Category: Drammatico


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Sharp Objects è una miniserie televisiva statunitense del 2018, creata da Marti Noxon e diretta da Jean-Marc Vallée.La serie è l’adattamento del romanzo Sulla pelle (Sharp Objects) del 2006 scritto da Gillian Flynn

La protagonista, Camille Preaker, è una giornalista di cronaca nera, vive una vita sregolata ed è un’alcolista. A seguito della scomparsa di due ragazzine nella sua città natale, Wind Gap, il suo capo decide di mandarla come reporter sul campo.Camille è quindi costretta a tornare a vivere in casa di sua madre Adora e a conoscere la sua sorellastra più piccola Amma. Si troverà suo malgrado a dover vivere ancora una volta le dinamiche della piccola cittadina del Missouri (omofobia, razzismo, la rivalità tra le donne e il machismo degli uomini), i difficili rapporti con la famiglia e a ripercorrere i traumi del passato.Sul caso indagano lo sceriffo Bill Vickery e il detective Richard Willis. Lo sceriffo sospetta dei familiari delle ragazze, John Keene e Bob Nash, il primo perché giudicato troppo sensibile, il secondo perché burbero e attaccabrighe. Il detective, arrivato in città da Kansas City per aiutare col caso, rimane di vedute più aperte. Date le difficoltà ad ambientarsi in una piccola città rurale, con le sue tradizioni e i suoi costumi, Willis accetterà di fornire a Camille informazioni sul caso, in cambio di informazioni riguardanti la città, portando i due ad avvicinarsi col proseguire del tempo.

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Un film di Nagisa Oshima. Con Yusuke Kawazu, Miyuki Kuwano, Yoshiko Kuga, Fumio Watanabe, Kei Sato. Titolo originale Se ishun zankoku monogatari. Drammatico, durata 97 min. – Giappone1960. MYMONETRO Racconto crudele della giovinezza * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film del genere “yakuza”, cioè il “nero” giapponese, e un quadro sulla violenza insita nei giovani che cercano di arrivare ai loro scopi con troppa facilità. Mako, una giovane, viene molestata da un uomo di mezza età. Un ragazzo la salva. Uno dei primi film di Oshima, realistico e spietato. Continua a leggere

Risultati immagini per I CospiratoriUn film di Martin Ritt. Con Sean Connery, Richard Harris, Samantha Eggar, Frank Finlay Titolo originale The Molly Maguires. Drammatico, Ratings: Kids, durata 123 min. – USA 1969. MYMONETRO I cospiratori * * * - - valutazione media: 3,00 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Nel 1876, in Pennsylvania, alcuni minatori fondano il gruppo terrorista Molly Maguires per combattere contro la società mineraria con azioni di sabotaggio e punizioni, nel tentativo di migliorare la loro condizione. Il detective irlandese James McParlan (Richard Harris), riesce a infiltrarsi nel gruppo sotto falsa identità e ottenere le simpatie di John Kehoe (Sean Connery), a capo della squadra di minatori. All’uscita in sala il film si rivela un flop: ai botteghini incassa solo il 10% del budget di 11 milioni di dollari, una cifra davvero elevata per quei tempi. Il fallimento fa pensare ai maligni che Sean Connery, fuori dagli abiti di James Bond, non sia capace di fare grossi numeri. Eppure per tutti gli anni ’70 l’attore continuerà imperterrito a cercare ruoli diversi dall’agente 007, pur di togliersi di dosso quel personaggio e ci riesce finalmente nel decennio successivo. Continua a leggere

Risultati immagini per Desiderio nel SoleUn film di Gordon Douglas. Con Roger Moore, Peter Finch, Angie Dickinson Titolo originale The Sins of Rachel Cade. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 124 min. – USA 1961. MYMONETRO Desiderio nel sole * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale. Una dottoressa svolge il suo lavoro in un villaggio africano. Si innamora di un ufficiale il cui apparecchio si è schiantato nelle vicinanze e lo lascia ripartire senza rivelargli di essere incinta. Lui sarebbe pronto a sposarla a patto che lo segua in America, ma la ragazza, cosciente dell’importanza della sua missione, rifiuta e sposa un altro.

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Locandina italiana TrainspottingUn film di Danny Boyle. Con Ewan McGregor, Robert Carlyle, Ewen Bremner, Kelly MacDonald, Jonny Lee Miller. Titolo originale Trainspotting. Drammatico, durata 115 min. – Gran Bretagna1996. MYMONETRO Trainspotting * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 125 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo di Irvin Welsh. Quattro amici drogati in Scozia. Il protagonista all’inizio elenca una serie di ottime ragioni che inducono a drogarsi. In sostanza se prendi l’eroina hai un solo problema: l’eroina. Se non la prendi hai tutti gli altri problemi della vita, infinitamente peggiori. Gli amici parlano, si bucano, fumano, c’è anche un po’ di sesso. Muore una bambina figlia di drogata. Tentativi di disintossicarsi. Genitori quasi complici. Infine i quattro incappano in un fortunato colpo: guadagnano sedicimila sterline vendendo una partita di droga. McGregor, il protagonista, ruba il denaro. Si redimerà. Le ultime parole del film sono: “..scegliete un lavoro, la famiglia, lavatrici, automobili, apriscatole elettrici e un cazzo di televisore col maxischermo. E poi una domenica chiedetevi chi cazzo siete e perché avete scelto di marcire…”. Nel frattempo abbiamo visto il ragazzo pescare due supposte, appena espulse, da un water, un altro che riempie di merda un lenzuolo. E ogni particolare di iniezioni, vomito, sporcizia, turpiloquio, eccetera. Per giustificare certe iniziative il regista ricorre a volte all’ironia e al surreale e in quel senso il film riesce a funzionare. Certo, è drammatico il significato generale. Questo film non è nemmeno ammiccante, è una chiara apologia della droga. Ci offre un mondo come se fosse normale, e non lo è. Frank Sinatra era drogato nell’ Uomo dal braccio d’oro, poi incontrava Kim Novak che lo salvava. Qui ci si dice che la salvezza sta nell’eroina. Continua a leggere

Risultati immagini per Witness - Il TestimoneUn film di Peter Weir. Con Harrison Ford, Kelly McGillis, Danny Glover, Viggo Mortensen, Lukas Haas. Titolo originale Witness. Drammatico, durata 112 min. – USA 1985. MYMONETRO Witness – Il testimone * * * - - valutazione media: 3,43 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il piccolo figlio di Rachel, una giovane vedova della setta religiosa degli Hamisn, è involontario testimone di un assassinio. L’ispettore John Book si occupa del caso e scopre che l’assassino è un poliziotto corrotto. Book, ferito, si rifugia presso gli Hamisn dove viene curato da Rachel della quale s’innamora, ricambiato. Book si adatta all’austera e tranquilla vita della comunità, ma quando scopre di non essere più al sicuro decide di andarsene. Troppo tardi: gli assassini sono già lì. Ma il coraggio di Book e degli Hamisn che accorrono in aiuto risolvono la situazione. Bellissimo film di Weir ( Pic-nic a Hanging Rock) ricco di suspense e di poesia. Continua a leggere

Locandina italiana RisvegliUn film di Penny Marshall. Con Robert De Niro, Robin Williams, Julie Kavner, John Heard, Penelope Ann Miller. originale Awakenings. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 121 min. – USA 1990. MYMONETRO Risvegli * * * 1/2 - valutazione media: 3,54 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ispirandosi al libro omonimo e all’esperienza dello psicologo e scrittore Oliver Sacks, il film vorrebbe dare un quadro umano e psicologico dei disadattati. Siamo alla fine degli anni Sessanta e il dottor Sayer scopre un farmaco in grado di ridare vita concreta a malati cronici. Il caso di un quarantenne in letargo da trent’anni è al centro della storia. La sua parziale ripresa, come quella di altri pazienti, però sarà solo temporanea. Efficace l’interpretazione di Robin Williams, mentre Robert De Niro in quella del malato risulta caricato e le “smorfie” troppo spesso prendono il sopravvento. La regia è piatta, mentre la musica di Randy Newman è suggestiva. Successo di pubblico e candidatura all’Oscar per Robert De Niro. Continua a leggere

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Chernobyl è una miniserie televisiva statunitense e britannica, creata e scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck.I cinque episodi raccontano la storia del Disastro di Černobyl’ a oltre 30 anni dall’accaduto, e seguono gli uomini e le donne che si sono sacrificati per salvare l’Europa da un disastro nucleare.Le vicende raccontate si basano, in gran parte, sui resoconti degli abitanti di Pripyat, raccolti dalla scrittrice Premio Nobel per la letteratura Svetlana Alexievich nel suo libro Preghiera per Černobyl’

La miniserie si concentra sulla portata devastante del disastro di Černobyl’ che si verificò nell’Ucraina sovietica il 26 aprile 1986, rivelando come e perché è accaduto, e raccontando le vicende degli eroi che hanno combattuto a costo della loro vita.

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Regia di Alan Parker. Un film con Kevin SpaceyKate WinsletLaura LinneyGabriel MannMatt CravenRhona MitraCast completo Genere Drammatico – USA2003durata 131 minuti. – MYmonetro 3,36 su 63 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

David Gale è un professore che, nel Texas che pratica con convinzione la pena di morte, si oppone come leader di un movimento di protesta che dà fastidio al potere. Un giorno però viene incastrato da una studentessa che gli si offre per un rapporto sessuale e poi lo accusa di stupro. Da quel momento la sua vita è in caduta libera: la moglie lo abbandona portandosi via il figlio e perde il lavoro. Tutto questo viene raccontato a una zelante giornalista che lo intervista nel braccio della morte. Perché Gale è stato condannato per l’omicidio della sua collaboratrice Constance e attende che l’esecuzione abbia luogo. La giornalista vorrebbe poterlo salvare. Non bisogna raccontare di più di questo film di un Alan Parker che si affida a una struttura narrativa macchinosa per mutare lo stereotipo del film di impegno sociale che si mescola al thriller. Gli si può dare atto che riesce a farsi seguire ma la sorpresa finale è così spiazzante che finisce col trasformare il film in un pamphlet a favore della sentenza capitale. Viene da dire che se gli abolizionisti sono così ‘malati’ forse, forse…Non crediamo sia l’esito che il regista si attendeva.

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Regia di Ariel Vromen. Un film Da vedere 2013 con Michael ShannonWinona RyderJames FrancoRay LiottaChris EvansDanny A. Abeckaser.Cast completo Genere Drammatico – USA2013durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 5febbraio 2015 distribuito da Barter Multimedia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,93 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Richard Kuklinski gioca bene a biliardo, copia pellicole pornografiche, ha una fidanzata discreta e un segreto terribile, affondato in un’infanzia ‘bastonata’. Per questa ragione ha sviluppato una personalità dissociata-associata che lo spinge a uccidere. Dopo il matrimonio con Debbie e l’assassinio di un suo sedicente ex, Richard viene assoldato come sicario da Roy Demeo, delinquente organizzato che ne intuisce la straordinaria imperturbabilità. Letale e metodico, abbatte criminali e innocenti sui marciapiedi di New York, accomoda la famiglia nel New Jersey e ne accumula la ‘fortuna’ e la pesante eredità. Padre di due bambine, a cui riserva il suo lato migliore, Richard incanala negli omicidi la sua follia fino al giorno del congedo per ‘cattiva condotta’. Umiliato da Demeo, Kuklinski cercherà una soluzione per garantire la famiglia e il sollievo alla disfunzionalità. Sul finire degli anni Ottanta, alienatosi le famiglie mafiose e avvicinato da un infiltrato, verrà arrestato a due passi da casa e da un sogno americano malato.

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Locandina italiana Child 44 - Il bambino n. 44

Regia di Daniel Espinosa. Un film Da vedere 2014 con Tom HardyNoomi RapaceGary OldmanJoel KinnamanPaddy ConsidineJason Clarke.Cast completo Titolo originale: Child 44. Genere DrammaticoThriller – USA2014durata 137 minuti. Uscita cinema giovedì 30aprile 2015distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,04 su 31 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Russia sovietica non esiste il crimine e l’ordine è mantenuto dalla MGB, polizia segreta e paranoica che sospetta tutti e arresta soltanto innocenti. Leo Demidov è un ufficiale efficiente agli ordini del Maggiore Kuzmin che ha deciso di archiviare come incidente la morte di un ragazzino violato e strangolato da uno psicopatico. Perplesso ma adempiente, Leo esegue il suo dovere e il volere del suo superiore. Ma un secondo caso lo convince presto a indagare, trasformandolo da predatore in preda. Le cose a casa non vanno meglio, Raïssa, moglie e insegnante, lo ha sposato per paura e lo disprezza per i suoi metodi. In un clima di terrore crescente, in cui indisturbato agisce un omicida seriale di bambini, Leo e Raïssa scopriranno le falle del Sistema e troveranno un nuovo equilibrio sentimentale.
Trasposizione del romanzo omonimo di Tom Rob Smith, Child 44 è un thriller paranoico che combina con efficacia storia e cronaca. Da una parte la Russia socialista a un passo dalla morte di Stalin, dall’esecuzione di Bérija, capo della polizia segreta sovietica, e dall’investitura di Nikita Chrušcëv, dall’altra, dislocati negli anni Cinquanta, gli efferati delitti del “mostro di Rostov”, che tra il 1978 e il 1992 assassinò cinquantadue persone. 

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Poster Michael Clayton

Regia di Tony Gilroy. Un film Da vedere 2007 con George ClooneySydney PollackTilda SwintonTom WilkinsonAustin WilliamsCast completoGenere Drammatico – USA2007durata 125 minuti. Uscita cinema venerdì 5ottobre 2007 distribuito da Medusa. – MYmonetro 3,06 su 122 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Michael Clayton è un ex pubblico ministero che lavora da anni per un importante studio legale. Il suo compito è quello di ‘aggiustare’ la verità coprendo i guai dei clienti più facoltosi. La falsificazione dei fatti è la sua specialità. Pur lavorando per lo studio da 15 anni non ne è diventato socio ma è legato a filo doppio al suo impiego a causa anche della sua passione per il gioco d’azzardo e dei debiti che deve saldare per un investimento nel settore della ristorazione fallito non per colpa sua. 
Il giorno in cui si trova a dover affrontare il caso di una grossa società che opera nel settore dei prodotti chimici, che è stata chiamata in causa per l’immissione sul mercato di un prodotto altamente cancerogeno, per lui giunge la resa dei conti con se stesso.

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Poster Cabaret

Un film di Bob Fosse. Con Helmut Griem, Liza Minnelli, Michael York, Marisa Berenson. Drammatico, durata 128 min. – USA 1972. MYMONETRO Cabaret * * * * 1/2 valutazione media: 4,50su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Siamo a Berlino agli inizi degli anni Trenta. Una giovane americana, Sally, mezza cantante e mezza prostituta, incontra un giovane inglese, Bryan. Tra i due si stabilisce una relazione tempestosa e ambigua, in cui si inserisce un ricco barone che conquista le grazie di lui e di lei. A un certo punto Sally rimane incinta e Bryan, anche se non è certo di essere il padre della creatura, accetta di sposare la ragazza. Ma questa, senza consultarsi con lui, abortisce. Per salvare il loro amore, dice, ma in realtà per poter continuare la sua carriera. I due allora si lasciano. Sulla Germania sta per abbattersi la bufera hitleriana. Tratto da una commedia musicale di John van Druten (a sua volta ispirata da un romanzo di Isherwood), Cabaret è stato un grande successo, sia per la splendida interpretazione di Liza Minnelli, sia per la bravura del regista. Onorato da otto Oscar, il film è ormai un classico che riesce a unire le piacevolezze del musical alla splendida rievocazione di un momento tragico della storia d’Europa.

Poster DogvilleUn film di Lars von Trier. Con Nicole Kidman, Stellan Skarsgård, Siobhan Fallon, Chloë Sevigny, Patricia Clarkson. Drammatico, durata 165 min. – Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia 2003.MYMONETRO Dogville * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 74 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sfuggita all’inseguimento di due killer, la bella Grace arriva nella sperduta cittadina di Dogville. Grazie all’aiuto di Tom, portavoce della comunità, Grace riesce ad ottenere protezione a patto che sia disposta a lavorare per la comunità. Ma quando si viene a sapere che la donna è una grossa ricercata, gli abitanti di Dogville avanzano nei confronti di Grace sempre maggiori pretese. Ma Grace nasconde un segreto che farà pentire tutta Dogville di aver mostrato i denti contro di lei… Lars Von Trier ha ripulito il proprio cinema da quel sospetto di manierismo autoreferenziale che lo rendeva inviso a molti. Il Dogma e’ alle spalle. Resta solo un ‘Dog’ nel titolo del film ma il regista danese, con l’avvio di questa trilogia rompe col passato confermando paradossalmente la continuita’. Niente piu’ camera a mano o sfocature estemporanee ma un’assenza quasi totale di scenografia in favore della parola e dei gesti. L’influenza di Brecht e’ dichiarata ma non si tratta di un omaggio retro. Siamo invece di fronte a una storia narrata per capitoli in cui si concretizza il bisogno di una moarle che non rinvii la punizione e che, soprattutto, non risolva tutto con un perdono generalizzato. Le colpe vanno punite. Le protagoniste ‘cuordoro’ della trilogia precedente trovano in Grace un personaggio femminile pronto a subire fino in fondo ma che alla fine sapra’ come non soccombere. Von Trier ha forse superato una volta per tutte il piacere sottile di cercarsi dei detrattori con la dimostrazione della capacita’ di valorizzare un cinema purificato dall’esibizione stilistica e capace di mettersi al servizio degli attori. Prima fra tutti una straordinaria Nicole Kidman ma senza dimenticare l’apporto di attori del calibro di Ben Gazzara o James Caan. Lauren Bacall non fa il cameo role ma e’ li’ a ricordarci che il cinema ‘classico’ non puo’ morire. Non pero’ conservarlo in una cineteca della memoria. Bisogna sapersi rimettere in gioco. Sempre. Lei lo fa da maestra. Continua a leggere

Risultati immagini per Quel Pomeriggio di un Giorno da CaniUn film di Sidney Lumet. Con James Broderick, Al Pacino, Chris Sarandon, Charles Durning, John Cazale. Titolo originale Dog Day Afternoon. Drammatico, durata 130 min. – USA 1975.MYMONETRO Quel pomeriggio di un giorno da cani * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sal e Sonny, due reduci dal Vietnam, assaltano una banca, ma la polizia interviene prima che riescano a fuggire. Asserragliati all’interno dell’edificio con numerosi ostaggi, i due chiedono di poter fuggire all’estero con un aereo. Durante l’assedio le storie dei due (anche l’omosessualità di Sonny) diventano di pubblico dominio e la gente, che sta raggruppata all’esterno per assistere alla conclusione, comincia a “tifare” per loro. Continua a leggere

Locandina Breve incontroUn film di David Lean. Con Trevor Howard, Celia Johnson, Joyce Carey, Stanley Holloway, Cyril Raymond, Everley Gregg, Marjorie Mars, Margaret Barton Titolo originale Brief Encounter. Drammatico,Ratings: Kids+16, b/n durata 86 min. – Gran Bretagna 1945. MYMONETRO Breve incontro * * * * - valutazione media: 4,14 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due persone sposate, un medico e una casalinga, s’incontrano più volte al bar della stazione di Brighton e simpatizzano. S’innamorano e “consumerebbero” se le circostanze e il senso del dovere non li persuadessero a troncare il rapporto. Il film romantico per eccellenza degli anni Quaranta, ma non zuccheroso, non fumettistico, anzi realistico e spesso sgradevole nella descrizione dei personaggi e della loro timida passione. Robert Krasker si rivelò il fotografo più prestigioso del cinema britannico; la musica di Rachmaninov avvinse tutte le casalinghe dalle velleità extraconiugali. Esemplare la prova di Celia Johnson e di Trevor Howard, due innamorati “non giovani e non belli” come erano descritti nell’originale teatrale (un atto unico di Noel Coward). Ma grande specialmente il regista. Continua a leggere

Risultati immagini per Amore Tossico locandinaUn film di Claudio Caligari. Con Cesare Ferretti, Michela Mioni, Enzo Di Benedetto, Roberto Stani, Loredana Ferrara Drammatico, durata 86 min. – Italia 1983. MYMONETRO Amore tossico * * * 1/2 - valutazione media: 3,72 su 49 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A Ostia un gruppo di tossicodipendenti trascorre tutta la giornata nel cercare di procurarsi la droga con tutti i mezzi possibili. Due ragazzi, Cesare e Michela, decidono di uscire dal giro, ma non è così semplice. Continua a leggere

Risultati immagini per La Casa dei Giochi locandinaUn film di David Mamet. Con Joe Mantegna, Lindsay Crouse, Lilia Skala, William H. Macy Titolo originale House of Games. Drammatico, durata 102′ min. – USA 1987. MYMONETRO La casa dei giochi * * * - - valutazione media: 3,17 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Psichiatra affermata di Seattle si fa coinvolgere da un irriducibile giocatore d’azzardo e viene a contatto con il pittoresco e pericoloso sottobosco dei truffatori. Thriller psicologico che comincia come una commedia, si trasforma in un nero e recupera alla fine i toni ironici. Costruzione impeccabile (anche troppo). Intelligente cocktail di B. Brecht e Damon Runyon. Continua a leggere

Un film di Michelangelo Antonioni. Con Gabriele Ferzetti, Monica Vitti, Lea Massari, Renzo Ricci, Dominique Blanchar. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 140 min. – Italia 1960. MYMONETRO L’avventura * * * * - valutazione media: 4,31 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

I protagonisti deL’Avventura sono sostanzialmente tre: Sandro (Ferzetti), architetto, Anna (Massari), ricca e viziata, legata a Sandro, e Claudia (Vitti), romantica e abbastanza per bene, e amica di Anna. Durante una crociera alle Eolie, Anna scompare. Tutto il gruppo di amici la cerca fra gli scogli e in mare, fino a notte. Nulla. La cosa è molto misteriosa, viene avvertita la polizia. Sandro e Anna decidono di cercarla per proprio conto. Arrivano in Sicilia e di paese in paese domandano di Anna. Ma continuano a non venire a capo di niente, la donna è come un fantasma imprendibile. Ritrovano i loro amici, tutti squinternati, senza morale, senza vocazioni, senza niente, solo con un po’ di soldi: una del gruppo seduce un giovane artista nel suo studio, praticamente davanti agli occhi di Claudia. Nel frattempo qualcosa è nato fra Sandro e Anna: un sentimento indecifrabile e indefinibile, che comunque si consuma in un campo vicino a una ferrovia. Anna ne è abbastanza felice, ma anche impaurita: ha tradito la sua amica. Sandro, su un campanile, improvvisamente chiede a Claudia di sposarlo, poi si lamenta del proprio lavoro: lui, architetto che fa i calcoli per i progetti degli altri. Nella piazza di una chiesa rovescia di proposito un calamaio sul disegno di una giovane. Li ritroviamo in una piazzetta di Taormina, all’alba. Lui è seduto su una panchina, lei gli si avvicina e, faticosamente, lo accarezza. Questo film consacrò Antonioni a livello internazionale. Il regista aveva trovato un equilibrio esatto e suggestivo, fotografando paesaggi e sentimenti con pulizia e rigore e lasciando trasparire nelle possibilità di comportamento dei personaggi cose che potevano anche essere sconvolgenti. Niente era dipendente da una volontà, non c’erano onestà, coerenza, umanità, logica, speranza, al massimo poteva esserci convenzione. Sandro è tutto questo, capace di fare qualsiasi cosa, di prendere tutte le decisioni in quel momento. Non ha morale, non ha talento, non ha volontà, parla e non si fa capire, ascolta e non capisce. È solo educato, com’era, come continua ad essere la borghesia che interessa ad Antonioni. Nel precedente Il grido il regista si era assunto responsabilità minori, tutto era determinato dalla necessità e dal piccolo sentimento, quasi dalla biologia. Per questo L’avventura mantiene minore vedibilità rispetto al primo, che è un’opera d’arte totale e perfetta, anche se, appunto, di respiro più corto. Certo, c’è sempre il gesto finale di Claudia, che può essere un richiamo di tenerezza e di speranza. Il film ebbe un clamoroso successo a Cannes (1960) anche se non vinse la Palma: è ormai tradizione consolidata che il film migliore non vinca la Palma ma ottenga premi speciali della critica. I temi deL’Avventura, distruttivi e senza speranza, indussero la magistratura a sequestrare il film per oscenità e offesa al pudore. Del resto l’incomprensione fa parte della liturgia del mito. Da secoli. Continua a leggere

Locandina italiana Ex MachinaUn film di Alex Garland. Con Domhnall Gleeson, Oscar Isaac, Alicia Vikander, Sonoya Mizuno, Chelsea Li. Titolo originale Ex Machina. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 108 min. – USA, Gran Bretagna 2014. – Universal Pictures uscita giovedì 30 luglio 2015. MYMONETRO Ex Machina * * * - - valutazione media: 3,41 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tra tutti gli impiegati del grande motore di ricerca per cui lavora, Caleb è stato scelto per il prestigioso invito nella residenza del mitologico fondatore della società e inventore dell’algoritmo di ricerca. Arrivato in una zona a metà tra la magione irraggiungibile (lo porta un elicottero privato che si ferma diversi chilometri prima del primo edificio) e il rifugio zen, Caleb comprende di essere stato scelto da Nathan per un importante esperimento. Da decenni infatti Nathan è al lavoro sulla costruzione di un’intelligenza artificiale e Caleb deve testarla per capire se abbia raggiunto o meno il suo obiettivo. Il modello attuale con cui Caleb si confronta si chiama Ava, ha forma umanoide, pelle e circuiti, ragiona ed è conscia del suo status. Dopo i primi giorni Caleb comprende però che c’è qualcosa che non va, le frequenti ubriacature del capo, i moltissimi luoghi della magione in cui non può entrare e alcune strane confessioni di Ava compongono un mosaico più inquietante di quel che non sembrasse all’inizio.
Ha davvero un’anima molto classica Ex machina e fa di tutto per mascherarla con un efficace maquillage modernista. Questo film di fantascienza psicologica, tutto basato sulla parola e sul ragionamento, è strutturato intorno ad uno scienziato che si spinge oltre quello che dovrebbe essere consentito, dove la scienza sfiora il “disturbante”, e sperimenta nel suo castello remoto ed inaccessibile con quella che chiamiamo vita (una sequenza rivelatrice mostra immagini a circuito chiuso dei passati degli esperimenti di Nathan con il corretto tono gotico/spaventoso). Accanto a lui un più giovane e inesperto ragazzo di scienza che si lascia contaminare troppo da quel che vede. Tra di loro una “creatura” che somiglia più ad un Golem. Continua a leggere