Category: Commedia


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I racconti di padre Brown è uno sceneggiato televisivo prodotto dalla RAI nel 1970 e diretto da Vittorio Cottafavi. La riduzione televisiva, curata da Edoardo Anton, era tratta dagli omonimi racconti dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton.

Il formato originario è quello della miniserie televisiva composta da sei puntate, che vennero trasmesse in prima visione dal canale nazionale RAI dal 29 dicembre 1970 al 2 febbraio 1971[1].La fiction incontrò un grande successo di pubblico (una puntata totalizzò circa 21 milioni di spettatori) grazie soprattutto alle qualità dei due attori protagonisti: Renato Rascel, perfetto (anche fisicamente) nel ruolo di padre Brown e Arnoldo Foà, nei panni di Flambeau, l’inafferrabile ladro convertito e riportato sulla retta via da padre Brown fino a diventarne il fidato e validissimo compagno di avventure.

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Un film di Milos Forman. Con Jana Brejchova, Vlamidir Pucholt Titolo originale Lásky jedné plavovlávsky. Commedia, b/n durata 82 min. – Cecoslovacchia 1965. MYMONETRO Gli amori di una bionda * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante una festa in una cittadina di provincia una ragazza, operaia in una fabbrica, conosce un giovanotto, pianista, originario di Praga. Fanno l’amore. Poi lui se ne va. Lei lo segue a Praga ma viene accolta tiepidamente dal pianista e freddamente addirittura dalla famiglia di lui. La bionda ritorna alla fabbrica, favoleggiando con le amiche delle sue avventure nella capitale.

 

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Regia di Bruno Podalydès. Un film con Denis PodalydèsJean-Noël BroutéClaude RichScali DelpeyratSabine Azéma.Cast completo Titolo originale: Le mystère de la chambre jaune. Genere Commedia – BelgioFrancia2003durata 118 minuti.

Basato sul romanzo di Gaston Leroux, “Le mystére de la chambre jaune”, il film racconta l’indagine che il giovane reporter Joseph Rouletabill, spalleggiato dal suo amico e fotografo Sainclair, conduce nel tentativo di scoprire chi abbia cercato d’assassinare Matilde, figlia del famoso professor Stangerson. Giunto al castello di Glandier, Joseph deve risolvere alcuni complessi quesiti, tra cui quello più intrigato: come ha fatto l’omicida ad uscire dalla camera gialla, dove era stato bloccato?

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Locandina Ro.Go.Pa.G.

Un film di Jean-Luc GodardRoberto RosselliniUgo GregorettiPier Paolo Pasolini. Con Ugo TognazziRosanna SchiaffinoLaura BettiJean-Marc BoryLisa Gastoni. continua» Film a episodib/n durata 110 min. – Italia, Francia 1963MYMONETRO Ro.Go.Pa.G

In quattro racconti, quattro registi di scuole e di esperienze diverse, riflettono sui condizionamenti dell’uomo nella società contemporanea e sull’angoscia di oggi e di domani.
“Il mondo nuovo”, l’episodio firmato da Godard (per l’interpretazione di Jean-Marc Bory e Alexandra Stewart, e con musiche di Beethoven) prospetta un mondo scampato alle radiazioni di un’atomica nel quale gli uomini, svuotati di ogni qualità, esprimono in un linguaggio allusivo la loro disperazione esistenziale. L’olocausto immaginato dal regista francese non reca tracce visibili sulla pelle dell’uomo, ma ne rivela il vuoto interiore e l’impossibilità del sentimento: la società immaginata da Godard è, in definitiva, il ritratto esasperato di quella moderna e la città nella quale si svolge la breve vicenda è Parigi, assunta (come sarà anche in Alphaville) a simbolo di metropoli del futuro. L’episodio è girato in puro stile “nouvelle vague”, con voce fuori campo e inquadrature dal taglio documentaristico. Il titolo con il quale la pellicola è più conosciuta è composto dalle prime sillabe dei cognomi dei registi. Gli altri episodi sono: “Illibatezza” (di Rossellini), “Il pollo ruspante” (di Gregoretti), “La ricotta” (di Pasolini).

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Regia di Giorgio Simonelli. Un film con Ugo TognazziRaimondo VianelloFrancisco RabalMoira OrfeiAlberto BonucciGermán CobosCast completo Genere Commedia – Italia1962durata 99 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nel regno dei Borboni i francesi stanno cercando di completare il controllo della situazione con l’aiuto di alcuni militari della Repubblica Cisalpina. Al comando c’è il marchese tenente Salimei che ha alle sue dirette dipendenze il sergente Visigato. Nell’area campana il personaggio simbolo della resistenza è il bandito Fra Diavolo, capace di incursioni tanto imprevedibili quanto ricche di teatralità. Quando il colonnello Chamonix decide di inseguire Fra Diavolo per catturarlo il castello dei baroni Forzano, che costituiva il presidio delle forze occupanti, viene affidato al controllo di Salimei.
Michele Arcangelo Pezza detto Fra Diavolo entrò nella mitologia popolare come difensore dei poveri contro l’oppressione delle forze franco-savoiarde tanto che Victor Hugo giunse a definirlo come un personaggio tipico “il brigante-patriota, l’insorto legittimo contro l’invasore”. La sua fama lo fece diventare il protagonista non solo dell’opéra comique di Scribe “Fra Diavolo, ou l’hôtellerie de Terracine” ma anche di numerosi film il più famoso dei quali vede protagonisti Stan Laurel e Oliver Hardy (Fra Diavolo di Hal Roach e Charles Rogers).

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Locandina L'albero, il sindaco e la mediatecaUn film di Eric Rohmer. Con Pascal Greggory, Arielle Dombasle, Fabrice Luchini Titolo originale L’Arbre, le maire et la médiathèque. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 105 min. – Francia 1993. MYMONETRO L’albero, il sindaco e la mediateca * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Girato in 16 millimetri, di fattura semplice ma frizzante e divertente. Ci troviamo nel villaggio di Saint-Jure dove il sindaco socialista spera di farsi eleggere ancora una volta. Vuole costruire un complesso multimediale che comporterebbe l’abbattimento di un albero secolare. Il maestro del paesino è contrario e coinvolge anche la figlioletta, che umilia il sindaco. I piani falliranno anche grazie a un articolo che doveva essere pro sindaco, mentre sostiene le idee del maestro. Fabrice Luchini è il più bravo tra gli attori. Continua a leggere

Un film di Bruno Corbucci. Con Corinne Cléry, Maria Rosaria Omaggio, Gianfranco D’Angelo, Enzo Garinei, Gastone Moschin. Commedia, durata 94 min. – Italia 1988. MYMONETRO Rimini Rimini un anno dopo * * - - - valutazione media: 2,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un dongiovanni si finge omosessuale per poter avvicinare più facilmente una bella ragazza che gli resiste. Un tipo da spiaggia ormai anziano è messo KO da un’indigestione. Uno strozzino finanzia, senza saperlo, l’avventura extraconiugale della sua consorte. Infine due coniugi meridionali sono costretti, contro tutti i loro principi, allo swopping (lo scambio dei partner). Tutto a Rimini, in un’estate qualunque. Continua a leggere

Locandina italiana Little Miss SunshineUn film di Jonathan Dayton, Valerie Faris. Con Greg Kinnear, Toni Collette, Steve Carell, Paul Dano, Alan Arkin. Commedia, durata 101 min. – USA 2006. uscita venerdì 22 settembre 2006. MYMONETRO Little Miss Sunshine * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 131 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata.
Il viaggio, a dir poco movimentato, ridefinirà i rapporti, e darà occasione a ciascuno, in modo inatteso e imprevedibile, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri. Due registi esordienti, un cast di tutto rispetto, una sceneggiatura brillante sostenuta da un concept temerario. Ci troviamo dinnanzi a qualcosa di raro: un’opera fresca, capace di intrattenere e al contempo canalizzare emozioni in modo naturale. L’estrazione videoclippara dei neo-directors rischia l’invadenza, ma, se i tempi comici appaiono in principio tarati su tempistiche quasi pubblicitarie, il tiro viene prontamente raddrizzato, per un minutaggio che scorre fluido, scandito dal ritmo a tratti incalzante di passaggi e battute memorabili. Rigorosamente on-the-road (con il pensiero che inevitabilmente va al recente Sideways), si celebra a tutto tondo l’eccentricità del paradosso umano, a passo spedito attraverso le potenziali paludi della tragicommedia, battendo sentieri prossimi alla black comedy fino ai lastricati viottoli del grottesco suggerito. La sensazione, esaurita la trance cinematografica, già di per se indicativa della qualità della pellicola, è quella di un’opera realizzata da qualcuno che aveva realmente voglia di farlo. Tutto ciò non è poco. Anzi, è tanto.

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Locandina italiana LeiUn film di Spike Jonze. Con Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde. Titolo originale Her. Commedia, durata 126 min. – USA 2013. – Bim uscita giovedì 13 marzo 2014. MYMONETRO Lei * * * * - valutazione media: 4,10 su 116 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Theodore è impiegato di una compagnia che attraverso internet scrive lettere personali per conto di altri, un lavoro grottesco che esegue con grande abilità e a tratti con passione. Da quando si è lasciato con la ragazza che aveva sposato però non riesce a rifarsi una vita, pensa sempre a lei e si rifiuta di firmare le carte del divorzio. Quando una nuova generazione di sistemi operativi, animati da un’intelligenza artificiale sorprendentemente “umana”, arriva sul mercato, Theodore comincia a sviluppare con essa, che si chiama Samantha, una relazione complessa oltre ogni immaginazione.
A Spike Jonze interessano le più banali e comuni tra le sensazioni umane ma per arrivare a dar voce e corpo in maniera personale e addirittura “nuova” ai più antichi tra i temi trattati dall’arte (e dunque dal cinema) necessita sempre di passare per un elemento fantastico, l’inserimento di una sola implausibile stranezza per attivare meccanismi e percorsi nuovi.
In passato lo ha fatto con lo sceneggiatore Charlie Kaufman (che di questo è stato maestro) ora ci è arrivato con un film scritto autonomamente (e si nota un po’ di fatica della sceneggiatura nel giungere alla conclusione), un’opera che attinge ai temi della fantascienza classica e li trasforma da obiettivo del film a suo mezzo. Il rapporto con le macchine non come spunto di riflessione ma come strumento per parlare d’altro.
Con il lusso di poter usare l’attrice più attraente del momento solo in audio, senza mai farla vedere (l’intelligenza artificiale parla per bocca di Scarlett Johansson), facendo in modo che sia il cervello dello spettatore a sollecitare il rinforzo positivo legato a quella voce, e appoggiandosi alla capacità superiore alla media di Joaquin Phoenix di “ascoltare”, cioè di essere l’unico inquadrato in ogni conversazione significativa, volto emittente e ricevente di tutte le battute, Spike Jonze riesce a girare una storia d’amore al singolare, senza puntare il dito contro la tecnologia. Anzi. Continua a leggere

Il mondo ha riscoperto da tempo la canzone napoletana classica. Penso che adesso tocchi alla Macchietta e alla tradizione della canzone umoristica napoletana venir fuori e raccogliere cio’ che merita. Qualcuno può pensare che Si parli di generi minori. Sbaglierebbe. La Macchietta contiene tutti gli ingredienti del miglior umorismo e poi affianca in maniera decorosissima la canzone napoletana. Questa antologia raccoglie, per la prima volta, proprio storia e testi della canzone umoristica e della Macchietta. Quelle delle origini, e dunque del passato, e quelle che via via ci hanno condotto fino al presente. Continua a leggere

Un film di Peter Yates. Con Michael Sarrazin, Barbra Streisand, William Redfield Titolo originale For Pete’s Sake. Commedia, durata 90 min. – USA 1974. MYMONETRO Chi te l’ha fatto fare? * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due sposini che vivono a New York vogliono migliorare il loro tenore di vita. Ma come di norma avviene in questi casi, non fanno altro che indebitarsi fino al collo e passare attraverso le situazioni più stravaganti, fino a quando la fortuna si decide a dar loro una mano. Continua a leggere

Risultati immagini per Piace a troppiUn film di Roger Vadim. Con Brigitte Bardot, Jean-Louis Trintignant, Curd Jürgens, Christian Marquand Titolo originale … et Dieu créa la femme. Drammatico, durata 80 min. – Francia 1956. MYMONETRO Piace a troppi * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brigitte è un’orfana di Saint-Tropez che sposa Trintignant, va a letto con Marquand e si fa corteggiare da Jürgens. Fa tutto con grande naturalezza e alla fine rimane col marito, ma il futuro sarà… largamente aperto. Un film che senza di lei non sarebbe uscito da una normale mediocrità, e invece invase il mondo. Brigitte venne imitata da tutti, nei film e nella vita. Sedusse completamente gli americani che negli anni Sessanta le dedicarono addirittura un film dal titolo Dear Bardot (titolo italiano, il terrificante Erasmo il lentigginoso), con James Stewart. Continua a leggere

Locandina italiana La parte degli angeliUn film di Ken Loach. Con Paul Brannigan, John Henshaw, Roger Allam, Gary Maitland, Jasmine Riggins. Titolo originale The Angels’ Share. Commedia, durata 106 min. – Gran Bretagna, Francia, Belgio, Italia 2012. – Bim uscita giovedì 13 dicembre 2012. MYMONETRO La parte degli angeli * * * - - valutazione media: 3,27 su 48 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Glasgow. Il giovane Robbie, già recidivo, evita il carcere perché il giudice decide di puntare sulla sua capacità di recupero visto che la sua altrettanto giovane compagna sta aspettando un figlio. Viene così affidato a Rhino che è il responsabile di un gruppo di persone sfuggite al carcere e condannate a compiere lavori socialmente utili. Dopo aver assistito a un pestaggio, di cui Robbie diviene vittima nel momento in cui decide di andare in ospedale per vedere il bambino, Rhino decide di aiutarlo. Scoperta la sua particolare sensibilità gustativa per quanto riguarda i vari tipi di whisky decide di introdurlo nell’ambiente. È così che a Robbie e ad alcuni suoi compagni di rieducazione viene l’idea di un ‘colpo’ del tutto anomalo che però potrebbe offrire loro un futuro sereno.
Ken Loach torna a riflettere sulla commedia umana, arte nella quale è indiscutibilmente maestro. Sceglie lo scenario della Glasgow che ama e ci offre il ritratto di uomini segnati dalla vita privilegiando tra tutti quello del giovane Robbie. È a quelli che questo nostro mondo libero etichetta come irrecuperabili che, ancora una volta rivolge la sua attenzione. Perché Loach è convinto che la possibilità di un riscatto sociale vada più che mai offerta in questi nostri tempi in cui il Dio Mercato reclama ingenti e quotidiani sacrifici umani.
Con il fido sceneggiatore Paul Laverty utilizza come leva narrativa il momento che, per ogni essere umano degno di questo nome, è costituito dalla nascita di un figlio. Decidere di averlo nonostante tutto significa, oggi, sperare apparentemente contro ogni speranza. È quello che fanno Robbie e la sua compagna Leonie contro il padre e i familiari di lei. In una società che conta più sulla ricaduta del delinquente (per poterlo allontanare a lungo dalla comunità) che sul suo redimersi la giovane coppia trova però ancora delle significative solidarietà. Perché il socialismo di Loach è di stampo umanitario e crede che sia ancora possibile quella pietas che i latini sapevano definire sgombrandola da ogni retorica commiserevole. Ecco allora che il ‘dannoso’ alcol, nelle specie di pregiatissimo whisky, finisce con il divenire strumento di riscatto in una storia che unisce con grande equilibrio dramma e sorriso e che (a differenza del prezioso liquido) va gustata appieno, senza moderazione. Continua a leggere

Risultati immagini per L'irresistibile Mr. JohnUn film di Michael Curtiz. Con John Wayne, Charles Coburn, Donna Reed Titolo originale Trouble Along the Way. Commedia, b/n durata 110 min. – USA 1953. MYMONETRO L’irresistibile Mr. John * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un sacerdote, rettore in un collegio (Charles Coburn), diventa sportivo per assicurare, attraverso il successo di una squadra di rugby, i fondi necessari al suo istituto subissato di debiti. Continua a leggere

Risultati immagini per Lunga Vita alla SignoraUn film di Ermanno Olmi. Con Marco Esposito, Simona Brandalive, Stefania Busarello, Graziella Menichelli, Luciano Rossi. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – Italia 1987. MYMONETRO Lunga vita alla signora! * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sei ragazzi allievi di una scuola alberghiera fanno il praticantato in un lussuoso hotel di montagna per un banchetto in onore di una vecchia signora. Gli invitati sono personalità della finanza, della politica, della cultura. Nella scala gerarchica della società di cui il pranzo è un emblema la signora è in cima e i suoi camerieri in fondo. All’alba del giorno dopo Licenzio, uno dei sei, lascia l’hotel come si fugge da una prigione. È il 1° film espressionista di Olmi che vi tenta la corda per lui inedita del grottesco, una favola fredda, intransigente, dura nel giudizio, scostante sebbene strappi più di una risata e sia pervasa da una pudica tenerezza per i giovani servitori. Continua il discorso sul Potere di Camminacammina. Nonostante la Musique de table (1733) di G.Ph. Telemann, è poco settecentesco, molto irrigidito, troppo metaforico con estrosi spunti felliniani. È il film del rientro sul set, dopo una lunga malattia, di Olmi che, come il solito, ne cura la fotografia (Eastmancolor), con l’aiuto di Maurizio Zaccaro, e il montaggio. Collaboratore al suono suo figlio Fabio e segretaria di edizione sua figlia Elisabetta. Prodotto da RAI, Cinemaundici e Istituto Luce. Continua a leggere

Locandina F.B.I. Operazione gattoUn film di Robert Stevenson. Con Dean Jones, Elsa Lanchester, Hayley Mills, Dorothy Provine, Iris Adrian. Titolo originale That Darn Cat. Commedia, durata 116 min. – USA 1965. MYMONETRO F.B.I. Operazione gatto * * * - - valutazione media: 3,18 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Protagonista di questo divertente giallo-rosa per ragazzi è un gatto avventuroso che in una delle sue passeggiate serali capita nell’appartamento dove è tenuta prigioniera la cassiera di una banca, sequestrata da una banda di rapinatori. Sulla traccia di un orologio da polso che la donna appende al collo del gatto, l’Fbi riesce a rintracciare i banditi.

Locandina italiana Palla da golfUn film di Harold Ramis. Con Chevy Chase, Rodney Dangerfield, Ted Knight, Michael O’Keefe, Bill Murray. Titolo originale Caddyshack. Commedia, durata 99 min. – USA 1980. MYMONETRO Palla da golf * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un miliardario vuole trasformare un percorso di golf in un’area di sviluppo, ma il presidente del club annesso non è della stessa idea. Tra i ricchi ed eccentrici soci del club, e i meno eccentrici e danarosi portamazze, c’è Danny, un caddie che è disposto a tutto pur di guadagnare i soldi necessari a mantenersi al college. A tratti ricalca vicende avvenute nella vita reale di Bill Murray, in una delle sue prime prove cinematografiche. Continua a leggere

Un film di Agnès Varda. Con Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Julie Sayet Titolo originale Les Cent et une nuits de Simon Cinéma. Commedia, durata 100 min. – Francia, Gran Bretagna 1995. MYMONETRO Le cento e una notte (di Simon Cinéma) * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Girato dalla regista Varda durante il centenario del cinema, il film delude non poco. Una ragazza appassionata di cinema deve tenere desta l’attenzione di Monsieur Cinema mentre viene realizzato un film indipendente. Tra i numerosi camei troviamo: De Niro, Depardieu, Belmondo, Delon, Jeanne Moreau e Anouk Aimée. Continua a leggere

Un film di Richard Quine. Con Jack Lemmon, Kim Novak, James Stewart, Ernie Kovacs, Hermione Gingold Titolo originale Bell, book and candle. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 103 min. – USA 1958. MYMONETRO Una strega in paradiso * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Kim Novak interpreta una bellissima streghetta che s’innamora di un simpatico editore. Ma l’uomo è fidanzato. La streghetta volendo concludere entro breve tempo si avvale dei suoi poteri per ammaliarlo e indurlo a dimenticare velocemente la sua promessa. I suoi trucchi, però, hanno successo solo in un primo tempo. Per conquistare l’amore, la ragazza dovrà rinunciare allo stato stregonesco. Continua a leggere

Un film di Billy Wilder. Con Shirley MacLaine, Jack Lemmon, Lou Jacobi, Herschel Bernardi, Hope Holiday. Titolo originale Irma la douce. Commedia, durata 142 min. – USA 1963. MYMONETRO Irma la dolce * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Irma è una prostituta parigina che nutre sincero affetto per un ex poliziotto. Questi la spinge a frequentare un solo, ricco cliente, che poi sarebbe lui stesso travestito. Divenuto geloso di questa doppia personalità, l’uomo ne sopprime una ma finisce nei guai perché viene accusato di omicidio. Dimostrerà la sua innocenza riprendendo i panni dell’uomo e si dedicherà ad Irma che è in attesa di un bambino. Continua a leggere