’attrice Jenny Runacre) esperta di computer ed affamata di sesso. Il regista è Robert Fuest, più noto sul versante horror con i film del Dottor Phibes. Continua a leggere

Locandina italiana PredestinationUn film di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Ethan Hawke, Sarah Snook, Christopher Kirby, Christopher Sommers, Kuni Hashimoto. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 97 min. – Australia 2014.

Al suo ultimo incarico, un agente che viaggia nel tempo dovrà catturare l’unico criminale sfuggitogli nel corso del tempo. Tratto dal racconto “Tutti voi zombie” del 1959 di Robert A. Heinlein, il film racconta la vita di un singolare agente, magistralmente interpretato da Ethan Hawke (Nomination all’Oscar® come Miglior Attore Non Protagonista per Boyhood), che deve affrontare una serie intricata di viaggi spazio temporali, progettati per garantire l’applicazione della legge per l’eternità. Ora, al suo ultimo incarico, l’agente è all’inseguimento di un criminale che da sempre continua a sfuggirgli: l’obiettivo è salvare migliaia di vite messe in pericolo dai piani di questo terribile assassino. Continua a leggere

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Space Symphony Maetel – Galaxy Express 999 Outside (宇宙交響詩メーテル ~銀河鉄道999外伝~, Uchū kōkyōshi Maetel ~Ginga tetsudō 999 gaiden~?) è un anime televisivo in 13 puntate realizzato nel 2004, su soggetto originale di Leiji Matsumoto. In Italia è edito in DVD dalla Yamato Video.

Essendo sia prequel di Galaxy Express 999 che sequel di Maetel Legend (il quale è comunque un prequel dello stesso Galaxy), spiega molte cose degli antefatti della storia originale, ed è inoltre collegato anche a La regina dei mille anni, il quale narra la storia della madre di Maetel, Promethium.

Maetel è la figlia della regina Ra Andromeda Promethium del pianeta Lahmetal, un pianeta errante, nonché uno dei primi gruppi civilizzati che hanno meccanicizzato i propri corpi. Infatti, la regina Promethium nel tentativo di salvare i suoi sudditi dal clima impietoso del pianeta, aveva deciso di meccanizzare tutto; ma gli uomini meccanici di Lahmetal iniziarono a meccanicizzare lo spazio galassia dopo galassia contro il volere di molti esseri umani, scatenando così numerose rivolte. Maetel viene richiamata su Lahmetal per succedere alla madre, dove scopre le grandi sofferenze causate da quest’ultima. I pirati Harlock ed Emeraldas (sorella di Maetel) lavorano assieme per assassinare Promethium, e chiedono a Maetel di farlo.

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Risultati immagini per Addio Galaxy Express 999 - Capolinea Andromeda

Addio Galaxy Express 999 – Capolinea Andromeda (さよなら銀河鉄道999: アンドロメダ終着駅 Sayonara Ginga Tetsudō 999: Andoromeda shūchakueki?) è un film d’animazione giapponese del 1981, diretto da Rintarō su soggetto originale di Leiji Matsumoto e prodotto dalla Toei Animation.È il secondo lungometraggio dedicato a Galaxy Express 999manga di Leiji Matsumoto pubblicato dal 1977, già trasposto nell’omonima serie animata e nel film Galaxy Express 999 – The Movie (1979), di cui Addio Galaxy Express 999 è il sequel diretto. Nel 1998 è stato pubblicato un ulteriore seguito, Galaxy Express 999: Eternal Fantasy (inedito in Italia).

Due anni dopo gli eventi narrati in Galaxy Express 999 – The Movie: l’impero delle macchine stringe in una morsa ancora più forte la Galassia. Alcune voci dicono che Maetel stia per diventare la nuova regina Promethium, la sovrana dell’impero meccanico. Tetsuro Hoshino, che combatte per la libertà, riceve un messaggio di Maetel, che lo invita a salire di nuovo sul treno spaziale Galaxy Express 999. Dopo uno scontro a fuoco con gli uomini meccanici, Tetsuro riesce a raggiungere la stazione e sul 999 lascia la Terra.

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Regia di Gordon Douglas. Un film Da vedere 1954 con James WhitmoreEdmund GwennJoan WeldonJames ArnessOnslow StevensChris Drake.Cast completo Titolo originale: Them!. Genere Fantascienza – USA1954durata 94 minuti. – MYmonetro 3,50 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un’esplosione atomica avvenuta nel New Mexico, la Terra è minacciata da un’invasione di gigantesche formiche, contro cui si prodigano in particolare un entomologo e sua figlia.

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Jekyll è una miniserie televisiva italiana in quattro puntate del 1969 scritta, diretta e interpretata da Giorgio Albertazzi. La sceneggiatura è liberamente tratta da Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson.

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PhotobucketUn film di Gabriele Salvatores. Con Christopher Lambert, Sergio Rubini, Stefania Rocca, Amanda Sandrelli, Diego Abatantuono. Fantascienza, durata 114′ min. – Italia 1997. MYMONETRO Nirvana * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005, in una metropoli formata da un Centro protetto e da miserande e pericolose periferie etniche (Marrakech, Shangai Town, Bombay), tre uomini che diventeranno amici cercano di sfuggire all’infelicità della propria vita reale o immaginaria: Jimi (Lambert), ideatore del videogioco Nirvana; Solo (Abatantuono), protagonista del videogioco; Joystick (Rubini), hacker di periferia, perseguitato da nemici e creditori, che s’è venduto le cornee, sostituite con protesi elettroniche. Caso raro di film italiano che crea un mondo e inventa spazi, fu girato nell’area industriale dismessa dell’Alfa Romeo di Milano (e nei sotterranei del macello comunale) dove lo scenografo Giancarlo Basili ha inventato un microcosmo fantastico con un occhio a Bosch, Escher e la Pop Art. È un film psichedelico in cui Salvatores cerca di aprire nuove porte alla percezione e gioca abilmente le carte dei prestiti, degli stili, delle idee altrui e della contaminazione dei generi. È un film ludico in cui continua il suo discorso sul disagio giovanile, il rifiuto del mondo e della società come sono, il bisogno d’evasione, l’aspirazione all’avventura e alla bellezza. Abbacina nella sua dimensione visiva, frastorna con la colonna sonora, sbalordisce e accascia. Tra gli interpreti spiccano Rubini, con un brio istrionico alla Pacino, e la Rocca, una rivelazione. Continua a leggere