Category: Commedia


Risultati immagini per SlokUn film di John Landis. Con Eric Allison, Saul Kahan, John Landis, Forrest J. Ackerman, Jack H. Harris, Donald F. Glut. Titolo originale Schlock. Commedia, durata 80′ min. – USA 1971. MYMONETRO Slok * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scimmione ibernato da milioni di anni si sveglia e comincia a far danni, braccato dalla polizia. Si rifugia da una ragazza cieca di cui s’innamora. Piccolo film simpatico fantastico-demenziale con cui J. Landis esordì nella regia. E ‘ una parodia degli horror di serie B. Nel costume dello scimmione-uomo, creato dal famoso truccatore Richard Baker, recita lo stesso regista. Molte strizzate d’occhio per i cinefili. Distribuito in Italia all’inizio degli anni ’80 e conosciuto negli USA anche come The Banana Monster. Continua a leggere

Locandina Il letto racconta...Un film di Michael Gordon. Con Rock Hudson, Thelma Ritter, Doris Day, Tony Randall, Nick Adams.  Titolo originale Pillow Talk. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – USA 1959. MYMONETRO Il letto racconta… * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Arredatrice trentenne e vergine detesta con tutte le sue forze il suo duplex telefonico, bello e corteggiatissimo. È la sex comedy cautamente spregiudicata, ma soltanto nei dialoghi spiritosi, che contribuì a mettere la Day e Hudson ai primi due posti della classifica dei campioni d’incasso nel 1960 e aprì la strada a molte commedie del decennio. Oscar per la sceneggiatura (Stanley Shapiro, Russell Rouse, Clarence Greene e Maurice Richlin). 1ª commedia di Hudson. Il regista ricorre spesso allo split-screen. Una volta lo fa in modo audace (per il 1959 a Hollywood): i 2 protagonisti sono immersi nelle rispettive vasche da bagno. E sembra che si tocchino con i piedi.

Locandina italiana Uomini di parolaUn film di Fischer Stevens. Con Al Pacino, Christopher Walken, Alan Arkin, Julianna Margulies, Vanessa Ferlito. Titolo originale Stand Up Guys. Commedia, durata 95 min. – USA 2013. – Koch Media uscita giovedì 11 luglio 2013. MYMONETRO Uomini di parola * * * - - valutazione media: 3,12 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al esce di prigione dopo aver scontato 28 anni di pena. Ad attenderlo all’uscita c’è il vecchio amico e complice Doc che lo accompagna nella sua prima serata e notte di libertà. Doc però ha un compito preciso: il boss che all’epoca ha perso l’unico figlio nella rapina che ha portato Al in carcere ha atteso tutti questi anni per vederlo uscire e poi ucciderlo. Il compito è stato affidato a Doc.
Fisher Stevens ha alle spalle un film del 2002 e il suo sceneggiatore Noah Haidle è agli inizi ma il loro connubio ci offre un film che sa come valorizzare dei grandi attori pur partendo da situazioni stereotipate da innumerevoli rivisitazioni. A cominciare dall’uscita dal carcere. Molti ricorderanno quella di Michael Douglas in Wall Street – Il denaro non dorme mai con la restituzione di un cellulare enorme indicatore del trascorrere degli anni. Anche qui il passare del tempo è determinante ma basta uno sguardo e uno scambio di battute tra Pacino e Walken per suggerire come e quanto quei 28 anni abbiano pesato su entrambi i personaggi. Il primo cerca di divorare in poche ore tutto quanto gli è mancato. Dal sesso (ora c’è il Viagra da ingoiare in quantità inusitate con effetti inattesi) al cibo al bisogno di una casa che non viene soddisfatto dall’appartamentino dell’amico. Perché Doc ha vissuto in una prigione interiore fatta di quotidianità senza sorprese, di medicine per difendersi dagli acciacchi della vecchiaia ma, soprattutto, sovrastata da una condanna: l’obbligo, pena la perdita della propria vita, di uccidere l’amico di sempre. Viene anche fissata una scadenza: entro le 10 del mattino successivo. Così allo spettatore viene chiesto di seguire i due in un tempo e in uno spazio sospesi nell’attesa. A loro si aggiunge un Alan Arkin pilota spericolato come quando era giovane e si affiancano tre attrici capaci di offrire un’insolita umanità a personaggi a loro volta a rischio di stereotipo: la maitresse di un bordello, l’infermiera (una Julianna Margulies che fa tornare alla mente il suo personaggio in ER) e una cameriera in un diner. Sono ruoli minori che però offrono la conferma di come il cinema possa ancora sfruttare al meglio attori di provata esperienza offrendo loro un copione su cui intervenire non solo per ottenere il primo piano migliore. Continua a leggere

Risultati immagini per Dieci in AmoreUn film di George Seaton. Con Clark Gable, Gig Young, Doris Day, Vivian Nathan Titolo originale Teacher’s Pet. Commedia, b/n durata 120′ min. – USA 1958. MYMONETRO Dieci in amore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rude e un po’ cinico giornalista di lungo corso entra in attrito con una docente di giornalismo con poca pratica e molti ideali finché tra i due nasce l’amore. Briosa e divertente commedia che è anche (persino troppo) una lezione sul giornalismo e la sua etica. La scoppiettante sceneggiatura di Fay e Michael Kanin ebbe una designazione all’Oscar insieme con il soave G. Young come attore non professionista, ma anche il duetto Gable-Day fa scintille. Continua a leggere

Un film di Walter Lang. Con Myrna Loy, Clifton Webb, Jeanne Crain Titolo originale Cheaper by the Dozen. Commedia, durata 85′ min. – USA 1950. MYMONETRO Dodici lo chiamano papà * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’eccentrico inventore Frank Gilbreth e sua moglie Lillian hanno 12 figli, circostanza che implica una calibrata organizzazione. Tratto da un libro autobiografico (scritto da Frank B. Gilbreth Jr. e da Ernestine Gilbreth Carey, figli del protagonista), sceneggiato e prodotto per la Fox da Lamar Trotti, è una commedia per famiglie, spiritosa, garbata e sentimentale senza sdolcinature. Webb e Loy perfetti. Seguito da Ragazze alla finestra (1952). Continua a leggere

Risultati immagini per BordellaRegia di Pupi Avati. Un film con Al LettieriChristian De SicaGianni CavinaGigi ProiettiTaryn PowerElisa MainardiCast completo Genere Commedia – Italia1976durata 100 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Il segretario di Stato americano Harry (non Henry) Kissinger, idolatrato dalle donne, annuncia alla stampa la creazione di una multinazionale intesa a dispensare sesso e felicità a tutti. Un siculo-americano si reca allora a Milano con l’incarico di istituire un “bordello” per le signore milanesi. L’iniziativa riscuoterà enorme successo. Continua a leggere

Locandina L'amante immortaleUn film di Otto Preminger. Con Henry FondaDana AndrewsJoan Crawford Titolo originale Daisy KenyonCommediab/n durata 99 min. – USA 1947.

Daisy tronca la lunga relazione con Dan, avvocato e coniugato, e si sposa con Peter. Dan tuttavia non si dà per vinto e, dopo il divorzio, ha il coraggio di chiedere a Peter di divorziare dalla moglie. Daisy, chiamata a scegliere tra i due, resta con il marito. Continua a leggere

Regia di Peter Cattaneo. Un film con Rainn WilsonChristina ApplegateTeddy GeigerJosh GadEmma StoneJon CorCast completo Titolo originale: The Rocker. Genere Commedia – USA2008durata 108 minuti. Uscita cinema venerdì 19 settembre 2008 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,69 su 42 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Correvano e suonavano gli anni Ottanta quando Robert Fishman era batterista in una hair band e sognava di diventare un’icona del rock. Vent’anni dopo, “congedato” vent’anni prima dai suoi compagni ammirati e celebrati come Vesuvius, Fish è un impiegato frustrato che colleziona licenziamenti e ripara dalla sorella, moglie e madre apprensiva. Scoperto che il nipote Matt, adolescente timido e introverso, suona in una band, si propone al gruppo come batterista. Superate le diffidenze iniziali, Fish viene reclutato dagli A.D.D. e si prepara a cogliere la seconda occasione.
Partendo da un interesse per il proletariato inglese, disoccupato e “squattrinato” in Full Monty, e continuando coi galeotti attori e ballerini improvvisati in Lucky Break, Peter Cattaneo approda a Cleveland con Fish, un batterista appassionato che trasuda rock. Senza essere propriamente un musical, The Rocker è un film concerto, alimentato dal rock, con un congegno da favola e la forma narrativa strutturata sulle canzoni, questa volta diligentemente tradotte nei sottotitoli. Nella sua linearità da favola rock, il film viaggia sulle piste battute per decenni dal “genere” senza però riuscire a creare quella coerenza interna a se stesso che fa delle sequenze di musica e di canto la naturale proiezione di uno stato d’animo e di una situazione. Continua a leggere

Regia di Bruno Corbucci. Un film con Marisa MerliniCarlo DapportoMario CarotenutoVittorio CongiaSilvia DionisioCast completo Genere Commedia – Italia1969durata 92 minuti. Valutazione: 1,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Storiella quasi senza senso pur di riempire il film di canzonette. Continua a leggere

Locandina Mi vedrai tornareUn film di Ettore M. Fizzarotti. Con Nino TarantoEnrico ViarisioGianni MorandiEnzo Cerusico.  Commediab/n durata 93 min. – Italia 1966.

Di solito Gianni Morandi è un soldatino con problemi d’amore; questa volta invece, con un minimo d’originalità, è un cadetto della marina militare che s’innamora d’una principessa giapponese ahimè promessa fin dalla fanciullezza a un nobile nipponico. Anche il severo padre orientale, però, dovrà dare il suo consenso alle nozze quando la bella minaccerà l’harakiri. Continua a leggere

Risultati immagini per ArrangiateviUn film di Mauro Bolognini. Con Peppino De FilippoVittorio CaprioliGiorgio ArdissonTotòLaura Adani.  Commediab/n durata 107 min. – Italia 1959

Un buon padre di famiglia in cerca di alloggio, dopo mille tentativi trova una splendida dimora, ampia, confortevole, a buon mercato. Non sa che è un’ex casa di tolleranza (la chiusura per la legge Merlin è avvenuta solo qualche mese prima). Guai, equivoci a non finire, litigate giornaliere con ex clienti che sperano (vedendo le persiane spalancate) in un’inopinata riapertura. Continua a leggere

Risultati immagini per Fammi Posto TesorFammi posto tesoro (Move Over, Darling) è un film del 1963 diretto da Michael Gordon.

Si tratta del remake di Le mie due mogli del 1940. È il film che avrebbe dovuto essere interpretato da Marilyn Monroe col titolo Something’s Got to Give e che era rimasto incompiuto.

Racconta la storia di un uomo che dopo la morte della moglie si risposa e subito dopo si scopre che la donna è ancora in vita. Continua a leggere

Un film di Vincente Minnelli. Con Deborah Kerr, Leif Erickson, John Kerr, Edward Andrews, Darryl Hickman. Titolo originale Tea and Sympathy. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 122′ min. – USA 1956. MYMONETRO Tè e simpatia * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Adolescente sensibile soffre nel college finché la moglie del direttore gli dà una mano. Nel passaggio dal palcoscenico allo schermo la commedia (1953) di Robert Anderson si dilata e perde parte del suo sapore anche perché, nell’adattarla, l’autore è costretto dal codice Hays di autocensura e dalla M-G-M a smussarne gli angoli. Rimedia V. Minnelli con l’eleganza della sua regia. I due Kerr (nessuna parentela) le conservano la simpatia del titolo. Continua a leggere

Un film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – USA, Spagna 2008. – Medusa uscita venerdì 17 ottobre 2008. MYMONETRO Vicky Cristina Barcelona * * * - - valutazione media: 3,12 su 193 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell’amore. Vicky è fedele all’uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l’offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l’estate. La ragazza pensa cosi’ di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente. Una sera, in una galleria d’arte, Cristina incrocia lo sguardo di un uomo estremamente attraente. Si tratta del pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena nel corso del quale uno dei due ha cercato di accoltellare l’altro. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano. Anzi, sarà lui ad avvicinarsi al loro tavolo con una proposta molto chiara: partire subito con il suo aereo privato per recarsi in un hotel ad Oviedo dove potranno visitare il luogo, apprezzarne tradizioni e cultura (anche culinaria) e fare entrambe l’amore con lui. Se Cristina non ha alcun ripensamento nell’accettare la proposta, le regole che Vicky si è imposta la spingono a rifiutare in modo seccato. Cristina l’avrà vinta ma l’amica vuole avere la certezza di camere separate e ottiene rassicurazioni in proposito.
Dopo una giornata trascorsa con una prima visita della città, nel corso della quale Juan Antonio dichiara l’amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente la notte con l’invito più intrigante. Vicky torna a respingere l’offerta mentre Cristina accetta. Ma… Continua a leggere

Locandina italiana Blue JasmineUn film di Woody Allen. Con Alec Baldwin, Cate Blanchett, Louis C.K., Bobby Cannavale, Andrew Dice Clay. Commedia drammatica, Ratings: Kids+13, durata 98 min. – USA 2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 5 dicembre 2013. MYMONETRO Blue Jasmine * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 109 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

C’era una volta Jasmine, reginetta mondana di Park Avenue, sposata al carismatico Hal, uomo d’affari che la viziava e lusingava. Ma Hal era anche un truffatore e un fedifrago e la fine del loro matrimonio ha portato Jasmine alla bancarotta e all’esaurimento nervoso. Sola e in balìa degli antidepressivi, la donna si trasferisce a San Francisco per vivere con la sorella Ginger, che spinge ad essere più ambiziosa in amore, scatenando la reazione del fidanzato di lei, Chili.
Rassicurati dall’esordio all’insegna dell’abituale jazz sull’abituale font dei titoli di testa, rigorosamente nell’abituale bianco su nero, ci prepariamo all’abituale “ronde” di incontri ed incroci e dissertazioni più o meno umoristiche sulla tragicommedia della vita, ma pian piano veniamo zittiti e sorpresi da un personaggio femminile gigantesco, che è insieme tutte le attrici di Woody Allen (Mia Farrow e Dianne Wiest in particolare, ma anche la Gena Rowlands di Un’altra donna) e una protagonista senza precedenti, per maturità di scrittura e resa interpretativa.
Jasmine arriva da New York a San Francisco in prima classe, senza smettere un secondo di raccontare i dettagli della sua storia alla vicina di posto, che si rivela essere una perfetta sconosciuta. Poi sarà la volta dello sproloquio riservato ai nipotini grassocci, altrettanto interdetti, e sempre di più del monologo, perché Jasmine non ha altro interlocutore possibile che se stessa: è un personaggio tragico, che non sa adattarsi al presente, legata ad un passato che non smette di riaffiorare e ad un immaginario (lo stesso per cui ha cambiato il suo nome da Jeanette in Jasmine) che si è costruita addosso come una seconda pelle. Continua a leggere

Locandina ScoopUn film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Woody Allen, Ian McShane, Hugh Jackman, Romola Garai. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 96 min. – Gran Bretagna, USA 2006. uscita venerdì 6 ottobre 2006. MYMONETRO Scoop * * * - - valutazione media: 3,28 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sondra (Scarlett Johansson) è una giornalista in erba che riceve dal fantasma di un famoso reporter, appena morto, alcune informazioni su un serial killer ancora in libertà. Sebbene grazie a circostanze ben poco credibili, Sondra ha in mano l’occasione della sua vita. E insieme al mago da avanspettacolo Sid Waterman inizia a seguire le tracce del presunto assassino, l’aristocratico e affascinante Peter Lyman.
Woody Allen, dopo Match Point, gira ancora una volta a Londra, e si mette in gioco in prima persona, interpretando la figura di un improbabile mago dai trucchi da strapazzo.
La sua presenza è sempre ben accolta dal pubblico perché garantisce una dose di battute (almeno tre indimenticabili) che danno colore e vita a un film semplice, a una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli. La sua nuova musa Scarlett Johansson è coccolata da Allen a tal punto da farla apparire in quasi tutte le sequenze del film. La sua è ancora una volta un’interpretazione corretta, nei dettagli e nell’insieme. Poi viene Hugh Jackman che, abituato a ruoli fantasy, si trova comunque a suo agio nei panni del Lord inglese, con un sorriso accennato che stenderebbe ogni donna. E infine Woody stesso, in equilibrio fra magia e santità, che si mette in gioco e si diverte ancora a irridersi, a scherzare con la morte, a ironizzare su ebraismo e “Union Jack”, consapevole del fatto che Scoop è un giocattolino che non ha niente della perfezione di Match Point, e proprio per questo ha un finale tradizionale. Certo che, con le parole, Woody Allen le magie le fa veramente. Continua a leggere

Un film di Bruno Corbucci. Con Enzo Cannavale, Tomas Milian, Bombolo, Alfredo Rizzo, Giacomo Furia. Poliziesco, durata 95′ min. – Italia 1981. MYMONETRO Delitto al ristorante cinese * * 1/2 - - valutazione media: 2,90 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In un ristorante cinese di Roma si trova un cadavere. Le indagini sono affidate al commissario Nico Giraldi che ha una gamba ingessata. L’assassino gli sequestra moglie e figlio. Commedia poliziesca che inclina al comico e ci si sprofonda con un ironico Milian in doppia parte. È un giallo cinese. Si ride. Continua a leggere

Zombie_Ass_Toilet_of_the_Dead_2011Noboru Iguchi è un nome assai caro agli amanti di quel cinema folle ed eccessivo di marchio strettamente nipponico. E’ infatti a lui che negli anni recenti dobbiamo il merito di aver realizzato due titoli di culto quali The Machine Girl e Robogeisha, veri e propri concentrati di nonsense e divertimento esagerato che hanno ottenuto imperituro alloggio nel Valhalla dei trash movie. Ma se una ragazza “meccanica” intenta a vendicarsi per la morte della propria famiglia e una geisha “robotizzata” alle prese con la sua personale e particolare ribellione, potevano apparire già come personaggi assurdi inseriti in contesti ancora più ironicamente surreali, la protagonista e l’ambientazione di Zombie Ass – Toilet of the Dead (che già dal titolo annuncia la sua più “pura essenza”…) varcano un nuovo limite del buon gusto, andando a rivoluzionare in chiave farsesca un filone sempre sulla cresta dell’onda come quello dei film di zombi.

L’inizio è sui generis per le produzioni sui morti viventi. Un gruppo di amici -tre ragazze e due ragazzi- si perdono in una foresta. Tra di loro vi è Megumi (Arisa Nakamura), studentessa di karate, che nasconde un drammatico segreto nel suo passato scolastico. All’improvviso i giovani vengono attaccati da uno zombi, e si avviano in una precipitosa fuga, soltanto per ritrovarsi accerchiati da altre orde di non morti. Quest’ultimi hanno però una differenza dai classici topoi del genere, e come arma per stordire le loro vittime hanno dei potentissimi… peti (!!), nonché dei lunghi vermi che escono dai loro orifizi pronti ad aggredire i malcapitati di turno. Megumi e i suoi compagni pensano di aver trovato un alleato in un mite professore e sua figlia, ma in realtà coloro che apparivano come salvatori si rivelano dei sadici assassini, loro stessi creatori del morbo zombificante.

ATTENZIONE: QUESTO FILM PUO’ ESSERE VISTO O COME UNA CAGATA PAZZESCA O COME UN MEZZO CAPOLAVORO DEMENZIALE. DIPENDE MOLTO DA QUANTO SIETE VICINI ALL’UMORISMO GIAPPONESE. Continua a leggere

 

Risultati immagini per Anche i Fantasmi lo fannoUn film di Alan Holleb. Con Tom NolanElizabeth FoxRoberta Collins Titolo originale School SpiritCommediadurata 90 min.

Di ritorno dal drugstore, dove ha comprato una scatola di preservativi con i quali progetta di “divertirsi” con Judy, la reginetta del college, il giovane Billy Batson trova la morte in un incidente stradale. Giunto in cielo, però, scopre che a sua disposizione c’è un’ultima chance: quella di passare ancora un giorno sulla terra in carne e ossa, con la possibilità d’usufruire di qualche superpotere come l’invisibilità. Poteri che servono per prendersi qualche rivincita tramite qualche scherzetto, o semplicemente per spiare qualche ragazza nuda. Continua a leggere

Locandina italiana Quasi famosiUn film di Cameron Crowe. Con Frances McDormand, Jason Lee, Billy Crudup, Patrick Fugit, Kate Hudson. Titolo originale Almost famous. Commedia, durata 120 min. – USA 2000. MYMONETRO Quasi famosi * * * - - valutazione media: 3,10 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È più che comprensibile che questo film in America abbia fatto incassi da record. È troppo funzionale e furbo rispetto alla cultura della fascia dei “molto giovani”, che vivono di musica rock. Un ragazzino, William Miller, sogna di scrivere su “Rolling Stone”, la testata culto del rock. Incredibilmente il suo sogno si realizza, potrà farlo. E non solo, ma avrà anche la possibilità di frequentare il gruppo degli Stillwater. L’urlo di sua madre, Frances McDormand -già premio Oscar come protagonista in Fargo – non può che essere “delle rock star hanno rapito mio figlio”, in effetti il ragazzo è stato letteralmente rapito da quel “giro” e si accorge che si tratta di svitati. Così come svitate sono le fans, disposte a qualsiasi cosa pur di star vicine ai loro beniamini. L’esperienza, ben filtrata, non potrà che essere di grande utilità, un efficace sortilegio per la crescita. Continua a leggere