Category: Comico


Locandina Una notte sui tetti
 
Un film di David Miller. Con Marilyn Monroe, Raymond Burr, Groucho Marx, Ilona Massey, Chico Marx.Titolo originale Love Happy. Comico, b/n durata 90 min. – USA 1949. MYMONETRO Una notte sui tetti **1/2-- valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 

Harpo ruba una scatola di sardine in cui è nascosta la favolosa collana dei Romanoff e, senza conoscerne il prezioso contenuto, la porta dai suoi amici, attori di varietà in miseria che stanno preparando una rivista. Groucho è l’investigatore incaricato di recuperare il gioiello, ma una banda di avventurieri cerca d’impedirglielo. Tra gli altri attori appaiono Raymond Burr, il futuro Perry Mason, e Marilyn Monroe che, ancora sconosciuta, s’accontenta d’una particina minuscola.

Totò e Carolina (1955) - IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1954 con TotòAnna Maria FerreroArnoldo FoàMaurizio ArenaEnzo GarineiMario CastellaniCast completo Genere Comico – Italia1954durata 85 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

L’agente di polizia Caccavallo ha il compito di riportare al paese natio una ragazza sbandata che a Roma aveva tentato il suicidio per una delusione d’amore. Nessuno la vuole. Che farne? Presentato in censura nel febbraio 1954, fu bocciato perché considerato inaccettabile in 35 punti. Dopo altre due bocciature, fu ammesso alla programmazione in dicembre con tagli per più di 200 metri e alcuni rifacimenti espressamente indicati. Uscì nel marzo 1955, ma col divieto di esportazione all’estero che fu tolto nel 1958, al sesto esame di censura. La commedia offre a Totò l’occasione di mostrare il versante patetico e malinconico del suo personaggio. Qualche spunto di satira anticlericale. Soggetto di Ennio Flaiano, sceneggiato da Age, Scarpelli, Sonego e Monicelli che per la 1ª volta firma la regia da solo.

GASTONE Clip Italiana - Alberto Sordi Anna Maria Ferrero | iVID.it - il  portale dei trailer

Regia di Mario Bonnard. Un film con Paolo StoppaFranca MarziVittorio De SicaAlberto SordiAnna Maria FerreroNando BrunoCast completo Genere Comico – Italia1959durata 103 minuti. – MYmonetro 3,67 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sembra che fosse proprio Bonnard, attore e regista, a ispirare una delle più famose macchiette di Ettore Petrolini (“Ogni cuor si accende e arde, perché ci ho gli occhioni belli, le basette a la Bonnard…”). Toccava a lui di dirigere questo film, e a Sordi di interpretarlo, bravissimo nel far sentire l’amaro sotto il fatuo. Con qualche sforzo in più questa commedia che diverte e tira al patetico senza mezze misure poteva essere un’efficace satira di costume degli anni ’20. Petroliniano a metà. Nastro d’argento 1961 per i costumi (Maria De Matteis).

Locandina italiana Mr. Bean. L'ultima catastrofe

Un film di Mel Smith. Con Rowan Atkinson, Peter MacNicol Titolo originale Bean – The Ultimate Disaster Movie. Comico, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – Gran Bretagna 1997. MYMONETRO Mr. Bean. L’ultima catastrofe * * * - - valutazione media: 3,07 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mr. Bean a Los Angeles. Parla. È ospite dell’assistente di un museo che acquista, per cinquanta milioni di dollari, “La madre” di Whistler, il più importante dipinto americano. Naturalmente Bean lo distrugge, per poi rimediare alla sua maniera. Atkinson è davvero un grande talento. Si temeva che non riuscisse a passare dai suoi “corti” a un film vero, invece regge benissimo. Davvero un grande.

Regia di Marcel Carné. Un film con Françoise RosayMichel SimonLouis JouvetJean-Pierre AumontJean-Louis BarraultCast completo Titolo originale: Drôle de drame. Genere Comico – Francia1937durata 84 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Scritto da Jacques Prévert dal romanzo The Lunatic at Large of His First Offence di J. Storer Clouston. Londra, primi anni del Novecento. Il botanico Molyneux (Simon) e lo scrittore di gialli Chapel sono la stessa persona. Il primo è ingiustamente accusato di uxoricidio, il secondo indaga sul caso finché s’imbatte in un assassino di macellai (Barrault) che intende ucciderlo. 2° film di Carné e nascita di un quartetto che lascerà un segno nella storia del cinema francese: Prévert sceneggiatore-Carné regista-Jaubert musicista-Trauner scenografo. Un cast straordinario. 23 giorni di riprese. Un cocktail perfetto di comicità, senso dell’assurdo, paradosso. Quando uscì fu un fiasco, anche critico. Vent’anni dopo era già un film mitico. Un sottotesto anarchico e libertario, tipicamente prevertiano, dove si prendono di mira le colonne dell’ordine costituito: borghesia, polizia, clero.

NONOSTANTE LE APPARENZE... E PURCHÈ LA NAZIONE NON LO SAPPIA... ALL'ONOREVOLE  PIACCIONO LE DONNE Clip Italiana | iVID.it - il portale dei trailer

Regia di Lucio Fulci. Un film con Lionel StanderLando BuzzancaLaura AntonelliCorrado GaipaRenzo PalmerAgostina BelliCast completo Genere Comico – Italia1972durata 108 minuti. – MYmonetro 2,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

L’onorevole democristiano Giacinto Puppis (L. Buzzanca, truccato da on. Emilio Colombo) fa sogni erotici dove gli appare una donna ignuda (E. Czemerys) in un’alternanza di immagini che mostrano le sue rotondità abbinate ai monumenti di piazza San Pietro. Intanto, in un intreccio di manovre e patti segreti tra Vaticano, mafia, servizi segreti e alte gerarchie militari, il Puppis diventa Presidente della Repubblica. Anche un manipolo di suore finisce in pasto alle ossessioni erotiche di un L. Buzzanca senza freni. Proiettato al Viminale in una proiezione riservata ai parlamentari, fu bloccato dalla censura e messo in circolazione dopo una provvidenziale mutilazione. Scritto da L. Fulci con Sandro Continenza e Ottavio Jemma. Distribuito in Francia come Obsédé malgré lui . “Folgorante (e unico) caso di satira politica in cui il rapporto freudiano tra potere e piacere trova un’originalissima e piccante messa in scena.” (C. Avondola-M. Garofalo).

I Simpson - Serie TV (1989)

I Simpson (The Simpsons) è una popolare sitcom animata statunitense creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company. La serie è una parodia satirica della società e dello stile di vita statunitense, impersonificati dalla famiglia Simpson, protagonista dell’opera, composta da Homer, Marge e dai loro tre figli Bart, Lisa e Maggie. Ambientato in una cittadina statunitense chiamata Springfield, il cartone tratta in chiave umoristica molti aspetti della condizione umana, tra cui la cultura, la società e la stessa televisione.

L’idea della famiglia Simpson venne applicata da Matt Groening e James L. Brooks nel 1987, in una serie di corti animati di un minuto da mandare in onda durante il Tracey Ullman Show. La loro prima apparizione nel talk show avvenne il 19 aprile di quello stesso anno, in un corto intitolato Good Night. Da quel momento, fino al 1989, I Simpson andarono in onda durante gli intermezzi pubblicitari dello show, ottenendo un buon successo di pubblico. La serie debuttò in prima serata, sotto forma di episodi di mezz’ora, il 17 dicembre 1989.

I Simpson sono subito diventati uno show di punta della 20th Century Fox, grande casa produttrice di film; nel corso degli anni, infatti, hanno vinto numerosi e importanti premi televisivi.[1] Il numero del magazine TIME del 31 dicembre 1999 lo ha acclamato come “miglior serie televisiva del secolo”,[2] mentre il 14 gennaio 2000 lo show ha ottenuto una stella nella Hollywood Walk of Fame. Ad oggi è la più lunga sitcom[3] e serie animata[4] statunitense mai trasmessa. Come prova dell’influenza che lo show ha avuto nella cultura popolare, l’esclamazione contrariata di Homer Simpson, “D’oh!“, è stata introdotta nell’Oxford English Dictionary. I Simpson hanno inoltre influenzato diverse altre serie animate per adulti prodotte dalla metà degli anni novanta in poi.[5] Nel 2002 la rivista TV Guide ha classificato I Simpson all’8º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi,[6]miglior posizione tra le serie animate.

Aggiunto episodio 19×01 che mancava
Arrapaho (1984) - IMDb

Regia di Ciro Ippolito. Un film con Urs AlthausDaniele PaceTinì CansinoAlfredo CerrutiArmando MarraTotò SavioCast completo Genere Comico – Italia1984durata 98 minuti. – MYmonetro 2,62 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Disavventure e riti sessuali tra le tribù degli Arrapahos e dei Frocehiennes. I nomi delle tribù sono espliciti, in questa commedia comico-demenziale del noto gruppo Gli Squallors, per far capire il contenuto. Spazzatura.

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Regia di Roberto BenigniMassimo Troisi. Un film Da vedere 1984 con Amanda SandrelliRoberto BenigniMassimo TroisiLivia VenturiniLoris BazzocchiCast completo Genere Comico, – Italia1984durata 111 minuti. Uscita cinema lunedì 2 marzo 2015 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,76 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Partiti in automobile da Frittole (FI), Saverio (Benigni), maestro elementare, e Mario (Troisi), bidello, si ritrovano per uno strano scherzo del caso nel 1492. Decidono di recarsi a Palos, in Andalusia, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire le Americhe. Incontrano Leonardo da Vinci che inventa il treno. Divertente, anemico, senza spessore, mette a frutto tutta la simpatia e l’estro dei 2 protagonisti, autori (con Giuseppe Bertolucci), attori, registi. In termini circensi, Benigni è il clown, Troisi l’Augusto.

Locandina Il mattatore di Hollywood

Un film di Jerry Lewis. Con Brian Donlevy, Renée Taylor, Jerry Lewis, Dick Wesson Titolo originale The Errand Boy. Comico, durata 92 min. – USA 1961. MYMONETRO Il mattatore di Hollywood * * 1/2 - - valutazione media: 2,96 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jerry Lewis ha la parte di un fattorino impiegato presso una casa cinematografica. Per le sue mille sbadataggini sta per essere licenziato. Ma un giorno, con una “gaffe” più clamorosa delle altre, suggerisce al regista di impiegarlo come attore nei film comici.

Locandina Le folli notti del dottor Jerryll

Un film di Jerry Lewis. Con Jerry LewisStella StevensDel MooreKathleen FreemanHenry Gibson. continua» Titolo originale The Nutty ProfessorCommediadurata 107 min. – USA 1963.

Tema della vicenda è uno sdoppiamento di personalità di cui è ora vittima, ora eroe uno scienziato dal carattere arrendevole. Ma lo sdoppiamento è provocato dallo stesso scienziato.

Locandina I sette magnifici Jerry

Un film di Jerry Lewis. Con Neil HamiltonJerry LewisSebastian Cabot Titolo originale The Family JewelsComicodurata 100 min. – USA 1965.

Dina è rimasta orfana e deve scegliere un secondo padre fra i sei fratelli del genitore morto. Prima di arrivare alla decisione finale ci saranno molte complicazioni.

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Un film di Ian MacNaughton. Con Michael Palin, John Cleese, Graham Chapman, Terry Gilliam, Terry Jones Titolo originale And Now For Something Completely Different. Comico, durata 89′ min. – Gran Bretagna 1971. MYMONETRO E ora qualcosa di completamente diverso * * * - - valutazione media: 3,13 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Compilazione dei migliori numeri del programma TV della BBC Flying Circus dei Monty Python tra cui il celeberrimo “Lumberjack Song”. Si ride per l’uomo col registratore nel naso, il pappagallo morto, la barzelletta più divertente del mondo (così irresistibile che diventa letale) e altri. È un film nato morto: non funzionava allora, non può funzionare adesso. Il suo interesse è quasi esclusivamente storico, riservato ai fans di stretta osservanza. Distribuito in Italia nel 1992.

Locandina L'impiegato

Un film di Gianni Puccini. Con Nino ManfrediEleonora Rossi DragoAnna Maria FerreroAnna CamporiCesare Polacco. continua» ComicoRatings: Kids+16, b/n durata 104 min. – Italia 1959.

Sospesa tra lo splendore dei sogni e lo squallore della realtà, la vita dell’impiegato Nando scorre tranquilla fino all’avvento della signora Jacobetti che intende portare radicali innovazioni nella ditta. Nando sogna di ucciderla, poi scopre di amarla.

Tre uomini in fuga (1966) | FilmTV.it

Un film di Gérard Oury. Con Terry Thomas, Louis De Funès, Claudio Brook, Pierre Bertin, Andréa Parisy. Titolo originale La grande vadrouille. Comico, durata 118′ min. – Francia 1966. MYMONETRO Tre uomini in fuga * * * 1/2 - valutazione media: 3,98 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre aviatori inglesi, atterrati in Francia nel 1942 col paracadute, sfuggono ai tedeschi grazie all’aiuto dei francesi e a una forte dose di fortuna. Film d’inseguimento in cadenze di farsa, condotto a ritmo forsennato, con una bella squadra di comici tra cui spicca l’esagitato L. de Funès. Record d’incassi in Francia tra i film sull’occupazione anche se _ o proprio perché _ ribadisce il falso mito e gli stereotipi della Francia unita contro i tedeschi. Scritto da Oury con M. Jullian e, per la prima volta, da sua figlia Danièle Thompson.

LA VITA PRIVATA DI HENRY ORIENT - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Un film di George Roy Hill. Con Peter SellersPaula PrentissAngela LansburyTom Bosley Titolo originale The World of Henry OrientComicoRatings: Kids+13, durata 106 min. – USA 1964.

Un pianista di scarso talento incontra casualmente due ragazzine tutto pepe che, da quel momento, giudicandolo una specie di idolo, incominciano a perseguitarlo procurandogli un sacco di guai e facendogli anche registrare un solenne fiasco in occasione di un importante debutto. I guai per il povero pianista finiranno solo quando le due piccole pesti rivolgeranno le loro attenzioni verso altri obiettivi.

Regia di Gene Wilder. Un film con Madeline KahnMarty FeldmanGene WilderDom DeLuiseJohn Le MesurierRoy KinnearCast completo Titolo originale: The Adventure of Sherlock Holmes’s Smarter Brother. Genere Comico – USA1975durata 91 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,38 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il fratello minore del celebre investigatore deve risolvere il difficile caso di importanti documenti scomparsi che rischiano di scatenare una guerra disastrosa. Dopo un primo tempo un po’ frenato, ma ricco di ghiotti particolari e di invenzioni comiche, il ritmo aumenta di giri con una trovata dietro l’altra.

Un film di Garth Jennings. Con Martin Freeman, Mos Def, Sam Rockwell, Zooey Deschanel, Bill Nighy. Titolo originale The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 110 min. – USA, Gran Bretagna 2005. uscita venerdì 12 agosto 2005. MYMONETRO Guida galattica per autostoppisti * * * - - valutazione media: 3,27 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un fortunato libro di Douglas Adams – primo di una serie – è tratta questa bizzarra space-comedy che già negli anni ’80 fu soggetto di una serie TV.
Arthur Dent si oppone come può alla demolizione della sua casa, causa futuro passaggio di strada statale, non sapendo che di lì a dodici minuti sarà l’intero pianeta Terra ad essere spazzato via dagli extraterrestri per far posto ad un’autostrada intergalattica. A salvarlo ci pensa il suo amico Ford, che Arthur credeva sì strano, ma non tanto quanto è in realtà. Ford è infatti un alieno (di un piccolo pianeta vicino a Betlegeuse) di professione autostoppista, che gira l’universo per scrivere contributi al libro più venduto del creato: la Guida Galattica per Autostoppisti. I due iniziano una serie di disavventure con i loro indispensabili e inseparabili asciugamano.
Il vero protagonista del film è la Guida, alter ego del suo creatore Douglas Adams, scomparso poco prima della fine delle riprese. Incredibile cornucopia di idee e bizzarrie, il libro illustra con dovuto sarcasmo e disincanto un Universo meraviglioso e multiforme, per quanto pieno di insidie – per mettere al riparo delle quali è posto in copertina a caratteri cubitali un avvertimento: NIENTE PANICO.
Non è forse una metafora casuale che aprendo un libro si abbia accesso a tutto l’immaginabile e l’inimmaginabile, e dunque la riduzione filmica della guida diventa un esercizio letterario, perché non può che trattarsi di “riduzione” in senso stretto. Molto è andato perso, certo, ma il film nel complesso è ben riuscito e diverte, e brillano su tutto le animazioni della Guida (da gustare fino al termine dei titoli di coda).
Peccato per la pagina della Guida dedicata alla Terra, anch’essa epurata dalla pellicola. Solo due parole: “fondamentalmente innocua”.

Locandina La banda

Un film di Eran Kolirin. Con Sasson GabaiRonit ElkabetzSaleh BakriKhalifa NatourShlomi Avraham. continua» Titolo originale Bikur Ha-TizmoretCommediaRatings: Kids+13, durata 90 min. – Israele, Francia 2007. – Mikado Film uscita venerdì 21 marzo 2008. MYMONETRO La banda ***1/2- valutazione media: 3,49 su 67 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La banda musicale della polizia di Alessandria d’Egitto viene invitata a suonare all’inaugurazione del centro culturale arabo di una cittadina israeliana. All’aeroporto di Tel Aviv non c’è nessuno ad attendere il gruppo di musicisti, così il pragmatico direttore d’orchestra e colonnello Tewfiq decide di raggiungere il luogo con un autobus locale. Arrivato nella remota e desertica cittadina (una sorta di Las Vegas spoglia di luci scintillanti, giochi e schiamazzi) capisce che, per un difetto di pronuncia, ha sbagliato destinazione. Non si trova nella moderna Petah Tikva, bensì nell’arida Bet Hatikva. Poiché non c’è modo di andarsene da lì (c’è una sola corriera che passa una volta al giorno) gli otto egiziani sono costretti ad accettare l’ospitalità di Dina, la bella proprietaria dell’unico ristorante del posto.
Al suo esordio in lungo l’israeliano Eran Kolirin realizza una piccola opera cinematografica, densa di valore, trovando il modo per fotografare e raccontare il suo paese con umorismo, sentimento e nostalgia, utilizzando un linguaggio (e lanciando un messaggio) universale. La banda è una brillante commedia dal retrogusto amaro che parla innanzitutto dell’essere umano. Le inamidate uniformi azzurre della banda celano i disagi esistenziali dei componenti. L’unica voce fuori dal coro è quella di Haled, dongiovanni nell’anima che seduce le fanciulle sussurrando i versi romantici di Chet Baker.
La musica fa da collante tra lo sgangherato gruppo in terra straniera e i loro ospiti. È una canzone jazz israeliana che Dina sceglie per trasmettere a Tewfiq – il suo personale Omar Sharif – il desiderio di dirgli “tante cose”. È la danza delle mani del colonnello, che muove sinuosamente nell’aria per mostrare alla locandiera come si dirige un’orchestra, a creare un momento d’intesa tra l’uomo e la donna. E, infine, intorno alla tavola apparecchiata a festa, nel silenzio imbarazzante e un tantino ostile, basta intonare un’approssimativa “Summertime” per comunicare e azzerare la distanza di due paesi avversi.
Al di là delle divergenze culturali e delle barriere linguistiche c’è la musica, ma c’è anche l’amore. Quello agognato da una giovane che vede la sua vita come un (melodrammatico) film arabo, quello perduto a causa del proprio rigore, quello cercato tra le braccia di uno sconosciuto. Il finale de La banda è preannunciato da una frase di Itzik. È “come un concerto che finisce di colpo, né triste, né allegro”. Un concerto, aggiungiamo noi, da godere fino all’ultima nota.

Locandina Fascisti su Marte

Un film di Corrado Guzzanti. Con Corrado Guzzanti, Pasquale Petrolo, Andrea Blarzino, Marco Marzocca, Andrea Purgatori. Comico, durata 100 min. – Italia 2006. uscita venerdì 27 ottobre 2006. MYMONETRO Fascisti su Marte * * 1/2 - - valutazione media: 2,61 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Miracolosamente sottratti alla censura della storiografia marxista, vengono rispolverati alcuni cinegiornali risalenti agli anni ’40, dove si narra – con orgoglio – dell’eroica impresa di un gruppo di fascisti alla conquista di Marte. Giunta sul pianeta rosso, la squadra capitanata dal Gerarca Barbagli, si muove con cautela nel misconosciuto territorio nemico. Nonostante la mancanza d’aria, d’acqua e di cibo, il fervore per il Duce li spinge poco a poco a tener fede alla loro categorica volontà littoria: “bonificare” il nuovo territorio per dedicare a Roma (e al suo capo) la meritata conquista. Fra sonde spaziali nate dall’unione di più cannucce, un rudere da rottamare che risponde al nome di Donna Rachele, un nemico invisibile e immobile, la squadraccia fascista non mollerà fino a quando l’impresa non sarà compiuta.

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