Category: Fantascienza


Poster L'uomo che fuggì dal futuro

Un film di George Lucas. Con Robert Duvall, Donald Pleasence, Maggie McOmie, Dan Natchsheim, Joy Carmichael.Titolo originale THX 1138. Fantascienza, durata 95 min. – USA 1971.MYMONETRO L’uomo che fuggì dal futuro * * * - - valutazione media: 3,29 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

THX 1138 è operaio in una fabbrica in cui si costruiscono i poliziotti automatizzati di una società del futuro in cui il desiderio è proibito e tutti sono assuefatti a una quotidianità ripetitiva. Finché un giorno la sua compagna…
lo convince a smettere di assumere le pillole sedative che conservano tutti in una sorta di catatonia collettiva. Ora THX può iniziare la fuga verso la libertà. Ma non sarà solo.
Il giovane George Lucas realizzò quale prova di diploma all’UCLA (prestigiosa scuola di cinema statunitense) un cortometraggio di fantascienza che vinse il National Student Film Festival nel 1968. È da quell’esordio fortunato che, nel 1971, trovò una sua forma L’uomo che fuggì dal futuro.
Ci si ritrova un pessimismo sui destini futuri dell’uomo che non manca nell’universalmente noto ciclo di Star Wars. Qui però è la claustrofobia a regnare sovrana. Gli interni del mondo in cui THX 1138 si muove sono abbaglianti di un nitore che è proprio dell’iconografia classica dell’ospedale psichiatrico.
L’influenza della sci-fiction di un autore come Ray Bradbury si sente così come poi non mancherà quella di Asimov nella saga di Luke Skywalker. Lucas si dimostra fin dalle sue prime opere perfettamente in grado di controllare sia il set che il montaggio. Coadiuvato, per quanto riguarda le riprese, da uno staff tecnico di tutto rispetto per l’epoca e per il budget messo a disposizione da Francis Ford Coppolacon la sua American Zoetrope e con a disposizione un grande attore, mai valutato per quanto effettivamente merita, come Robert Duvall.

Un film di Garth Jennings. Con Martin Freeman, Mos Def, Sam Rockwell, Zooey Deschanel, Bill Nighy. Titolo originale The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 110 min. – USA, Gran Bretagna 2005. uscita venerdì 12 agosto 2005. MYMONETRO Guida galattica per autostoppisti * * * - - valutazione media: 3,27 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un fortunato libro di Douglas Adams – primo di una serie – è tratta questa bizzarra space-comedy che già negli anni ’80 fu soggetto di una serie TV.
Arthur Dent si oppone come può alla demolizione della sua casa, causa futuro passaggio di strada statale, non sapendo che di lì a dodici minuti sarà l’intero pianeta Terra ad essere spazzato via dagli extraterrestri per far posto ad un’autostrada intergalattica. A salvarlo ci pensa il suo amico Ford, che Arthur credeva sì strano, ma non tanto quanto è in realtà. Ford è infatti un alieno (di un piccolo pianeta vicino a Betlegeuse) di professione autostoppista, che gira l’universo per scrivere contributi al libro più venduto del creato: la Guida Galattica per Autostoppisti. I due iniziano una serie di disavventure con i loro indispensabili e inseparabili asciugamano.
Il vero protagonista del film è la Guida, alter ego del suo creatore Douglas Adams, scomparso poco prima della fine delle riprese. Incredibile cornucopia di idee e bizzarrie, il libro illustra con dovuto sarcasmo e disincanto un Universo meraviglioso e multiforme, per quanto pieno di insidie – per mettere al riparo delle quali è posto in copertina a caratteri cubitali un avvertimento: NIENTE PANICO.
Non è forse una metafora casuale che aprendo un libro si abbia accesso a tutto l’immaginabile e l’inimmaginabile, e dunque la riduzione filmica della guida diventa un esercizio letterario, perché non può che trattarsi di “riduzione” in senso stretto. Molto è andato perso, certo, ma il film nel complesso è ben riuscito e diverte, e brillano su tutto le animazioni della Guida (da gustare fino al termine dei titoli di coda).
Peccato per la pagina della Guida dedicata alla Terra, anch’essa epurata dalla pellicola. Solo due parole: “fondamentalmente innocua”.

Un film di Fred McLeod Wilcox. Con Walter Pidgeon, Anne Francis, Leslie Nielsen, Warren Stevens, Jack Kelly. Titolo originale Forbidden Planet. Fantascienza, durata 98′ min. – USA 1956. MYMONETRO Il pianeta proibito * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2200 d.C. un incrociatore spaziale approda sul pianeta Altair 4, dove vent’anni prima s’era perduta la precedente spedizione, e lo trova dominato da Morbius, scienziato megalomane con figlia e robot e abitato da mostruose e aggressive entità, creature nate dall’inconscio dei Krels, precedenti abitanti del pianeta, e del prof. Morbius. È ormai diventato un piccolo classico del cinema di SF. Scritta da Cyril Hume, l’ingegnosa storia è una parafrasi della Tempesta di Shakespeare. Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. Robby, il piccolo robot, conquistò le simpatie di molti spettatori e riapparve nel film Il robot e lo Sputnik.

Continua a leggere
Locandina italiana Predestination

Un film di Michael Spierig, Peter Spierig. Con Ethan Hawke, Sarah Snook, Christopher Kirby, Christopher Sommers, Kuni Hashimoto. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 97 min. – Australia 2014.

Al suo ultimo incarico, un agente che viaggia nel tempo dovrà catturare l’unico criminale sfuggitogli nel corso del tempo. Tratto dal racconto “Tutti voi zombie” del 1959 di Robert A. Heinlein, il film racconta la vita di un singolare agente, magistralmente interpretato da Ethan Hawke (Nomination all’Oscar® come Miglior Attore Non Protagonista per Boyhood), che deve affrontare una serie intricata di viaggi spazio temporali, progettati per garantire l’applicazione della legge per l’eternità. Ora, al suo ultimo incarico, l’agente è all’inseguimento di un criminale che da sempre continua a sfuggirgli: l’obiettivo è salvare migliaia di vite messe in pericolo dai piani di questo terribile assassino.

Locandina Bunker Palace Hotel

Un film di Enki Bilal. Con Jean-Louis TrintignantMaria SchneiderRoger DumasYann CollettePhilippe Morier-Genoud. continua» Fantascienzadurata 95 min. – Francia 1989.

In un prossimo futuro post-nucleare, masse di sopravvissuti sopravvivono in una condizione di estrema miseria, mentre la classe dirigente, uno sparuto gruppo di aristocratici e industriali, ha trovato sicuro rifugio all’interno del Bunker Palace Hotel, inespugnabile fortezza sotterranea. I privilegiati, del tutto indifferenti alle sorti di chi sta all’esterno, trascorrono i giorni tra gli agi che ancora possono procurarsi, assistiti da servizievoli robot. La donna di un gruppo di rivoltosi riesce ad introdursi nel fastoso rifugio con l’incarico di uccidere Holm, capo del governo.Enki Bilal trasferisce sullo schermo le situazioni surreali dei suoi fumetti per dar corpo ad una vicenda che denuncia la violenza del potere. Insistendo sull’atmosfera irreale e decadente che circonda gli abitanti del bunker ed assimilando i governanti ad esseri impersonali, Bilal imprigiona in un’isola di tempo e di spazio fatiscenti i fantasmi di tutti i regimi, grottescamente immortalati in rituali e gesti privi di significato. Come i cadaveri conservati in sacchi di cellophane all’interno della fortezza, i potenti sono i simulacri di un’epoca che è sopravvissuta a se stessa.

Locandina La vendetta del dottor K

Un film di Edward Bernds. Con Vincent Price, Brett Halsey, John Sutton, David Frankham, Dan Seymour. Titolo originale THE RETURN OF THE FLY. Fantascienza, b/n durata 80 min. – USA 1959.

Philippe Delambre intende continuare gli studi di suo padre André, sfortunato inventore della macchina “teletrasportatrice”, morto a seguito di un tragico esperimento. Lo zio François, memore di quanto è accaduto, tenta invano di dissuadere il nipote prospettandogli i pericoli cui va incontro. Ma il giovane è ansioso di tentare di persona i poteri del teletrasportatore. Fatalmente, la storia si ripete: anche il figlio come il padre non si accorge di una mosca che entra nella cabina e il suo corpo e quello dell’insetto subiscono l’orrenda mutazione. Trasformato in un uomo-insetto, Philippe viene salvato dallo zio François e da un ispettore di polizia che, catturata la mosca, la rinchiudono con lui nella macchina smaterializzatrice per avviare un processo di reintegrazione dei corpi. Realizzato sull’onda del successo del precedente Esperimento del dottor K, questa sorta di sequel non brilla per originalità, né regala particolari emozioni. La stessa FOX non investe molto nell’operazione, affidando la regia ad un poco ispirato Bernds e rinunciando perfino al technicolor. Ricordato dai fans di Vincent Price che interpreta, per la seconda volta, François Delambre, fratello dello scienziato.

Continua a leggere

Regia di Baran Bo Odar. Una serie con Anna KönigRoland WolfLouis HofmannOliver MasucciJördis TriebelCast completo Titolo originale: Dark. Genere Thriller, – Germania2017, distribuito da Netflix.

Un uomo si suicida lasciando una lettera, da non aprire entro una data prossima futura. Suo figlio Jonas si sveglia in preda agli incubi, senza sapere che la sua vita sta per precipitare in una spirale ancora peggiore di dolore e follia. Tornato a scuola dopo un periodo di depressione, trova la sua ragazza con il suo miglior amico, inoltre la cittadina è in ansia per la scomparsa di un altro giovane. Quando la sera con gli amici si reca in prossimità delle grotte accadrà qualcosa di ancora più terribile, il tutto all’ombra di una centrale nucleare che svetta minacciosa sulla foresta.

L'incredibile uomo trasparente (1960) - il Davinotti

Regia di Edgar G. Ulmer. Un film con Marguerite ChapmanDouglas KennedyJames GriffithIvan TriesaultBoyd ‘Red’ MorganCast completo Titolo originale: THE AMAZING TRANSPARENT MAN. Genere Fantascienza – USA1960durata 60 minuti.

Krenner, gangster al soldo di una nazione straniera, fa evadere dalla prigione Joe Faust, noto scassinatore, e gli chiede in cambio di rubare da una base militare campioni di materiale radioattivo necessari agli esperimenti del dottor Ulof, suo prigioniero. L’uomo dapprima rifiuta, ma poi minacciato di morte, accetta di collaborare anche perché Krenner gli spiega che potrà mandare a segno la rapina sottoponendosi ad un raggio (inventato da Ulof) che rende invisibili. L’impresa ha luogo senza che la polizia possa sospettare di loro e dopo avere saldato il “debito”, Faust pensa di servirsi ancora della sua condizione di uomo invisibile per scassinare una banca. Egli non sa che tra il materiale trafugato c’è l’X13 un elemento che annulla temporaneamente gli effetti della invisibilità: nel bel mezzo della rapina Faust si materializza e, inseguito dai poliziotti, è costretto a fuggire per chiedere aiuto al dottor Ulof. Questi accetta di soccorrere il bandito a patto che lo liberi da Krenner. Faust va per uccidere Krenner, ma nello scontro che segue entrambi trovano la morte per un’accidentale manomissione dei congegni del raggio che provoca l’esplosione del laboratorio. Quando la polizia arriva sul posto, Ulof, che era riuscito ad allontanarsi dall’edificio, non fa parola delle sue scoperte.Opera minore di Ulmer, regista comunque inventivo e generoso. Se non fosse per il raggio invisibile e i fantasiosi elementi radioattivi la storia non si distinguerebbe molto dai noir americani degli anni ’50, con i due antagonisti malavitosi, la ragazza sincera (la figlia dello scienziato) e la donna del gangster indecisa tra i due.

Locandina italiana Source Code

Un film di Duncan Jones. Con Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Brent Skagford. Thriller, durata 93 min. – USA, Francia 2011. – 01 Distribution uscita venerdì 29 aprile 2011. MYMONETRO Source Code * * * 1/2 - valutazione media: 3,69 su 120 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il capitano Colter Stevens, pilota di elicotteri e veterano della guerra in Afghanistan, si risveglia su un treno di pendolari senza avere la minima idea di dove si trovi. Di fronte a lui Christina, una bella ragazza che lo conosce ma che lui non riconosce affatto. In tasca (e nello specchio) l’identità di un giovane insegnante di nome Sean Fentress. Poi l’esplosione, che squarcia il convoglio. Ma Colter non è morto, da un monitor un ufficiale donna lo informa che dovrà tornare sul treno per identificare l’attentatore e prevenire un successivo, più micidiale attacco. Ogni volta che farà ritorno sul treno avrà solo 8 minuti a disposizione. Di più non gli è dato sapere, la missione è top-secret, il suo nome: “Source Code”.

Continua a leggere

Un film di Duncan Jones. Con Sam Rockwell, Kevin Spacey, Dominique McElligott, Kaya Scodelario, Matt Berry. Fantascienza, durata 97 min. – Gran Bretagna 2009. – Sony Pictures uscita venerdì 4 dicembre 2009. MYMONETRO Moon * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 70 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

40 anni dopo la canzone di David Bowie “Space Oddity” – che raccontava le peripezie di un astronauta intristito – suo figlio esordisce nella regia con un film di SF intimista a basso costo, scritto da Nathan Parker e imperniato sul tecnico Sam Bell che, da 3 anni solo su una base lunare, lavora per la multinazionale Lunar Industries per spedire ogni giorno capsule di Elio 3, energia solare più pulita di quella terrestre. Lo aiuta Gertie, robot parlante: lo consiglia, lo tiene in contatto video con moglie (che forse sta per lasciarlo) e figlia, gli serve cioccolata calda, lo rade. 2 settimane prima del rientro gli capita un incidente in jeep e scopre l’esistenza di un replicante, un altro Sam Bell. In attesa della squadra di salvataggio, i due cercano di superare la reciproca crisi d’identità. Prodotto da Trudie Styler, moglie di Sting, fotografato da Gary Show, musicato da Clint Mansell, è un film artigianale all’antica (senza computer-graphic ): una SF da camera, con un suo semplice spessore originale anche nella spettrale parte finale da incubo e delicate sfumature sui temi della solitudine e del valore della memoria. Rockwell se la cava bene nella doppia parte.

Risultati immagini per Terrore dallo Spazio profondo

Un film di Philip Kaufman. Con Donald SutherlandBrooke AdamsLeonard NimoyVeronica CartwrightJeff Goldblum.  Titolo originale Invasion of the Body Snatchers.FantascienzaRatings: Kids+13, durata 115 min. – USA 1978MYMONETRO Terrore dallo spazio profondo * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una forma di vita extraterrestre si riproduce sulla Terra dando origine ad una strana pianta i cui baccelli hanno la capacità di duplicare nelle fattezze e nella personalità gli esseri umani colti nel sonno e di sostituirsi ad essi. Elizabeth Driscoll che ha trovato una di queste piante e incuriosita l’ha portata a casa, comincia ad avvertire l’agghiacciante sensazione che il suo compagno Jeff sia diventato un’altra persona. La ragazza si confida con il collega Matthew Bennell. Questi, appreso dall’amico psichiatra David che numerosi pazienti lamentano le stesse ansie, si risolve ad avvertire le autorità, incontrando da un lato scetticismo e incredulità e dall’altro sospetta disponibilità. Matthew non sa più di chi fidarsi, ma è tardi. I baccelli, ormai, hanno invaso la città.

Continua a leggere

Un film di Don Sharp. Con Carole Gray, Brian Donlevy, George Baker, Yvette Rees, Michael Graham, Jeremy Wilkins.Titolo originale THE CURSE OF THE FLY. Fantascienza, b/n durata 86 min. – Gran Bretagna 1965.

Martin Delambre sposa una giovane dall’oscuro passato. I due si sono incontrati in circostanze quanto meno insolite: lei è fuggita da una casa di cura e lui l’ha incontrata per strada, l’ha accolta in casa, finché è nata una travolgente passione. La donna potrebbe, adesso, vivere un’esistenza serena, ma il destino dei Delambre è in agguato. Henry, padre dello sposo, non ha infatti rinunciato agli esperimenti con il teletrasportatore – la macchina che scompone la materia per ricomporla in un altro luogo – provandola su cavie umane con risultati disastrosi. Il film ha poco in comune con i due precedenti ispirati al romanzo di George Langelaan. La sceneggiatura piega volentieri sul versante dell’horror ed il regista Don Sharp la asseconda senza grande ispirazione. Protagonista è Brian Donlevy, già interprete di due film del dottor Quatermass. Nel cast figura l’attore Burt Kwouk più noto per avere impersonato Chato, il domestico dell’ispettore Closeau nella serie della Pantera Rosa.

Continua a leggere
Locandina Il giorno dei fazzoletti rossi

Un film di Don Sharp. Con Christopher LeeDouglas WilmerHeinz DracheMarie VersiniHoward Marion Crawford. continua» Titolo originale THE BRIDES OF FU MANCHUFantascienzadurata 94 min. – Gran Bretagna, Germania 1966.

Scampato più volte alla morte, il dottor Fu Manchu riorganizza una diabolica setta di dissidenti cinesi (i “Fazzoletti Rossi” di cui al fuorviante titolo italiano) e progetta una nuova strategia di terrorismo internazionale scegliendo le coste africane del Mediterraneo come zona di operazione. Dopo avere rapito le figlie di alcuni eminenti scienziati egli li costringe a collaborare con lui nel perfezionamento di una super-arma che sprigiona potenti scariche di energia distruttiva attraverso le onde radio. Ma l’ispettore Nayland Smith, suo indomabile avversario, comprende che il sequestro degli scienziati nasconde una terribile minaccia per la pace nel mondo e, deciso ad annientare il mandarino cinese, ottiene la collaborazione della Legione Straniera e di Franz Baumer, il coraggioso fidanzato di Marie Lentz, una delle ragazze scomparse. Baumer riesce ad individuare l’avveniristico laboratorio segreto di Fu Manchu e, sfuggito alla prigionia, allerta Smith appena in tempo per evitare un terrificante attentato.
Il film è più vicino agli intrecci fantaspionistici di James Bond che non allo spirito delle pagine di Sax Rohmer. La storia si distacca notevolmente dall’omonimo romanzo, anche ne conserva il ritratto dello spietato protagonista, uomo dalla mente geniale e perversa che adopera i ritrovati della scienza con la stessa disinvoltura con la quale si applica all’ipnotismo e alle più sadiche torture. Christopher Lee, per la seconda volta nel ruolo di Fu Manchu, offre un’interpretazione convincente e il racconto, arricchito da belle scenografie e da una suggerita atmosfera erotica, procede senza tempi morti – e senza pretese – all’insegna dell’avventura pura. Nel cast figura anche Burt Kwouk (il servitore Cato dell’ispettore Clouseau della saga della Pantera Rosa) nei panni di un seguace di Fu Manchu.

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2016 con Amy AdamsJeremy RennerForest WhitakerMichael StuhlbargTzi MaMark O’BrienCast completo Titolo originale: Arrival. Genere Fantascienza, – USA2016durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 19 gennaio 2017 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,41 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In 12 parti del mondo atterrano 12 astronavi aliene identiche. Il governo USA mette insieme una squadra speciale capeggiata dalla dottoressa Louise Banks, linguista di fama mondiale, in seria difficoltà a elaborare il lutto per la morte dell’adorata figlia. Mentre il mondo impazzisce e tutti le sono contro, tranne un fisico teorico che fa parte del suo gruppo e la appoggia, Louise trova il modo di comunicare con gli alieni ed evitare un conflitto globale. Villeneuve dimentica spettacolarità già vista, battaglie intergalattiche, camminate nello spazio e affini e costruisce un film intimo, profondo: quello che gli interessa è il lato “umano”, degli scienziati e degli alieni, la possibilità di comunicare, non di invadersi o farsi la guerra. È un film di fantascienza intellettuale, ingenua e interessante nello stesso tempo, ma anche un thriller psicologico appassionante. Originale e affascinante.

Risultati immagini per UFO Shado -UFO è una serie televisiva britannica di fantascienza, ideata nel 1969 da Gerry Anderson, prodotta nel biennio 196970 dallo stesso Anderson e da sua moglie Sylvia per essere trasmessa dalla TV britannica Independent Television (ITV), andata in onda nel biennio 1970-1971.

Si trattò della prima serie televisiva realizzata con attori veri da Gerry Anderson, che era stato fino ad allora autore e produttore di alcune serie TV di successo realizzate con marionette, tra le quali Stingray e Thunderbirds. Inizialmente indirizzata al mercato anglosassone, composta di 26 episodi della durata di 50 minuti ciascuno, UFO fu trasmesso in Gran Bretagna dal 1970 e subito dopo negli USA.

In un futuro non troppo lontano (un cartello presente nei titoli di testa ambienta la serie nel 1980; altri elementi in vari episodi la collocano entro il 1984) la Terra subisce incursioni da alieni. Continua a leggere

Scanners: Amazon.it: Michael Ironside, Patrick McGoohan, Jennifer ...

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 1981 con Jennifer O’NeillPatrick McGoohanStephen LackMichael IronsideLawrence DaneCast completo Genere Fantastico – Canada1981durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Viene scoperta l’esistenza di una banda di scanners (analizzatori, scrutatori), individui il cui quoziente telepatico, indotto con mezzi chimici, può avere effetti devastanti, persino esplosivi. Occorre uno scanner buono per battere il più malvagio dei cattivi. Ossessionato dalla mutazione genetica e dall’idea di contagio, D. Cronenberg ha fatto un lungo, allucinante incubo farmacologico con visi che si gonfiano e si trasformano, teste che esplodono, corpi che bruciano, una scienza estranea e ostile, episodi di guerriglia urbana. Intreccio aggrovigliato e un po’ confuso, ma che forza e che fantasia! Il merito degli effetti speciali è di Dick Smith. Da un sequel di 10 anni dopo, scaturirà una vera serie.

Regia di Dan Trachtenberg. Un film Da vedere 2016 con Mary Elizabeth WinsteadJohn GoodmanJohn Gallagher Jr.Mat VairoCindy HoganCast completo Titolo originale: 10 Cloverfield Lane. Genere AzioneFantascienza, – USA2016durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 28 aprile 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,83 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un incidente, una giovane donna si sveglia in una stanza semi buia con una flebo attaccata al braccio e la caviglia incatenata al letto: non sa come ci sia finita. Un uomo corpulento dai modi sbrigativi e bruschi le spiega che l’ha salvata portandola nel suo bunker. Nel mondo fuori eventi catastrofici hanno reso inabitabile la Terra. Insieme a loro c’è un ragazzo del posto che ha aiutato “il padrone di casa” a costruire il rifugio antiatomico. Alcuni episodi sembrano confermare che i due dicano la verità. Prodotta (come il similare Cloverfield ) da J.J. Abrams e diretto dal debuttante Trachtenberg con un budget di circa 15 milioni di dollari, è una sorprendente commedia thriller surreale piena di colpi di scena e segnata da un ritmo di traboccante tensione. Finale non banale. Il cast è un prezioso valore aggiunto.

Risultato immagini per Star Trek: Serie Classica

Star Trek è una serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Gene Roddenberry nel 1964 e prodotta a partire dal 1966. È l’opera prima con cui nasce l’universo fantascientifico di Star Trek, alla quale hanno fatto seguito altre serie televisive, film e opere letterarie.

Esordì negli Stati Uniti, paese di produzione, l’8 settembre 1966 sul canale televisivo NBC.[1] Trasmessa per tre stagioni televisive successive, si concluse, dopo 79 episodi, il 3 giugno 1969.[2] Fu una delle poche serie americane che ha avuto due episodi pilota, Lo zoo di Talos (The Cage) e Oltre la galassia (Where No Man Has Gone Before).

Girata con un “budget” limitato, ebbe tra i suoi sceneggiatori alcuni scrittori divenuti celebri, tra i quali Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson. Grazie alla filosofia e alle intuizioni del suo produttore Gene Roddenberry, si presentava estremamente moderna e innovativa nei contenuti, da un punto di vista sociale e tecnologico.

La serie non riscosse subito un grande successo di pubblico: solo in seguito, anche grazie alla passione dei fan, divenne un “cult” e un fenomeno di costume, oggetto (assieme alle serie successive) del fandom più esteso a livello mondiale che si conosca.[3][4][5]

Per distinguerla dalla serie televisiva animata del 1973 e dalla prima pellicola cinematografica del 1979, che presentano il medesimo titolo, in Italia viene indicata con Star Trek – La serie classica o Star Trek – La serie originale, oppure con la sigla ST:TOS o TOS (da Star Trek: The Original Series, il nome con cui viene indicata nei Paesi di lingua inglese sempre per distinguerla dalle altre opere con il medesimo titolo).

La serie è ambientata tra gli anni 2266 e 2269, in un ipotetico futuro in cui i terrestri si sono riuniti nel governo mondiale della Terra Unita e sono entrati in contatto con altre forme di vita senzienti residenti nella Via Lattea, arrivando a promuovere con essi la nascita della Federazione Unita dei Pianeti.

La serie narra le avventure della nave stellare federale USS Enterprise (NCC-1701) e del suo equipaggio, nella sua missione quinquennale di esplorazione nel cosmo alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, “fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima” (“To boldly go where no man has gone before”).

StagioneEpisodiPrima TV originalePrima TV Italia
Prima stagione291966196719791981
Seconda stagione261967196819791981
Terza stagione241968196919791981
Star.Trek.1966.la.serie.classica.ep1(5).La.trappola.umana.italian.DVDRip.XviD.AC3.by.matrix2007_s.jpg
Continua a leggere


Regia di Bradley King. Un film con Danielle PanabakerMatt O’LearyGeorge FinnAmin JosephJason SpisakCast completo Genere FantascienzaThriller – USA2014durata 104 minuti.

In un tranquillo condominio, l’ordinaria e quieta vita di tre coinquilini ventenni viene irrimediabilmente stravolta dalla scoperta della morte di uno scienziato, loro vicino di casa. Nella sua casa il gruppo di ragazzi scopre una macchina fotografica che scatta polaroid del futuro.

Regia di Brian De Palma. Un film con Tim RobbinsGary SiniseDon CheadleConnie NielsenJerry O’ConnellArmin Mueller-StahlCast completo Titolo originale: Mission to Mars. Genere Fantascienza – USA2000durata 130 minuti. – MYmoro 2,99 su 25 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Stati Uniti, 2020. Si fa festa per la partenza del primo terzetto di astronauti diretto a Marte. Su una piattaforma orbitante Woody e Jim osserveranno il lavoro di Luke e della sua squadra. 13 mesi dopo solo Luke sopravvive a una tempesta di sabbia scaturita da una montagna che il gruppo voleva esplorare alla ricerca di acqua. Woody, sua moglie Terri, Jim e il tecnico Phil scendono sul pianeta quasi un anno dopo. Ma una serie di piccole falle conduce all’abbandono dell’astronave e al sacrificio di Woody. Su Marte i sopravvissuti trovano uno scarmigliato Luke che li conduce dinanzi a un’enorme scultura di un volto. Segno inequivocabile della presenza di un’altra civiltà. Non si deve raccontare molto di più della vicenda ma non ci si può esimere dal commento. Brian De Palma, il maestro del manierismo cinematografico, colto e spettacolare insieme, questa volta ha mancato l’obiettivo per metà. Se infatti ha realizzato un film che ‘tiene’ sul piano degli effetti speciali, non altrettanto è riuscito a fare per quanto riguarda la storia.

2.99/5