Category: Fantascienza


PhotobucketUn film di Gabriele Salvatores. Con Christopher Lambert, Sergio Rubini, Stefania Rocca, Amanda Sandrelli, Diego Abatantuono. Fantascienza, durata 114′ min. – Italia 1997. MYMONETRO Nirvana * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2005, in una metropoli formata da un Centro protetto e da miserande e pericolose periferie etniche (Marrakech, Shangai Town, Bombay), tre uomini che diventeranno amici cercano di sfuggire all’infelicità della propria vita reale o immaginaria: Jimi (Lambert), ideatore del videogioco Nirvana; Solo (Abatantuono), protagonista del videogioco; Joystick (Rubini), hacker di periferia, perseguitato da nemici e creditori, che s’è venduto le cornee, sostituite con protesi elettroniche. Caso raro di film italiano che crea un mondo e inventa spazi, fu girato nell’area industriale dismessa dell’Alfa Romeo di Milano (e nei sotterranei del macello comunale) dove lo scenografo Giancarlo Basili ha inventato un microcosmo fantastico con un occhio a Bosch, Escher e la Pop Art. È un film psichedelico in cui Salvatores cerca di aprire nuove porte alla percezione e gioca abilmente le carte dei prestiti, degli stili, delle idee altrui e della contaminazione dei generi. È un film ludico in cui continua il suo discorso sul disagio giovanile, il rifiuto del mondo e della società come sono, il bisogno d’evasione, l’aspirazione all’avventura e alla bellezza. Abbacina nella sua dimensione visiva, frastorna con la colonna sonora, sbalordisce e accascia. Tra gli interpreti spiccano Rubini, con un brio istrionico alla Pacino, e la Rocca, una rivelazione. Continua a leggere

Risultati immagini per L'Uomo dagli Occhi a Raggi XUn film di Roger Corman. Con Ray Milland, Harold J. Stone, Diana Van Der Vlis, John Hoyt, Morris Ankrum, Don Rickles Titolo originale X – The Man with X-Ray Eyes. Horror, b/n durata 80 min. – USA 1963. MYMONETRO L’uomo dagli occhi a raggi X * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli esperimenti del dottor Xavier conducono alla scoperta di un siero che permette alla vista di attraversare qualsiasi ostacolo. Lo scienziato lo sperimenta su se stesso, con effetti superiori alle aspettative. L’entusiasmo è tale che Xavier non ascolta i prudenti consigli degli amici e quando un collega tenta di fermarlo, lo uccide in un impeto d’ira. Braccato dalla polizia, l’uomo si rifugia in un luna park dove si adatta a fare il veggente e il guaritore. Ben presto, però, Xavier si rende conto che il potenziamento della vista è un processo irreversibile, e per sopportare la luce del sole è costretto ad inforcare un paio di particolarissimi occhiali scuri rinforzati con piombo.  Parabola mistico-religiosa, viaggio interiore di uno scienziato alla scoperta di una disperata verità, il film è sorretto da una buona sceneggiatura, impreziosito dalla fotografia di Floyd Crosby (già collaboratore di Murnau e di Flaherty) e dalla bella interpretazione di Ray Milland. Primo film a colori di Corman (qui nelle vesti di regista e produttore) girato in Spectarama. Gran parte degli effetti ottici sono artigianali ma abili trucchi di montaggio (ad esempio la proiezione rovesciata di alcune fasi della costruzione di un edificio) rendono allo spettatore le allucinate visioni del protagonista. Continua a leggere

Un film di Garth Jennings. Con Martin Freeman, Mos Def, Sam Rockwell, Zooey Deschanel, Bill Nighy. Titolo originale The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 110 min. – USA, Gran Bretagna 2005. uscita venerdì 12 agosto 2005. MYMONETRO Guida galattica per autostoppisti * * * - - valutazione media: 3,27 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un fortunato libro di Douglas Adams – primo di una serie – è tratta questa bizzarra space-comedy che già negli anni ’80 fu soggetto di una serie TV.
Arthur Dent si oppone come può alla demolizione della sua casa, causa futuro passaggio di strada statale, non sapendo che di lì a dodici minuti sarà l’intero pianeta Terra ad essere spazzato via dagli extraterrestri per far posto ad un’autostrada intergalattica. A salvarlo ci pensa il suo amico Ford, che Arthur credeva sì strano, ma non tanto quanto è in realtà. Ford è infatti un alieno (di un piccolo pianeta vicino a Betlegeuse) di professione autostoppista, che gira l’universo per scrivere contributi al libro più venduto del creato: la Guida Galattica per Autostoppisti. I due iniziano una serie di disavventure con i loro indispensabili e inseparabili asciugamano.
Il vero protagonista del film è la Guida, alter ego del suo creatore Douglas Adams, scomparso poco prima della fine delle riprese. Incredibile cornucopia di idee e bizzarrie, il libro illustra con dovuto sarcasmo e disincanto un Universo meraviglioso e multiforme, per quanto pieno di insidie – per mettere al riparo delle quali è posto in copertina a caratteri cubitali un avvertimento: NIENTE PANICO.
Non è forse una metafora casuale che aprendo un libro si abbia accesso a tutto l’immaginabile e l’inimmaginabile, e dunque la riduzione filmica della guida diventa un esercizio letterario, perché non può che trattarsi di “riduzione” in senso stretto. Molto è andato perso, certo, ma il film nel complesso è ben riuscito e diverte, e brillano su tutto le animazioni della Guida (da gustare fino al termine dei titoli di coda).
Peccato per la pagina della Guida dedicata alla Terra, anch’essa epurata dalla pellicola. Solo due parole: “fondamentalmente innocua”. Continua a leggere

Risultati immagini per Godzilla - Gli Eredi di King KongUn film di Ishirô Honda. Con Akira Kubo, Jun Tazaki, Yukiko Kobayashi, Andrew Hughes, Kyoko Ai, Yoshio Tsuchiya. Titolo originale Kaijui Soshingeki. Fantascienza, durata 92 min. – Giappone 1968. MYMONETRO Gli eredi di King Kong * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Da qualche tempo, la base militare dell’isola di Ogasawara gode di un primato non molto invidiabile: ospita, infatti (in ordine alfabetico, e scusate se è poco), Angilas, Baragon, Godzilla, Gorosaurus, King Ghidora, Manda, Minya, Mothra, Rodan, Spiga, Varan… Tutti i terribili mostri condividono una coesistenza forzata e miracolosamente pacifica fino a quando un gas sconosciuto si diffonde sulla zona. Per un certo periodo non si capisce bene che cosa sia accaduto nell’isola, poi il mondo intero è in apprensione: i giganti compaiono, infatti, nei diversi continenti e ce la mettono tutta per distruggere chi New York, chi Parigi, chi Mosca, chi Pekino (… incredibile a dirsi, solo Tokyo tra le grandi metropoli stavolta sembra uscire indenne). Responsabili dell’accaduto sono le Kiraaku (o Kilaak), donne extraterrestri che aspirano alla conquista del nostro pianeta e che, essendo capaci di controllare la volontà di illustri scienziati, non faticano molto a comandare a bacchetta anche l’assortito gruppo di mostri. A salvare il salvabile ci pensa l’equipaggio dell’astronave Moonlight SY3 che, richiamato sulla Terra dallo spazio, riesce a dividere il bestiale (è il caso di dirlo) esercito facendo “rinsavire” Godzilla e scatenandolo contro King Ghidora e le altezzose extraterrestri. Continua a leggere

Risultati immagini per Under the DomeUnder the Dome è una serie televisiva statunitense di genere fantascientifico creata da Brian K. Vaughan, che ha debuttato il 24 giugno 2013 sulla rete televisiva CBS.[1] È basata sul romanzo The Dome (Under the Dome) scritto da Stephen King.

La serie segue le vicende degli abitanti di Chester’s Mill, una piccola cittadina del Maine, che si ritrovano tagliati fuori dal resto del mondo a causa di un impenetrabile, misterioso e invisibile campo di forza che circonda tutta la città, comparso improvvisamente dal nulla. Impossibilitati ad uscire dalla città presa ormai dal panico, un piccolo gruppo di persone cercherà di mantenere l’ordine e la pace e cercherà anche di scoprire come fuggire da quella che per loro è ormai diventata una prigione. Continua a leggere

Locandina Powder - Un incontro straordinario con un altro essere

Un film di Victor Salva. Con Jeff GoldblumLance HenriksenMary SteenburgenSean Patrick FlaneryBrandon Smith. continua» Titolo originale PowderCommediaRatings: Kids+13, durata 111 min. – USA 1995MYMONETRO Powder – Un incontro straordinario con un altro essere  valutazione media: 3,50 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lo sceriffo Barnum affida alla psicologa Jessie Caldwell un ragazzo albino, Jeremy, cresciuto dai nonni in uno stato di semi-segregazione dopo la morte della madre avvenuta durante il parto. La dottoressa tenta di inserire il ragazzo in una scuola, ma i suoi compagni lo respingono e lo deridono facendogli pesare la sua diversità. Jeremy, leale e generoso, mostra nello studio e nel comportamento una intelligenza ed una maturità superiori e, quasi in possesso di una misteriosa forza magnetica, influenza positivamente tutti coloro che vengono in contatto con lui. Jeremy è energia pura rivestita di corpo fisico: alla sua nascita ha assorbito la forza di una portentosa tempesta (e del fulmine che aveva investito la madre) e la sua sorte è tornare libera energia in coincidenza di un furioso temporale.
Sostenuto dall’intenzione di denunciare gli effetti dell’ignoranza e dalla intolleranza nella vita quotidiana, il film si risolve una parabola buonista a sfondo fantascientifico cadendo, talora, nella trappola di un pesante sentimentalismo. Uno spunto simile in parte a quello raccontato con più sensibilità da Losey nel Ragazzo dai capelli verdi, che sposta le ragioni della fratellanza e della pace in una visione immanentistica nella quale uomo e natura condividono la stessa universale identità. Sean Patrick Flanery si rivela molto convincente nei panni di Jeremy, assecondato egregiamente da Lance Henriksen nel ruolo dello sceriffo Barnum che riscopre tramite lui, nel dolore per la moglie in coma, una nuova superiore ragione di vita.

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Locandina CoherenceUn film di James Ward Byrkit. Con Emily Baldoni, Maury Sterling, Nicholas Brendon, Elizabeth Gracen, Alex ManugianFantascienza, durata 89 min. – USA 2013.

Metti una sera a cena…Un’anomalia astronomica, il passaggio di una cometa, otto amici riunitisi per una serata conviviale…Buon cibo, ottimo vino, quattro chiacchiere in allegria e…Piano piano, il mondo muta attorno a loro e la realtà inizia a estroflettersi davanti ai loro occhi come un lupo yuzniano. Per gli amanti del Tardis. Continua a leggere

Risultati immagini per A.I. - Intelligenza artificialeUn film di Steven Spielberg. Con Haley Joel Osment, Jude Law, Frances O’Connor, Sam Robards, Jake Thomas. Titolo originale A.I. Artificial Intelligence. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 146 min. – USA 2001. MYMONETRO A.I. Intelligenza artificiale * * * - - valutazione media: 3,26 su 76 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un futuro in cui l’umanità ha subito immani cataclismi causati dallo scioglimento della calotta polare, la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Si è ormai in grado di riprodurre esseri simili in tutto agli umani. David appartiene all’ultimissima generazione di robot: può anche amare. Viene affidato a una coppia il cui figlio, affetto da un male apparentemente incurabile, è stato ibernato in attesa di una cura. Vinte le resistenze iniziali David riesce a farsi amare da Monica, la sua ‘mamma’. Ma la guarigione del figlio naturale rimette tutto in discussione. David deve essere abbandonato in un bosco per liberarsene e, al contempo, salvarlo dalla distruzione. Per lui comincerà un viaggio, accompagnato da un Lucignolo/Gigolo, in un paese dei balocchi orrorifico alla ricerca della Fata dai Capelli Turchini che lo possa far diventare un bambino vero e, quindi, totalmente amato. Il binomio Spielberg/Kubrick è di quelli da far tremare le vene ai polsi di qualsiasi cinefilo. Il freddo razionalismo kubrickiano, fondendosi con la vocazione al mélo di Spielberg, ha prodotto un film complesso e commerciale allo stesso tempo. Sorprende però il modo in cui Spielberg scrive la sua nuova fiaba e la suggella con un finale destinato inevitabilmente (e consapevolmente) a far discutere. Il lungo epilogo del film è così carico di figure care alla psicoanalisi da poter sembrare banale e semplicistico. Continua a leggere

Risultati immagini per Threads 1984

Un film di Mick Jackson. Con Karen Meagher, Reece Dinsdale, David Brierly, Rita May, Nicholas Lane, Jane Hazlegrove, Henry Moxon, June Broughton, Sylvia Stoker, Harry Beety, Ruth Holden, Ashley Barker, Michael O’Hagan. continua» Fantascienzadurata 110 min. – Gran Bretagna 1984.

Forse sulla scia del successo dell’americano The Day After, la televisione inglese produce la cronaca immaginaria del “dopo bomba” in Inghilterra. Con freddo stile documentaristico, il regista Mick Jackson racconta il dramma della popolazione di Sheffield investita da un’improvvisa deflagrazione atomica, mostrando sullo schermo scene di morte, sofferenza e devastazione con una cura accentuata per il dettaglio sensazionalistico.
La critica dice che il film non lascia niente all’immaginazione: dai bozzetti familiari di vita quotidiana si passa alla impietosa rappresentazione della distruzione prospettando un futuro senza speranze per coloro che sono sopravvissuti alle radiazioni.

Locandina italiana LucyUn film di Luc Besson. Con Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Amr Waked, Choi Min-sik, Pilou Asbæk. Azione, Ratings: Kids+16, durata 90 min. – USA, Francia 2014. – Universal Pictures uscita giovedì 25 settembre 2014. MYMONETRO Lucy * * 1/2 - - valutazione media: 2,69 su 96 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lucy è una studentessa che vive a Taiwan. Si trova costretta a consegnare una valigetta dal contenuto misterioso a un criminale coreano, Mr. Jang. Costui, una volta verificato ciò che gli è stato portato, sequestra la ragazza. Le fa inserire nel corpo uno dei pacchetti ricevuti che contiene una sostanza di cui dovrebbe essere la passiva trasportatrice. Non sarà così perché il pacchetto si rompe e il prodotto chimico viene assorbito dal suo corpo il quale progressivamente sviluppa una capacità di conoscenza e di potere inimmaginabili per chi non sia, come il professor Norman, un neuro ricercatore.
Che Luc Besson ami mettere al centro di molte sue opere personaggi femminili coinvolti in esperienze che ne mutano profondamente la vita è testimoniato dalla sua filmografia. Sappiamo quanto sono lontane tra loro, nel tempo e nell’azione, Nikita e la Aung San Suu Kyi di The Lady ma al contempo vicine per capacità di resistenza, di forza d’animo, di sguardo verso possibili mutamenti che i maschi faticano a sostenere. Lucy si aggiunge a loro in un film che si struttura come un puzzle narrativo e visivo di cui si può cogliere la reale sostanza solo se se ne sanno pazientemente ricomporre i pezzi e si rinuncia a ricorrere agli stereotipi valutativi, che da sempre vengono applicati al cinema di Besson, per guardare più in profondità. Perché l’assunto iniziale è legato alle neuro scienze e ci ricorda che il nostro cervello ha sviluppato solo una piccolissima parte delle sue potenzialità rispetto all’homo sapiens (non dimentichiamo che Lucy è il nome che è stato dato alla prima donna di cui l’antropoarcheologia abbia conoscenza). Cosa accadrebbe se si passasse progressivamente dalla potenza all’atto, se i neuroni attivi aumentassero percentualmente? È questa la domanda iniziale su cui si innesta l’azione di una supereroina suo malgrado (come tanti personaggi Marvel) che combatte contro il Male impersonato da un cattivissimo Choi Min Sik (molti lo ricorderanno in Oldboy e in Lady Vendetta). Qui ci si possono attendere le già citate facili banalizzazioni su un Besson incapace di resistere alla tentazione fumettistico-adrenalinica (vedi la corsa in auto nel centro di Parigi e non solo). Continua a leggere

Un film di Nicholas Meyer. Con Steve Guttenberg, Jo Beth Williams, Jason Robards, Jo-Beth Wiliams, John Cullum, Bibi Besh. Titolo originale . Drammatico, durata 120 min. – USA 1983. MYMONETRO The Day After * * * - - valutazione media: 3,23 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Radio e televisione trasmettono un crescendo di allarmanti notizie sull’acuirsi della tensione internazionale tra Russia ed Occidente, ma a Lawrence, nel Kansas, come in altre parti dell’America, nessuno sembra farvi troppa attenzione. Mentre la gente è alle prese con i piccoli problemi quotidiani, le basi militari ricevono messaggi in codice che allertano i sistemi di sicurezza ed innescano le misure di ritorsione contro un’aggressione nucleare. Quando il cielo si squarcia in due accecanti bagliori, per un attimo la vita si ferma come sospesa: i motori non funzionano più, le radio ammutoliscono, poi la gente per le strade, in viaggio nelle macchine o all’interno delle abitazioni è investita dall’urto formidabile dell’esplosione. L’onda radioattiva polverizza uomini e cose. Coloro che si salvano scoprono una distesa di macerie e campi fumanti ricoperti da cenere bianca. Nell’unico ospedale ancora funzionante si organizzano i primi soccorsi, ma la situazione diventa insostenibile per l’ininterrotto affluire di feriti e per la scarsezza dei mezzi necessari a fronteggiare l’emergenza. All’esterno chi tenta di allestire campi di accoglienza non ha altra indicazione che quella dei manuali di sopravvivenza stilati tempo addietro dalle autorità locali, logori e inutilizzabili nella loro assurda impostazione burocratica.
Il racconto intreccia il destino di un pugno di personaggi (il dottor Oakes, l’agricoltore Dahlberg, lo studente Klein e pochi altri) cogliendoli dapprima nella loro dimensione quotidiana e trasfigurandoli poi, nel dramma dell’olocausto, in figure emblematiche di una umanità allo sbando, priva delle certezze di un’intera vita, impotente di fronte al dolore e alla morte dei propri cari, senza la prospettiva di un futuro. Il regista e romanziere Meyer costruisce il racconto del “giorno dopo” intervallando con buona abilità situazioni da soap-opera con i meccanismi del filone catastrofico e del documentario-inchiesta, e chiudendo con due sequenze che in qualche modo riassumono il senso della trascorsa civiltà: la nascita di un bambino fortemente voluta da una madre, e l’abbraccio silenzioso tra due sopravvissuti sulla polvere di quella che un tempo era stata una casa.Prodotto per la televisione, il film ha riscosso grande successo presso il pubblico americano, ma non altrettanto presso la critica – specialmente europea – che ne ha fatto un piccolo “caso”, condannando l’intera operazione come una delle più astute spettacolarizzazioni dell’orrore, secondo un deprecabile gusto tipicamente hollywoodiano. Continua a leggere

Locandina italiana Guardiani della GalassiaUn film di James Gunn. Con Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper. Titolo originale Guardians of the Galaxy. Azione, Ratings: Kids+13, durata 121 min. – USA 2014. – Walt Disney uscita mercoledì 22 ottobre 2014. MYMONETRO Guardiani della Galassia * * * 1/2 - valutazione media: 3,77 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giorno in cui sua madre muore, il piccolo Peter Quill viene misteriosamente risucchiato nello spazio. Yondu, un umanoide dalla pelle blu, non lo consegna a chi di dovere e lo alleva insieme alla sua squadra di fuorilegge noti come Ravager. Ventisei anni dopo, nel 2014, Peter è un audace avventuriero dello spazio che si fa chiamare Spacelord e va a zonzo su una nave lercia, dove ascolta sempre e soltanto la musicassetta che aveva con sé quel fatidico giorno del 1988. Entrato per caso in possesso di una sfera misteriosa, Quill scopre che il feroce Ronan è determinato ad averla per distruggere il pianeta Xandar e molto probabilmente non solo quello. Per sventare il piano apocalittico di Ronan, Peter si allea quindi con una squadra di ricercati come lui: il procione Rocket, mago della meccanica, il suo amico Groot, una creatura dalle sembianze d’albero, la bella e dannata Gamora e il grosso Drax, assetato di vendetta.
Nessuna carriera sfolgorante alle spalle come quelle degli Avengers, nessun pianeta di appartenenza da proteggere con la vita, nessun superproblema (o forse troppi), nessuna famiglia, nessun legame. Questo il curriculum di partenza dei singoli Guardiani della Galassia, ma metteteli insieme per caso e tutto cambia. È già nella prima inquadratura del film (o dovremmo dire della saga che si avvia a diventare) la forza di questo riuscito cinecomic, in quel “Awesome Mix” scritto a penna sulla compilation fatta in casa. E non solo perché quel che funziona al meglio, nella space-opera di James Gunn, è il gruppo dei protagonisti – un favoloso miscuglio che ricorda quello di Guerre Stellari e ancor più della parodia di Mel Brooks -, ma anche perché, come nel mix musicale di Peter ci sono le canzoni del passato (le preferite dalla mamma), così nel film ci sono strati e strati di passate glorie cinematografiche di tutti i generi (dai prison movie a Footloose), testimonianze dirette dei gusti di chi firma e dello spirito leggero e appassionato dell’operazione. Continua a leggere

Un film di Robert Altman. Con Vittorio Gassman, Bibi Andersson, Paul Newman, Fernando Rey, Brigitte FosseyFantascienza, durata 119 min. – USA 1978. – VM 14 – MYMONETRO Quintet valutazione media: 2,38 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un futuro non meglio definito il ghiaccio ha invaso il nostro pianeta. Sopravvivono pochi esseri umani in città sotterranee. Essex e la sua compagna incinta Vivia raggiungono una di queste città dove vive il fratello di lui. Qui apprendono che il gioco del Quintet vede tutti impegnati in una lotta per la sopravvivenza. Chi vince può decidere della vita altrui ed avere salva la propria.
“Si torna al Rinascimento, l’epoca dei Borgia. Quintet è poi anche un western, un film di samurai. Io lo vedo come un racconto di fate”. Altman ancora una volta si diverte a mescolare le carte e, così facendo, ad irritare la critica dell’epoca. Non ha alcuna intenzione di rileggere o parodiare il genere apocalittico fantascientifico. Ciò che gli interessa è poter raccontare una storia e sperimentarsi con una struttura che è quasi l’opposto della precedente. Nello spazio chiuso dell’enorme villa in Un matrimonio agivano 48 personaggi. Qui, nell’angusta dimensione della città congelata (il set è dato dai padiglioni abbandonati di “Montreal 67”), agisce un gruppo limitato di personaggi destinati alla progressiva scomparsa dallo schermo. C’è però un numero che domina ed è il 5. Il gioco si svolge su un tavolo pentagonale, la città poteva ospitare 5 milioni di abitanti, i protagonisti di fatto sono 5, Vivia è incinta di 5 mesi … e così via. Su questa base Altman (che richiama in servizio Vittorio Gassman assegnandogli in questa occasione un ruolo decisamente teatrale con tanto di declamazioni in latino) costruisce una riflessione a strati come gli abiti di taglio rinascimental-artico che fa indossare ai personaggi. Alla base c’è la dinamica del ‘mors tua vita mea’ che impedisce ad ogni individuo uno sviluppo individuale che non sia legato alla sopravvivenza in un mondo ostile. Questa è una tematica che ha già sviluppato e tornerà in seguito ad affrontare. Perché nella sua visione the ‘fight for survival’ non è solo quella che impone l’uso di pugnali con cui tagliare la gola agli avversari ma è di fatto la vita tout court al cui capolinea c’è l’inevitabile morte, che sia o meno violenta. Il cinema gli offre la possibilità di declinare questa visione utilizzando parametri narrativi differenti, affidandosi ad un innato talento e ad una inesauribile volontà di sperimentazione che lo accompagnerà sino alla fine.

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Locandina Ufo - Allarme rosso... attacco alla Terra!Un film di Gerry Anderson. Con Colin Gordon, Tom Adams, Wanda Ventham, Ed Bishop, Michael Billington. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 89 min. – Gran Bretagna 1971. MYMONETRO Ufo – Allarme rosso… attacco alla Terra! * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Rapito dagli alieni mentre sta rincasando, il pilota James Regan viene condizionato mentalmente per scagliare un attacco kamikaze contro Base Luna, l’installazione della S.H.A.D.O. che costituisce il primo baluardo difensivo della Terra contro gli extraterrestri.
Il film è realizzato con frammenti tratti dagli episodi televisivi n. 19 (The Cat With Ten Lives), n. 23 (The Psychobombs) e n. 24 (Timelash). Continua a leggere

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Colony è una serie televisivastatunitense creata da Carlton Cuse e Ryan J. Condal, con protagonisti Josh Holloway e Sarah Wayne Callies.[1]

In un futuro non identificato, Los Angeles non è più una città, ma un Blocco, così come lo sono tutte le altre città degli Stati Uniti.

Durante l’Arrivo, degli Invasori, di origine extraterrestre, hanno eretto delle Mura altissime, le quali impediscono alle persone di visitare gli altri Blocchi, poiché le Mura sono sotto strettissima sorveglianza da parte di un’occupazione militare chiamata “Colony Transitional Authority” (o semplicemente “Occupazione”) gestita da un governo collaborazionista.

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Un film di Freddie Francis. Con Robert Hutton, Jennifer Jayne, Bernard Kay, Michael Gough, Zia Mohyeddin. Titolo originale They Come from Beyond Space. Fantascienza, durata 81 min. – USA, Gran Bretagna 1968. MYMONETRO La morte scarlatta viene dallo spazio * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Celate all’interno di meteoriti precipitate sulla Terra, intelligenze aliene venute da un pianeta morente catturano alcuni scienziati, condizionandone la volontà, e li trasportano sulla Luna dove hanno installato una base per obbligarli a perfezionare le loro astronavi. Uno scienziato, nel cui cranio è stata posta una calotta metallica in conseguenza di un incidente stradale, sfugge al potere degli alieni e riesce a instaurare con loro un contatto evitando una possibile guerra.
Produttore e sceneggiatore del film è Milton Subotsky proprietario della Amicus, principale concorrente della Hammer nell’horror e nella fantascienza cinematografica inglese. Come gran parte della produzione Amicus, la storia è realizzata a basso costo, anteponendo gli sviluppi avventurosi alla coerenza del racconto. © Continua a leggere

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Un film di John Harrison. Con William HurtAlec NewmanIan McNeiceGiancarlo GianniniSaskia Reeves. continua» Fantascienzadurata 273 min. – USA, Canada, Germania 2000.

Nell’anno 10191 la galassia è completamente popolata dall’uomo, che si sposta da un pianeta all’altro grazie alle facoltà psicocinetiche dei piloti della Gilda spaziale, sviluppate da una droga, il melange, che può essere raccolta su un solo pianeta in tutto l’universo: l’arido e sabbioso Arrakis, soprannominato “Dune”. In un complesso gioco di potere, l’imperatore Shaddam IV alterna la concessione dello sfruttamento di Arrakis tra le varie casate della sua corte. Quando nel controllo di Dune subentra il duca Leto il giusto, capo della famiglia Atreides, il crudele barone Harkonnen, con il segreto appoggio dall’imperatore, trama la sua rovina. Un attacco a tradimento stermina il clan ed all’eccidio scampa soltanto Paul, il figlio di Leto. Fuggendo nel deserto di Arrakis, il giovane si imbatte nei Fremen, reietto popolo delle sabbie, che vive nell’attesa di un misterioso salvatore, preannunciato da una profezia. Col nome di Muad’Dib, Paul assume il comando dei Fremen, guidandoli alla vittoria nella lotta contro gli Harkonnen, che si sono impadroniti di Dune, e finirà per rivelarsi il Kwisatz Haderach delle profezie, l’essere supremo cui tutti, compreso lo stesso imperatore, dovranno inchinarsi.

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Risultati immagini per Weather Wars

Weather Wars (Storm War) è un film di fantascienza del 2011 diretto da Todor Chapkanov.

Lo scienziato Marcus Grange, inventore del Thundered, un’arma in grado di provocare sconvolgimenti climatici, desidera vendicarsi dopo che il suo progetto è stato accantonato dal governo statunitense per l’opposizione del senatore Aldrich. Pur essendosi ridotto, a seguito dell’insuccesso, a vivere come un barbone, Marcus dispone ancora delle apparecchiature del Thundered e decide di utilizzarle per scopi distruttivi. Mentre i suoi due figli, David e Jacob, con l’aiuto dalla scienziata Samantha, cercano di sventarne i piani, Marcus scatena delle calamità climatiche sul Pentagono e sulla città di Washington

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Risultati immagini per La Cosa  1982 mymovies

Regia di John Carpenter. Un film con Kurt RussellWilford BrimleyT.K. CarterDavid ClennonKeith DavidRichard DysartCast completo Titolo originale: The Thing. Genere Fantascienza – USA1982durata 109 minuti. – MYmonetro 3,61 su 85 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vita di 12 scienziati in una base militare in Alaska è in pericolo. Le radiazioni hanno dissepolto un essere mostruoso che assume sembianze animali e umane. Ad uno ad uno muoiono tutti e anche gli ultimi due superstiti sperano, terrorizzati, che i soccorsi arrivino prima della “cosa”. Remake di La cosa da un altro mondo (’51) con musiche di Morricone.

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Un film di Don Taylor. Con Martin Sheen, Kirk Douglas, Katharine Ross, James Farentino, Ron O’Neal. Titolo originale The Final Countdown. Fantascienza, durata 105′ min. – USA 1980. MYMONETRO Countdown dimensione zero * * - - - valutazione media: 2,33 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il 7 dicembre 1980 la portaerei USA USS Nimitz incoccia in una tempesta magnetica che la trasporta indietro nel tempo, al 7 dicembre 1941. Pochi minuti prima dell’attacco giapponese a Pearl Harbor. Se intervenisse, potrebbe cambiare il corso della storia. L’idea di partenza è televisiva, cioè infantile, da episodio della serie Twilight Zone, per di più sviluppata male tanto che si sono messi in 4 (David Ambrose, Gerry Davis, Thomas Hunter e Peter Powell) a raffazzonare la sceneggiatura. Tra gli interpreti si segnala M. Sheen, ammirevolmente sotto le righe, contrariamente a K. Douglas coproduttore con la sua Bryna. Continua a leggere