Category: Drammatico


Leon Morin Prete - Jean-Pierre Melville | Dvd A & R Productions 09/2019 -  HOEPLI.it

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Jean-Paul BelmondoEmmanuelle RivaIrène TuncPatricia GozziMarielle Gozzi. continua» Titolo originale Léon Morin, prêtreDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 130 min. – Francia 1961.

Dal romanzo di Beatrix Beck. Una donna, vedova e madre, rivela in confessione di aver perso la fede. Il sacerdote con cui parla, però, la persuade a riflettere; lei si ricrede e riesce anche a superare il momento di abbandono durante il quale aveva creduto di amare il religioso

Regia di Jean-Pierre Melville. Un film con Nicole StéphaneEdouard DhermitteJacques BernardRenée CosimaEdouard DermitheCast completo Titolo originale: Les enfants terribles. Genere Drammatico – Francia1950durata 107 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Storia di due fratelli, Elisabeth e Paul, che negli anni ’20 a Parigi vivono isolati dal mondo e in un latente rapporto incestuoso. 2° film di J.-P. Melville, anche produttore e scenografo. Pur indebolito dalla scelta sbagliata di E. Dhermitte (imposta a Melville da Cocteau), anche fisicamente inadatto a Paul, e sbilanciato dalla matrice letteraria (accentuata nell’edizione originale dalla voce off del poeta), rimane un film melvilliano nella tematica dell’universo chiuso, nelle cadenze un po’ sonnamboliche di tragedia esistenziale, in alcune delle invenzioni registiche. Musiche di Vivaldi e J.S. Bach, fotografia di H. Decaë. Molto amato dai registi della Nouvelle Vague (soprattutto da Truffaut e Chabrol) che videro in Melville un loro precursore.

Locandina Le jene del quarto potere

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Pierre GrassetJean DarcanteJerry Mengo Titolo originale Deux hommes dans ManhattanDrammaticob/n durata 84 min. – Francia 1959

Il giornalista Moreau e il fotografo Delmas apprendono che un noto uomo politico misteriosamente scomparso è morto d’infarto. Delmas non conosce scrupoli davanti alla possibilità di realizzare un servizio eccezionale.

Locandina I miserabili

Un film di Jean-Paul Le Chanois. Con Jean Gabin, Bernard Blier, Serge Reggiani, Danièle Delorme, André Bourvil Titolo originale Les misérables. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 217 min. – Francia 1957. MYMONETRO I miserabili * * * - - valutazione media: 3,48 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Versione spettacolare del famoso romanzo francese di Victor Hugo che vanta l’invidiabile record di ben 34 trasposizioni cinematografiche. Questa di Jean-Paul Le Chanois, se non è forse la migliore per i critici, è certamente la più conosciuta dal grande pubblico che la ricorda per i suoi bravissimi interpreti e per le belle scene di massa. Jean Gabin è un eccellente Jean Valjean. Serge Reggiani è Bourvil e Bernard Blier è Javert. Tutto il meglio del cinema francese dell’epoca vi è schierato

Locandina Cyrano de Bergerac

Un film di Jean-Paul Rappeneau. Con Gérard Depardieu, Jacques Weber, Anne Brochet, Philippe Volter, Madeleine Marion. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 135′ min. – Francia 1990. MYMONETRO Cyrano de Bergerac * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Cyrano è un dolore e una collera”, dice G. Depardieu che ne dà un’interpretazione memorabile (con la voce di Oreste Rizzini nell’edizione italiana, ben curata da Oreste Lionello). Oltre al fasto spettacolare cui hanno contribuito lo scenografo Enzo Frigerio e la costumista Franca Squarciapino, sua moglie, J.-P. Rappenau ha il merito di aver dato risalto e spessore agli altri personaggi, spesso appiattiti a teatro, e di aver puntato (con Jean-Claude Carrière sceneggiatore) sul suo ritmo, fondato sugli alessandrini di Edmond Rostand, versi che ci sono ma non si sentono tanto sono immersi nell’azione. È, in fondo, un’opera lirica dove le parole sostituiscono le musiche. Palma d’oro a Cannes. 5 nomination agli Oscar e premio per i costumi.

Regia di Jean-Pierre Melville. Un film con Daniel CauchyRoger DuchesneIsabelle Corey, Daniel Canchy, Guy DecombleGerard Buhr. Titolo originale: Bob le Flambeur. Genere Drammatico 1956durata 102 minuti.

Il primo film noir del cineasta Jean-Pierre Melville, basato su un soggetto di Auguste Le Breton. Robert Montagné, giocatore incallito e frequentatore assiduo di ritrovi malfamati, soprannominato “Bob il giocatore” proprio per la sua grande passione verso il gioco d’azzardo, trovatosi al verde, progetta con dei conoscenti una rapina al casinò di Deauville. Preso dal gioco, tuttavia, si dimentica profondamente dell’ora

Locandina Re Lear

Un film di Jean-Luc Godard. Con Woody AllenMolly RingwaldJean-Luc GodardPeter SellarsNorman Mailer. continua» Titolo originale King LearDrammaticoRatings: Kids+16, durata 93 min. – USA, Svizzera 1987.

Jean-Luc Godard imbastisce una situazione sullo scenario futuribile di un mondo uscito da una “Chernobyl” che ha azzerato secoli di arte e di pensiero. Tra gli stravaganti personaggi che popolano questo mondo polveroso, c’è William Shakespeare Jr. Quinto, discendente del Bardo, che persegue la missione di ricostruire i testi delle tragedie del grande antenato delle quali, ormai, si tramandano confusamente soltanto alcune battute. Instancabile ricercatore, egli sorprende Don Lear, un vecchio malavitoso, mentre recita alcuni versi del “Re Lear” a sua figlia Cordelia. Seguendo i due, Shakespeare Quinto raggiunge una piccola comunità che un certo Pluggy tiene in soggezione servendosi delle immagini che egli stesso monta e proietta da una rudimentale cinepresa cucendo assieme vecchi pezzi di pellicole dimenticate.

Locandina Prénom Carmen

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Luc GodardMaruschka DetmersChristophe OdentHippolyte GirardotMyriem Roussel. continua» Drammaticodurata 85 min. – Francia 1983.

Godard si ispira alla classica storia d’amore e di morte di Carmen, la stravolge trasponendola ai giorni nostri (lei diventa una rapinatrice, lui un poliziotto) e la impacchetta in modo formalmente ineccepibile. Trasgressivo, cinico, sarcastico, provocatorio, il film tuttavia sembra quasi vivere di rendita sui passati allori del miglior Godard piuttosto che segnalarsi per ricchezza e originalità come tanti precedenti lavori del regista. Leone d’oro al Festival Internazionale del Cinema di Venezia nel 1983.

NOUVELLE VAGUE - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Un film di Jean-Luc Godard. Con Alain DelonDomiziana GiordanoChristophe OdentJacques DacqmineMaria Pitarresi. continua» Drammaticodurata 100 min. – Francia 1990.

Ogni opera di Godard viene sempre attesa dai critici come momento di sfogo per parlarne male e chiudere il discorso inneggiando al tradimento della Nouvelle Vague. Così il regista francese ha deciso di attribuire a questa pellicola quell’etichetta pesante e se vogliamo posticcia. Una giovane donna molto ricca è nei pressi del lago di Ginevra, quando incontra un uomo in abiti dimessi e in fase depressiva. Lo fa entrare nel suo ambiente, ma non riesce ad animarlo. Lascerà che affoghi per poi rivederlo apparire molto diverso. Si tratta di resurezione? Godard fa riferimento all’Antico e al Nuovo Testamento, ma non è tutto. La cosa migliore è lasciarsi andare e vedere il film cercando di percepire le decine di citazioni sparse nel calderone di questo “ragazzo selvaggio” che non vuole decidersi a crescere.

Il fidanzato, l'attrice e il ruffiano (1968) - Drammatico

Un film di Danièle HuilletJean-Marie Straub. Con Hanna SchygullaPeer RabenRainer Werner FassbinderRudolf WaldemarIrm Hermann. continua» Titolo originale Der Bräutigam, die Komödiantin und der ZuhälterDrammaticodurata 22 min. – Germania Ovest 1968.

Cortometraggio d’autore che si snida fra cinema e teatro. Diviso in tre sequenze, collegate insieme grazie ai tre personaggi del titolo che incrociano le loro vite sia sulla scena che nella realtà. Il primo segmento è una ripresa notturna, effettuata da un’auto in movimento lungo un viale tedesco dove le prostitute lavorano; il secondo segmento riguarda un dramma inscenato da un gruppo di attori e la scena finale è quella del matrimonio dei due sposi James e Lilith.
Rielaborazione della piéce “Krankheit der Jügend” (1922) di Ferdinand Bruckner e di tre poesie di Juan de la Cruz, incastrate sapientemente l’una con l’altra, questa pellicola è firmata da quella che è considerata la “coppia terribile” del cinema europeo sperimentale: Straub e Huillet, che tentano una nuova strada espressiva miscelando vari codici e canali linguistici. Particolarmente apprezzabile il contrasto fra i luoghi: la strada aperta e illusoriamente infinita e il claustrofobico e limitato teatro. Il tutto in 22 minuti che, solo ed esclusivamente per gli addetti a lavori, possono risultare interessanti. Nel cast figura anche un giovane Rainer Werner Fassbinder, che diverrà poi uno dei pilastri del cinema tedesco. Non è decisamente un film per tutti, ma perlomeno se ne apprezza la singolarità.

Je vous salue, Marie - LaScimmiaPensa.com

Regia di Jean-Luc Godard. Un film con Bruno CremerAurore ClémentJuliette BinocheMyriam RousselRebecca HamptonCast completo Genere Drammatico – Francia1984durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Alla vergine Marie, figlia di benzinaio e fidanzata schiva di Joseph, Gabriel annuncia che avrà un figlio. Joseph smania e si dispera, ma grazie all’amore finisce per capire e accettare il figlio non suo. Epilogo degno di Buñuel. Sotto il segno della luna è un film che prende la storia della vergine Maria come modello in controluce, parafrasandolo attraverso figure contemporanee. È un film mistico, forse non cristiano, ma nemmeno blasfemo, benché non privo di un sottile umorismo in filigrana. Visivamente splendido. Distribuito in Italia – con il corto (25′) di Anne-Marie Miéville Il libro di Maria – in una edizione mal tradotta e scorciata di qualche minuto. Violenti e sdegnati attacchi di cattolici francesi e italiani (con intervento personale del papa Wojtyla). Premio della giuria ecumenica del Festival di Berlino.

Lotte in Italia (1970) - il Davinotti

Un film di Groupe Dziga Vertov. Con Cristiana Tullio-AltanPaolo PozzesiJerome HinstinAnne Wiazemsky Drammaticodurata 62 min. – Italia, Francia 1971uscita giovedì 29 aprile 1971.

Il film segue le vicende di Paola Taviani, giovane militante di un movimento extraparlammentare, e le tappe della sua trasformazione.

Locandina italiana Dallas Buyers Club

Un film di Jean-Marc Vallée. Con Matthew McConaughey, Jared Leto, Jennifer Garner, Denis O’Hare, Steve Zahn. Drammatico, durata 117 min. – USA 2013. – Good Films uscita giovedì 30 gennaio 2014. MYMONETRO Dallas Buyers Club * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ron Woodroof vive come se non ci fosse un domani, non credendo alla medicina ma professando solo la religione della droga e dell’alcol. La scoperta di non avere realmente un domani a causa della contrazione del virus HIV apre un calvario di medicinali poco testati e molto inefficaci, fino all’estrema soluzionedi sconfinare in Messico alla ricerca di cure alternative. Lì verrà a conoscenza dell’esistenza di farmaci e cure più efficaci, ma non approvate negli Stati Uniti, che deciderà di cominciare ad importare e vendere a tutti coloro i quali ne abbiano bisogno, iniziando un braccio di ferro legale con il proprio paese.
Nel percorso attraverso le fiamme costituito da un male lento e letale come quello portato dal virus HIV esiste un che di religioso. I più bigotti hanno individuato nella malattia a cui il virus porta (che essendo venerea si trasmette anche attraverso il sesso e che ha colpito molto gli omosessuali) una punizione divina per atteggiamenti contrari alla morale promulgata dalla Bibbia, Jean-Marc Vallée invece usa l’abisso dell’aspettativa di morte a causa dell’HIV per raccontare un percorso di santità.
Ron Woodroof come i grandi santi dell’antico testamento parte dalla posizione più deprecabile, preda di tutti i principali vizi e colmo d’odio verso chiunque non sia come lui, ma la prossimità alla morte lo costringerà a rivedere la propria intolleranza e ad aprirsi a un commercio e una benevolenza verso il prossimo che sono la caratteristica portante della santità.
Dunque, benchè Dallas buyers club sia assolutamente privo di metafore direttamente religiose, è innegabile il suo lavoro di ribaltamento di uno tra i più odiosi luoghi comuni omofobi, attraverso un eterosessuale che si apre al prossimo, facendosi portatore di salvezza e vita contro un sistema che sembra negarla.
Tutto questo scontro e questo percorso di rinegoziazione del ruolo degli eterosessuali nella lunga battaglia per ottenere cure efficaci e tempestive contro il virus HIV (che per molti versi ha riguardato soprattutto gli omosessuali), il film lo gioca sul fisico emaciato e smagrito di Matthew McConaughey che tra chili persi e un trucco molto efficace mostra, con le varie fasi della propria salute, il senso stesso della purificazione umana sulla sua faccia.
L’attore benedetto da William Friedkin (con il suo Killer Joe è cominciata per lui una seconda carriera da attore, non più bello e scemo ma affidabile maschera d’intensità) ha un film sulle sue spalle, che da lui pretende e ottiene anche troppe impennate di qualità strappalacrime e prendiapplausi ma in cambio non gli fornisce quel che dovrebbe.
Dallas buyers club è infatti un racconto sentimentale molto ruffiano, che cavalca l’esaltazione della reale battaglia per la conquista del proprio diritto alla vita da parte di un uomo che compie tutto il percorso da deprecabile fino ad adorabile, un eroe pieno di difetti e dunque ancor più amabile, decisamente meno interessante, complesso o profondo di quanto l’interpretazione di McConaughey non cerchi di farlo apparire.
Inoltre, per andare appresso al suo protagonista sempre e comunque, cercando nel suo corpo la soluzione di ogni scena e l’esaltazione di ogni passaggio importante, Jean-Marc Vallée trascura il resto del cast nonchè della storia. Ne fanno le spese specialmente Jared Leto e Jennifer Garner a cui vengono lasciati solo scampoli ininfluenti che li trasformano in meri condimenti degli assolo del protagonista.

Regia di Jean-Jacques Annaud. Un film con Jane MarchTony Leung Ka FaiFrédérique MeiningerArnaud GiovaninettiMelvil PoupaudCast completo Titolo originale: L’amant. Genere Drammatico – Francia1991durata 115 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,94 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo (1984) di M. Duras (che contestò duramente il film): nell’Indocina del 1929 una 15enne francese di famiglia borghese diventa l’amante di un 30enne cinese, ricco e nullafacente. Lui l’ama, lei si lascia amare. Quando, tre anni dopo, lui è costretto dalla famiglia a sposarsi, lei s’imbarca per la Francia e scopre di averlo amato. La cornice soffoca il quadro, c’è lo spettacolo, non il sentimento della passione e del desiderio. L’erotismo è verniciato, ma la rievocazione di un’atmosfera è suggestiva, i 2 protagonisti sono ben scelti, le musiche del libanese Gabriel Yared funzionano.

Regia di Oliver Stone. Un film Da vedere 1987 con Michael DouglasDaryl HannahCharlie SheenMartin SheenFrank AdonisJohn C. McGinleyCast completo Genere Drammatico, – USA1987durata 126 minuti. distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 3,50 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fox, un agente di borsa desideroso di far carriera, ottiene il denaro di Gekko, potente finanziere, per speculazioni borsistiche. Resosi conto che Gekko si sta servendo di lui per loschi traffici, lo smaschera. Non è una critica del capitalismo in quanto tale, ma del capitalismo cattivo e dei suoi eccessi speculativi. A livello descrittivo ha, specialmente nella 1ª parte, grinta, forza, ritmo. Si sente che Stone parla di quel che conosce bene: il film è dedicato alla memoria del padre, agente di borsa. Oscar per Douglas nell’anno dell’ Ultimo imperatore.

Locandina Vinyan

Un film di Fabrice Du Welz. Con Rufus SewellEmmanuelle BéartJulie DreyfusBorhan Du WelzPetch Osathanugrah. continua» Thrillerdurata 95 min. – Francia 2008.

Adistanza di sei mesi dalla catastrofe dello tsunami, Jeanne e Paul Belhmer sono ancora in Thailandia, incapaci di accettare la scomparsa del loro unico figlio, Joshua. Durante una serata di beneficienza, Jeanne si convince di aver visto il bambino in un dvd che mostra le condizioni degli orfani nella giungla birmana e persuade il marito, inizialmente più scettico e prudente, a non lasciar cadere l’ultima possibilità di ritrovare Josh, per quanto remota essa appaia. Dopo aver pagato lautamente il sinistro Thaksin Gao, i coniugi Belhmer seguono lui e il suo uomo di fatica Sonchai sulla barca che li porterà nel “cuore di tenebra” dei villaggi-fantasma, armati di una solidarietà ormai agli sgoccioli e aggrappati ad una speranza che scivola pericolosamente nella fissazione.

Mata-Hari, agente segreto H21 | Il Cineocchio

Un film di Jean-Louis Richard. Con Claude RichFrank VillardJean-Louis TrintignantJeanne Moreau Titolo originale Mata Hari – Agent H21Drammaticob/n durata 93 min. – Francia 1965.

Èuna ripetizione, ritoccata in alcuni punti non salienti, della nota vicenda di Mata Hari e del suo amore infelice per un pilota russo.

Cane di paglia (1971) - MYmovies.it

Cane di paglia è un film del 1971 diretto da Sam Peckinpah con Dustin Hoffman. È tratto dal romanzo The Siege of Trencher’s Farm di Gordon Williams. È ambientato ed è stato girato in Gran Bretagna a St Ives, Cornovaglia.

David si trasferisce in un piccolo villaggio inglese insieme alla bella moglie Amy, originaria del paese. David ha appena ricevuto una borsa di studio e deve completare degli studi complessi in matematica. Amy riceve subito delle avances da parte di alcuni ex-spasimanti ma, pur sentendosi attratta da loro, li rifiuta. Nello stesso tempo, il timido ed educato David diventa lo zimbello di questi bulli del paese. Il tempo passa e David è sempre preso dagli studi mentre Amy si annoia e comincia a lanciare “messaggi” ai suoi corteggiatori.

Locandina La fossa dei disperati

Un film di Georges Franju. Con Paul MeurisseCharles AznavourAnouk AiméePierre BrasseurJean-Pierre Mocky Titolo originale La tête contre les mursDrammaticob/n durata 92 min. – Francia 1958

Il figlio di un avvocato viene fatto ricoverare dal padre – col quale ha rapporti burrascosi – in un manicomio criminale. Qui il ragazzo stringe amicizia con un epilettico e tenta la fuga per due volte.

Locandina Una giornata spesa bene

Un film di Jean-Louis Trintignant. Con Vittorio CaprioliJacques DufilhoAndré FalconDenise PéronFranco Pesce Titolo originale Une journée bien remplieDrammaticodurata 87 min. – Francia 1972.

Un mite fornaio uccide sistematicamente le nove persone della giuria che ha condannato suo figlio a morte. Gli sono d’aiuto i vecchi genitori.